Autore: FCP

  • Giugno 2014

    I dati di fatturato sono rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet per il periodo Gennaio-Giugno 2014, raffrontati allo stesso periodo del 2013.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di Giugno 2014 i seguenti dati:

    • Web +8,8%

    • Mobile +42,2%

    • Tablet +61,8%

    • Smart TV/Console -29,3%

    TOT. +10,0%

    DI SEGUITO IL COMMENTO AI DATI DEL PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET ROBERTO ZANABONI: L’ottimo risultato del mese di Giugno consente di chiudere il primo semestre 2014, di fatto, in segno positivo. Oltre al Mobile anche il Web, grazie verosimilmente al mese dei mondiali di calcio, esprime un’importante crescita.

    All. 1 Dati FCP-Assointernet Giugno 2014

    All. 2 Dati FCP-Assointernet Giugno 2014

    All. 3 Tavole IX X FCP-Assointernet Giugno 2014 per Dichiaranti

    All. 4 Rapporto FCP-Assointernet Giugno 2014

     

  • Giugno 2014 – Riunione 24 luglio 2014 Osservatorio Stampa FCP – Dati Gennaio-Giugno 2014

    BOZZA VERBALE DELLA RIUNIONE DELL’OSSERVATORIO STAMPA FCP DI GIOVEDÌ 24 LUGLIO 2014

    Il giorno giovedì 24 Luglio 2014 alle ore 9:30, presso la sede FCP in via Petrarca 6 a Milano, si è tenuta la riunione dell’Osservatorio Stampa FCP, per la consegna dei dati del periodo Gennaio-Giugno 2014.

    Presenti:

    CAIRO PUBBLICITÀ: Anna Moro

    ED. CONDE’ NAST: Danilo Panella

    HEARST MAGAZINE ITALIA: Giuseppe Peracchi

    PIEMME: Cristina Perego

    SPORTNETWORK: Liliana Barina

    Assenti:

    ALTRIMEDIA: Ernesto Palmieri, Mauro Politi

    ARCUS: Francesca Di Adamo, Alessia Terzi

    CLASS PUBBLICITÀ: Piera Laurenza, Lucia Guarino, Andrea Veardo

    COMEDI: Daniela Malinverno, Paolo Pozzi

    EDITORIALE DOMUS: Stefania Cappellini, Paola Caravaggio

    GDS: Simone Sajeva, Margherita Vigna

    MANZONI: Giovanni Sanfilippo, Clara Viviani

    MONDADORI PUBBLICITÀ: Francesco Tarallo

    MEDITERRANEA: Giorgio Martinelli, Cinzia Donvito

    NUMERICA: Rossana Di Giuseppe

    OPQ: Francesca Mezzetti, Lucia Notarrigo

    PBM: Lia Serreli

    PK SUD: Giorgio Martinelli, Cinzia Donvito

    PUBLIA: Marco Aschedamini

    PUBLIADIGE: Gianluca Tinazzi

    PUBLIEDI: Carlo Donetti, Giovanna Magnani, Federico Rossi

    PUBLIKOMPASS: Barbara Petucco

    PUBLIRAMA: Michele Ferrando, Rossana Guida

    RCS: Francesca Conca, Teresa Sangiovanni, Rocco Mancini

    SOLE 24 ORE: Renata Cavallina, Chiara La Posta, Grazia Panaro, Michela Scuteri

    SKY ITALIA: Marco Mornati

    SPE: Luca De Dominicis, Diletta Cassinis, Emma Curcio, Pierangelo Saraceno

    SPM: Caterina Caliri, Clelia Fontana

    UNIVERSO: Davide Bianchini, Giancarlo Nigro

    VISIBILIA: Gianluca Mirabile

    Partecipano ai lavori:

    REPLY: Chiara Castelli

    Laura Selvaggi

    FCP: Luca Franzoni

    Donatella Sciacca

    Ordine del Giorno

    1. Presentazione dei dati dell’Osservatorio Stampa FCP del periodo Gennaio-Giugno 2014

    2. Approvazione del Verbale della Riunione dell’Osservatorio Stampa FCP di giovedì 3 Luglio 2014

    3. Sintetico aggiornamento dagli altri Osservatori Internet e Radio

    4. Varie ed eventuali

    VERBALE

    1. Presentazione dei dati dell’Osservatorio Stampa FCP del periodo Gennaio-Giugno 2014 (All. 1)

    QUOTIDIANI

    TOTALE QUOTIDIANI

    Il mezzo Quotidiani a Giugno registra un incremento del +1,8% a fatturato e una flessione del -7,7% a spazio.

    Chiara Castelli (Reply Consulting) illustra nel dettaglio il report:

    Giugno14vsGiugno13 Progressivo Giugno14vsGiugno13

    Tot. Fatturato Com. Nazionale: +17,3% -10,0%

    Tot. Spazi Com. Nazionale: +4,0% -4,4%

    Tot. Fatturato Com. Locale: -12,0% -12,3%

    Tot. Spazi Com. Locale: -9,9% -8,9%

    Tot. Fatturato di Servizio: -1,7% -3,6%

    Tot. Spazi Di Servizio: -4,7% +1,4%

    Tot. Fatturato Rubricata: -17,5% -13,8%

    Tot. Spazi Rubricata: -20,2% -15,1%

    PERIODICI

    TOTALE PERIODICI

    Il mezzo Periodici a Giugno registra una flessione del -8,2% a fatturato.

    TABELLARE

    Il mezzo Periodici a Giugno registra una flessione del -8,3% a fatturato e del -7,0% a spazio.

    SPECIALE

    Il mezzo Periodici a Giugno registra una flessione del -7,0% a fatturato.

    Chiara Castelli illustra nel dettaglio il report:

    TOTALE PERIODICI

    Fatturato Giugno14vsGiugno13 Progressivo Giugno14vsGiugno13

    Tot. Periodici: -8,2% -10,9%

    Settimanali: -7,2% -11,0%

    Mensili: -10,1% -10,6%

    Altre Periodicità: +2,5% -12,6%

    TOTALE TABELLARE

    Giugno14vsGiugno13 Progressivo Giugno14vsGiugno13

    Fatturato Spazio Fatturato Spazio

    Tot. Periodici: -8,3% -7,0% -11,8% -11,0%

    Settimanali: -8,8% -4,2% -12,1% -8,3%

    Mensili: -7,7% -11,3% -11,9% -15,3%

    Altre Periodicità: -7,1% +0,8% -6,6% -4,1%

    TOTALE SPECIALE

    Giugno14vsGiugno13 Progressivo Giugno14vsGiugno13

    Fatturato Fatturato

    Tot. Periodici: -7,0% +0,4%

    Settimanali: +12,2% +9,8%

    Mensili: -24,5% +1,1%

    Altre Periodicità: +242,2% -61,5%

    Testate nuove/chiuse

    Tanto per i Quotidiani che per i Periodici Chiara Castelli comunica le testate nuove/chiuse nel periodo Gennaio 2013 – Giugno 2014.

    2. Approvazione del Verbale della Riunione dell’Osservatorio Stampa FCP di giovedì 03 Luglio 2014

    Non vengono richieste modifiche e il verbale è da considerarsi approvato (All. 2)

    3. Sintetico aggiornamento degli altri Osservatori Internet e Radio

    Luca Franzoni aggiorna sinteticamente i presenti sui dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio relativamente al mese Giugno 2014.

    4. Varie ed eventuali

    Nessun argomento aggiuntivo viene proposto.

    Alle ore 10.30 la riunione ha termine.

    Il Responsabile Generale FCP                                                                                           Luca Franzoni

     

     

     

  • Stampa Conti Editore: per il debutto del mensile Cotto e Mangiato un venduto di oltre 200.000 copie

    DailyMedia 31/7/2014

     

    Sarà in edicola da oggi il secondo numero del nuovo magazine di cucina Cotto e Mangiato che si è subito imposto come leader del mercato. Con un venduto che già dai primi dati ha superato le 200.000 copie, con esauriti in molte aree d’Italia, il magazine che prende spunto dalla trasmissione di successo di Italia 1 condotta da Tessa Gelisio si prepara alla seconda uscita con una tiratura record di 500.000 copie. Una scelta fatta per essere presente capillarmente anche nelle edicole stagionali. Il secondo numero è ancora più ricco di ricette, oltre ottanta, con tanti consigli di alcuni tra i migliori chef italiani. Il lancio del magazine ha beneficiato di un piano di comunicazione che ha visto il coinvolgimento dei quotidiani e dei periodici del Gruppo Amodei, uno spot tv on air sulle reti Mediaset e uno spot radio su Rds, Radio 105, Virgin Radio e Rmc. Grande supporto e coinvolgimento anche dai social-media del gruppo e della pagina di Cotto e Mangiato che vanta circa 950.000 fans su Facebook. Le creatività della campagna di lancio di Cotto e Mangiato è dall’agenzia Nintynine. Anche per il secondo numero, in edicola con una tiratura di 500.000 copie voluta per coprire tutti punti vendita compresi quelli stagionali, la campagna di promozione del nuovo magazine proseguirà per il mese di agosto e sarà ampliata sia con nuove creatività sia con spot tv e radio. “Il successo del magazine Cotto e Mangiato – dichiara il direttore Andrea Brambilla – conferma che a linea editoriale intrapresa è perfettamente allineata con le esigenze del consumatore. Il taglio pratico e veloce che punta però verso una cucina di qualità è stato molto apprezzato da parte dei lettori. La scelta di impostare il magazine su due tipologie di ricette, quelle del week end e quelle della settimana ci ha permesso di soddisfare pienamente le esigenze del nostro target di acquirenti. Il secondo numero, come accade in tutti i nuovi prodotti editoriali sarà ancora più completo e ricco. Ma abbiamo in serbo ancora tante novità, che sveleremo nei prossimi mesi”. La raccolta adv, curata da SportNetwork, la concessionaria del Gruppo Amodei, ha visto nel primo numero la presenza di oltre 25 pagine di inserito, numero replicato anche per i numeri successivi. “Il successo ottenuto dal primo numero conferma il posizionamento del prodotto anche sul mercato della pubblicità – ha dichiarato Massimo Martellini, amministratore delegato di SportNetwork -. Cotto e Mangiato rappresenta un veicolo di grande interesse per una fascia di prodotti del settore food e non solo. Nei prossimi numeri verrà anche prestata attenzione a tutte le declinazioni promozionali che possano sviluppare nuovi settori di mercato. La SportNetwork con questo lavoro si sta dedicando a quella differenziazione annunciata solo pochi mesi fa, e i risultati già ottenuti ci confermano di aver intrapreso la strada giusta”. Intanto in casa Conti Editore, la struttura che cura tutta la divisione della stampa periodica del Gruppo Amodei, dopo il management è al lavoro per la realizzazione di altri prodotti editoriali che saranno lanciati nella seconda parte dell’anno.

  • MovieMedia e CineTrailer insieme per un autunno

    DailyMedia 31/7/2014

    La concessionaria leader per il cinema in Italia, con 900 sale digitali e CineTrailer, la APP di cinema più diffusa sul territorio nazionale, con oltre 3 milioni e mezzo di download, si legano attraverso un innovativo accordo di partnership commerciale che partirà a tutti gli effetti da settembre e le cui modalità verranno presentate prossimamente. Ma già in questa fase di start up è stata straordinaria la risposta dei clienti a cui è stata presentata, coinvolti dalla nuova modalità di offerta che, mettendo insieme un approccio tradizionale di comunicazione off-line, con una estensione di attività on-line sui vari target di riferimento, aumenta in modo straordinario l’efficienza del loro investimento pubblicitario. Con riferimento agli andamenti di mercato, MovieMedia dichiara che, dopo un secondo trimestre non facile, a causa di una programmazione cinematografica molto timida, forse figlia della paura della concomitanza con i mondiali di calcio, il trimestre luglio- settembre si sta rivelando molto positivo dato che ad oggi registra già un + 5 % rispetto allo scorso anno e sembra essere il preludio per un autunno importante. Questo dato si ritiene che sia figlio non solo di una ripresa a luglio di una forte programmazione di blockbuster, ma anche dell’offerta completa e capillare di sale cinematografiche che ha consentito a MovieMedia di confermare importanti esclusive di settore, con aziende che hanno ritenuto di razionalizzare e concentrare i loro investimenti sulla concessionaria che, numeri alla mano, esprime da tempo una leadership nel mercato con oltre 25 milioni di spettatori annuali. In riferimento alle notizie riportate dal Daily media su ipotesi future di possibili aggregazioni tra tutte le concessionarie pubblicitarie esistenti nel settore del cinema, MovieMedia conferma che questa sembrerebbe la scelta più logica, dato che è il mercato stesso a richiederla, in linea con quanto già avvenuto in altri Paesi e quanto sta avvenendo in Italia a livello di aggregazioni di concessionarie in altri settori come la stampa ed internet.

     

  • Bilanci Il Sole 24 ORE: nel primo semestre ricavi in crescita del 3,9%; la raccolta di System in linea

    DailyMedia 31/7/2014

    Sole 24 ORE ha chiuso il primo semestre dell’anno con ricavi consolidati in crescita di 6,2 milioni di euro (+3,9% rispetto al 1° semestre 2013). Il Sole 24 ORE si conferma il primo quotidiano digitale nazionale con oltre 184 mila copie digitali a maggio 2014 (+141% verso maggio 2013) e raggiunge il sostanziale pareggio con la diffusione del quotidiano cartaceo. La diffusione complessiva media carta + digitale del primo semestre 2014 è pari a oltre 363 mila copie (+24,8% verso gennaio-giugno 2013) in controtendenza rispetto al mercato, in flessione del 3,3% (fonte: ADS maggio 2014) e conferma Il Sole 24 ORE al terzo posto tra i quotidiani nazionali. I ricavi diffusionali del quotidiano sono in crescita del 4% pari a 1,4 milioni di euro. Il margine operativo lordo dell’Area Editrice è positivo per 0,1 milioni di euro nel primo semestre 2014, in miglioramento di 8,4 milioni di euro (+101,8% rispetto al primo semestre 2013 pari a -8,2 milioni di euro). La r accolta pubblicitaria di System, in un contesto di mercato pubblicitario ancora in contrazione, è in linea rispetto al 1° semestre 2013 (mercato di riferimento al -8,5%), leggermente sopra ai 60 milioni, grazie al positivo andamento della raccolta online, in crescita del 6,9% (in controtendenza rispetto al mercato in flessione del 2,1%), di Radio 24, in aumento dell’1,5% (migliore del mercato radio nel complesso, -0,3%) e alla raccolta sui mezzi stampa di Gruppo che registra anche in questo caso un andamento migliore del mercato (-6,7% verso mercato in calo del 12,4%). Il MOL (ebitda), in miglioramento per 15,1 milioni di euro (+92,4%), è pari a -1,2 milioni di euro (-16,3 milioni di euro nel primo semestre 2013), grazie alla crescita dei ricavi, in particolare digitali, all’attenzione al contenimento dei costi e alle azioni di ottimizzazione dell’assetto organizzativo, produttivo e distributivo. I costi si riducono di 7,4 milioni di euro rispetto al 1° semestre 2013, pari al 4,1%, nonostante l’incremento dei ricavi. In crescita i ricavi dell’Area Cultura (+6,2 milioni di euro) grazie al successo di mostre che confermano la leadership di 24 ORE Cultura. La redditività (ebitda margin +7,3%) diventa positiva rispetto al primo semestre 2013. In crescita i ricavi (+25,7%) e la redditività (ebitda +90,8%) dell’Area Formazione ed Eventi, grazie all’ampliamento dell’offerta di master della Business School e all’incremento degli eventi organizzati da Newton. Il Risultato Operativo (ebit), in miglioramento di 15,5 milioni rispetto al primo semestre 2013 (+64,1%), è negativo per 8,7 milioni di euro (-24,2 milioni di euro nel 2013). Il risultato netto attribuibile ad azionisti della controllante, positivo per 8,8 milioni di euro (-21,3 milioni di euro al 30 giugno 2013), beneficia del risultato delle attività operative cessate pari a 21,3 milioni di euro relativo alla vendita dell’Area Software. La posizione finanziaria netta è positiva per 21,1 milioni di euro (-48,6 milioni di euro a fine 2013), grazie all’incasso complessivo di 96,6 milioni relativo all’operazione di cessione dell’Area Software, in parte compensato dal pagamento di oneri non ricorrentiper 17,3 milioni di euro.

     

     

  • Mercato Il portafoglio di Mediamond Digital si arricchisce con Coming Soon

    DailyNet 30/07/2014

    Nuovo ingresso nel network di Mediamond Digital. La concessionaria, infatti, accoglie con effetto immediato Coming Soon, la cui missione editoriale è aggiornare sui nuovi film e consigliare agli utenti cosa andare a vedere al cinema. Schede film (oltre 50mila), trailer, geolocalizzazione e ticketing sono i principali contenuti e servizi che il sistema Coming Soon offre agli appassionati di cinema, sia attraverso il sito (www.comingsoon.it) sia tramite l’applicazione per smartphone e tablet. Applicazione che, con oltre 2 milioni di download sulle diverse piattaforme mobili, è oggi la più utilizzata nella sua categoria in Italia. Ma Coming Soon non è solo una piattaformautility: è un vero e proprio magazine, con news in anteprima, interviste esclusive e grandi reportage dai festival internazionali del cinema, anche grazie alla rete di corrispondenti a Londra, New York e Parigi. «Coming Soon va ad allargare il portfolio digitale di Mediamond nel segmento dell’intrattenimento di qualità, all’interno del quale Coming Soon può crescere in perfetta sinergia con i brand già presenti. In particolare questa sinergia sarà visibile su TGCOM 24, all’interno del quale Coming Soon andrà a collocarsi come canale vero e proprio, quindi con le news e i trailer dei film e il tool trova- cinema. Formati video e mobile sono gli asset più interessanti, ma siamo già al lavoro per studiare progetti speciali e nativi», ha affermato Davide Mondo, a.d. di Mediamond Digital. Coming Soon continuerà a mantenere il rapporto diretto con le case di produzione cinematografica e con tutto il comparto legato al settore. « Ma il cinema – in quanto patrimonio di tutti – offre spunti per ogni settore merceologico. gni film infatti è una storia a sé, che racchiude molte opportunità di altre storie: un canale attraverso cui comunicare, in modo originale e diretto, a un pubblico specifico», puntualizza Davide Mondo a questo proposito. Piena soddisfazione anche per Paolo Cialfi, consigliere delegato di Anicaflash: «Tra le tante opportunità che offriva il mercato abbiamo scelto con convinzione Mediamond per farci rappresentare sul mercato pubblicitario, una struttura al vertice che siamo certi riuscirà a farci crescere e a supportare il programma di sviluppo del nostro sito. Siamo particolarmente orgogliosi di essere entrati a far parte di un ecosistema così esteso e siamo sicuri che in futuro sarà possibile dare luogo a interessanti sinergie con molti siti del network. Il profondo restyling di comingsoon.it, concluso a fine gennaio, e la collaborazione con TGCOM 24 ci permetteranno di offrire news che vanno oltre il mondo dell’entertainment e di arricchire ulteriormente la user experience dei nostri utenti.

  • Mercato A giugno la pubblicità online torna a sorridere: +10%

    DailyNet 29/07/2014

    Pubblichiamo i dati di fatturato della pubblicità online rilasciati nella giornata di ieri dall’Osservatorio FCP-Assointernet per il periodo gennaio-giugno 2014, raffrontati allo stesso periodo del 2013. A giugno, complici anche i Mondiali, l’online advertising torna a crescere a due cifre (+10%), un dato che permette di chiudere il semestre in positivo (+0,1%). Di seguito gli andamenti dei singoli mezzi nel mese di giugno: web +8,8%, mobile +42,2%, tablet +61,8%, smart tv/ console -29,3%. «L’ottimo risultato del mese di giugno consente di chiudere il primo semestre 2014, di fatto, in segno positivo. Oltre al mobile anche il web, grazie verosimilmente al mese dei Mondiali di calcio, esprime un’importante crescita», ha affermato Roberto Zanaboni, presdidente di FCP-Assointernet.

     

  • Mercato A 9,5 miliardi di euro i ricavi del settore televisivo privato nel 2012; il calo della pubblicità

    DailyMedia 28/07/2014

    Ammontano a 9,5 miliardi di euro i ricavi del mercato televisivo italiano. Il dato emerge dalla XX edizione dello Studio economico del settore televisivo privato (relativo al 2012), presentato venerdì da Confindustria Radio Televisioni e Osservatorio Nazionale delle Imprese Radiotelevisive. Secondo lo studio, dei 9,5 miliardi di euro di ricavi generati nel 2012, 3,4 arrivano dalla pubblicità, il resto (6,1 miliardi) dai servizi pay, dal canone Rai e altro. Più di tutto, fanno le private: 6,7 miliardi di ricavi, ovvero il 71,2% del mercato nazionale. La pubblicità cala: nel 2012 porta “solo” il 40% dei ricavi, contro il 47,3% nel 2011, mentre pay e altri ricavi salgono dal 52,7% al 60%. Tra gli operatori, Mediaset e Sky occupano equamente l’83,6% del comparto privato (pari a 5,6 miliardi), mentre le tv locali scendono dall’8,3% del 2011 al 7,1%, del 2012. Non a caso, per loro la percentuale di ricavi pubblicitari è preponderante sul totale delle risorse. Per quanto riguarda la redditività, influenzato dagli andamenti Mediaset e TIMedia e dalla forte contrazione dei ricavi pubblicitari, il risultato operativo delle imprese analizzate nel 2012 è di -509,3 milioni di euro, con perdite d’esercizio totali di -540,2 milioni. Salvo qualche eccezione, a tenere sono le imprese medio piccole, grazie alla loro struttura più flessibile, con un -7,5% (includendo nel perimetro la Rai l’indice scende a -7,1%). Le tv Locali, con redditività media del -14,3%, presentano un dato peggiore proprio per il calo pubblicitario, passato da 390 milioni di euro nel 2011 a 329,7 nel 2012. Il grado medio di “patrimonializzazione” del settore tv privato, nel 2012 è del 40,6%. Ciò significa che le imprese per finanziare i propri asset ricorrono a mezzi propri per 2/5 e all’indebitamento esterno per 3/5. Per le tv locali l’indice è del 49,6%. Sul fronte dell’occupazione, il settore tv in Italia offre lavoro a 26.500 persone, di cui quasi 15.000 nel settore privato e un terzo nelle tv Locali (4.388 su 14.812). Tra occupati diretti e indotto, si stima che la forza lavoro nella filiera privata sia di 45-50.000 addetti. Nel primo caso, il costo del personale supera gli 1,8 miliardi di euro con un’incidenza media sui ricavi del 20,5%. Per le tv Locali il rapporto costo medio/ricavi è superiore a quello del settore (31,9%). Soffermandosi su queste ultime realtà, lo studio ha calcolato che sono 405 le società di capitali e 93 quelle a carattere comunitario che trasmettono a livello locale, provinciale, regionale e pluriregionale per conto proprio o di terzi. Rispettivamente, 3.126 e 275 marchi di canali, inclusi i +1. I ricavi totali delle 339 società prese in esame nel 2012 (l’analisi riguarda solo quelle gestite da società di capitali) sono di 480.951.103 euro, dei quali 329.752.250 da pubblicità. Solo 53 società rappresentano il 15,6% del totale. I ricavi medi di tutte le emittenti locali si attestano a 1,418 milioni di euro (erano 1,465 milioni nel 2011), ma Veneto e Lombardia e poi Puglia rappresentano da sole quasi la metà del totale nazionale, con il 46% dei ricavi complessivi. Il settore però è fortemente in difficoltà: per la prima volta negli ultimi cinque anni, le tv Locali hanno perso 95 milioni di euro di ricavi tornando sotto quota 500 milioni. Calano anche i posti di lavoro, con 4.388 addetti diretti nel 2012, ovvero 705 in meno del 2011 (-13,8%). Quanto al Risultato Operativo, a partire dal 2008, le perdite sono state di -201,3 milioni di euro di cui -45,8 nel 2012. Pur in difficoltà, però, gli imprenditori hanno reagito investendo, ‘’credendo nel futuro e nelle potenzialità del mercato’’ – ha detto Rodolfo De Laurentiis, presidente di Confindustria Radio Televisione -. Credo sia arrivato il momento per un provvedimento legislativo che invece di abbandonare le aziende alla loro sorte sostenga quegli imprenditori che dimostrano di crederci, premiando le imprese per l’informazione ma anche per i livelli occupazionali, per l’offerta’’.

  • Mercato – Target di pregio valorizzati grazie a Gold 5

    DailyNet 24/07/2014

    Ha una forte carica innovativa Gold 5, la nuova mega concessionaria per il video display advertising nata dall’incontro di cinque realtà protagoniste del panorama media e advertising dell’internet italiano. Specialmente in termini di parametri di vendita della pubblicità online: la sigla, infatti, punta su un’offerta focalizzata sul target piuttosto che sui siti. E in attesa di fine anno, quando gli ingranaggi della struttura – formata in rigoroso ordine alfabetico da Banzai, Italiaonline, Manzoni, Mediamond e Rcs – saranno definitivamente avviati, cerchiamo di scoprire qualcosa in più con l’amministratore delegato di Gold 5 Andrea Santagata, che è anche amministratore delegato di Banzai Media. Dopo le indiscrezioni l’ufficialità. Ma com’è nata l’idea di da r vita a Gold 5? «Devo dire in modo abbastanza casuale. Capita spesso che i vari gruppi web si incontrino e i temi del video e del programmatic sono stati avvertiti come di primaria importanza. Sicuramente non c’era un piano predeterminato ma il dialogo tra diversi soggetti ha portato alla nascita di Gold 5». Anche perché un’offerta congiunta presenta molteplici vantaggi. «Naturalmente. Sono convinto che dia maggiore forza agli editori e alle concessionarie che vi hanno aderito senza però replicare né cannibalizzare l’attività che già conducono e che non rientra nelle competenze di Gold 5». Maggiore forza perché? «Perché Gold5 consentirà di offrire campagne pubblicitarie con parametri di copertura e frequenza paragonabile a quella televisiva e di declinarle sia su audience generiche sia su audience specifiche. In particolare su target di pregio. Proprio la capacità di raggiungere target ad alto valore, attraverso la segmentazione dei siti in concessione a Gold 5, è uno dei maggiori punti di forza della neonata sigla. Insomma, possiamo contare su reach davvero importanti e su target di qualità». Caratteristiche che vi differenziano da i competitor. «Sarebbe stato poco intelligente lanciare un prodotto simile ad altri già esistenti. Oltre che per i motivi già citati, diciamo che ci differenziamo dai competitor anche per l’ambiente in cui l’advertising viene proposta: sono tutti siti internet con top brand e dalla grande qualità editoriale. Un fattore che a volte chi fa pubblicità tende a sottovalutare». Come pensi si comporteranno gli investitori nei confronti di Gold 5? «Essendo una soluzione che va a stimolare e in qualche modo anche a rafforzare il mercato, credo che gli inserzionisti riconosceranno presto l’efficacia di Gold 5, specialmente in virtù dell’unicità della sua offerta». Per adesso abbiamo discusso di Gold 5 in positivo; quali potrebbero essere invece i limiti della struttura? «Beh, sicuramente il fatto che opera su un ristretto numero di formati. E poi che non si può pianificare uno specifico sito». E come si comporteranno le concessionarie che hanno dato vita a Gold 5? «Innanzitutto le singole concessionarie offrono un maggior numero di prodotti advertising, compresi i progetti speciali. Gold 5 non si sostituisce in alcun modo ad esse. E poi offrono differenti modalità di pianificazione». Vi siete dati obiettivi di fatturato? «Vogliamo diventare l’attore di riferimento del video dispaly advertising in Italia crescendo insieme allo sviluppo del comparto video»

  • Bilanci Gruppo L’Espresso chiude il primo semestre in utile, ma la raccolta pubblicitaria cala del 10,2%

    DailyMedia 24/07/2014

    Calano i fatturati ma l’utile netto rimane positivo, e invariato rispetto all’anno scorso: il Gruppo L’Espresso approva il bilancio del primo semestre 2014 a quota 332,5 milioni di euro contro i 369,4 milioni del primo semestre 2013 con una riduzione dei ricavi pari al 10%, mentre il risultato si attesta a 3,8 milioni contro i 3,7 dell’anno scorso. La raccolta pubblicitaria è in calo del 10,2%. In questi primi sei mesi ha raggiunto i 188,2 milioni, contro i 209,6 milioni del 2013. Al netto dei mezzi gestiti dalla concessionaria Manzoni per editori terzi, la raccolta perde il 7,8%. La stampa perde l’11,2% dell’adv, leggermente meno della media di mercato che a maggio si è attestata sul -12,4%. A fronte di una tenuta delle radio, che mantengono un andamento lievemente positivo rispetto al settore che, sempre a maggio, ha perso lo 0,3%, internet è in flessione dello 0,9%, meno quindi del mercato di riferimento (-2,1% a maggio). Sul fronte editoriale, i ricavi diffusionali scendono del 6,8% e si attestano sui 114,8 milioni di euro contro i 123,2 milioni del primo semestre 2013, in un mercato delle diffusioni dei quotidiani in forte crisi (-11,7%). Sulla base dati ADS del maggio 2014, la Repubblica si riconferma primo quotidiano d’informazione per copie vendute. Gli abbonamenti ai prodotti digitali del quotidiano (Repubblica+ e Repubblica Mobile) crescono del 16,1% nel periodo, e a fine giugno ammontano a circa 80mila. I quotidiani locali hanno trend diffusionali migliori rispetto al di settore, e registrano un progressivo incremento delle copie digitali. A fine giugno gli abbonati complessivi alle edizioni digitali delle testate del Gruppo L’Espresso hanno superato quota 100mila. Per quanto riguarda l’online, Repubblica.it registra una total digital audience media di 1,6 milioni di utenti unici giornalieri nel periodo gennaio – marzo, secondo la nuova rilevazione Audiweb, confermando la leadership tra i siti d’informazione italiani con un distacco del 35% sul secondo sito. I siti dei quotidiani locali crescono del 18% sul solo pc, e registrano una total digital audience media nel periodo gennaio – marzo di 380mila utenti unici giornalieri. Tornando ai risultati di esercizio, emerge che nei primi sei mesi dell’anno i costi si sono ridotti dell’8,3%. Sono diminuiti in particolare i costi fissi industriali, di distribuzione, e i costi di gestione e amministrazione principalmente per le misure adottate per il contenimento del costo del lavoro. Il mol consolidato è di 33,7 milioni, in linea con i 33,3 milioni del primo semestre 2013. Il settore dei quotidiani e periodici mostra una tenuta della redditività, internet sostanzialmente mantiene il risultato malgrado la debolezza del mercato pubblicitario e gli investimenti per lo sviluppo, mentre la radio registra una leggera ripresa. Il risultato operativo consolidato è pari a 17,9 milioni, in linea con i 17,8 milioni del primo semestre 2013. L’indebitamento finanziario netto consolidato, pari a 66,8 milioni al 30 giugno 2014, mostra un’ulteriore riduzione rispetto ai 73,5 milioni di fine 2013 e ai 86,1 milioni al 30 giugno 2013; l’avanzo finanziario del periodo è stato di 6,7 milioni. L’organico del Gruppo, inclusi i contratti a termine, ammonta a fine giugno a 2.391 dipendenti con l’organico medio del periodo ridotto del 4,5% rispetto al primo semestre del 2013. In un contesto economico generale e di settore ancora critico, con continuo calo delle diffusioni cartacee non controbilanciato a sufficienza dagli abbonamenti digitali, e un trend ancora negativo della raccolta su stampa, il Gruppo nel primo semestre mantiene la positività del risultato netto e redditività in linea grazie alla riduzione dei costi. Per il resto dell’esercizio, le previsioni sono dipendenti dall’andamento del mercato adv ancora incerto. Nel semestre il Gruppo ha stretto con Telecom Italia Media un accordo per l’integrazione delle attività di operatore di rete in capo a Rete A e TIMB. Ne è nata la società Persidera, operatore indipendente in Italia dotato di cinque MUX controllata da TI Media, per cui secondo fonti stampa sarebbe partita la ricerca di un nuovo socio o di un compratore. Il dossier relativo alla società valutata circa 450 milioni è in mano agli advisor Imi e Mediobanca. Nel corso del primo semestre è partito anche il processo di rifinanziamento della  Società, tenuto conto della scadenza del bond decennale il prossimo ottobre. Lo scorso 2 aprile è stato collocato un Convertible Bond a cinque anni, per 100 milioni nominali, con un tasso di interesse del 2,625% e un prezzo di conversione fissato in 2,1523 euro per azione. Le obbligazioni saranno convertibili in azioni subordinatamente all’approvazione di un aumento del capitale sociale da parte dell’assemblea straordinaria. Nel corso del processo di collocamento sono state raccolte richieste per oltre 500 milioni.