Categoria: FCP Associnema

  • Mercato Rai Pubblicità celebra a Roma il successo del Cinema che nei dieci mesi del 2017 ha messo a segno una crescita superiore al 2%

    [fusion_builder_container hundred_percent=”no” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” overlay_color=”” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” padding_top=”” padding_bottom=”” padding_left=”” padding_right=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ layout=”1_1″ background_position=”left top” background_color=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” spacing=”yes” background_image=”” background_repeat=”no-repeat” padding=”” margin_top=”0px” margin_bottom=”0px” class=”” id=”” animation_type=”” animation_speed=”0.3″ animation_direction=”left” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” center_content=”no” last=”no” min_height=”” hover_type=”none” link=””][fusion_text]

    DailyMedia 24/10/2017

    Ieri sera, presso il multisala Quattro Fontane di Roma, Rai Pubblicità ha dedicato un’intera serata al Cinema con la presentazione delle novità del circuito ai clienti e la visione in anteprima del film “Vittoria e Abdul” del regista inglese Stephen Frears, distribuito da Universal Pictures. All’evento sono intervenuti Fabio Ferrara, Direttore Area Lazio e Sud, e Massimiliano Langs, Responsabile Commerciale e Marketing Cinema di Rai Pubblicità per presentare la filosofia, i successi e le novità del nuovo Circuito Cinema. Ferrara ha spiegato: “L’approccio crossmediale, che contraddistingue sul mercato l’attività di Rai Pubblicità, vede nel rinnovato Circuito Cinema un importante touch point sul territo-rio in linea con il target spendente. Oggi sempre più richiesto dal-le aziende e raggiungibile da tutti i nostri mezzi con elevati indici di concentrazione”. Mentre Langs ha commentato: “Siamo soddisfatti dell’anno. Oggi il Circuito Cinema di Rai Pubblicità vanta 572 schermi che a inizio 2018 supereranno quo-ta 600, per oltre 22.000.000 di spettatori. Il grande lavoro di rinnova-mento e sviluppo fatto sul circuito e sul prodotto ha permesso di ripor-tare il nostro cinema ai più alti livelli quantitativi e qualitativi e soddisfa-re le esigenze del mercato, in linea con la filosofia della proposta commerciale di Rai Pubblicità: basso affollamento e target di consumo. Le iniziative sul territorio e l’attenzione all’impaginazione del palinsesto hanno incontrato l’interesse dei clienti e favorito una rilevante crescita del fatturato. Vicini al film per rendere il cinema un’esperienza unica, emozionante e sempre più integrata all’offerta crossmediale di Rai Pubblicità”. Nei primi dieci mesi del 2017 la raccolta nell’area cinema, di cui da inizio anno si occupa direttamente la concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo, ha messo a segno una crescita superiore al 2%.

    [/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

  • MovieMedia: nuove prospettive per il futuro tra anteprime di successo e nuove tecnologie adv

    DailyMedia 12/10/2017

    Grande successo per le due anteprime organizzate da MovieMedia in contemporanea a Roma e Milano per la proiezione del film “Blade Runner 2049”, atteso sequel dell’iconica pellicola del 1982 e oggi diretta da Denis Villeneuve che ha ribaltato la classifica dei film più visti nel fine settimana incassando quasi 2 milioni di euro (1.995) per un totale di 779 schermi, registrando anche la miglior media per sala (2.561). Le proiezioni riservate ai clienti di MovieMedia organizzate dalla concessionaria, leader in Italia per un’offerta che tocca, ormai, i 1.000 schermi, hanno raccolto più di 800 adesioni tra imprenditori e manager del settore della comunicazione, i quali, durante la serata, hanno potuto assistere anche alla presentazione del nuovo palinsesto autunnale e avere, così, una prima panoramica dei film in uscita prossimamente nelle sale. Tra i film più attesi e che ci accompagneranno verso la fine del il 2017 e ci introdurranno nei primi mesi del 2018 troviamo certamente “The Last Jedi – Episodio VIII” della saga di Guerre Stellari, diretto da Rian Johnson; “Murder on the Orient Express” di Kenneth Branagh e remake del best seller di Agatha Christie che narra la storia di un assassinio avvenuto nello scompartimento di un treno con protagonisti Johnny Depp, Michelle Pfeiffer, Penélope Cruz, Michael Peña, Judi Dench, Derek Jacobi e lo stesso Kenneth Branagh; il ritorno del tenero orsetto di “Paddington 2”; “Jumanji: Welcome to the Jungle”, di Jake Kasdan, con Dwayne Johnson e Karen Gillan e sequel del “Jumanji” diretto nel 1995 da Joe Johnston con protagonista Robin Williams, che incassò 262 milioni di dollari nel mondo. E ancora l’ennesimo capitolo della saga erotica “Cinquanta sfumature di rosso” di James Foley con Dakota Johnson e Jamie Dornan; “Tomb Rider”, di Roar Uthaug con il Premio Oscar Alicia Vikander nei panni dell’eroina Lara Croft, che nei due film del 2001 e del 2003 aveva il volto di Angelina Jolie. La serata è stata, inoltre, occasione per presentare agli ospiti e ai clienti accorsi alle anteprime la nuova offerta di ologrammi tridimensionali, sviluppata creativamente per presentare nei foyer dei cinema i prodotti e i brands delle aziende in modalità unconventional, presentazione che ha raccolto un elevato interesse e sollevato grande curiosità da parte degli addetti ai lavori. Questa innovativa proposta è stata sviluppata dalla società britannica Ki-nomo, leader a livello internazionale per l’innovazione tecnologica e che vede tra i suoi partner l’imprenditore miliardario Richard Branson, che ha avviato una partnership in esclusiva per l’Italia, attraverso i suoi corrispondenti, proprio con MovieMedia per portare comunicazione olografica all’ambitissimo target dei cinemagoers con una soluzione economicamente conveniente e scalabile. Le serate al cinema, e il pretesto della visione di un bel film in anteprima, restano sempre, quindi, un’attrattiva interessante e un mezzo efficace che consente di coinvolgere un elevato numero di “decison maker”, organizzare convention aziendali oppure numeri zero di serie televisive o content da diffondere via web. La prossima presentazione della prima e terza puntata della nuova serie tv di Sky, “Gomorra”, che verrà disvelata i prossimi 13 e 14 novembre in oltre 300 cinema sul territorio nazionale, ne è un classico esempio.

  • Concessionarie MovieMedia sale oltre 1.000 schermi cinematografici nel 2017

    DailyMedia 17/01/2017

    MovieMedia, concessionaria leader per la pubblicità al cinema, conferma il suo primato e raggiunge un altro traguardo superando per la prima volta, con l’inizio del nuovo anno, il traguardo dei 1.000 schermi. MovieMedia, infatti, continuando a investire nello sviluppo della propria offerta, da una parte conferma il suo forte presidio dei più importanti centri urbani, e, dall’altra, nella sua costante ricerca verso l’innovazione di prodotto che ne ha sempre caratterizzato la sua storia, lancia un nuovo circuito cinematografico di cinema “stagionali”, reso possibile attraverso l’acquisizione di nuove strutture accuratamente selezionate, che per l’inverno si compone di sale presenti nelle migliori località sciistiche italiane e che permette di raggiungere un target elitario anche nelle zone vacanziere maggiormente frequentate. Le opportunità per gli investitori Con questa nuova opportunità, MovieMedia offre ai principali investitori la possibilità di contattare i propri clienti potenziali anche nei luoghi di villeggiatura più amati e di culto d’Italia e proseguirà fino al termine della stagione sciistica. Alla nuova offerta, che sta raccogliendo grande interesse, ha già aderito un primario operatore di tlc, interessato all’intrattenimento, alla socializzazione e al tempo libero e che è già on air dal mese di dicembre. Partendo da questa positiva esperienza MovieMedia è già in fase di definizione anche di un nuovo circuito di “arene estive” in località selezionate, dove poter raggiungere i consumatori che sceglieranno il cinema nei luoghi abituali di svago e divertimento anche durante la stagione più calda e che verrà presentato al mercato nei prossimi mesi.

  • Mercato Digital Cinema Network: The Space potrebbe aderire, Moviemedia chiede chiarezza

    DailyMedia 20/02/2015

    La convention di Rai Pubblicità di mercoledì ha permesso di definire meglio i connotati di Digital Cinema Network, il nascente consorzio lanciato ancora nella scorsa primavera con l’obiettivo di riunire per un’unica offerta commerciale i 4 principali player del mezzo e, cioè, oltre alla stessa concessionaria pubblica, UCI Cinemas, The Space e Moviemedia. L’a.d. Fabrizio Piscopo ha confermato quanto già anticipato da Daily- Media e, cioè, che, per ora – anzi, per l’esattezza, da marzo – partirà la vendita di un circuito comune tra le due prime strutture che, per altro, già collaborano, visto che Rai Pubblicità si occupa già di 6 strutture di UCI Cinemas (le sale di Arezzo, Pesaro, Torino Lingotto, Campi Bisenzio e RomaEst). Quando partirà, potrebbe aggiungersi anche The Space, non solo per l’interesse confermato ieri al nostro giornale dal suo a.d. Giuseppe Corrado ma, anche, perché il rapporto con PRS si è chiuso a fine 2104 e, per ora, viene rinnovato mese per mese. Anche Moviemedia mantiene il suo interesse: però, come ci ha spiegato il suo presidente Fabrizio Menichella, tutto si deciderà in questo periodo che intercorre rispetto alla nascita del consorzio, che potrebbe avere una durata anche di 2-3 mesi e che Moviemedia è intenzionata a sfruttare per avere un confronto soprattutto con Rai Pubblicità. Anche per il fatto che sono entrambe delle concessionarie e, quindi, con degli agenti da ricollocare. Ma il nodo principale, per Menichella è quello delle scelte strategiche e di efficienza, che solo se condivise porteranno a una decisione di Moviemedia di aderire al consorzio. Quest’ultima è di fatto l’unica concessionaria a operare esclusivamente sul mezzo cinema e non a caso ha chiuso il 2014 con segno positivo, mentre Rai Pubblicità è quella che ha perso di più nel corso degli ultimi anni, chiudendo gli scorsi 12 mesi a 4 milioni, contro i 3,6 di UCI Cinemas. Per il 2015, per contro, grazie anche alla nuova modalità di vendita per costo-contatto (cioè, in pratica, per biglietti staccati), l’obiettivo del circuito a due è di arrivare a 10 milioni di euro. Se The Space decidesse di entrare, probabilmente anche Moviemedia sarebbe più incentivata a farlo, Antitrust permettendo. In alternativa, quest’ultima potrebbe restare autonoma e cercare di crescere acquisendo altre sale senza concessionaria (delle 1.000 sul territorio però, quelle interessanti non sono più di 2-300), o anche proporre un’aggregazione a The Space. Dall’alleanza si passerebbe quindi a una guerra tra due super-strutture di peso più o meno equivalente, il che non si sa esattamente quanto farebbe bene al mercato. Digital Cinema Network (che si occupa solo della nazionale) tende comunque ad avere una rete appositamente costituita di una quindicina di persone, anche se, per ora, gli agenti operano con mandato di Rai Pubblicità. La quale, essendo pubblica, non può costituire una società come è avvenuto ad esempio in Inghilterra e dalla quale è stato preso il nome, ma avrà un comitato direttivo costituito da Piscopo e dall’a.d. di UCI Cinemas Andrea Stratta, e un consiglio direttivo nel quale, in prima battuta, siederanno Vittorio Perina, responsabile top events e cinema di Rai Pubblicità  che si occuperà dei clienti – e Giuseppe Rossetto, che era il coordinatore di International Cinema Media UCI, che non è più attiva – che si occuperà invece dei centri media -.

  • Mercato Digital Cinema Network: The Space potrebbe aderire, Moviemedia chiede chiarezza

    DailyMedia 20/02/2015

    La convention di Rai Pubblicità di mercoledì ha permesso di definire meglio i connotati di Digital Cinema Network, il nascente consorzio lanciato ancora nella scorsa primavera con l’obiettivo di riunire per un’unica offerta commerciale i 4 principali player del mezzo e, cioè, oltre alla stessa concessionaria pubblica, UCI Cinemas, The Space e Moviemedia. L’a.d. Fabrizio Piscopo ha confermato quanto già anticipato da Daily- Media e, cioè, che, per ora – anzi, per l’esattezza, da marzo – partirà la vendita di un circuito comune tra le due prime strutture che, per altro, già collaborano, visto che Rai Pubblicità si occupa già di 6 strutture di UCI Cinemas (le sale di Arezzo, Pesaro, Torino Lingotto, Campi Bisenzio e RomaEst). Quando partirà, potrebbe aggiungersi anche The Space, non solo per l’interesse confermato ieri al nostro giornale dal suo a.d. Giuseppe Corrado ma, anche, perché il rapporto con PRS si è chiuso a fine 2104 e, per ora, viene rinnovato mese per mese. Anche Moviemedia mantiene il suo interesse: però, come ci ha spiegato il suo presidente Fabrizio Menichella, tutto si deciderà in questo periodo che intercorre rispetto alla nascita del consorzio, che potrebbe avere una durata anche di 2-3 mesi e che Moviemedia è intenzionata a sfruttare per avere un confronto soprattutto con Rai Pubblicità. Anche per il fatto che sono entrambe delle concessionarie e, quindi, con degli agenti da ricollocare. Ma il nodo principale, per Menichella è quello delle scelte strategiche e di efficienza, che solo se condivise porteranno a una decisione di Moviemedia di aderire al consorzio. Quest’ultima è di fatto l’unica concessionaria a operare esclusivamente sul mezzo cinema e non a caso ha chiuso il 2014 con segno positivo, mentre Rai Pubblicità è quella che ha perso di più nel corso degli ultimi anni, chiudendo gli scorsi 12 mesi a 4 milioni, contro i 3,6 di UCI Cinemas. Per il 2015, per contro, grazie anche alla nuova modalità di vendita per costo-contatto (cioè, in pratica, per biglietti staccati), l’obiettivo del circuito a due è di arrivare a 10 milioni di euro. Se The Space decidesse di entrare, probabilmente anche Moviemedia sarebbe più incentivata a farlo, Antitrust permettendo. In alternativa, quest’ultima potrebbe restare autonoma e cercare di crescere acquisendo altre sale senza concessionaria (delle 1.000 sul territorio però, quelle interessanti non sono più di 2-300), o anche proporre un’aggregazione a The Space. Dall’alleanza si passerebbe quindi a una guerra tra due super-strutture di peso più o meno equivalente, il che non si sa esattamente quanto farebbe bene al mercato. Digital Cinema Network (che si occupa solo della nazionale) tende comunque ad avere una rete appositamente costituita di una quindicina di persone, anche se, per ora, gli agenti operano con mandato di Rai Pubblicità. La quale, essendo pubblica, non può costituire una società come è avvenuto ad esempio in Inghilterra e dalla quale è stato preso il nome, ma avrà un comitato direttivo costituito da Piscopo e dall’a.d. di UCI Cinemas Andrea Stratta, e un consiglio direttivo nel quale, in prima battuta, siederanno Vittorio Perina, responsabile top events e cinema di Rai Pubblicità  che si occuperà dei clienti – e Giuseppe Rossetto, che era il coordinatore di International Cinema Media UCI, che non è più attiva – che si occuperà invece dei centri media -.

  • Aziende The Space Cinema interessato ad aderire al consorzio Rai/Uci per la raccolta pubblicitaria

    DailyMedia 19/02/2015

    The Space Cinema potreb­be entrare nel consorzio formato, al momento, da Rai Pubblicità e Uci Cinemas per la raccolta pubblicitaria nel set­tore. La società guidata da Giu­seppe Corrado è stata coinvolta nell’iniziativa sin da quanto si è cominciato a parlarne, la prima­vera scorsa. «Ma non potevamo entrare subito, poiché avevamo un contratto con PRS per gestire la nostra raccolta pubblicitaria» spiega l’amministratore delegato Corrado. A fine dicembre il con­tratto è scaduto e ora il circuito di sale già Warner, che oggi da capo alla Vue Entertainment Interna­tional è libero di fare questo pas­so. Il consorzio intanto ha già un nome, Digital Cinema Network, presentato ieri a Milano duran­te un evento organizzato da Rai Pubblicità. «Ora stiamo a vedere gli sviluppi, intanto il consorzio sarà operativo tra qualche mese e per quel momento potremmo già essere pronti a entrare. Ma vogliamo capire prima quale sarà l’approccio commerciale, la divi­sione delle competenze». La va­lorizzazione dei circuiti dovrebbe essere fatta secondo il metodo più classico, i biglietti staccati. The Space nel 2014 ha raggiun­to quota 17.539.000 circa. Tra Rai e Uci si superano i 33.519.000. Il quarto operatore del mercato, la concessionaria Movie Media, ne fa 23.152.000 e da solo detie­ne il 31% del mercato, The Spa­ce il 24%, il consorzio il 45%. «Il tema ora è capire anche se tut­ti siamo disponibili a entrare, per­ché se anche solo uno decides­se di rimanere fuori si creerebbe una posizione dominante nel mercato» inaccettabile per l’Anti­trust. In un mercato che nel 2014 ha perso oltre il 18% (dati Niel­sen), l’unione tra operatori sareb­be un passo auspicabile, come già sperimentato in altri mercati come quelli tedesco e inglese. In attesa di capire meglio come do­vrebbe essere organizzata la Di­gital Cinema Network, ed even­tualmente affidarsi a questa per la raccolta pubblicitaria, The Spa­ce continua a lavorare con PRS: «E’ un rapporto che consen­sualmente si rinnova di mese in mese, e se dovessimo decidere di entrare nel consorzio si inter­romperà» dice Corrado. Nel 2014 la raccolta pubblicitaria è stata di oltre 3,6 milioni di euro, «un fat­turato che non raggiunge il mini­mo garantito, ma è perfettamen­te comprensibile in un mercato che ha sofferto tanto. Probabil­mente il minimo fissato non era coerente con i tempi che stiamo vivendo». L’acquisizione da parte di Vue lo scorso ottobre rappre­senta un’operazione di consoli­damento degli asset «all’insegna della qualità dei servizi da offrire al pubblico e nella segmentazio­ne dell’offerta. L’obiettivo è essere leader in qualità e performance delle nostre sale». Prosegue l’atti­vità di The Space come distribu­tore di film. I prossimi saranno “La prima volta di mia figlia” diretto da Riccardo Rossi, nelle sale il 19 marzo, e “Uno, anzi due” di Fran­cesco Pavolini con Maurizio Bat­tista.

  • Aziende The Space Cinema interessato ad aderire al consorzio Rai/Uci per la raccolta pubblicitaria

    DailyMedia 19/02/2015

    The Space Cinema potreb­be entrare nel consorzio formato, al momento, da Rai Pubblicità e Uci Cinemas per la raccolta pubblicitaria nel set­tore. La società guidata da Giu­seppe Corrado è stata coinvolta nell’iniziativa sin da quanto si è cominciato a parlarne, la prima­vera scorsa. «Ma non potevamo entrare subito, poiché avevamo un contratto con PRS per gestire la nostra raccolta pubblicitaria» spiega l’amministratore delegato Corrado. A fine dicembre il con­tratto è scaduto e ora il circuito di sale già Warner, che oggi da capo alla Vue Entertainment Interna­tional è libero di fare questo pas­so. Il consorzio intanto ha già un nome, Digital Cinema Network, presentato ieri a Milano duran­te un evento organizzato da Rai Pubblicità. «Ora stiamo a vedere gli sviluppi, intanto il consorzio sarà operativo tra qualche mese e per quel momento potremmo già essere pronti a entrare. Ma vogliamo capire prima quale sarà l’approccio commerciale, la divi­sione delle competenze». La va­lorizzazione dei circuiti dovrebbe essere fatta secondo il metodo più classico, i biglietti staccati. The Space nel 2014 ha raggiun­to quota 17.539.000 circa. Tra Rai e Uci si superano i 33.519.000. Il quarto operatore del mercato, la concessionaria Movie Media, ne fa 23.152.000 e da solo detie­ne il 31% del mercato, The Spa­ce il 24%, il consorzio il 45%. «Il tema ora è capire anche se tut­ti siamo disponibili a entrare, per­ché se anche solo uno decides­se di rimanere fuori si creerebbe una posizione dominante nel mercato» inaccettabile per l’Anti­trust. In un mercato che nel 2014 ha perso oltre il 18% (dati Niel­sen), l’unione tra operatori sareb­be un passo auspicabile, come già sperimentato in altri mercati come quelli tedesco e inglese. In attesa di capire meglio come do­vrebbe essere organizzata la Di­gital Cinema Network, ed even­tualmente affidarsi a questa per la raccolta pubblicitaria, The Spa­ce continua a lavorare con PRS: «E’ un rapporto che consen­sualmente si rinnova di mese in mese, e se dovessimo decidere di entrare nel consorzio si inter­romperà» dice Corrado. Nel 2014 la raccolta pubblicitaria è stata di oltre 3,6 milioni di euro, «un fat­turato che non raggiunge il mini­mo garantito, ma è perfettamen­te comprensibile in un mercato che ha sofferto tanto. Probabil­mente il minimo fissato non era coerente con i tempi che stiamo vivendo». L’acquisizione da parte di Vue lo scorso ottobre rappre­senta un’operazione di consoli­damento degli asset «all’insegna della qualità dei servizi da offrire al pubblico e nella segmentazio­ne dell’offerta. L’obiettivo è essere leader in qualità e performance delle nostre sale». Prosegue l’atti­vità di The Space come distribu­tore di film. I prossimi saranno “La prima volta di mia figlia” diretto da Riccardo Rossi, nelle sale il 19 marzo, e “Uno, anzi due” di Fran­cesco Pavolini con Maurizio Bat­tista.

  • MovieMedia e CineTrailer, il sodalizio funziona: base di 4 mln di download per la app

    DailyMedia 22/01/2015

    Dopo i primi 3 mesi di collaborazione, MovieMedia e CineTrailer comunicano i numeri del sodalizio iniziato a settembre e rivelatosi strategico, sia per il circuito che per l’applicazione. Sono stati infatti oltre 10.000 i partecipanti al concorso “Vinci un anno di cinema”: attivando l’App CineTrailer su smartphone o tablet e votando il film al termine dello spettacolo, gli utenti hanno avuto la possibilità di vincere 1 anno di cinema gratis, nella propria sala preferita. Un +20% di nuovi utenti android/apple è stato registrato nel periodo della promozione mentre la app ha avuto un 10% di download da quando è iniziata la collaborazione, che ha goduto, tra l’altro, di un impattante comunicazione on-screen su tutto il circuito MovieMedia. Oltre 4 milioni, infine, le applicazioni CineTrailer scaricate nei vari device ad oggi. Un importante risultato quello ottenuto fino ad ora che porterà sicuramente le due realtà ad affermarsi ulteriormente nel panorama di riferimento, in un nuovo anno che sarà spinto alla valorizzazione della partnership e, soprattutto, del mezzo. Un innovativo accordo di partnership commerciale accolto molto bene dai clienti coinvolti dalla nuova modalità di offerta che, mettendo insieme un approccio tradizionale di comunicazione off-line, con una estensione di attività on-line sui vari target di riferimento, ha aumentato in modo straordinario l’efficienza del loro investimento pubblicitario. A raccontare il successo del legame tra MovieMedia e CineTrailer e, in particolar modo lo sviluppo di nuovi progetti e nuove potenzialità, rispettivamente Fabio Poli e Camillo Morganti, fondatore della società insieme a Marco Dufour. Poli dichiara: “La collaborazione con Cine- Trailer ha aperto un mondo di possibilità per il coinvolgimento interattivo dello spettatore che frequenta le nostre sale e garantisce alle Aziende un tool che è in grado di completare ed arricchire l’esperienza cinematografica, anche attraverso azioni geolocalizzate e che creino store traffic. Il segmento automotive ha reagito immediatamente e anche altri mercati si stanno dimostrando interessati. Nei prossimi mesi miglioreremo ulteriormente la progettualità, che ha ampie possibilità di applicazione e si presta anche per creatività ad hoc”. Sulla stessa linea d’onda Morganti: “Siamo estremamente contenti della nostra partnership con MovieMedia, perché ci ha dato modo di portare la nostra applicazione dove effettivamente serve e può avere il massimo grado di efficacia: dentro le sale cinematografiche. La collaborazione ci ha aperto inoltre un mondo di possibilità per quello che riguarda il coinvolgimento interattivo degli spettatori in forme promozionali che rappresentino per loro un reale vantaggio”. Molti altri mercati si sono già dimostrati interessati all’offerta.

     

     

  • Audimovie. Nel periodo gennaio-agosto presenze al cinema a +1,2%

    ADVExpress 17/9/2014

    I biglietti staccati nelle sale rilevate sono stati 55.588.798. I quasi 46 milioni di spettatori delle Concessionarie Audimovie sono così ripartiti tra le varie tipologie di struttura: il 65,2% ha scelto i grandi multisala con 8 o più schermi. La media presenze per schermo sale dello 0,9% attestandosi a 21.370 spettatori.

    Audimovie pubblica i dati ad agosto 2014 sulle presenze al Cinema. I primi otto mesi dell’anno (02/01/2014-03/09/2014) segnano un leggero incremento rispetto alle presenze dello stesso periodo 2013 (03/01/2013-28/08/2013): +1,2%.

    I biglietti staccati nelle sale rilevate sono stati 55.588.798. Di questi 45.718.548 (l’82,2%) sono di una delle Sale delle Concessionarie aderenti ad Audimovie: Rai Pubblicità, Moviemedia, International Cinemamedia UCI, PRS, e il 6,2% è relativo a un film in 3D.

    I quasi 46 milioni di spettatori delle Concessionarie Audimovie sono così ripartiti tra le varie tipologie di struttura: il 65,2% ha scelto i grandi multisala con 8 o più schermi; il 13,6% quelli con 6-7 schermi; il 16,1% i 3-5 schermi; il 3,3% i 2 schermi e l’1,7% i monosala.

    La media presenze per schermo sale dello 0,9% attestandosi a 21.370 spettatori. La top ten dei film più visti nei primi otto mesi: sul gradino più alto ‘Maleficent’, seguito da ‘The wolf of Wall Street’, ‘Un boss in salotto’ e ‘Sotto una buona stella’. A seguire ‘The amazing Spider-Man 2: il potere di Electro’, ‘Tutta colpa di Freud’, ‘Transformers 4: l’era dell’estinzione’, ‘Belle & Sebastien’, ‘Noah’, ‘Captain America – The winter soldier’.

    I blockbuster del Ciclo di Agosto: ‘Dragon Trainer 2’, ‘Apes revolution: il pianeta delle scimmie’, ‘Hercules – Il guerriero’. Dati completi sul sito www.audimovie.it.

     

  • A Venezia il convegno “La creazione del valore da e per la sala cinematografica”

    Daily Media 04/09/2014

    Si è tenuto venerdì 29 agosto, presso la “Casa dello Spettacolo” – iniziativa ANEC, FICE, Schermi di Qualità, AGISCUOLA e AGIS – durante la 71⁰ Mostra del Cinema di Venezia, il seminario organizzato dall’Agenzia Camelot “La creazione del valore da e per la sala cinematografica”. In occasione del decennale della legge Urbani (2004 – 2014) per il product placement cinematografico, il convegno ha posto l’attenzione sulle opportunità e sulla valorizzazione delle attività di comunicazione e promozione intrinseche del cinema, italiano ed internazionale, attraverso specifici e differenti canali. Un momento di confronto tra addetti ai lavori che si è focalizzato sull’importanza del coinvolgimento delle aziende, piccole, medie e grandi, con il cinema moderato dal Presidente Anec, Lionello Cerri, che ha dichiarato: “I cinema non proiettano più film ma si stanno arricchendo anche di altri contenuti offrendo l’unicità di una visione collettiva. Per questo il grande schermo può essere il luogo ideale per promuovere prodotti attraverso gli spot”. Tra gli intervenuti alla tavola rotonda, Fabio Poli, partner e consigliere delegato della concessionaria MovieMedia, ha dedicato la sua analisi al rapporto con l’esercizio cinematografico da parte delle concessionarie di pubblicità per il cinema, e sull’importanza, a fronte della decennale esperienza, della collaborazione dei circuiti con tutta la filiera cinematografica. “Uno sguardo al futuro”, secondo Poli, “che vede il cinema e la sala cinematografica mezzo di comunicazione unico nel suo genere anche per il peculiare legame con l’innovazione tecnologica, valore aggiunto per una fruizione impattante”. L’intervento del Presidente dell’agenzia milanese Echo, Marco Cino, ha incentrato il suo contributo sull’importanza della creazione, innovativa e originale, di progetti che permettano di valorizzare il cinema, inteso anche come luogo, agli occhi delle aziende. Attraverso l’analisi di case history realizzate dall’agenzia, Cino ha illustrato ai presenti l’opportunità per le aziende di legarsi al cinema al fine di promuovere una comunicazione e una visibilità strategica e innovativa. Alla tavola rotonda hanno partecipato anche Marco Abis (istituto di ricerca Makno), Paola Mazzaglia (Camelot), Giuseppe Oliva (Rai Pubblicità), Eugenio Bona (Media Italia) e Carlo Fontana, presidente Agis.