Autore: bruno.cover@gmail.com

  • Dicembre 2015

    I dati di fatturato sono rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) per il periodo Gennaio-Dicembre 2015, raffrontati allo stesso periodo del 2014.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di DICEMBRE i seguenti dati:

    • Web -3,7%
    • Mobile +87,6%
    • Tablet +36,2%
    • Smart TV/Console +118,6%

    TOT. +0,5%

    IL COMMENTO AI DATI DI DICEMBRE 2015 DI GIORGIO GALANTIS, PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET:

    “Per le Concessionarie associate FCP-Assointernet Dicembre si conferma il mese più rilevante per fatturato, con un’incidenza dell’11,5% sul totale. Il leggero incremento rispetto al 2014 rappresenta dunque un risultato positivo che porta la chiusura 2015 a -0,7%. Per il web monitorato dall’Osservatorio l’anno appena concluso è stato caratterizzato da un andamento non lineare con un progressivo recupero nel secondo semestre, che registra una crescita dell’1,4% rispetto al 2014. Molto positivo il risultato della componente “Mobile” cresciuta del 26% nell’anno, con un incremento della propria quota sul fatturato totale che raggiunge il 5,9% rispetto al 4,7% del 2014”.

    Dati_Assointernet Dicembre 2015

    Dati_Assointernet Dicembre 2015

    Tavole IX_X_Assointernet Dicembre 2015_perDichiaranti

    Rapporto_Assointernet Dicembre 2015

     

     

  • Dati Radio Dicembre 2015

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Marzo 2015.

    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +7,7% nel mese di Marzo 2015 rispetto al corrispettivo 2014. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di  € 29.155.000,00.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio:

    “Le rilevazioni dell’Osservatorio FCP-Assoradio del primo trimestre mostrano che gli investimenti pubblicitari sul mezzo Radio crescono per il terzo mese consecutivo portando il progressivo a +6,2%. Significa un incremento della quota della Radio sul totale investimenti pubblicitari. La vitalità del mezzo è anche il frutto del dinamismo delle strutture di vendita. Con la seconda edizione di RadioCompass, presentazioni il 5 Maggio a Milano e il 7 a Roma, le Concessionarie FCP-Assoradio hanno nuovamente investito nella ricerca. Obiettivo fornire al mercato dati e informazioni per una pianificazione sempre più mirata.

     

  • A Manzoni (Gruppo L’Espresso) la raccolta pubblicitaria de Il Foglio

    ADVExpress 3/2/2016

    Concessionaria anche di un qualificato gruppo di Editori Terzi, Manzoni gestisce dal 1° febbraio la raccolta del quotidiano diretto da Claudio Cerasa, allargando il portafoglio stampa e raggiungendo così un target di alto profilo.

    La Manzoni & C. Spa, concessionaria di pubblicità esclusiva dei mezzi del Gruppo L’Espresso e di un qualificato gruppo di Editori Terzi, di cui Massimo Ghedini è a.d., dal 1° febbraio 2016 gestisce la raccolta della pubblicità per la testata Il Foglio.

    Il Foglio Quotidiano, fondato il 30 gennaio 1996 e guidato da Giuliano Ferrara e dal 2015 diretto da Claudio Cerasa, si conferma da 20 anni una testata di rilievo nazionale che ha saputo imporsi nel panorama dei giornali di opinione.

    Il giornale prende il nome dalla sua veste editoriale; esce infatti in un unico foglio, in formato lenzuolo, al cui interno è ospitato un inserto, di quattro pagine, con approfondimenti; il sabato l’inserto arriva a 16 pagine, contenenti approfondimenti sull’attualità, sulla cultura, sullo sport e una pagina speciale di recensioni cinematografiche.

    L’edizione del lunedì, con la testata ‘Il Foglio dei Fogli’, contiene una rassegna stampa sintetica e ragionata di ciò che è stato scritto nella settimana precedente sui principali quotidiani e settimanali italiani ed è stampato su carta rosa salmone.

    Il giornale non esce la domenica.

    Il Foglio diffonde mediamente 25.000 copie di cui 12.000 in abbonamento digitale.

    Manzoni, grazie a Il Foglio, rafforza il portafoglio stampa, raggiungendo un target di alto profilo.

  • Fcp-Assointernet: investimenti online 2015 a quota 463 milioni di euro

    DailyNet 03/02/2016

    Un 2015 in chiaroscu­ro quello della pubblici­tà online che chiude con un giro d’affari di poco su­periore a 463 milioni di euro, secondo quanto in­dicano i dati Fcp-Assoin­ternet rilasciati nella gior­nata di ieri. Un risultato in contrazione dello 0,7% ri­spetto ai 466,876 milio­ni fatti segnare nel 2014 e che non tiene conto della raccolta dei colossi hi tech che sulla base delle anali­si del Politecnico rivela­te in occasione dell’ulti­mo Iab Forum di Milano, quindi condotte con me­todologie differenti, può essere stimata in una for­chetta tra 1,4 e 1,6 miliardi di euro, con Google intor­no a 1 miliardo e i vari Fa­cebook, Twitter, Microsoft (con le sue properties ora in concessione ad AOL, che aderisce a FCP) a spar­tirsi il resto della torta, con il social di Mark Zucker­berg in netto vantaggio sugli inseguitori. Dun­que, anche internet pare essersi fermato. Un feno­meno dovuto non tanto alla domanda, la cui quo­ta incrementale finisce quasi esclusivamente nel­le tasche di Google e Fa­cebook, quanto all’offerta delle concessionarie “tra­dizionali” che, oltre a sof­frire la concorrenza degli over the top, faticano non poco a individuare nuove fonti di monetizzazione e nuovi modelli per man­tenersi in contatto con i propri utenti sempre più multipiattaforma e sfug­genti. Come dimostrano i recenti esempi di AMP e Instant Articles (le piat­taforme mobile di news di Big G e Facebook): non è un caso che i publisher abbiano manifestato inte­resse per queste soluzio­ni, che vanno a semplifi­care l’esperienza utente e riescono con molta più efficienza a creare punti di contatto tra le testate e le loro audience cross-de­vice, con il mobile al cen­tro. Ed è proprio su questo fronte che si gioca la vera sfida degli editori: un set­tore che nel 2015 è valso il 21% del mercato (fonte Politecnico di Milano) ma in cui l’inerzia è, ancora una volta, tutta dalla par­te di Facebook e Google, con gli editori FCP che fa­ticano a trovare soluzioni per monetizzare oppor­tunamente gli spazi adv su questo canale che per loro vale appena il 5,9%, o poco più di 27 milioni (FCP). Una quota in cre­scita ma che appare an­cora troppo limitata guar­dando al tempo speso su questi dispositivi. Non va molto meglio sul fronte video, notevolmente sbi­lanciato in favore delle aziende californiane: Go­ogle controlla YouTube mentre dalle parti di Men­lo Park hanno appena fat­to sapere che sul social vengono visualizzate 100 milioni di ore di video al giorno a livello globale.

    Le sfidedelmercato

    Per quanto riguarda la domanda, c’è poco da dire: i prodotti di Face­book e Google sembra­no funzionare e soprat­tutto attraggono masse critiche di utenza, oltre a offrire target più profi­lati. Vale per tutti quanto dichiarato da Sir Martin Sorrel, che ha confer­mato anche per il 2016 l’intenzione da parte di Wpp, di cui è ceo, di con­tinuare ad aumentare a livello globale la spe­sa su Facebook e Goo­gle. Una scelta che non sorprende più di tanto. Gli editori italiani, com­presa la coda lunga, e le rispettive concessio­narie non sembrano, al­meno nel breve termi­ne, in grado di colmare questo gap. Tra le solu­zioni più spesso auspi­cate vi è la necessità di fare sistema, uno scena­rio che, fatti salvi pochi esperimenti rimasti più o meno tali, finora non ha mostrato di poter co­stituire una valida alter­nativa all’offerta prove­niente dai giganti Usa. E non è un problema solo italiano.

    Venendo ai dati, internet a dicembre ha segnato una leggera crescita dello 0,5%, con il Web a -3,7%, il Mobile a +87,6%, il segmento Tablet a +36,2% e Smart Tv/Console a +118,6%, a certificare lo spostamento dei budget su mobile anche sul fronte delle concessionarie FCP. “Per le concessionarie associate FCP-Assointernet dicembre si conferma il mese più rilevante per fatturato, con un’incidenza dell’11,5% sul totale. Il leggero incremento rispetto al 2014 rappresenta dunque un risultato positivo che porta la chiusura 2015 a -0,7%. Per il web monitorato dall’osservatorio l’anno appena concluso è stato caratterizzato da un andamento non lineare con un progressivo recupero nel secondo semestre, che registra una crescita dell’1,4% rispetto al 2014. Molto positivo il risultato della componente “Mobile” cresciuta del 26% nell’anno, con un incremento della propria quota sul fatturato totale che raggiunge il 5,9% rispetto al 4,7% del 2014”, sottolinea il presidente di FCP-Assointernet, Giorgio Galantis.

  • Banzai presenta nuova grafica e usability di Altervista

    DailyNet 01/02/2016

    Banzai presenta la nuo­va versione di Altervista, la piattaforma che offre a tutti la possibilità di cre­are il proprio blog o sito web gratuitamente. Al­tervista si presenta quindi con una nuova veste gra­fica e una nuova usability che ne rafforza il posizio­namento: essere leader puntando sull’innovazio­ne e fornendo soluzioni pratiche ai propri uten­ti per creare il proprio sito e per guadagnare in modo facile ed imme­diato. Fondata nel 2001, oggi Altervista può van­tare 2 milioni e mezzo di siti creati dalla sua fonda­zione e circa 800 nuovi siti web ogni giorno. Gra­zie ad Altervista chiunque può avviare un progetto web e farlo crescere sino al successo economico e di traffico. Il modello che ha reso vincente la for­mula di Altervista è sta­to infatti quello di offrire la possibilità ai suoi uten­ti di aprire gratuitamen­te siti web e guadagnare con le inserzioni pubblici­tarie. Ciò è reso possibile grazie a una offerta pub­blicitaria unica sul merca­to: da un lato il circuito di formati pubblicitari di Al­tervista, venduti da Ban­zai Advertising, dall’altro, grazie a una partnership con Google, la possibi­lità di attivare immedia­tamente anche i forma­ti pubblicitari di Google Adsense. Andrea Santa­gata, ceo di Banzai Media, dichiara: “Il team di Alter­vista è da sempre in gra­do di anticipare i trend vincenti del web tramu­tandoli in soluzioni facili e efficaci a disposizione dei propri utenti. Un tempo si trattava di offrire una so­luzione di hosting facile, affidabile e gratuita. Suc­cessivamente di avere siti e blog fruibili in mobilità e di avere accesso alle mi­gliori forme di monetizza­zione. Oggi si tratta di of­frire tutto questo insieme, rendendolo accessibile anche agli utenti meno esperti, ed è su questo che Altervista costruisce il proprio successo”.

  • Triboo Media entra al 50% in TMW Network e acquisisce gli asset di TuttoJuve.com e TuttoB.com

    DailyNet 01/02/2016

    Triboo Media annuncia di aver siglato con TC & C (“TuttoMercatoWeb”), re­altà editoriale in ambito sportivo e già partner del gruppo, un accordo rela­tivo all’ingresso in parte­cipazione per una quota del 50% nella neo costitu­ita TMW Network, veicolo attraverso il quale si è pro­ceduto all’acquisto degli asset editoriali TuttoJuve.com e TuttoB.com di pro­prietà della Micri Com­munication. L’operazione è propedeutica alla crea­zione di una JV con l’edi­tore di TuttoMercatoWeb e dotarla dei mezzi finan­ziari necessari per l’acqui­sizione degli asset edito­riali individuati, e mettere le basi per il consolida­mento di un polo edito­riale verticale sul mondo calcistico italiano e inter­nazionale. L’aumento di capitale da parte di Triboo Media in Tmw Network è stato di 150.000 euro, pari al 50% del capitale sociale. Il network editoriale Tutto­MercatoWeb, attualmen­te in concessione a Leo­nardo Adv (controllata al 100% da Triboo Media) e gestito dalla TC & C, gene­ra un giro d’affari annuo di circa 1,2 milioni di euro e un traffico che nel 2015 è cresciuto del 22% rispetto all’anno precedente.

    terzo maggiore editore online dopo Gazzetta.it e Diretta.it

    “La nostra joint ventu­re con TuttoMercatoWeb va a incrementare il nu­mero di siti web dedicati al mondo del calcio pos­seduti dal network, con l’annessione di TuttoJu­ve.com e TuttoB.com”, ha commentato Giulio Cor­no, presidente e ammi­nistratore del gruppo Tri­boo Media. “Entrambi gli asset editoriali acquisi­ti sono contraddistinti da un’audience e una tipo­logia di traffico in linea con il network editoria­le principale, guidato da sempre dal suo fondatore Andrea Pasquinucci, ele­mento che permetterà la riduzione della comples­sità di gestione in termi­ni di sviluppo tecnico ed espansione del numero degli utenti”. Grazie a que­sta operazione Triboo Me­dia rafforza ulteriormente le sinergie e il solido rap­porto con il network di TuttoMercatoWeb, facen­do leva sulla possibilità di rappresentare a livello commerciale un impor­tante network editoriale focalizzato sul calcio, che in base ai dati di Audiweb (novembre 2015) si posi­zionerebbe come il terzo maggiore editore online in Italia, dopo Gazzetta.it e Diretta.it.

  • Banzai al secondo posto nella classifica degli operatori web attivi in Italia

    ADVExpress 21/01/2016

    A novembre 2015 per comScore, quasi 24 milioni di italiani hanno scelto l’offerta digitale di Banzai che, con una reach del 63,5% sul totale della popolazione internet italiana, è la seconda property digitale in Italia dopo Google e la prima fra gli italiani. Banzai passa dal quinto al secondo posto, trainata soprattutto dall’audience mobile, che sempre secondo comScore, ha raggiunto15,9 milioni di utenti unici mensili, con una crescita del 34% rispetto ad un mercato in crescita del 25%.

    Secondo l’ultima rilevazione comScore, Banzai con 23,8 milioni di utenti unici al mese e una reach del 63,5% sul totale della popolazione internet italiana, è la seconda property digitale in Italia dopo Google e la prima fra gli italiani. La crescita rispetto allo scorso anno è stata pari al 17,5%, rispetto ad una crescita della popolazione internet italiana del 13,5%.

    Banzai passa dal quinto al secondo posto, trainata soprattutto dall’audience mobile, che sempre secondo comScore, ha raggiunto 15,9 milioni di utenti unici mensili, con una crescita del 34% rispetto ad un mercato in crescita del 25%.

    Ottimi i risultati di tutti i principali brand media di Banzai. In particolare Pianetadonna fa registrare quasi 11 milioni di utenti al mese confermandosi leader indiscusso della sua categoria e Giallozafferano, il più noto e apprezzato brand di cucina in Italia, supera i 10 milioni di utenti con una crescita del 16% negli ultimi 12 mesi.

    “Siamo chiaramente orgogliosi di questi risultati che premiano la passione e la capacità delle oltre duecento persone che ogni giorno lavorano per offrire ai propri lettori prodotti sempre migliori e che dimostrano concretamente come puntando costantemente sull’innovazione, sulla qualità dei contenuti e sulla squadra sia possibile raggiungere importanti traguardi – ha dichiarato Andrea Santagata, Ceo di Banzai Media -. Credo che il nostro team fatto da giovani sviluppatori, web editor, social manager, cuochi di Giallozafferano, professionisti di marketing, rappresenti il principale asset di Banzai Media. Tutto questo ci ha consentito di crescere più del mercato dimostrando di sapere eccellere anche nei confronti dei grandi operatori internazionali”.

  • Mercato Novità per il Gruppo 24 ORE che punta a valorizzare marketing, vendite e digitale. Create due direzioni generali affidate a Ivan Ranza e Anna Matteo

    DailyMedia 21/01/2016

    Gruppo 24 ORE avvia il 2016 con importanti cambiamenti organiz­zativi funzionali a incrementa­re il business del digitale (dove è già leader per copie grazie a Il Sole 24 Ore e con un’esperienza consolidata nel pay wall che per primo ha lanciato tre anni fa) e le vendite. L’andamento del Grup­po nel 2015 conferma la validità della strategia di trasformazio­ne e sviluppo dei business po­sta in essere da tempo. Le sfide di ulteriore crescita dei ricavi e di consolidamento della redditi­vità vengono ritenute sostenibili perché si basano sulla valorizza­zione del patrimonio editoriale del Gruppo, ulteriormente raf­forzato negli ultimi anni attra­verso lo sviluppo di un’offerta editoriale rivolta ai diversi mer­cati di riferimento (finanziario, fi­scale, legale, lavoro, internazio­nale, ecc.), declinato sui diversi canali (carta, sito, quotidiani di­gitali verticali e prodotti/solu­zioni digitali per i professionisti), e basato su una strategia di tra­sformazione digitale unica nel panorama editoriale internazio­nale. Per valorizzare al meglio il patrimonio editoriale, il Gruppo ha costituito due nuove direzio­ni di business, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente la stra­tegia di trasformazione digita­le del business e aumentare l’ef­ficacia delle vendite. Nasce così la direzione generale Publishing, affidata a Ivan Ranza, nella quale confluiscono marketing (Quo­tidiano, Moda Lusso & Lifestyle, Radio 24, Radiocor, Professioni­sti e Aziende), redazioni edito­riali professionisti e aziende (Tax & Legal) e la concessionaria Sy­stem 24. A Ranza rispondono anche Direct Sales e Customer Management (che compren­de le politiche commerciali svi­luppate in coordinamento fun­zionale con la direzione Sales Development & Operations), il canale Edicola e Logistica, e la direzione Sales, che opera at­traverso Il Sole 24 Ore Trading Network SpA, di cui viene con­fermato presidente Lucio Luzi e in cui confluisce la funzione Re­lazioni Esterne con ordini pro­fessionali ed enti. Della direzio­ne generale Digital Business & Publishing Development, affi­data ad Anna Matteo, fanno in­vece parte: Digital Marketing Solutions, integrata dalla funzio­ne Campaign Management and Customer Base Profiling; Tecno­logie di prodotto, che compren­de le tecnologie di Radio 24, in­tegrata dalla funzione Sistemi e-commerce; e Progetti edito­riali speciali. Sempre ad Anna Matteo (che era d.g. marketing and product development), vie­ne affidato il coordinamento di EMC Inc., società con sede a New York e controllata da Il Sole 24 Ore SpA che fornisce ser­vizi giornalistici in tempo rea­le. Anna Matteo sarà proposta come a.d. della società. Inoltre, a Luzi è affidata anche la direzione generale Sales Development & Operations, in cui confluiscono Pianificazione e Controllo Com­merciale, Servizio Clienti e Sup­porto Commerciale, Supporto Trade, e Sales Planning & Analy­sis. Con l’obiettivo di consolidare e sviluppare l’azione del Gruppo nell’ambito dell’education, con una forte valorizzazione delle competenze di trasformazione digitale e di supporto alle azien­de per lo sviluppo del capita­le umano, la direzione generale Education & Services è stata af­fidata a Maurizio Milan, a cui ri­sponderanno: la direzione For­mazione ed eventi, guidata da Antonella Rossi; Next24 srl, nuo­va società per lo sviluppo del mercato della formazione e tra­sformazione digitale delle azien­de; e Newton, a cui fanno capo le attività delle società control­late Newton Management In­novation SpA e Newton Lab srl.

  • Media Open Space: l’offerta si amplia con Radio Zeta L’Italiana e la radiovisione; nel 2015 RTL 102.5 a +14%

    DailyMedia 20/01/2016

    Nello scenario della radio­fonia italiana totalmente ridisegnato dalla massic­cia discesa in campo di Mediaset, che ora controllerebbe il 30% cir­ca del mercato pubblicitario del mezzo grazie a R101, le radio Finel­co e le emittenti curate da Media­mond (tra cui Radio Italia), anche la Open Space si butta nella mischia con il lancio di Radio Zeta L’Italia­na, che punta al mercato nazio­nale, e il rilancio commerciale del­la radiovisione di RTL 102.5. In un 2016 piuttosto frizzante per il mez­zo, queste sono le due novità da cui parte la concessionaria guidata da Virgilio Suraci, la quale, nel 2015, con la sola RTL 102.5 ha totalizza­to una raccolta di 57/58 milioni di euro circa e una crescita del 14% ri­spetto all’anno precedente. Invece, la radio già di Angelo Zibetti – “pa­tron” della celebre discoteca Stu­dio Zeta e oggi ancora tra le voci dell’emittente nella nuova versio­ne – vale circa un milione di euro di raccolta nazionale. Lo conferma Suraci che spiega: «Noi andiamo a proporre ai clienti un’identità di prodotto e non i numeri. E’ questo che dobbiamo far capire al merca­to. Inoltre, la vendita di Radio Zeta L’Italiana è del tutto indipendente da quella di RTL 102.5. Dalla nostra offerta commerciale, quindi, sono esclusi i pacchetti tra le due emit­tenti». Radio Zeta L’Italiana parte comunque da una base di un mi­lione circa di ascoltatori nel giorno medio, che dovrebbero crescere grazie a una diffusione potenzia­ta in FM, con le frequenze acqui­site da Lattemiele e quelle com­plementari che fanno capo a RTL 102.5, a cui si aggiungono la dif­fusione sulla tv in digitale terrestre (canale 737), in futuro su Sky e sul mobile attraverso la app dedica­ta. Contemporaneamente, Open Space comincia a vendere la ra­diovisione, con una politica com­merciale che punta sulla formula “open spot”, un unico cluster pub­blicitario all’ora posizionato al mi­nuto 58 e della durata di due mi­nuti, dove è possibile pianificare solo quattro inserzioni. Questo clu­ster va in onda in contemporanea su RTL 102.5, con la possibilità di adattare l’audio dello spot tv nel caso non fosse adatto a una mes­sa in onda televisiva. La modalità è già stata utilizzata da Rana, Medio­lanum ed Expert. Da questa offerta è invece esclusa Radio Zeta L’Italia­na, in onda da un mese con il nuo­vo palinsesto firmato in qualità di direttore artistico da Lorenzo Sura­ci, presidente di RTL 102.5, che tra­sforma l’emittente da radio di pro­grammi a radio di flusso. Oltre al già citato Zibetti, la nuova Radio Zeta L’Italiana apre le porte a nuo­ve voci: tra le altre, Elenoi­re Casalegno, Gian­ni Riso, Marco Predolin, Rudy Smai­la, Chiara Lorenzut­ti, Daniela Inverniz­zi, France­sco Nava. Nel clock orario sono stati previsti due momenti di informazione, al minuto zero e al trentesimo, che poi si ridurranno a uno (al 30’) quando il carico pub­blicitario sarà più elevato. La cam­pagna “Balla la vita” per il lancio di Radio Zeta L’Italiana è in onda dallo scorso 11 gennaio con la creatività firmata da Stefania Siani e Federi­co Pepe di DLV BBDO. La pianifica­zione da 4 milioni di euro prevede sei soggetti tv su reti Mediaset, re­alizzati su altrettanti stili di ballo di coppia, affissioni, stampa e social. Siani e Pepe hanno anche realiz­zato il nuovo logo della radio, che scaturisce da una destrut­turazione di quello di RTL 102.5, e oltre dieci jingle, che sulla base di clas­sici della musica anni ’60 italia­na – “Abbronza­tissima” e “Il tuo bacio è come un rock” per citar­ne alcuni – giocano con le parole e raccon­tano lo spirito della nuova radio, riassunto, appunto, dal claim “Balla la vita”.

  • Verbale dell’Assemblea Generale FCP di Giovedì 10 dicembre 2015

    BOZZA VERBALE DELL’ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA FCP DI GIOVEDÌ 10 DICEMBRE 2015

    Il giorno giovedì 10 Dicembre 2015 alle ore 11:00, presso la sala riunioni della Federazione FCP, in via Petrarca 6 a Milano, a seguito di regolare convocazione, in seconda convocazione, si è svolta l’Assemblea Generale Ordinaria FCP.

    Presiede le Assemblee:

    Il Presidente FCP Massimo Martellini

    Presenti:

    BANZAI Giorgio Galantis

    CLASS Domenico Ioppolo

    EDITORIALE DOMUS Massimo Bergia

    EDIZIONI CONDÉ NAST Giancarlo Ropa

    HEARST MAGAZINE ITALIA Marco Cancelliere

    EBAY UK ITALY BRANCH Samuele de Luca

    MOVIEMEDIA Fabio Poli

    PUBLITALIA: Luigi Colombo

    RCS PUBBLICITÀ Raimondo Zanaboni

    S.P.E.E.D Alberto Bovo

    Presenti per delega:

    MANZONI Massimo Ghedini delega a Marco Cancelliere HEARST

    Partecipano ai Lavori:

    Responsabile Generale FCP: Luca Franzoni

    Segreteria FCP: Donatella Sciacca

    Ordine del Giorno

    Comunicazioni del Presidente
    Approvazione Bilancio Consuntivo 2014
    Forecast 2015 e budget Previsionale per l’anno 2016
    Approvazione del verbale dell’Assemblea Generale FCP del 16 luglio 2015

    Varie eventuali
    VERBALE ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA

    Il Presidente Massimo Martellini, constatata la validità dell’Assemblea Generale, regolarmente costituita in seconda convocazione, dichiara aperti i lavori.

     

    Saluta i presenti e illustra il consuntivo delle attività FCP 2014 – 2015, con un accenno alle attività previste per il 2016 (All. 1 – Consuntivo delle attività FCP 2014 – 2015).

    Si sofferma in particolare sui risultati positivi ottenuti nell’ultimo biennio a fronte di un budget drasticamente ridotto rispetto agli esercizi precedenti, con una conseguente diminuzione dei costi per gli associati ma non delle attività gestite dalla Federazione.

    Approvazione Bilancio Consuntivo 2014
    Il Presidente legge la Relazione sul progetto di Bilancio Consuntivo dell’esercizio 2014 (All. 2 – Relazione sul progetto di Bilancio Consuntivo dell’esercizio).

    Domanda ai presenti se desiderano venga letto il documento di bilancio per intero. I presenti ritengono la relazione più che esaustiva. Il bilancio viene approvato all’unanimità.

    Dai risultati del progetto di Bilancio Consuntivo risulta per l’esercizio 2014 un saldo attivo di Euro 7.173,90 che andranno ad alimentare le riserve della Federazione.

    Si sviluppa una breve discussione sull’ammontare che in generale dette riserve devono avere in relazione al budget, per fare fronte ad eventuali evenienze impreviste.

    Forecast 2015 e budget Previsionale per l’anno 2016
    Il Presidente presenta all’Assemblea, voce per voce, il documento che illustra la proposta di budget 2016 e il forecast 2015 (All. 3 – Budget 2016).

    Il budget non presenta alcun incremento di costo rispetto agli esercizi precedenti. L’Assemblea lo approva all’unanimità.

    Al termine della presentazione Luca Franzoni e Donatella Sciacca vengono invitati ad uscire. Il Presidente propone per entrambi un premio di rendimento in relazione ai risultati conseguiti, formalizzato nel forecast 2015. L’Assemblea delibera positivamente.

    3.     Approvazione del verbale dell’Assemblea Generale FCP del 16 luglio 2015

    Il verbale è approvato senza richiesta di modifiche (All. 4 – Verbale Assemblea Ordinaria e Straordinaria di giovedì 16 Luglio 2015).

    Varie eventuali
    Non vengono proposti argomenti aggiuntivi.

    Alle ore 12:00 circa la riunione ha termine.

    Massimo Martellini                                                                              Luca Franzoni

    Presidente FCP                                                                                     Responsabile Generale FCP

    Allegati al Verbale dell’Assemblea Ordinaria FCP del 10.12.2015