Autore: FCP

  • Debutta oggi in edicola Elle a Tavola

    DailyMedia 16 ottobre 2013

    Oggi in edicola il nuovo mensile Elle a Tavola, che segna anche l’ingresso di Hearst Italia nel mondo del food. Elle a Tavola si presenta come il primo femminile di cucina completo, conservando la linea guida dello stile di Elle. Cornice di alta qualità editoriale e fotografica. Tre parti principali: “News”, con tendenze, shopping, personaggi, arte del ricevere; “A tavola”, cuore del giornale dedicato alla cucina, alle ricette, ai viaggi; “Soluzioni”, con informazioni di servizio. Elle a Tavola è ricco di rubriche fondamentali per riscoprire il piacere di “fare” e di  mettere alla prova la propria creatività. Spazio anche ai bambini, con una rubrica dedicata. Ogni numero avrà 3 schede per dodici ricette da staccare e collezionare. Direttore responsabile del nuovo mensile rivolto a un target elevato è Anna Bodoni, entrata recentemente in Hearst Italia da LetteraDonna.it, portale di News 3.0 di cui era alla guida, dopo aver diretto Star Bene, Tu e Cosmopolitan. Per il suo esordio in edicola, Elle a Tavola è proposto al prezzo di 3 euro con Elle, godendo della diffusione del celeberrimo mensile. Dalla seconda uscita, che conterrà lo Speciale Natale, sarà invece diffuso in forma autonoma al prezzo di 3,50 euro, per una tiratura di 100.000 copie. Campagna realizzata internamente pianificata sulle principali emittenti radiofoniche nazionali, sulle testate Hearst Italia, sul web oltre che con attività promozionali sul punto vendita e nella grande distribuzione.

  • Il Sole24 Ore mette in vendita la Business Media

    DailyMedia 16 ottobre 2013

    Il Gruppo del Sole 24Ore ha reso noto al cdr di voler cedere il ramo d’azienda Business Media perché non rientra più nel core business. L’assemblea dei giornalisti chiede che la proprietà riconsideri la decisione. Il sindacato e i dipendenti temono che BM venga ceduta a soggetti che non conoscono l’assetto e la specializzazione delle testate e senza chiare logiche editoriali.

  • Mediaset: primi 9 mesi a -13,5%, il terzo trimestre in linea con il 2012 a 369 milioni di euro

    DailyMedia 16 ottobre 2013

    Mediaset ha comunicato due giorni fa di aver registrato nel terzo trimestre 2013 (luglio-agosto-settembre) una raccolta pubblicitaria in linea rispetto a quella conseguita nell’omologo periodo del 2012. I ricavi lordi dello stesso trimestre dell’anno scorso erano stati di 369 milioni di euro, in calo di circa il 24% sullo stesso periodo del 2011. Si tratta del primo segnale di interruzione di un ciclo con segno negativo che ha caratterizzato gli ultimi sette trimestri consecutivi della raccolta di Mediaset. L’andamento positivo a luglio e agosto era già stata segnalato dai manager di Publitalia ai primi dello scorso mese. I dati puntuali saranno forniti il 12 novembre, quando è in calendario la terza trimestrale. Bisognerà comunque vedere se questo trend si consoliderà e se la concessionaria riuscirà a far meglio del -16% del 2012, che si era chiuso con una raccolta di 2,327 miliardi. Non trovano intanto riscontro le voci relative a una possibile fusione con Mondadori Pubblicità.

  • Nielsen: nel primo semestre investimenti globali a +2,8%, Europa ancora in calo (-6%)

    ADVExpress 16 ottobre 2013

    Dai dati diffusi da Nielsen emerge che nel primo semestre 2013 la spesa pubblicitaria globale è cresciuta del 2,8% anno su anno. Tuttavia, nella maggior parte dei Paesi europei, si registra ancora un segno meno. L’ultimo report Global AdView Pulse dimostra che nel secondo trimestre dell’anno le aziende hanno continuato ad aumentare gradualmente i loro investimenti, che a livello globale sono cresciuti del 3,5% rispetto al 2012. In Europa, tuttavia, il budget destinato all’adv è diminuito del 6,6% anno su anno. Gli unici Paesi europei nei quali si è registrata una crescita sono la Norvegia (+2,5%), la Svizzera (+0,6%) e la Grecia (+7,4%). In America Latina, la spesa pubblicitaria nei primi sei mesi del 2013 è aumentata del 13,1% sullo stesso periodo del 2012, guodata soprattutto dalle ottime performance dell’Argentina. In Asia gli investimenti sono saliti del 6,4%, con crescite a doppia cifra in Indonesia, Cina e Filippine. Nel Nord America, il primo semestre dell’anno si è concluso con adspend a +2,7%.

  • Gruppo 24 Ore, voci di cessione per Business Media

    ADVExpress 16 ottobre 2013

    In un periodo di grandi manovre sul fronte dei gruppi editoriali (si consolida l’ipotesi di fusione tra Corriere e Stampa) e delle concessionarie (prende corpo la possibile fusione Mediamond – Mondadori Pubblicità), anche il Gruppo 24 Ore è al centro dell’attenzione per alcuni ‘movimenti’. In questo caso si tratterebbe di dismissioni per poter far cassa e superare il ralenty in corso (nel primo semestre il dato economico è stato negativo per 21,7 mln). Dopo le prime avvisaglie di cessioni di asset, già annunciate i mesi scorsi ai comitati di redazione, si infittiscono le voci di una possibile vendita di Business Media, società a cui fanno capo alcune testate specializzate e una trentina di giornalisti, che risulta essere in liquidazione.

  • Seat Pg, nuova intesa con Google

    DailyNet 15 ottobre 2013

    Seat Pg Italia rinnova la partnership con Google e si conferma premium partner di AdWords, il programma pubblicitario che permette alle aziende di promuoversi sul popolare motore di ricerca e sulla rete del Google Display network. Premium Partner dal 2009, Seat Pg Italia ha integrato Google AdWords all’interno del suo portfolio di strumenti PGclick e offre soluzioni di advertising personalizzate e create ad hoc per ogni pmi, individuando la corretta combinazione di parametri per ciascuna azienda. L’accordo fra le due aziende ha prodotto importanti risultati sia in termini commerciali, sia in termini di efficacia per le pmi: grazie a PGclick – oltre25.000 mila clienti di Seat PG Italia hanno potuto attivare campagne di advertising online.

  • RCS MediaGroup: il patto di sindacato è sciolto

    DailyMedia 15 ottobre 2013

    Il patto di sindacato di RCS Media Group si è sciolto. A fine mese scadeva il termine per le disdette alla partecipazione al patto. Al momento non ci sono alternative in grado di garantire una maggioranza che guidi la società. Alla riunione che ha sancito la fine del patto erano presenti tutti i membri: oltre al presidente Merloni, il suo predecessore Giampiero Pesenti (Italmobiliare), Marco Tronchetti Provera (Pirelli), Giuseppe Lucchini (Sinpar), Renato Pagliaro (Mediobanca), Giovanni Bazoli (Mittel), John Elkann (Fiat), Pierluigi Stefanini (Unipol-Fonsai) e Angelo Provasoli, presidente di RCS Mediagroup. Nel patto RCS siedono anzitutto Fiat, primo azionista con il 20,3% del capitale, seguita da Mediobanca (14,17%), Fonsai (5,43%), Pirelli (5,42%), Intesa Sp (5%), Italmobiliare (3,82%), Mittel (1,32%), Sinpar (1,3%), Edison (1%), Generali (0,96%), ErFin (0,79%) e Merloni (0,51%). In sede era presente anche Piergaetano Marchetti, esperto di diritto commerciale e già presidente del patto di Mediobanca, incaricato di sondare i soci, dentro e fuori dal patto. Pesante calo del titolo RCS a Piazza Affari: dopo una fiammata nella prima parte di giornata il titolo ha perso ieri il 4,52%. La riunione del patto dei soci RCS si è tenuta in vista della scadenza a fine mese per dare disdetta e lasciare l’accordo in vista del termine attualmente fissato il 14 marzo del 2014. Diversi azionisti di peso, su tutti Mediobanca, che ha il 15%, avevano preannunciato l’intenzione di uscire. Dei soci esterni sarebbero stati contattati Diego Della Valle e Urbano Cairo.

  • Mondadori Pubblicità: Sajeva si dimette, Mauri presidente e amministratore delegato, Salvaderi direttore generale

    DailyMedia 15 ottobre 2013

    Ieri Mondadori ha reso noto che il Consiglio di Amministrazione della concessionaria ha attribuito le cariche di presidente e amministratore delegato a Ernesto Mauri, a seguito delle dimissioni di Angelo Sajeva. Sajeva è stato dal novembre 2007 a. d. di Mondadori Pubblicità S.p.A., di cui diventa dal gennaio 2008 anche presidente. Dal gennaio 2012 ricopriva inoltre la carica di vice presidente di Mediamond. Ma per la concessionaria ora guidata dallo stesso a.d. del gruppo, non è l’unica novità, perchè, contestualmente, è stata costituita una direzione generale a diretto rapporto sempre di Mauri, la cui responsabilità è stata affidata a Paolo Salvaderi, già in Mondadori Pubblicità come vice d.g. grandi mercati e key clients e che svolgerà quindi ora le funzioni operative. Sullo sfondo le prossime scelte di Sajeva e se le sue dimissioni hanno un nesso con il ventilato progetto di fusione tra Mondadori Pubblicità, Publitalia e Mediamond, attualmente equamente controllata dalla prima e dalla seconda.

  • Allo IAB Seminar per parlare di Display Advertising

    ADVExpress 15 ottobre 2013

    Appuntamento il 17 ottobre a Milano, in sala Collina  nella sede de Il Sole 24 Ore, per il nuovo appuntamento di IAB Italia interamente dedicato al tema del display advertising. Tra gli ospiti sarà presente Enrico Gasperini, Presidente di Audiweb, che presenterà un nuovo servizio per la misurazione dei risultati dell’advertising anche sui dispositivi mobili, canale sempre più cruciale per il successo delle attività promozionali e di advertising. Interverranno tra gli altri Simona Zanette, Presidente IAB Italia, Fabrizio Angelini, Sensemakers CEO – comScore representative in Italy Scott Joslin, VP International Advertising Effectiveness comScore Alessandra Costa, Executive Research Director Nextplora Media Rodolfo Rotta-Gentile, Direttore Marketing e R&D Media Consultants Guido Mazzoccola, Audience Business Director, Online – Nielsen Stéphane Printz, Director Sales & Business Development nugg.ad Giorgia Costa, Team Leader Client Service Management DG MediaMind Roberto Carnazza, Italy Country Manager Weborama. In programma inoltre una tavola rotonda con: Massimo Martellini, FCP; Marco Muraglia, Assocom; Simona Zanette, IAB Italia. Modera: Salvatore Ippolito, IAB Italia. Verranno anche presentate alcune case history di successo a opera di Matteo Giarrizzo, Media Manager Samsung Electronics, Samsung Italia Carla Martella, Digital Supervisor Starcom Italia Luciano Ciabatti, Direttore Marketing Renault Italia.

  • Sugli assi RCS-Publikompass e Publitalia-Mondadori si giocano i riassetti dell’editoria; per i quotidiani del Sud può entrare in gioco Manzoni

    DailyMedia 14 ottobre 2013

    Giungono alle strette relativamente finali le due principali partite nel mondo dell’editoria e soprattutto della pubblicità che sono destinate a cambiare e non di poco, anche per le conseguenze a cascata che determineranno, l’attuale scenario dei media, soprattutto cartacei. Gli assi sono uno quello che va da Torino a Milano e cioè dalla Stampa e dalla PK al Corriere della Sera e alla divisione Pubblicità di RCS Media-Group e, l’altro, quello che unisce Cologno, Mediaset e Publitalia a Segrate con la Mondadori. Dove proprio oggi, per altro, potrebbe essere sancita l’uscita per dimissioni dell’a.d. e presidente della concessionaria, Angelo Sajeva. La comune necessità, prioritariamente, è quella di attuare sinergie che permettano da un lato di effettuare efficienze sui costi e dall’altro di poter offrire ai clienti pacchetti sempre più integrati in logica multimediale. Il problema è sempre quello dei costi del personale, che per Pk si può affrontare soltanto cercando di contenere al massimo il numero delle persone messe in mobilità. Al Centro-Sud l’avrebbe già fatto, con lettere di disdette gli agenti operative dal 2014. Questo pone il problema, agli editori della Gazzetta del Mezzogiorno, La Gazzetta del Sud, Giornale di Sicilia e La Sicilia, o di riaccasarsi altrove o di spacchettare nazionale e locale con l’ipotesi in questo caso di dar vita a più relative strutture o meglio a una unica, per la cui guida si fa anche un nome, quello di Giorgio Martinelli, già direttore di Pk Catania e consulente di Mario Ciancio Sanfilippo, che possiede La Sicilia, controlla La Gazzetta del Mezzogiorno e ha quote negli altri due citati giornali. Del resto solo con una comune organizzazione per la raccolta locale (oltre tutto anch’essa in drammatica contrazione) e raggiungendo quindi una cifra tra i 45 e i 50 milioni di euro, si può disporre di una massa critica sufficiente con cui andare sul mercato. La nazionale dei 4 quotidiani del Sud si può stimare che valga meno di 10 milioni di euro in tutto e qui i nomi papabili sono quelli ancora di RCS e di Manzoni. La concessionaria di Gruppo Espresso sarebbe stata contattata anche da Universo per le tre testate per ora seguite da Pk. D’altra parte, per quest’ultima, sostanzialmente, il piano sarebbe di dismettere tutte le attività al di fuori di Torino-Piemonte. In sostanza, al di là di possibili scenari di fusione tra La Stampa e il Corriere della Sera che sembrano piuttosto futuribili, ha senso pensare che Pk ridimensioni il proprio perimetro alla locale del quotidiano torinese, lasciando la nazionale (che pesa più o meno come la locale e, cioè, intorno ai 25 milioni di euro) a RCS (che, per altro, le ha già affidato la raccolta delle edizioni del Corsera di Bologna e di Firenze). In Mondadori sotto l’ombrello Mediaset si creerebbero tre reti specializzate ma sinergiche, una per le tv (Publitalia), una per il web (Mediamond) e una per i prodotti cartacei (Mondadori), con una riallocazione anche degli altri mezzi come le radio. Da ultimo bisogna capire che spazio e che destino possano avere, a fronte della nascita di queste aggregazioni, le altre concessionarie con ambizioni e perimetro comunque generalisti, Piemme e System prime tra tutte. Si è più volte parlato di un arrivo di Sajeva in via Monterosa, o a rilevare il ruolo dell’a.d. di Gruppo 24 Ore, Donatella Treu, o per guidarne la concesssionaria, che ha chiuso la raccolta nel primo semestre a oltre il -17%.