Autore: bruno.cover@gmail.com

  • Dati Radio Ottobre 2015

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo Gennaio/Ottobre 2015.

    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +9,4% nel mese di Ottobre 2015 rispetto al corrispettivo 2014. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di  € 33.052.000,00.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio:

    “Le ultime rilevazioni dell’Osservatorio FCP-Assoradio confermano il trend positivo del mezzo Radio per l’anno in corso. Anche nell’importante mese di Ottobre registriamo infatti risultati positivi con un fatturato che cresce del 9,4% rispetto allo stesso mese del 2014, già in incremento rispetto al 2013. Il dato progressivo si attesta così su una crescita a doppia cifra: +10%. L’inizio dell’ultimo “quarter” lascia presagire una chiusura d’anno con una performance superiore a quella del mercato in generale. Risultato che capitalizza il rilevante sforzo compiuto da Editori e Concessionarie in termini di informazioni e dati al mercato, rinnovato nel 2016 con la realizzazione di nuove iniziative”.

  • Settembre 2015 – Mensili

    Dati mensili stimati dagli Editori riferiti al mese di settembre 2015 per le testate a mensile

    DMS SETTEMBRE 2015 MENSILI

  • Ottobre 2015

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP sono relativi al periodo Gennaio-Ottobre 2015 raffrontati con il corrispettivo 2014.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -5,7%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -6,4% a fatturato e +0,7% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -8,5% a fatturato e +2,4% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -6,7% a fatturato e +0,4% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -2,2% a fatturato e +7,9% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -3,6% a fatturato e -11,0% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -4,3% e a spazio del -1,1%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -3,8% e a spazio -0,8%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -4,5% e spazio -0,7%.

    Le Altre Periodicità registrano -7,9% a fatturato e -4,9% a spazio.

    Tavola 1_Ottobre 2015

    Tavole quotidiani_Ottobre 2015

    Tavole periodici_Ottobre 2015

    Rapporto_Ottobre 2015

    GRUPPI PERIODICI_Ottobre 2015

     

  • Ottobre 2015

    I dati di fatturato rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) per il periodo Gennaio-Ottobre 2015, raffrontati allo stesso periodo del 2014.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di OTTOBRE i seguenti dati:

    ·         Web -2,4%

    ·         Mobile +41,7%

    ·         Tablet +46,3%

    ·         Smart TV/Console +3,3%

    TOT. -0,1%

    IL COMMENTO AI DATI DI SETTEMBRE 2015 DI GIORGIO GALANTIS, PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET:

    “Dalla lettura dei dati dell’Osservatorio FCP-Assointernet, rileviamo come Ottobre confermi la buona performance dello scorso anno, considerando che nel 2014 era stato il terzo mese per volume di fatturato ed in crescita rispetto all’anno precedente.

    A fronte di un andamento del mercato tuttora discontinuo e con i due ultimi mesi caratterizzati dal segno positivo, è stato importante confermare quel risultato. Se il web lascia sul terreno qualche punto percentuale, il mobile si conferma invece in crescita ottenendo il miglior risultato degli ultimi due anni e portando l’incremento progressivo a +14,3%”.

    Dati_Assointernet Ottobre 2015

    Dati_Assointernet Ottobre 2015

    Tavole IX_X_Assointernet Ottobre 2015_perDichiaranti

    Rapporto_Assointernet Ottobre 2015

     

     

  • Stampa Magazine RCS: il 2015 complessivamente positivo, segnali di crescita dalla raccolta pubblicitaria

    DailyMedia 11/12/2015

    Un anno complessivamente positivo pur in presenza di un mercato pubblicitario difficile, che però mostra qualche segnale di ripresa da cogliere pienamente nel 2016. Così Luca Traverso, direttore divisione Sistemi Verticali di RCS Media- Group, commenta il 2015 a margine del convegno organizzato ieri a Milano in occasione del nuovo numero di Amica International dedicato al futuro della moda. A un anno dal lancio dello spin off bilingue da collezione del mensile diretto da Emanuela Testori, particolarmente vicino all’industria della moda, Traverso sottolinea come Amica sia «un giornale che intercetta l’interesse sia del pubblico consumer, sia di quello professionale, ritagliandosi un ruolo unico che lo contraddistingue». Lo dimostrano la tenuta del venduto in edicola e della raccolta pubblicitaria: «anche in questo caso – dice Traverso – registriamo qualche segnale di miglioramento e contiamo di approfittarne nel 2016». Il 2015 è anche stato un anno in cui si è lavorato alla razionalizzazione del portafoglio Verticali, alla luce di un mercato molto più selettivo. Un lavoro che avrebbe portato nuova solidità e qualità all’offerta RCS. «Ci presentiamo sul mercato con una buona capacità di cogliere i nuovi trend positivi, tra cui una ripresa dell’advertising, non più nella forma tabellare ma sotto diverse modalità». Nel processo di rilancio e razionalizzazione sono entrati anche Style, il magazine del Corriere della Sera affidato alla direzione di Alessandro Calascibetta, e il sistema arredamento. Il nuovo Style «è cresciuto sul fronte pubblicitario, grazie a un forte investimento sulla qualità che è piaciuto agli inserzionisti. Abbiamo fatto due fashion issue che sono andate molto bene». Per quanto riguarda arredamento e design «nel 2015 abbiamo consolidato Living, che registra una crescita della raccolta, e rilanciato Abitare. Anche in questo caso abbiamo lavorato sulla qualità e ci presentiamo sul mercato con due prodotti “a posto”».

  • Stampa Mi-Tomorrow da lunedì in distribuzione anche all’interno di AF-L’Artigiano in Fiera

    DailyMedia 4/12/2015

    Primi traguardi per la recente partnership tra Mi-Tomorrow e il network Opq. Da lunedì, infatti, il quotidiano gratuito del pomeriggio milanese sarà l’unico a essere distribuito anche all’interno di AFL’Artigiano in Fiera, manifestazione  dedicata alla micro impresa, in programma a Fieramilano fino al 13 dicembre. Si tratta solo del primo tassello di un ampio programma di iniziative rivolte agli investitori pubblicitari. DailyMedia ne ha parlato con Matteo Viola, presidente di Pradivio Editrice, e con Stefano Fraschetti, amministratore delegato di Opq.

    Che cosa contraddistingue Mi-Tomorrow nel panorama dell’editoria italiana?

    V.: «Ci sono alcune caratteristiche che sintetizzano al meglio la nostra unicità: la gratuità del prodotto e il “Tomorrow”, perché la linea editoriale è improntata a parlare del futuro della città. Anche la distribuzione è un punto di forza: nessuna delle nostre copie viene abbandonata in mezzo alle strade o nei mezzanini delle metropolitane ».

    F.: «E’ un giornale che esce alla sera in una grande città come Milano, ma tratta temi molto vicini alla gente. Tutti i media hanno difficoltà a relazionarsi con le persone, con l’eccezione dei quotidiani provinciali molto più vicini al lettore.

    In questo senso Mi-Tomorrow è davvero per i milanesi».

    In che modo Mi-Tomorrow risponde alle richieste del mercato pubblicitario?

    V.: «L’originalità dei contenuti permette di sfogliare un giornale da conservare ben oltre il viaggio di ritorno a casa. E’ un vero e proprio vademecum, ricco di spunti a 360 gradi, che parla a ogni target». F: «Credo che oggi la pubblicità su Mi-Tomorrow sia un’opportunità proprio per il tipo di mezzo. La freschezza e per certi versi anche un po’ di leggerezza nei contenuti e nei modi di affrontare i vari temi consentono di fidelizzare il lettore».

    Quali opportunità di marketing propone Mi-Tomorrow agli investitori?

    V.: «La presenza esclusiva nell’ambito dell’Artigiano in Fiera è un’iniziativa che riconosce il nostro valore e ci ha permesso di proporre al mercato una nuova opportunità. I nostri inserzionisti sanno che la loro presenza è tagliata su  misura, a cominciare dalla possibilità di brandizzare ogni giorno la distribuzione del quotidiano». F.: «Mi-Tomorrow consente di geolocalizzare fisicamente la pubblicità. Possiamo mirare punti particolari della città, spostando o aggiungendo la distribuzione in base alle necessità degli investitori e alle utenze da colpire. Chi pianifica Mi-Tomorrow ha un ritorno e lo può verificare nella maniera più precisa possibile».

    Che tassello rappresenta Mi-Tomorrow nel network OPQ?

    F.: «Per OPQ è uno sbocco importante su Milano per tutti i nostri interlocutori. Non proponiamo il clone di qualcos’altro, ma un prodotto innovativo anche per tante realtà lombarde che cercano il bacino ideale per allargare il proprio business. Mi-Tomorrow, in quanto quotidiano locale di Milano, si integra perfettamente con gli altri mezzi OPQ».

    Nuove sfide all’orizzonte?

    V.: «La nostra mission, fin dall’inizio, è continuare a investire per far crescere Mi-Tomorrow. Guardiamo con attenzione a tutte le opportunità che possiamo cogliere per migliorare la qualità del prodotto e la sua visibilità. Il 2016 sarà un anno fondamentale proprio per rafforzare la nostra presenza sul mercato».

  • Lumata Filippo Arroni: «Tutti in mobilità, ci vediamo nel 2019»

    DailyNet 3/12/2015

    Eppur si muove. E ci mancherebbe altro. Allo Iab Forum quando non si parla di programmatic si chiacchiera di mobilità. Ma perché tutti o quasi abbandonino pigrizia e lassismo occorrerà attendere ancora un triennio. Nel 2016 prenderanno il via gli allenamenti mirati. Tra gli allenatori ci sarà anche Filippo Arroni, managing director di Lumata.

    Come giudica il settore?

    Avanza, ma molto lentamente. Soprattutto nella prima parte della stagione, poi si è assistito a un certo recupero. O almeno questo abbiamo visto noi di Lumata durante il Q3 e il Q4.

    Quali sono state le novità più significative del 2015?

    Il native, il video, lo stream dei dati

    Cosa porterà il nuovo anno?

    Un’ulteriore crescita del mobile (prevediamo che nel 2019, ¼ del budget digitale sarà appannaggio della mobilità), l’espansione dei data, la localizzazione. Noi di Lumata siamo allo Iab con il social Waze che diffonderemo durante il 2016.

    Come chiuderete l’anno?

    Con una crescita a doppia cifra.

  • Smartclip Momento cruciale per il focus sull’Addressable Tv

    DailyNet 01/12/2015

    Per smartclip il 2015 è stato un anno cruciale, sia in Italia che all’estero. Esordisce così Luca Di Cesare nel tracciare un bilancio dei primi nove mesi della piattaforma specializzata in Addressable Tv di cui è managing director nel nostro Paese. «A livello locale – spiega – abbiamo assistito a un consolidamento nella crescita del fatturato e a un assestamento organizzativo volto a rafforzare la struttura, manageriale e commerciale, del nostro team. Sono state valorizzate le competenze più tecniche in cui rientra anche il recente ingresso di Giuseppe Bronzino, ultimo tassello per affrontare il 2016 con un’importante prospettiva di crescita». Le prime posizioni tra le custom property dell’audience mobile, secondo il Mobile e Total Audience di Audiweb, conquistate più volte nel 2015, hanno confermato l’impegno di smartclip nella distribuzione di video premium di alta qualità e rappresentano un riconoscimento del lavoro e dello sviluppo tecnologico della società. «A settembre abbiamo registrato 9,8 milioni di utenti unici mensili con una active reach mobile del 47,5% grazie a una costante espansione. Oggi il network italiano della piattaforma di smartclip conta 48 editori e 114 app mobile e m-site». L’Addressable Tv e la piattaforma proprietaria “SmartX Platform” sono i temi dominanti su cui la società sta lavorando con l’obiettivo di portare il Programmatic Video Advertising su tutti gli schermi, inclusi quelli tv. L’annuncio della partnership con MediaMath per integrare la piattaforma SmartX, che si aggiunge a quelle con DBM,  Adform, Turn, Audience Science, Apt.tv, Pilot, The Trade Desk e altre ancora, è un esempio della dinamica che consente ai marketer di dare impulso alle attività cross-channel su tutti gli schermi, compresi pc e laptop, mobile, tablet e connected tv. «La piattaforma SmartX – commenta Di Cesare – rappresenta al tempo stesso lo stato dell’arte dell’adserving e la principale video SSP privata, in grado di offrire un’ottimizzazione olistica delle varie sorgenti di demand, sia programmatiche che dirette. Crediamo fermamente che il prossimo anno sarà all’insegna del Programmatic RTB e i numeri ci stanno dando ragione: nel 2015, il 100% del nostro fatturato è passato in maniera programmatica attraverso SmartX. E oltre al fatturato gestito sulla piattaforma dal nostro team, sempre nel 2015 più del 20% del fatturato è stato generato in modalità programmatica; e ci aspettiamo che questa quota raddoppi nel 2016. Abbiamo, inoltre, appena lanciato la prima SSP video privata per permettere ai nostri principali editori di creare in completa autonomia un private marketplace in un ambiente controllato, garantendo viewability, brand safety e scalabilità agli acquirenti. Grazie alla nostra soluzione e con il supporto del nostro team di consulenti, gli editori possono gestire ogni tipo di Private Auction e Direct Deal, generando così diversi flussi di fatturato in modalità programmatica. Come nostro secondo obiettivo, stiamo guardando con profonda attenzione a un trend in costante evoluzione e che costituisce il tema centrale del nostro intervento a Iab Forum: l’Addressable Tv, nuova frontiera della pubblicità che permette di distribuire e analizzare i formati pubblicitari durante i normali programmi tv attraverso ad-server, garantendo vantaggi a brand, publisher e advertiser. Quando si guarda l’offerta dei player sul mercato ci si rende conto che hanno una semplice distribuzione Ott oppure non stanno facendo nulla di diverso dalla semplice prenotazione, con un flusso automatizzato, di spazi che saranno poi distribuiti in maniera tradizionale sulla tv lineare. Ma non è innovazione: servono piattaforme che consentono di misurare in tempo reale i dati di visualizzazione e, di conseguenza, di distribuire annunci in linea con i dati rilevati, sempre in real-time. Tutto questo grazie a una vera integrazione dell’ad-server con il flusso della tv lineare che consente ai player presenti sul mercato di gestire la pubblicità tv in un modo nuovo». Il mercato Addressable Tv si sta muovendo molto più velocemente di quanto si potesse prevedere e smartclip, da sempre leader nell’innovazione del digital advertising, ha aperto un centro di sviluppo a Berlino solo pochi mesi fa, in cui un team di specialisti in HbbTv svilupperà e migliorerà le soluzioni tecnologiche che sono alla base della piattaforma proprietaria. «Un portale white-label creato per la tecnologia HbbTv che consente alle emittenti tv di offrire in modo semplice, redditizio e personalizzabile ai telespettatori servizi aggiuntivi: sarà il nostro prossimo importante obiettivo» conclude Luca Di Cesare.

  • Dal 1° dicembre Mediamond gestirà la raccolta adv di Shazam

    ADVExpress 25/11/2015

    L’accordo prevede la vendita di pubblicità sugli spazi della piattaforma digitale di riconoscimento musicale che, attualmente, conta 650 milioni di utilizzatori nel mondo e ben 27 milioni in Italia, con 4,5 milioni di utenti attivi al mese. La partnership è volta a valorizzare crosscanalità, inventory, progetti speciali. Mediamond arricchisce il proprio portfolio nell’ottica della crosscanalità con oltre 3,1 milioni di utenti/giorno e 16,8 milioni utenti/mese, consolidandosi tra gli editori premium.

    Shazam entra nel network Mediamond, con una partnership che partirà il prossimo 1 dicembre, volta a valorizzare crosscanalità, inventory, progetti speciali.

    L’accordo prevede la vendita di pubblicità sugli spazi della piattaforma digitale di riconoscimento musicale.

    Lanciata nel 2002 ed integrata in un’app nel 2008, la tecnologia sviluppata da Shazam permette di conoscere titolo, autore e informazioni di un determinato brano musicale.

    Per la sua semplicità di utilizzo, l’app è diventata subito popolare presso un pubblico molto ampio per età e classe sociale, con un focus interessante su un pubblico più giovane.

    Ad oggi, Shazam conta 650 milioni di utilizzatori nel mondo e ben 27 milioni in Italia, con 4,5 milioni di utenti attivi al mese (dati Audiweb).

    Filippo Vizzotto , commercial country manager Shazam Italia, ha dichiarato: “Sinergia: questa è la keyword che ha portato Shazam a scegliere Mediamond come proprio rivenditore ufficiale in Italia. Dal suo sbarco in Italia 3 anni or sono e grazie alla partnership con la precedente concessionaria HiMedia, oltre ad imporsi come un’importante realtà per l’in-app advertising, Shazam ha fortemente contribuito a fare della crossmedialità un aspetto importantissimo in ambito pubblicitario. Associarsi ad un portfolio multicanale come quello di Mediamond è un’opportunità per sviluppare un numero ancora maggiore di progetti andando a coinvolgere tutti i media che Shazam già ora può ‘rendere cliccabili’ attraverso declinazioni che sono già pensate per la TV, la radio, la stampa, e i video web. Sono certo che trarremo ampio beneficio dall’inserimento nell’offerta Mediamond, ricordando che i nostri clienti potranno rendere ‘shazammabili’ le loro creatività pubblicitarie anche su canali, stazioni e testate esterne a Mediamond”.

    Così, invece, ha commentato Davide Mondo, amministratore delegato Mediamond: “L’accordo è di grande valore strategico per Mediamond. Oltre al notevole inventory che Shazam ci consegna, l’app fa sistema con i brand e i mezzi che abbiamo a disposizione come gruppo ed è un supporto perfetto alla crosscanalità. È una piattaforma che mette in comunicazione diretta i diversi mezzi. Shazam è già usato per riconoscere brani e jingle televisivi, e rientra quindi a pieno titolo nella strategia di second screen che è già parte della nostra politica commerciale. Ma è un punto di contatto molto interessate anche con gli altri media: tra il mezzo radio e il digital, naturalmente, ma non solo: grazie a Shazam Visual, che permette il riconoscimento visivo, possiamo aumentare la già forte sinergia con la stampa, e creare nuovi format di comunicazione”.

    Il portfolio di Mediamond si arricchisce quindi ulteriormente nell’ottica della crosscanalità con oltre 3,1 milioni di utenti/giorno e 16,8 milioni utenti/mese (Audiweb total audience, media ultimi 9 mesi) e si consolida tra gli editori premium.

  • La7 affida la raccolta online a WebSystem 24 (Gruppo 24 Ore)

    ADVExpress 23/11/2015

    A partire da novembre 2015, l’editore televisivo del Gruppo Cairo Communication ha scelto la divisione digital di System 24, concessionaria di pubblicità del Gruppo 24 Ore, per la raccolta pubblicitaria in esclusiva dei siti La7.it, Tgla7.it, La7d.it e delle app Tgla7 e Crozza nel Paese delle Meraviglie. Il contratto, con scadenza 31 dicembre 2016, verrà rinnovato per un altro anno nella misura in cui viene raggiunto l’obiettivo di accelerare lo sviluppo dei ricavi del business digitale, incrementando di circa 1 milione di euro la marginalità di questa area nei prossimi 12 mesi.

    La7, editore televisivo del Gruppo Cairo Communication, e WebSystem divisione digital di System 24, la concessionaria di pubblicità del Gruppo 24 Ore, hanno raggiunto un accordo per l’affidamento a quest’ultima della raccolta pubblicitaria in esclusiva dei siti La7.it, Tgla7.it, La7d.it e delle app Tgla7 e Crozza nel Paese delle Meraviglie, a partire da questo mese.
    In un’ottica di focalizzazione dell’attività, anche a livello di Gruppo, La7 ha scelto la partnership con System 24, al fine anche di accelerare lo sviluppo dei ricavi del proprio business digitale, con l’obiettivo di incrementare di circa 1 milione di euro la marginalità di questa area nel prossimo anno.

    Il contratto ha scadenza il 31 dicembre 2016 ed è rinnovabile per un ulteriore anno al raggiungimento di un obiettivo di ricavi pubblicitari annui predefinito.

    La divisione digital di System 24, che negli anni ha costituito un polo pubblicitario rilevante nell’informazione online di qualità, è diventato uno dei poli di riferimento anche nell’intrattenimento online di qualità grazie all’acquisizione dei siti del mondo La7, affiancati al network dei siti Fox, DeabyDay, SportOutdoor24 e Ticketone.

    WebSystem 24 si conferma infatti anche a settembre 2015, secondo la rilevazione Audiweb Database, tra i primi ad-network italiani per pagine viste giorno medio sul mese (25.793.000) con 21 siti e copertura media giornaliera di 2.600.000 utenti unici.

    Con l’acquisizione dei siti di La7, System 24 conferma la strategia di puntare sulla qualità del contenuto e dell’audience.

    Inoltre, in termini di target, il sistema digitale de La7, caratterizzato dal 51,5% di utenti donne (Audiweb View – Settembre 2015), consente di accrescere anche la capacità della concessionaria di rispondere alle esigenze di comunicazione rivolte al mondo femminile.