Autore: FCP

  • Dati Radio Novembre 2015

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo Gennaio/Ottobre 2015.

    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +9,4% nel mese di Ottobre 2015 rispetto al corrispettivo 2014. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di  € 33.052.000,00.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio:

    “Le ultime rilevazioni dell’Osservatorio FCP-Assoradio confermano il trend positivo del mezzo Radio per l’anno in corso. Anche nell’importante mese di Ottobre registriamo infatti risultati positivi con un fatturato che cresce del 9,4% rispetto allo stesso mese del 2014, già in incremento rispetto al 2013. Il dato progressivo si attesta così su una crescita a doppia cifra: +10%. L’inizio dell’ultimo “quarter” lascia presagire una chiusura d’anno con una performance superiore a quella del mercato in generale. Risultato che capitalizza il rilevante sforzo compiuto da Editori e Concessionarie in termini di informazioni e dati al mercato, rinnovato nel 2016 con la realizzazione di nuove iniziative”.

  • Dati Internet Novembre 2015

    I dati di fatturato rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) per il periodo Gennaio-Novembre 2015, raffrontati allo stesso periodo del 2014.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di NOVEMBRE i seguenti dati:

    ·         Web -1,8%

    ·         Mobile +60,5%

    ·         Tablet +12,7%

    ·         Smart TV/Console +60,9%

    TOT. +1,0%

    IL COMMENTO AI DATI DI NOVEMBRE 2015 DI GIORGIO GALANTIS, PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET:

    “I fatturati pubblicitari monitorati dall’Osservatorio FCP-Assointernet mostrano nel mese di Novembre il segno positivo. L’incremento si attesta sul +1,0%, che si raffronta con un mese omologo sul 2014 che pesava per oltre l’11% sugli investimenti nel periodo Gennaio-Novembre. Da segnalare il dato degli investimenti sul Mobile, che crescono nel mese di oltre il 60% rispetto al 2014 e rappresentano il 6,6% sul totale fatturato, in crescita di 2,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente”.

  • Novembre 2015

    I dati di fatturato rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) per il periodo Gennaio-Novembre 2015, raffrontati allo stesso periodo del 2014.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di NOVEMBRE i seguenti dati:

    ·         Web -1,8%

    ·         Mobile +60,5%

    ·         Tablet +12,7%

    ·         Smart TV/Console +60,9%

    TOT. +1,0%

    IL COMMENTO AI DATI DI NOVEMBRE 2015 DI GIORGIO GALANTIS, PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET:

    “I fatturati pubblicitari monitorati dall’Osservatorio FCP-Assointernet mostrano nel mese di Novembre il segno positivo. L’incremento si attesta sul +1,0%, che si raffronta con un mese omologo sul 2014 che pesava per oltre l’11% sugli investimenti nel periodo Gennaio-Novembre. Da segnalare il dato degli investimenti sul Mobile, che crescono nel mese di oltre il 60% rispetto al 2014 e rappresentano il 6,6% sul totale fatturato, in crescita di 2,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente”.

    Dati_Assointernet Novembre 2015

    Dati_Assointernet Novembre 2015

    Tavole IX_X_Assointernet Novembre 2015_perDichiaranti

    Rapporto_Assointernet Novembre 2015

  • Editoria Il 2015 è stato un anno da incorniciare per Il Sole 24 Ore

    DailyNet 13/01/2016

    Il 2015 è stato un anno caratterizzato da una forte crescita per Il Sole 24 Ore e i dati diffusi martedì da Ads riguardo alle performance della testata nel mese di novembre confermano ancora questa tendenza. Nella diffusione totale cartacea + digitale il quotidiano diretto da Roberto Napoletano si conferma per il quindicesimo mese consecutivo 2° quotidiano nazionale con 376.775 copie medie, alle spalle del Corriere della Sera (390.726 copie totali) e prima di Repubblica (319.126 copie totali), pari a +0,3% rispetto a novembre 2014, mese che segnava già una crescita a doppia cifra su novembre 2013. Nella diffusione totale digitale Il Sole 24 Ore, che fin dalla prima rilevazione delle copie 2.0 si è attestato al primo posto, continua non solo ad affermare la leadership a livello nazionale ma anche ad accrescere ulteriormente la distanza rispetto agli altri player di mercato, arrivando a quota 235.138 copie digitali e registrando un incremento pari a +19,7% rispetto a novembre 2014, in netta controtendenza rispetto ai principali quotidiani italiani. Sul fronte digitale, Il Sole 24 Ore è primo anche nelle copie digitali singole con 72.462 copie (+12,9% vs novembre 2014), primato che mantiene da nove mesi consecutivi. “I 35.000 abbonamenti attivi al sito e una crescita di oltre il 17% dei ricavi da contenuti informativi digitali dello stesso sito misurano i risultati conseguiti sul campo dalla formula paywall del Sole 24 Ore avviata tre anni fa e rappresentano un altro tassello importante dell’unicità del sistema multimediale del Sole 24 Ore”, ha commentato Roberto Napoletano, direttore editoriale del Gruppo 24 Ore

  • Osservatorio FCP: a novembre pubblicità su internet a +1%. Ottimi risultati per Mobile (+60,5%) e Smart TV/Console (+60,9%)

    ADVExpress del 11/1/2016

    Il fatturato per mese per device/strumento evidenzia inoltre che il Web cala dell’1,8% e i tablet segnano +12,7%. Giorgio Galantis, presidente FCP-Assointernet, commenta: “Da segnalare il dato degli investimenti sul Mobile, che crescono nel mese di oltre il 60% rispetto al 2014 e rappresentano il 6,6% sul totale fatturato, in crescita di 2,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente”.

    L’Osservatorio FCP-Assointernet ha diffuso i dati relativi al periodo Gennaio-Novembre 2015, raffrontati allo stesso periodo del 2014.

    Il fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di NOVEMBRE i seguenti dati:

    · Web -1,8%
    · Mobile +60,5%
    · Tablet +12,7%
    · Smart TV/Console +60,9%

    TOT. +1,0%

    Giorgio Galantis (nella foto), presidente FCP-Assointernet, commenta: “I fatturati pubblicitari monitorati dall’Osservatorio FCP-Assointernet mostrano nel mese di Novembre il segno positivo. L’incremento si attesta sul +1,0%, che si raffronta con un mese omologo sul 2014 che pesava per oltre l’11% sugli investimenti nel periodo Gennaio-Novembre. Da segnalare il dato degli investimenti sul Mobile, che crescono nel mese di oltre il 60% rispetto al 2014 e rappresentano il 6,6% sul totale fatturato, in crescita di 2,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente”.

  • Mercato Rai Pubblicità: la raccolta 2015 a 660 milioni; per il 2016 una stima di 700, in attesa degli Europei. Intanto, Suzuki ha rinnovato per il prossimo Sanremo

    DailyMedia 11/01/2016

    Si è chiusa a 660 milioni di euro la raccolta di Rai Pubblicità nel 2015, con un saldo negativo del 2% che diventa invece positivo del 2,5% a perimetro omogeneo, non considerando cioè il valore incrementale generato nel 2014 da Olimpiadi invernali e Mondiali di calcio, che può essere stimato in circa 5 milioni per le prime e 30 per i secondi. Per la concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo, questo risultato si è reso possibile grazie al già evidenziato progressivo miglioramento del fatturato pubblicitario a partire da settembre con il +17%, cui sono seguiti il +21% di ottobre e il +9% circa sia di novembre che di dicembre, anche se sono stime ancora da confermare. Il sistema televisivo vale l’85% del giro di affari, ed è proprio grazie a questo che, nell’ultimo triennio, la share di Rai Pubblicità sul mezzo è cresciuta, con aspettative che il trend prosegua anche nell’anno appena iniziato, nel quale la concessionaria dovrebbe beneficiare dell’apporto aggiuntivo degli Europei di calcio. Il condizionale è ancora d’obbligo, perché la Rai non ha ancora raggiunto l’accordo per i diritti con CAA Eleven, che opera per conto dell’Uefa, e che ha ritenuto la prima offerta del broadcaster pubblico non congrua a fronte di una richiesta che dovrebbe superare i 100 milioni di euro sfiorati già nel 2012.

    Fattore che potrebbe far scegliere al Gruppo di cui è d.g. (con imminenti poteri di a.d.) Antonio Campo Dall’Orto di puntare solo su 23 partite per una cifra inferiore della metà. In ogni caso, il discorso si dovrebbe chiudere, anche perché le pay tv non sembrano interessate all’evento, almeno in prima battuta. Anche per questo, la proiezione di Rai Pubblicità è di arrivare a fine anno intorno a quota 700 milioni, pari a un aumento del 5/6%, favorito anche da altri eventi sportivi attesi per l’estate come le Olimpiadi di Rio (che, con i già citati Europei, dovrebbe generare una raccolta aggiuntiva intorno ai 30 milioni di euro), e con – viceversa – una parte finale più lenta per motivi di rimbalzo tecnico rispetto all’ottima performance dell’analogo periodo 2015. Sui risultati del primo bimestre peserà come sempre quello del Festival di Sanremo, in programma su Rai1 dal 9 al 13 febbraio. L’offerta commerciale realizzata ad hoc per la prossima edizione, come anticipato da DailyMedia, garantisce agli investitori la possibilità di aderire a progetti di comunicazione multicanale che si stima potranno raggiungere, per i main sponsor, 500 milioni di contatti e assicurare così a questi ultimi il passaggio da sponsor dell’evento a sponsor del brand Sanremo 2016. Per quanto riguarda i quattro top-partner (a ciascuno dei quali il pacchetto è proposto a 5.866.500 euro, uno in più rispetto al 2015), tra l’altro, c’è già la conferma di Suzuki, mentre di sicuro non ci sarà più il coinvolgimento di Conad; le trattative per gli altri due (nel 2015 furono UniCredit e Wind) non sono ancora chiuse. Sul fronte commerciale, l’offerta si compone di spazi tabellari e iniziative speciali distribuiti su tutti i canali che seguiranno l’evento: oltre al presidio delle cinque serate del Festival e del “Dopofestival” e alla sponsorizzazione di “Domenica In Sanremo” su Rai1 (ribattute da Rai Premium), l’evento verrà promosso anche sulle altre reti pubbliche e nelle quasi 900 sale cinematografiche che compongono l’ampio circuito di Rai Pubblicità. Spazi tabellari e iniziative speciali (come la sponsorizzazione del truck di canale) saranno inoltre disponibili su Rai Radio 2, che seguirà live le serate attraverso uno spazio editoriale ad hoc e, nel corso del palinsesto della giornata, dedicherà all’aggiornamento sul Festival delle strisce all’interno di alcuni dei suoi programmi di maggiore successo. La tabellare cresce mediamente del 2%. Anche sul fronte digital, l’offerta è molto ricca. Gli investitori potranno infatti raggiungere il proprio target attraverso display e video su www.sanremo.rai.it e sui siti e le app dell’universo Rai (che trasmetteranno in streaming il Festival insieme a numerosi contenuti aggiuntivi), e attraverso push notification e interstitial sull’app Rai.tv. Inoltre, saranno presidiati i principali social network (Facebook e Twitter), che già lo scorso anno hanno generato oltre 3 milioni di interazioni ed erogato oltre 10 milioni di video, il 100% in più rispetto a quelli del 2014. Intanto, in questi primi giorni dell’anno, si registrano anche le buone performance d’ascolto di “Don Matteo”. Le prime due puntate della decima serie, andate in onda giovedì su Rai1, infatti, hanno avuto una media di 9.200.000 spettatori e uno share del 35,4% sul target individui: non più una sorpresa per la fiction più longeva targata Rai, che ha registrato ascolti record anche su altri segmenti di pubblico come i responsabili d’acquisto con il 38% di share e le donne value con il 41%. Il successo di pubbli co è stato crescente negli anni fino al record del debutto del 7 gennaio, che ha registrato il massimo degli ascolti con un +10% amr rispetto all’esordio della scorsa edizione, complice anche la presenza di Belen Rodriguez.

  • Teamradio Srl

    Via M. Gioia 59
    20124 MILANO
    web: www.teamradio.it

  • Vidion Srl

    Via Volturno 135
    20861 BRUGHERIO (MB)

    web: www.vidion.it

  • Dati Stampa Ottobre 2015

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP relativi al periodo Gennaio-Ottobre 2015 raffrontati con il corrispettivo 2014.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -5,7%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -6,4% a fatturato e +0,7% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -8,5% a fatturato e +2,4% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -6,7% a fatturato e +0,4% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -2,2% a fatturato e +7,9% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -3,6% a fatturato e -11,0% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -4,3% e a spazio del -1,1%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -3,8% e a spazio -0,8%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -4,5% e spazio -0,7%.

    Le Altre Periodicità registrano -7,9% a fatturato e -4,9% a spazio.

    Tavola 1_Ottobre 2015

  • Ottobre 2015- Quotidiani e Settimanali

    Dati mensili stimati dagli Editori riferiti al mese di ottobre 2015 per le testate a periodicità quotidiana e settimanale.

    DMS OTTOBRE 2015 QUOTIDIANI

    DMS OTTOBRE 2015 SETTIMANALI