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  • Adv out of home: +23,6% ad aprile. Fcp-Assogotv: nel 2018 +30,5%

    Primaonline 31/05/2018

    L’Osservatorio Fcp-Assogotv (Fcp-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo Go Tv, periodo aprile 2018. Nel singolo mese i dati evidenziano un fatturato totale di € 1.516.000,00, con un incremento del 23,6% rispetto al mese di aprile 2017.

    Per il periodo gennaio-aprile, i dati evidenziano un fatturato totale di € 5.718.000,00, con un incremento del 30,5% rispetto al corrispettivo 2017.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Angelo Sajeva, presidente Fcp-Assogotv:
    “Continua il trend di crescita della Go tv che segna anche ad aprile un incremento a due cifre, risultato ancora più significativo se inserito in uno scenario di mercato che ha avuto una partenza lenta nei primi mesi e che si prospetta ancora incerto. La Go tv si è affermata come media nazionale che, con oltre 900 touchpoint distribuiti nella penisola e una copertura specifica delle grandi aree metropolitane, è presente in tutti gli ambienti della mobilità: dalle stazioni ferroviarie agli scali aeroportuali, dalla metropolitana agli autobus e alle stazioni di servizio in autostrada.

    Nel mese di aprile, complici il ponte pasquale e le festività di fine mese, abbiamo assistito ad un aumento del numero di campagne dei brand del turismo per la promozione di offerte last minute che si affiancano ai settori più tradizionali, al lifestyle e all’e-commerce; abbiamo anche rilevato un anticipo di stagionalità con campagne per le vacanze e spostamenti estivi e un diverso phasing di alcuni top spender che, insieme all’incertezza socio politica che stiamo vivendo, portano a prevedere per i prossimi mesi un consolidamento della crescita della Go tv a ritmi più lenti.
    Con il Salone del Mobile di Milano (17-22 aprile) il parco clienti della Go tv si è arricchito di numerosi brand dell’arredo e del design che hanno affiancato al più tradizionale media della stampa la Go tv per far conoscere le proprie collezioni e per invitare il pubblico a visitare gli stand del Salone e del Fuori Salone.

    Questo duplice approccio è la dimostrazione della duttilità della Go tv: mezzo idoneo a completare la videostrategy nazionale e mezzo strategico per rafforzare comunicazioni a forte connotazione areale sia per obiettivi di awareness che di call to action”.

  • Aziende Class Editori: Paolo Cuccia affianca Paolo Panerai in qualitàdi a.d., affidata a Sajeva la gestione economica di quotidiani e magazine

    DailyMedia 31/05/2018

    Paolo Cuccia è il nuovo amministratore delegato di Class Editori. La nomina è stata ufficializzata ieri, dopo l’ingresso nel manager e imprenditore nel consiglio di amministrazione della casa editrice, conseguente al perfezionamento dell’acquisizione di una quota di maggioranza del Gambero Rosso, di cui DailyMedia ha dato conto già lo scorso 19 marzo. Il CdA di Class ha confermato la presidenza a Giorgio Luigi Guatri e la vicepresidenza a Paolo Panerai, anche amministratore delegato, e conferito al consigliere Angelo Sajeva, presidente della concessionaria Class Pubblicità, la delega per il coordina-mento commerciale della casa editrice e la gestione economica dei quotidiani e magazine. Nel consiglio sono entrati anche Filippo Aleotti e Paolo Angius, mentre il consigliere Gabriele Capolino ha assunto la delega per il coordinamento delle attività editoriali. L’operazione Gambero Rosso Class Editori ha acquisito il controllo di Gambero Rosso, società quotata all’AIM Italia, tra-mite il conferimento del 67,48% del capita-le di quest’ultimo (9.750.000 azioni ordinarie) da parte di PIM, che contemporaneamente ha sottoscritto 38.025.000 nuove azioni di categoria A di Class Editori, derivanti dall’aumento di capitale deliberato dal CdA il 12 aprile 2018, per un controvalore complessivo di 15.046.492,50 euro, e una percentuale del capitale di Class Editori pari al 27,97% (il “Con-ferimento in Natura”). L’esecuzione del Con-ferimento in Natura – si legge in una nota – era subordinata alla scadenza del termine di trenta giorni (art. 2443, ultimo comma c.c.) senza che uno o più soci che rappresentano, e che rappresentavano alla data della delibera di aumento del capitale, almeno il ventesimo del capitale sociale, nell’ammontare precedente l’aumento medesimo, richiedessero che si procedesse, su iniziativa degli amministratori, a una nuova valutazione delle azioni conferite ai sensi e per gli effetti di cui all’arti-colo 2343 c.c.. Il verbale del CdA è stato iscritto al competente Registro delle Imprese in data 14 aprile 2018 e nei successivi 30 giorni nessuna richiesta di nuova valutazione è per-venuta da parte dei soci di Class Editori. L’ef-ficacia del Conferimento in Natura comporta l’obbligo, in capo a Class Editori, ai sensi dell’art. 106 TUF (la cui disciplina viene richiamata volontariamente dall’articolo 12 dello statuto di Gambero Rosso, in conformità al disposto dell’articolo 6-bis del Regolamento Emittenti AIM Italia), di promuovere un’Offerta Pubblica di Scambio nei confronti degli altri azionisti di Gambero Rosso (titolari complessivamente del 32,52% del capitale sociale), da predisporre in ottemperanza a quanto previ-sto dalla vigente normativa e dallo statuto di Gambero Rosso, agli stessi termini e condizioni del Conferimento in Natura.

  • Dati FCP-Assogotv Aprile 2018

    L’Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo GO TV, periodo Aprile 2018.

    Aprile 2018: i dati evidenziano per il mese Aprile 2018 un fatturato totale di € 1.516.000,00.
    Tale dato corrisponde ad un incremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a +23,6% nel mese di Aprile 2018 rispetto al corrispettivo 2017.

    Gennaio-Aprile 2018: i dati evidenziano per il periodo Gennaio-Aprile 2018 un fatturato totale di € 5.718.000,00.
    Tale dato corrisponde ad un incremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a +30,5% nel periodo Gennaio-Aprile 2018 rispetto al corrispettivo 2017.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv:

    “Continua il trend di crescita della GO TV che segna anche ad Aprile un incremento a due cifre, risultato ancora più significativo se inserito in uno scenario di mercato che ha avuto una partenza lenta nei primi mesi e che si prospetta ancora incerto.
    La GO TV si è affermata come media nazionale che, con oltre 900 touchpoint distribuiti nella penisola e una copertura specifica delle grandi aree metropolitane, è presente in tutti gli ambienti della mobilità: dalle stazioni ferroviarie agli scali aeroportuali, dalla metropolitana agli autobus e alle stazioni di servizio in autostrada.
    Nel mese di Aprile, complici il ponte pasquale e le festività di fine mese, abbiamo assistito ad un aumento del numero di campagne dei brand del turismo per la promozione di offerte last minute che si affiancano ai settori più tradizionali, al lifestyle e all’ e – commerce; abbiamo anche rilevato un anticipo di stagionalità con campagne per le vacanze e spostamenti estivi e un diverso phasing di alcuni top spender che, insieme all’incertezza socio politica che stiamo vivendo, portano a prevedere per i prossimi mesi un consolidamento della crescita della Go TV a ritmi più lenti.
    Con il Salone del Mobile di Milano (17-22 aprile) il parco clienti della GO TV si è arricchito di numerosi brand dell’arredo e del design che hanno affiancato al più tradizionale media della stampa la GO TV per far conoscere le proprie collezioni e per invitare il pubblico a visitare gli stand del Salone e del Fuori Salone. Questo duplice approccio è la dimostrazione della duttilità della GO TV: mezzo idoneo a completare la videostrategy nazionale e mezzo strategico per rafforzare comunicazioni a forte connotazione areale sia per obiettivi di awareness che di call to action.”

  • Mercato “Libro Bianco sulla comunicazione digitale”: ecco la seconda edizione, Brand Safety e Policy in primo piano

    DailyMedia 30/05/2018

    A circa undici mesi dalla presentazione ufficiale le associazioni che hanno lavorato al “Libro Bianco sulla comunicazione digitale”(AssoCom, FCP-Assointernet, Fedoweb, Fieg, Iab Italia, Netcomm, Unicom, Upa) rilasciano la seconda edizione con i primi importanti aggiornamenti, relativi in particola-re al capitolo “Brand Safety e Brand Policy”. Aggiornati, inoltre, i dati sugli investimenti pubblicitari nel capitolo “Trasparenza su investimenti pubblicitari” e ampliata la lista delle società di adverification nel capitolo “Viewability”. Lo si legge in una nota diramata nella giornata di ieri. “Brand Safety e Brand Policy”Il capitolo “Brand Safety e Brand Policy” è stato ulteriormente articolato e approfondito, a fronte dell’importanza sempre crescente che il tema sta assumendo per l’intera industry del digitale. L’obiettivo è proporre norme condivise di comporta-mento fra domanda e offerta in merito all’applicazione di Brand Safety e Brand Policy, affinché la loro attuazione non generi riduzione di valore per l’intera filiera e non sia limitante per l’efficacia delle campagne. Si riparte dal-le definizioni: Brand Safety è la messa a disposizione per i brand di contesti di comunicazione in linea con la legge; Brand Policy di contesti in linea con le policy specifiche del brand scelte e indicate per ogni campagna di comunicazione. Ad Verification e keywordIl capitolo approfondisce, inoltre, la parte sulle meccaniche di utilizzo degli strumenti di Ad Verification per il monito-raggio del rispetto della Brand Policy dei singoli contenuti e l’eventuale attività di blocco dell’erogazione degli annunci, distinguendo tra due diversi e possibili macro-ambiti di acquisto che il mercato offre: in blind e in transparent. Al corretto utilizzo delle keyword nel processo della Brand Policy è dedicata particolare attenzione. Evidenziati i rischi connessi ad una semplicistica applicazione di quanto attualmente vigente nell’acquisto della search advertising e/o negli acquisti in modalità blind, ovvero utilizzo di liste lunghissime di keyword non semanticamente correlate con i contenuti ma in stringente logica di matching. La Brand Policy basata solo su keyword senza una base semantica aumenta il rischio di bloccare l’erogazione della campagna anche in contesti di comunicazione qualificati. In tal senso vengo-no proposti alcuni semplici accorgimenti operativi da seguire per migliorare l’attuale rendi-mento delle campagne basa-te su keyword. Consapevole utilizzo del Passback, la tecno-logia che consente di monetizzare le chiamate che l’adserver della concessionaria passa a una piattaforma di terze par-ti e che la stessa non trasforma in impression in quanto non ha o blocca, nel caso di utilizzo di sistemi di Ad Verification, gli annunci da pubblicare. Passback il cui utilizzo va distinto tra ambito programmatico e acquisto in modalità diretta o programmatic guaranteed. Un incontro per l’industry. Le associazioni stanno, infine, programmando un incontro destinato a coinvolgere l’intera industry per illustrare i nuovi contenuti e fornire quelle competenze specifiche che permettano una corretta applicazione delle regole di Brand Safety e Brand Policy.

    FCP - icona per file ACROBAT PDF Scarica la Seconda Edizione del “Libro Bianco sulla Comunicazione Digitale”

  • Aprile 2018

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Aprile 2018.
    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +18,4% nel mese di Aprile 2018 rispetto al corrispettivo 2017. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 32.521.000,00.

    Di seguito Comunicato Stampa

    FAUSTO AMORESE CONFERMATO PRESIDENTE FCP-ASSORADIO. BUONO L’ANDAMENTO DEL MEZZO AD APRILE

    Nell’assemblea tenutasi il 23 Maggio Fausto Amorese (Gruppo 24 Ore), è stato confermato Presidente FCP-Assoradio per il biennio 2018-2019, è al suo secondo mandato. Laura Rossetto Casel (Rai Pubblicità) e Monica Gallerini (RDS) nominati consiglieri FCP-Assoradio in Consiglio Federale FCP. In assemblea è stato presentato l’andamento del mezzo ad Aprile che Amorese ha così commentato: “In Italia il mercato pubblicitario e le previsioni sul suo andamento sono attualmente caratterizzati dall’incertezza che domina il quadro generale. In questo contesto il fatturato del mezzo Radio, dopo avere ottimamente chiuso il primo trimestre (+7,1%), apre il secondo con un sensibile progresso. Nei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio il fatturato di Aprile cresce infatti del +18,4% rispetto al 2017 con un incremento del numero di inserzionisti dell’8% e la crescita di diversi settori, tra i quali Automobili, Media/Editoria, Turismo/Viaggi, Tempo Libero. Il fatturato del periodo Gennaio-Aprile cresce del +10,1%. Risultati che pongono basi positive per il prosieguo dell’anno e in particolare del secondo quarter, che sarà caratterizzato da eventi di grande portata come i mondiali di Calcio in Russia”.

    FCP - icona per file EXCEL XLSXTabelle _Assoradio_Aprile 2018

    FCP - icona per file ACROBAT PDFTabelle _Assoradio_Aprile 2018

    FCP - icona per file ACROBAT PDFRapporto_Assoradio_Aprile 2018

    FCP - icona per file POWER POINT PPTXPresentazione_AssoRadio_Aprile 2018

  • FCP -Assoradio: Fausto Amorese confermato presidente per il prossimo biennio. Ad aprile pubblicità in radio a +18,4%. A gennaio – aprile +10,1%

    ADVExpress 25/05/2018

    Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Aprile 2018.
    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +18,4% nel mese di Aprile 2018 rispetto al corrispettivo 2017. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di 32.521.000,00 euro.
    Nell’assemblea tenutasi il 23 Maggio Fausto Amorese (nella foto, Gruppo 24 Ore), è stato confermato Presidente FCP-Assoradio per il biennio 2018-2019, è al suo secondo mandato. Laura Rossetto Casel (Rai Pubblicità) e Monica Gallerini (RDS) nominati consiglieri FCP-Assoradio in Consiglio Federale FCP.
    In assemblea è stato presentato l’andamento del mezzo ad Aprile che Amorese ha così commentato: “In Italia il mercato pubblicitario e le previsioni sul suo andamento sono attualmente caratterizzati dall’incertezza che domina il quadro generale. In questo contesto il fatturato del mezzo Radio, dopo avere ottimamente chiuso il primo trimestre (+7,1%), apre il secondo con un sensibile progresso. Nei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio il fatturato di Aprile cresce infatti del +18,4% rispetto al 2017 con un incremento del numero di inserzionisti dell’8% e la crescita di diversi settori, tra i quali Automobili, Media/Editoria, Turismo/Viaggi, Tempo Libero. Il fatturato del periodo Gennaio-Aprile cresce del +10,1%. Risultati che pongono basi positive per il prosieguo dell’anno e in particolare del secondo quarter, che sarà caratterizzato da eventi di grande portata come i mondiali di Calcio in Russia”.

  • FCP -Assoradio: Fausto Amorese confermato presidente per il prossimo biennio. Ad aprile pubblicità in radio a +18,4%. A gennaio – aprile +10,1%

    ADVExpress 25/05/2018

    Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Aprile 2018.
    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +18,4% nel mese di Aprile 2018 rispetto al corrispettivo 2017. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di 32.521.000,00 euro.
    Nell’assemblea tenutasi il 23 Maggio Fausto Amorese (nella foto, Gruppo 24 Ore), è stato confermato Presidente FCP-Assoradio per il biennio 2018-2019, è al suo secondo mandato. Laura Rossetto Casel (Rai Pubblicità) e Monica Gallerini (RDS) nominati consiglieri FCP-Assoradio in Consiglio Federale FCP.
    In assemblea è stato presentato l’andamento del mezzo ad Aprile che Amorese ha così commentato: “In Italia il mercato pubblicitario e le previsioni sul suo andamento sono attualmente caratterizzati dall’incertezza che domina il quadro generale. In questo contesto il fatturato del mezzo Radio, dopo avere ottimamente chiuso il primo trimestre (+7,1%), apre il secondo con un sensibile progresso. Nei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio il fatturato di Aprile cresce infatti del +18,4% rispetto al 2017 con un incremento del numero di inserzionisti dell’8% e la crescita di diversi settori, tra i quali Automobili, Media/Editoria, Turismo/Viaggi, Tempo Libero. Il fatturato del periodo Gennaio-Aprile cresce del +10,1%. Risultati che pongono basi positive per il prosieguo dell’anno e in particolare del secondo quarter, che sarà caratterizzato da eventi di grande portata come i mondiali di Calcio in Russia”.

  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio Aprile 2018

    Dati Osservatorio FCP-Assoradio Aprile 2018

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Aprile 2018.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Aprile 2018 un dato pari a +18,% rispetto al corrispettivo 2017. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 32.521.000,00.

    Osservatorio FCP-Assoradio – Aprile 2018
    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese

    “In Italia il mercato pubblicitario e le previsioni sul suo andamento sono attualmente caratterizzati dall’incertezza che domina il quadro generale. In questo contesto il fatturato del mezzo Radio, dopo avere ottimamente chiuso il primo trimestre (+7,1%), apre il secondo con un sensibile progresso. Nei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio il fatturato di Aprile cresce infatti del +18,4% rispetto al 2017 con un incremento del numero di inserzionisti dell’8% e la crescita di diversi settori, tra i quali Automobili, Media/Editoria, Turismo/Viaggi, Tempo Libero. Il fatturato del periodo Gennaio-Aprile cresce del +10,1%. Risultati che pongono basi positive per il prosieguo dell’anno e in particolare del secondo quarter, che sarà caratterizzato da eventi di grande portata come i mondiali di Calcio in Russia”.

  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio Aprile 2018

    Dati Osservatorio FCP-Assoradio Aprile 2018

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Aprile 2018.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Aprile 2018 un dato pari a +18,% rispetto al corrispettivo 2017. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 32.521.000,00.

    Osservatorio FCP-Assoradio – Aprile 2018
    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese

    “In Italia il mercato pubblicitario e le previsioni sul suo andamento sono attualmente caratterizzati dall’incertezza che domina il quadro generale. In questo contesto il fatturato del mezzo Radio, dopo avere ottimamente chiuso il primo trimestre (+7,1%), apre il secondo con un sensibile progresso. Nei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio il fatturato di Aprile cresce infatti del +18,4% rispetto al 2017 con un incremento del numero di inserzionisti dell’8% e la crescita di diversi settori, tra i quali Automobili, Media/Editoria, Turismo/Viaggi, Tempo Libero. Il fatturato del periodo Gennaio-Aprile cresce del +10,1%. Risultati che pongono basi positive per il prosieguo dell’anno e in particolare del secondo quarter, che sarà caratterizzato da eventi di grande portata come i mondiali di Calcio in Russia”.

  • Mercato L’assemblea di Class Editori ha approvato il bilancio 2017 e l’aumento di capitale. Dopo fine mese la nomina di Paolo Cuccia ad amministratore delegato

    DailyMedia 23/05/2018

    L’ assemblea degli azionisti di Class Editori, riunitasi ieri in sede ordinaria e straordinaria, ha approvato il bilancio d’esercizio e quello consolidato al 31 dicembre 2017, che si è chiuso con un risultato netto di Gruppo dopo gli interessi di terzi e le imposte di -15,54 milioni di euro, con un miglioramento di circa 1,34 milioni rispetto al 2016. Il risultato netto dopo le imposte, nel bilancio d’esercizio, è stato pari a -11,55 milioni. L’Assemblea ha deliberato di rinviare a nuovo la perdita d’esercizio. E’ stata inoltre approvata la Relazione sulla Remunerazione e sono stati nominati un consigliere, Luigi Giorgio Guatri, e un sindaco supplente, Andrea Paolo Valentino. Il nuovo amministratore, che ha la qualifica di Presidente del CdA, era stato cooptato nel CdA tenutosi l’8 giugno 2017 in sostituzione del precedente presidente, Gualtiero Brugger. L’assemblea ha anche deliberato di ampliare il numero dei componenti del CdA da 15 a 18, nominando consiglieri Paolo Cuccia, Filippo Aleotti e Paolo Angius. In sede straordinaria, l’assemblea ha attribuito poi agli amministratori una nuova delega per aumentare il capitale sociale, in una o più volte, entro il termine massimo di 5 anni dalla data della delibera assembleare del 22 maggio 2018, per un importo massimo di 70 milioni, stabilendo di conferire al CdA, e per esso al Vice Presidente e Amministratore Delegato Paolo Andrea Panerai ed all’Amministratore Delegato Gabriele Capolino, disgiuntamente tra loro, ogni potere occorrente per rendere esecutive le delibere stabilite. Gambero Rosso completa l’offerta Made in Italy “Abbiamo ricevuto la proposta dall’azionista di maggioranza del Gambero Rosso di riceverne in conferimento le azioni, e abbiamo accettato perché completa la nostra gamma delle specificità nel made in Italy grazie a cui possono essere dati servizi”. Così Panerai ha risposto a un socio che, durante l’assemblea, gli ha chiesto degli sviluppi futuri della società. “Oltre al completamento delle specificità, la proposta è stata accetta perché ci sono altre affinità: è una società che fa già più iniziative di noi, è molto internazionalizzata, in particolare in Cina – ha aggiunto -. Poi, c’è l’opportunità di un rafforzamento manageriale, con la possibilità di avere prestazioni del presidente di Gambero Rosso, Paolo Cuccia che, dopo il completamento dell’iter, con la iscrizione del registro delle imprese, che dovrebbe avvenire il 28 maggio, potrà svolgere la attività di amministratore delegato in una compagnia dove è previsto che io resti come capo azienda, e lui responsabile delle gestione”. “Al giorno d’oggi – era stata la premessa – è cambiato il modello di affari della società editoriali, e la remunerazione sicura dei contenuti non è più garantita dalle forme tradizionali come diffusione cartacea, abbonamenti e pubblicità, mentre è opinione diffusa che i contenuti prodotti siano ancora vendibili in modo modesto ma siano soprattutto utili per produrre servizi per le aziende e gli individui”. Panerai ha citato il caso tedesco di Handelsblatt, che “ha deciso che ogni giorno non esce solo il giornale ma, anche, una serie di iniziative, per almeno 300 all’anno. Noi non abbiamo la forza di produrne una al giorno – ha concluso -, ma questa è la linea. Noi abbiamo una competenza in economia, finanza, fashion e luxury good, ma non avevamo settori di punta del made in Italy come il food and beverage”: di qui la scelta di fondersi col Gambero Rosso.