Categoria: News

  • Piscopo, Rai Pubblicità: nel 2014 segno più

    ADVExpress 27 febbraio 2014

    Alla presenza di una folta platea di investitori replicata a Milano, il giorno successivo alla tappa romana, la serata di presentazione della nuova offerta commerciale di Rai Pubblicità. Lorenza Lei e Fabrizio Piscopo, presidente e ad della concessionaria della tv di Stato, hanno ribadito lo spirito innovatore e rivoluzionario che ha permesso alla Rai di ridurre le perdite dai 240 milioni del 2012 a meno di 20 del 2013 e a Rai Pubblicità di chiudere un anno difficile come quello appena terminato con un risultato, seppure in flessione, migliore del mercato. Il 2013 è stato archiviato con un fatturato pari a 768 milioni di euro, in calo del -7,5% sull’anno precedente verso un mercato pubblicitario che, dati Nielsen, ha chiuso a -12,3% (-10% considerando solo quello televisivo). Flessione che si riduce a -4,7% al netto degli Europei di calcio del 2012. Il 2014 non ha dato ancora segni di inversione di tendenza, anche se i primi due mesi hanno sfiorato il pareggio. Le previsioni sono ottimistiche per via dei Mondiali di Calcio che valgono circa 80 milioni di euro. Gli obiettivi di ascolto di Rai Pubblicità per il Mondiale sono un +10% rispetto all’evento del 2006, per un totale di 11,9 mln di spettatori per ogni partita dell’Italia, di cui 10,9 mln attraverso la tv, 450 mila visualizzazioni web streaming e 550 mila in visione outdoor nei bar e nei locali pubblici. Per gli investitori sarà possibile scegliere tra differenti tagli commerciali da 60 mila a 3 milioni di euro. I listini non sono ancora definiti, anche perchè la politica commerciale deve essere al netto degli sponsor e sarà dunque resa nota solo dopo che gli stessi avranno esercitato o meno il diritto di prelazione. La prospettiva ottimistica di Rai Pubblicità era già stata anticipata alla presentazione romana con la dichiarazione di obiettivi commerciali per l’anno in corso quali la crescita del fatturato in percentuale superiore a quella tra lo zero e il +1% stimata per il mercato complessivo, l’incremento di un punto percentuale della quota di mercato (come previsto da piano industriale triennale) e l’acquisizione di nuovi clienti che attualmente non investono con Rai Pubblicità. Le premesse al loro raggiungimento non mancano. Tra le novità dal 10 marzo in onda la nuova identity pubblicitaria della Rai. Air, l’agenzia creativa interna, ha ideato la nuova grafica di rete che sarà trasmessa tra un break e l’altro. Sul fronte editoriale è stato annunciato il ritorno del talent The Voice e il rinnovo del contratto a Fiorello che su Radio2 conduce Fuori Programma. Relativamente al mezzo radiofonico della Rai, che nel 2013 ha perso il -10% in termini di ricavi, grandi novità in arrivo tra qualche giorno.

  • Radio Italia promuove in tv la partnership con ‘Vasco Live Kom 014’ e ‘Live Nation Italia’

    ADVExpress 27 febbraio 2014

    Radio Italia -radio ufficiale del ‘Vasco Live Kom.014’, prodotto ed organizzato da Live Nation Italia- dedica ai live di Vasco Rossi una campagna spot visibile, per le prossime due settimane, su Mediaset, Sky Fox, Sky Discovery e Radio Italia Tv nelle versioni 30, 15 e 10 secondi. Lo spot, caratterizzato dall’ultimo singolo del rocker ‘Cambia – menti’, promuove le date di ‘Vasco Live Kom 2014’ e mostra alcuni spezzoni degli ultimi concerti. Fino al 2 marzo Radio Italia promuove il concorso ‘Vasco Live Kom 014: vinci i biglietti con Radio Italia’. Gli ascoltatori, attraverso il sito radioitalia.it, potranno accedere ad una pagina dedicata e partecipare all’istant win che vede in palio biglietti per i concerti di Roma e Milano . ‘Vasco Live Kom.014’ prenderà il via il prossimo giugno. Dopo il trionfale ritorno negli stadi di Torino e Bologna, l’anno scorso, anche l’edizione 2014 del Live Kom, vedrà Vasco Rossi protagonista di 7 concerti evento, tra Roma e Milano, nei due più grandi stadi italiani, l’Olimpico e San Siro. Tre date consecutive allo stadio Olimpico di Roma (25, 26 e 30 giugno): non si è mai visto lo stadio romano invaso per tre giorni di fila da una rockstar e 4 date allo stadio San Siro di Milano (4, 5, 9 e 10 luglio).

  • Gruppo L’Espresso: utile netto a 3,7 mln di euro. Ricavi pubblicitari a 403 mln, in calo del 15,4%

    ADVExpress 26 febbraio 2014

    Si è riunito oggi a Roma, presieduto da Carlo De Benedetti, il Consiglio di Amministrazione di Gruppo Editoriale L’Espresso che ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2013 presentati dall’Amministratore Delegato Monica Mondardini. I ricavi netti consolidati del Gruppo, pari a €711,6 mn, registrano un calo del 12,4% rispetto al 2012 (€812,7mn), come conseguenza della crisi che interessa l’intero settore. I ricavi diffusionali, pari a €248,0 mn, mostrano una flessione del 5,8% rispetto all’esercizio precedente (€263,2mn), in un mercato che, come sopra riportato, continua a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani (-10,1%). Le buone performance delle testate del Gruppo, in rapporto ai segmenti di mercato di riferimento, si confermano anche nel 2013. Sulla base degli ultimi dati Audipress (Indagine 2013/III) e ADS (Dicembre 2013), la Repubblica si riconferma quale primo quotidiano per numero di lettori medi giornalieri (2,8 milioni) e per copie vendute (edicola, abbonamenti e altri canali di legge). Prosegue lo sviluppo dei prodotti digitali del quotidiano (Repubblica+ e Repubblica Mobile), che a dicembre 2013 hanno superato i 75 mila abbonati. Il network dei quotidiani locali, sempre secondo le ultime rilevazioni Audipress, registra 3 milioni di lettori medi giornalieri ed, infine, L’Espresso è al primo posto tra i newsmagazines con 2 milioni di lettori. Complessivamente il Gruppo a fine dicembre ha superato i 96 mila abbonati alle edizioni digitali di tutte le sue testate giornalistiche. I ricavi pubblicitari, pari a €403,0mn, hanno registrato una flessione del 15,4% sull’esercizio precedente. Per settore, la stampa registra un decremento della raccolta pubblicitaria del 19,5%, con una contrazione inferiore a quella dell’intero comparto (-21,2%); la flessione è risultata più accentuata per i periodici e più contenuta per i quotidiani locali. Anche le radio subiscono un calo sensibile, -9,5%, sostanzialmente in linea con quello dell’intero comparto (-9,3%). Sostanzialmente stabile, infine, la raccolta su internet, -0,9%, in un mercato che ha registrato una leggera flessione (- 1,8%). Ottimo l’andamento delle audience dei siti del Gruppo che hanno raggiunto una media di 1,8 milioni di unique browser giornalieri, con un incremento del 4% rispetto al 2012 (dati AWDB, esclusi utenti tablet e smartphone). In particolare, Repubblica.it ha registrato 1,4 milioni di utenti unici nel giorno medio, confermandosi come primo sito di news in lingua italiana e portando il proprio vantaggio sul secondo sito di informazione al +24% (dati AWDB), ed anche i siti dei quotidiani locali hanno mostrato un significativo sviluppo con un +17% di audience. I ricavi diversi, pari a €27,0mn, sono rimasti sostanzialmente stabili rispetto al 2012 (€28,6mn). I costi totali registrano una riduzione del 9,6%; escludendo le attività di edizione digitale e televisione digitale terrestre, i cui costi sono aumentati in quanto attività in sviluppo, si registra un calo dell’11,2%, grazie alle ulteriori misure di razionalizzazione poste in essere, in particolare nelle aree industriali ed amministrative. Il margine operativo lordo consolidato è pari a €63,5mn rispetto ai €102,4mn del 2012; la società ha registrato €16,8mn di oneri di riorganizzazione. Il calo del margine operativo lordo ha riguardato in modo particolare le attività più fortemente esposte all’andamento del mercato pubblicitario, radio e quotidiano nazionale; buona, invece, la tenuta del margine operativo lordo dei quotidiani locali, relativamente ai quali il calo del fatturato è stato interamente compensato con la riduzione dei costi. Il risultato operativo consolidato è pari a €31,3mn rispetto ai €60,4mn dell’esercizio precedente. Il risultato netto consolidato riporta un utile di €3,7mn, contro €21,8mn del 2012. La posizione finanziaria netta consolidata mostra un ulteriore miglioramento, passando dai -€108,1mn di fine 2012 ai – €73,5mn del 31 dicembre 2013 con un avanzo finanziario di €34,6mn. L’organico del Gruppo, inclusi i contratti a termine, ammonta a fine dicembre a 2.425 dipendenti, in diminuzione di 111 unità rispetto al 31 dicembre 2012. L’organico medio del periodo è sceso del 4,7% rispetto a quello dell’esercizio.

  • Gruppo L’Espresso: utile netto a 3,7 mln di euro. Ricavi pubblicitari a 403 mln, in calo del 15,4%

    ADVExpress 26 febbraio 2014

    Si è riunito oggi a Roma, presieduto da Carlo De Benedetti, il Consiglio di Amministrazione di Gruppo Editoriale L’Espresso che ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2013 presentati dall’Amministratore Delegato Monica Mondardini. I ricavi netti consolidati del Gruppo, pari a €711,6 mn, registrano un calo del 12,4% rispetto al 2012 (€812,7mn), come conseguenza della crisi che interessa l’intero settore. I ricavi diffusionali, pari a €248,0 mn, mostrano una flessione del 5,8% rispetto all’esercizio precedente (€263,2mn), in un mercato che, come sopra riportato, continua a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani (-10,1%). Le buone performance delle testate del Gruppo, in rapporto ai segmenti di mercato di riferimento, si confermano anche nel 2013. Sulla base degli ultimi dati Audipress (Indagine 2013/III) e ADS (Dicembre 2013), la Repubblica si riconferma quale primo quotidiano per numero di lettori medi giornalieri (2,8 milioni) e per copie vendute (edicola, abbonamenti e altri canali di legge). Prosegue lo sviluppo dei prodotti digitali del quotidiano (Repubblica+ e Repubblica Mobile), che a dicembre 2013 hanno superato i 75 mila abbonati. Il network dei quotidiani locali, sempre secondo le ultime rilevazioni Audipress, registra 3 milioni di lettori medi giornalieri ed, infine, L’Espresso è al primo posto tra i newsmagazines con 2 milioni di lettori. Complessivamente il Gruppo a fine dicembre ha superato i 96 mila abbonati alle edizioni digitali di tutte le sue testate giornalistiche. I ricavi pubblicitari, pari a €403,0mn, hanno registrato una flessione del 15,4% sull’esercizio precedente. Per settore, la stampa registra un decremento della raccolta pubblicitaria del 19,5%, con una contrazione inferiore a quella dell’intero comparto (-21,2%); la flessione è risultata più accentuata per i periodici e più contenuta per i quotidiani locali. Anche le radio subiscono un calo sensibile, -9,5%, sostanzialmente in linea con quello dell’intero comparto (-9,3%). Sostanzialmente stabile, infine, la raccolta su internet, -0,9%, in un mercato che ha registrato una leggera flessione (- 1,8%). Ottimo l’andamento delle audience dei siti del Gruppo che hanno raggiunto una media di 1,8 milioni di unique browser giornalieri, con un incremento del 4% rispetto al 2012 (dati AWDB, esclusi utenti tablet e smartphone). In particolare, Repubblica.it ha registrato 1,4 milioni di utenti unici nel giorno medio, confermandosi come primo sito di news in lingua italiana e portando il proprio vantaggio sul secondo sito di informazione al +24% (dati AWDB), ed anche i siti dei quotidiani locali hanno mostrato un significativo sviluppo con un +17% di audience. I ricavi diversi, pari a €27,0mn, sono rimasti sostanzialmente stabili rispetto al 2012 (€28,6mn). I costi totali registrano una riduzione del 9,6%; escludendo le attività di edizione digitale e televisione digitale terrestre, i cui costi sono aumentati in quanto attività in sviluppo, si registra un calo dell’11,2%, grazie alle ulteriori misure di razionalizzazione poste in essere, in particolare nelle aree industriali ed amministrative. Il margine operativo lordo consolidato è pari a €63,5mn rispetto ai €102,4mn del 2012; la società ha registrato €16,8mn di oneri di riorganizzazione. Il calo del margine operativo lordo ha riguardato in modo particolare le attività più fortemente esposte all’andamento del mercato pubblicitario, radio e quotidiano nazionale; buona, invece, la tenuta del margine operativo lordo dei quotidiani locali, relativamente ai quali il calo del fatturato è stato interamente compensato con la riduzione dei costi. Il risultato operativo consolidato è pari a €31,3mn rispetto ai €60,4mn dell’esercizio precedente. Il risultato netto consolidato riporta un utile di €3,7mn, contro €21,8mn del 2012. La posizione finanziaria netta consolidata mostra un ulteriore miglioramento, passando dai -€108,1mn di fine 2012 ai – €73,5mn del 31 dicembre 2013 con un avanzo finanziario di €34,6mn. L’organico del Gruppo, inclusi i contratti a termine, ammonta a fine dicembre a 2.425 dipendenti, in diminuzione di 111 unità rispetto al 31 dicembre 2012. L’organico medio del periodo è sceso del 4,7% rispetto a quello dell’esercizio.

  • Edisport: prove, guide e consigli sul numero di marzo del mensile Ciclismo

    DailyMedia 27 febbraio 2014

    E’ uscito il numero di marzo di Ciclismo, il mensile targato Edisport. Per i praticanti il giornale propone lo speciale “Andare forte”: per durare nel tempo bisogna procedere con gradualità nell’allenamento e scegliere gli alimenti più adatti. Sul numero la guida alla salita che porta al passo del Maniva, a quota 1.660 metri slm. Dettagliata la sezione dedicata alle prove anche per le mtb e per le city. Sul fronte agonistico, Ciclismo analizzala “nuova Sanremo”. Ciclismo è disponibile anche nelle versioni digitali per tablet, smartphone e pc sia Mac che Android, nonché sul web, su www.ciclismo.it

  • Rai Pubblicità: obiettivi 2014

    ADVExpress 27 febbraio 2014

    Rai Pubblicità ha incontrato ieri a Roma gli investitori (oggi, 27 febbraio, sarà la volta di Milano), per presentare nuovi prodotti commerciali 2014. Una serata nel segno del claim ‘youtilities, innovazione immediatamente utile’, durante la quale sono state lanciate una serie di iniziative e di strumenti ad hoc per gli investitori pubblicitari. Ad aprire i lavori l’amministratore delegato Fabrizio Piscopo, che ha tracciato il panorama sugli ascolti, sul mercato e sulle caratteristiche del prodotto Rai. Piscopo, ha lanciato una provocazione affermando che il target commerciale 25-54 non è più rappresentativo della popolazione italiana. Secondo un’indagine citata dal manager, infatti, gli occupati italiani over 50 sono aumentati nell’ultimo anno di 230 mila unità. Tre gli obiettivi commerciali 2014 della concessionaria ha sottolineato Piscopo: la crescita del fatturato in percentuale superiore a quella del mercato complessivo, l’incremento di un punto percentuale della quota di mercato e l’acquisizione di nuovi clienti che attualmente non investono con Rai Pubblicità, facendo meglio del 2013 anno nel quale ne sono stati acquisiti 50. Giuseppe Oliva, recentemente nominato direttore marketing di Rai Pubblicità dopo una lunga esperienza come managing diretctor di Mindshare, ha spiegato le offerte commerciali di Rai Pubblicità per il 2014 ed ha anticipato il suo impegno per trasformare l’offerta Rai in un’ottica sempre più crossmediale, utilizzando tutti i touchpoints disponibili. Sul fronte dei contenuti, sono state individuate quattro aree premium sulle quali lavorare: fantasy, arte, cinema e  kids. Lucia Lini, responsabile Iniziative Speciali, ha dichiarato che il valore aggiunto delle attività speciali per Rai Pubblicità è legato al fatto che queste si inseriscono fuori dai break pubblicitari tradizionali e amplificano la sinergia con il contenuto televisivo in termini di endorsement ed esclusività. Nel 2013 le iniziative speciali passate da 5 a 20, registrando un +10% sul totale annuo, ma il 60% in più è stato registato nell’ultima parte dell’anno. Nel 2014 sono previste sei nuove iniziative speciali: lo Split Screen 2.0, il Social Inspot che consente l’integrazione con i social media, il testimonial Test Drive che vedrà impegnate celebrità alla guida di nuove auto, Cuciniamo per il mondo food, I Love Italy dedicata alle eccellenze italiane e In – Factory nelle quali le aziende aprono le porte degli stabilimenti produttivi. Marina Ceravolo, direttore sviluppo ricerche ha presentato due nuove indagini che Rai Pubblicità mette a disposizione dei clienti per le loro pianificazioni. La prima, QRT Quality Rating Point, misura la qualità dei contenuti commerciali all’interno delle iniziative speciali. La seconda, Kubix, misura e pianifica la crossmedialità delle iniziative commerciali. Marco Lanzarone, responsabile di Air, la nuova agenzia creativa interna a Rai Pubblicità, ne ha spiegato le funzioni: fornire creatività, produzione di spot pubblicitari e di contenuti editoriali a supporto delle pianificazioni all’interno di Carosello. Quest’anno Carosello partirà il 10 marzo, con una novità: Rai Pubblicità non richiederà agli investitori formati pubblicitari ad hoc (60”), ma utilizzerà i formati più tradizionali (30” e 15”) intervallati da contenuti editoriali di intrattenimento leggero realizzati da Air. Carosello, anche nella mutata veste editoriale, conserverà la sua natura crossmediale confermando l’offerta Tv, Radio, Web e Cinema tipica del prodotto di Rai Pubblicità. Infine Piscopo ha annunciato il lancio di due nuove soluzioni tecnologiche: l’introduzione del Second Screen che consentirà l’interazione tra spot pubblicitari tv e device mobili attraverso l’app rai.tv e il Proxee, un nuovo hardware che invierà messaggi promozionali nei foyer delle sale del cinema e non solo. Le due nuove tecnologie verranno lanciate nel mese di marzo. I mondiali di calcio che si terranno in Brasile il prossimo giugno saranno l’evento principale per Rai Pubblicità che ha messo a punto un’offerta specifica che include come novità la trasmissione in HD e multiscreen di tute le partite visibili quindi in streaming online.

    Gli obiettivi di ascolto di Rai Pubblicità per il Mondiale sono un +10% rispetto all’evento del 2006, per un totale di 11,9 mln di spettatori per ogni partita dell’Italia, di cui 10,9 mln attraverso la tv, 450 mila visualizzazioni web streaming e 550 mila in visione outdoor nei bar e nei locali pubblici.

  • La nuova sfida di FoxLife è “Project Runway Italia”

    DailyMedia 26 febbraio 2014

    Passano gli anni, la concorrenza si fa sempre più agguerrita, ma Fox International Channels Italy rimane uno dei gruppi leader del panorama televisivo italiano. E con i suoi canali soddisfa i più diversi target di appassionati con il meglio dell’intrattenimento -dalle grandi serie tv al factual entertainment internazionale e Made in Italy- e dei documentari. E da qualche mese, nell’offerta Fox, c’è anche lo sport. Oggi, con i suoi dieci canali su Sky il gruppo raggiunge il 2,6% di share televisiva sul target commerciale 15-54 anni e, sempre su questo target, Fox risulta il canale più visto su Sky. In particolare, buoni risultati contraddistinguono FoxLife, dove spicca “Grey’s Anatomy”, che con i suoi 836 mila spettatori risulta la serie internazionale più seguita su Sky. Numeri da grandi serie tv internazionali anche per il factual entertainment: con i suoi 710 mila spettatori “Cucine da Incubo” è stata la produzione italiana più vista di sempre sui canali Fox. E nel complesso i canali di intrattenimento di Fox valgono in total day il 63% degli ascolti complessivi nel relativo pacchetto Sky e il 62% in prime time. Ma la grande novità, ora, si chiama “Project Runway Italia”. Da stasera, ogni mercoledì alle 21:00, arriva in prima visione assoluta la più ambiziosa produzione originale di FoxLife, visibile su Sky al canale 113. Il talent show sulla moda più famoso al mondo approda, finalmente, in Italia con una giuria d’eccezione che premierà il nuovo talento del fashion di casa nostra. C’è subito un importante nota da sottolineare: la top model Eva Herzigova ha il ruolo di conduttrice e giudice. E accanto a lei, nel ruolo di giudici, ci sono altri due grandi nomi: Alberta Ferretti, una delle firme più importanti della moda italiana nel mondo, e Tomaso Trussardi, il giovane imprenditore al timone di una delle più prestigiose case di moda italiane. A Ildo Damiano, fashion editor e docente di moda, è stato, invece, assegnato il ruolo di “mentore”, colui che accompagnerà e guiderà i dodici concorrenti pronti a sfidarsi a colpi di creatività e tecnica. L’epilogo è virtuoso. E allettante. Al vincitore, infatti, un contratto di collaborazione della durata di un anno con l’ufficio creativo di Trussardi, oltre alla pubblicazione dei migliori pezzi della sua collezione sul mensile di moda Marie Claire Italia e un viaggio a New York, durante la settimana della moda, il prossimo settembre, messo in palio dal brand Maybelline, con accesso esclusivo al backstage delle più importanti sfilate. Un’operazione di ampio respiro, dunque, che nell’analisi di Alessandro Militi, vice president marketing & sales di Fox International Channels Italy, assume una funzione davvero rilevante all’interno dell’intera strategia che caratterizza la natura di FoxLife. Serie americane, a target femminile, pronte a esplodere nel panorama televisivo italiano, si sono imposte in modo eclatante, ripercorre Militi. In questa seconda fase, titoli come “Private Practice”, “Desperate Housewives” o “Grey’s Anatomy” parlano da soli, esprimendo tutta la potenza di una programmazione capace di far diventare FoxLife la casa delle serie al femminile, entrando di prepotenza nel vissuto televisivo del nostro Paese. Poi si arriva ad una terza fase: la campagna di lancio di “Project Runway Italia” è stata realizzata dagli stessi creativi di Fox International Channels Italy e pianificata su stampa, quotidiani e magazine, web, radio, canali televisivi della piattaforma Sky e Dtt e outdoor, con mega affissioni su Roma e Milano. I main sponsor di “Project Runway Italia” sono L’Oréal, con i marchi Maybelline NY e StudioLine de L’Oréal Paris, e Renault con il suo crossover Captur, entrambi coinvolti in un’attività di product placement. L’Oréal ha fornito ai concorrenti e alle modelle tutta la qualità dei trucchi Maybelline e l’esperienza e dei suoi make up artist, mentre per l’hair styling è stata coinvolta l’expertise del brand StudioLine de L’Oréal Paris. Maybelline, inoltre, è promotore del premio che porterà il vincitore a New York in occasione della settimana della moda di settembre. Captur, il nuovo urban crossover di Renault, è stato utilizzato come auto ufficiale per tutte le missioni svolte dai concorrenti fuori studio. Renault inoltre è lo sponsor del concorso online “Capture Your Look”, che ogni settimana invita la community di Foxlife.it a caricare sul sito il proprio outfit partendo da un tema. In palio un fashion-weekend a Milano, la città della moda, a bordo di Renault Captur, con un autista e una fashion blogger per consigli di stile. I loghi di Maybelline, StudioLine e Renault sono presenti su tutti i materiali pubblicitari print, on air e off air del programma. Tra gli altri sponsor Lozza, Breil, Braccialini e Gherardini, mentre i partner editoriali di “Project Runway Italia” sono Marie Claire Italia e Radio Deejay. Il mensile di Hearst Magazines Italia offrirà al vincitore la grande occasione di vedere alcune delle proprie creazioni pubblicate in un fashion spread dedicato. Mentre Radio Deejay è la radio ufficiale. Il sito www.foxlife.it/project-runway-italia è ispirato a un moderno atelier di moda dal look glamour. L’interfaccia è stata studiata in modo tale da agevolare la user experience. Qui Ildo Damiano, il “mentore” dei concorrenti, acccompagna in un viaggio alla scoperta dello stile e della moda con “Il diario di Ildo”. Il pubblico potrà dire la sua sulle creazioni presentate durante il programma prodotto da FremantleMedia grazie a “Rate the Runway”, il gioco che, alla fine di ogni puntata, consentirà agli utenti di votare l’outfit preferito e condividere i propri commenti con la community. Il sito del programma ospiterà contenuti extra del daytime ed estratti di backstage, mentre sulla pagina Facebook di FoxLife, su Twitter (@foxlifeit), su Instagram e su YouTube si potranno commentare le puntate e condividere i contenuti extra come bozzetti, foto di backstage e video. L’hashtag per Facebook, Twitter e Instagram sarà #ProjectRunwayIT; e tutti i contenuti del programma presenti sul sito saranno sempre “a portata di mano” in versione mobile grazie all’app FoxFan disponibile su iOS e Android. “Project Runway” è la produzione più grande realizzata da parte nostra” commenta Militi.  Dunque, l’esordio di “Project Runway” è senz’altro molto atteso, pronto a rinforzare in misura consistente un patrimonio, quello di FoxLife, già attrezzato per permettere al management di avere a disposizione l’unico canale a target femminile rivolto a un target medio/alto e alto, arricchito da programmi di alta qualità produttiva,realizzati in stretta collaborazione con le più grandi firme della produzione come Endemol, Magnolia e ora Fremantle. Stasera, nella prima puntata, vedremo gli aspiranti stilisti arrivare a Milano e prendere possesso del loft dove trascorreranno le loro giornate e realizzeranno gli abiti che andranno in sfida durante la passerella del mercoledì. A fare gli onori di casa Eva Herzigova e Ildo Damiano. Dopo una passeggiata per le vie del quadrilatero della moda milanese in compagnia di Damiano, avrà inizio la prima sfida di “Project Runway Italia”. La Herzigova spiegherà ai giovani stilisti che hanno quindici minuti per raggiungere un autobus parcheggiato in Piazza Duomo e prendere tre tessuti ciascuno con i quali dovranno realizzare il loro primo outfit. La prova consiste nel realizzare, con i materiali a disposizione, un abito per una donna metropolitana che rappresenti la personalità di ciascun concorrente. Il tempo a loro concesso per il confezionamento del capo è pochissimo: fino alla mezzanotte. Il giorno successivo, infatti, andrà in scena la “runway” dove si consumerà la prima eliminazione della stagione. A decretare il migliore e il peggiore della prova la giuria al completo, affiancata dal giudice ospite di questa puntata: la top model Elisa Sednaoui. E sempre oggi, alle ore 15.15, l’esclusivo racconto dei casting di “Project Runway Italia”: per selezionare i dodici aspiranti stilisti gli esperti si sono mossi su tutto il territorio italiano, scrutinando oltre 1.500 candidati. Un viaggio alla ricerca del talento, che in un paese ricco di tradizione come l’Italia, si nasconde ovunque, dalle più prestigiose scuola di moda alle piccole sartorie di provincia o in semplici “amatori” che per vivere fanno un lavoro diverso da quello dei loro sogni. Una puntata ricca e dove il minimo comune denominatore è sempre l’inseguimento di un sogno, nonostante le avversità e le cadute.

  • Yahoo punta sul travel con formati adv impattanti

    ADVExpress 25 febbraio 2014

    Yahoo garantisce ampie opportunità di visibilità e comunicazione alle aziende. Come spiegato ad ADVexpress da Davide Corcione, director account management Yahoo, la digital company mette a disposizione una notevole quantità di formati pubblicitari altamente impattanti sia lato ‘branding’ sia lato ‘performing’. Aggiunge Corcione, Yahoo garantisce svariate possibilità di comunicazione. Sul versante ‘branding’, si distingue la classica log-in ad, realizzabile sia in versione statica (declinazione online della cartellonistica), sia in versione dinamica, attraverso video adv (format sempre più scelto dalle aziende), e il cosiddetto behavioural targeting, che, tramite specifici algoritmi, permette di valutare le attività online degli utenti, fornendo loro comunicazioni pubblicitarie ad hoc, in base a particolari interessi o abitudini di acquisto. Sul versante ‘performing’, spicca invece il keyword advertising, format preferito dalle aziende del settore travel, sia il direct response, che rimanda, precisa Corcione, all’utilizzo di banner in un’ottica non a impression, bensì a click. Tra i maggiori spender del settore travel spiccano le compagnie aeree e di navigazione come Alitalia e Costa Crociere, i tour operator come Alpitour, e le agenzie di viaggi online come Vola Gratis (Bravo Fly Rumbo Group). A conferma della specializzazione di Yahoo nel settore travel, quest’oggi la digital company ha presentato i risultati di una ricerca sulle dinamiche del settore.  I viaggiatori moderni sono alla ricerca di ispirazione e il web appare un mezzo particolarmente efficace nell’offrire opportunità di coinvolgimento su un terreno particolarmente emozionale. Lo studio di Yahoo ha coinvolto 6.467 rispondenti dai 18 anni in su nei principali Paesi europei (UK, Francia, Germania, Italia e Spagna) e si propone di scardinare il preconcetto sul turismo online che sino a ora sembra essere stato guidato principalmente dalle dinamiche di prezzo e meno da altri elementi. Ad esempio, solo il 15% degli europei si dichiara incurante della compagnia aerea adottata e di essere piuttosto totalmente coinvolto dall’offerta più conveniente. Allo stesso tempo, però, un terzo dei partecipanti all’indagine è del tutto infedele ai brand specializzati usati in precedenza per acquisire informazioni e prenotare i propri viaggi. All’interno della classifica dei fattori più influenti nel momento in cui si sceglie la propria vacanza, le prime posizioni vengono occupate da fattori strettamente legati all’area emotiva del relax e della scoperta di nuovi luoghi e culture. Mentre i fattori più ‘pratici’ risultano essere importanti, ma meno impattanti. Emerge l’opportunità di coinvolgere i viaggiatori su un terreno più emozionale, un aspetto oggi dimenticato da molti brand del settore turistico. Si tratta di un’esigenza tanto necessaria ed evidente quanto più si osservano i risultati relativi alla conoscenza e all’affollamento del mercato: circa il 70% degli intervistati, infatti, conosce da 10 brand in su. In un panorama così competitivo, il web appare un mezzo particolarmente efficace nel veicolare l’unicità e la distintività di un’azienda. Rispetto ad altri settori nei quali si stanno effettuando i primi esperimenti online, internet rappresenta il canale primario e più affidabile per la ricerca di informazioni sui propri viaggi (il 62% lo ritiene fonte di ispirazione), seguito dal passaparola di parenti e amici (51%) e solo in maniera distanziata dalla televisione (33%). La visualizzazione sembra essere la chiave per generare ispirazione: il 49% dei rispondenti ha dichiarato che preferisce creatività che contengano immagini in grado di evocare/anticipare gli scenari della vacanza. Mentre il search marketing può svolgere un ruolo complementare, ovvero quello di consolidare, attraverso una selezione attiva dei contenuti, le suggestioni. Ben il 77% degli intervistati ha cliccato su un link sponsorizzato all’interno della pianificazione di un proprio viaggio. Il web gioca un ruolo primario non solo nella fase di pianificazione, ma, soprattutto, nella fase del booking. Diverse ricerche dimostrano come l’esperienza all’interno dell’agenzia viaggi debba essere completamente riconfigurata nell’ottica dello showrooming e considerare le opportunità emergenti tramite le agenzie completamente web based (il 28% dei rispondenti ha prenotato una vacanza con questo strumento) per completare il gap (il 17% ha prenotato online sul sito di un brand con anche negozi fisici). Lo studio evidenzia anche le differenze tra i viaggiatori italiani e quelli del resto dell’Europa: gli italiani sono i più propensi a prenotare all’ultimo secondo. Ma i brand non possono permettersi questo lusso e devono muoversi per tempo.

  • Yahoo punta sul travel con formati adv impattanti

    ADVExpress 25 febbraio 2014

    Yahoo garantisce ampie opportunità di visibilità e comunicazione alle aziende. Come spiegato ad ADVexpress da Davide Corcione, director account management Yahoo, la digital company mette a disposizione una notevole quantità di formati pubblicitari altamente impattanti sia lato ‘branding’ sia lato ‘performing’. Aggiunge Corcione, Yahoo garantisce svariate possibilità di comunicazione. Sul versante ‘branding’, si distingue la classica log-in ad, realizzabile sia in versione statica (declinazione online della cartellonistica), sia in versione dinamica, attraverso video adv (format sempre più scelto dalle aziende), e il cosiddetto behavioural targeting, che, tramite specifici algoritmi, permette di valutare le attività online degli utenti, fornendo loro comunicazioni pubblicitarie ad hoc, in base a particolari interessi o abitudini di acquisto. Sul versante ‘performing’, spicca invece il keyword advertising, format preferito dalle aziende del settore travel, sia il direct response, che rimanda, precisa Corcione, all’utilizzo di banner in un’ottica non a impression, bensì a click. Tra i maggiori spender del settore travel spiccano le compagnie aeree e di navigazione come Alitalia e Costa Crociere, i tour operator come Alpitour, e le agenzie di viaggi online come Vola Gratis (Bravo Fly Rumbo Group). A conferma della specializzazione di Yahoo nel settore travel, quest’oggi la digital company ha presentato i risultati di una ricerca sulle dinamiche del settore.  I viaggiatori moderni sono alla ricerca di ispirazione e il web appare un mezzo particolarmente efficace nell’offrire opportunità di coinvolgimento su un terreno particolarmente emozionale. Lo studio di Yahoo ha coinvolto 6.467 rispondenti dai 18 anni in su nei principali Paesi europei (UK, Francia, Germania, Italia e Spagna) e si propone di scardinare il preconcetto sul turismo online che sino a ora sembra essere stato guidato principalmente dalle dinamiche di prezzo e meno da altri elementi. Ad esempio, solo il 15% degli europei si dichiara incurante della compagnia aerea adottata e di essere piuttosto totalmente coinvolto dall’offerta più conveniente. Allo stesso tempo, però, un terzo dei partecipanti all’indagine è del tutto infedele ai brand specializzati usati in precedenza per acquisire informazioni e prenotare i propri viaggi. All’interno della classifica dei fattori più influenti nel momento in cui si sceglie la propria vacanza, le prime posizioni vengono occupate da fattori strettamente legati all’area emotiva del relax e della scoperta di nuovi luoghi e culture. Mentre i fattori più ‘pratici’ risultano essere importanti, ma meno impattanti. Emerge l’opportunità di coinvolgere i viaggiatori su un terreno più emozionale, un aspetto oggi dimenticato da molti brand del settore turistico. Si tratta di un’esigenza tanto necessaria ed evidente quanto più si osservano i risultati relativi alla conoscenza e all’affollamento del mercato: circa il 70% degli intervistati, infatti, conosce da 10 brand in su. In un panorama così competitivo, il web appare un mezzo particolarmente efficace nel veicolare l’unicità e la distintività di un’azienda. Rispetto ad altri settori nei quali si stanno effettuando i primi esperimenti online, internet rappresenta il canale primario e più affidabile per la ricerca di informazioni sui propri viaggi (il 62% lo ritiene fonte di ispirazione), seguito dal passaparola di parenti e amici (51%) e solo in maniera distanziata dalla televisione (33%). La visualizzazione sembra essere la chiave per generare ispirazione: il 49% dei rispondenti ha dichiarato che preferisce creatività che contengano immagini in grado di evocare/anticipare gli scenari della vacanza. Mentre il search marketing può svolgere un ruolo complementare, ovvero quello di consolidare, attraverso una selezione attiva dei contenuti, le suggestioni. Ben il 77% degli intervistati ha cliccato su un link sponsorizzato all’interno della pianificazione di un proprio viaggio. Il web gioca un ruolo primario non solo nella fase di pianificazione, ma, soprattutto, nella fase del booking. Diverse ricerche dimostrano come l’esperienza all’interno dell’agenzia viaggi debba essere completamente riconfigurata nell’ottica dello showrooming e considerare le opportunità emergenti tramite le agenzie completamente web based (il 28% dei rispondenti ha prenotato una vacanza con questo strumento) per completare il gap (il 17% ha prenotato online sul sito di un brand con anche negozi fisici). Lo studio evidenzia anche le differenze tra i viaggiatori italiani e quelli del resto dell’Europa: gli italiani sono i più propensi a prenotare all’ultimo secondo. Ma i brand non possono permettersi questo lusso e devono muoversi per tempo.

  • Liberoquotidiano.it: nuovo sito online oggi. Obiettivo crescita digital adv

    DailyNet 26 febbraio 2014

    Il quotidiano Libero punta sullo sviluppo del digitale con il lancio del nuovo sito, in rete da oggi, caratterizzato da un forte investimento su multimedialità, mobilità e citizen journalism. L’obiettivo è aggredire la crisi del cartaceo e far crescere i ricavi pubblicitari generati dal digital, che oggi rappresentano il 15% del totale. Nel 2013 il cartaceo ha perso terreno a una velocità che riflette l’andamento di settore (-19,4% secondo i dati FCP gennaio-dicembre 2013), pur registrando maggior vivacità e «dati confortanti» sia nelle diffusioni, sia nell’advertising tra dicembre e gennaio. Il web non sta molto meglio. Secondo Luca Paglicci della WebSystem, che ha in carico il sito di Libero, il calo è stato superiore all’1,2% medio di mercato indicato dagli analisti. Nel 2012 il sito aveva fatturato oltre 1,2 milioni di euro, un livello che Paglicci auspica di ritrovare. Sul fronte delle audience, invece, le cose vanno meglio. L’anno scorso gli utenti di Liberoquotidiano. it sono cresciuti del 4% attestandosi su una media mensile di 1,150 milioni, mentre le pagine viste ogni mese sono 21 milioni, il 23% in più rispetto al 2012 (dati Audiweb). La nuova release del sito migliora in primo luogo la fruibilità, che al classico scroll delle notizie una di fianco all’altra affianca una innovativa modalità di visualizzazione “a sfoglio”. A partire dalle singole notizie il sito si può “aprire” come un quotidiano, nonché essere visualizzato a tutto schermo e sfogliato come il cartaceo. Questo permette, tra l’altro, di valorizzare la pubblicità e in particolare quella video, in crescita di oltre il 20% a fronte di una riduzione del 5% della banneristica, secondo le elaborazioni della WebSystem sulla base dei dati FCP Assointernet del 2013 rispetto al 2012. La concessionaria punta quindi su formati video, sulle nuove manchette, sulle skin ma soprattutto sulla conoscenza degli utenti. A questo proposito entra in gioco la nuova strategia di ingaggio dell’utente, che viene apertamente chiamato a contribuire ai contenuti del giornale. Attraverso una app -oggi per iOS ma presto disponibile anche per Android- sviluppata dalla Virtualcom Interactive, l’utente può condividere foto, audio, video e altri materiali con la redazione, fornendo anche titoli e testi esplicativi che poi saranno valutati per la pubblicazione. Attraverso un servizio di notifiche push gli utenti vengono informati di eventi in corso nelle loro vicinanze, in modo da potersi recare sul posto e realizzare un servizio per il giornale. I materiali prodotti dagli utenti verranno comunque valorizzati dall’impaginazione e non relegati in sezioni a parte. Questa iniziativa offre ovvi sbocchi sul piano pubblicitario legati alla geolocalizzazione e alla profilazione degli utenti, i quali non possono collaborare con il giornale se prima non si sono registrati e non hanno dato l’assenso alla localizzazione. Da oggi, Liberoquotidiano.it si arricchisce anche sul fronte dell’intrattenimento, grazie a un accordo con il gruppo Finelco per l’inserimento dello streaming delle sue emittenti: si comincia con Radio 105, cui seguiranno Radio Monte Carlo e Virgin Radio. Contemporaneamente, migliora la distribuzione delle copie digitali, che a breve saranno disponibili anche per il sistema operativo Windows 8. Anche se al momento le diffusioni digitali sono di poca entità: lo scorso dicembre, su 74.225 copie medie complessive (dato ADS) la quota digitale era inferiore alle 900 copie. Il recupero delle diffusioni dipende dagli andamenti del dibattito politico, su cui basa il format del giornale.