Categoria: News

  • Cairo Communication: nel 2013 La7 raggiunge il break even, mol positivo per 3,6 milioni di euro

    Daily Media 17 febbraio 2014

    Nelle mani di Urbano Cairo La7 raggiunge il break even e chiude il 2013 con un mol positivo per quasi 3,6 milioni di euro. Il bilancio della Cairo Communication al 31 dicembre segnala un risultato storico per l’emittente, raggiunto in una situazione di mercato che vede il comparto televisivo perdere il 10% dei fatturati pubblicitari (dati Nielsen). Effetto del piano di ristrutturazione avviato a partire dalla primavera dell’anno scorso. Nel periodo aprile-dicembre del 2012 il mol era in perdita per 50,2 milioni di euro, e l’ebit per 73,3 milioni contro il risultato positivo per 1,8 milioni di quest’anno. Gli ascolti sono cresciuti dell’11,3% nel giorno medio, e del 23,2% nel prime time, attestandosi rispettivamente sul 3,85% e il 4,83%. La7d è in crescita del 24,4% e sta su una media dello 0,51%. Il palinsesto della stagione primaverile ripropone Daria Bignardi e le sue Invasioni Barbariche, che avrebbe dovuto lasciare il posto a Crozza nel Paese delle Meraviglie. Invece, la Bignardi è stata collocata al mercoledì dal 5 marzo, mentre Gianluigi Paragone con La Gabbia é alla domenica sera. Il listino del bimestre marzo-aprile conferma sostanzialmente i costi per grp e punta a valorizzare la forza del prime time con iniziative speciali, super spot e posizioni premium prima del primo break in programma, che vengono contraddistinte dalla grafica di rete e possono durare fino a 60 secondi. La programmazione del periodo schiera alle consuete collocazioni Piazzapulita di Corrado Formigli; Linea Gialla con Salvo Sottile; Servizio Pubblico di Michele Santoro; e un nuovo appuntamento con la satira e l’attualità di Bersaglio Mobile con Enrico Mentana il venerdì dopo Crozza. In particolare l’offerta legata a Crozza prevede che una pianificazione tabellare all’interno del programma sia affiancata obbligatoriamente da una campagna sul canale. A questi programmi si aggiunge l’offerta di informazione nelle varie edizioni del Tg, l’appuntamento quotidiano con Otto e Mezzo di Lilli Gruber, e le produzioni del mattino con Omnibus con Alessandra Sardoni e Andrea Pancani, Coffee Break con Tiziana Panella e L’Aria che Tira con Myrta Merlino. Il calo degli investimenti, che per la periodica si attesta intorno al 23,9%, influisce sull’andamento dei ricavi complessivi. Al netto de La7, ossia considerando periodici, concessionaria e Il Trovatore, la Cairo Communication registra ricavi lordi consolidati per 276,8 milioni di euro, mentre tutto il perimetro di attività inclusa la tv ha generato 284,7 milioni di euro contro il 313,5 milioni del 2012. Nel primo caso, l’ebitda lordo è di 23,1 milioni di euro e l’ebit di 13,1 milioni, in flessione rispetto al 2012, mentre il risultato netto è di circa 13,3 milioni contro i 18,8 milioni del 2012. L’intero perimetro ha generato un ebitda da 26,6 milioni e 21 milioni contro i 31,3 milioni e i 28,6 milioni del 2012; il risultato netto è pari a 18,9 milioni di euro contro i 18,8 milioni del 2012. L’area concessionarie chiude il 2013 con oltre 197,2 milioni di euro, contro i 231,4 milioni dell’anno precedente. A partire da giugno scorso, il trend ha cominciato a registrare un miglioramento. In particolare nel quarto trimestre 2013 la raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d, pari a 48,4 milioni di euro, è cresciuta del 6,5% rispetto a quella del trimestre analogo del 2012 (45,5 milioni) segnando un’inversione di tendenza rispetto all’andamento dei primi cinque mesi dell’esercizio. A gennaio La7 e La7d raccolgono circa 12,6 milioni, con un incremento del 3% sul gennaio 2012. L’area periodici chiude con ricavi per 101,5 milioni di euro contro gli oltre 133,2 del 2012. Mentre i ricavi diffusionali sono abbastanza in linea (da 75,6 milioni del 2012 ai 74,8 del 2013), la raccolta passa da 36,2 milioni a 29,2 milioni. Con 1,8 milioni di copie vendute settimanalmente il Gruppo si conferma leader in edicola e rappresenta il 25% del mercato complessivo. Settimanale Giallo, lanciato lo scorso aprile, ha un venduto medio di 143mila copie: per il lancio è stato investito un milione. Nel quarto trimestre 2013 considerando l’intero perimetro del Gruppo, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 83,7 milioni di euro (80,5 milioni nel quarto trimestre del 2012) in crescita del 4% grazie soprattutto al positivo andamento della raccolta pubblicitaria televisiva che ha proseguito nel trend iniziato dal mese di giugno. Il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato ed il risultato operativo (EBIT) consolidato, sono stati  pari a circa 8,9 milioni di euro e 6,1 milioni di euro (rispettivamente 7,5 milioni ed 7 milioni nel periodo analogo del 2012). Il risultato netto consolidato nei tre mesi è stato pari a circa 5,9 milioni di euro (5,3 milioni nel periodo analogo del 2012).

  • Il gennaio della tv non generalista secondo VivaKi: ascolti in crescita dell’11% rispetto allo stesso mese del 2013; Iris e Real Time i canali digitali più visti

    Daily Media 17 febbraio 2014

    Secondo l’analisi mensile realizzata dal reparto ricerche di VivaKi, a gennaio 2014 la tv non generalista ha raggiunto quasi il 39% di share nel totale giorno, evidenziando una crescita negli ascolti pari al +11% sull’omologo 2013. Mattina e seconda serata sono state le fasce orarie con una maggiore share, mentre gli ascolti della prima serata hanno registrato un incremento del +15% rispetto a un anno fa. Del 39% di share complessivo registrato dalle tv non generaliste, il 32% appartiene ai canali del gruppo tv digitali (terrestri e satellitari, esclusi i canali Sky+Fox) che sono progrediti complessivamente del +10% rispetto a gennaio 2013. Rientra in questo gruppo anche Cielo, il canale dtt del gruppo Sky che ha superato il punto di share nel totale giorno (+112% vs gennaio 2013). Il restante 6,7% di share appartiene al gruppo sat pay Sky+Fox che ha messo a segno un incremento di ascolti pari al +13% sul gennaio 2013. A questo risultato ha contribuito la performance del canale di informazione sportiva Sky Sport 24, più visto del mese tra i canali sat del gruppo Sky+Fox con 43.000 spettatori nel minuto medio. Su Sport 24 si è distinta la fascia oraria 20-21 di lunedì 20 gennaio (248.000 spettatori) quando è andata in onda un’edizione news speciale dedicata al Calcio Mercato. Bene anche Sky Sport 1 (33.000 spettatori nel minuto medio) dove la fascia oraria più vista del mese è stata la 21-22 di domenica 5 gennaio (1,3 milioni di audience) con il posticipo di serie A Juventus-Roma. Passando alla programmazione non sportiva, si segnala su Sky Uno –circa 30.000 spettatori nel minuto medio- il boom di audience (quasi 1,1 milioni di spettatori) registrato giovedì 30 gennaio in fascia oraria 22-23, quando è stata trasmessa la terza edizione del talent di cucina Masterchef Italia. Nel gruppo tv digitali Iris (oltre 175.000 spettatori nel minuto medio) e Real Time (166.000 spettatori nel minuto medio) sono stati rispettivamente il primo e il secondo canale più visto del mese. Sul canale Mediaset dedicato al cinema la fascia/ giorno più vista è stata la 23-24 di lunedì 27 gennaio (ben 1,3 milioni di audience) quando, in chiusura della maratona cinematografica dedicata alla Giornata della Memoria, è andato in onda il film storico di Steven Spielberg Schindler’s List. Sul canale di intrattenimento del gruppo Discovery a ottenere la migliore performance mensile (1,2 milioni di audience) è stata invece la fascia 21-22 di venerdì 3 gennaio grazie alla finale della prima edizione di Bake Off-Dolci in forno, talent show condotto da Benedetta Parodi. Infine,  tra i canali per bambini, Rai Yo Yo resta leader di ascolti, intrattenendo 153.000 spettatori nel minuto medio (target Individui); la fascia dell’ora di cena 20-21 si conferma la più seguita con 493.000 spettatori sintonizzati venerdì 10 gennaio per vedere un nuovo episodio della serie animata Peppa Pig.

  • Ecommerce facilitato: HiMedia lancia la piattaforma TPP per pagamenti digitali sicuri

    DailyMedia 17 febbraio 2014

    Un solo brand, tante soluzioni. Il Gruppo HiMedia, attivo sul mercato nella monetizzazione delle audience digitali, lancia la piattaforma HiPay TP. La novità testimonia l’espansione del gruppo nelle soluzioni di pagamenti digitali da oggi raggruppate sotto il brand HiPay, la business unit del Gruppo dedicata alle soluzioni di pagamenti a supporto dello sviluppo dell’ecommerce. HiPay già oggi registra 10 milioni di transazioni elaborate ogni mese, 2 transazioni al secondo e raggiunge oltre 2,8 milioni di buyer al mese. Unica in Europa, HiPay TP (Third Party Processing) è la nuova piattaforma che offre servizi di pagamento “intelligenti” e sicuri per tutti i siti di ecommerce e rappresenta una soluzione unica per la gestione dei pagamenti bancari online attraverso una singola interfaccia (carta di credito, bonifico bancario, metodi di pagamento locali, ecc). HiPay TP è lo snodo “digitale” tra i merchant online e i vari partner coinvolti nel processo della gestione delle transazioni che possono essere nel campo tecnico, legale, bancario, amministrativo. Facilita l’espansione all’estero di un sito di ecommerce offrendo le più diffuse soluzioni di pagamento esistenti in Europa, indipendentemente dal device utilizzato (PC, mobile o tablet).

  • Ivan Ranza lascia MTV Pubblicità, sarà il nuovo d.g. della concessionaria System

    DailyMedia 14 febbraio 2014

    Dopo oltre cinque anni trascorsi in MTV Pubblicità come amministratore delegato, Ivan Ranza lascia il mondo della tv per la stampa. Il manager infatti sarà il nuovo direttore generale della System. La concessionaria del Sole 24 Ore ha recentemente annunciato una nuova organizzazione, voluta dall’amministratore delegato del Gruppo 24 Ore Donatella Treu, che in di Silvia Antonini quest’ultimo periodo ha ricoperto l’incarico ad interim. Alla concessionaria arriva anche Marina Lemessi per occuparsi dei clienti della moda e del lusso. Lemessi vanta 30 anni di esperienza nel settore, di cui 20 circa in Condé Nast come publisher di Vogue. Italia e vogue.it. E’ stata anche group publisher sempre per moda, design e lusso dei periodici di Class Editori e, da ultimo, reponsabile della comunicazione di luisaviaroma.com. E proprio in Condé Nast sarebbe in procinto di entrare Elia Blei, attuale direttore vendite moda e lusso e responsabile delle partnership internazionali proprio di System. Il nome di Ranza era già circolato come uno dei candidati alla posizione, per la cui ricerca era partita a novembre dell’anno scorso. L’esperienza di Ranza nel settore della pubblicità comincia nel 1994, quando entra in Publitalia come account. Dopo quattro anni passa in MTV da cui esce nel 2000 per entrare in Jumpy come direttore vendite in Italia e in Spagna. Successivamente, nel 2001, è direttore vendite in La7, quando ancora faceva capo alla Seat, poi passa a Pagine Gialle e nel 2006 è in Blei in qualità di general manager. Nel 2008 ritorna in MTV come a.d. della concessionaria.

  • La Stampa lancia l’offerta Premium: in arrivo contenuti extra e news per gli abbonati

    DailyMedia 14 febbraio 2014

    Nuovi contenuti, approfondimenti e privilegi. La Stampa lancia Premium, un’offerta digitale per abbonati che porta il quotidiano diretto da Mario Calabresi sul web con notizie speciali evidenziate in blu, che si apriranno a partire dalle due di notte e presto anche prima, contemporaneamente all’edizione di La Stampa su iPad. Grazie all’abbonamento a Premium, il quotidiano potrà quindi essere letto su pc, smartphone e tablet in una versione arricchita con gli ultimi quattro quinti del giornale ancora non disponibili sul sito lastampa.it, che a gennaio ha superato la soglia dei 20 milioni di visitatori unici. In una prima fase saranno disponibili i contenuti nazionali, cui presto si aggiungeranno anche quelli delle edizioni locali. Dopo una settimana di permanenza online, anche le notizie blu saranno consultabili da tutti. Premium sarà completata anche da un club con offerte, promozioni e contenuti speciali. Chi si registra sul sito in questi giorni avrà la possibilità di consultare gratis tutti i contenuti premium, su pc, tablet e smartphone dal 18 febbraio per due settimane. Il lancio di Premium coincide con il debutto in una veste grafica e con contenuti completamente rinnovati dell’applicazione per iPad. La Stampa è stato il primo quotidiano italiano a lanciare un’edizione nativa digitale già nel 2010. Tutte queste novità si inseriscono in un cammino di trasformazione digitale che La Stampa ha avviato con il lancio della redazione multipiattaforma nel settembre del 2012, che si è arricchito con progetti come il laboratorio di giornalismo Media- Lab e la redazione mobile Web Car.

  • Jovane (Rcs): Marca ed Expansion non si vendono. Focus ora su digitale e contenuti, meglio se a pagamento e con servizi al seguito

    ADVExpress 13 febbraio 2014

    In una intervista rilasciata a El Pais l’Ad del Gruppo editoriale del Corriere della Sera ha spiegato le priorità del momento che non prevedono la cessione della due testate spagnole e nemmeno profittevoli acquisizioni, ma al contrario massima concentrazione su tutto ciò che, in tempi di grande crisi pubblicitaria, può produrre nuovi ricavi. Il digitale e i contenuti, a pagamento, diventano così asset strategici fondamentali per riportare i bilanci in crescita. A questi si aggiungono i servizi all’utente, un potenziale di ricavi che RCS non intende farsi sfuggire

  • Rai Pubblicità verso la chiusura 2013 a -8,5%, in primavera costi per grp allineati alle stime

    DailyMedia 13 febbraio 2014

    Stime d’ascolto invariate per il target commerciale e crescita del 3,5% sui macro target: su queste premesse Rai Pubblicità ha appena licenziato la sua offerta commerciale relativa al periodo aprile-maggio 2014, che propone tariffe allineate alle stime e conferma i costi per grp stimati nella stagione precedente, mentre il 9 marzo dovrebbe ripartire Carosello Reloaded. La concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo ha chiuso gennaio in linea con il 2013, anno che si sarebbe concluso con un calo dell’8,5% rispetto al 2012, ridotto al 6% circa al netto degli Europei di calcio. L’offerta 2014 di Rai Pubblicità si concentra sul prodotto editoriale e si modella in base ai target e alla multimedialità, senza però penalizzare la flessibilità della pianificazione libera. Alla luce di questa strategia punta sul prodotto “Eventi speciali”, riservato ad alcuni programmi chiave. Rai manderà in onda la Formula 1 (dal 16 marzo: dirette su Rai 1, differite su Rai 2, prove su Rai Sport), il Giro d’Italia (su Rai 3) dal 9 maggio al 1° giugno; e la finale TIM Cup del 3 maggio in diretta dallo stadio Olimpico di Roma. Il prodotto “Pianeti” propone una pianificazione multipiattaforma tv, cinema, radio e web ottimizzata in base ai macro target: donne, uomini, value e kids. Più segmentata è l’offerta “Percorsi”, che risponde a esigenze particolari degli investitori e per questo strutturata su una declinazione dei target attenta a quello commerciale dei 25-54. Ancora più specifici sono i pacchetti “Moduli HP”, che puntano all’efficienza sui target con una tariffazione ad hoc, più conveniente di quella al dettaglio, e una pianificazione su un minimo di 5 e un massimo di 8 canali che include dal 30% al 50% dei passaggi in prime time. Il palinsesto del bimestre primaverile propone nuove fiction su Rai 1. Su Rai 2, prosegue la programmazione access prime time,  inoltre la musica sarà protagonista il 10 maggio con l’Eurofestival dove quest’anno la rappresentante italiana sarà Emma Marrone.

  • Mondadori: 2013 in perdita. Ernesto Mauri: «2014 anno del ritorno alla crescita e di Panorama»

    DailyMedia 13 febbraio 2014

    Mondadori chiuderà il 2013 in perdita, ma già da quest’anno tornerà a crescere con l’obiettivo di arrivare con tutti i business in utile nel 2016. Lo ha affermato l’a.d. del gruppo, Ernesto Mauri, in un’intervista apparsa ieri sul Sole 24 Ore. Il manager non si sbilancia sulle previsioni del 2014. Spinta sul digitale e sul retail (prevista una crescita da 600 a 1.000 negozi) che serve anche a recuperare rispetto alla contrazione della pubblicità. La raccolta si è chiusa nei primi 9 mesi a 105,1 milioni (-18,6%), mentre il rilancio di R101 è stato affidato a Mario Volanti, editore e presidente del gruppo Radio Italia (in portafoglio a Mediamod), e al d.g. marketing e commerciale Marco Pontini che, a gennaio, sono anche entrati nel CdA di Monradio, cui fa capo l’emittente, in qualità di consiglieri con delega alla sua gestione per la parte editoriale e marketing. Mauri non fornisce dati a consuntivo dello scorso anno, che saranno oggetto del bilancio il 27 marzo, ma in qualche modo dà già per “archiviato” un 2013 il cui andamento era già stato in precedenza annunciato che sarebbe stato peggiore del 2012, quando il rosso fu di 167 milioni di euro. I primi 9 mesi si sono invece chiusi con una perdita netta di 32,3 milioni di euro rispetto a un utile di 16,3 milioni di euro dello stesso periodo del 2012. In calo del 9,5% il fatturato, che si è attestato a 931,2 milioni di euro. Gli oneri di ristrutturazione -27 milioni a settembre- a fine anno, anticipa l’a.d., sono di circa 50. Per quanto riguarda i periodici non è ancora chiaro per altro se ci saranno un riposizionamento e un restyling, ma sembra che il settimanale diretto da Giorio Mulè accentuerà il proprio orientamento verso un target alto.

  • Conti Editore lancia Sport & Style

    DailyMedia 13 febbraio 2014

    Nasce Sport & Style, il dorso dei quotidiani Tuttosport e Corriere dello Sport edito da Conti Editore. Interamente dedicato al mondo del lifestyle, sarà allegato da marzo ogni mese ai due quotidiani sportivi, con una finestra settimanale dedicata, su Corriere dello Sport e Tuttosport. La copertina sarà dedicata al personaggio o all’evento del mese, vero link fra stile e sport. Nella sezione di apertura, la cover story, si darà spazio allo sport del momento e ai suoi protagonisti con news, interviste, box di approfondimento e focus specifici di costume e di prodotto. Sulla testata interverranno firme prestigiose, sia dei due quotidiani, sia di un team di collaboratori esperti di moda e tendenze. Ogni numero avrà poi uno spazio dedicato a un tema di attualità, una passione, un’icona di stile, analizzata e proposta in versione inedita. La pagina ideale per stimolare l’interesse nei confronti di argomenti originali, voci affascinanti e fuori dal coro. «Il nuovo prodotto si inserisce nel restyling organico dell’offerta commerciale del nostro Gruppo, che intende rafforzare la presenza nel settore lifestyle. Sport Network potrà così contare su un’ulteriore possibilità di copertura di target alternativi a quelli propri per un rilancio dell’attività nel corso del 2014», ha dichiarato Massimo Martellini, a.d. di Sport Network. Sport & Style vuole diventare una guida mensile, un manuale contemporaneo per costruire il proprio stile personale seguendo le proprie passioni, con spazio a volti noti e a nuovi talenti, alle novità glamour e ai must di stagione. Nel primo numero, che inaugura un anno denso di appuntamenti irrinunciabili per il nostro universo di riferimento, tra gli altri argomenti si parlerà anche di rugby, di social running, della carriera di una modella vicina al mondo dello sport che è diventata un’icona assoluta e di come una celebre Maison ha fatto dello sportswear un elemento trainante delle collezioni moda.

  • Incontro congiunto di Manzoni e Rcs Pubblicità

    DailyMedia 12 febbraio 2014

    Il quotidiano è, e resterà, centrale nella definizione del marketing mix delle aziende. Perché è versatile, efficace e in grado di apportare valore reale alle aziende/brand oggetto di campagna promozionale. Questo, in estrema sintesi, quanto emerge dalle parole dei protagonisti dell’incontro con la stampa voluto lunedì sera dalle concessionarie di pubblicità dei due principali quotidiani italiani, la Repubblica e Corriere della Sera. All’evento, svoltosi al Teatro Dal Verme a Milano (con replica a Roma), hanno partecipato i due direttori dei giornali, Ezio Mauro e Ferruccio De Bortoli, moderati da Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente Upa, i due numeri uno delle concessionarie, Massimo Ghedini e Raimondo Zanaboni, rispettivamente a.d. di Manzoni e direttore generale di Rcs Pubblicità, e Silvio Siliprandi, ceo di Eurisko, chiamato a confermare con i numeri gli assunti alla base dell’incontro. Ne è emerso un quadro che non esprime una “nuova era” per i quotidiani ma la continuazione dell’era precedente alla crisi attuale (-21,2% di fatturato pubblicitario), grazie all’apporto degli strumenti di accesso digitali, in grado di trasformare il giornale cartaceo in “sistema pubblicitario” multi mediale, multi target, e multi obiettivo. Obiettivo ammesso da Ghedini in apertura dell’incontro. Un’occasione per ribadire agli investitori come grazie allo sviluppo dei sistemi multipiattaforma, il rapporto tra quotidiani e lettori si sia persino intensificato, con una disponibilità del mezzo ovunque e in qualunque momento e una conseguente crescita delle readership e del tempo speso in lettura, analizzati in una logica “Total Audience” (offline+online). Il tutto mantenendo la capacità di portare valore aggiunto alla comunicazione attraverso i valori di sempre: autorevolezza e capacità di “fare opinione”. I dati a conferma dello scenario raccontato sono quelli di Eurisko, illustrati alla platea direttamente dal ceo dell’azienda. La ricerca Eurisko ha confermato anche l’altro degli assunti della serata, quello legato alla sua efficacia pubblicitaria, dimostrando come l’esposizione a una campagna multimedia possa far variare l’awareness di oltre il 10%. Un mezzo, in definitiva, con un grande passato e un altrettanto grande futuro. Ovviamente a condizione che il mercato sia d’accordo.