Categoria: News

  • Rilevazioni FCP-Assoradio: a maggio 2018 il fatturato pubblicitario del mezzo radiofonico in calo del 2,5%

    DailyMedia 29/06/2018

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha pubblicato i dati relativi al fatturato pubblicitario radiofonico nel mese di maggio 2018. Il mezzo ha registrato un calo del 2,5% rispetto allo stesso periodo del 2017, mettendo a segno un fatturato totale di 35.562.000 euro. Fausto Amorese, Presidente FCP-Assoradio, ha commentato: “Per il mese di maggio si concretizzano i segnali di un rallentamento del mercato pubblicitario in generale. La flessione del fatturato radio risulta tuttavia contenuta: -2,5%. Consideriamo che nel 2017 maggio era cresciuto del 14,7% rispetto all’anno precedente. Possiamo affermare che la flessione è quasi fisiologica. Il dato progressivo gennaio-maggio si mantiene invece fortemente positivo: +6,8% verso il 2017. Un risultato sensibilmente superiore rispetto alla attuale media del mercato. Nei primi cinque mesi tra i settori che investono maggiormente sul mezzo si distinguono per la loro crescita Automobili, Alimentari, Tempo Libero, Turismo/Viaggi”.

  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio Maggio 2018

    Dati Osservatorio FCP-Assoradio Maggio 2018

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Maggio 2018.
    Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Maggio 2018 un dato pari a -2,5% rispetto al corrispettivo 2017. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 35.562.000,00.

    Osservatorio FCP-Assoradio – Maggio 2018
    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese

    “Per il mese di Maggio si concretizzano i segnali di un rallentamento del mercato pubblicitario in generale. La flessione del fatturato Radio risulta tuttavia contenuta: -2,5%. Consideriamo che nel 2017 Maggio era cresciuto del +14,7% rispetto all’anno precedente. Possiamo affermare che la flessione è quasi fisiologica. Il dato progressivo Gennaio-Maggio si mantiene invece fortemente positivo: +6,8% verso il 2017. Un risultato sensibilmente superiore rispetto alla attuale media del mercato. Nei primi cinque mesi tra i settori che investono maggiormente sul mezzo si distinguono per la loro crescita Automobili, Alimentari, Tempo Libero, Turismo/Viaggi” (In allegato grafico andamento fatturato mezzo Radio Gennaio-Maggio ultimi 5 anni).

    FCP - icona per file ACROBAT PDF Grafico andamento fatturato FCP-Assoradio Gennaio-Maggio 2014-2015-2016-2017-2018

  • Mercato 4w MarketPlace lancia il nuovo formato pubblicitario 4w VideoNative

    DailyNet 26/06/2018

    E’ il video il formato che traina la crescita del di-gitale, un segmento che secondo il Politecnico di Milano è valso oltre 700 milioni di euro. Un’opportunità che 4w Marketplace vuole cogliere e far cogliere alla sua rete di editori con il lancio di 4w VideoNative, multi-forma-to costituito da un video affiancato da uno spa-zio testuale dedicato alla call-to-action e posizionato all’interno del contenuto editoriale. Risultato della pluriennale esperienza del network in entrambi gli ambiti, an-nunci native e video, 4w VideoNative è stato pensato appositamente per favorire una forte rela-zione tra utente e brand attraverso una user experience positiva e stimolante grazie agli strumenti offerti dalle due modalità di comunicazione. Le caratteristiche di 4w Vi-deoNative, sia per posi-zionamento sia per comportamento funzionale, rendono il formato pienamente rispondente ai requisiti L.E.A.N. (Light – Encrypted – Ad choice supported – Non-invasive). Ben evidente, non crea di-sturbo, viene visualizza-to soltanto in presenza di campagne attive, è dota-to di barra di comando e l’audio si attiva al mouse over. Al termine del video resta l’immagine del logo dell’inserzionista, affiancata dal testo e dal bottone della call to action. Le possibilità di misura-zione sono molteplici e rispondono alle necessità sempre più articolate degli investitori: VTR, viewability, click sul video e click sugli elementi testuali. Il formato risponde inoltre ai requisiti di visibilità poiché si apre solo quando entra nella viewport dell’utente. Roberto Barberis, Ceo di 4w, dichiara: “4w Video-Native esprime la sintesi perfetta delle due ani-me dell’azienda, la parte Native tipicamente a performance e il Video utilizzato per la brand awareness. Già in queste prime fasi di proposta, stiamo riscontrando un grande interesse da par-te degli investitori, che comprendono il grande potenziale di questo formato per gli obiettivi del-la loro comunicazione”. Con il VideoNative, 4w conia un nuovo termine per definire il molteplice obiettivo offerto dall’insieme dei due formati adv, Perform Awareness, che esprime proprio il gran-de potenziale di questa soluzione. Le misurazioni delle prime campagne fanno registrare un incremento superiore al 50% dell’engagement rispetto al solo formato video e la risposta in termini di awareness è una viewability particolarmente alta e un ottimo VTR.

  • Campagne Italiaonline a fianco di Reale Mutua per #giocaredanticipo

    DailyNet 22/06/2018

    Italiaonline, con la sua concessionaria di digital advertising nazionale iOL Advertising, collabora alla content strategy di Reale Mutua, la più importante compagnia di assicurazioni italiana in forma di mu-tua, con un piano di con-tenuti editoriali di 10 mesi dedicato al tema #gioca-redanticipo. La partner-ship è finalizzata a posizionare il brand Reale Mutua come riferimento di fiducia per quanti sposano il valore del “pensare al futuro ora per proteggere ciò che conta”. LA REACh DI IOL Con il suo ampio ventaglio di properties, sia internet che partner, Italiaonline è in grado di intercettare audience differenti e spec-fiche e di realizzare e pro-porre contenuti sempre rilevanti per i diversi target di riferimento di Reale Mu-tua, supportando il brand nella sua campagna dedicata al welfare. CONtENutI vARIEgAtII contenuti prodotti da qui fino al mese di gennaio 2019 saranno declinati in diversi formati editoriali, allo scopo di massimizzar-ne la fruibilità, sfruttando a fondo i molteplici contesti di consumo. Attraverso un content mix che prevede l’uso di formati long form, infografiche, gallery, tool di engagement/quiz e blog post, il tema del #giocaredanticipo sarà declina-to sulle diverse aree di business di Reale Mutua. ADvERtISINg MIRAtA Dai portali verticali DiLei, QuiFinanza, SiViaggia, Buo-nissimo, Libero Tecnologia e Virgilio Motori, per arri-vare al quotidiano online Lettera43 e al network Fattore Mamma, il piano editoriale del #giocaredanticipo tratterà tematiche inerenti lifestyle, viaggi, auto, casa e mondo del-le PMI. I contenuti saranno amplificati con i lanci dal-le home page dei portali Libero e Virgilio e con strilli editoriali dai portali verticali, oltre che per mezzo di attività di blogger engagement. A corollario della parte editoriale, vi sarà una presenza mirata di advertising, utilizzata in sinergia per raggiungere l’obiettivo di posizionamento. BRANDE utENtIMassimo Crotti, direttore della concessionaria iOL Advertising di Italiaonline, ha commentato: “Siamo particolarmente felici di supportare Reale Mutua nel suo posizionamento, soprattutto per un tema di importanza sociale come il welfare. Abbiamo messo a disposizione di Reale Mutua tutte le nostri soluzioni di content marketing per agevolare il dialogo tra brand e utenti, che per noi è sempre più elemento centrale di ogni campagna di comunicazione”. ILBENESSEREDEISOCI“Pensare al welfare dei no-stri soci significa prender-si cura del loro benessere attuale e futuro – ha di-chiarato Marco Mazzucco, Direttore Distribuzione Marketing e Brand di Rea-le Group -. Per farlo, abbiamo a disposizione una rete specialistica qualificata, strumenti per un’analisi dei bisogni, un’offerta completa di prodotti in grado di rispondere a qualsiasi necessità, di oggi e di doma-ni, e vari strumenti di comunicazione tra cui quelli offerti con professionalità e competenza da iOL Advertising di Italiaonline”.

  • Grandi Stazioni Retail acquisisce Retail Group

    DailyMedia 21/06/2018

    Grandi Stazioni Retail ha annunciato l’acquisizione di Retail Group, società di rilievo nel settore travel retail dei flagship store, store monomarca e temporary store. Grazie a questa acquisizione Grandi Stazioni Retail conseguirà impor-tanti sinergie, in termini di diversificazione e perfezionamento del business, che andranno a valorizzare il brand implementando-ne l’offerta. L’operazione sancisce dunque l’ingresso di Grandi Stazioni Retail anche nel mondo del temporary ed è in linea con il percorso di sviluppo che prevede un ampliamento dell’offerta e una maggiore penetrazione del mercato. In termini strategici, questa acquisizione rappresenta anche un’occasione di crescita e sviluppo e condurrà le due società a mettere a fattor comune il know-how, le reciproche affinità e il portafoglio brand. L’offerta per i partner commercia-li sarà a tutto tondo e garantirà una copertura integrale dei flussi principali dei visitatori in stazione – oltre 750 milioni l’anno nel network delle 14 grandi stazioni in Italia – creando relazione fisica e virtuale (grazie alle possibilità digital) con i consumatori. Il ventaglio di possibilità, oltre la loca-zione tradizionale del punto vendita e le campagne pubblicitarie, comprenderà anche la possibilità di testare il mercato italiano con attività temporary, con la possibilità per i brand di promozione del prodotto, di prove prodotto e anche di vendita diretta. “Siamo molto soddisfatti di aver finalizza-to l’acquisizione di Retail Group che da oggi diventa asset strategico del nostro piano di sviluppo – commenta Alberto Baldan, Amministratore Delegato di Gran-di Stazioni Retail -. Ci permetterà di ottenere importanti sinergie commerciali e di prodotto e sarà una nuova opportunità per i partner commerciali all’interno del nostro network. Grandi Stazioni Retail – prosegue Baldan – con le sue location iconiche, i flussi co-stanti e l’intermodalità è una realtà unica che da oggi può offrire una nuova opportunità per l’investitore: raggiungere il proprio target con un sistema completa-mente integrato di offerta di pro-dotti, servizi e comunicazione”. Per l’acquisizione di Retail Group, Grandi Stazioni Retail è stata assistita da Cassiopea Partners in qualità di Financial Advisor, Bonelli Erede in qualità di Legal Advisor e da EY e Marsh per le attività di Due Diligence.
    Media TER elegge Marco Rossignoli alla presidenza; i dati di ascolto delle radio del 1° semestre previsti a fine luglio.

  • RadioMediaset: il 2018 verso ricavi per oltre 60 milioni di euro, nel primo semestre l’adv supera il +10%

    DailyMedia 20/06/2018

    Radio Mediaset si avvia a chiudere il 2018 con ricavi complessivi superiori ai 60 milioni di euro contro i 52 del 2017, grazie anche all’accelerazione della raccolta pubblicitaria impressa ai Mondiali di calcio trasmessi da Mediaset. Nel primo semestre, l’advertising delle radio del Biscione chiuderà con una crescita di poco più del 10%, grazie a Russia 2018 che ha por-tato una ventina di nuovi clienti agli investimenti sulla radio, di cui oltre la metà sono aziende che operano nel settore del betting. Lo ha spiegato l’amministratore delegato Paolo Salvaderi, ieri, a margine della presentazione a Milano di un nuovo programma con Teo Teocoli, che prenderà il via dal 1° ottobre 2018 su R101, e sarà sostenuto da settembre da una ampia pianificazione su mezzi propri, outdoor, quotidiani, periodici e digital. «Anche solo mantenendo una crescita media mensile del 3%, nel 2018 il mercato radiofonico si avvia a superare i 400 milioni di raccolta registrati l’anno scorso – commenta Salvaderi -. Stimiamo però che la crescita media potrebbe attestarsi intorno al 5/6%, in tal caso recupereremmo i quotidiani». Le novità di palinsesto La nuova offerta editoriale per la stagione 2018-2019 sarà presentata nella seconda settimana di settembre, nel frattempo Ra-dio Mediaset ha anticipato alcune novità introdotte per il rafforzamento di R101 con l’obiettivo di farne una radio da 3 milioni di ascoltatori entro i prossimi due anni. Oggi l’emittente si rivolge a un pubblico di 2,2 milioni di ascoltatori giovani adulti tra i 25 e i 44 anni, leggermente spostato sul lato maschile. Il primo inter-vento riguarda drive time serale, dove sarà collocata la trasmissione di Teocoli coadiuvato da Nino Formicola e Silvia Notargiacomo, già conduttrice della radio. Pro-getti di rinnovamento interessa-no il collaudato morning show “La Banda di R101”, condotto da Paolo Dini, Lester, Cristiano Militello, Chiara Tortorella, e Riccardo Russo, mentre da settembre arriveranno Alvin e Katia Follesa con un programma in onda sempre la mattina che dal 2019 dovrebbe anche sbarcare su Italia 1. «Attraverso la televisione cerchiamo di accedere al grande pubblico attraverso un programma in di-retta che non avrà i caratteri del-la radiovisione, format che non ci appartiene». R101 è già sul di-gitale terrestre in chiaro all’LCN 167 con un palinsesto stretta-mente musicale. Tra i progetti in cantiere ci sono un ripensamento del drive time serale di Radio 105, e anche lo sbarco sul dtt di Virgin Radio con un’offerta arti-colata tra playlist, video e interviste che potrebbe andare in onda alla numerazione 520 già in casa dopo l’acquisizione del 20 (già Retecapri) dalla Television Broadcasting System. Gli sviluppi industriali A fine 2018, Radio Mediaset dovrebbe raggiungere l’utile azzerando le perdite per 21 milioni di euro accumulate l’anno scorso per via degli investimenti sostenuti in acquisizioni. Non ci sono allargamenti del perimetro in vista, la società si sta con-centrando sulle implementa-zioni del business con l’apertura ad attività come il ticketing, gli eventi, il management, il lancio della carta di credito di Virgin Radio. A gennaio 2019 ci sarà la nuova release della piattaforma di webradio United Music che punta a raccoglierne 100 entro la fine del prossimo anno con 100 milioni di streamer.

  • Audimovie: quasi 5 milioni di presenze nei Cinema a Maggio

    Audimovie: quasi 5 milioni di presenze nei Cinema a Maggio

    Sono 4.693.512 le presenze nelle sale cinematografiche italiane a Maggio 2018 (03/05/2018-30/05/2018). Lo segnalano i nuovi dati Audimovie. Considerando i dati complessivi dell’anno, i biglietti staccati salgono così a 44.361.873. “Deadpool 2”, “Avengers: Infinity War” e “Loro 2” le tre pellicole più scelte dal pubblico. Alle loro spalle, completano la top 10 “Solo: a Star Wars Story”, “Dogman”, “Loro 1”, “Arrivano i prof”, “Show dogs – Entriamo in scena”, “Escobar – Il fascino del male” e “Game night – Indovina chi muore stasera?”.

    FCP - icona per file EXCEL XLSX Consulta i dati completi’

  • Mercato Di Maio vuole vietare la pubblicità dei giochi; LOGiCO, che riunisce gli operatori, seleziona Leagas Delaney dopo un pitch per difendere l’online gaming

    DailyMedia 15/06/2018

    Da ministro dello Sviluppo Economico con delega alle telecomunicazioni, voglio vietare la pubblicità del gioco d’azzardo”. Così ieri, in un inter-vento a RTL 102,5, Luigi Di Maio, leader del M5S e vice-premier, ha riaperto un fronte su cui più volte si era attestato in campagna elettorale: il contrasto all’azzardo. In particolare, il divieto della pubblicità sui giochi, di cui si parla anche nel “Contratto di Governo”, è uno dei quattro punti del “Decreto Dignità”, il primo provvedimento che Di Maio in quanto ministro vuole adottare (gli altri riguardano facilitazioni per le imprese, delocalizzazioni e lotta alla precarietà). Di Maio si è detto contrario soprattutto alla pubblicità del gioco online, “perché è ancora più alienante della slot nel bar, visto che non ti devi neanche recare in una sala”. A Di Maio hanno fatto eco i parlamentari del Movimento 5 Stelle: “Il divieto totale di pubblicità sul gioco d’azzardo – hanno fatto sapere – è il primo passo per ridare dignità ai cittadini e alle famiglie”. Peraltro, i pentastellati Francesco Silvestri, Massimo Baroni, Davi-de Zanichelli, Giovanni Endrizzi e Matteo Mantero sono i primi firmatari – nei rispettivi rami del Parlamento – dei disegni di legge mirati a vietare “qualsiasi forma, diretta o indiretta, di propaganda pubblicitaria, comunicazione commerciale, sponsorizzazione o promozione di marchi o prodotti di giochi con vincite in denaro, offerti in reti di raccolta, sia fisiche sia online”. Mercato e limiti Sono circa 230 i milioni investi-ti dal settore giochi in un anno, secondo una stima di Agipro-news, la prima agenzia di stam-pa periodica telematica che si occupa del mondo dei giochi a pronostico e delle scommesse, su dati degli operatori dell’industria. Di questi, 80 confluisco-no nelle tv (e 50 provengono da concessionari online), men-tre gli altri 30 riguardano la pro-mozione di altri giochi e lotterie. I residui 120 milioni si dividono tra gli altri mezzi e le sponsorizzazioni. Nell’attuale normati-va, esistono già precisi limiti: la Legge di Stabilità 2016 (in vigore dal 28 dicembre 2015) e il relativo decreto del Mef (emanato il 19 luglio 2016) vietano le pubblicità sui giochi dalle 7 alle 22 di ogni giorno nelle trasmissioni televisive generaliste, vale a dire quelle in onda sui canali da 1 a 9 del telecomando. Proibite anche le trasmissioni indirizza-te prevalentemente a un pub-blico di minori. L’orario limitato non si applica ai programmi di Mediaset Premium e Sky. Esclusi anche i canali tematici a paga-mento, le tv locali e le radio, nazionali e locali. I limiti per la Rai Le limitazioni di orario si applicano alle pubblicità di tutti i giochi, con l’eccezione del-le cosiddette lotterie nazionali a estrazione differita. Questo vuol dire che la Lotteria Italia può es-sere pubblicizzata anche in ora-rio proibito. Sono permesse an-che le “forme di comunicazione indiretta derivanti dalle sponsorizzazioni”, a patto che siano le-gate ai settori della cultura, del-la ricerca e dello sport, nonché alla sanità e all’assistenza. Un esempio è rappresentato dalle pubblicità di aziende di giochi a bordo campo durante le par-tite di calcio. Anche se le gare vanno in onda prima delle 22, i messaggi pubblicitari sono per-messi. Dall’aprile del 2017, con la firma della nuova convenzione Stato-Rai per l’affidamento del servizio pubblico radiofoni-co e televisivo, è stato espressa-mente vietato ogni messaggio pubblicitario relativo al gioco d’azzardo sui canali pubblici, anche radiofonici, senza distin-zione di orari. La pubblicità sui giochi è quindi completamente bandita dalla Rai. Le strategie dei player A fronte di queste novità, giunge quanto mai tempestiva l’iniziativa di LOGiCO, l’associazione di cui è presidente Moreno Marasco che rappresenta alcuni tra i principali player del setto-re – e, cioè, bet365, betfair, bwin, Kambi, LeoVegas, SKS365, The Stars Group, Sky Bet, StarCasinò, Tombola, Unibet e William Hill – per promuovere, attra-verso una campagna che vie-ne pianificata (direttamente da LOGiCO) in occasione dei Mondiali di Calcio e che verrà presentata la prossima settimana, un’esperienza di gioco divertente e in totale sicurezza per i giocatori. L’iniziativa ha l’obiettivo anche di favorire una reale conoscenza dell’online gaming in Italia, difendendone la legittimità e la reputazione. La creatività è stata affidata a Leagas Delaney (che ha in portafoglio la citata William Hill) al termine di una consultazione.

  • Media TER elegge Marco Rossignoli alla presidenza; i dati di ascolto delle radio del 1° semestre previsti a fine luglio

    DailyMedia 15/06/2018
    TER – Tavolo Editori Radio, ha eletto ieri il suo nuovo presidente: è il coordinatore di Aeranti Corallo Marco Rossignoli, che subentra a Claudio Fabbri il quale ha retto ad interim la presidenza della società dopo l’uscita di Nicola Sinisi lo scorso 14 marzo. Come anticipa-to da Daily Media dello scorso 7 marzo, la nomina alla presidenza di un consigliere rappresentante delle radio locali si inquadra nella logica dell’alternanza con i network nazionali previ-sta dallo statuto. Il CdA di TER ha anche nominato un diretto-re generale, figura nuova per la società che misura gli ascolti radiofonici. Si tratta di Franco Mugerli, giornalista, tra i fonda-tori di Radio InBlu, Tv2000 e an-che di Corallo, il sindacato delle radio e tv ecclesiali. Rossigno-li, eletto all’unanimità dal consiglio di amministrazione, resterà in carica un anno. “L’obiettivo del mandato è – si legge in una nota – garantire la misurazione del mezzo in modo oggettivo, imparziale e trasparente, facendo-ne emergere tutte le peculiarità”. La terza nomina effettuata ieri riguarda il coordinamento del comitato tecnico, che è stato affidato a Stefano Ghezzi, in quota FRT, al posto di Stefania Nicco-lai (Rtl 102.5).I prossimi appuntamenti La ricerca quest’anno è partita a gennaio e i risultati dovrebbero essere resi noti a fine luglio con la pubblicazione dei dati del primo semestre, composto dalle rilevazioni effettuate nel primo e nel secondo trimestre. L’indagine viene realizzata con il metodo Cati (120.000 interviste suddivise in quattro tranche trimestrali). Le radio iscritte all’indagine 2018 sono 283, di cui 17 nazionali e 266 locali. Tra le novità di quest’anno, sono state introdotte domande mirate a in-dagare sulle modalità di ascolto e in particolare i device utilizzati. TER è partecipata da Rai, Ele-media, Radio Mediaset, RMC Italia, Reti Televisive Italiane, Radio Italia, RTL 102.5, RDS 100% Gran-di Successi, Il Sole 24 Ore, Radio Kiss Kiss, Aeranti-Corallo e Associazione Radio Frt.

  • Mercato FCP-Associnema: Fabio Poli confermato Presidente, si lavora alla nascita dell’Osservatorio

    DailyMedia 15/06/2018

    Fabio Poli è stato riconfermato Presidente di FCP-Associnema dall’Assemblea del mezzo, di cui fanno parte Rai Pubblicità, Moviemedia, DCA-Digital Cinema Advertising. In occasione dell’Assemblea gli associati hanno valutato la nascita dell’Osservatorio FCP-Associnema, che come gli altri Osservatori della Federazione anticiperà mensilmente al mercato l’andamento dei fatturati pubblicitari del mezzo. Poli ha commentato i dati diffusi da Nielsen per il periodo gennaio-aprile. “Nei primi quattro mesi del 2018 il Cinema ha aumentato la raccolta del 40,2%. Un risultato straordinario, da leggere come un dato di consolidamento in quanto determinato dall’aumentata considerazione del mezzo nelle strategie di pianificazione, specialmente quelle basate sulla video strategy. FCP e Audimovie stanno valutando indagini che mirano a evidenziare le sue caratteristiche di formidabile touchpoint immersivo, a fornire una rappresentazione quali-quantitativa dell’attrazione intergenerazionale che il mezzo esercita, presupposto per creare le basi di ulteriori futuri sviluppi”.