Categoria: News

  • “La biblioteca della fantasia di Gianni Rodari” al sabato con Il Sole

    Daily Media 6 luglio 2012

    Nuova iniziativa del Sole 24 Ore dedicata a Gianni Rodari, il più grande autore italiano del Novecento per bambini e ragazzi, ma la cui visione ed espressione narrativa incanta da sempre anche gli adulti. “La biblioteca della fantasia di Gianni Rodari”, è una collana in 20 volumi, pensata per presentare in maniera completa l’opera di Gianni Rodari seguendo il fil rouge della fantasia e dell’immaginazione di Rodari, intesa non come fuga dalla realtà ma come chiave di interpretazione della realtà. Domani “Fiabe lunghe un sorriso” illustrato da Sophie Fatus. La campagna Red Cell  pianificata sui mezzi del Gruppo 24 ORE, sul Corriere della Sera, la Repubblica e su La7.

     

  • Da settembre, Libero affida a System anche la raccolta per nazionale e locale

    Daily Media 6 luglio 2012

    Libero cerca di raddrizzare nella seconda parte dell’anno una raccolta che sta andando decisamente peggio del mercato -quotato a -11% da Nielsen nel primo quadrimestre- e cambia concessionaria passando da Publikompass a System. Operativa a partire da settembre, la struttura di Gruppo 24 Ore guidata da Alfonso Dell’Erario direttore generale dell’Area Advertising, Formazione ed Eventi e, operativamente, dal vice direttore generale Romano Ruosi, segue già la raccolta web per il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, e si può pensare che Editoriale Libero abbia deciso di affidarsi a un’unica struttura anche per meglio valorizzare un’offerta integrata cartaceointernet. La concessionaria di cui è d.g. Maurizio Scanavino, subentrata a fine 2010 a Visibilia, ha generato l’anno scorso una raccolta complessiva, tra nazionale e locale, di 8 milioni di euro (lordi), in linea con quella dei 12 mesi precedenti, che avevano registrato però un crollo rispetto ai 13 milioni del 2009. Oltre che dall’andamento del mercato, Libero è penalizzato anche dal calo delle diffusioni, che sono qualche copia sopra le 100.000, ma che dovrebbero risultare in calo del 6% nel primo semestre. Anche per System non sarà una passeggiata, però Osservatore Romano a parte, per la b.u. del gruppo confindustriale si tratta di una prima apertura a terzi sul fronte dei quotidiani. Editoriale Libero è controllata dalla Fondazione San Raffaele e affitta la testata da Finanziaria Tosinvest.

     

  • Agcom, nomina di Angelo Cardani: via libera del Senato

    AdvExpress 5 luglio 2012

    Angelo Marcello Cardani è il nuovo presidente Agcom. Il via libera definitivo alla nomina -indicata dal premier Mario Monti e dal ministro dello Sviluppo, delle Infrastrutture e dei Trasporti, Corrado Passera, lo scorso 8 giugno- è arrivato anche dal Senato, con 21 voti a favore e un astenuto, dopo il voto della Camera lo scorso 27 giugno. Ora spetterà al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, firmare il decreto di nomina. Nel suo discorso davanti alla Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni del Senato, Cardani ha sottolineato che il digitale è una leva fondamentale per lo sviluppo del Paese. I nodi che Cardani dovrà sciogliere nel corso del suo settennato vanno dall’asta per l’assegnazione delle frequenze televisive alle regole per le nuove reti NGN. Si tratta di questioni ‘tecniche’ per le quali Agcom è “sicuramente attrezzata” ma con una forte connotazione ‘politica’ legata alla natura delle scelte da operare, ha affermato. Per questo, riguardo poi il versante normativo, Cardani ha sottolineato anche in questa occasione la necessità di una forte collaborazione “fra regolatore e legislatore”, in modo da avere norme su cui costruire soluzioni congrue e idonee per il cambiamento, sempre prendendo come riferimento le indicazioni europee.

     

  • Agcom, nomina di Angelo Cardani: via libera del Senato

    AdvExpress 5 luglio 2012

    Angelo Marcello Cardani è il nuovo presidente Agcom. Il via libera definitivo alla nomina -indicata dal premier Mario Monti e dal ministro dello Sviluppo, delle Infrastrutture e dei Trasporti, Corrado Passera, lo scorso 8 giugno- è arrivato anche dal Senato, con 21 voti a favore e un astenuto, dopo il voto della Camera lo scorso 27 giugno. Ora spetterà al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, firmare il decreto di nomina. Nel suo discorso davanti alla Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni del Senato, Cardani ha sottolineato che il digitale è una leva fondamentale per lo sviluppo del Paese. I nodi che Cardani dovrà sciogliere nel corso del suo settennato vanno dall’asta per l’assegnazione delle frequenze televisive alle regole per le nuove reti NGN. Si tratta di questioni ‘tecniche’ per le quali Agcom è “sicuramente attrezzata” ma con una forte connotazione ‘politica’ legata alla natura delle scelte da operare, ha affermato. Per questo, riguardo poi il versante normativo, Cardani ha sottolineato anche in questa occasione la necessità di una forte collaborazione “fra regolatore e legislatore”, in modo da avere norme su cui costruire soluzioni congrue e idonee per il cambiamento, sempre prendendo come riferimento le indicazioni europee.

     

  • Aperto ieri a Milano il summit Upa “per tempi difficili, voci forti”

    Daily Net 5 luglio 2012
    (Vittorio Parazzoli)

    Toni di cauta fiducia ai lavori della prima giornata del Summit Upa che si concludono questa mattina al Teatro Strehler di Milano. L’ottimismo sull’anno in corso è molto contenuto e lo conferma il forecast rilasciato dall’associazione di cui è presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi e che stima una chiusura d’anno, per gli investimenti sui mezzi classici, in contrazione del 7,5%: quindi, qualcosa ancora di peggio rispetto a quella del -7% di AssoComunicazione di qualche giorno fa, ma con la previsione, da parte sempre di Sassoli, che il secondo semestre vada meglio del primo, che dovrebbe aver chiuso con una contrazione a due cifre. Nel dettaglio dei singoli mezzi, l’unico sempre in controtendenza è il web, quotato a fine dicembre al +12%, mentre le previsioni per la radio sono del -5%, del
    -8% per la tv, del -11% per i quotidiani, del -13% per i periodici, del -15% per l’outdoor e del -25% per il cinema. Per ora, c’è qualche tensione tra le parti e Sassoli, ha evidenziato l’opacità tuttora esistente in materia di diritti di negoziazione (tuttavia non sono le aziende a poter far cessare questa pratica, se lo vogliono davvero?) ma anche il retrogrado ricorso alle gare per la scelta delle agenzie, cui viene chiesta invece la massima collaborazione per coinvolgere a livello emotivo e di narrazione i consumatori. Sassoli ha anche richiamato il malumore espresso ultimamente dal presidente di AssoComunicazione, Massimo Costa, per dire che capisce la tensione in cui si trovano le agenzie e per ricordare che la sua posizione è sempre quella che i fornitori non vadano strozzati. Con AssoComunicazione, ha detto, c’è la massima disponibilità al confronto anche sulle problematiche operative, mentre sono già molti i temi istituzionali affrontati insieme. Sassoli ha denunciato nuovamente la grave mancanza di un impegno governativo per il sostegno allo sviluppo della banda larga e, per quanto riguarda la Rai, della volontà di rivederne la governance, affidandola a una fondazione e chiarendone la mission. Oggi pomeriggio, dopo il Summit, si terrà il rinnovo del Consiglio Direttivo della stessa Upa, che il prossimo 19 luglio, nominerà il nuovo presidente. L’indicazione del comitato dei saggi è per una conferma di Sassoli.

     

     

  • Zanaboni, RCS: «Puntiamo sui brand e i sistemi multimediali, bene il digitale»

    Daily Media 5 luglio 2012

    «Stiamo andando un po’ meglio del mercato pur riflettendone l’andamento generale complessivo e quello specifico della stampa – dice Raimondo Zanaboni, d.g. della Divisione Pubblicità di RCS MediaGroup e rimandando per i dati più puntuali alla prossima trimestrale. In particolare, giugno si è chiuso abbastanza bene grazie, soprattutto per la Gazzetta dello Sport, agli Europei e alla performance della nostra Nazionale. E soddisfacente è anche l’andamento del web, che rappresenta ormai il 15% della nostra raccolta e su cui comunque ci sono prospettive di crescita essendo l’unico mezzo in controtendenza. In generale, in ogni caso, è impossibile azzardare previsioni anche solo sui prossimi mesi, le aziende restano molto guardinghe e possiamo solo augurarci un rimbalzo tecnico per il quarto trimestre dell’anno. Come gruppo e come concessionaria stiamo puntando sui brand e i loro “sistemi”, e sulla relativa offerta multimediale».

     

  • Mondadori Pubblicità: atteso miglioramento di performance nel secondo semestre

    Daily Media 5 luglio 2012

    Mondadori Pubblicità guarda ad un miglioramento nel secondo semestre dell’anno grazie a un rimbalzo tecnico rispetto all’anno scorso. Per l’autunno sono previsti alcuni importanti rilanci: il femminile Flair, che entrerà nel sistema di Panorama, Tv Sorrisi e Canzoni e il settimanale Grazia. Angelo Sajeva a.d. della concessionaria spiega come il mercato stia viaggiando a due velocità, con la moda che va meglio di tutto il resto del mercato e di conseguenza i portafogli generalisti soffrono rispetto a quelli sbilanciati sulla moda. Tuttavia, dopo un primo trimestre piuttosto negativo, soprattutto se confrontato con gli andamenti brillanti dello stesso periodo dell’anno scorso, da maggio a giugno la concessionaria registra segnali positivi. A maggio c’è stato il rilancio di Panorama, che ha avuto un buon riscontro sul mercato, e sono state attivate iniziative commerciali legate ai marchi più prestigiosi: l’Experience Store, il tour di Donna Moderna, che ha dato ricavi importanti, e la positiva partecipazione al Pitti. Inoltre l’impegno  nella ricerca di nuovi clienti ha permesso di chiudere un giugno meno negativo, conclude Sajeva.

     

  • Ghedini (Manzoni): la nostra forza è la multimedialità

    AdvExpress 5 luglio 2012

    E’ fresco di nomina Massimo Ghedini, che da pochi giorni, dopo l’uscita di Fabio Vaccarono, ha assunto la direzione di Manzoni, di cui era fino a questo momento chief business and marketing officer. Non ha azzardato previsioni in merito alla fine dell’anno, limitandosi ad affermare che il secondo semestre si prospetta incerto e l’obiettivo della concessionaria é quello di pareggiare il risultato dell’anno scorso. Secondo Ghedini, la forza di Manzoni è data soprattutto dalla multimedialità che la caratterizza: “Siamo a tutti gli effetti una concessionaria multimediale dal momento che nel nostro portfolio si affiancano quotidiani, siti web e radio, mezzo di cui deteniamo il 25% di quota nel mercato italiano. Questa struttura ci consente di realizzare progetti integrati ed è proprio su questo che ci concentriamo in questo momento, come dimostra anche l’ingresso di Flavio Martucci, proveniente da Leo Burnett, che tre mesi fa si è unito allo staff della concessionaria”. Il manager si è dichiarato soddisfatto soprattutto delle performance registrate dal mezzo radio: “Stiamo analizzando ora i nastri di pianificazione ma siamo orgogliosi dei risultati raggiunti e felici che finalmente il mercato possa contare su dati certi”. La natura multimediale di Manzoni fa sì che la concessionaria sia sempre interessata anche a partnership con editori terzi “Siamo pronti a valutare con attenzione tutte le opportunità che il mercato ci offre” ha concluso.

  • Ghedini (Manzoni): la nostra forza è la multimedialità

    AdvExpress 5 luglio 2012

    E’ fresco di nomina Massimo Ghedini, che da pochi giorni, dopo l’uscita di Fabio Vaccarono, ha assunto la direzione di Manzoni, di cui era fino a questo momento chief business and marketing officer. Non ha azzardato previsioni in merito alla fine dell’anno, limitandosi ad affermare che il secondo semestre si prospetta incerto e l’obiettivo della concessionaria é quello di pareggiare il risultato dell’anno scorso. Secondo Ghedini, la forza di Manzoni è data soprattutto dalla multimedialità che la caratterizza: “Siamo a tutti gli effetti una concessionaria multimediale dal momento che nel nostro portfolio si affiancano quotidiani, siti web e radio, mezzo di cui deteniamo il 25% di quota nel mercato italiano. Questa struttura ci consente di realizzare progetti integrati ed è proprio su questo che ci concentriamo in questo momento, come dimostra anche l’ingresso di Flavio Martucci, proveniente da Leo Burnett, che tre mesi fa si è unito allo staff della concessionaria”. Il manager si è dichiarato soddisfatto soprattutto delle performance registrate dal mezzo radio: “Stiamo analizzando ora i nastri di pianificazione ma siamo orgogliosi dei risultati raggiunti e felici che finalmente il mercato possa contare su dati certi”. La natura multimediale di Manzoni fa sì che la concessionaria sia sempre interessata anche a partnership con editori terzi “Siamo pronti a valutare con attenzione tutte le opportunità che il mercato ci offre” ha concluso.

  • PRS Mediagroup: obiettivo 70 milioni per fine 2012

    Daily Media 5 luglio 2012

    Obiettivo 70 milioni di euro per PRS Mediagroup alla fine dell’anno tra le aree radio e televisione, che rispettivamente dovrebbero arrivare a 30 milioni e 40 milioni di euro. Sul fronte radiofonico, spiega l’a.d. Federico Silvestri, si sta registrando un segno positivo importante grazie all’apporto di Best Radio, cioé il circuito commerciale creato lo scorso dicembre, e i  buoni risultati sono anche da attribuire al rinnovato interesse per la radio dovuto all’uscita dei dati sugli ascolti prodotti da Gfk Eurisko Radio Monitor. Per quanto riguarda l’area televisiva, PRS registra una crescita del 30% della raccolta di K2 e Frisbee, l’offerta in digitale terrestre free dei Switchover Media rivolta ai bambini. Anche il lancio di Giallo, altro canale dello stesso editore, ha ottenuto un buon successo di ascolto e di clienti, obiettivo editoriale dichiarato di 45 mila individui nel giorno medio, più che confermato dal primo dato Auditel di domenica scorsa che ne certifica 58.500, spiega ancora Silvestri: dunque Switchover Media ripaga gli investitori con audience importanti. Tra le nuove acquisizioni anche Focus, il canale realizzato sempre da Switchover Media in joint venture con Gruner+Jahr/Mondadori, lanciato a fine giugno, il cui apporto si farà sentire nel secondo semestre. PRS -conclude Silvestri – di fatto rappresenta la seconda concessionaria dopo Sky Pubblicità.