Categoria: News

  • CNR Radio FM: da maggio Manzoni nuova concessionaria

    DailyMedia 16 aprile 2013

    La Manzoni, concessionaria di pubblicità del Gruppo Espresso guidata dall’amministratore delegato Massimo Ghedini, dal 1 maggio 2013 gestirà la raccolta della pubblicità nazionale per CNR Radio FM, la syndication nata nel 1992 ed edita da PRS Mediagroup di Alfredo Bernardini de Pace. Appuntamenti con la cronaca e l’attualità nazionale ed internazionale, approfondimenti su tematiche verticali, lifestyle, informazione di servizio legata alla viabilità ed al meteo, abbinati alla pubblicità nazionale e distribuiti su oltre 40 emittenti, coinvolgono ogni giorno 7.680.000 ascoltatori (22% dell’audience totale) che fanno di CNR Radio FM una primaria realtà radiofonica italiana. Insieme a CNR Radio FM, Manzoni raggiungerà giornalmente il 40% degli ascoltatori radiofonici, confermando la propria leadership di ascolto nei principali target pubblicitari ed enfatizzando la propria vocazione di “presidio territoriale” perseguita anche per altri mezzi in portafoglio.

  • CNR Radio FM: da maggio Manzoni nuova concessionaria

    DailyMedia 16 aprile 2013

    La Manzoni, concessionaria di pubblicità del Gruppo Espresso guidata dall’amministratore delegato Massimo Ghedini, dal 1 maggio 2013 gestirà la raccolta della pubblicità nazionale per CNR Radio FM, la syndication nata nel 1992 ed edita da PRS Mediagroup di Alfredo Bernardini de Pace. Appuntamenti con la cronaca e l’attualità nazionale ed internazionale, approfondimenti su tematiche verticali, lifestyle, informazione di servizio legata alla viabilità ed al meteo, abbinati alla pubblicità nazionale e distribuiti su oltre 40 emittenti, coinvolgono ogni giorno 7.680.000 ascoltatori (22% dell’audience totale) che fanno di CNR Radio FM una primaria realtà radiofonica italiana. Insieme a CNR Radio FM, Manzoni raggiungerà giornalmente il 40% degli ascoltatori radiofonici, confermando la propria leadership di ascolto nei principali target pubblicitari ed enfatizzando la propria vocazione di “presidio territoriale” perseguita anche per altri mezzi in portafoglio.

  • Assorel: oggi si riunisce l’assemblea annuale

    DailyMedia 16 aprile 2013

    Assorel ha convocato per oggi, alle ore 14 all’Hotel Château Monfort di Milano, l’assemblea annuale con un ordine del giorno che tocca da vicino i principali problemi della vita associativa: dalla riforma del Premio Assorel, allo sviluppo delle attività 2.0, al lancio della sesta edizione di “Assorel Academy”, al confronto con il mondo dell’advertising in questa difficile fase di crisi. Il presidente Assorel dedicherà all’argomento della funzione associativa gran parte della sua relazione introduttiva, per evidenziare luci e ombre di una situazione generale che vede effettivamente in difficoltà la cosiddetta “società di mezzo”, quella che può al tempo stesso rappresentare e filtrare le tensioni sociali. Assorel si appresta pertanto a questo suo incontro annuale, confortata da quanto emerso nella recente visita a Milano di David Gallagher, presidente dell’organizzazione internazionale delle RP, ICCO: in tutto il mondo le attività comunicazionali di relazione sono in grande crescita, grazie anche al digitale.

  • Assemblea Upa 2013: serve un progetto strategico subito

    AdvExpress 15 aprile 2013

    L’Assemblea Upa 2013 si terrà il prossimo tre luglio a Milano, presso il Teatro Strehler di Largo Greppi. Emblematico e auto esplicativo il titolo dell’appuntamento, ‘L’urgenza di un progetto’. Come spiegato dal direttore generale, Giovanna Maggioni, il comparto della comunicazione, così come l’intero Paese, vivono oggi l’urgenza di doversi muovere, con rapidità, lungo una linea strategica precisa. Il comparto della comunicazione deve, al più presto, sciogliere una serie di nodi, sia interni, relativi per esempio al rapporto clienti/agenzie, alla questione delle remunerazioni, allo sviluppo dell’e-commerce; sia esterni, relativi al rapporto con le istituzioni e la politica, che possono essere affrontati e risolti solo se inseriti all’interno di un progetto strategico complessivo di sviluppo.

  • Discovery Media: roadshow nei più importanti centri media in Italia

    DailyMedia 15 aprile 2013

    Grazie a un roadshow nei più importanti centri media delle principali città italiane, Discovery Media, business unit ad sales interna a Discovery Italia, presenta Giallo e Focus, importanti new entry della propria offerta, a seguito della recente acquisizione di Switchover Media da parte di Discovery Italia. Nei diversi incontri verrà offerto un focus dettagliato su tutta l’offerta Discovery Media che propone un ricco bouquet di canali (Real Time, DMAX, Discovery Channel, Discovery Science, Discovery Travel&Living, Animal Planet), ai quali, a partire dal 5 maggio, si aggiungono i due nuovi brand dedicati all’intrattenimento, la cui raccolta pubblicitaria inizierà a essere curata ufficialmente direttamente da Discovery. Focus (canale 56 del Digitale Terrestre) è il canale che stimola la curiosità del pubblico grazie all’ampia gamma di generi proposti (scienza, tecnologia, storia e natura) e al linguaggio sempre chiaro e accessibile; Giallo (canale 38 del Digitale Terrestre) è il primo canale digitale d’intrattenimento interamente dedicato al genere televisivo di maggior successo e più popolare al mondo, il giallo, in tutte le sue sfumature e declinazioni. Discovery Media coinvolgerà la comunità business, clienti e centri media, attraverso attività di comunicazione integrate su più piattaforme al fine di garantire un’esperienza unica articolata su due piani: fisico e digitale.

  • Assocom: domani verrà avviata la revisione dello Statuto

    DailyMedia 15 aprile 2013

    Tra le tante opinioni diverse sul presente e sul futuro di Assocom, che indubbiamente si legano anche alle decisioni, che verranno ufficializzate a settembre, che prenderanno Wpp e magari anche altri gruppi internazionali in merito alla loro permanenza o meno nell’organismo, quella di Paolo Torchetti, presidente di Flumen Communications Companies, cui fa capo Lob, che è associata ad Assocom stess, é di sincera preoccupazione. L’uscita dei big del mercato ne metterebbe a repentaglio anche la sua stessa sopravvivenza.
    Domani si riunisce il primo Consiglio Direttivo dopo le dimissioni da presidente di Massimo Costa e l’assunzione della rappresentanza legale da parte dei due vice Peter Michael Grosser ed Enrico Gasperini che reggeranno l’associazione fino alle prossime elezioni attese verso fine anno e sulle quali pende la decisione che prenderanno i grandi gruppi sul fatto di restarvi o invece dare vita eventualmente a un club dei big.
    Saranno mesi di incertezza ma anche di opportunità, se verrà avviato un lavoro di riforma dello Statuto e di revisione della mission dell’associazione e della sua governance, che potrebbe anche convincere i grandi gruppi a restare.
    Si tratta di definire cosa sia la qualità delle associate garantita e tutelata da Assocom e quali siano i parametri che la caratterizzano e che possano essere condivisi da tutti nel rispetto delle diversità dimensionali di ogni associata.
    Nel concreto, si potrebbe arrivare a delineare una nuova logica di aggregazione basata su quote fisse e non più proporzionali, decidere di abolire le consulte e di cambiare l’attuale struttura del Consiglio.
    La mission va definita, anche per avviare il confronto con le altre associazioni, immaginando un futuro dove ci siano meno organismi rappresentativi e più forza di rappresentanza anche in una logica di lobbying, al di là di quanto cerchi di fare Confindustria Intellect.
    Nell’era della globalizzazione tuttavia é difficile pensare all’”italianità” o al carattere più o meno imprenditoriale delle associate come elementi discriminanti.
    Qualche spunto, prima che il tutto venga sottoposto all’assemblea, potrebbe emergere dalla Commissione Governance (che è composta dallo stesso Gasperini, Giorgio Bonifazi Razzanti, Daniele Tranchini e Stefano Del Frate che, come d.g., tiene i raccordi con il Consiglio) e che dovrebbe auspicabilmente tornare a riunirsi a breve.

  • Giro d’affari dell’ecommerce a 50 mld: 1 mld la ricaduta sull’ adv

    DailyNet 11 aprile 2013

    Il presidente di Upa Lorenzo Sassoli de Bianchi ha aperto ieri mattina l’incontro di presentazione della ricerca “E-Commerce in Italia: Focus sul largo consumo” organizzata in collaborazione con Google. La ricerca, commissionata a Gfk Eurisko e condotta su 1.000 responsabili degli acquisti online di largo consumo in Italia, rivela che oggi circa 400 mila persone sono solite acquistare prodotti di largo consumo online e più di un quarto dei responsabili acquisti che utilizzano internet è interessato a comprare beni di largo consumo sul web, pari a circa 2,7 milioni di persone. Dalla ricerca emerge, inoltre, che l’“operatore” preferito dagli ebuyer di prodotti di largo consumo é sia la catena di supermercati/negozi (75%) sia la grande azienda/marca (69%). La conoscenza delle piattaforme digitali per l’acquisto di beni proviene nel 60% dei casi dal passaparola; nel 49% dei casi dalla stessa navigazione, infine per il 40% dei casi dai media tradizionali. La maggior parte dei responsabili acquisti non ritiene di avere sviluppato particolari competenze per navigare e acquistare online: é evidente quale sarebbe il potenziale, se un numero maggiore di persone fosse pienamente informato della possibilità di fare acquisti online di prodotti di largo consumo. La ricerca si conclude evidenziando che per cogliere la sfida e le opportunità offerte dall’ecommerce nel settore del largo consumo, le aziende devono essere in grado di spiegare ai consumatori i vantaggi logistici, organizzativi ed economici legati a questa modalità di acquisto, comunicandoli in modo chiaro ed efficace sia sui media online sia su quelli tradizionali.

  • Fieg: il Governo agevoli il passaggio al digitale

    DailyMedia 11 aprile 2013

    Cinque anni di crisi, con un crollo tra il 2008 e il 2009. Poi una discesa negli ultimi anni più lenta per il settore della carta in generale, più accentuata per la stampa. A pesare, oltre alla minore propensione alla spesa per i prodotti culturali e al tracollo della pubblicità (scesa del 17,7% nel 2012 e ancora in forte ribasso a inizio 2013), anche l’erosione del mercato dovuta ai nuovi media digitali. La fotografia della filiera della carta è stata scattata ieri a Roma nel corso del convegno “Carta & web: l’integrazione tra scelte strategiche e tecnologiche”, organizzato dalla Fieg insieme alle associazioni di settore Acimga, Aie, Anes, Argi, Asig, Assocarta e Assografici. Tra le loro richieste, elencate nella relazione di Alessandro Nova, docente alla Bocconi, fi-gurano: incentivi all’innovazione (rifinanziamento del credito agevolato e credito d’imposta), sostegno alla lettura (detassazione dell’acquisto di libri e giornali) e misure anticongiunturali (credito carta e credito per investimenti pubblicitari sulla stampa). Nonostante la crisi, la filiera mantiene un posto di rilievo nell’industria nazionale. Il fatturato del 2012 ha raggiunto i 32,9 miliardi di euro con 213 mila addetti e un’occupazione indotta di 527 mila unità.

  • Cresce l’offerta del circuito MovieMedia nel 2013 e allarga ancora la sua proposta sul web

    DailyMedia 11 aprile 2013

    Nel corso del 2012 MovieMedia è entrata nel mercato digitale con un’offerta web. La proposta si è concretizzata con l’affiancamento a un editore, Oggi Al Cinema; attraverso il coinvolgimento di un importante numero di siti di cinema aderenti al circuito, l’editore ha la capacità di raggiungere quella parte del target che realmente si reca in sala, che ha una elevata familiarità con il digitale e le forme più evolute di e-commerce. Movie-Media ha allargato ulteriormente la sua offerta, con l’ingresso da questo mese di Zona-Cinema; un network di 23 siti che aumenta notevolmente la copertura e la pressione sul target dei frequentatori/ consumatori di cinema. La nuova offerta di MovieMedia ”MovieWeb” rappresenta oggi il più completo aggregato di siti cinematografici presenti in rete. L’unione dei due network garantisce una media mese di 2,7 milioni di utenti unici e circa 14,3 milioni di pagine visitate, numeri molto importanti che, affiancati ai contatti mensili sviluppati dal suo circuito di sale cinematografiche, posizionano MovieMedia come la concessionaria in grado di proporre al pianificatore la più importante pressione pubblicitaria sul target cinema presente oggi in Italia.

  • UPA invita la politica a tempi rapidi e auspica un’Assocom forte e rappresentativa

    DailyMedia 11 aprile 2013

    Un’associazione forte e ampiamente rappresentativa del settore della comunicazione é l’auspicio espresso da Lorenzo Sassoli de Bianchi, il presidente dell’UPA, interpellato in merito alle attuali vicissitudini di Assocom, che rimanda al tradizionale summit di inizio luglio l’annuncio dei forecast 2013. Il presidente dell’associazione degli utenti considera il momento tra i più difficili che il settore ricordi. Una spinta alla ripresa degli investimenti può arrivare, per Sassoli, dallo sviluppo dell’e-commerce.