Categoria: News

  • Unicom: le prospettive della misurazione delle relazioni con i media

    DailyMedia 12 febbraio 2014

    Mercoledì 19 febbraio, alle ore 15.00 presso la sede milanese di Unicom (via San Calocero 2), si svolgerà la seconda edizione del seminario “La misurazione delle relazioni con i media: stato dell’arte e prospettive future“. La prima edizione dello scorso 28 gennaio è andata sold out in pochi giorni: il tema riveste grande attualità per le agenzie di comunicazione che si occupano di media relation e pr. La misurazione dell’attività dell’ufficio stampa e/o delle media relation è particolarmente attuale alla luce di budget di comunicazione sempre più ridotti e annesse richieste da parte dei clienti di poter valutare in modo chiaro e puntuale il ritorno dell’investimento effettuato. La vecchia logica del metodo AVE, la più utilizzata, non è più sufficiente in un panorama caratterizzato dalla presenza di mezzi digitali, che si affiancano in misura significativa ai canali tradizionali: carta stampata, media tv e radio. Unicom, consapevole della necessità di fornire ai propri associati un aggiornamento costante sull’andamento dei mercati di riferimento, ritiene importante proporre una seconda edizione del seminario che vede tra i presenti, oltre ai rappresentanti istituzionali Donatella Consolandi e Maria Grazia Persico, rispettivamente presidente e consigliere Unicom, Stefania Romenti, PHD di Iulm e noto ricercatore, a cui spetterà il compito di illustrare nuove metodologie e nuovi approcci alla materia. Concluderà i lavori Grazia Murtarelli, research assistant di IULM, che esporrà come misurare l’impatto dei social sul business.

  • Mobile Video Advertising: una marcia in piu’

    ADVExpress 12 febbraio 2014

    Luca Di Cesare, managing director di Smartclip Italia, ha aperto il convegno “Innovation training” organizzato da Smartclip presso l’UCI Cinemas Milano Fiori per verificare Quanto, Chi, Perché e Come il mobile video advertising rappresenti una leva efficace, efficiente e soprattutto strategica nell’ambito delle attività di comunicazione di un’azienda. Video, mobile e programmatic buying -e soprattutto la loro convergenza e integrazione nella comunicazione a 360 gradi delle aziende- sono i driver che traineranno la crescita dell’adv online in tutto il mondo anche nel 2014. Simona Zanette, presidente di IAB Italia, ha ricordato gli ultimi dati sugli investimenti pubblicitari online, pari a 1.526.485.000 euro a fine 2013, con una crescita del +7,7% sull’anno precedente. Il mobile è ancora sottodimensionato ovunque, non solo in Italia. Un ruolo importante é quello dell’audience, tema sviluppato dal presidente di Audiweb, Enrico Gasperini. Si può riflettere su alcuni dei dati della ricerca di base relativi ai device con cui gli italiani accedono al web, al tempo che dedicano a ciascuno di essi e per quali attività: prendendo come riferimento la popolazione fra 11 e 74 anni, infatti, ormai l’82% della popolazione dichiara di aver accesso alla rete, il 47% (pari a 27 milioni di individui) di farlo in mobilità, e il 15% (quasi 7 milioni) attraverso un tablet. Esaustiva anche la presentazione di Guido Mazzoccola, Audience Business Director, Online di Nielsen, che ha presentato i risultati di una ricerca realizzata in collaborazione proprio con Smartclip per comprendere le ragioni per cui dovrebbe valer la pena investire in mobile video adv, e di conseguenza la sua reale efficacia. Fra i valori misurati ci sono la Brand Awareness (che vede una crescita di 2 punti percentuali fra gli esposti alla sola tv e gli esposti a tv + mobile), il Recall (+2% anche in questo caso), la Brand Favourability (+3%) e Brand Recommendation (+2%), l’Intention To Buy (+4% – da segnalare che il test è avvenuto su campagne di prodotti tutti in fase di lancio), e la Brand Image (+2%). L’apprezzamento e la ‘likeability’ per questa forma di advertising è dimostrata poi anche dal 69% del campione che la definisce “coinvolgente”. Ulteriore punto degno di nota evidenziato da Mazzoccola è il risultato su specifici target come quello dei 18-34enni, light tv viewers, che nei periodi di silenzio della campagna Tv hanno fatto registrare incrementi di recall della campagna vista sul mobile fino a 10 punti percentuali. La seconda parte dell’incontro è stata dedicata alle testimonianze di un’azienda (Alfa Romeo) e di un editore (Finelco), che hanno provato a mostrare come il mobile costituisca già oggi una leva assolutamente strategica per gli inserzionisti. Carlo Momigliano, da poche settimane responsabile marketing del Gruppo Finelco, ha puntualizzato come le resistenze e i dubbi che ancora molti oppongono all’utilizzo del mobile adv non abbiano ragione di esistere prendendo spunto da alcune congetture di Dominic Proctor, ceo del Gruppo WPP: è vero, come dice fra l’altro Proctor, che tempo speso e quota di investimenti non coincidono, così come è vero che la straordinaria misurabilità di per sé non garantisce l’efficacia del mezzo ma, ha osservato Momigliano, ciò non toglie che oggi aziende e pianificatori abbiano a disposizione informazioni fondamentali per capire come, quando e con quali possibili risultati utilizzare il mobile adv. In chiusura dell’incontro, è stato Di Cesare a ricordare come Smartclip abbia da sempre puntato sull’innovazione, anticipando i trend e favorendone la crescita anche attraverso lo sviluppo di nuovi formati: fra questi, per esempio, un pre-roll interattivo che all’interno del player offre link a contenuti video extra e funzioni social attive; o il custom video, che consente, anche nel caso l’utente decida di ‘skippare’ il video dopo i primi 10 secondi, di mantenere nella pagina successiva dell’app una sponsorizzazione non invasiva del contenuto editoriale, che può anche diventare attraverso l’esclusiva per il cliente una vera e propria Mobile Domination.

  • Sassoli (UPA) moderatore al dibattito congiunto tra De Bortoli ed Ezio Mauro

    ADVExpress 11 febbraio 2014

    Il presidente Upa, intervenuto all’incontro ‘La nuova era del quotidiano’, organizzato da A. Manzoni&C. e RCS, riguardo alle previsioni in merito agli investimenti pubblicitari per l’anno in corso, ha spiegato che nel 2014 dovrebbe verificarsi una lieve inversione di tendenza, con investimenti tra lo 0 e il +1%. In veste di moderatore al dibattito tra Ferruccio de Bortoli, direttore del Corriere della Sera, ed Ezio Mauro, direttore de La Repubblica, Sassoli de Bianchi ha portato ancora una volta all’attenzione della platea l’urgenza di risolvere il problema della velocità della banda larga.

  • A Mediaset i match in diretta e gli highlights di Champions League per il 2015 – 2018

    ADVExpress 11 febbraio 2014

    Tutti i match in diretta e gli highlights di Champions League per il triennio 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018 saranno visibili in esclusiva solo con l’offerta tv e online di Mediaset. La Uefa, al termine di una gara aperta a tutti gli operatori, ha assegnato a Mediaset sia i diritti per la trasmissione in diretta di tutti i match in pay tv (Mediaset Premium) sia quelli per una partita per turno visibile gratuitamente solo sulle reti Mediaset. A questi diritti si aggiunge, in esclusiva su Mediaset, la possibilità di trasmettere tutti i match anche in differita, gli highlights, tutti i gol visibili la sera stessa e la diretta streaming degli incontri su tutti i dispositivi fissi e mobili. Tre anni di esclusiva assoluta su tutte le piattaforme. Già dalla prossima edizione di Champions League 2014-2015 ci sarà una novità: per la prima volta da 14 anni, la partita più importante del turno del mercoledì sarà trasmessa in esclusiva e gratuitamente in HD solo sulle reti Mediaset. Non sarà quindi visibile sulle reti a pagamento, né digitali né satellitari. Dall’edizione successiva e per tre anni fino al 2018, tutte le partite del torneo calcistico più importante d’Europa, compresa la Supercoppa Europea, saranno visibili solo su Mediaset, attraverso le reti free e pay e i servizi online del Gruppo. Questa importante novità rappresenta un capitolo fondamentale sia per le abitudini dei telespettatori italiani sia per la centralità del gruppo Mediaset. Gli appassionati di calcio troveranno in esclusiva solo su Mediaset Premium tutte le partite di Champions League trasmesse e commentate con grandi innovazioni editoriali, e il Gruppo Mediaset, dopo 10 anni di Champions League visibile a pagamento sia sul satellite sia sul digitale terrestre, si è mosso per operare una forte discontinuità nel mercato delle emittenti pay in Italia. Mediaset Premium ha ora un’offerta unica, in grado di garantire ai propri abbonati il torneo calcistico con i match internazionali delle migliori squadre italiane, tutti i grandi club d’Europa e i top player più forti.

  • A un mese dal lancio Agrodolce.it conta su una community da record

    DailyNet 11 febbraio 2014

    Lanciato sul mercato meno di un mese fa, il nuovo food magazine edito da Gruppo HTML e in concessione a TAG Advertising, conta già una community di tutto rispetto, attiva e fidelizzata, che giorno dopo giorno si moltiplica: fan e follower aumentati del 240%, con un tasso di engagement che arriva fino al 20%. Un risultato che sta andando oltre le aspettative già di per sé elevate. Il taglio editoriale, la grafica, la fruibilità da qualsiasi device e la continua copertura social hanno determinato quel mix che l’utenza riconosce e apprezza. Sono già centinaia di migliaia le azioni, tra “like”, condivisioni e commenti, che i contenuti di Agrodolce hanno scatenato sui social network. In particolare, un contenuto ha fatto registrare oltre 22.000 interazioni Facebook, tanto da guadagnarsi un posto sulla stampa nazionale. Nello specifico l’articolo stilava una classifica sulle dieci migliori focacce genovesi e uno dei forni citati è stato preso d’assalto da clienti incuriositi dall’articolo letto sul magazine. Anche su Twitter, Agrodolce ha posto la sua pietra miliare: grazie al live twitting a supporto della terza edizione di “Masterchef Italia”, il sito con il suo #quellichemuoro è rientrato nella top ten dei più performanti hashtag correlati al noto talent show (fonte: https://hashtagify. me/), generando ogni volta sostenuti volumi di buzz e viralità.

  • Yahoo sostiene il Safer Internet Day e apre un dialogo diretto con gli adolescenti

    DailyNet 11 febbraio 2014

    Yahoo partecipa oggi al Safer Internet Day (SID), la giornata mondiale della sicurezza in rete per incoraggiare un utilizzo sicuro e responsabile del web tra i più giovani. “Let’s create a better internet together” è il tema scelto quest’anno che punta a rendere internet un luogo non solo più sicuro, ma anche migliore. Yahoo in collaborazione con il Centro Studi Psicologia e Nuove Tecnologie Onlus, tiene il primo di una serie di incontri formativi nelle scuole secondarie di primo grado di Milano, rivolti agli alunni di 13 anni, età in cui utilizzano attivamente la rete e i social network in modo autonomo ma non sempre consapevole. I primi incontri avverranno domani all’I.C. Narcisi presso la scuola secondaria di via Anemoni 10, dove Matteo Failla, head of Media & Audience di Yahoo Italia e Eddy Chiapasco presidente del Centro Studi Psicologia e Nuove Tecnologie spiegheranno ai ragazzi delle classi terze quali sono i comportamenti più corretti per una navigazione sicura e consapevole e forniranno suggerimenti utili per aiutare gli adolescenti a proteggere le loro informazioni personali online utilizzando le impostazioni di privacy e gestendo al meglio la loro reputazione digitale. La sicurezza online è una priorità per Yahoo che attraverso il sito Yahoo Safely offre ai genitori, agli insegnanti e ai ragazzi consigli e informazioni sulla sicurezza online. Il sito si occupa di temi differenti rivolti a genitori, adolescenti e insegnanti al fine di poter gestire la propria reputazione digitale in modo corretto, evitando episodi di cyber-bullismo e imparando a navigare in modo consapevole.

  • Il Sole 24 Ore lancia Lobby 24

    DailyNet 11 febbraio 2014

    E’ online sul sito del Sole 24 Ore il nuovo servizio Lobby 24 dedicato ai professionisti ed agli operatori che curano le attività di comunicazione istituzionale, e realizzato dall’agenzia stampa Radiocor. L’obiettivo è quello di fornire agli operatori una rassegna completa di tutte le informazioni, i documenti e le notizie riguardante il settore specifico. In particolare, “Lobby24” punta a rendere fruibili le informazioni finanziarie e di Borsa, settori d’elezione di Radiocor, a operatori, professionisti e aziende con la massima semplicità e il minimo sforzo possibili, automatizzando la procedura per le risposte. In redazione lavorano sei giornalisti parlamentari di Radiocor, che si occupano quotidianamente di selezionare interrogazioni e interpellanze relativi a società quotate, borsa, banche, finanza, imprese, fisco. La selezione di documenti parlamentari, inseriti e ricercabili in ordine cronologico, può essere consultata nella sua interezza oppure per capitoli. Altre opzioni di ‘navigazione’ sono quella dei dicasteri cui le domande sono rivolte e quella della Camera di presentazione. L’utente di “Lobby24” può anche effettuare ricerche full text, sia nelle interrogazioni e interpellanze che nelle relative risposte. Queste ultime, come i documenti parlamentari originari, sono pubblicate con la massima celerità possibile e offrono l’opportunità di iscriversi a un servizio che gli invierà automaticamente via email un alert al momento della pubblicazione della risposta di suo interesse. Per il primo mese dal suo lancio il servizio è gratuito, successivamente rientrerà nell’offerta a pagamento del Sole24ore.com.

  • Corsera e Repubblica insieme per la centralità del quotidiano nella comunicazione adv

    DailyMedia 11 febbraio 2014

    Due “colossi” dell’editoria italiana superano le divisioni generate dalla competizione per ribadire il valore del mezzo stampa per il mercato degli investimenti pubblicitari. L’obiettivo è puntare i riflettori sui quotidiani, e nello specifico il Corriere della Sera e la Repubblica, protagonisti del dibattito “L’Era del Quotidiano” organizzato ieri a Milano dalla direzione pubblicità di RCS MediaGroup, e dalla concessionaria Manzoni, del gruppo Espresso. Durante la serata, che si ripeterà a Roma il 13 febbraio, i due direttori dei quotidiani, Ferruccio de Bortoli ed Ezio Mauro si sono confrontati sul tema del quotidiano come brand multipiattaforma non più legato al supporto cartaceo, e in grado di sviluppare lettori in maniere diverse. Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente UPA, è intervenuto sul ruolo svolto dal quotidiano nella formazione dell’opinione pubblica del Paese e sulla capacità di relazione con la comunità dei lettori. La pubblicità sulla stampa quotidiana è in calo del 20% (dato Nielsen, progressivo a novembre 2013). L’amministratore delegato della Manzoni Massimo Ghedini e Raimondo Zanaboni, direttore generale pubblicità di RCS MediaGroup, puntano su tre elementi che confermano la centralità del quotidiano nella comunicazione pubblicitaria: versatilità, efficacia e valore. Su questo aspetto si è espressa anche la ricerca di GFK Eurisko, illustrata dal CEO Silvio Siliprandi, che dimostra come la frequenza di contatto durante la giornata, il tempo speso nello sfogliare il giornale o nel consultare le pagine del sito, il valore del contesto sono tutti elementi determinanti per il successo in comunicazione di un brand. Sono gli stessi investitori che riconoscono i valori distintivi del sistema quotidiano -autorevolezza, flessibilità, immediatezza, approfondimento, qualità dei contenuti, target qualificati- che permettono alle aziende di raggiungere risultati misurabili per i diversi obiettivi di comunicazione, dalla notorietà di marca fino al traffico nel punto vendita.

  • ADS Ranking invariati per le diffusioni di dicembre

    DailyMedia del 10 febbraio 2014

    Resta sostanzialmente invariato lo scenario delle diffusioni dei principali quotidiani nazionali secondo i dati resi noti da ADS, che riguardano il mese di dicembre 2013. Un calo generalizzato delle copie si registra in tutte le periodicità, ma gli equilibri sono confermati. Il Corriere della Sera guida la classifica con 358.617 copie cartacee, in lieve calo rispetto a novembre (368.981 copie). Segue la Repubblica, a quota 323.469, praticamente in linea con il mese precedente (323.525). L’edizione del lunedì della Gazzetta dello Sport si posiziona al terzo posto del ranking con 233.777 copie. La Stampa guadagna la quarta posizione con 214.083 copie contro le 214.461 di novembre, superando la Gazzetta dello Sport in lieve crescita con 205.795 copie a fronte delle 203.516 del mese precedente. Quasi 60mila copie separano il quinto quotidiano nazionale, Il Sole 24 Ore a quota 194.575 copie (erano 200.155 a novembre), dal sesto – Corriere dello Sport del lunedì, 138.738 copie e dal Messaggero, 136.738 copie contro le 137.678 di novembre. Il Corriere dello Sport con 113.210 copie scivola dietro al Resto del Carlino che ne diffonde 122.817. Continua a crescere invece Avvenire, che a dicembre si attesta sulle 110.142 copie contro le 103.658 di novembre. Recupera diffusioni anche il Giornale che passa da 103.658 a 104.714 copie. Anche la parte alta della classifica cambia poco, con Sorrisi e Canzoni tv in cima al ranking con 634.213 copie contro le 641.564 di novembre, davanti a DiPiù, a quota 514.008 che si confronta con le 218.541 del mese precedente. Segue Telesette con 422.624 copie, in calo rispetto alle 430.364 di novembre. La prima novità si registra al quarto posto, dove sale Famiglia Cristiana con 379.441 copie contro le 387.109 del mese precedente. DiPiù Tv guadagna copie e posizioni, classificandosi sesto con 355.896 copie contro 347.273 di novembre. Chi scivola al 19° posto e passa da 234.208 copie a 195.954. Anche Vanity Fair perde quota con 197.026 copie contro le 201.922 di novembre. Nell’area newsmagazine, Panorama registra 272.296 copie contro le 291.410 di novembre, mentre L’Espresso 216.008 contro 229.105. Per quanto riguarda i mensili a novembre, Al Volante conserva la leadership delle testate mass market (dopo il Messaggero di Sant’Antonio) con 294.570 copie contro le 328.815 del mese precedente.

  • ADS Ranking invariati per le diffusioni di dicembre

    DailyMedia del 10 febbraio 2014

    Resta sostanzialmente invariato lo scenario delle diffusioni dei principali quotidiani nazionali secondo i dati resi noti da ADS, che riguardano il mese di dicembre 2013. Un calo generalizzato delle copie si registra in tutte le periodicità, ma gli equilibri sono confermati. Il Corriere della Sera guida la classifica con 358.617 copie cartacee, in lieve calo rispetto a novembre (368.981 copie). Segue la Repubblica, a quota 323.469, praticamente in linea con il mese precedente (323.525). L’edizione del lunedì della Gazzetta dello Sport si posiziona al terzo posto del ranking con 233.777 copie. La Stampa guadagna la quarta posizione con 214.083 copie contro le 214.461 di novembre, superando la Gazzetta dello Sport in lieve crescita con 205.795 copie a fronte delle 203.516 del mese precedente. Quasi 60mila copie separano il quinto quotidiano nazionale, Il Sole 24 Ore a quota 194.575 copie (erano 200.155 a novembre), dal sesto – Corriere dello Sport del lunedì, 138.738 copie e dal Messaggero, 136.738 copie contro le 137.678 di novembre. Il Corriere dello Sport con 113.210 copie scivola dietro al Resto del Carlino che ne diffonde 122.817. Continua a crescere invece Avvenire, che a dicembre si attesta sulle 110.142 copie contro le 103.658 di novembre. Recupera diffusioni anche il Giornale che passa da 103.658 a 104.714 copie. Anche la parte alta della classifica cambia poco, con Sorrisi e Canzoni tv in cima al ranking con 634.213 copie contro le 641.564 di novembre, davanti a DiPiù, a quota 514.008 che si confronta con le 218.541 del mese precedente. Segue Telesette con 422.624 copie, in calo rispetto alle 430.364 di novembre. La prima novità si registra al quarto posto, dove sale Famiglia Cristiana con 379.441 copie contro le 387.109 del mese precedente. DiPiù Tv guadagna copie e posizioni, classificandosi sesto con 355.896 copie contro 347.273 di novembre. Chi scivola al 19° posto e passa da 234.208 copie a 195.954. Anche Vanity Fair perde quota con 197.026 copie contro le 201.922 di novembre. Nell’area newsmagazine, Panorama registra 272.296 copie contro le 291.410 di novembre, mentre L’Espresso 216.008 contro 229.105. Per quanto riguarda i mensili a novembre, Al Volante conserva la leadership delle testate mass market (dopo il Messaggero di Sant’Antonio) con 294.570 copie contro le 328.815 del mese precedente.