Autore: FCP

  • FCP: a gennaio-marzo 2014 la pubblicità sulla stampa cala del 14,4%

    ADVExpress del 8/5/2014

    I quotidiani nel loro complesso registrano -14,9% a fatturato e -9,2% a spazio. I periodici segnano un calo a fatturato del -13,3% e a spazio -10,0%. I Settimanali registrano -13,5% a fatturato e -12,8% a a spazio . IMensili hanno percentuali negative a fatturato del -14,2% e spazio -14,6%.

    L’Osservatorio Stampa FCP ha reso noto i dati relativi al periodo gennaio-marzo 2014 raffrontati allo stesso periodo del 2013.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -14,4%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -14,9% a fatturato e -9,2% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -20,4% a fatturato e -7,5% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -14,8% a fatturato e -9,9% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -3,6% a fatturato e +1,7% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -11,9% a fatturato e -14,8% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -13,3% e a spazio -10,0%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -13,5% e a spazio -12,8%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -14,2% e spazio -14,6%.

    Le Altre Periodicità registrano -4,2% a fatturato e +38,1% a spazio.

     

     

  • Radio RTL 102.5: 2013 chiuso in pareggio, trend positivo del fatturato nei primi mesi del 2014

    DailyMedia del 7/05/2014

    Vanno bene le cose n casa RTL 102.5, in un mercato pubblicitario con un segno positivo nel primo bimestre (+7,5%) anche la radio di Lorenzo e Virgilio Suraci è in crescita. A fronte di un 2013 chiuso in pareggio, le proiezioni per la concessionaria Open Space sono ottimiste, ma con prudenza: «Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno il nostro fatturato è positivo, ma al momento non si possono fare proiezioni per la fine dell’anno – commenta Virgilio Suraci, amministratore unico i Open Space -. Grazie ai tanti eventi che seguiremo, come gli Internazionali BNL ’Italia di tennis o i Mondiali di calcio, speriamo di chiudere con un risultato positivo ma preferiamo non fare previsioni certe». Come nel 2010, RTL 102.5 ha acquistato dalla FIFA i diritti in esclusiva per i Mondiali e anche in questa occasione la Gialappa’s è protagonista delle radiocronache in diretta delle partite. «La nostra redazione sarà in prima linea nel seguire tutta la manifestazione – spiega Lorenzo Suraci, presidente di RTL 102.5 – innanzitutto con il nostro inviato in Brasile Paolo Pacchioni, e poi con finestre di aggiornamento e speciali durante tutta la giornata nei notiziari e nei programmi. Anche in questo caso RTL 102.5 dà ai propri ascoltatori la possibilità di seguire da vicino un evento così importante, anche per tutti i tifosi italiani all’estero che potranno seguirci attraverso il web». In vista dell’evento, RTL 102.5 ha avviato una nuova pianificazione per tutto il mese di maggio che riprende la creatività per RTL 102.5 della DLV BBDO, approfondita con un focus sui Mondiali e pianificata dal mese di maggio. Durante la stagione estiva proseguono le partnership con i grandi eventi musicali, e le dirette dei concerti di artisti come Biagio Antonacci, Emma Marrone e Alessandra Amoroso. RTL 102.5 seguirà anche il tour di Ligabue, con una formula particolare: in occasione di ogni data, la radio realizzerà un programma di un’ora, in diretta dalle 7 alle 8, in cui proporrà una selezione musicale firmata dal musicista di Correggio. Per il presidente Suraci i dati di mercato sono un «buon segnale, siamo in ripresa e moderatamente sereni per il futuro. Il mercato della pubblicità radiofonica è positivo perché commercialmente più appetibile, e perché la radio è un mezzo molto dinamico e forte. Per il futuro auguriamoci di tenere questo trend». Rtl 102.5 è regolarmente in cima alla classifica degli ascolti dei network nazionali. Il 2013 si è chiuso con una media giornaliera d’ascolto di 6.930.000, in crescita del 3,5% sull’anno precedente (dati Eurisko Radiomonitor). «Cerchiamo di adeguarci ai cambiamenti sia tecnologici, sia dei bisogni degli ascoltatori. Evidentemente la nostra linea editoriale, tra la musica molto apprezzata dal pubblico, un’informazione equilibrata in diretta 24 ore su 24, e la partnership con i più grandi eventi, continua a premiarci ». Suraci è storicamente in prima linea per la promozione della radiofonia digitale, e tra gli editori che finanziano la campagna a sostegno della DigitalRadio, firmata dallo Studio Marani: «Un impegno che coinvolge al momento esclusivamente le emittenti commerciali – conclude -: la Rai non si è ancora vista».

     

  • Editoria RCS MG: nei primi 3 mesi, posizione finanziaria netta a -521 milioni, migliora l’ebitda. Il mercato resta negativo

    DailyMedia del 7/05/2014

    Su richiesta della Consob, RCS MediaGroup ha comunicato ieri (quando si sono svolte anche le assemblee speciali degli azionisti di risparmio delle categorie A e B) un aggiornamento sulla situazione economica-finanziaria preliminare del gruppo al 31 marzo 2014, in vista dell’assemblea ordinaria e straordinaria di domani che precede l’approvazione della prima trimestrale il 14 maggio. Alla fine del periodo gennaio- marzo, spiega la nota, la posizione finanziaria netta (che verrà sottoposta all’approvazione del CdA ) è negativa per circa 521 milioni di euro: “il dato è in linea con le previsioni di budget per il periodo in oggetto: va ricordato che la stagionalità tipica dei flussi di cassa è negativa nei primi mesi dell’anno. Per il trimestre in oggetto, sono stati pagati oneri non ricorrenti per circa 22 milioni di euro. Rispetto al primo trimestre 2013, il flusso di cassa è comunque migliorativo per circa 11 milioni di euro. Il contratto di finanziamento, di cui RCS MG è parte, non prevede covenant che possano dare luogo a una situazione di default fino alla fine del 2014. Nella seconda parte dell’anno sono previsti flussi di cassa positivi in ragione dei quali pertanto l’obiettivo di ridurre l’indebitamento rispetto al 31 dicembre 2013 rimane confermato”. Con riferimento al Piano per lo Sviluppo 2013- 2015 – continua la nota -, “RCS MG sta proseguendo la sua implementazione in linea con quanto previsto e recentemente presentato alla comunità finanziaria nel corso dell’Investor Day del 12 marzo. A livello macroeconomico, le aspettative per il 2014 dei principali istituti di ricerca si orientano su una moderata crescita del PIL nei due Paesi di riferimento in cui opera il Gruppo: in Spagna è prevista per l’anno una crescita dello 0,8% (fonte: FMI, previsioni di gennaio) e in Italia dello 0,7% (fonte: Banca d’Italia). Tuttavia, anche per il 2014 è previsto un decremento del mercato pubblicitario sul mezzo stampa (fonte: PWC e Nielsen MediaSearch), come confermato dall’andamento dei primi mesi dell’anno, sia per quanto concerne la raccolta pubblicitaria, sia per il trend dei mercati editoriali. In particolare, il mercato pubblicitario italiano nel primo bimestre ha registrato una contrazione del 4,3% rispetto al corrispondente periodo del 2013, con il comparto stampa che mostra indici ancora fortemente negativi (-15,7%, fonte: Nielsen), mentre quello spagnolo nel primo trimestre è risultato in flessione dell’1,3%, con i quotidiani in calo del 4,8% (fonte: Arce Media). Le diffusioni di quotidiani e periodici continuano a registrare andamenti negativi in entrambi i Paesi: in Italia continua la tendenza non favorevole del mercato con i quotidiani di informazione generale (con diffusione superiore alle 100mila copie), che nel primo bimestre dell’anno registrano una flessione del 13,0% (fonte: ADS). In Spagna, i dati progressivi a marzo indicano per i quotidiani di informazione generale (con diffusione maggiore alle 80mila copie) una contrazione complessiva del 9,6% (fonte: OJD). Considerato il contesto ancora negativo e soprattutto la scarsa prevedibilità della raccolta pubblicitaria, il Gruppo RCS ha continuato anche nel corso dei primi mesi del 2014 a perseguire nuove azioni di efficienza con maggiore impatto rispetto a quanto previsto nel Piano 2013-2015, riuscendo a preservare i risultati in linea con quanto previsto dal Piano stesso. Nel corso dei primi mesi del 2014, RCS ha continuato a perseguire le proprie strategie di sviluppo e crescita in ambito multimediale e di focalizzazione sui segmenti di business strategici, vedendo tra le priorità l’ulteriore rafforzamento dei core business editoriali, una forte accelerazione sul digitale, maggiori sinergie infragruppo, il potenziamento del valore dei marchi editoriali e degli autori dell’area Libri, e un incremento dei ricavi da eventi, soprattutto in ambito sportivo. Rispetto alle previsioni formulate nell’ambito del Piano per lo Sviluppo 2013-2015, si registra nel primo trimestre un andamento migliorativo in termini di ebitda ante oneri non ricorrenti rispetto all’esercizio precedente e in linea con gli obiettivi di ebitda ante oneri non ricorrenti, debito e investimenti per il 2014 comunicati all’Investor Day”. Il CdA del gruppo di cui è a.d. Pietro Scott Jovane ha deciso inoltre nei giorni scorsi che per la nomina del nuovo consigliere verrà proposta all’assemblea dell’8 maggio la candidatura di Teresa Cremisi, che è stata giudicata rispondente all’esigenza di “individuare un profilo di solida rilevanza internazionale, caratterizzato da una forte esperienza manageriale nel settore editoriale e da un adeguato profilo di indipendenza, e che disponga di un bagaglio di conoscenze tecniche”. Teresa Cremisi è presidente e general manager di Flammarion, oltre che direttore editoriale e sviluppo strategico di Madrigall (Holding Flammarion- Gallimard): per 15 anni, è stata editore del segmento della varia in Garzanti, dove ha ricoperto, negli ultimi 4, funzioni di co-direzione generale. Nel 1989 inizia la propria carriera professionale in Francia, dove diventa direttore editoriale di Gallimard, e per 16 anni ne dirige la politica editoriale. Nel 2005 entra a far parte di Gruppo RCS come presidente e d.g. di Gruppo Flammarion. È altresì amministratore di RCS Libri, carica che lascerà in caso di nomina quale amministratore di RCS MG. Certo, potrebbe esserci anche una candidatura alternativa a quest’ultima per sostituire Carlo Pesenti, ma il presidente di RCS MG, Angelo Provasoli, ha praticamente escluso che possa essere quella di Urbano Cairo, salito recentemente a oltre il 3,6% delle quote: «almeno fino al prossimo anno, quando ci sarà il cambio di governance» ha detto.

     

  • Stampa D la Repubblica: al via l’evento dedicato al beauty; con il restyling i lettori sono cresciuti del 10%

    DailyMedia del 7/05/2014

    Come le altre testate del Gruppo Espresso anche D la Repubblica avvia la sua stagione di eventi con un primo appuntamento dedicato alla bellezza, che si terrà a Milano il 10 e l’11 maggio con il patrocinio del Comune di Milano. Il settimanale diretto da Daniela Hamaui festeggia in questi giorni 18 anni di vita e un anno dall’ultimo restyling che gli ha fatto guadagnare il 10% di lettori. Attualmente, la readership di D ammonta a un milione di persone di cui 700mila sono donne. Le diffusioni complessive ammontano a 350mila copie medie a settimana, che includono i 70mila abbonati alle copie digitali. Sul web, D è il quarto sito italiano per un pubblico femminile con 1,5 milioni di utenti unici (dati Audiweb marzo), che sul fronte pubblicitario vale il 10% del fatturato complessivo della testata. Su Facebook vanta oltre 310mila fan. Secondo quanto dichiarato dalla concessionaria Manzoni, il trend della raccolta pubblicitaria è comunque migliore del mercato. Ora è arrivato il momento di sfruttare il filone degli eventi, sull’esempio delle altre testate del gruppo che l’hanno già fatto, vedi La Repubblica delle Idee, o gli eventi di Affari e Finanza e dell’Espresso. «E’ un’area che non solo si ripaga, ma porta business, oltre a sviluppare il legame con i lettori e contattarne di nuovi» conferma l’amministratore delegato della Manzoni Massimo Ghedini. Tra le aziende che di volta in volta sposano i progetti del Gruppo Espresso figurano Enel, Telecom Italia, Autostrade, Ford, Samsung, Microsoft. L’evento di D è sponsorizzato da L’Oréal e Toyota. L’azienda di cosmesi ha organizzato una visione del film di Peter Lindbergh “Beauty for all” e una mostra delle foto del making of del film. Inoltre è presente con dodici marchi nelle boutique del quartiere Brera dove offrirà esperienze di bellezza di vario tipo. I marchi coinvolti sono Giorgio Armani Beauty, Yves Saint Laurent Beauté, Kiehl’s, L’Oréal Paris, Elnett, Essie, Kérastase, Redken, L’Oréal Professionnel, SkinCeuticals, Roger&Gallet. Toyota presenterà una nuova special edition di Yaris Hybrid byD. Per la prima volta il magazine femminile de la Repubblica firma una car line, come il precedenza hanno fatto Velvet, Radio Deejay e m2o. Per l’occasione, D ha realizzato uno speciale beauty che vanta circa 50 pagine di inserito pubblicitario su una foliazione di 124. Un secondo speciale è previsto in autunno. A supporto dell’evento sono stati pianificati annunci sulle testate del gruppo e sul web per un totale di 33milioni di impression, oltre al coinvolgimento dei social e di Radio Deejay. Anche la Repubblica partecipa con un Album beauty in uscita l’8 maggio, e la sezione RClub del 10 maggio dedicata alla bellezza. I contenuti della due giorni saranno rilanciati dal sito di D, oltre che dagli account social dell’Oréal. La sede dei vari incontri è Palazzo Brera, dove hanno sede la Pinacoteca e l’Accademia di belle arti. Il calendario di appuntamenti e il parterre proposto da “D la Repubblica Incontri bellezza e altro” è stato ideato dal giornalista Enrico Regazzoni con l’obiettivo di affrontare il tema sotto diversi punti di vista.

     

  • Ricerche Andrea Castellari racconta come cambia la fruizione del mezzo televisivo

    DailyNet del 06/05/2014

    Durante il Festival della TV del 3 maggio, nella cornice di Dogliani (CN), Andrea Castellari, senior vice president e amministratore delegato di Viacom per Italia, Medio Oriente e Turchia, ha presentato alcuni risultati della ricerca TV S.M.A.R.T. L’indagine è stata condotta dal network in 32 paesi del mondo, tra Europa, America, Asia, Africa e Medio Oriente, per verificare il cambiamento dei comportamenti nella fruizione dei contenuti televisivi. I risultati mostrano una crescita dei minuti visti in tutti i paesi (Italia compresa) di 4 minuti anni su anno sia tra gli individui in genere, sia sul target 15- 24 anni. Gli spettatori tra l’adolescenza e l’età adulta registrano anche un +12% nello stesso parametro rispetto al 2010. La televisione rimane quindi la modalità prevalente di fruizione dei contenuti, anche sul target più giovane, ma i contenuti vengono cercati e fruiti su altri mezzi: oggi, ogni giovane adulto dispone in media di 7-8 schermi per fruire contenuti di origine televisiva. Quasi il 45% del pubblico tra i 9 e i 30 anni, infatti, accede ai contenuti del piccolo schermo attraverso tablet, pc, e smartphone. A livello globale, cresce anche la ridondanza della tv sui social network e sui forum. A commentare sulle piattaforme 2.0 gli spettacoli televisivi sono il 51% degli spettatori, un dato che evidenzia la tangenza sempre più stretta tra i due mezzi di comunicazione. Un fenomeno che cambia anche il modello di consumo che da “tutti insieme nella stessa stanza” diventa ora “ciascuno nella sua individualità ma sempre tutti connessi durante la visione”. TV S.M.A.R.T sta proprio ad evidenziare questo. La tv dev’essere Social, in grado quindi di generare discussioni ed esperienze social per un pubblico che vuole essere parte attiva. Dev’essere Mobile, fruibile ovunque e in qualsiasi momento; Accessible, accessibile da tutti, su qualsiasi device e sistema operativo; i contenuti dovranno essere quindi Relevant, interessanti in quanto sono questi la vera chiave del successo e dell’interesse del pubblico; Tailored, costruita “su misura” per platee differenti e per differenti momenti di fruizione. Lo scopo della ricerca è proprio questo, trovare dati chiave per garantire ed offrire al pubblico contenuti televisivi che si adattino a tutti gli schermi, a tutti i gusti e a tutti i target.

     

  • Ricerche Andrea Castellari racconta come cambia la fruizione del mezzo televisivo

    DailyNet del 06/05/2014

    Durante il Festival della TV del 3 maggio, nella cornice di Dogliani (CN), Andrea Castellari, senior vice president e amministratore delegato di Viacom per Italia, Medio Oriente e Turchia, ha presentato alcuni risultati della ricerca TV S.M.A.R.T. L’indagine è stata condotta dal network in 32 paesi del mondo, tra Europa, America, Asia, Africa e Medio Oriente, per verificare il cambiamento dei comportamenti nella fruizione dei contenuti televisivi. I risultati mostrano una crescita dei minuti visti in tutti i paesi (Italia compresa) di 4 minuti anni su anno sia tra gli individui in genere, sia sul target 15- 24 anni. Gli spettatori tra l’adolescenza e l’età adulta registrano anche un +12% nello stesso parametro rispetto al 2010. La televisione rimane quindi la modalità prevalente di fruizione dei contenuti, anche sul target più giovane, ma i contenuti vengono cercati e fruiti su altri mezzi: oggi, ogni giovane adulto dispone in media di 7-8 schermi per fruire contenuti di origine televisiva. Quasi il 45% del pubblico tra i 9 e i 30 anni, infatti, accede ai contenuti del piccolo schermo attraverso tablet, pc, e smartphone. A livello globale, cresce anche la ridondanza della tv sui social network e sui forum. A commentare sulle piattaforme 2.0 gli spettacoli televisivi sono il 51% degli spettatori, un dato che evidenzia la tangenza sempre più stretta tra i due mezzi di comunicazione. Un fenomeno che cambia anche il modello di consumo che da “tutti insieme nella stessa stanza” diventa ora “ciascuno nella sua individualità ma sempre tutti connessi durante la visione”. TV S.M.A.R.T sta proprio ad evidenziare questo. La tv dev’essere Social, in grado quindi di generare discussioni ed esperienze social per un pubblico che vuole essere parte attiva. Dev’essere Mobile, fruibile ovunque e in qualsiasi momento; Accessible, accessibile da tutti, su qualsiasi device e sistema operativo; i contenuti dovranno essere quindi Relevant, interessanti in quanto sono questi la vera chiave del successo e dell’interesse del pubblico; Tailored, costruita “su misura” per platee differenti e per differenti momenti di fruizione. Lo scopo della ricerca è proprio questo, trovare dati chiave per garantire ed offrire al pubblico contenuti televisivi che si adattino a tutti gli schermi, a tutti i gusti e a tutti i target.

     

  • Mercato Mondadori: la contrazione della raccolta contenuta al -5% nel primo trimestre, positiva per radio e digitale. Starbene diventa settimanale

    DailyMedia del 05/05/2014

    Il passaggio di incarico a Mediamond per la raccolta ha fatto bene ai conti di Mondadori, almeno stando a quanto ha detto giovedì scorso l’a.d. del gruppo, Ernesto Mauri, in occasione dell’assemblea degli azionisti, di cui è presidente Marina Berlusconi di approvazione del bilancio 2013. Anticipando infatti i risultati che verranno ufficializzati il 13 maggio, Mauri ha annunciato che nel primo trimestre 2014 il fatturato pubblicitario ha contenuto la contrazione al -5% (nello stesso periodo del 2013 il calo era stato intorno al 30%), con i periodici a -7% (-27% tra gennaio e marzo dello scorso anno) – in un contesto generale, aggiornato da Nielsen a febbraio, per quanto riguarda questo mezzo, al -14,7% – con una particolare performance di Grazia. Il digitale cresce invece del 23% (+38% nello stesso periodo 2013), e anche la radio, con R101 rilanciata e ora all’interno di un network di 9,7 milioni di ascoltatori, è tornata al segno positivo (i dati dei primi tre mesi del 2013 davano il mezzo a -25%, con l’emittente di cui ora sono vp e direttore editoriale e marketing rispettivamente Mario Volanti e Marco Pontini di Radio Italia a -19%). Per R101 l’obiettivo primario è che non perda più soldi, grazie anche a una maggior integrazione con i periodici in termini di offerta. La radiofonia comunque piace a Mauri, che l’ha indicata come uno dei due mezzi, insieme al digitale (i cui ricavi è previsto che passino a incidere sul fatturato dall’attuale 5 al 16% a fine 2016), dove sarà possibile un’eventuale crescita anche per vie esterne. Del resto, proprio l’assemblea ha confermato le deleghe al CdA per l’emissione di obbligazioni e anche per un piccolo aumento di capitale, che l’a.d. ha spiegato appunto che al massimo potrebbe essere di “scopo”. Sul fronte editoriale, sempre Mauri ha sottolineato che l’obiettivo del gruppo è quello di consolidare la leadership delle testate nei segmenti in cui operano, come è stato già quest’anno, nei newsmagazine, per Panorama che, grazie al rilancio, ha beneficiato, in ciascuno dei primi 4 numeri, di un inserito di 80 pagine, il doppio della media ante-restyling. Nei prossimi giorni, come già era stato anticipato dal nostro giornale, sarà la volta dell’area della salute e del benessere, con la trasformazione di Starbene da mensile (200.000 circa la media diffusionale) a settimanale, con un nuovo progetto anche per il sito e un ridimensionamento del portafoglio con la chiusura dell’allegato mensile di Donna Moderna Wellness per concentrare l’offerta sotto il brand del periodico diretto da Cristina Merlino. Decisamente bene anche l’andamento de Il mio Papa, che ha registrato una media di 250.000 copie diffuse nei primi 8 numeri, a fronte di un breakeven che era stato stabilito in 120.000 copie. Parlando in generale delle prospettive del gruppo, Mauri ha concluso infine di «sperare di raggiungere il breakeven già nel 2014», con un mol previsto in forte crescita e superiore a quello del 2012, che era stato di 68 milioni di euro, con l’obiettivo di portarlo in positivo per 100 milioni nel 2016.

     

  • Barbara Minotti pr manager di Subito.it

    360.com del 05/05/2014

    Barbara Minotti ha fat¬to ingresso in Subito.it con il ruolo di pr mana¬ger e con la responsabi¬lità delle attività di uf¬ficio stampa e relazioni pubbliche. Minotti è sta¬ta scelta per rafforzare, anche dal punto di vi¬sta della comunicazione e della brand awareness, la crescita di Subito.it, oggi il servizio nume¬ro uno in Italia per la compravendita dell’usa¬to con oltre 6,3 milioni di utenti unici mensili secondo i dati Audiweb di marzo 2014. Nata a Verbania, nel 1977, con una laurea in Economia Politica presso l’Uni¬versità Luigi Bocconi di Milano e un Master Aca¬demy Wpp in collabora¬zione con Sda Bocco¬ni, Minotti ha maturato un’esperienza decenna¬le nell’ambito della co¬municazione e dell’uffi¬cio stampa, ricoprendo ruoli strategici in alcu¬ne importanti realtà a livello internazionale. Minotti, infatti, ha de¬buttato nel mondo del¬le pr in Burson-Marstel¬ler Italia come associate account in ambito cor¬porate per poi diventare press officer di Pirelli & C. Ambiente Spa e, suc¬cessivamente, corpora¬te pr manager di Micro¬soft Italia. «L’ingresso di Barbara Minotti nel team di Subito.it – dichia¬ra Daniele Contini, ceo di Subito.it – rappresenta un passo ulteriore nel nostro processo di crescita, an¬che in termini di compe¬tenze professionali, oltre a un chiaro segnale di quan¬to la comunicazione per noi sia davvero una leva strategica a supporto del business». «Sono entusia¬sta di intraprendere que¬sta nuova sfida professio-nale – commenta, invece, Barbara Minotti – e di en¬trare a far parte di una re¬altà dinamica e di gran¬de successo quale Subito.it, oggi il primo sito classi¬fied in Italia. Nel mio nuo¬vo ruolo avrò la possibilità di contribuire a rafforza¬re il posizionamento e la reputation del brand, an¬che dal punto di vista cor¬porate, facendo conosce¬re Subito.it non solo per il servizio efficiente che of¬fre ma anche per la real¬tà aziendale di eccellenza che rappresenta».

     

  • Microsoft affida l’adv a IPG e il media a Dentsu Aegis

    ADVExpress del 04/05/2014

    Come si legge su stampa internazionale, Microsoft ha scelto di affidare a Interpublic Group il proprio budget adv e a Dentsu Aegis il media planning e il media buying. La selezione è avvenuta attraverso una gara avviata a gennaio. Un brutto colpo per i partner precedenti, ovvero WPP e Publicis Groupe.

    Come si legge su stampa internazionale, Microsoft ha scelto di affidare a Interpublic Group il proprio budget adv e a Dentsu Aegis il media planning e il media buying.

    La selezione è avvenuta attraverso una gara avviata a gennaio. Un brutto colpo per i partner precedenti, ovvero WPP sul fronte advertising e Publicis Groupe sul fronte media.

    Publicis Groupe gestiva il media attraverso MediaVest e il marketing digitale tramite Razorfish. Per quanto riguarda WPP, Wunderman ha lavorato per lungo tempo al fianco di Microsoft, occupandosi di varie attività, tra cui direct marketing e analytics. Y&R si è recentemente aggiudicata lavori creativi e digitali, Possible ha realizzato alcuni progetti di web design per Surface e anche VML e JWT sono stati partner di Microsoft.

    All’interno di IPG, McCann Worldgroup si occupa della creatività, lavorando a stretto contatto con la media agency UM. Il Gruppo ha già lavorato per Microsoft nel corso degli anni ma ora, con il consolidamento del budget adv in IPG, soprattutto McCann sarà maggiormente coinvolta nella messa a punto dei piani di comunicazione dell’azienda.

    Ma, come riporta la stampa estera, a trarre maggiore vantaggio dall’esito del pitch sarà Aegis, che non ha mai lavorato per Microsoft. Si tratta dell’unica struttura che ha partecipato da sola al pitch, scontrandosi con team molto più ampi e multidisciplinari.

    Di certo, si può supporre che il fatto che il centro media di riferimento di Nokia (di cui, ricordiamo, Microsoft ha acquisito la divisione Devices and Services – leggi news) sia Carat, abbia dato una mano a Aegis ad avere la meglio nella gara.

     

     

     

  • Cairo preannuncia una raccolta in linea in aprile per La7 e a +12,7% sulle testate del gruppo; e aumenta al 3,68% le quote in RCS MG

    DailyMedia 30 aprile 2014

    Raccolta televisiva in linea in aprile rispetto allo stesso mese del 2013 e in crescita del 12,7% sulla stampa: sono queste le anticipazioni sull’andamento del gruppo di cui è presidente da parte di Urbano Cairo, così come rilasciate in occasione dell’assemblea di approvazione del bilancio 2013 e di nomina del nuovo consiglio, che passa da 8 a 10 membri confermando tutti quelli di vertice. L’altra importante notizia che riguarda Cairo personalmente è la crescita delle quote detenute in RCS MediaGroup, che sono passate dal 2,84 al 3,68% previo acquisto sul mercato di 3,5 milioni di azioni, pari appunto allo 0,7/0,8%. La7 cresce in aprile sul fronte della share nel prime time con una media del 4,5%, che riavvicina la rete al 4,83% del 2013, sceso al 4,3% complessivo dei primi 4 mesi del 2014 per via del fatto che non ci sono stati più eventi come le elezioni, la nomina del presidente della Repubblica e la puntata di “Servizio Pubblico” in cui Michele Santoro ospitò Silvio Berlusconi tra gli altri che hanno caratterizzato lo stesso periodo dell’anno scorso. Conseguentemente, risalgono anche gli ascolti nelle 24 ore, sempre tra gennaio e aprile, al 3,65%, rispetto al 3,82% di tutto il 2013. A proposito della trasmissione di Santoro, Cairo si è detto assolutamente soddisfatto della media che sta tenendo intorno al 10% da settembre. Giudizi lusinghieri anche per gli altri programmi di punta, compresa “La gabbia” di Gianluigi Paragone. Crescono anche gli ascolti di La7d, che ha fatto lo 0,44% nel 2013 e ora è intorno allo 0,5% (+15%). Cairo ha infine avuto apprezzamenti positivi anche per i settimanali e mensili del gruppo, la cui raccolta è andata meno bene rispetto a quella televisiva (oltre il +5%) nei primi tre mesi ma con la citata performance di aprile che ha permesso di recuperare quasi del tutto la contrazione. Tra le varie testate, una sottolineatura per F, che consolida diffusioni medie intorno alle 140.000 copie, e che ha un inserito di 85 pagine su un totale di oltre 200 nell’ultimo numero.