Categoria: FCP Associnema

  • Dati Osservatorio FCP-Associnema Maggio 2018

    Dati Osservatorio FCP-Associnema Maggio 2018

    L’Osservatorio FCP-Associnema (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo Cinema, periodo Maggio 2018.

    Nel singolo mese di Maggio i dati evidenziano un fatturato totale di € 1.034.000,00, con un decremento del -6,7% rispetto al mese Maggio 2017.

    Per il periodo Gennaio-Maggio, i dati evidenziano un fatturato totale di € 7.637.000,00, con un incremento del +31,2% rispetto al corrispettivo 2017.

    Osservatorio FCP-Assoradio – Maggio 2018
    Il commento del Presidente FCP-Associnema Fabio Poli

    “A Maggio il fatturato del mezzo Cinema monitorato dall’Osservatorio FCP-Associnema subisce un rallentamento dopo diversi mesi di crescita spesso a due cifre. La flessione complessiva è del -6,7%. Tuttavia va considerato, stando ai segnali che provengono anche dagli altri mezzi, come per via di diverse variabili sia il mercato pubblicitario in generale a registrare nel mese una stagnazione dei fatturati. Nel 2018 la crescita del mezzo Cinema, se consideriamo il progressivo Gennaio-Maggio, si mantiene solida: +31,2%, e ben al di sopra della media del mercato. Le oltre 2.400 Sale delle Concessionarie FCP-Associnema si preparano ad una stagione estiva contraddistinta dall’uscita di diversi blockbuster, che non mancheranno di valorizzare l’offerta pubblicitaria”.

  • COMUNICARE DOMANI 2018 – Milano, 13 luglio 2018

    CAVALCARE LA TRASFORMAZIONE SENZA PERDERE IL VALORE

    13 LUGLIO 2018 DALLE ORE 09:00 – AULA MAGNA UNIVERSITÀ IULM

    FCP partecipa all’evento di Assocom sul tema della Gare Media. L’intervento di FCP è previsto nell’ambito della Tavola rotonda con inizio alle 11:15:

    11.15 – 11.45 Gli effetti sul mercato. Tavola rotonda moderata da Giorgio Tettamanti, Portavoce Media Hub ASSOCOM

    Partecipano:

    Massimo Martellini, Presidente FCP
    Matteo Cardani, Presidente FCP-Assotv
    Aldo Agostinelli, Vice Presidente IAB Italia
    Giuliano Cipriani, General Manager Discovery Italia
    Marco Girelli – Vice Presidente ASSOCOM

    Scarica il programma completo dell’evento:

    FCP - icona per file ACROBAT PDF Programma Comunicare Domani

  • Mercato FCP-Associnema: Fabio Poli confermato Presidente, si lavora alla nascita dell’Osservatorio

    DailyMedia 15/06/2018

    Fabio Poli è stato riconfermato Presidente di FCP-Associnema dall’Assemblea del mezzo, di cui fanno parte Rai Pubblicità, Moviemedia, DCA-Digital Cinema Advertising. In occasione dell’Assemblea gli associati hanno valutato la nascita dell’Osservatorio FCP-Associnema, che come gli altri Osservatori della Federazione anticiperà mensilmente al mercato l’andamento dei fatturati pubblicitari del mezzo. Poli ha commentato i dati diffusi da Nielsen per il periodo gennaio-aprile. “Nei primi quattro mesi del 2018 il Cinema ha aumentato la raccolta del 40,2%. Un risultato straordinario, da leggere come un dato di consolidamento in quanto determinato dall’aumentata considerazione del mezzo nelle strategie di pianificazione, specialmente quelle basate sulla video strategy. FCP e Audimovie stanno valutando indagini che mirano a evidenziare le sue caratteristiche di formidabile touchpoint immersivo, a fornire una rappresentazione quali-quantitativa dell’attrazione intergenerazionale che il mezzo esercita, presupposto per creare le basi di ulteriori futuri sviluppi”.

  • 2018: si parte alla grande con il cinema italiano che registra +41% rispetto all’anno scorso

    DailyMedia 18/01/2018

    A seguito della diffusione dei dati Cinetel 2017, va-rie testate giornalistiche hanno dato una rappre-sentazione parziale e incompleta de-gli andamenti del settore e dei nume-ri registrati negli ultimi dodici mesi dal grande schermo. Infatti, tali risul-tati meritavano un approfondimen-to, non basandosi unicamente sulla lettura dello scostamento di presen-ze tra un anno e l’altro, ma indagan-do anche sul fatto se il dato fosse l’in-dicatore di una tendenza o frutto di fatti contingenti. In settimana, FCP Associnema, e successivamente an-che Audimovie, hanno spiegato, in-fatti, in una nota che, sterilizzando il valore di chiusura anno dai dati dei film di Checco Zalone, l’anno avreb-be chiuso in linea con le medie de-gli ultimi cinque, mentre il mercato pubblicitario relativo alla raccolta ci-nema nel 2017 ha chiuso con +4,2% (uno dei migliori risultati dell’anno se confrontato con gli altri segmen-ti media) rispetto al 2016. L’inizio del 2018, conferma ulteriormente la let-tura affrettata effettuata da alcune te-state giornalistiche di una profonda crisi del cinema italiano dato che già nelle prime due settimane di gennaio gli incassi di alcuni film italiani hanno portato ad una crescita rispetto allo scorso anno pari al +41%. Per quanto riguarda l’analisi dei risul-tati dello scorso anno, bisogna consi-derare che oltre all’assenza di un vero e proprio fenomeno cinematografi-co trascinante per il comparto come è stato il film di Zalone nel 2016, le uscite del 2017 sono state frenate an-che da un altro importante elemento: l’iter legislativo della legge sugli au-diovisivi, la legge Franceschini. Final-mente al settore viene riconosciuta l’importanza strategica per il Paese e vengono assegnate risorse importan-ti, ma tale legge per poter essere ap-plicata necessitava dei decreti attua-tivi, e gran parte del 2017 è trascorso nell’attesa della pubblicazione, men-tre i decreti sono stati approvati solo a dicembre in chiusura d’anno.Per questo molta della nuova pro-duzione italiana la vedremo nel 2018, che sarà certamente un anno di grandi soddisfazioni per produt-tori e distributori e i primi risulta-ti già si vedono da questo inizio d’anno. Sempre riguardo a un’ana-lisi del 2106, la vitalità del nostro ci-nema è confermata dai risultati che titoli come Star Wars, Assassinio sull’Orient Express, e più recente-mente Wonder e Jumanji hanno ri-scontrato, nonché dal rinnovato de-siderio dei brand di legare le proprie realtà a questi e altri blockbuster. Il palinsesto del cinema nazionale del 2018 oltre alle recenti uscite di Come un gatto in tangenziale e Benedet-ta follia – il primo con un incasso to-tale a oggi pari a 8.063.407 euro e il secondo con 3.533.957 euro di incas-so nel primo weekend in sala – sem-bra promettere bene e tra i titoli ita-liani più promettenti per chiudere il primo mese del nuovo anno in bel-lezza troviamo Ella & John, primo film americano del regista toscano Paolo Virzì con protagonisti Helen Mirren e Donald Sutherland; il debutto davanti alla macchina da presa di Fabio Rovaz-zi nella commedia dolceamara Il Ve-getale di Gennaro Nunziante; il biopic dedicato a Fabrizio De Andrè di Luca Facchini con Luca Marinelli nei panni dell’indimenticato cantautore geno-vese; e ancora l’attesissimo Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino e il suo ritratto dell’amore omosessua-le con protagonisti Armie Hammer e Timothée Chalamet; Finalmente Spo-si, il nuovo film degli “Arteteca” con la regia di Lello Arena e in ultimo made In Italy del rocker emiliano Luciano Li-gabue con Kasia Smutniak e Stefano Accorsi. A seguire arriveranno in sala, rispettivamente a febbraio e a marzo, il nuovo film di Gabriele Muccino dal titolo A casa tutti bene, cronaca di un ritrovo familiare, cominciato in festa e finito nel caos e la commedia Puoi ba-ciare lo sposo di Alessandro Genovesi con protagonista Diego Abatantuo-no nei panni di un padre le cui con-vinzioni progressiste vengono messe a dura prova quando il figlio annun-cia l’intenzione di sposare il suo com-pagno. Per quanto riguarda la produ-zione internazionale c’è grande attesa per The Post di Steven Spielberg, con Tom Hanks e Meryl Streep, che nar-ra la storia dietro alla pubblicazione dei “Quaderni del Pentagono” avve-nuta agli inizi degli anni settanta sul Washington Post, il premiato La for-ma dell’acqua di Guillermo del Toro, The Disaster Artist di James Franco, il biografico I, Tonya di Craig Gille-spie basato sulla vita della pattinatrice Tonya Harding (Margot Robbie) e l’av-venturoso reboot di Tomb Rider con Alicia Vikander nel ruolo dell’eroina Lara Croft. Numerose anche le uscite evento al cinema, vero trend degli ne-gli ultimi mesi del 2017, tra cui i pros-simi documentari Grace Jones: Bloo-dlight and Bami di Sophie Fiennes e Caravaggio – L’anima e il sangue di Je-sus Garces Lambert.

     

  • Dati Audimovie, il 2017 termina con oltre 91 milioni di presenze nelle sale cinematografiche

    DailyMedia 16/01/2018

    Nei dodici Cicli Audimovie del 2017 (29/12/2016-27/12/2017) sono state 91.390.356 le presenze nei cinema italiani. La flessione sul 2016 (12,2%) è riconducibile al risultato di “Quo vado?” di Checco Zalone che nel periodo totalizzò 9.367.977 spettatori (31/12/2015-28/12/2016). Degli oltre 91 milioni di spettatori del 2017 l’84,3% è entrato in una delle sale in concessione alle tre concessionarie certificate da Audimovie: Rai Pubblicità, Moviemedia, DCA-Digital Cinema Advertising. Relativamente alle diverse tipologie di complesso gli spettatori delle concessionarie si sono così suddivisi: multiplex con 8 o più schermi sempre preferiti col 62,9%, seguiti dai 3-5 schermi col 16,3%, dai 6-7 schermi col 14,8%, dai 2 schermi col 3,8%, chiudono i monosala col 2,2%. La ripartizione per Area Geografica: Nord Ovest 30,1%, Nord Est 22,1%, Centro 25,1%, Sud e Isole 22,8%. I primi dieci film più visti del 2017: sul podio “La Bella e la Bestia”, seguito da “Cattivissimo Me 3” e da “Cinquanta sfumature di nero”. Seguono “Fast & Furious 8”, “It”, “Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar”, “L’ora legale”, “Assassinio sull’Orient Express”, “Mister felicità”, “Star Wars: gli Ultimi Jedi”. I dati completi sul sito www.audimovie.it.

  • Mercato FCP-Associnema: la tenuta delle presenze nel 2017, al netto di Zalone, è sostanziale; ottime prospettive per il 2018

    DailyMedia 15/01/2018

    A seguito dei dati sull’andamento del mezzo cinema comunicati dalle associazioni degli esercenti durante la conferenza stampa del 10 Gennaio, FCP-Associnema commenta attraverso il presidente Fabio Poli: “Per leggere correttamente i dati ritengo sia importante osservare che l’andamento delle presenze al Cinema negli ultimi cinque anni è sostanzialmente stabile se non si considera il risultato dei film di Checco Zalone. Il semplice fatto che nel 2017 non sia uscito sul grande schermo un film del comico spiega il calo registrato (-12,2% sul 2016 – dati Audimovie). Il risultato sarebbe altrimenti stato in linea con gli anni precedenti. Secondo i dati Audimovie, al netto dei film di Zalone usciti nel 2013 e 2016 la media spettatori Cinema degli ultimi cinque anni è 92.974.878, in linea pertanto con i 91.390.356 spettatori del 2017. La vitalità del Cinema è inoltre confermata dai risultati che titoli come Star Wars, Assassinio Sull’Orient Express, Wonder e più recentemente Jumanji hanno riscontrato, nonché dal rinnovato desiderio dei brand di legare le proprie realtà a questi e altri spettacolari blockbuster. Il 2018 si preannuncia un anno molto positivo, soprattutto per il Cinema italiano, in quanto oltre a un calendario di importanti uscite di film italiani si avvantaggerà dei benefici effetti della legge Franceschini, con i decreti attuativi finalmente pubblicati a fine 2017, che ha un’impostazione che premia principalmente il prodotto nazionale in sala. Aggiungiamo, inoltre, che a giorni verrà presentata una proposta per incentivare la fruizione estiva del Cinema con l’obiettivo di alleggerire la stagionalità, tutti indicatori e iniziative che porteranno certamente ad importanti benefici in termini di spettatori”.

  • Fabio Poli, Presidente di Fcp-Associnema: “Togliendo l’effetto Zalone nel 2017 presenze in linea con gli anni precedenti”

    Prima Online 12/01/2018

    Al netto dell’effetto Zalone, nel 2017 sostanziale tenuta per il cinema che guarda positivamente al 2018. A sostenerlo Fcp-Associnema, commentando i numeri registrati negli ultimi 12 mesi dal grande schermo, comunicati dalle Associazioni degli esercenti il 10 gennaio scorso. “Per leggere correttamente i dati ritengo sia importante osservare che l’andamento delle presenze al Cinema negli ultimi cinque anni è sostanzialmente stabile se non si considera il risultato dei film di Checco Zalone”, ha spiegato il presidente Fabio Poli. “Il semplice fatto che nel 2017 non sia uscito sul grande schermo un film del comico spiega il calo registrato (-12,2% sul 2016 – dati Audimovie)”. “Il risultato sarebbe altrimenti stato in linea con gli anni precedenti”, ha evidenziato. “Secondo i dati Audimovie, al netto dei film di Zalone usciti nel 2013 e 2016 la media spettatori Cinema degli ultimi cinque anni è 92.974.878, in linea pertanto coi 91.390.356 spettatori del 2017″. “La vitalità del Cinema è inoltre confermata dai risultati che titoli come ‘Star Wars’, ‘Assassinio Sull’Orient Express’, Wonder’ e più recentemente ‘Jumanji’ hanno riscontrato, nonché dal rinnovato desiderio dei brand di legare le proprie realtà a questi e altri spettacolari blockbuster”. Il 2018 – evidenzia ancora la nota – si preannuncia essere un anno molto positivo, soprattutto per il nostro Cinema, in quanto oltre ad un calendario di importanti uscite di film italiani si avvantaggerà dei benefici effetti della legge Franceschini, con i decreti attuativi finalmente pubblicati a fine 2017, che ha un’impostazione che premia principalmente il prodotto nazionale in Sala. Aggiungiamo inoltre che a giorni verrà presentata una proposta per incentivare la fruizione estiva del Cinema con l’obiettivo di alleggerire la stagionalità, tutti indicatori e iniziative che porteranno certamente ad importanti benefici in termini di spettatori.

  • Mercato DCA archivia dicembre con raccolta pubblicitaria a +10%

    DailyMedia 12/12/2017

    DCA – Digital Cinema Adfvertising, la concessionaria nata dalla joint venture tra The Space Cinema e UCI Cinemas, conferma gli obiettivi e chiude dicembre con una raccolta a +10%. DCA è il player leader nel settore per qualità della proposta e dimensione dell’audience raggiungendo con i due circuiti Uci Cinemas e The Space Cinema il 46% degli spettatori, sottolinea una nota. Inverni sempre più caldi Il cambio di strategia degli ultimi tre anni nei palinsesti cinematografici ha fatto diventare gennaio il mese di debutto di grandi film di successo: “American Sniper”, “Si accettano Miracoli”, “Imitation Game”, “Exodus: il re dei re”, “Notte al museo 3” nel 2015; “Quo Vado”, “Il piccolo Principe”, “L’abbiamo fatta grossa” nel 2016; “Mister Felicità”, “L’ora Legale”, “Collateral Beauty”, “Sing” nel 2017 portando il peso del mese di gennaio fino al 19% sull’anno. Nel mese di gennaio 2017 i circuiti rappresentati da DCA hanno ingaggiato 6 milioni di spettatori (dati Audimovie) e si prevede la stessa audience per gennaio 2018 con programmazione trasversale sul target coi film Jumanji, Il ragazzo invisibile 2, Benedetta Follia (Carlo Verdone), Tutti i soldi del mondo (Ridley Scott), L’ora più Buia, Ella & John (Carlo Virzì), Made in Italy. Anche febbraio 2018 conferma i 3,8 milioni di spettatori del 2017 sui due circuiti DCA con una programmazione ricca di grandi successi al botteghino: “The Post” (Spielberg), “Cloverfield Movie”, “Cinquanta sfumature di rosso”, “Maze Runner”, “A casa tutti bene” (Muccino), “La forma dell’acqua” (film vincitore Palma d’oro a Venezia, regia di Guillermo del Toro), “Black Panther”, “The 15:17 to Paris” (Clint Eastwood). L’evoluzione del mercato cinematografico “Il mercato cinematografico sta evolvendo sapendosi adeguare al bisogno di novità assoluta che il pubblico si aspetta di fruire al cinema (quindi fuori casa e in maniera “sociale”). DCA per tipologia di strutture e ingaggio di pubblico rappresenta un punto di riferimento strategico nelle campagne di comunicazione dei clienti e offre soluzioni di comunicazione efficaci per copertura e profilazione – dice Giuseppe Oliva, Managing Director DCA -. Coinvolgere il mercato pubblicitario e sfruttare le potenzialità di questi mesi di inizio anno è l’occasione per dare nuove opportunità di comunicazione alle aziende che possono utilizzare strategicamente il mezzo cinema e il circuito DCA. Quindi utilizzare i mesi di gennaio e febbraio garantisce agli investitori audience più elevate di dicembre e affollamenti pubblicitari più equilibrati”.

  • Le Giornate Professionali di Sorrento per un cinema a 360°

    DailyMedia 30/11/2017

    Sorrento apre le porte al Cinema per la 40esima edizione delle Giornate Professionali del Cinema, evento che rappresenta il punto d’incontro dell’industria cinematografica italiana. La rassegna si è aperta con la proiezione di “Gli sdraiati” di Francesca Archibugi, dando il via a una settimana di incontri, proiezioni, anticipazioni, convegni e momenti di festa per celebrare la Settima Arte nel consueto appuntamento autunnale promosso dal Comune di Sorrento e ANEC. Tra produttori, distributori, esercenti e talent, durante le Giornate vengono premiate le entità che con impegno concorrono a rendere il cinema un medium rilevante all’interno del settore dell’intrattenimento. Come ogni anno, in lizza per il Biglietto d’Oro vi erano le pellicole che, nelle sale monitorate da Cinetel, hanno venduto più biglietti nella stagione cinematografica 2016- 2017 tra dicembre 2016/novembre 2017: sul podio troviamo “La Bella e la Bestia”, “Cattivissimo Me 3” e “Oceania”. Vincono il Biglietto d’Oro come film italiano più visto “L’ora legale” di Ficarra e Picone, “Mister Felicità” di Alessandro Siani e “Ricchi ma poveri” di Fausto Brizzi. Warner Bros Italia, Universal Pictures e The Walt Disney Company Italia sono le società premiate con il Biglietto d’Oro per le case di distribuzione. Oltre ai riconoscimenti riservati ai film e alle case di distribuzione, ad essere premiate sono anche tutte le strutture che permettono agli addetti del settore di raggiungere tali risultati e senza le quali non sarebbe possibile la diffusione delle pellicole premiate e non. Numerosi sono stati infatti anche i Biglietti d’Oro all’esercizio cinematografico assegnati alle sale che hanno conseguito il maggior numero di spettatori nella stagione cinematografica. In particolare, oltre alle grandi operazioni commerciali dei multiplex realizzati nelle aree periferiche, spaziose e dotate di più di 15 schermi ma con pochi servizi ricreativi, nelle Giornate Professionali si premiano anche le numerose realtà centrali ed integrate nel territorio che grazie ad un’offerta attenta e di qualità sono riuscite a imporsi a livello nazionale. Assieme ai premiati multiplex come The Space Cinema Parco De’ Medici di Roma, Uci Cinemas Porta di Roma di Roma, Victoria Multiplex di Modena, troviamo anche molte sale cinematografiche più piccole che ospitano dai 2 ai 7 schermi, tra cui Metropolis di Bassano del Grappa, Multicinema Galleria di Bari, Auditorium di Sassari, Ariosto Spazio Cinema di Milano, Supercinema di Venaria Reale, Odeon di Pisa e ancora Cinema San Giuseppe di Brugherio, Alcione di Verona, Alfieri di Catania, Uci Cinemas Gloria di Milano, Andromeda Maxicinema di Brindisi e Uci Cinemas di Palermo. Da segnalare che la 20th Century Fox chiuderà la manifestazione con “The Greatest Showman”, ispirato alla figura visionaria e pionieristica di P.T. Barnum e che celebra la nascita dello show business. Il film chiude il ricco programma delle anteprime susseguitesi nelle Giornate, tra cui “Loving Pablo”; “Due Sotto il Burqa”; “Wind River”; “Ella&John”; “Un Fiore per Enne”; “Il Premio”; “I, Tonya”; “Matrimonio Italiano”; “Wonder”. Spazio anche per l’aggiornamento professionale con il seminario ANEC sui Decreti attuativi della nuova Legge sul cinema, il convegno sull’esercizio in Europa, l’incontro AnecAnem-Fapav sulla lotta alla pirateria e l’appuntamento con il Magis, mercato delle tecnologie e dei servizi connessi al cinema. Le Giornate del Cinema di Sorrento si confermano sempre un’ottima occasione per sviluppare idee per far crescere il comparto, creare nuove sinergie, restare aggiornati sui principali trend del settore e conoscere in anticipo quali saranno le pellicole di punta del 2018 presentate nei nuovi listini delle case di distribuzione. Medusa punta sul cinema italiano con “Made in Italy”, diretto da Luciano Ligabue; I Wonder Pictures scommette su documentari e biopic di pregio come “My Generation” e storie dal tocco originale come “Happy Winter”; 20th Century Fox propone avventure, azione e supereroi come “Deadpool 2”. Proposte variegate per Videa che passa dal film di animazione “Leo Da Vinci – Missione Monna Lisa” al drammatico “L’Uomo dal Cuore di Ferro”. Il catalogo Universal spazia dal racconto storico “L’Ora Più Buia”, alla fantascienza di “Pacific Rim: La Rivolta”, al sequel “Jurassic World: Il Regno Distrutto”. Lucky Red festeggia i 30 anni di attività con un ampio ventaglio di pellicole, proponendo pellicole come “The Killing of a Sacred Deer”, “Logan Lucky” e il cult anni ’80 “Mazinga”. Ricco anche il catalogo di 01 Distribution, tra cui spicca il riflessivo “Wonder” e “The Post” di Steven Spielberg. In arrivo con Adler “The Midnight Man”, “Muse” e “Zanna Bianca”. Disney ha in serbo azione, animazione, supereroi e icone che ritornano dal passato come in “Mary Poppins Returns”. In ultimo, Warner/Sony rinnovano l’appuntamento con le grandi franchise come il sequel di “Animali fantastici e dove trovarli”.

  • Mezzi DCA conclude la fase di start-up con una quota del 46% del mercato-cinema e si prepara a gestire in posizione di leadership la stagione “calda” dell’offerta

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    DailyNet 2/11/2017

    La sfida di Digital Cinema Advertising – DCA, all’atto della sua creazione, era, e tutt’ora è, “tecnologia e innovazione per riscrivere le regole della comunicazione pubblicitaria al cinema, con l’ambizione di riportare il media ai livelli degli altri Paesi europei”. Per questo, accanto all’innovazione tecnologica, si è formato un team di specialisti del settore e professionisti con diverse esperienze, sotto la guida del d.g. Giuseppe Oliva. Terminato il primo quadrimestre di start-up, la concessionaria nata dalla joint venture tra The Space Cinema e UCI Cinemas è pronta ora al periodo più ricco della stagione cinematografica, confermando e rilanciando gli obiettivi. “Abbiamo creduto nella capacità di offrire agli inserzionisti innovazione nelle proposte commerciali, con la credibilità e l’affidabilità dei due principali Gruppi di editori del settore – commenta Francesco Di Cola, director of marketing & sales di The Space Cinema -. L’andamento positivo di questa prima fase ci ha dimostrato non soltanto di avere intrapreso la direzione giusta, ma che è possibile rilanciare il mezzo affinché torni a rivestire un ruolo strategico per il mercato pubblicitario”. Arriva la stagione del grande schermo A testimoniare il valore del grande schermo, sono i numeri registrati, in termini di presenze, da pellicole come “Cattivissimo Me 3”, “Dunkirk”, “Cars 3”, “Blade Runner 2049”, “IT” e “Thor Ragnarok”, il cui appeal è attestato dagli spettacolari esordi al botteghino. Risultati destinati ad aumentare ulteriormente nei mesi da novembre a febbraio, la stagione con più fermento a livello internazionale. “DCA è il player leader nel settore per qualità della proposta, articolazione di target e dimensione dell’audience raggiungibile con una quota del 46% del mercato-cinema contattabile nel periodo luglio-ottobre 2017, decisamente superiore al 31% (MovieMedia, ndr) e al 22% (Rai Pubblicità, ndr) degli altri due operatori (fonte Cinetel) – dichiara Andrea Stratta, a.d. di UCI Cinemas -. E ora è il momento di puntare ancora più in alto, con progetti di comunicazione più ingaggianti per gli spettatori e ancora più efficaci per gli inserzionisti. Sappiamo che c’è del lavoro da fare, ma siamo sicuri di avere l’entusiasmo e le competenze per poter crescere ancora”. Oltre a tecnologia e innovazione, dunque, anche cooperazione e diversificazione si aggiungono alla strategia di DCA che, a oggi, rappresenta un circuito di 85 multiplex – 38 nei primi 50 in Italia – per un totale di 854 schermi e oltre 40 milioni di spettatori complessivi nel 2016. La filosofia operativa è quella di mettere a disposizione un ampio ventaglio di soluzioni fruibili sia sul grande schermo (spot e creatività mirata), sia negli spazi limitrofi alle sale. La mission è di ingaggiare gli appassionati, intrattenendoli con modalità che si ispirano proprio all’immaginario cinematografico. The Space Il circuito The Space è stato acquisito da Vue International nel novembre 2014, comprende 36 cinema per un totale di 362 schermi e possiede una quota di mercato del 19,3% (esercizio 2016 – dati Cinetel), attestandosi come il secondo circuito italiano per dimensioni. La mission di The Space Cinema – 36 multiplex in ogni regione italiana e 79 mila posti a sedere – è quella di porre al centro del proprio lavoro lo spettatore a cui offrire l’eccellenza sia per quanto riguarda il livello delle proprie strutture cinematografiche sia nell’offerta sempre più ampia di contenuti esclusivi. UCI Cinemas Il Gruppo Odeon & UCI è il più importante circuito cinematografico europeo e dal 2016 fa capo ad AMC Entertainment Holdings, leader in America, Europa e nel mondo con oltre 11.000 schermi. In Italia, con il circuito UCI Cinemas, è leader con 49 multisala, 495 schermi e una quota di mercato del 21% (esercizio 2016 – dati Cinetel). La sua mission è creare particolari esperienze di intrattenimento per ogni ospite, attraverso lo sfruttamento di elevati standard audio e video delle proiezioni, poltrone ultra-comfort e maxi-poltrone, oltre a un grado di attenzione costante in ogni fase della customer journey: dalle scelte di programmazione alle strategie promozionali e di fidelizzazione, dal servizio al cliente alla progettazione di nuovi servizi e prodotti per tutti gli amanti del cinema.

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