Autore: FCP

  • Rcs amplia l’offerta ecommerce con MyBeautyBox

    DailyNet 13 novembre 2013

    Il Gruppo Rcs prosegue nel proprio impegno per la ricerca e lo sviluppo delle attività connesse al digitale e all’ecommerce innovativo mettendo a disposizione la propria esperienza per MyBeautyBox, primaria realtà italiana di commercio elettronico che opera con modalità innovative ad abbonamento segmentato sugli interessi dei consumatori. Con questa iniziativa il Gruppo Rcs aumenta la propria presenza nel mercato dell’eCommerce con un modello declinabile anche su altri settori merceologici in cui il Gruppo opera. Per Rcs si tratta di una spinta verso modelli imprenditoriali innovativi e all’avanguardia, come previsto nelle linee guida strategiche del Piano per lo Sviluppo 2013-2015, alla cui concreta applicazione il Gruppo sta lavorando in questi mesi. MyBeautyBox rappresenta, per i clienti e i partner commerciali di Rcs, una nuova forma di advertising sinergico rispetto all’offerta complessiva di servizi B2B di comunicazione. Il progetto MyBeautyBox -che prevede l’acquisto della quota di maggioranza (60%) ceduta a Rcs da Noosalab, l’acceleratore di imprese digitali fondato da Raffaele Giovine- si prefigge di garantire a una realtà giovane e intraprendente come MyBeautyBox un valido supporto per la crescita, grazie all’esperienza e alle specifiche competenze imprenditoriali di Rcs MediaGroup. Il sito MyBeautyBox, attivo nell’industria della bellezza dal febbraio 2012, conta ad oggi circa 250mila iscritti e vanta un ricco e strutturato portafoglio di brand selezionati in tutto il mondo. Inoltre, fornisce varie tipologie di abbonamento (mensile, semestrale o annuale) attraverso il quale il cliente usufruisce di prodotti cosmetici. Nel sito è anche presente uno Shop attraverso cui è possibile acquistare i prodotti precedentemente testati.

  • Caltagirone Editore: ricavi in calo del 9,2% nei primi 9 mesi, tendenza al miglioramento

    DailyMedia 13 novembre 2013

    ll Gruppo Caltagirone Editore ha chiuso i primi nove mesi del 2013 con risultati che, pur continuando a risentire del cattivo andamento dell’economia nazionale e dei negativi riflessi sul settore editoriale, confermano l’inversione di tendenza già evidenziata in sede di semestrale rispetto ai trimestri precedenti. Il terzo trimestre del 2013 conferma in particolare il ritorno in positivo del margine operativo lordo già registrato nel secondo trimestre dopo cinque trimestri consecutivi con risultati negativi. Nei nove mesi i ricavi sono stati pari a 131,9 milioni di euro, in flessione del 9,2% rispetto al corrispondente periodo del 2012, a seguito della diminuzione dei ricavi della raccolta pubblicitaria solo parzialmente bilanciata dall’incremento dei ricavi da vendite. Questi ultimi hanno registrato un +2,6% rispetto ai primi nove mesi del 2013 a seguito dell’aumento, a partire dal 1 febbraio, del prezzo di vendita delle testate del Gruppo. La raccolta pubblicitaria sui quotidiani del Gruppo ha registrato una flessione del 16,5%, più contenuta rispetto all’andamento del mercato (-21,5%). Si conferma in controtendenza la raccolta pubblicitaria su internet (+12,4%) che, pur con volumi ancora marginali rispetto al fatturato pubblicitario complessivo, si distingue per un andamento generale del settore che per la prima volta, dopo anni di crescita sostenuta, registra una battuta d’arresto attestandosi (-3%). Proseguono anche le buone performance in termini di contatti dei siti internet del Gruppo: rispetto ai primi nove mesi del 2012, è stato registrato un incremento degli utenti medi giornalieri del 42,5%. Il Margine operativo lordo è negativo per 1,9 milioni di euro tuttavia in miglioramento rispetto al corrispondente periodo 2012 (negativo per 10,8 milioni di euro) grazie alla riduzione dei costi. In particolare il costo del lavoro, al netto di oneri non strutturali, si decrementa del 10,2% per effetto delle ristrutturazioni aziendali avviate nei precedenti esercizi. Anche gli altri costi operativi registrano un decremento dell’11,2% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Il Risultato Operativo, al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti, registra un saldo negativo per 9,4 milioni di euro (negativo per 19,1 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2012). Il Risultato netto della gestione finanziaria è positivo per 4,1 milioni di euro (negativo per 4,2 milioni di euro nel corrispondente periodo 2012) e comprende i dividendi ricevuti su azioni quotate ed il saldo positivo di proventi ed oneri finanziari. Il Risultato ante imposte è negativo per 5,5 milioni di euro (negativo per 23,4 milioni di euro nel corrispondente periodo 2012). La Posizione finanziaria netta è positiva per 143,4 milioni di euro e si decrementa di circa 10,9 milioni di euro rispetto al dato al 31 dicembre 2012 per effetto del fabbisogno finanziario legato ai piani di riorganizzazione aziendale posti in essere in precedenti esercizi e del fabbisogno di cassa generato dalla gestione operativa. Il Patrimonio netto si attesta a 677,7 milioni di euro (670,6 milioni di euro al 31 dicembre 2012). La variazione è ascrivibile principalmente all’effetto positivo della valutazione al fair value delle partecipazioni azionarie detenute dal Gruppo. Nel terzo trimestre il Gruppo Caltagirone Editore ha conseguito Ricavi pari a 42,5 milioni di euro in diminuzione del 2,8% rispetto al dato relativo al terzo trimestre 2012 (43,7 milioni di euro). Si evidenzia tuttavia una tendenza al miglioramento dei ricavi nel corso dell’anno: -16,3% nel primo trimestre 2013 e -7,3% nel secondo trimestre 2013. La raccolta pubblicitaria sui quotidiani del Gruppo ha registrato nel trimestre una flessione del 9,1%. Il Margine operativo lordo è positivo per 204 mila euro (negativo per 3,4 milioni di euro nel terzo trimestre 2012). Il Risultato operativo è negativo per 2,4 milioni di euro, il Risultato ante imposte è negativo per 1,8 milioni di euro (negativi rispettivamente per 6,2 milioni di euro e per 8,1 milioni di euro nel terzo trimestre 2012).

  • Gruppo Dada: Register.it lancia i Server Virtuali

    DailyNet 12 novembre 2013

    Register.it, brand italiano del Gruppo Dada, lancia i nuovi Server Virtuali con l’obiettivo di offrire alle aziende scalabilità e personalizzazione in base alle reali priorità di business. Register.it ha sviluppato un’innovativa soluzione server in linea con le esigenze delle imprese più piccole e dei singoli professionisti, che possono beneficiare di affidabilità e autonomia di configurazione, senza rigidi investimenti iniziali e costi di set up e con prezzi a partire da meno di 0,80 euro al giorno. Grazie alla continua evoluzione delle piattaforme di hosting virtuale di Register.it, non è necessario preoccuparsi di manutenzione hardware o accesso a internet. Per i Server Virtuali, Register.it ha pensato a un’offerta estremamente flessibile che prevede anche la scelta di 4 varianti in base alle reali necessità d’uso. Grazie a queste differenti opzioni -ulteriormente personalizzabili- è possibile creare un ambiente di sviluppo dedicato ad app e siti web in linea con le proprie esigenze. Oltre che in Italia con Register.it, i nuovi Server Virtuali sono disponibili anche in altri Paesi europei attraverso i diversi store del Gruppo Dada.

  • Numeri in crescita per la testata online Pmi.it

    DailyNet 11 novembre 2013

    Pmi.it, la testata online interamente dedicata al mondo della piccola e media impresa, conferma le performance positive e i propri trend di crescita. Sono circa 790 mila gli utenti unici registrati da Audiweb Netview nel mese di settembre. Significativa la crescita dell’audience femminile che registra un incremento pari al 15% rispetto ai mesi precedenti. A cambiare non è solo la componente numerica, ma anche la profilazione delle visitatrici del sito con l’aumento di donne posizionate ai vertici o che ricoprono ruoli di alta responsabilità all’interno delle imprese. Numeri che dimostrano come l’audience premi contenuti tematici rilevanti e aggiornati e che rappresentano il risultato del lavoro di costante miglioramento dell’offerta editoriale che il web magazine ha sempre portato avanti. La posizione di leadership di Pmi.it è garantita anche dalla massima attenzione con cui vengono seguiti i principali eventi legati al mondo della piccola e media imprenditoria e dal saper proporre focus editoriali di ampio respiro. E’ il caso degli approfondimenti Partita Iva, Flotte Aziendali e Innovazione in Azienda.

  • Smartclip apre al Predictive Behavioural Targeting

    DailyNet 11 novembre 2013

    Smartclip, la piattaforma globale per brand e video advertising, ha avviato una collaborazione con nugg.ad, attiva a livello europeo nel target marketing digitale, per poter offrire soluzioni di Predictive Behavioural Targeting agli advertiser del mercato italiano che ne fanno richiesta. Il mercato italiano dell’online video è in continua espansione e i contenuti video acquisiscono sempre più importanza: per sfruttare a fondo questo potenziale, smartclip ha deciso di collaborare con nugg ad. La partnership tra le due aziende permette a smartclip di poter proporre le soluzioni di Predictive Behavioural Targeting di nugg.ad ai clienti che desiderano integrare un servizio di targeting comportamentale e predittivo. Questa tecnologia consente di impostare con la massima accuratezza ed efficacia i target delle campagne online grazie all’utilizzo di dati sociodemografici e preferenze di consumo degli utenti e a un’ottimizzazione mirata delle tre dimensioni del brand (notorietà, affinità e intenzione di acquisto). Il numero di contatti ideale può essere misurato e modificato in tempo reale. Sarà possibile pianificare, misurare e controllare in tempo reale le grandi campagne di branding nell’ambito della vasta offerta di smartclip. Le due aziende, che in Germania collaborano già dal 2011, hanno deciso di estendere la cooperazione al mercato italiano. Con formati pubblicitari di video in-stream, mobile, Connected Tv e Smart Tv, smartclip offre agli inserzionisti e alle agenzie media soluzioni innovative per la pubblicità online.

  • Sky conferma l’impegno in Italia anche nell’imprevedibilità del mercato

    DailyMedia 11 novembre 2013

    Il rischio è già nel conto dell’imprenditore, ma non l’imprevedibilità di un sistema che non garantisce regole certe. Per Andrea Zappia, ceo di Sky Italia, questo, e il conservatorismo sono gli handicap più grossi del nostro Paese rispetto alla possibilità di attrarre investimenti dall’estero. Senza opportuni incentivi nessuno è disposto a prendersi il rischio di imprendere. Sky ci crede lo stesso. In dieci anni di attività, la pay tv satellitare ha investito 10 milioni di euro, ne ha generati 17 di indotto, ha creato oltre 10mila posti di lavoro. Alla presentazione dei palinsesti autunnali, lo scorso 9 settembre, James Murdoch aveva dichiarato di credere nell’Italia e per dimostrarlo, Sky continua a produrre programmi originali e fiction: l’11 e il 18 novembre va in onda il mini film I delitti del Bar-Lume, in primavera arriva Gomorra, attualmente è in corso X Factor che giovedì scorso (3° puntata live) ha generato un ascolto medio di 759mila (+130mila rispetto al secondo live) e uno share del 4,9%. Seguiranno MasterChef 3, Master-Chef Junior, The Apprentice. Per lo sport: a marzo l’appuntamento è con le Olimpiadi invernali, in onda anche in chiaro su Cielo e, grazie al recente accordo con Telecom Italia, su Cubo Vision. Intanto gli abbonamenti si sono stabilizzati a oltre 4,8 milioni. Crescono anche gli investimenti in comunicazione, ma in questo senso anche tutto l’“hype” che si crea intorno ai programmi attraverso i social network è fondamentale.

  • WPP Forum. Scott Jovane: i pilastri della nuova RCS

    ADVExpress 8 novembre 2013

    Pietro Scott Jovane, Ad RCS MediaGroup, in merito notizia del via libera alla vendita delle sedi storiche del Gruppo in via Solferino e in via San Marco ha affermato che il closing sulla cessione dell’immobile del Gruppo probabilmente verrà realizzato entro fine anno, anche se non è stato ancora definito. Scott Jovane è intervenuto alla seconda edizione del Forum WPP – The European House Ambrosetti, illustrando le linee guida del piano industriale messo a punto per il rilancio del Gruppo. Cinque i pilastri su cui si costruisce il rilancio di RCS MediaGroup: qualità, rilevanza, autorevolezza dei contenuti, relazione con i fruitori di contenuti e innovazione. Sul fronte dello sviluppo del business, Scott Jovane ha anticipato due aree di interesse del Gruppo: la prima riguarda il lancio di un’offerta di contenuti destinata al Centro e Sud America, mentre la seconda concerne la possibilità di introdurre piattaforme online con contenuti disponibili solo a pagamento, sul modello già adottato da alcuni editori americani e anglosassoni

  • Settembre 2013

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio-settembre 2013 raffrontati allo stesso periodo del 2012.

    I dati evidenziano un calo di fatturato della pubblicità nazionale radiofonica pari al -12,1% con un fatturato totale di euro 216.976.000,00.

     

    All. 1 Tabelle _Assoradio_Settembre_ 2013 (1)

    All. 2 Tabelle _Assoradio_Settembre_ 2013

    All. 3 Rapporto FCP-Assoradio Settembre 2013

  • Settembre 2013

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -22,9%.

     

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -21,5% a fatturato e -13,1% a spazio.

    L’andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -28,3% a fatturato e -19,9% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -8,2% a fatturato e -1,8% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato -13,9% e a spazio -11,7%.

    La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto -19,5% a fatturato e -12,0% a spazio.

     

    I periodici segnano un calo a fatturato -25,4% e a spazio -21,6%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo sia a fatturato -26,9% che a spazio -19,2%

    I Mensili hanno percentuali negative sia a fatturato -24,8% che a spazio -25,6%

    Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato -10,2% e a spazio -13,0%.

     

    All. 1 Tavola 1_Settembre 2013

    All. 2 Tavole quotidiani_Settembre 2013

    All. 3 Tavole periodici_Settembre 2013

    All. 4 GRUPPI PERIODICI_Settembre 2013

    All. 5 Rapporto_Analitico_Settembre 2013

  • Settembre 2013 – Quotidiani e Settimanali

    Dati mensili stimati dagli Editori riferiti al mese di settembre 2013 per le testate a periodicità quotidiana e settimanale

    ADS Dati stimati settembre 2013 per quotidiani e settimanali