Categoria: News

  • Concorso ‘I Am Number 1’ di Nikon con Radio Number One

    Adv Express 9 luglio 2012

    Con il claim ‘mettiamo il Turbo’ parte il momento ‘Turbo Number One’, la nuova iniziativa di Radio Number One che prenderà il via lunedì 9 luglio in collaborazione con il concorso ‘I Am Number 1’ della Nikon, la famosa casa produttrice di macchine fotocamere. Il concorso I Am The Number 1 di Nikon è aperto a tutti perché chiunque può partecipare inviando una foto o un video con qualsiasi fotocamera, videocamera o telefonino. La formula del concorso è semplice: i partecipanti devono indirizzare le loro realizzazioni, foto o video, al sito appositamente messo a disposizione da Radio Number One: https://www.turbonumber1.it/ Per dare maggiori chance di vittoria ai suoi ascoltatori Radio Number One ai lavori inviati metterà messo il ‘Turbo’, i lavori cioè verranno “ritoccati” da professionisti esperti e rispediti, con cadenza settimanale, al sito del concorso Nikon www.nikon1.it/iamnumber1/. La giuria degli esperti Nikon selezionerà i lavori migliori. In premio le innovative fotocamere Nikon 1. Radio Number One si può ascoltare su www.radionumberone.it; e sempre nel sito, si possono trovare tutte le frequenze o le applicazioni gratuite per i telefoni iPhone, Blackberry, Android e Nokia.

     

  • La Gazzetta dedica un dvd a Simoncelli

    Adv Express 9 luglio 2012

    Esce in edicola il dvd dedicato a Marco Simoncelli con lo spettacolo organizzato lo scorso venerdì 20 gennaio 2012 al 105 Stadium di Rimini in occasione del suo compleanno per ricordare il grande campione. Tra i contenuti l’allestimento dell’evento, il saluto dei protagonisti nel backstage, le interviste a Sergio Sgrilli, Aldo Drudi, Massimo Zoli e Patrick Contarini e soprattutto alcuni filmati inediti di Marco Simoncelli. Il dvd è in edicola da sabato 7 luglio a 9,99 euro, oltre il prezzo del quotidiano. L’intero ricavato al netto dei costi di produzione e distribuzione sarà devoluto alla Fondazione Marco Simoncelli.
    L’altra iniziativa della Rosa è invece con Fabbri Editore in collaborazione con Edibrico, e presenta l’opera ‘Adesso fai da te’, pratiche schede plastificate dedicate a vari ambiti: idraulica, elettricità, muratura, piccolo restauro, giardino, manutenzione e riparazione ricche di immagini che guidano il lettore anche più inesperto nelle operazioni di riparazione e restauro, dai piccoli incidenti di tutti i giorni alle ricostruzioni più importanti. Montare una mensola, sostituire una piastrella, costruire un barbecue sono solo alcune dei procedimenti che l’inedita opera in fascicoli della Gazzetta dello Sport ‘Adesso fai date’ insegna ai lettori grazie a un’iniziativa all’insegna della praticità e del risparmio. Ogni uscita contiene 16 schede con procedure semplici da seguire e la valutazione dei tempi, dei costi e delle difficoltà di ogni lavoro. Tutte le schede potranno essere conservate nei comodi raccoglitori che verranno regalati nel corso della collana. Prima uscita in edicola da lunedì 9 luglio al prezzo speciale di 1 euro, la seconda uscita dal 16 luglio a 2,99 euro. Le altre uscite avranno cadenza settimanale e saranno disponibili a 4,99 euro.

  • Cairo: le buone idee pagano

    Adv Express 9 luglio 2012

    Novità, programmi di successo, tante ore di diretta, un’offerta originale e di qualità: l’autunno di La7 e La7d riparte dai risultati ottenuti nell’ultima stagione e dal consenso costruito negli anni. In occasione della presentazione dei palinsesti autunnali del network di Telecom Italia Media, Urbano Cairo, presidente Cairo Communication, ribadisce quanto un prodotto televisivo qualitativamente buono permetta, anche in tempi difficili come l’attuale, di mantenere un trend di crescita sia in termini di audience che di fatturato. Per il patron della pubblicità de La7 e La7d, stiamo parlando di reti in controtendenza rispetto al panorama televisivo italiano, che fa registrare un segno negativo (-10% circa), con un primo semestre a + 15% sul fronte della raccolta pubblicitaria. La7 è la rete che sta facendo meglio nel panorama nazionale e dal punto di vista della raccolta ha archiviato un 2011 a +32% in un mercato calato del 3%. Numeri raggiunti grazie alla forza del canale e del suo posizionamento che permettono di intercettare un telespettatore di livello qualitativamente elevato che consente alle aziende che investono di ottenere i risultati desiderati. E lo dimostrano le 78 aziende (con 170 prodotti reclamizzati) che investono in esclusiva sul network. Un’isola felice per il manager, nemmeno tanto piccola che ha permesso di chiudere il 2011 a quota 180 milioni di euro di fatturato tra La7 e La7d e che, compatibilmente con la tenuta del trend positivo dei primi sei mesi, potrebbe superare i 200 milioni. E le novità nel palinsesto autunnale promettono bene, in termini di ulteriore crescita. Primo fra tutti lo sbarco di Michele Santoro sulla rete con ‘Servizio Pubblico’, trasmissione che, vista la share del 5% realizzata con la frammentata modalità di trasmissione areale, potrebbe portare al canale nazionale risultati di ascolto superiori al 10%. Numeri che attribuiscono a Santoro un elevato valore commerciale. Per Cairo, che ha recentemente ricevuto il premio ‘Media Person of the Year’ nell’ambito degli NC Awards per capacità di visione, innovazione e gestione del cambiamento nella vasta area dei media, le soddisfazioni non arrivano solo sul fronte televisivo. Segnali positivi arrivano anche dall’edicola per l’editore del nuovo femminile F. A poche settimane dal lancio infatti il magazine ha venduto 300 mila copie con i primi 3 numeri e poco meno con il quarto e quinto, in un mercato che vede i più titolati e noti femminili di editrici concorrenti attestarsi a quota 40-50 mila copie. Sulle motivazioni che hanno spinto Telecom Italia Media a mettere in vendita La 7, il manager non si esprime se non ricordando che in questo momento la rete, forte di un prodotto editoriale di successo che continua a crescere nel fatturato e a ridurre le perdite (17 milioni nel primo semestre 2012), potrebbe essere d’appeal per investitori interessati a rilevarla.

     

  • Unicom: dibattito aperto sul futuro della comunicazione

    AdvExpress 6 luglio 2012

    Unicom ha definito una nuova linea strategica che presta sempre maggiore attenzione allo sviluppo territoriale, un aspetto fondante dell’Associazione, che rappresenta imprese capillarmente diffuse sull’intero territorio nazionale. In quest’ottica, l’Associazione organizza a Padova per il prossimo venerdì 6 luglio un dibattito aperto sul futuro della Comunicazione intitolato ‘Suonando, mi sono perso una nota. Appunti e notazioni di incanto e disincanto della comunicazione contemporanea’. L’incontro si svolgerà a partire dalle ore 15:00 nella sede di Palazzo Moroni e ha come obiettivo quello facilitare la conoscenza e il confronto tra le imprese associate, condividere le esperienze e offrire nuove prospettive sull’evoluzione del mercato della comunicazione. Il dibattito sarà condotto da Michelangelo Tagliaferri, Fondatore di Accademia di Comunicazione. L’ingresso aperto a tutti gli operatori del settore.  “Solo attraverso il confronto -commenta la Presidente Donatella Consolandi- è possibile dare vita ad una vera e propria ‘rete’ di condivisioni ed alleanze strategiche, dalla quale oggi non è più possibile prescindere per ottimizzare iniziative, progetti e servizi”.

     

  • Summit Upa, la misurazione parte dai social media: sfida per le imprese

    AdvExpress 6 luglio 2012

    I social media sono un fenomeno dilagante, sono necessarie nuove metriche di misurazione per le nuove audience che si vanno affermando. Questo il fulcro dell’intervento di Philip M. Napoli, esperto di media, docente di media measurement alla Fordham University, intervenuto nella seconda mattina di lavori del Summit dell’Upa, dedicata alla risposta delle imprese spiegando che “siamo in un ‘post-exposure marketplace’ in cui cui l’esposizione sta perdendo di valore, affiancata sempre di più da nuovi criteri che rientrano sotto il grande cappello dell’engagement: quindi emozione, apprezzamenti, comportamento”. In questo quadro persistono, secondo Napoli, due questioni preoccupanti: una quella delle ‘black boxes audience’, delle audience di cui si hanno dei risultati senza però sapere da dove effettivamente ssi provengono. L’altra è quella dei determinismo dei dati. Mentre “All’opposto, si stanno oggi affermando degli strumenti di analisi dei social media, che possono dare informazioni molto importanti proprio sull’evoluzione dell’audience. Essi offrono vari vantaggi: danno un’informazione sulla quantità dei commenti online, del sentiment e della partecipazione del target, ma forniscono anche una stima della fruizione dei contenuti e della performance dell’advertising. Infine, danno un quadro chiaro di trend di analisi e di audience: i dati provengono dalle fonti dei social media (Facebook, Twitter, ecc…), e vengono analizzati da degli algoritmi e sincronizzati con un programma ad hoc”.
    L’aspetto interessante è che paragonando, ad esempio per alcune trasmissioni televisive, i dati che emergono da questo approccio con quelli rilevati da Nielsen, si nota una differenza sostanziale in termini di attenzione e general sentiment.
    Della velocità delle informazioni e dei mezzi ha parlato ampiamente Michael Tchong, fondatore di Social Revolution, che ha descritto un mondo dominato dall’uso dei social media. “pensiamo alla rivoluzione araba che uso ha fatto di Facebook e Twitter – ha spiegato – ma pensiamo anche al mercato della comunicazione, che si sta man mano adattando a questa rivoluzione: guardiamo la campagna di McDonald’s lanciata su Twitter con l’hashtag McStories. O ancora la copertina di Vogue Italia dedicata con l’hashtag.
    Socialmente l’impatto è enorme: la ‘fear of missing out’, il timore cioè di essere tagliati fuori, l’ossessione di essere sempre connessi è ormai un fatto per molti. Si stanno insomma affermando nuovi metodi di fruizione: multimedia e multitasking, e, l’ultimo, quella che Tchong ha chiamato l’ ‘ipadification’. “pensiamo che il 26% dei dottori europei usa il tablet – ha spiegato – e che i tablet vengono oggi usati negli alberghi, nei chioschi o per comprare libri. Questo porta i produttori televisivi a diventare anche produttori di App per tablet”.
    Ma più di tutti è il crowdsourcing il fenomeno che secondo Tchong caratterizza l’era che stiamo vivendo e che cambierà quella futura. “Esso organizza gli innumerevoli contenuti presenti sui social media, e li rende utili, unisce le forze e le spinge insieme. Questa è la frontiera del futuro”.

     

  • “Digital Hour”, al via i workshop Industree Group

    Daily Net 6 luglio 2012

    Illustrare le nuove forme di comunicazione digitale e il cambiamento che esse comportano a tutti i livelli dell’organizzazione aziendale é l’obiettivo di “Digital Hour”, il primo di una serie di workshop organizzati da Industree Group per le imprese del territorio, mercoledì 11 luglio presso la sede di Confindustria Reggio Emilia. Durante l’incontro si parlerà dei numeri relativi alla penetrazione dei dispositivi mobili, dei social network, dell’uso della banda larga e della necessità da parte delle diverse realtà imprenditoriali di organizzarsi per affrontare una trasformazione che è già in atto. Alcune case history, seguite direttamente dall’agenzia per importanti brand italiani come Il Sole 24 Ore o Alfa Romeo, saranno presentate in anteprima per analizzare gli argomenti trattati attraverso esempi concreti. L’appuntamento di Reggio Emilia rappresenta solo la prima tappa di un roadshow nazionale che, a partire da settembre, vedrà Industree Group impegnata a incontrare le pmi di tutta Italia per instaurare con queste ultime una relazione permanente tramite i social network, approfittando dell’interazione garantita da queste piattaforme. Digital Hour vuole essere infatti un momento di confronto e condivisione a supporto del tessuto economico nazionale, per avvicinare le aziende ad esigenze e modalità di fruizione e comunicazione più attuali e innovative, spiegando ai diversi stakeholder interessati cosa significhi e che portata abbia la trasformazione digitale odierna. A questo proposito Industree Group ha creato un gruppo dedicato (“Digital Hour”) su Linkedin, per sviluppare e favorire una riflessione anche ad evento concluso, con l’obiettivo di realizzare un vero e proprio social network in continuo aggiornamento dedicato alle imprese. La partecipazione al corso è gratuita e a numero limitato (ci si può iscrivere compilando l’apposito form su https://digitalhour.eventbrite. com); al workshop, che avrà inizio alle 16:30, interverrà un team multidisciplinare composto da Gianfranco Fornaciari, ceo di O-One, Orazio Spoto, digital manager di Industree Group, e Andrea Lasagna, responsabile media di Industree Group.

     

  • Sempre più multiscreen la visione del video

    Daily Net 6 luglio 2012

    Secondo una recente indagine globale Nielsen sull’utilizzo dei media multi-screen, tra i consumatori online la fruizione di contenuti video sul proprio computer è diffusa quanto la visione di contenuti video in televisione. Oltre l’80% degli intervistati online in 56 Paesi ha infatti dichiarato di fruire di contenuti video a casa attraverso un computer (84%) o in tv (83%) almeno una volta al mese. Al contrario, nel 2010, un maggior numero di consumatori online aveva dichiarato di guardare in un mese più contenuti video su un televisore (90%) che su un pc (86%). La tv di casa e il computer quindi sono ancora i dispositivi più popolari per fruire di contenuti video. Con la crescente diffusione degli smartphone, la fruizione di video su dispositivi mobili è infatti in aumento soprattutto nei mercati emergenti dove molti consumatori rimpiazzano del tutto la connessione internet di casa con uno smartphone all-in-one. La fruizione di video su dispositivi mobili è invece attualmente meno rilevante in Nord America rispetto ad altre parti del mondo. Ma qui si osservano i più alti tassi di crescita nella fruizione di video attraverso il cellulare. Quanto, all’Italia i dati sull’utilizzo dei media multi-screen risultano del tutto allineati a quelli globali e rispetto alla media europea, invece, la visione multi-screen nel nostro Paese presenta valori più alti e il 24% degli utenti campione dichiara di fruire di contenuti video attraverso il proprio telefono cellulare, ben 9 punti in più rispetto al dato europeo.

     

  • La7 per l’autunno punta sulla diretta con Santoro e Cristina Parodi (+15% nel primo semestre)

    Daily Media 6 luglio 2012

    In attesa di sapere chi ne sarà il nuovo proprietario (Al Jazeera e Liberty Media i pretendenti più accreditati, con Sky forse non solo alla finestra), TI Media ha presentato ieri il suo palinsesto autunnale dove svetta la novità dell’arrivo di Michele Santoro con Servizio Pubblico. La rete continua a crescere per ascolti medi (+23% nel prime time nel periodo 11 settembre 2011-2 giugno 2012), share (4,45%) e raccolta, con l’ultimo aggiornamento semestrale riferito ieri da Cairo Communication di un +15% sullo stesso periodo del 2011 (quindi in costante e forte controtendenza rispetto all’andamento del mezzo televisivo, quotato a circa -9% nei primi 4 mesi), che diventa del +16% se si calcola anche La7d (di cui pure è stata illustrata la programmazione) che, invece, tra gennaio e giugno, ha visto la pubblicità schizzare in su del 30%.

     

  • La7 per l’autunno punta sulla diretta con Santoro e Cristina Parodi (+15% nel primo semestre)

    Daily Media 6 luglio 2012

    In attesa di sapere chi ne sarà il nuovo proprietario (Al Jazeera e Liberty Media i pretendenti più accreditati, con Sky forse non solo alla finestra), TI Media ha presentato ieri il suo palinsesto autunnale dove svetta la novità dell’arrivo di Michele Santoro con Servizio Pubblico. La rete continua a crescere per ascolti medi (+23% nel prime time nel periodo 11 settembre 2011-2 giugno 2012), share (4,45%) e raccolta, con l’ultimo aggiornamento semestrale riferito ieri da Cairo Communication di un +15% sullo stesso periodo del 2011 (quindi in costante e forte controtendenza rispetto all’andamento del mezzo televisivo, quotato a circa -9% nei primi 4 mesi), che diventa del +16% se si calcola anche La7d (di cui pure è stata illustrata la programmazione) che, invece, tra gennaio e giugno, ha visto la pubblicità schizzare in su del 30%.

     

  • UPA, l’agenda di Sassoli de Bianchi: riforma Rai e sviluppo banda larga

    Daily Media 6 luglio 2012

    Sassoli de Bianchi ha concluso la seconda e ultima giornata del Summit di UPA “Per tempi difficili, voci forti” con una lista delle priorità, il manifesto programmatico dei prossimi tre anni di presidenza che il consiglio UPA sta per rinnovargli, il prossimo 19 luglio. Una Rai pubblica, indipendente dalla politica, dalle audience, e dalla pubblicità almeno in parte. Dalle indagini condotte presso gli opinion leader emerge che gli italiani ritengono necessario il servizio pubblico, e lo ritiene anche Sassoli, ma con un cambiamento che deve avvenire nella governance stessa dell’azienda e anche nel modello di business. Via la politica e anche un po’ di pubblicità, così da ridurre la sudditanza dall’audience. Il problema, però, è l’evasione del canone, la più alta in Europa: «E’ la tassa più odiata. Ben sei milioni di famiglie non lo pagano. Il problema è che la Rai si è omologata sulla tv commerciale, che ha una logica diversa». Rinunciare alla pubblicità su un canale «per noi significa andare contro i nostri interessi, ma ne guadagnerebbe il sistema. Comunque l’Upa, che fa la seconda parte del bilancio Rai, sente la necessità di dare un futuro al paese attraverso il servizio pubblico e la Sipra». Su internet e banda larga: «Oramai il web vale oltre un miliardo di euro in pubblicità, ma lo scarso sviluppo della banda larga è molto penalizzante per l’economia italiana». La banda larga è fondamentale anche perché tutti i mezzi devono fare i conti con la digitalizzazione, anche quelli più tradizionali, anche la stampa «l’editoria non morirà mai, solo l’editore garantisce credibilità all’informazione». Lo strapotere televisivo in Italia dipende dalla scarsa propensione all’acquisto dei giornali e anche alla lettura. Rimanendo sul tema dell’eventuale insidia monopolista rappresentata da Google, Sassoli ha chiarito che il vero problema è il ruolo di intermediario che il motore di ricerca sta assumendo tra investitori e mezzi. Infine sulla crisi: «La riduzione dei consumi è dovuta alla recessione che colpisce duro, ma anche alle imposte che si sono fatte insopportabili, l’aumento dell’Iva è molto grave. Anche in questo contesto la pubblicità svolge un ruolo propulsivo. Chi investe ha per definizione fiducia nel futuro. Innovare e parlare dei prodotti significa dimostrare che il sistema economico reagisce, le aziende più coraggiose sono quelle che usciranno più forti». La giornata di ieri è stata dedicata all’impatto dei social network sul consumo dei media e, più in generale, sull’esistenza dell’individuo. Non abbiamo più il senso della misura, se pensiamo che sui social vengono caricate 964 foto al secondo, ogni anno vengono scambiati 107 trilioni di email di cui l’89% è spam; vengono aperti 274mila blog e pubblicati 670mila nuovi libri l’anno, senza considerare l’auto publishing e ogni secondo almeno un’ora di contenuti video viene caricata su YouTube. Il sito del governo italiano dedicato alla spending review ha raccolto, nella prima settimana di vita, ben 95mila idee. Tutto questo chiacchiericcio sul web ha un senso, un’utilità rispetto agli obiettivi della comunicazione? C’è chi crede di si, come Philip Napoli, docente di media measurement alla Fordham University di New York, che ha presentato un progetto di misurazione delle audience proprio a partire dal traffico di informazioni sui social network. Oppure Michael Tchong, fondatore di Social Revolution e guru del social engagement marketing. La sessione dedicata alla creatività è stata animata da Johannes Kastner, fondatore della Kastner&Partners, con la case history di Red Bull, e dal direttore creativo esecutivo di Publicis Bruno Bertelli, che ha riportato l’attenzione sul tema della credibilità nell’advertising: quel patto che lega la creatività al suo destinatario e che se tradito non può più essere ricostruito.