Autore: FCP

  • RadioMonitor 1 semestre 2014. Gruppo Finelco: Radio 105, seconda radio italiana, riduce ancora le distanze dalla prima in classifica

    Mediakey 23/07/2014

    Finelco esprime soddisfazione per il quadro dell’ascolto delle proprie Radio che esce dalla rilevazione Radio Monitor relativa al primo semestre 2014. Radio 105 si conferma la seconda radio italiana come share di ascolto nel giorno medio tra le 6 e le 24, registrando un ulteriore aumento rispetto al 1 semestre 2013, sfiorando il 9% e riducendo ancora le distanze dalla prima in classifica, RTL, che, invece registra una piccola flessione e scende poco sotto il 10%. Radio 105 non solo mantiene la tradizionale prima posizione per tempo di ascolto giornaliero (TSL, Time Spent Listening), ma compie un impressionante balzo in avanti raggiungendo il record di oltre 131 minuti medi di ascolto, quasi mezz’ora in più della seconda classificata, quasi 35 minuti in più della quarta classificata RTL e quasi quaranta minuti in più dell’ottava classificata Radio Dee Jay, che oscillano tra i 92 e i 96 minuti. Il TSL è un indicatore importante dell’engagement e del gradimento dei programmi da parte degli ascoltatori di Radio 105, che già lo scorso anno piazzava due suoi programmi (Lo Zoo di 105 e Tutto Esaurito) al primo e al secondo posto tra i programmi più ascoltati della radio in Italia. I dati preliminari di share e di TSL in questo primo semestre 2014, pur in assenza del dato per programma, che sarà disponibile solo ai primi di settembre, rendono estremamente probabile che la primazìa di Tutto Esaurito e de “Lo Zoo di 105” si sia ulteriormente rafforzata a danno dei followers. Anche Virgin Radio ha ulteriormente incrementato la propria share sopra al 3% , consolidato l’ottava posizione tra tutte le radio nazionali e ha confermato un TSL di ottimo livello tra le prime 10 radio, a metà strada tra Radio Dee Jay e RDS. Radio Monte Carlo ha infine mantenuto sostanzialmente la propria share dell’1,5%, consentendo al Gruppo Finelco di raggiungere una share sul totale ascolto radiofonico del 13,4%, share nettamente superiore a quella delle tre reti Rai (11,4%), delle reti tre nazionali del gruppo Espresso-Repubblica (11,1%) e delle tre reti nazionali gestite pubblicitariamente da Mediamond (9,9%)

     

  • Verbale Assemblea FCP-Assoradio 1 Luglio 2014

    BOZZA VERBALE DELL’ASSEMBLEA FCP-ASSORADIO DI MARTEDÌ 1 LUGLIO 2014

    Il giorno martedì 1 Luglio 2014 alle ore 09.30, a seguito di regolare convocazione, si è svolta l’Assemblea FCP-Assoradio, in seconda convocazione, presso la sede FCP di via Petrarca, 6 – Milano.

    Presiede la riunione:

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi

    Presenti:

    ARCUS: Paolo Bonardi

    GRUPPO FINELCO: Marco Mordonini

    MANZONI: Antonio Graziano

    MONDADORI: Paolo Salvaderi

    OPEN SPACE: Virgilio Suraci

    RAI PUBBLICITÀ: Laura Rossetto Casel

    RDS: Alessandro Buda

    SOLE 24ORE SYSTEM: Fausto Amorese

    VISIBILIA: Riccardo Segre

    Assenti:

    FONO VI.PI: Luca Montrone

    PUBLIRAMA: Maurizio Introna

    Partecipano ai Lavori:

    FONO VI.PI: Monica Ponti

    FCP: Luca Franzoni

    Donatella Sciacca

    REPLY: Chiara Castelli

    Laura Selvaggi

     

    Ordine del Giorno:

    1. Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio periodo Gennaio – Maggio 2014

    2. Presentazione condizioni contrattuali per proseguo indagine RadioCompass

    3. Valutazione comunicazione ad AGCOM del 13/02/2012 sul testo obbligatorio negli annunci sui contratti di credito ai consumatori

    4. Approvazione testo definitivo regolamento AGCOM per “Product placement Radio”

    5. Approvazione del verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di mercoledì 4 Giugno 2014

    6. Varie ed eventuali

     

    VERBALE

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi, dopo aver verificato la validità dell’Assemblea costituita in seconda convocazione, apre i lavori.

    1. Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio periodo Gennaio – Maggio 2014

    Presentazione dati Chiara Castelli (Reply) presenta il documento “Presentazione dati Maggio 2014 Osservatorio FCP-Assoradio” (All. 1), che include le tabelle:

    Nazionale – Fatturato

    Nazionale – n° di Avvisi 2014

    Nazionale – n° di Secondi per intervallo di durata – Differenza % anno 2014 su anno 2013

    Il totale fatturato del mezzo fa segnare a Mag. 2014 un -5,7% vs Mag. 2013 (-0,3% il progressivo a Mag. 2014 vs anno precedente).

    Grafici Chiara Castelli presenta i grafici (Fatturato Totale):

    Trend mensile Gennaio 2007 – Maggio 2014

    Media Mobile Gennaio 2007 – Maggio 2014

    I grafici descrivono il trend del fatturato del mezzo Radio negli ultimi 7 anni.

    2. Presentazione condizioni contrattuali per proseguo indagine RadioCompass

    Paolo Salvaderi informa sull’avanzamento delle trattative con Mindshare per la ripresa della survey RadioCompass. Il deal definitivo verrà comunicato nella prossima Assemblea FCP-Assoradio.

    Salvaderi ne anticipa i contenuti: Mindshare accorda alle Concessionarie aderenti uno sconto del 10% sulla tariffa praticata con l’avvio della survey. Una ulteriore diminuzione della tariffa per Concessionaria deriverà dall’adesione di Rai Pubblicità nell’indagine.

    3. Valutazione comunicazione ad AGCOM del 13/02/2012 sul testo obbligatorio negli annunci sui contratti di credito ai consumatori

    Luca Franzoni aggiorna i presenti sulla consultazione avviata da FCP nel 2012 con AGCOM dall’allora Presidente FCP-Assoradio Alessandro Buda, col coinvolgimento del Segretario Generale Radio Nazionali Associate (RNA) Sergio Natucci. La consultazione si era arrestata ad una fase ancora interlocutoria. Buda per riprendere i contatti e successivamente Salvaderi per valutare le modalità di ripresa della consultazione con AGCOM, contatteranno Natucci nei prossimi giorni.

    I presenti concordano sul fatto che un testo sulla regolamentazione dei “codini tecnici” in relazione all’affollamento pubblicitario dovrebbe essere stilato direttamente dall’AGCOM, coadiuvata da FCP, per evitare l’eccessivo prolungarsi delle consultazioni.

    4. Approvazione testo definitivo regolamento AGCOM per “Product placement Radio”

    L’Ufficio Legale di Mondadori Pubblicità sta lavorando sulla semplificazione del testo di Rai Pubblicità (adatto ad una concessionaria multimediale). Nella prossima Assemblea FCP-Assoradio verrà presentato il testo definitivo.

    5. Approvazione del verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di mercoledì 4 Giugno 2014 (All. 2)

    L’Assemblea approva senza richiesta di modifiche.

    6. Varie ed eventuali

    Consegna dati Giugno dalle Concessionarie a Reply Reply chiederà la consegna dati entro il 14 Luglio (non il 18 come normalmente avviene), in modo da averli in tempo utile per la prossima Assemblea.

    Invio dati Giugno agli Associati Viene stabilito che i dati saranno inviati agli Associati prima dell’Assemblea, quando disponibili.

    Evoluzione Programmatic Buying Data la veloce evoluzione del Programmatic Buying, Paolo Salvaderi propone una riflessione in relazione al mezzo Radio. I presenti si dichiarano d’accordo con la sua proposta di invitare alla prossima Assemblea Media Consultants per un presentazione di scenario.

    Check sulle rilevazioni Nielsen Paolo Salvaderi informa i presenti di avere visionato i dati Nielsen a Spazio, periodo 1-22 Giugno. Informa sui delta verso anno precedente che per le singole emittenti risultano fortemente negativi. I dati non vengono considerati conformi al reale andamento delle emittenti nel periodo. FCP chiederà a Nielsen una ulteriore verifica sui dati in oggetto.

    La prossima Assemblea FCP-Assoradio è fissata per martedì 29 Luglio 2014, ore 9.30.

    Alle ore 10:10 circa la riunione ha termine.

    Paolo Salvaderi                                                                                                  Luca Franzoni

    Presidente FCP-Assoradio                                                                               Responsabile Generale FCP

    All. 1 Presentazione dati Maggio 2014

    All. 2 Verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di mercoledì 04 Giugno 2014

     

  • Condé Nast Chiude il cartaceo di Myself, al suo posto da settembre un super canale web all’interno di Vanityfair.it

    DailyMedia 22/07/2014

    A quattro anni dal lancio la Condé Nast chiude il cartaceo del mensile Myself e lo trasforma in un super canale digitale all’interno del sito di Vanityfair.it. I conti della casa editrice però sono a posto, conferma il presidente di Condé Nast Giampaolo Grandi, che non vede altre chiusure all’orizzonte della casa editrice, e la raccolta pubblicitaria del primo semestre è in linea i risultati dell’anno scorso. La factory creativa interna nel 2013 ha generato circa 4 milioni di euro di fatturato. La raccolta digitale pesa per il 12% e l’anno scorso rappresentava il 9% del totale: ecco perché la Condé Nast punta sul web per sfruttare il marchio Myself, il cui pubblico ideale consuma informazione sempre più sull’online e sempre meno sulla carta, e così gli investitori pubblicitari. Non sono quindi abbastanza le 100mila copie diffuse tra vendite in edicola (70mila) e abbonamenti (30mila), quando i presupposti per restare in gioco sul mercato pubblicitario erano stati fissati a 200mila, e per di più a differenza di altri marchi del gruppo, Myself non ha un’apprezzabile declinazione internazionale. «I consumatori si sono spostati dalla carta ai mezzi digitali – spiega Grandi – e anche i clienti si stanno orientando in questo senso, sono diventati selettivi e quindi continueranno a investire sulla stampa ma con molta meno frequenza. Ma il conto economico di un mensile come questo dipende al 70% dalla pubblicità». «Sono convinto – dice ancora Grandi – che Myself sia comunque uno dei migliori giornali che ho contribuito a realizzare, grazie anche all’eccellente lavoro svolto dalla redazione », che non verrà né licenziata né messa in solidarietà, ma con la quale sono in corso trattative per eventuali uscite consensuali. Il problema non è quindi la qualità del giornale ma il cambiamento del mercato che ha inciso profondamente sulla redditività. Del resto Myself non va bene nemmeno nelle edizioni straniere: in Germania scricchiola, la versione inglese – Easy Living – è stata chiusa l’anno scorso. Secondo i dati presentati dal coo Domenico Nocco, la raccolta pubblicitaria di Myself è inferiore del 30% rispetto al break even. Nel primo anno di vita il giornale ha fatturato 5,3 milioni in adv, ora sono 4 milioni scarsi «ma ce ne servivano 7» dice Grandi, e i presupposti per un recupero non ci sono. Il deputy general manager di Condé Nast Fedele Usai precisa che il giornale non si rivolgeva specificatamente ai 20 top client della casa editrice, ma alle multinazionali del largo consumo come Procter&Gamble «che ha appena dichiarato di investire il 70% dei budget nel programmatic». Territorio che peraltro Grandi non vuole esplorare, così come non è interessato a entrare nel progetto Gold 5 lanciato da Rcs, Banzai, Manzoni e Italiaonline: «In certi luoghi vogliamo brillare per la nostra assenza – motteggia – e per quanto riguarda la vendita della pubblicità online vogliamo creare prodotti innovativi o eventualmente un programmatic premium ». Se è vero che le “grown up multitasking women” si rivolgono di più al digitale, allora la risposta è il super canale di servizio che verrà costruito nel portale di Vanityfair.it, per beneficiare di un traffico di 6,5 milioni di utenti unici al mese. Complessivamente, il sistema di siti proprietari «puri – precisa Usai – ossia che non aggregano altri interessi» genera 13 milioni di utenti undici mensili. Vogue ne vanta 2 milioni, Wired oltre 3,5 milioni. A questa offerta si aggiungerà, sempre in autunno, una app per il mobile. I progetti digitali comunque non finiscono qui. A fine settembre per i 50 anni di Vogue sarà pubblicato l’intero archivio digitalizzato della “bibbia della moda”, un progetto che è costato un anno di lavoro e sarà in lingua inglese, dedicato sia al pubblico consumer che btob, quindi con parte dei contenuti a pagamento. A novembre ci sarà il lancio di un nuovo progetto editoriale dedicato alla bellezza, che avrà anche una declinazione sul territorio. Sempre a settembre sbarcherà su CN Live Nowness, il magazine multimediale di LVMH. La piattaforma video proprietaria di Condé Nast vanta un fatturato di 500mila euro a tre mesi dal lancio. Per quanto riguarda Vanity Fair, è in arrivo (sempre in autunno) un nuovo approccio strategico e commerciale di brand.

     

  • Piscopo (Rai Pubblicità): ‘Gold 5? Nessun contatto. Per noi tempo di nuovi progetti per l’area web, forti del ritorno sulle properties Rai dei video su youtube’

    ADVExpress 18/7/2014

    Desta sorpresa che nel ristretto club di concessionarie che hanno costituito la nuova realtà dell’adv online (leggi news) non entri la concessionaria Rai con il suo portfolio di mezzi. Contattato da ADVexpress Fabrizio Piscopo, ad Rai Pubblicità, precisa che non c’è stata alcuna richiesta di contatto da parte nella nuova società e annuncia, insieme a Francesco Barbarani, importanti progetti di sviluppo per l’area web della concessionaria, che beneficerà della raccolta relativa ai contenuti video Rai prima su youtube e ora trasmessi su rai.it. rai.tv e rainews.it.

    Di oggi l’ufficializzazione della notizia, già riportata da ADVexpress alcuni giorni fa (leggi news), della nascita di Gold 5, nuova concessionaria pubblicitaria specializzata nell’offerta di soluzioni di video display advertising costituita con quote paritetiche dalle società A. Manzoni & C, Banzai Media, Italiaonline, Mediamond e RCS MediaGroup (leggi news).

    Desta sorpresa che in questo ristretto club non entri Rai Pubblicità con il suo portfolio di mezzi. Raggiunto al telefono Fabrizio Piscopo (foto 1), ad della concessionaria, ha spiegato ad ADVexpress: “Non c’è stato alcun contatto tra la nostra concessionaria e questa nuova realtà. Credo comunque che un’iniziativa come questa, frutto di sinergie tra grandi gruppi, crei una sana competizione che fa bene al mercato. Per quanto riguarda il digitale, ora Rai Pubblicità è concentrata sullo sviluppo dell’area web al suo interno e certamente beneficerà dell’accordo chiuso con youtube che prevede il ritorno sulle piattaforme online Rai dei video in precedenza forniti a youtube”. Rai Pubblicità, dunque, gestirà ora anche la raccolta dei filmati che dal servizio video on demand tornano nel mondo Rai.

    Ricordiamo che in qualità direttore area web e radio ha recentemente fatto il suo ingresso in Rai Pubblicità Francesco Barbarani (foto 2), prima head of .fox, che ad ADVexpress anticipa brevemente le direttive di sviluppo dell’area web della concessionaria.

    “Punteremo sempre di più sulla ricchezza dei nostri contenuti e sull’offerta multipiattaforma, che si estenderà maggiormente sui device e sul mobile. Dall’autunno verranno annunciate le prime novità. La prima riguarda il ritorno sulle nostre properties, da rai.it a rai.tv e rainews.it dei contenuti video Rai prima diffusi su youtube con le dirette positive conseguenze sulla gestione della raccolta”.

     

     

     

  • Editoria How to spend it: il 12 settembre la prima uscita; di 120.000 copie la diffusione prevista; FCB Milan vince la gara per il lancio pubblicitario

    DailyMedia 18/07/2014

    Il Sole 24 Ore sta perfezionando le strategie di marketing per il lancio dell’edizione italiana di How to spend it, il supplemento del lusso del Financial Times che verrà proposto ogni primo venerdì del mese allegato al quotidiano con sovrapprezzo che, salvo cambiamenti, sarà di 50 centesimi. Il primo numero del mensile la cui curatela è stata affidata a Nicoletta Polla-Mattiot uscirà in realtà il 12 settembre, mentre il calendario delle successive pubblicazioni nell’arco del 2014 prevede le successive il 3 ottobre, il 7 novembre e il 5 dicembre: tra queste due date c’è inoltre quella del 21 novembre, con il primo degli speciali già annunciati e che verranno replicati anche nel 2015. La foliazione massima sarà di 128 pagine, e della raccolta se ne sta già occupando System, che pone in vendita gli spazi della testata ipotizzandone una diffusione media a regime di 120.000 copie. La campagna di lancio sarà multimediale e l’incarico per la creatività è stato affidato a FCB Milan al termine di una gara nella quale la sigla di cui Franco Ricchiuti è presidente e suo fratello Diego e.v.p. & chief growth officer ha superato altre due agenzie. How To Spend It intende proporsi come il piacere di scrivere la propria storia attraverso i propri gusti, raccontando quella del lusso Made in Italy, fatto di eccellenza artigianale e imprenditoriale con immagini, pezzi autoriali e il contributo di firme eccellenti del racconto fotografico e giornalistico culturale, con interventi di autori che si interrogano su come e che cosa vogliono e chiedono concretamente al loro tempo. Un “giornale-esperienza”, insomma, a partire dal grande formato e dalla carta di alta grammatura, che valorizzerà e completerà il “sistema moda” del Sole 24 Ore con un magazine patinato che integrerà contenuti originali prodotti dal Sole 24 Ore stesso per il pubblico italiano e altri tradotti dall’edizione inglese (comprese le rubriche tradizionali e le pagine di moda), proponendosi come un prodotto unico per il nostro mercato, che racconterà e selezionerà il meglio del lusso, del lifestyle e dei piaceri. La versione italiana (che arriverà a 13 uscite complessive entro l’agosto del 2015 e che verrà proposta anche nella versione digitale), viene lanciata nel momento in cui How to spend it celebra 20 anni quale standard di eccellenza globale in tema di lifestyle, anniversario che sarà caratterizzato da una serie di eventi e servizi speciali nel corso dell’anno.

  • Tv Rai Pubblicità: per la programmazione autunnale, confermate le tariffe 2013; allo studio formati per temi e settori; a fine settembre torna “Carosello”

    DailyMedia 17/07/2014

    Dopo la presentazione avvenuta a fine giugno, Rai e Rai Pubblicità hanno messo a punto nel dettaglio l’offerta editoriale e commerciale dei palinsesti autunnali, per l’esattezza per il periodo che va da dal 7 settembre 2014 al 3 gennaio 2015. Come già anticipato dal suo a.d., Fabrizio Piscopo, i listini presentano la novità di essere estesi appunto fino ai primi giorni del prossimo anno (e quindi non più con un’offerta fino a metà dicembre e le successive strenne), con una conferma del posizionamento di prezzo sia a livello di tariffe sia del costo per grp’s. Nelle 17 settimane di programmazione, ognuno dei 5 periodi, con relative tariffe, restano quindi uguali agli stessi del 2013. Il primo va dal 7 al 27 settembre, il secondo dal 28 settembre al 29 novembre, il terzo dal 30 novembre al 13 dicembre, il quarto dal 14 al 20 dicembre e, infine, l’ultimo, dal 21 dicembre al 3 gennaio. Confermata anche la modalità di vendita degli eventi speciali: su Rai1, la fiction del giovedì “Che Dio ci aiuti 3” dall’11 settembre al 13 novembre, e “Tale e quale show” (che è stato il programma del suo genere più performante in assoluto nello scorso autunno), che sempre Carlo Conti condurrà dal 12 settembre e, quindi, al venerdì, fino al 28 novembre; su Rai2, “Pechino Express” al lunedì dall’8 settembre al 10 novembre, condotto da Costantino della Gherardesca; “Made in Sud”, già promosso in prime time l’anno scorso, previsto al martedì dal 16 settembre all’11 novembre; sempre in quella giornata, dal 18 novembre al 16 dicembre, il nuovo talent itinerante “Il più grande pasticciere”, condotto da Caterina Balivo; e “Boss in incognito” al lunedì sempre con Costantino della Gherardesca. Gli speciali sport includono le gare di F 1 e la Nazionale con 6 partite di cui 4 per le qualificazioni agli Europei di Francia 2016. Sempre sul fronte commerciale, “Carosello” ripartirà a fine settembre, incorniciato da una nuova serie della short-com “Genitori, istruzioni per l’uso” che ha contribuito al successo della sua nuova formula, mentre per quanto riguarda l’offerta generica, sono stati ridisegnati i moduli HP in una logica di maggior flessibilità ed efficienza, suddivisi ora tra le 3 reti generaliste e le tematiche e con calendari che coinvolgono solo il prime time o anche il day time. Infine, è stata uniformata al resto del mercato la valutazione del 20”, portandola dal 90 all’80% del prezzo del 30”. Allo studio ci sono anche formati speciali per temi (news, quiz, sport, ecc.) e per settori, come il già annunciato Modulo Ipo dedicato alle società che si quotano. Un apposito listino ha anche il second screen, che è già a regime. La programmazione ricalca quella dell’analoga, scorsa, stagione, per quanto riguarda Rai1, con la fiction alla domenica (“Il restauratore 2”) oltre a quella già citata del giovedì con Elena Sofia Ricci, alle quali si aggiungeranno: “Cuore matto” con Gigi Proietti, “La narcotici” con Stefano Dionisi, “Un’altra vita “ con Vanessa Incontrada, e “Questo nostro amore 2” con Neri Marcorè e Anna Valle. L’intrattenimento prevede anche “Sogno e son desto bis” con Massimo Ranieri e, dal 4 ottobre fino al 6 dicembre, sempre al sabato, “Ballando con le stelle” condotto da Milly Carlucci, mentre dal 20 dicembre riparte “Così lontani così vicini”. In seconda serata c’è la conferma della riduzione di “Porta a porta”, che torna dall’8 settembre ma lascia spazio, al giovedì, fino al 30 ottobre, a “Petrolio”. Il prime time di Rai2 è fatto come sempre molto di telefilm, con novità seriali tipo “The blacklist”, mentre per quanto riguarda Rai3, da notare il passaggio di conduzione di “Kilimangiaro” da Licia Colò a Camila Raznovich, e la chiusura anticipata per Fabio Fazio alla domenica alle 21.45 rispetto alle 22.30, per lasciare più spazio a “Presa diretta”. C’è poi il problema di “Ballarò”, con la nuova presentatrice che potrebbe essere scelta tra quelle di “Millenium”, con una preferenza per Mia Ceran, ma c’è in corsa anche Gerardo Greco, che faceva “Agorà”.

  • Bilanci Yahoo: fatturato a 1,08 miliardi di dollari nel secondo trimestre

    DailyNet 17/07/2014

    Yahoo ha pubblicato i risultati finanziari relativi al secondo trimestre dell’anno e cominciano a venire i primi dubbi sulla gestione dell’amministratore delegato Marissa Mayer, che non è ancora riuscito ad attrarre a dovere gli investitori pubblicitari. A mitigare la scarsa prestazione di Sunnyvale, la notizia che dovrà vendere un numero minore di azioni di Alibaba, quando il colosso ecommerce sbarcherà a Wall Street. Vediamo un po’ l’andamento di Yahoo nel secondo trimestre: il fatturato è in calo del 4% a 1,08 miliardi di dollari (1,04 esclusi costi per acquisire traffico web) mentre i profitti raggiungono quota 272,557 milioni di dollari, in discesa del 19% rispetto all’omologo periodo del 2013. Il business generato dalle inserzioni pubblicitarie ha visto un -7% a 394 milioni di dollari, mentre quello derivante dalle ricerche internet è salito del 6%. Marissa Mayer ha sottolineato la delusione per questi risultati, rimarcando tuttavia le performance positive di alcune attività, come il mobile, i progetti native, il social e il video.

  • Incarichi BioNike sceglie Factory 27 di Condé Nast per il rilancio in comunicazione

    DailyNet 16/07/2014

    Il brand di cosmesi Bio-Nike sceglie Factory 27 di Condé Nast per il rilancio in comunicazione. Factory27, advertising and branded content solutions, nata nel 2012 come agenzia interna di Edizioni Condé Nast, è guidata da Gabriele Carusi con la direzione creativa di Cristina Baccelli. L’obiettivo della struttura è creare progetti integrati di comunicazione che sfruttano diversi touch point: website, app, video content, live performance, social media marketing. Dal primo luglio, con la composizione di un team dedicato, Factory 27 si occupa della comunicazione di BioNike, realizzando campagne advertising e progetti di comunicazione online, offline e punto vendita. «Il marchio BioNike, a 50 anni dalla sua nascita ha conquistato una riconosciuta leadership nelle vendite di dermocosmesi in farmacia, ha quindi deciso di voltare pagina nella comunicazione di marca e di prodotto. L’obiettivo è esprimere in modo ancor più forte e distintivo i valori di sicurezza e innovazione che contraddistinguono da sempre la sua filosofia e ne hanno plasmato il successo. Nella ricerca del partner creativo giusto, BioNike si è trovata subito in sintonia con Factory27, che ha saputo interpretare il connubio scienza e glamour con efficacia, chiarezza e raffinatezza», così Lorella Coppo, direttore marketing di BioNike. «BioNike rappresenta una tappa importante nello sviluppo di Factory 27, un’agenzia giovane e in continua crescita che fino a oggi ha lavorato prevalentemente sullo sviluppo di contenuti multipiattaforma. Come Factory 27, anche BioNike è da sempre alla ricerca di innovazione anche nel modo di comunicare, e oggi, siamo orgogliosi di inaugurare insieme un nuovo percorso», afferma Gabriele Carusi, direttore di Factory 27.

  • Stampa Sole 24 Ore: partito il callaterale “DC Comics Story”; la campagna a sostegno è firmata da RedCell

    DailyMedia 15/07/2014

    E’ partita con Il Sole 24 Ore la nuova iniziativa editoriale “DC Comics Story”, un’opera in 24 volumi dedicata alle storie dei supereroi a fumetti oramai divenute introvabili in italiano. La collana contempla così le avventure di Superman, Batman, Freccia Verde e ancora Lanterna Verde, Flash, Wonder Woman e di tutta la Justice League America, il gruppo che li riunisce per sconfiggere minacce su scala planetaria. Ogni volume racconta le vicende scritte e disegnate dai sceneggiatori e autori che hanno fatto la storia della DC Comics: da Wayne Boring, Al Plastino a Dick Sprang, Sheldon Moldoff, ma soprattutto Kurt Schaffenberg e Curt Swan, fino ad arrivare a maestri del genere come Carmine Infantino e Neal Adams, veri precursori del realismo supereroistico. Il prezzo di vendita è di 7,90 euro per ciascuna uscita in aggiunta al quotidiano. La campagna pubblicitaria è firmata da RedCell ed è stata pianificata sui mezzi del Gruppo 24 Ore, sul Corriere della Sera e sulla Gazzetta dello Sport. La prima uscita è “Kingdom Come: venga il tuo regno”, mentre il secondo appuntamento sarà il 18 luglio con “Batman: Cavaliere Oscuro”.

  • Novità PayClick apre una nuova sede a Milano

    DailyNet 15/07/2014

    PayClick, società indipendente attiva dal 2006 nel settore del digital advertising con una particolare expertise nel performance marketing, quest’anno a maggio, in ragione della sua continua crescita e sviluppo, ha aperto una nuova sede nel cuore di Milano. A capo della nuova sede milanese Pay- Click annuncia Anita Intra, manager con consolidata esperienza che opera nel settore dell’advertising, direct e digital marketing da oltre 25 anni. Intra ha sviluppato la sua esperienza presso publisher quali Il Sole 24 Ore, Class Editori e Reed Business Information. PayClick, tra i principali player italiani nel digital advertising, è in grado di offrire un’ampia gamma di servizi grazie anche al network indipendente di oltre 500 siti premium. Inoltre con Anita Intra acquisisce nuove competenze nel direct marketing offline, garantendo al mercato dei clienti eagenzie un’offerta più ampia e diversificata. Anita Intra, che riporterà direttamente a Luca Formicola, ceo di PayClick, avrà inoltre il compito di rafforzare il dialogo e la relazione con le aziende e i centri media a livello nazionale e internazionale, garantendo una maggior divulgazione della comunicazione sia direct che digital favorendo in questo modo le opportunità di business e lo sviluppo delle imprese clienti.