Autore: FCP

  • Ottobre 2015

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo Gennaio/Ottobre 2015.

    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +9,4% nel mese di Ottobre 2015 rispetto al corrispettivo 2014. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di  € 33.052.000,00.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio:

    “Le ultime rilevazioni dell’Osservatorio FCP-Assoradio confermano il trend positivo del mezzo Radio per l’anno in corso. Anche nell’importante mese di Ottobre registriamo infatti risultati positivi con un fatturato che cresce del 9,4% rispetto allo stesso mese del 2014, già in incremento rispetto al 2013. Il dato progressivo si attesta così su una crescita a doppia cifra: +10%. L’inizio dell’ultimo “quarter” lascia presagire una chiusura d’anno con una performance superiore a quella del mercato in generale. Risultato che capitalizza il rilevante sforzo compiuto da Editori e Concessionarie in termini di informazioni e dati al mercato, rinnovato nel 2016 con la realizzazione di nuove iniziative”.

    Rapporto_Assoradio_Ottobre 2015

    Tabelle _Assoradio_Ottobre 2015

    Tabelle _Assoradio_Ottobre 2015

     

  • Mercato Radio Italia: continua il rapporto con Mediamond nel 2016, raccolta ’15 vicina al +15%

    DailyMedia 11/12/2015

    Si interrompe il rapporto di consulenza editoriale per 101 da parte di Mario Volanti e Marco Pontini, nell’ordine presidente e direttore generale marketing e commerciale di Radio Italia, ma si rafforza la partnership di quest’ultima emittente radiofonica con Mediamond, con la quale è stato rinnovato per tutto il 2016 il contratto relativo alla raccolta pubblicitaria in scadenza a fine di quest’anno. L’annuncio è stato dato ieri, in vista del consiglio di amministrazione di Monradio, la società cui fa capo R101, in programma il prossimo 16 dicembre, durante il quale sarà ufficializzata anche l’uscita di Volanti e Pontini dallo stesso CdA, in cui erano entrati nel gennaio 2014. Resta in piedi quindi il rapporto con la concessionaria di pubblicità anche grazie a una buona performance realizzata per la raccolta di Radio Italia: “In un comparto pubblicitario che gli ultimi dati Fcp danno in crescita del 10% (periodo Gennaio-Novembre 2015 vs 2014) – spiega Volanti in una nota -, Mediamond è riuscita a raggiungere un risultato di crescita del nostro fatturato che a fine anno dovrebbe attestarsi intorno al 15%. Siamo certi che la concessionaria saprà sfruttare al meglio le caratteristiche uniche di Rado Italia anche nel prossimo anno, valorizzando la nostra continua crescita di ascolti”. Continua anche la collaborazione tra Radio Italia e Italia 1 in primo luogo per RadioItaliaLive – Il Concerto, l’evento live che la radio di Volanti organizza in piazza Duomo a Milano, che nel 2016 raddoppierà. Spiegano Volanti e Laura Casarotto, direttore di Italia1: “La quinta edizione di “RadioItaliaLive – Il Concerto” si preannuncia con una grande novità: l’evento si trasforma in una due giorni di grande musica e spettacolo che avrà luogo a giugno 2016 in piazza Duomo a Milano. Le due serate saranno trasmesse  in diretta su Radio Italia, Radio Italia Tv e in streaming su radioitalia. it e sulle app ufficiali dell’emittente. Subito dopo, le due serate andranno in onda su Italia 1”. Si rinnova la collaborazione con la rete Mediaset anche per il programma Fronte del Palco. La messa in onda della striscia settimanale di Italia1 ideata e prodotta da Radio Italia è confermata per tutto il 2016. A conclusione della stagione 2015 sempre il 16 dicembre sarà trasmesso in seconda serata lo speciale “Fronte del Palco con JAx”.

  • Mercato Yahoo si prepara alla vendita delle sue attività core: servizi e pubblicità

    DailyNet 3/12/2015

    Yahoo è pronta a vendere il suo core business, così come paventato dall’azionista Starboard, che aveva consigliato di mettere sul mercato le attività search, display e servizi e mantenere il controllo del 15% di Alibaba evitando lo spinoff programmato per gennaio. L’indiscrezione è stata rilanciata dal Wall Street Journal, che ha citato fonti anonime a conoscenza dei fatti, segnalando come il tema sarà discusso dal CdA in una serie di riunioni in programma in questi giorni. La capitalizzazione di Yahoo è di 34 miliardi di dollari, imputabile soprattutto alle partecipazioni asiatiche dell’azienda californiana, in primis di Alibaba, che vale 32 miliardi di dollari. Una situazione – scrive il Wsj – per cui diversi investitori valutano “zero” il business di Yahoo esclusi gli asset esteri. In ogni caso la situazione di Yahoo non è così tragica come descritta dal Wsj, potendo contare su 5,9 miliardi di dollari in cassa, ricavati dalla vendita di alcune quote di Alibaba, al momento dell’Ipo del gigante  ecommerce cinese. Anche Kara Swisher di Re/Code ha minimizzato la notizia emersa nella tarda serata di martedì, spiegando come lo spin off di Alibaba si farà comunque, perché Yahoo è sempre alla ricerca di un ceo per la nuova società. Interessante l’osservazione di Swisher, che ha sottolineato che il mondo telco potrebbe essere attirato dall’acquisizione degli asset core di Yahoo, così come accaduto per Aol, comprata da Verizon per 4,4 miliardi di dollari. Nel passato erano emerse notizie sulla possibile fusione tra Yahoo e Microsoft. A rafforzare però le ipotesi del Wall Street Journal c’è il recente accordo tra Yahoo e McKinsey & Co per essere assistita nel suo processo di riorganizzazione e le insistenti voci dei media americani su un possibile addio del ceo Marissa Mayer, che seguirebbe peraltro alcuni abbandoni avvenuti negli scorsi mesi, come quello delchief marketing officer Kathy Savitt.

    La situazione  attuale di Yahoo

    A ottobre Mayer ha detto di stare pensando a una nuova strategia per Yahoo, senza però fornire ulteriori dettagli. Dal

    suo ingresso nella società di Sunnyvale, Mayer ha puntato forte sul Mavens, acronimo per Mobile, Video, Social e Native. Nel Q3, ultima trimestrale disponibile, Yahoo ha deluso le attese, nonostante i ricavi siano cresciuti di quasi il 7%, passando dagli 1,148 miliardi di dollari del Q3 2014 agli 1,226 miliardi del trimestre chiuso al 30 settembre 2015.

    Gli utili sono stati pari a 76 milioni. Sul fronte pubblicitario, sia il giro d’affari search sia quello display sono incrementati, con entrambi i segmenti che hanno prodotto ricavi per 509 milioni di dollari. Tornando al Mavens, il fatturato si attesta a 422 milioni in netto rialzo rispetto ai 295 del Q3 2014. Le revenue da mobile raggiungono i 271 milioni di euro.

    In occasione della presentazione dei risultati trimestrali, Yahoo aveva anche ufficializzato una partnership search con Google: in base all’intesa, Google porterà la sua pubblicità nelle piattaforme di Yahoo. Non solo, Big G provvederà a fornire anche algoritmi e servizi di ricerca delle immagini, consentendo a Yahoo di scegliere quali query inviare

    e quali no. L’accordo, effettivo dall’1 ottobre e attivo fino al 2018, è complementare a quello con Bing di Microsoft che,

    come ha sottolineato Yahoo, rimane comunque un partner importante.

    Yahoo: ancora leader nel traffico internet

    A dispetto di una situazione controversa, Yahoo mantiene una leadership lato audience: le properties Yahoo, inclusi Mail, Finance, etc, totalizzano oltre 1 miliardo di utenti unici al mese, 600 milioni dei quali si connettono via mobile. In Italia, a settembre, Yahoo è il primo brand per Audiweb Total Digital Audience con 3.205.667 contatti, di cui oltre 2 milioni sono mobile. Sui fronti Parent e Custom property è secondo solo a Italiaonline. E allora perché il business di Yahoo non funziona e non convince Wall Street? Difficile rispondere alla domanda, anche se il livello competitivo si è alzato sia lato search, sia a livello di traffico: i social, Facebook tra tutti, stanno erodendo quote. E la strategie di Mayer, finora, ha funzionato solo a due velocità.

  • Accordi Rds apre la stagione invernale a Cortina e ne diventa l’emittente partner per tutto il 2016

    DailyMedia 3/12/2015

    Rds diventa la radio uf­ficiale di Cortina per coinvolgere gli ascol­tatori a partecipare ad un fit­to calendario di eventi sia invernali sia estivi. Il primo ap­puntamento, durante il ponte dell’Immacolata, sarà la Corti­na Fashion Week (End). La play­list Rds 100% Grandi Successi sarà la colonna sonora dell’ap­puntamento che sancirà l’ini­zio della stagione invernale. Da sabato 5 dicembre fino a lune­dì 7, la coppia formata da Ro­saria Renna e Claudio Guerrini sarà in trasferta a Cortina, in cor­so Italia, nello spazio Rds 100% Grandi Successi per riscaldare l’“after ski” con musica, giochi e animazione. Il dj set condot­to da Claudio Guerrini, saba­to 5 e domenica 6 dicembre, sarà l’appuntamento del­la notte della Cortina Fashion Week (End). Rds è anche me­dia partner della mostra del Pinturicchio al Museo delle Re­gole di Cortina in cui sarà espo­sto “Il Bambin Gesù delle mani”, che riapre il giallo dell’opera commissionata da Papa Ales­sandro VI Borgia e che vede ritratta nel ruolo di Madon­na una sua concubina. “Corti­na è sempre stata il punto di riferimento per gli appassiona­ti della montagna e del lifesty­le – dichiara Massimiliano Mon­tefusco, direttore marketing e comunicazione RDS – e, a que­sto proposito, abbiamo voluto inaugurare la nostra stagione sulla neve nella capitale degli sport invernali, aderendo ad un progetto che unisce musica, arte e fashion, di cui Rds è il tra­mite per viverlo. Un’occasione per i nostri ascoltatori e i part­ner che avranno modo di im­mergersi nella Cortina Fashion Week (End) e potranno scopri­re le curiosità di un imperdi­bile appuntamento culturale d’alta quota insieme al nostro intrattenimento”.

  • Concessionarie Mediamond chiude in linea con il mercato e racconta i brand a 360 gradi

    DailyNet 01/12/2015

    Mediamond si appresta a chiudere un anno particolarmente importante. Una sorta di “anno zero”, come lo ha definito il suo amministratore delegato, Davide Mondo, spiegando, infatti, che il 2015, grazie a una riorganizzazione interna della concessionaria, ha segnato l’inizio della vendita integrata della  pubblicità sulle properties digitali e stampa di Mediaset e Mondadori. Mediamond punta con decisione proprio sulla crosscanalità dei suoi brand in portfolio, così come sulla valorizzazione del web come strumento per creare quella sinergia tra i mezzi che la comunicazione oggi esige. «Intorno agli asset digital e print abbiamo quest’anno ancora di  più raccontato i brand a360° gradi e siamo usciti definitivamente dal vizio di parlare di piattaforme a prescindere dai brand. Per fare un esempio, brand come Donna Moderna o Tgcom24 non sono più riducibili ad audience unilaterali ». E l’accordo con Shazam, siglato da poco, vuole proprio valorizzare la grande opportunità che la crosscanalità rappresenta per la comunicazione dei brand. Mediamond e Shazam hanno stretto una partnership per la vendita  dal 1° dicembre di pubblicità sugli spazi della più nota piattaforma digitale di riconoscimento musicale. “L’accordo è di grande valore strategico per Mediamond – ha commentato Mondo -. Oltre al notevole inventory che Shazam ci consegna, l’app fa sistema con i brand e i mezzi che abbiamo a disposizione come gruppo ed è un supporto perfetto alla crosscanalità. E’ una piattaforma che mette in comunicazione diretta i diversi mezzi. Shazam è già usato per riconoscere brani e jingle televisivi, e rientra quindi a pieno titolo nella strategia di second screen che è già parte della nostra politica commerciale. Ma è un punto di contatto molto interessate anche con gli altri media: tra il mezzo radio e il digital, naturalmente, ma non solo; grazie a Shazam Visual, che permette il riconoscimento visivo, possiamo aumentare la già forte sinergia con la stampa, e creare nuovi format di comunicazione”. A oggi, Shazam conta 650 milioni di utilizzatori nel mondo e ben 27 milioni in Italia, con 4,5 milioni di utenti attivi al mese (dati Audiweb). In un anno di forte trasformazione per Mediamond, quindi, Mondo si è detto molto contento dei risultati ottenuti, di come il 2015 si è sviluppato e di come si sta concludendo. Il digital, con al suo interno prodotti a velocità diverse, chiuderà l’anno in linea con l’andamento del mercato che proietta un pareggio. Per l’anno prossimo le prospettive di Mediamond sono positive: «Non sono più gli anni della facile crescita a doppia cifra – ha precisato Davide Mondo -, ma dal 2016 ci aspettiamo un segno più grazie agli investimenti nel programmatic, allo sviluppo del branded content, all’integrazione tra i mezzi in portafoglio e al fatto che stiamo iniziando a monetizzare il mobile, che quest’anno cresce sì a doppia cifra». Un tema caro Mediamond è la viewability: «Stiamo aprendo tavoli di lavoro con altre parti della industry su questo che per il nostro lavoro è un punto imprescindibile. Abbiamo fatto investimenti importanti in tecnologie per misurare in termini di viewability le nostre property per essere in grado di pianificare i video sulla base di dati consistenti e attendibili. Per scendere più nel dettaglio, sottendono alla viewability tematiche soprattutto tecnologiche da non sottovalutare. A questo proposito e dal confronto con la industry, penso che tra la fine dell’anno e l’inizio del prossimo avremo finalmente una tecnologia condivisa per arrivare a una metrica unica riconosciuta da domanda e offerta». Per quanto riguarda, invece, un altro argomento di cui molto si sta discutendo in questi giorni, l’ad-blocking, Mondo non sembra molto preoccupato. «E’ un tema che conosciamo e a cui stiamo guardando con attenzione. In Italia per ora il fenomeno è ancora contenuto, stiamo parlando di un 8/10% del traffico e già ampiamente tracciato dal mercato. La nostra offerta digitale è già al netto delle mancate visualizzazioni a causa del blocco della pubblicità. Comunque quello dell’ad-blocking non è un fenomeno da trascurare o sottovalutare. La risposta migliore è curare in modo attento i contenuti editoriali e fare in modo che l’annuncio pubblicitario sia ben integrato per non creare all’utente esperienze distoniche o invasive». Il 2015 è stato anche per Mediamond l’anno di lancio dell’area dedicata a programmatic e dati, affidata alla guida di Paola Colombo. L’obiettivo delle concessionaria è in questo caso di scegliere e integrare quelle tecnologie che possono valorizzare e incrementare la ricchezza dei brand editoriali nel network, a partire dalla strutturazione di un’offerta programmatica e di una piattaforma di data management che consenta di adottare strategie di business sempre più data-driven. «Oggi l’advertising può davvero costruire in modo più articolato le caratteristiche delle proprie audience e proporsi ai propri utenti in modo più pertinente e meno dispersivo. Stiamo raccogliendo le prime soddisfazioni che per ora si traducono in un contributo del 5% al nostro fatturato, ma le prospettive di crescita sono senz’altro importanti», ha concluso Davide Mondo.

  • Osservatorio FCP. A ottobre investimenti su Internet a -0,1%. Mobile a +41,7%

    ADVExpress 30/11/2015

    Giorgio Galantis, presidente FCP-Assointernet, ha commentato: “Dalla lettura dei dati dell’Osservatorio FCP-Assointernet, rileviamo come Ottobre confermi la buona performance dello scorso anno, considerando che nel 2014 era stato il terzo mese per volume di fatturato ed in crescita rispetto all’anno precedente. A fronte di un andamento del mercato tuttora discontinuo e con i due ultimi mesi caratterizzati dal segno positivo, è stato importante confermare quel risultato. Se il web lascia sul terreno qualche punto percentuale, il mobile si conferma invece in crescita ottenendo il miglior risultato degli ultimi due anni e portando l’incremento progressivo a +14,3%”.

    L’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha comunicato i dati relativi al periodo Gennaio-Ottobre 2015, raffrontati allo stesso periodo del 2014.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di OTTOBRE i seguenti dati:

    · Web -2,4%
    · Mobile +41,7%
    · Tablet +46,3%
    · Smart TV/Console +3,3%

    TOT. -0,1%

    Giorgio Galantis, presidente FCP-Assointernet, ha commentato: “Dalla lettura dei dati dell’Osservatorio FCP-Assointernet, rileviamo come Ottobre confermi la buona performance dello scorso anno, considerando che nel 2014 era stato il terzo mese per volume di fatturato ed in crescita rispetto all’anno precedente. A fronte di un andamento del mercato tuttora discontinuo e con i due ultimi mesi caratterizzati dal segno positivo, è stato importante confermare quel risultato. Se il web lascia sul terreno qualche punto percentuale, il mobile si conferma invece in crescita ottenendo il miglior risultato degli ultimi due anni e portando l’incremento progressivo a +14,3%”.

  • Accordi Italiaonline e ComScore siglano data partnership per la valutazione delle campagne pubblicitarie online

    DailyNet 19/11/2015

    Italiaonline e ComScore stringono un accordo per una migliore validazione dell’efficacia delle campagne online. La internet company italiana e la società leader a livello mondiale nel campo del digital media analytics hanno annunciato ieri la loro data partnership per la misurazione della pubblicità digitale in Italia. Italiaonline fornirà a comScore i dati demografici per il mercato italiano potenziando la misurazione dell’erogazione alla target audience sia di comScore Validated Campaign Essentials (vCE) sia di Validated Media Essentials (vME), permettendo così una ancora più precisa valutazione delle campagne pubblicitarie online. Il sistema vCE fornisce a Italiaonline e ai suoi clienti una verifica completa sulle campagne, misurandone audience, viewability, brand safety, area geografica di delivery (erogazione geolocalizzata), engagement e traffico non umano. “Siamo veramente felici di poter annunciare questa partnership con Italiaonline – commenta Fabrizio Angelini, ceo di comScore Italia -, che dimostra l’efficacia del nostro modello aperto alla collaborazione degli editori nella definizione di standard condivisi e qualitativamente elevati nella misurazione delle audience”.

    Nuova offerta di advertising video targettizzato

    In contemporanea all’annuncio di questa partnership, Italiaonline propone al mercato la sua nuova offerta di advertising video targettizzato su propri dati demografici. «La nostra offerta di video adv è basata sui quattro segmenti principali di audience che abbiamo creato sulla base delle richieste di mercato: responsabili d’acquisto, giovani, adulti e uomini – spiega a DailyNet Gabriele Mirra, coo di Italiaonline -. Grazie ai nostri dati demografici l’offerta preroll è indirizzata a target che non sono desunti dal comportamento degli utenti, ma basati sui dati puntuali forniti dagli utenti, fondamentali per l’utilizzo dei diversi servizi di Libero e di Virgilio: questo ci consente maggiore precisione sui target. Naturalmente visto che ci siamo dotati di una data management platform, siamo in grado di aggiungere anche altre informazioni che arricchiscono la profilazione dell’utente anche in base all’analisi dei suoi comportamenti. I video su cui girano i preroll sono prodotti sia internamente sia da nostri partner: al riguardo, stiamo lavorando per ampliare il nostro parco video e quindi aumentare sempre più la nostra offerta anche per mezzo di partnership. A riprova della bontà dei  nostri dati, c’è l’accordo che comScore ha deciso di finalizzare proprio con Italiaonline, che così diventa partner del programma datadonor. Essere tra i primi publisher in Italia a diventare partner di com- Score in questo progetto di certificazione dei dati è per noi estremamente importante, perché ribadisce un punto centrale della nostra strategia commerciale, che è vendere prodotti pubblicitari su dati qualificati, veri e certificati e non semplicemente inferiti, come fa la quasi totalità dei nostri competitor. Siamo convinti che la nostra offerta video targettizzata, grazie a un bacino di oltre 100 milioni di video views al mese, possa essere tra le più competitive del mercato».

  • Mercato Banzai si assicura il 100% di Farmacoecura.it e si rafforza così sul target verticale salute e benessere

    DailyNet 18/11/2015

    Prosegue lo shopping di properties editoriali da parte di Banzai, dopo l’acquisizione di matrice tecnologica di AdKaora annunciata lo scorso mese. Come segnala una nota diramata ieri dal gruppo, “Banzai Media ha acquisito il 100% di Farmacoecura.it, sito dedicato ai temi di salute e medicina che vanta quasi 2 milioni di utenti unici mensili (Dati Audiweb Total View – Agosto 2015).

    La storia di Farmacoecura.it Nato nel 2007 per contribuire a divulgare nozioni sanitarie affidabili e di qualità, Farmacoecura.it ha l’obiettivo di fornire un’informazione completa, corretta e verificata su temi legati alla salute e al benessere. Il sito, che utilizza una terminologia semplice e immediata, si avvale della disponibilità  dei suoi redattori, medici e farmacisti professionisti, pronti a garantire sia delucidazioni e spiegazioni attraverso l’utilizzo dei commenti in calce agli articoli, sia risposte in forma strettamente privata.

    Banzai completa il presidio dei verticali salute e benessere in chiave femminile “L’acquisizione di Farmacoecura.it ci consente di completare l’offerta editoriale in tema benessere e salute – dichiara Andrea Santagata, amministratore delegato di Banzai Media -. Trattandosi di un sito con un’audience tipicamente femminile, rappresenta un’addizione ideale per la value proposition di PianetaDonna e un servizio fondamentale per offrire risposte concrete ai bisogni quotidiani delle oltre otto milioni di lettrici che ci visitano ogni mese.  Si tratta inoltre di un complemento perfetto nelle tematiche dove siamo già presenti con l’offerta di  Mypersonaltrainer.it”. Con questa operazione, dunque, Banzai Media rafforza la propria offerta editoriale dedicata alla salute e al benessere che già comprende Mypersonaltrainer. it, il sito web di riferimento per le tematiche del benessere psico-fisico del fitness. Farmacoecura.it sarà il punto di riferimento per le tematiche di tipo medico. Un segmento quello della salute e benessere, che come anticipa a DailyNet lo stesso Santagata «Vedrà a breve il lancio di un’applicazione sulle diete, legata proprio a Mypersonaltrainer.it. Banzai Media controllerà il 100% di Farmacoecura.it, che conserverà autonomia editoriale e organizzativa mentre la raccolta pubblicitaria del sito Farmacoecura.it è a cura di Banzai Advertising. Le mosse future di Banzai Media «Il 2016 sarà un anno intenso – ha spiegato ancora Santagata – dove svilupperemo ulteriormente le nostre capabilities. In particolare lavoreremo su più fronti: sicuramente quelli del programmatic, del mobile e dei dati, con la volontà di fare evolvere quest’ultimi proprio in ottica mobile. Parlo di questi segmenti perché ci attendiamo una crescita di oltre il 50% per i mercati di riferimento. Poi miglioreremo la nostra offerta sui femminili, puntando su temi come cucina, salute e benessere. Poi rilanceremo Studenti.it, in particolare con contenuti rinnovati per la letteratura italiana. Infine vareremo la nostra offerta native». «A proposito di native è una competenza che abbiamo voluto elaborare internamente, senza appoggiarci ad altre realtà. Il native di Banzai sarà basato su due soluzioni: un native di posizionamento classico, con gli spazi degli sponsor inseriti all’interno delle nostre pagine; l’altro sarà un native legato alla nostra offerta dati e semantica, per raggiungere specifici target o specifiche pagine», ha concluso Santagata.

  • Mercato Condé Nast: Romano Ruosi lascia a fine anno la concessionaria, che riporterà a Usai, con Elia Blei responsabile per il digital e Giancarlo Ropa per il print

    DailyMedia 17/11/2015

    Romano Ruosi sta per lasciare Condé Nast, di cui è senior vice president Advertising & Branded Solutions.  Per l’esattezza – secondo quanto risulta a DailyMedia – il manager lascerebbe la guida della concessionaria del Gruppo editoriale di cui è presidente e a.d. Giampaolo Grandi a fine anno, senza per altro, in base a quanto ci è dato sapere attualmente, che sia prevista una sua sostituzione. La struttura commerciale e i publisher (Francesca Airoldi per il “sistema” Vogue e Glamour, Cristina Pezzini per Vanity Fair, Stefania Vismara per GQ e Uomo Vogue, e Manuela Migliosi per Wired) dovrebbero infatti riportare, dall’inizio del 2016, direttamente al deputy managing director Fedele Usai. La novità organizzativa è che tutto il digital va sotto la responsabilità di Elia Blei (già direttore commerciale dell’area, oltre che dei “Grandi Mercati”), mentre il print, con il ruolo di direttore vendite, vsarà affidato a Giancarlo Ropa, che è uno degli attuali direttori commerciali di area, per la precisione di Emilia e Romagna. Ruosi lascerà Condé Nast dopo averci lavorato dal 2003 al 2011 con varie cariche (publisher di Glamour e poi di Vanity Fair e, quindi, direttore commerciale) e dopo esserci rientrato esattamente due anni fa, conclusa l’esperienza di oltre 2 anni in System 24, di cui era vice d.g. In precedenza, ha avuto esperienze in Publitalia, Mondadori Pubblicità e Manzoni.

  • Verbale dell’Assemblea FCP-Assointernet di Mercoledì 28 ottobre 2015

    BOZZA VERBALE DELL’ASSEMBLEA FCP-ASSOINTERNET DI MERCOLEDÌ 28 OTTOBRE 2015

    Il giorno mercoledì 28 Ottobre 2015 alle ore 16:30 in seconda convocazione, a seguito di regolare convocazione, si è svolta l’Assemblea FCP-Assointernet presso la sede FCP, in Via Petrarca 6, Milano.

    Presiede la riunione:

    Il Presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis

    Presenti:

    4W MARKETPLACE Roberto Barberis

    GOLD 5: Andrea Cugnasca

    GRUPPO FINELCO: Michela Passera

    HEARST MAGAZINES ITALIA: Biagio Stasi

    ITALIAONLINE: Antonio La Torre

    MANZONI: Luca Gurrieri

    MICROSOFT ADVERTISING: Corrado Massaro

    PAYCLICK (Clickadv): Simona Perolari

    POPULIS: Luca Morpurgo

    RCS: Roberto Zanaboni

    SYSTEM 24: Luca Paglicci

    SPEED: Fabrizio Tomei

    SUBITO.IT: Pierpaolo Guidi

    YAHOO!: Davide Corcione

     

    Presenti per delega:

    PUBLIKOMPASS Silvia Castanini delega a Biagio Stasi (Hearst)

    RAI PUBBLICITÀ: Pieranna Calvi delega a Luca Gurrieri (Manzoni)

    VEESIBLE: Massimo Crotti delega a Fabrizio Tomei (Speed)

     

    Assenti:

    CLASS PUBBLICITÀ: Domenico Ioppolo

    EDIMOTIVE: Federico Marongiu

    EDITORIALE DOMUS: Fabio Cartelli

    ED. CONDÉ NAST: Elia Blei

    KIJIJI ADVERTISING EBAY GROUP: Samuele De Luca

    LUMATA: Filippo Arroni

    MEDIAMOND: Davide Mondo

    PBM: Lia Serreli

    PIEMME: Consuelo Arezzi

    SMARTCLIP: Luca Di Cesare

    SKY PUBBLICITÀ: Paolo Brambilla

    SPM: Lucia Notarrigo

    SPORTNETWORK. Carlo Pasquazi

    TALKS MEDIA: Emiliano Messeni

    TGADV: Annalisa Merola

    TRIBOO MEDIA: Alberto Zilli

    VISIBILIA: Marco Mangeruca

    WEBADS: Constantijn Vereecken

     

    Partecipano ai lavori:

     

    FCP:                Luca Franzoni

    Donatella Sciacca

     

    REPLY:            Chiara Castelli

    Laura Selvaggi
    Ordine del Giorno

     

    1.     Presentazione dati Osservatorio FCP-Assointernet Gennaio-Settembre 2015

    2.     Aggiornamento su Tavoli Consiglio Direttivo

    3.     Votazione su partecipazione FCP a “A-day 2015”

    4.     Votazione su aggregazione ad Internet della pubblicità su tablet dichiarata in Stampa

    5.     Approvazione verbale Assemblea FCP-Assointernet 30.09.2015

    6.     Varie eventuali

    VERBALE

    Il Presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis, verificata la validità dell’Assemblea, costituita in seconda convocazione, dichiara aperti i lavori.

    Presentazione dati Osservatorio FCP-Assointernet Gennaio-Settembre 2015
    Chiara Castelli (Reply) presenta i dati dell’Osservatorio FCP-Assointernet relativi al periodo Settembre 2015 (All. 1 – Presentazione dati Settembre 2015).

     

    Il Tot. Settembre 2015 registra un incremento (Fatturato netto) vs mese corrispondente 2014: +4,6%; il progressivo a Settembre fa segnare -1,3%.

     

    Chiara Castelli illustra nel dettaglio il report, di cui:

     

    Delta % Fatt. netto Set. 2015 vs Set. 2014

     

    Per Device/Strumento:              Web: +2,5%

    Mobile: +48,1%

    Tablets: +72,5%

    Smart TV/Console: +5,5%

     

    Per Modalità di vendita:                        Brand a impression: +6,6%

    Brand a tempo: -6,9%

    Performance: +31,3%

     

    Per Oggetto/Tipologia:             Banner: +2,2%

    Video: -0,8%

    Newsletter/e-mail/SMS/MMS: -0,8%

    Classifed directories: -5,1%

    Altre tipologie: +52,2%

    Aggiornamento su Tavoli Consiglio Direttivo
    Il Presidente Giorgio Galantis aggiorna l’Assemblea sul work in progress dei Tavoli del Consiglio Direttivo appena concluso.

    a.     Viewability

    Relativamente al Tavolo Viewability informa che la prevista riunione con UPA è stata posticipata di qualche giorno su richiesta della stessa e fissata per venerdì 30 Ottobre. All’ODG: definizione delle guideline per una cultura congiunta sulla Viewability a partire dal paper UPA-FCP di Luglio e dalla matrice di confronto fra istituti; next steps Tavolo.

    I presenti condividono la riflessione sull’evoluzione del fenomeno Viewability, più “nascosto” rispetto a prima e tuttavia ben attivo nelle misurazioni non sempre condivise degli inserzionisti.

    b.    Osservatorio Investimenti

    L’evoluzione del report FCP-Assointernet consentirà il monitoraggio di Native e Programmatic. Da qui la richiesta di Nielsen  di fornire coi dati che mensilmente le Concessionarie passano all’istituto anche il dettaglio per clienti relativamente al programmatic “Private deal” (già accertata l’impossibilità di farlo per l’”Open auction”).

    Si svolge tra i presenti una breve discussione da cui emergono i seguenti punti: il dato del programmatic (tout court e col dettaglio clienti per il “Private deal”) è disponibile nei sistemi gestionali delle Concessionarie non prima di 40-50 giorni fine mese. Da qui l’impossibilità di inserirlo nella consueta reportistica mensile. Verranno valutate altre periodicità per il dato programmatic.

    Non tutte le Concessionarie sono inoltre nella condizione di fornire il dettaglio clienti per il “Private deal”.

    c.     Ampliamento Soci, Eventi, Rapporti inter associativi

    Relativamente all’ampliamento soci viene ribadita la linea secondo la quale ogni domanda di associazione verrà valutata singolarmente dall’assemblea.

    d.    Innovazione, Formazione, Informazione

    Roberto Barberis (4w MarketPlace) e Biagio Stasi (Hearst Magazines), insieme a Davide Corcione (Yahoo!), lavoreranno sull’esplorazione del fenomeno Ad blockers.

    3.     Votazione su partecipazione FCP a “A-day 2015”

    Prima della votazione Massimo Pattano (4w MarketPlace) presenta l’evento “A-day 2015” e le modalità del patrocinio da parte di FCP (All. 2 – Presentazione A-day 2015).

    La votazione avviene con voto palese. I presenti si esprimono all’unanimità a favore della partecipazione di FCP all’evento in oggetto, sotto forma di patrocinio.

    4.     Votazione su aggregazione ad Internet della pubblicità su tablet dichiarata in Stampa

    La votazione avviene con voto palese. I presenti si esprimono all’unanimità a favore della aggregazione ad Internet della pubblicità su tablet oggi dichiarata in Stampa. Prima di una decisione definitiva dovranno esprimersi sull’argomento le Assemblee FCP-Assoperiodici e FCP-Assoquotidiani.

    Approvazione verbale Assemblea FCP-Assointernet 30.09.2015

    Il verbale è approvato senza richiesta di modifiche (All. 3 – Verbale Assemblea FCP-Assointernet 30.09.2015).

    Varie eventuali

    Non vengono proposti argomenti aggiuntivi.

    Alle ore 18:15 circa la riunione ha termine.

    All. 1 Presentazione_Assointernet_dati Settembre 2015

    All. 2 Presentazione A-day 2015

    All. 3 Verbale dell’Assemblea FCP-Assointernet di mercoledì 30 Settembre 2015

     

     

     

    Giorgio Galantis                                                                      Luca Franzoni

    Presidente FCP-Assointernet                                                   Responsabile Generale FCP