Autore: FCP

  • Consolidati 2013

    Come ogni anno, l’Osservatorio Stampa-FCP ha ufficializzato i valori definitivi relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio-dicembre 2013. Questi dati sono modificati in ragione delle rettifiche comunicate dalle Concessionarie successivamente alle dichiarazioni fornite nel corso dell’anno 2013.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -21,1%, che rappresenta una differenza minima rispetto al dato provvisorio ( – 21,2% )

    Pertanto, tutti i dati risultano modificati in modo insignificante.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -19,3 % a fatturato e -11,5% a spazio, con la conseguente diminuzione del prezzo medio. Questo andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -24,3% a fatturato ed -16,3% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -6,3% a fatturato e +0,3% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato -14,0% e a spazio -12,8%.

    La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto -18,6 % a fatturato e -10,7% a spazio.

     

    I periodici segnano un calo a fatturato -24,3% e a spazio -19,7%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato -25,1% e a spazio -15,9%

    I Mensili hanno indici negativi sia a fatturato -24,6% che a spazio -24,9%

    Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato -10,4% e un andamento negativo a spazio -12,6%.

    All. 1 Tavola 1Consolidato 2013

    All. 2 Tavole quotidiani Consolidato 2013

    All. 3 Tavole periodici Consolidato 2013

    All. 4 GRUPPI PERIODICI Consolidato 2013

    All. 5 Rapporto Consolidato 2013

  • Viacom MTV: la raccolta cresce del 10% nei primi cinque mesi dell’anno, per fine esercizio attesa una conferma del trend

    DailyMedia 18/06/2014

    Con l’intento di far crescere il brand TRL anche in termini di target televisivo, l’anno scorso MTV ha lanciato la prima edizione degli MTV Awards che in tv hanno registrato uno share medio dell’1,5% sugli individui e del 3,6% sul target commerciale MTV dai 15 ai 34 anni. La seconda edizione, che si tiene questo sabato 20 giugno a Firenze nel Parco delle Cascine, è cresciuta del 10% nella raccolta pubblicitaria rispetto alla precedente edizione. Il main partner dell’evento è TIM, gli altri sponsor sono Crodino Twist, Vivident Xylit – di cui per l’occasione sarà lanciata la nuova variante White Bubble Mint – e Air Action Vigorsol, Sammontana, Puro (friend partner), Menarini, ghd, e Brancamenta in qualità di sponsor dell’aftershow. La campagna a sostegno dell’evento, firmata da Yo Clas!, è stata pianificata su mezzi del Gruppo, siti web a target, social media e in affissione. Nel fatturato di MTV Pubblicità, che dopo il prossimo settembre sarà operativa con la sigla interna a Viacom VIMN Advertising & Brand Solutions, gli eventi di questo tipo pesano per oltre il 20%. Il prossimo è Digital Days che si terrà il 12 e 13 settembre alla Reggia di Venaria. La concessionaria sta vivendo un momento di sviluppo importante, con fatturati complessivi di tutto il gestito (il network Viacom più il canale De Agostini Super!) in crescita del 10% nei primi cinque mesi del 2014. L’obiettivo è mantenere questo trend fino alla fine dell’anno fiscale, il prossimo 30 settembre, ma sul risultato potrebbero pesare il primo trimestre ottobre – dicembre 2013, che ha registrato difficoltà. Sempre nei primi cinque mesi, l’area kids (Super!, Nickelodeon e Nick Jr) è cresciuta del 32%. Lo scorso 20 maggio Paolo Romano è entrato nella concessionaria in qualità di direttore generale, nell’ambito della riorganizzazione che ha visto l’ingresso di Andrea Castellari in VIMN quale Senior Vice President e General Manager di Italia, Medio Oriente e Turchia. Commenta Romano: «Speriamo di poter confermare l’incremento del 10% fino a settembre, per il momento anche giugno ci dà buone sensazioni, in linea con le nostre attese». Al suo arrivo, Romano ha trovato un network in buona salute anche sul fronte degli ascolti. A maggio lo share medio sul target 15-34 è stato del 3%, con un incremento su aprile dell’8%, mentre rispetto all’anno scorso la crescita è stata del 42%. Sugli individui lo share è cresciuto del 9% rispetto ad aprile, e rispetto all’anno scorso il delta è positivo per due cifre. Sempre a maggio, i contatti hanno raggiunto quota 32,6 milioni. Che effetti avranno queste performance sui listini? Romano non esclude un adeguamento, «perché a fronte di una politica piuttosto ferma in tema di sconti, stiamo consegnando ai nostri clienti una quantità di grp superiore a quanto venduto». Uno degli obiettivi della concessionaria nei prossimi mesi è far crescere la quota della raccolta digital, che oggi vale meno del 10% del totale, e lavorare sulle iniziative speciali tra cui anche i progetti di product placement. Tra i più recenti, la collaborazione tra Ceres e Mario, la fiction di Maccio Capatonda che tornerà con una nuova serie a partire da ottobre; Puma e Spit, il programma dedicato agli aspiranti rapper; e ancora Ceres con Le Coq Sportif e GoPro con Teste di calcio. Nella stagione autunnale, MTV Italia (canale 8 del dtt) proporrà, oltre a Mario, la terza serie di Spit e un nuovo docu-reality, dedicato al mondo dei motociclisti e realizzato in collaborazione con la CIV. «Stiamo lavorando anche alle nuove puntate del Testimone di Pif – spiega Antonella Di Lazzaro, vice president di MTV Brand e direttore del canale -, che alle 21 ha registrato share costanti all’1,4% sugli individui e del 3,5% sui 15-34enni, con una audience media di 500mila persone. Sull’on demand ha raggiunto i 4 milioni di streaming, il 30% in più dell’anno scorso. Per quanto riguarda Ginnaste siamo al lavoro, ma l’autunno sarà dedicato ai motociclisti». Gli MTV Awards saranno trasmessi su MTV Italia e MTV Music (canale 67 del dtt). Grazie alla partnership con Twitter, le campagne video delle aziende potranno essere divulgate tramite Twitter Amplify sull’account di MTV. Partner dell’iniziativa è Samsung.

     

  • Domini Register.it rende disponibile in Italia .archi e ne sostiene la diffusione

    DailyNet 18/06/2014

    Register.it – brand italiano del Gruppo DADA , attivo in Italia nel mercato di domini, hosting, soluzioni di ecommerce e advertising digitale – sigla una partnership con l’authority Starting Dot per promuovere, in occasione della Biennale di Venezia, il nuovissimo dominio .archi, che ha appena raggiunto la fase di General Availability, in cui la registrazione è aperta a tutti. Register.it rende disponibile all’acquisto e incentiva la diffusione in Italia della nuova estensione che d’ora in poi caratterizzerà gli indirizzi email e i siti web dei professionisti italiani e internazionali, rendendo immediatamente riconoscibili gli architetti abilitati. Register.it avvierà una serie di attività educational per accrescere la consapevolezza delle opportunità offerte dai nuovi gTLD (Generic Top Level Domains – domini generici di primo livello) e del .archi. In particolare da giugno a novembre, in contemporanea alla Biennale di Venezia, attraverso un piano di marketing e comunicazione che coinvolgerà il proprio store, i propri canali social e l’organizzazione di webinar (opportunità di formazione gratuita online), Register.it intende raggiungere architetti, agenzie, studi, scuole e organizzazioni professionali per aiutarli a vivere da protagonisti il nuovo scenario digitale.

  • LeonardoADV lancia l’offerta integrata dedicata ai Mondiali

    ADVExpress 17/6/2014

    Nel corso del Campionato del Mondo appena iniziato, il portale Leonardo.it diventa una vera e propria piattaforma di comunicazione integrata, che offre agli appassionati notizie aggiornate, curiosità, approfondimenti storici, attraverso un mix equilibrato tra articoli e video. Hanno già dimostrato di credere nel prodotto aziende del calibro di Betclic e Collistar, con una strategia di comunicazione che integra pianificazione tabellare e formati di sponsorship – sia web, sia mobile – dello speciale Brasile 2014, attraverso le aree LeoSport, Tuttomercatoweb e Tuttomondiali. Triboo Media ha presentato, tramite la sua controllata LeonardoADV, la propria offerta integrata in occasione dei Mondiali di Calcio Brasile 2014. Nel corso del Campionato del Mondo appena iniziato, il portale Leonardo.it diventa una vera e propria piattaforma di comunicazione integrata, che offre agli appassionati notizie aggiornate, curiosità, approfondimenti storici, attraverso un mix equilibrato tra articoli e video. Nello specifico, la redazione di Leonardo.it, metterà a disposizione degli utenti una ricca sezione di video, pubblicati su LeoVideo e alimenterà in modo costante la sezione news relativa ai Mondiali, con articoli e post sulle partite e sulla Nazionale italiana, con taglio sia sportivo, ma anche lifestyle e gossip, la cui visibilità verrà amplificata attraverso i canali social e l’interazione con gli utenti della rete. Si tratta di contenuti che permettono di vivere l’esperienza dei Mondiali in ogni sua sfaccettatura. Ci saranno video che ripercorrono la storia degli stadi e che raccontano la storia delle mascotte o dei giocatori più forti che hanno preso parte a questa competizione, ma anche contenuti video legati all’attualità e alle curiosità. Inoltre, c’è una sezione ad hoc per gli appassionati di FantaMondiale, uno spazio dedicato alle pagelle dei giocatori e una fotogallery sempre aggiornata con tutte le immagini provenienti dal Brasile. “I Mondiali di Calcio sono l’evento sportivo più importante a livello assoluto e noi di Triboo Media abbiamo messo in campo un’offerta contenutistica senza precedenti – ha commentato Silvio De Rossi, Direttore Editoriale di Leonardo.it -. Per il prossimo mese, il nostro portale Leonardo.it diventa un vero e proprio luogo virtuale in grado di rappresentare un punto di riferimento irrinunciabile per tutti gli appassionati che vogliono seguire i Mondiali non solo dal punto di vista sportivo, ma a 360 gradi. Credo che la nostra sezione dedicata a Brasile 2014 sia il canale perfetto per tutte quelle aziende che vogliono investire per posizionarsi con grande visibilità su quel ricco universo rappresentato dai Campionati Mondiali, che è tanto sport, ma anche lifestyle”. Questo tipo di prodotto è stato già scelto da aziende del calibro di Betclic e Collistar, con una strategia di comunicazione che integra pianificazione tabellare e formati di sponsorship – sia web, sia mobile – dello speciale Brasile 2014, attraverso le aree LeoSport, Tuttomercatoweb e Tuttomondiali.

  • Mercato R101 lancia il suo canale televisivo sul digitale terrestre free

    DailyMedia 17/06/2014

    R101 sbarca in tv. Il canale 66 del digitale terrestre trasmetterà infatti la programmazione musicale della radio del Gruppo Mondadori, completamente rinnovata dallo scorso marzo. Principale protagonista di tutta la programmazione quotidiana della tv di R101, così come per l’emittente, sarà la musica. Il palinsesto televisivo proporrà playlist con i videoclip dei brani trasmessi in radio. Il mondo di R101 si completa così con la piattaforma televisiva che affiancherà radio, digital (sito, social e app) ed eventi, creando un vero e proprio sistema integrato che mette al centro la musica, per esaudire qualunque desiderio di fruizione attraverso ogni tipo di supporto. “La distribuzione sul digitale terrestre del palinsesto di R101 – dichiara Mario Volanti, vicepresidente della radio – va ad aggiungere un altro importante tassello al nuovo posizionamento The Music di R101”. Il legame della nuova R101 con la musica si rinforza anche grazie a collaborazioni con grandi concerti che daranno il via all’estate. R101 sarà infatti radio ufficiale di 14 on fire, il concerto dei Rolling Stones previsto per il 22 giugno a Roma al Circo Massimo, un evento presentato in Italia da D’Alessandro e Galli in accordo con Rock in Roma. Più di 40 fortunati ascoltatori, attraverso un gioco sulla loro fedeltà alla radio, potranno assistere all’evento.

     

  • Mercato smartclip implementa la mobile domination sulla nuova app di Radio 105

    DailyNet 17/06/2014

    Smartclip, concessionaria globale per brand e video advertising multi- screen, implementa il rivoluzionario formato mobile domination sulla nuova applicazione mobile di Radio 105. Radio 105, che insieme a Radio Monte Carlo e Virgin Radio fa parte di Gruppo Finelco, il primo Gruppo di radio private in Italia con oltre 8.300.000 ascoltatori al giorno, attrae un numero davvero considerevole di ascoltatori e fan anche attraverso la propria presenza digitale su mobile. La nuova app, disponibile per iOS e Android, rappresenta quindi un nuovo mezzo di fruizione per gli ascoltatori, estremamente interessante per molti inserzionisti. smartclip, cha ha dato il proprio contributo anche per la parte di sviluppo della nuova app, ha saputo valorizzare questo asset attraverso l’implementazione dell’innovativa soluzione mobile domination: un ambiente di comunicazione, per mobile app, esclusivo e limitato nel tempo che offre all’ascoltatore un’esperienza multimediale altamente coinvolgente. La mobile domination è animata da tre elementi: uno spot video di 15” al lancio dell’app della radio, un banner per la trasmissione di messaggi di call to action in logica di direct response (e che permette l’atterraggio su una landing page all’interno dell’applicazione) e la componente di branding e customizzazione che sfrutta tutta la parte centrale dove risiede il player della diretta radio. In quest’area, grazie alle caratteristiche responsive dell’app, il player si compatta lasciando spazio all’advertising con skin personalizzata. Mobile domination offre, quindi, una combinazione di formati video e display capaci di unire strategie di branding, tipiche del video, a pianificazioni di advertising tipiche del mondo mobile. Con il lancio della nuova app viene anche rinnovata la collaborazione tra Gruppo Finelco e smartclip per altri 12 mesi. «La partnership strategica e la rinnovata fiducia da parte del Gruppo Finelco sono il risultato dell’impegno e del lavoro svolto da smartclip attraverso un sviluppo tecnologico continuo, da un lato, ed attività di education del mercato, dall’altro – afferma Luca Di Cesare, Managing Director di smartclip Italia -. Il nostro approccio e il nostro know-how tecnologico ci consentono sviluppare ed implementare soluzioni d’avanguardia che aprono nuove strade nel mercato dell’adv digitale». «Questa nuova versione creata in collaborazione con smartclip riteniamo possa essere ritenuta all’avanguardia in Italia. Bitdrome, il team di sviluppo messoci a disposizione da smartclip, ha perfettamente interpretato le nostre nuove esigenze che rispecchiano l’attuale domanda di contenuti da parte dei nostri ascoltatori. Ed avendo 105 la fortuna di disporre dei migliori contenuti di informazione musicale d’Italia (informazioni, foto , video ,ascolto diretta, web radio), potremo finalmente renderli disponibili anche a chi è in mobilità», dichiara Edoardo Hazan, Direttore di Finelco Digital. «A fronte di un utilizzo sempre più rilevante delle app da parte dei nostri scoltatori, abbiamo deciso di fare un passo avanti rinnovando quelle delle nostre emittenti per offrire maggiori opportunità al mercato pubblicitario. Oltre a questa di Radio 105, verranno presto rilasciate le nuove app di RMC e di Virgin Radio », ha aggiunto il direttore generale del Gruppo François Le Genissel.

  • Cinema Moviemedia archivia il 2013 a 7,5 milioni

    DailyMedia 16/06/2014

    Le concessionarie di pubblicità nei cinema stanno valutando la possibilità di creare un unico punto di riferimento per gli investitori, in modo da proporre al mercato una nuova offerta confrontabile con i numeri espressi dal settore delle televisioni digitali. L’idea è stata anticipata da Rai Pubblicità (vedere DailyMedia dello scorso 24 maggio, ndr) ed è ancora solo un’idea, sebbene i colloqui siano in corso. Per Fabrizio Menichella, presidente di Moviemedia, è un’idea tutt’altro che peregrina. «Il mercato pubblicitario del cinema è passato dallo 0,6% di qualche anno fa all’attuale 0,3% degli investimenti totali, a causa soprattutto della forte concorrenza di internet e delle tv digitali, e nonostante le importanti innovazioni apportate lato contenuto e tecnologie ancora non registra quei tassi crescita che, da tutte le analisi sui target e sul prodotto offerto, oggi meriterebbe. In questo mercato operano quattro aziende che come punto di contatto hanno solamente l’Audimovie, il quale però ha compiti diversi da quelli strategici. Forse è arrivato il momento di mettere in campo idee nuove per riportare il cinema ai livelli di investimento che storicamente, per le unicità che può esprimere questo media, le competono». Inoltre, sarebbe lo stesso mercato a chiedere una razionalizzazione nella vendita del mezzo attraverso un unico interlocutore. Una modalità potrebbe essere quella di ripartire la raccolta in base ai biglietti venduti nei rispettivi circuiti: «Ma siamo veramente agli inizi – ribadisce Menichella –. Senza contare che prima di rendere operativa questa idea, ognuna delle quattro concessionarie coinvolte deve fare fronte ai propri singoli impegni e contratti». Quindi, difficilmente se ne parlerà prima dell’anno prossimo. Le realtà eventualmente interessate da questo progetto sono Rai Pubblicità, Moviemedia, PRS e International Cinema Media UCI, con diverse strutture del business e priorità da far convergere. Il 2015 potrebbe essere il momento giusto per dar via al progetto perché, spiega Menichella, «mentre il 2014 si prevede sarà un anno di tenuta, rispetto comunque a un’ottima stagione 2013 che ha venduto circa 100 mio di biglietti, in crescita del 7% sul 2012, e che ha avuto tra i protagonisti il film di Checco Zalone con i suoi 40 milioni di incasso, il 2015 si prevede che sarà un annata straordinaria, grazie all’uscita di numerosi blockbuster». Moviemedia ha chiuso il 2013 con un fatturato di oltre 7,5 milioni di euro in calo del 7% rispetto all’anno precedente. «Siamo comunque riusciti a tenere rispetto al mercato nel suo complesso, che ha visto dei cali ben più pesanti, portando a casa un risultato economico comunque positivo, grazie anche alle economie effettuate sui costi di gestione e all’introduzione dei processi digitali». A questo proposito, 800 dei quasi 900 schermi del circuito sono digitalizzati, ed entro l’estate il processo dovrebbe essere completato. Gli andamenti della raccolta quest’anno «sono stati molto positivi nei primi tre mesi, con una crescita a doppia cifra. Poi ad aprile ed a maggio si è verificato un rallentamento, abbastanza imprevisto e certamente anche giugno si preannuncia difficile, per chi non può approfittare dei Mondiali». Per quanto riguarda il prodotto, la stagione estiva prosegue sulla linea inaugurata l’anno scorso, con uscite importanti, ma quest’anno concentrate nella seconda parte dell’estate, anche per evitare l’effetto Mondiali: «Nei mesi da giugno ad agosto abbiamo attivato una politica di promozioni commerciali che sta dando ottimi risultati. Noi puntiamo al pareggio, nel primo semestre come alla fine dell’anno, un risultato che sarebbe di grande soddisfazione date le difficoltà ed i trend attuali del mercato nel suo complesso. L’offerta di Moviemedia si è arricchita di nuovi prodotti targettizzati. Per il mercato del lusso è nato “Luxury”, prodotti premium disponibili in 50 sale selezionate, rivolti ai clienti che dispongo no di mini-film promozionali fino a 8 minuti di durata, di solito destinati al web. Questa offerta include operazioni integrate realizzate in collaborazione con Hearst Magazines. Con Gambero Rosso invece è stata realizzata una video rubrica dedicata al tema cucina e cinema, in cui uno chef descrive la realizzazione di un piatto immortalato in un film, il tutto sponsorizzato dal cliente pubblicitario. Altre iniziative speciali sono state realizzare per il mercato kids e teen. Recentemente Moviemedia ha anche aperto un canale di vendita sul web, mettendo insieme un circuito di 27 siti, che complessivamente vanta quasi 1,8 milioni di visitatori unici. L’obiettivo è raggiungere con il digitale una quota del fatturato totale pari al 5/6%.

     

  • Italiaonline arricchisce la propria offerta adv con Custom Magazine

    ADVExpress 13/6/2014

    Si tratta di un vero e proprio magazine online, pensato per rispondere a una specifica esigenza di comunicazione del cliente, potendo contare su contenuti esclusivi e inediti, su misura per ogni specifica campagna di comunicazione, a cura di un team di Italiaonline dedicato all’ideazione di soluzioni di comunicazione online personalizzate. Custom Magazine offe agli investitori un’ottima opportunità di visibilità nei confronti dell’audience di Libero.it e Virgilio.it. Visibilità che può essere ulteriormente incrementata grazie alla pianificazione di lanci editoriali attraverso le web properties della concessionaria. La concessionaria di pubblicità di Italiaonline, arricchisce la propria offerta adv con Custom Magazine, un nuovo progetto digitale unico, per concept e formato, completamente personalizzato sulla base delle specifiche esigenze di comunicazione dei clienti. Si tratta di un vero e proprio magazine online, pensato per rispondere a una specifica esigenza di comunicazione del cliente, potendo contare su contenuti esclusivi e inediti, su misura per ogni specifica campagna di comunicazione. Per lo sviluppo di questo speciale progetto, a cura di un team di Italiaonline dedicato all’ideazione di soluzioni di comunicazione online personalizzate, è stato realizzato un attento studio delle dinamiche dei trend e della comunicazione. Il web advertising è orientato sempre più al content marketing, con l’obiettivo di generare contenuti di qualità, fornendo informazioni utili e interessanti, e di stimolare l’interesse e la partecipazione attiva degli utenti. Custom Magazine è realizzato in sinergia con il cliente: dalla condivisione della scaletta alla definizione del giusto mix publi-editoriale, dalla valorizzazione della componente multimediale alla valenza social dei contenuti. Tutto viene prodotto dall’editorial team di Italiaonline e gli spazi di advertising sono dati in esclusiva al cliente sponsor del magazine. Custom Magazine offe inoltre agli investitori un’ottima opportunità di visibilità nei confronti dell’audience di Libero.it e Virgilio.it, creando un canale di comunicazione con il pubblico in target, attraverso la valorizzazione e la personalizzazione dei contenuti. Visibilità che può essere ulteriormente incrementata grazie alla pianificazione di lanci editoriali attraverso le web properties di Italiaonline, tra cui le home page di Libero.it e Virgilio.it e gli spazi Native Advertising su DiLei, TotalTech, QuiFinanza, SportStadio, MotorLife e SiViaggia. Gabriele Mirra, Vice President Business Unit Portal di Italiaonline, ha commentato: “Ancora una volta, la nostra divisione creativa ha dato vita a un progetto digitale unico, che va oltre la semplice offerta di spazi pubblicitari, impegnandosi a conciliare gli interessi di clienti e pubblico: un mix ottimale tra adv e contenuti in grado di amplificare e prolungare la campagna pubblicitaria, favorendo la conoscenza del brand. Ciò che ci differenzia dalle altre realtà presenti sul mercato, è la nostra continua voglia di creare nuove modalità di comunicazione online, attraverso la valorizzazione delle informazioni che interessano il pubblico”.

     

     

  • Gli italiani e la crisi: torna la fiducia e il consumo si fa consapevole. Montefusco (RDS): diamo concretezza ai progetti della gente

    ADVExpress 12/6/2014

    Dalle rinunce a una spesa responsabile, dalla rabbia verso le istituzioni a un timido ottimismo: ecco come sono cambiati dal 2011 a oggi gli italiani come consumatori e come cittadini. In questo scenario un ruolo chiave per favorire la ripresa è quello giocato dai mezzi di comunicazione che, dalle analisi condotte da RDS Radio Dimensione Suono, devono avere un approccio positivo in cui venga dato spazio anche a “buone notizie” che consentano di trovare elementi di ottimismo in uno scenario instabile. Budget familiari ridotti, rassegnazione e rinunce. Ma anche ritorno di fiducia, crescita della consapevolezza e ricerca attiva di soluzioni. Questo è il ritratto degli italiani e del loro rapporto con il contesto economico, sociale, culturale e politico durante gli “anni della crisi” dal 2011 a oggi. A delinearlo è la ricerca “Stetoscopio – Il sentire degli italiani”, un’indagine quali-quantitativa, promossa dalla compagnia online QUIXA e da RDS Radio Dimensione Suono e condotta dall’istituto di ricerca MPS Marketing Problem Solving, che per quattro anni ha analizzato periodicamente il vissuto degli italiani, per capire quanto e in che modo sono cambiati come cittadini e come consumatori. Il bisogno di elementi positivi di speranza a fronte di un clima finora caratterizzato da negatività emerge anche in relazione ai mezzi di informazione una buona parte degli italiani è a loro “disaffezionato” in quanto veicolo di brutte notizie e generatori di ansia. A evidenziarlo sono le analisi condotte da RDS Radio Dimensione Suono sulla base dei risultati registrati da “Stetoscopio”. La riduzione delle spese e lo spostamento dei consumi, che diventano in molti casi un “lusso” che è difficile concedersi, delinea una nuova dinamica: molti di quelli che una volta erano dei veri e propri bisogni (cinema, concerti, palestra, cene fuori…) diventano sempre più difficili da soddisfare, configurandosi quasi come “sogni” a cui si è costretti a rinunciare. In questo contesto l’intrattenimento fornito dai media rappresenta un’opportunità di evadere grazie a messaggi positivi. Per una buona parte degli italiani i mezzi di comunicazione sono troppo spesso veicolo di cattive notizie che generano preoccupazione, tanto da creare una sorta di rifiuto nei confronti dei media. Anche in questo settore emerge, quindi, la necessità di un approccio positivo, in cui venga dato spazio anche a “buone notizie” che consentano di trovare elementi di ottimismo in uno scenario instabile. Questo l’approccio di RDS che, come dirchiarato ad ADVexpress dal responsabile marketing dell’emittente radiofonica Massimiliano Montefusco, si fa carico di un ruolo sociale per favorire la ripresa aiutando i consumatori e propri ascoltatori, che sono prima di tutto persone, a vedere positivo. “Con le nostre iniziative di comunicazione cerchiamo di fare da tramite tra le esigenze delle aziende e i bisogni della gente, offrendo intrattenimento e possibilità concrete di realizzare sogni e progetti. In un momento storico in cui la disoccupazione giovanile ha toccato percentuali impressionanti (46%), format di edutainment quali RDS Startup Lab o RDS Academy (leggi news) offrono una reale opportunità e uno stimolo a non arrendersi. Sensibili verso la situazione generale, abbiamo sposato una comunicazione rispettosa del consumo responsabile messo in atto quotidianamente dalle persone. Partner di MSC Crociere nell’operazione della nave dei giovani, abbiamo stimolato all’acquisto del viaggio offrendo noi stessi un’esperienza d’intrattenimento a bordo della nave che ha aiutato l’operazione ad essere sold out, a testimonianza del fatto che le persone vogliono esperienze che le arricchiscano. E la stessa cosa è successa a Napoli per l’evento celebrativo dei 50 anni di Nutella, all’interno del quale abbiamo attivato un format territoriale che ha intrattenuto e coinvolto la gente. Questa è la nostra direzione: vogliamo dare concretezza a sogni e progetti delle persone.” Ma veniamo alle evidenze emerse dalla ricerca. IL CONSUMATORE ITALIANO DAL 2011 A OGGI Scende il reddito, prima tattica: rinunciare. Non c’è dubbio sul fatto che la crisi abbia toccato profondamente il portafogli degli italiani e i dati di “Stetoscopio” lo dimostrano: nel 2012 il 49% degli italiani ha dichiarato di aver visto diminuire il proprio reddito. E se la riduzione è continuata nel tempo, erodendo anno dopo anno i budget familiari, sembra però che il numero complessivo di coloro che hanno registrato e prevedono ulteriori peggioramenti economici stia diminuendo: sono scesi al 43% nel 2013, arrivati al 27% nei primi mesi del 2014 e le previsioni per il 2015 si assestano al 7%. Per ovviare alle difficoltà, la prima risposta dei consumatori italiani è stata la rinuncia a molte delle spese che erano abituati a sostenere. Nel 2012 il 95% degli intervistati ha affermato di aver dovuto fare rinunce; anche in questo caso, però, i risultati riferiti al 2014, con una percentuale pari all’82%, segnano un miglioramento. Nel tempo la scala dei valori si è modificata, portando consumi che fino a qualche mese prima erano considerati “essenziali”, a diventare solo “utili” o addirittura “procrastinabili” o del tutto “accessori”. Tra le cose a cui si è dovuto rinunciare ci sono anche consumi basilari come le spese mediche: originariamente considerate essenziali, tra il 2011 e il 2013 hanno perso centralità fino a essere ritenute procrastinabili. Stessa sorte è toccata ad abbigliamento e calzature. Anche gli hobbies, sono diventati consumi del tutto accessori nel 2012, così come la cultura. I lunghi viaggi e l’aiuto domestico, nella maggioranza dei casi, sono usciti del tutto dai consumi delle famiglie. La spirale però, sembra essersi fermata. Nel primo semestre del 2014 i consumatori italiani hanno cominciato a dare nuova priorità a molti beni e servizi che erano stati messi da parte: le spese mediche sono tornate a essere considerate almeno tra i consumi utili, mentre la cultura e gli hobbies hanno assunto un ruolo ancora più rilevante rispetto al 2011 e oggi sfiorano il livello di spese utili. Torna la speranza, arriva l’alternativa: consumare con consapevolezza. Uno dei motivi per cui il numero di coloro che rinunciano del tutto a determinati consumi sta diminuendo – seppur progressivamente e lentamente – è la capacità degli italiani, acquisita nel tempo, di trovare nuove tattiche per continuare a mantenersi vicini al proprio stile di vita, restando all’interno del proprio budget. Dai dati rilevati dal focus dedicato alle strategie di risparmio promosso da QUIXA è emerso, innanzitutto, che in questi anni gli italiani hanno riscoperto il “fai-da-te”: tutto ciò che può essere fatto in prima persona fa risparmiare. Una delle principali aree di spesa alle quali sono state applicate strategie di questo tipo è la gestione della casa: oltre l’82% degli intervistati ha imparato a utilizzare meglio gli elettrodomestici di casa, il 79% provvede da solo alle piccole riparazioni di casa. Anche il guardaroba è gestito con più attenzione: il 79% adatta e mantiene meglio i propri vestiti e il 63% ha rinunciato alla tintoria. Lo stesso vale per il tempo libero, dove gli incontri in casa hanno sostituito quelli nei locali nel 73% dei casi; d’altronde si cucina anche di più, se è vero che il 19% delle persone fa la pizza o il pane in casa. Nel campo dei trasporti, oltre la metà degli italiani (56%) ha diminuito l’utilizzo dell’auto a favore di mezzi pubblici, bicicletta o di sane passeggiate. Il 13% degli automobilisti, inoltre, ha istallato un impianto a metano per risparmiare sul carburante. L’e-commerce è uno dei canali di acquisto attraverso i quali i consumatori ritengono di poter risparmiare maggiormente. In testa alla “top 5” dei beni e servizi che i consumatori ritengono di poter acquistare online a un prezzo più vantaggioso ci sono: abbigliamento, scarpe e accessori (43%), prodotti culturali e di intrattenimento come libri, cd, dvd e giochi (31%), elettronica (28%), biglietti arei (18%) e new device come smartphone e tablet (16%). Per riuscire ad effettuare acquisti vantaggiosi, il 45% dei consumatori si rivolge a siti di vendita multimarca come Amazon o Yoox, mentre il 34% consulta comparatori di servizi e prodotti e il 22% visita direttamente i siti delle aziende che forniscono i beni da acquistare. Più indietro i siti di couponing (20%) e di catene distributive (15%). IL CITTADINO ITALIANO DAL 2011 A OGGI Da istituzioni sorde e inefficaci a una timida speranza. Crisi finanziaria, nuovi governi, elezioni, riforme: il succedersi di numerosi eventi politici, economici e istituzionali – che in alcuni casi hanno generato speranze poi disattese – ha avuto profonde ripercussioni sul modo di vedere le istituzioni degli italiani, influenzando l’evoluzione del rapporto tra cittadini e Stato. Nel 2012 e nel 2013 il 62% degli italiani definiva il proprio rapporto con le Istituzioni “sterile e passivo”. Forte la percezione incomunicabilità con gli organi governativi (67% nel 2012 e il 71% nel 2013 dichiara di sentirsi poco o per niente ascoltato dalle Istituzioni). L’avvento del Governo Renzi sembra aver riavvicinato parzialmente gli italiani alle Istituzioni (il 40% torna a sentirsi abbastanza attivo nel rapporto con le Istituzioni). Se il recupero totale della fiducia appare ancora lontano, crescono la curiosità e il desiderio di tornare a essere attivi nel rapporto con lo Stato. La visione del futuro rivela un inaspettato, per quanto cauto, ottimismo: se oggi il “voto” degli italiani sulla propria condizione personale e familiare è di 48,9 (su un massimo di 100) nel complesso, in previsione per il prossimo anno sale al punteggio di 60. Ci si aspetta un miglioramento in quasi tutti i campi e, in particolare, il voto sale per la capacità di gestire i consumi quotidiani e la sanità (entrambi con +0,3 punti), per il lavoro e i mezzi pubblici (con +0,2 punti) e soprattutto per la vicinanza alle istituzioni, che con 0,5 punti in più rappresenta l’aspetto sul quale la fiducia cresce maggiormente.

     

     

     

     

     

     

  • Editoria Il Sole 24 Ore: a metà settembre l’esordio di How to spend it, in corso la gara creativa per il lancio; al Pitti Immagine Uomo uno speciale di Moda24

    DailyMedia 12 giugno 2014

    Debutterà entro la prima metà di settembre l’edizione italiana di How to spend it, il supplemento del lusso del Financial Times che Il Sole 24 Ore proporrà probabilmente al venerdì allegato al quotidiano con sovrapprezzo di 50 centesimi. La notizia è stata fornita ieri a DailyMedia dal d.g. del Gruppo 24 ORE, Anna Matteo, durante i lavori del 6° Luxury Summit, durante il quale Roberto Napoletano, direttore del Sole 24 Ore e direttore  editoriale del Gruppo, ha anche ufficializzato che la curatela  del mensile è stata affidata a  coletta Polla-Mattiot. Il “sistema  moda” del Sole 24 Ore si arricchisce così con un magazine patinato che integrerà contenuti originali prodotti dal Sole 24 Ore per il pubblico italiano e altri tradotti dall’edizione inglese (comprese le rubriche tradizionali e le pagine di moda), proponendosi come un prodotto unico per il nostro mercato, di grande formato e impatto visivo, che racconterà e selezionerà il meglio del lusso, del lifestyle e dei piaceri.Come ha spiegato Napoletano:«Moda, arredo, cibo, arte,collezionismo, viaggi, barche, accessori, orologi, cultura e mostre:esiste una via italiana al piacereche è unica nel mondo perché riflette l’unicità della sua storia, del suo patrimonio culturale, del suo capitale di manualità, di un’ideapiena della vita che mette insieme lavoro, sentimenti, bellezza e curiosità». Come già in parte preannunciato dal nostro giornale, i numeri in uscita fino ad agosto 2015 saranno 13, di cui 5 quest’anno, considerando anche uno speciale programmato per uno degli ultimi tre mesi dell’anno, mentre la loro frequenza aumenterà ulteriormente nei 12 mesi successivi in virtù di altri monotematici che via via verranno proposti seguendo il modello dell’edizione inglese. La foliazione si aggirerà intorno alle 100 pagine e i primi interessi da parte degli inserzionisti pare che siano stati positivi. Nicoletta Polla-Mattiot (che vanta una lunga esperienza in Mondadori conclusasi con la carica di condirettore di Grazia dopo aver coordinato Easy Shop e diretto PerMe), lavorerà a stretto contatto con Gillian de Bono, storico editor di How to Spend It in Inghilterra. Per quanto riguarda il digitale, sicuramente ci sarà anche una versione in pdf, e l’editore sta valutando se proporre anche un’app per iPad. Il lancio del mensile sarà sostenuto con un’importante campagna integrata, ed è in corso la gara per la scelta dell’agenzia cui affidare l’incarico. L’imminente uscita del nuovo periodico conferma la particolare attenzione che il Sole 24 Ore – caratterizzato da un’audience settimanale  di 8.216.000 contatti – dedica al mondo della moda, del lusso e del Made in Italy, mettendolo al centro della propria offerta informativa e di comunicazione attraverso appunto un “sistema” sempre più integrato e innovativo che va dalle pagine quotidiane di Stili e Tendenze alla sezione settimanale Moda24, dal canale online Luxury24 al maschile IL, dagli eventi e master dedicati al mondo del lusso fino agli approfondimenti di Radio 24, a cui si aggiungeranno a breve nuove iniziative carta e digital. A cominciare da Pitti Immagine Uomo: in occasione della kermesse fiorentina in programma dal 17 al 20 giugno, il Gruppo 24 ORE riserverà infatti ai lettori e agli operatori del settore un’edizione speciale print&digital di Moda24: con  Il Sole 24 Ore di martedì prossimo sarà in edicola lo “Speciale Pitti”, un inserto di 32 pagine arricchito da un’estensione digitale, un’app che aprirà il giornale alla realtà aumentata. Moda24 diventa così un canale informativo ancora più ricco, in grado di offrire al lettore una nuova forma di coinvolgimento più vicino alle sue esigenze di approfondimento, attraverso uno strumento semplice, immediato e sempre disponibile su smartphone. L’app, realizzata in collaborazione con Seac02, nasce dall’integrazione delle più avanzate tecnologie nell’ambito della realtà aumentata per trasformare la lettura in un’esperienza interattiva e multimediale, offrendo così un giornale nel giornale. Al lettore basterà scansionare con il proprio device gli articoli pubblicati sulla carta per avere accesso a una serie di contenuti informativi digitali in Realtà Aumentata sovrapposti all’immagine reale. Tra i principali contenuti dello Speciale, l’analisi del peso dell’industria italiana della moda maschile insieme alla radiografia delle strategie delle aziende che esportano di più sui mercati internazionali, con focus su ricerca, manifattura e retail. In vetrina i prodotti più innovativi delle collezioni primavera-estate 2015, inclusi quelli beauty only for men. Anche IL sarà presente a Pitti Immagine Uomo e subito dopo, dal 21 al 24 giugno, a Milano Moda Uomo: il nuovo numero, in edicola da venerdì prossimo, sarà protagonista a Firenze e Milano grazie a una distribuzione speciale presso gli hotel di lusso e le location più cool delle due manifestazioni. Protagonista la sezione Visioni – Moda, Stili e Tendenze che, grazie alla sua originale impaginazione, valorizza al massimo i contenuti e il visual dedicati al mondo della moda, del lusso e degli stili di vita. Non manca infine all’appuntamento con Pitti anche Radio 24, che trasmetterà dal vivo la trasmissione “Focus Economia”. Intanto, Il Sole 24 Ore conferma ad aprile la leadership sul digitale, con le copie in questa versione che per la prima volta equivalgono a quelle cartacee, e si consolida, inoltre, come terzo quotidiano in Italia con un +22% rispetto all’anno precedente nella diffusione complessiva.