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  • Amodei punta sui motori con il nuovo portale internet per Tuttosport e Corriere dello Sport

    DailyMedia 5 settembre 2013

    Il gruppo Amodei, e in particolare i quotidiani sportivi Tuttosport e Corriere dello Sport, puntano sull’area automotive con il lancio del nuovo portale Motori, online da qualche giorno sui siti delle testate. Il portale raccoglie il lavoro che le due redazioni dedicano al tema in oggetto, con l’obiettivo di essere un punto di riferimento per il mercato specifico, anche pubblicitario. Lo conferma l’amministratore della concessionaria Sport Network, Massimo Martellini: «La concentrazione su un solo portale ci offre l’opportunità di presentare al mercato un’offerta commerciale più organica sia al settore sia all’extra settore». Sul fronte dei contenuti saranno possibili anche delle sinergie con i periodici della Conti Editore, mentre sul web queste testate rimangono autonome con i propri siti. Recentemente Auto e Autosprint hanno rinnovato i propri siti, online in questi giorni. La Sport Network ha preparato per il portale un’offerta che non si limita all’adv tradizionale ma apre a iniziative speciali tra eventi, convegni, approfondimenti e via dicendo.

  • Giugno 2013 – Riunione 26 Luglio 2013 Osservatorio Stampa FCP – Dati Giugno 2013

    BOZZA DI  VERBALE DELLA RIUNIONE DELL’OSSERVATORIO STAMPA FCP DI  VENERDI’ 26 LUGLIO 2013

     

    Il giorno venerdì 26 luglio 2013 alle ore 10.00, presso la sede FCP in via Cerva 1 a Milano, si è tenuta la riunione dell’Osservatorio Stampa FCP, per la consegna dei dati di giugno 2013.

     

    Presenti:

    ED. CONDE’ NAST: Danilo Panella

    MANZONI: Giovanni Sanfilippo

    RCS: Francesca Conca

    SOLE 24 ORE Michela Scuteri

    SPE: Diletta Cassinis

    SPORTNETWORK: Liliana Barina

    UNIVERSO: Davide Bianchini

     

    Assenti:

    ALTRIMEDIA: Ernesto Palmieri, Mauro Politi

    ARCUS: Francesca Di Adamo, Alessia Terzi

    CAIRO PUBBLICITA’: Mario Cargnelutti, Anna Moro

    CLASS PUBBLICITA’: Allegra Gallinari, Beatrice  Masciocchi, Maurizio Guerrieri

    COMEDI:  Daniela Malinverno, Paolo Pozzi

    EDITORIALE DOMUS: Stefania Cappellini, Paola Caravaggio

    EMOTIONAL ADV: Andrea Salan

    HEARST MAGAZINE ITALIA: Giuseppe Peracchi

    MONDADORI PUBBLICITA’: Francesco Tarallo

    NUMERICA: Rossana Di Giuseppe

    OPQ: Francesca Mezzetti, Lucia Notarrigo

    PBM: Massimo Malfetti

    PIEMME: Cristina Perego, Mauro Mancuso

    PUBLIA: Alfonso Puviani

    PUBLIADIGE: Gianluca Tinazzi

    PUBLIEDI: Carlo Donetti, Giovanna Magnani, Federico Rossi

    PUBLIFAST: Antonella Dodaro

    PUBLIKOMPASS: Desirée Grunhut, Ester Introna, Carla Calò

    PUBLIRAMA: Michele Ferrando, Rossana Guida

    SKY ITALIA: Marco Mornati

    SPM: Caterina Caliri, Clelia Fontana

    VISIBILIA: Alessandro Rivara

     

    Partecipano ai lavori:

    REPLY: Chiara Castelli

    Daniela Peduto

    Il Segretario Generale FCP Billy Frateschi

    All’ordine del giorno:

     

    1. Presentazione dei dati dell’Osservatorio Stampa FCP del periodo gennaio-giugno 2013
    2. Approvazione del Verbale della Riunione dell’Osservatorio Stampa FCP di giovedì 27 giugno 2013
    3. Decisione relativa alle elaborazioni dei dati Quotidiani Free-Press a seguito della chiusura di DNEWS
    4. Inserimento della nuova Testata  “Il giornale di Genova” nelle elaborazioni ad-hoc insieme a “Il giornale del Piemonte”
    5. Varie ed eventuali

     

    Punto 1 all’ordine del giorno: “Presentazione dei dati dell’Osservatorio Stampa FCP del periodo gennaio-giugno 2013” Chiara Castelli di Reply presenta i dati progressivi relativi al periodo gennaio-giugno 2013 raffrontati al periodo gennaio-giugno 2012 (All. 1).

     

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -24,4%.

     

    In particolare i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano -23,3% a fatturato e -13,1% a spazio. L’andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -30,8% a fatturato e -21,3% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato –9,7% a fatturato e -3,2% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato -14,2% e a spazio -10,4%. 

    La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto -20,0% a fatturato e -11,6% a spazio.

     

    I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato -35,0% a fatturato e -28,1% a  spazio.

    Qui di seguito trovate i dati relativi alle singole tipologie della stampa quotidiana Free Press:

    La Commerciale Nazionale registra a fatturato -44,4% e a spazio -35,8%.

    La tipologia Di Servizio registra un andamento positivo sia a fatturato +48,6% che a spazio +132,9%.

    La Commerciale Locale segna un calo sia a fatturato  -29,4%  che a spazio -27,0%.

     

    I periodici segnano un calo a fatturato -26,1% e a spazio  -21,3%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo  sia  a fatturato -27,0% che a spazio -18,6%

    I Mensili hanno percentuali negative sia a fatturato -26,3% che a spazio -25,6%

    Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato -8,7% e a spazio -11,6%.

     

    Punto 2 all’ordine del giorno : “Approvazione del Verbale della Riunione dell’Osservatorio Stampa FCP di giovedì 27 giugno 2013” Il verbale viene  approvato  all’unanimità. (All.2)

     

    Punto 3 all’ordine del giorno : “Decisione relativa alle elaborazioni dei dati Quotidiani Free-Press a seguito della chiusura di DNEWS”: rimarranno due sole testate appartenenti al gruppo Free Press: Metro e Leggo. I fatturati di Metro vengono inviati a Reply in parte da Manzoni ed in parte dall’Editore di Metro. Ad oggi abbiamo la disponibilità di Manzoni e di Piemme a continuare ad avere il gruppo delle Free-Press anche se costituito solo da due testate, ma si dovrà chiedere all’Editore di Metro se condivide questa  decisione. Qualora così non fosse, si dovrà eliminare il Gruppo Free-Press dalle tabelle dei quotidiani e i dati delle testate Free-Press saranno inseriti nelle tabelle insieme a quelli dei Quotidiani a pagamento. Inoltre, ciascuna Concessionaria dovrà concordare con Reply in quale gruppo inserire le testate nelle elaborazioni ad hoc.

     

     

    Punto 4 all’ordine del giorno: “Inserimento della nuova Testata  “Il giornale di Genova” nelle elaborazioni ad-hoc insieme a “Il giornale del Piemonte” A partire dai dati del mese di luglio 2013, l’edizione di Genova de Il Giornale diventerà una testata autonoma chiamata “ Il giornale di Genova”. La nuova testata, salvo diverse indicazioni delle singole Concessionarie, verrà inserita, nelle elaborazioni ad-hoc, nello stesso gruppo de “Il giornale del Piemonte”.

     

    Punto 5 all’ordine del giorno: “Varie ed eventuali” Non essendoci nulla da discutere questo punto non viene trattato.

     

    Alle ore 11.00 la riunione ha termine.

     

    Billy Frateschi

    Segretario Generale FCP

     

    All. 1 Presentazione dati Giugno 2013

    All. 2 Verbale Riunione Osservatorio Stampa FCP di giovedì 27 giugno 2013

  • Mondadori Pubblicità acquisisce la nazionale di Radio Subasio e potenzia il portafoglio nel mezzo

    DailyMedia 5 settembre 2013

    La raccolta nazionale di Radio Subasio da questo mese è gestita in esclusiva da Mondadori Pubblicità. L’accordo rappresenta un ulteriore fondamentale passo nel processo di rafforzamento della concessionaria del Gruppo Mondadori che – già forte della raccolta di R101, Radio Kiss Kiss e, a partire dal mese di aprile di quest’anno, Radio Italia solomusicaitaliana – consolida con l’emittente umbra che fa capo alla famiglia Settimi la propria leadership all’interno del mercato radiofonico italiano. La nuova offerta di Mondadori Pubblicità, a questo punto con 8,9 milioni di ascoltatori complessivi nel giorno medio e 23,8 milioni di ascoltatori nei 7 giorni al netto delle duplicazioni, è caratterizzata da una forte complementarità di ascolto tra le emittenti, sia in termini di target sia sotto il profilo della distribuzione territoriale. L’inserimento di Radio Subasio (di cui prcedentemente si occupava Radio e Reti, sottoposta ora a procedura di fallimento) nel portafoglio di Mondadori Pubblicità completa, infatti, il presidio dell’area del Centro Italia, dove l’emittente è leader in termini di ascolti. Con 1,6 milioni di ascoltatori nel giorno medio e 6,1 milioni nei 7 giorni, Radio Subasio è la più importante realtà radiofonica locale italiana. Ora bisognerà vedere quali saranno le scelte sul fronte della raccolta delle altre emittenti areali di cui si occupava Radio e Reti, come Radio Bruno, Radio Norba e Radio Babboleo.

  • Smart Tv: più engagement con formati adv interattivi

    DailyNet 5 settembre 2013

    Smartclip, in collaborazione con Lg Electronics, presenta i risultati del primo studiopilota sull’impatto dell’advertising su Smart Tv, condotto a livello internazionale. I dati più recenti parlano di oltre 12,7 milioni di Smart Tv distribuite in tutto il mondo nel Q1 2013 e dimostrano il crescente interesse dei consumatori nei confronti di queste nuove televisioni che gli inserzionisti considerano sempre più come nuove piattaforme di investimento e di programmazione. Notizie e intrattenimento si confermano i programmi preferiti anche per gli spettatori di Smart Tv: circa la metà delle persone della ricerca ha espresso la propria preferenza verso la fruizione di questo tipo di contenuti anche di fronte alle Tv di nuova generazione. Come nel caso della Tv tradizionale, la maggior parte degli intervistati coinvolti nello studio (il 62%) guarda la Tv nella fascia serale, confermando così il ruolo predominante della pubblicità nel cosiddetto prime time anche quando si tratta di Smart Tv. Nonostante la proliferazione di diversi strumenti di comunicazione, la Tv continua a essere un mezzo di aggregazione all’interno delle famiglie. Circa l’80% degli utenti intervistati ha dichiarato di guardare i programmi sulle nuove Smart Tv con la famiglia e gli amici. Cambia però il profilo di questo pubblico che è composto da persone comprese tra i 20 e 49 anni, di istruzione superiore alla media, difficilmente raggiungibili con una normale programmazione pubblicitaria ma che vantano un alto potere d’acquisto. Sensibile all’evoluzione tecnologica, questa nuova audience promuove i device che possono connettersi alla rete: l’80% degli intervistati ha dichiarato, infatti, di usare le Smart Tv per la navigazione in internet mentre l’81% ha rivelato che la possibilità di connessione offerta dalle Smart Tv è stata la caratteristica principale che ha guidato l’acquisto verso questi nuovi modelli. Le ampie dimensioni dei nuovi schermi fanno tendenza visto che ben l’80% degli schermi delle Smart Tv in commercio vanno oltre gli 40 pollici. Lo studio rivela, infatti, che la grandezza dello schermo e i formati di pubblicità interattiva, sono gli elementi vincenti che rendono così efficaci le pubblicità sulle Smart Tv. Oltre due terzi degli utenti di Smart Tv intervistati dichiarano di fermarsi a guardare le pubblicità interattive pianificate sulla piattaforma e dimostrano una positiva predisposizione verso questa forma di adv favorita da contenuti e formati accattivanti. Metà degli utenti afferma di aver già interagito con una delle pubblicità su Smart Tv e il 31% conferma di compiere un’azione dopo la visione di una adv su Smart Tv (dal commento con gli amici, fino all’acquisto del prodotto o servizio). Il 15% di chi ha interagito con una delle adv su Smart Tv tendenzialmente conta di comprare il prodotto pubblicizzato, il 20% commenta il prodotto o il brand e il 24% cerca su internet maggiori informazioni sul brand o il prodotto reclamizzato e, infine, il 7% compie subito l’acquisto. Per emergere però le pubblicità devono essere rilevanti, utili e di facile comprensione: queste, infatti, sono le caratteristiche più citate da chi ha partecipato alla ricerca. Altro fattore che spinge gli utenti a interagire con l’advertising su Smart Tv è l’accesso a sconti e coupon.

  • Smart Tv: più engagement con formati adv interattivi

    DailyNet 5 settembre 2013

    Smartclip, in collaborazione con Lg Electronics, presenta i risultati del primo studiopilota sull’impatto dell’advertising su Smart Tv, condotto a livello internazionale. I dati più recenti parlano di oltre 12,7 milioni di Smart Tv distribuite in tutto il mondo nel Q1 2013 e dimostrano il crescente interesse dei consumatori nei confronti di queste nuove televisioni che gli inserzionisti considerano sempre più come nuove piattaforme di investimento e di programmazione. Notizie e intrattenimento si confermano i programmi preferiti anche per gli spettatori di Smart Tv: circa la metà delle persone della ricerca ha espresso la propria preferenza verso la fruizione di questo tipo di contenuti anche di fronte alle Tv di nuova generazione. Come nel caso della Tv tradizionale, la maggior parte degli intervistati coinvolti nello studio (il 62%) guarda la Tv nella fascia serale, confermando così il ruolo predominante della pubblicità nel cosiddetto prime time anche quando si tratta di Smart Tv. Nonostante la proliferazione di diversi strumenti di comunicazione, la Tv continua a essere un mezzo di aggregazione all’interno delle famiglie. Circa l’80% degli utenti intervistati ha dichiarato di guardare i programmi sulle nuove Smart Tv con la famiglia e gli amici. Cambia però il profilo di questo pubblico che è composto da persone comprese tra i 20 e 49 anni, di istruzione superiore alla media, difficilmente raggiungibili con una normale programmazione pubblicitaria ma che vantano un alto potere d’acquisto. Sensibile all’evoluzione tecnologica, questa nuova audience promuove i device che possono connettersi alla rete: l’80% degli intervistati ha dichiarato, infatti, di usare le Smart Tv per la navigazione in internet mentre l’81% ha rivelato che la possibilità di connessione offerta dalle Smart Tv è stata la caratteristica principale che ha guidato l’acquisto verso questi nuovi modelli. Le ampie dimensioni dei nuovi schermi fanno tendenza visto che ben l’80% degli schermi delle Smart Tv in commercio vanno oltre gli 40 pollici. Lo studio rivela, infatti, che la grandezza dello schermo e i formati di pubblicità interattiva, sono gli elementi vincenti che rendono così efficaci le pubblicità sulle Smart Tv. Oltre due terzi degli utenti di Smart Tv intervistati dichiarano di fermarsi a guardare le pubblicità interattive pianificate sulla piattaforma e dimostrano una positiva predisposizione verso questa forma di adv favorita da contenuti e formati accattivanti. Metà degli utenti afferma di aver già interagito con una delle pubblicità su Smart Tv e il 31% conferma di compiere un’azione dopo la visione di una adv su Smart Tv (dal commento con gli amici, fino all’acquisto del prodotto o servizio). Il 15% di chi ha interagito con una delle adv su Smart Tv tendenzialmente conta di comprare il prodotto pubblicizzato, il 20% commenta il prodotto o il brand e il 24% cerca su internet maggiori informazioni sul brand o il prodotto reclamizzato e, infine, il 7% compie subito l’acquisto. Per emergere però le pubblicità devono essere rilevanti, utili e di facile comprensione: queste, infatti, sono le caratteristiche più citate da chi ha partecipato alla ricerca. Altro fattore che spinge gli utenti a interagire con l’advertising su Smart Tv è l’accesso a sconti e coupon.

  • Microsoft compra la divisione cellulari di Nokia

    DailyNet 4 settembre 2013

    Microsoft ha siglato un accordo per acquisire la divisione cellulari di Nokia in un’operazione dal valore di 7,17 miliardi di dollari (5,44 miliardi di euro). La multinazionale non solo acquisirà la divisione Devices & Services dei finlandesi e la licenza per i brevetti e l’uso dei servizi mappe, ma assumerà anche una serie di top manager oltre a inglobare circa 32 mila dipendenti della società finlandese. In particolare, in seguito all’accordo, l’amministratore delegato di Nokia, Stephen Elop, lascia l’incarico per diventare vice presidente esecutivo della divisione Devices & Services. Al suo posto Risto Siilasmaa, che avrà l’incarico di amministratore delegato ad interim. Secondo diverse indiscrezioni, Elop sarebbe uno dei candidati più papabili alla successione del ceo Ballmer. L’intesa prevede che Microsoft paghi 3,79 miliardi di euro per acquistare la quasi totatlità della divisione Devices & Services di Nokia e 1,65 miliardi di euro per la licenza dei brevetti Nokia. Microsoft, che prevede di finanziare l’operazione con mezzi propri, e Nokia si aspettano di chiudere la transazione nei primi tre mesi del 2014, subordinatamente all’approvazione da parte degli azionisti della società finlandese e ad altre condizioni rilevanti. Attraverso questa operazione il colosso di Redmond acquisisce sia la divisione Nokia Smart Devices, incluso il marchio Lumia, sia la divisione Mobile Phones, che nel secondo trimestre 2013 ha registrato vendite per 53,7 milioni di unità. Intanto un’analisi del Wall Street Journal ha evidenziato come questa operazione potrebbe facilmente portare a complicazioni nei rapporti tra Microsoft e i suoi partner asiatici, in particolare Samsung. La potenzialità dell’azienda di Redmond di spingere le vendite dei prodotti Nokia nei canali di vendita può infatti minacciare e mettere in secondo piano altri partner come Samsung che ha basato una linea di dispositivi, la Ativ, proprio sul sistema operativo di Microsoft. Il quotidiano economico fa poi notare come Microsoft, attraverso l’acquisizione di Nokia, si stia potenziando sulla parte hardware, quella dei dispositivi. Una mossa già percorsa da Google con l’acquisizione nel 2011 di Motorola Mobility che ha poi portato al lancio dello smartphone Moto X in agosto.

  • Walt Disney Italia affida a Manzoni la raccolta pubblicitaria dei periodici e del web

    DailyMedia 4 settembre 2013

    The Walt Disney Italia punta al rafforzamento dell’area periodici e digitale grazie all’accordo siglato con la Manzoni, ufficializzato ieri, che affida alla concessionaria del Gruppo Espresso la raccolta pubblicitaria per i prodotti cartacei e dell’offerta sul web. L’accordo è effettivo dal 1° settembre, e nasce dalla necessità, espressa a livello globale dal gruppo americano, di potenziare le attività digitali. Disney.it già vanta il tempo medio di permanenza più alto tra i siiti italiani, 18 minuti (dati Audiweb), mentre ogni mese genera 20 milioni di visite e 1 milione di utenti unici. Sul fronte periodici, la Manzoni prende in carico circa quaranta testate tra settimanali, mensili e bimestrali, tra cui i classici fumetti Disney, le testate pre-school e i magazine dedicati ad un target femminile pre-teen, che vendono circa 11 milioni di copie all’anno. Una testata come Violetta ha venduto fino a 40mila copie. Il solo Topolino ha un lettorato di oltre 1,4 milioni di persone, di cui 950mila oltre i 14 anni e 480mila tra i 5 e i 13 (fonti: Audipress 2013.1, Doxa Kids & Co. 2012), e supera le 205mila copie vendute. Inoltre sarebbe il primo giornale per ragazzi venduto in edicola con il 67% delle vendite. Alla fine di luglio un accordo di sei anni con la Panini ha affidato a quest’ultima la realizzazione e la gestione delle testate cartacee. Fino a quest’estate la raccolta pubblicitaria in tutti i suoi aspetti – tv, carta e internet – era curata da Sky Pubblicità.

  • Nuovo Focus: 1,5 milioni di copie diffuse in estate, +18% a spazio

    DailyMedia 4 settembre 2013

    Oltre 1.500.000 copie diffuse in totale, con il raddoppio delle vendite in edicola rispetto al primo semestre dell’anno: i dati relativi ai tre numeri estivi di Focus, il periodico più letto d’Italia, decretano il successo della nuova formula del mensile edito da Gruner+Jahr/Mondadori, che da fine giugno si presenta ai lettori in una veste rinnovata. I mesi estivi hanno visto un forte incremento sul fronte digitale: la nuovissima app di Focus è stata scaricata da oltre 60.000 utenti e la vendita di copie digitali e abbonamenti full access è in costante crescita. Ottimo apprezzamento anche da parte del mercato pubblicitario che ha accolto il nuovo Focus molto positivamente, con una crescita della raccolta dei tre mesi estivi del 18% a spazio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

  • Pubblicità Tv: minor crescita nel 2013, ma rimbalzo previsto da qui al 2018

    ADVExpress 4 settembre 2013

    Secondo uno studio Digital Tv Research, nel 2013 gli investimenti pubblicitari televisivi mondiali cresceranno del +2,8% toccando i 167 miliardi di dollari complessivi. Un tasso di crescita inferiore al +4,4% registrato nel 2012 rispetto al 2011. Con 72,3 miliardi di dollari, quello Nord Americano manterrà la posizione di primo mercato mondiale, seguito dai 44 miliardi della regione Asia-Pacifico, dai 27,2 miliardi dell’Europa Occidentale, i 14,5 miliardi dell’America Latina, i 7,3 dell’Europa dell’Est e dai 6,2 miliardi di Medio Oriente e Africa. Complessivamente, quest’anno il trend sarà negativo per 19 paesi sui 55 monitorati dall’istituto di ricerca, tutti o quasi europei. Per contro, l’area in più rapida crescita sarà l’America Latina – specialmente Brasile e Argentina – che crescerà del +8%. Nel prossimo quinquennio, tuttavia, l’istituto di ricerca stima che il totale riferito ai 55 paesi balzerà in avanti del +32% raggiungendo i 219 miliardi di dollari a fine 2018. A breve scadenza, osserva lo studio, l’Europa Occidentale continuerà a essere la zona con i maggiori problemi, stimando per quest’anno un calo del -2%, da 27,7 miliardi di dollari del 2012 a 27,2 miliardi di fine 2013. In particolar modo, i mercati più ‘in difficoltà’ restano quello italiano e quello spagnolo. Già nel 2012 il totale mercato aveva segnato un -1% rispetto al 2011, ma nei prossimi cinque anni anche l’Eurozona riprenderà, anche se meno rispetto al resto del mondo, recuperando un +11% rispetto al livello del 2011 (quando il totale investimenti in tv aveva raggiunto i 30 miliardi di dollari), raggiungendo quota 33,2 miliardi.

  • Dècina si dimette da Agcom. Urge nomina del successore

    ADVExpress 4 settembre 2013

    Maurizio Dècina si è dimesso da commissario Agcom. La decisione è determinata “da gravi motivazioni personali” come spiegato dallo stesso commissario in una lettera inviata al Consiglio. Adesso la Camera dovrà nominare il nuovo commissario dopo che la conferenza dei capigruppo avrà messo il voto all’ordine del giorno.