Categoria: News

  • Vinitaly Wine Club e Ilsole24ore.com presentano www.vini24.com

    MediaKey 8 aprile 2014

    Ad un anno esatto dalla messa online di Vinitaly Wine Club, l’innovativo servizio di e-commerce nato come estensione web dell’attività di promozione e sostegno al comparto vitivinicolo del “sistema Vinitaly”, Vinitaly Wine Club e IlSole24Ore.com annunciano l’apertura di Vini24.com: il nuovo wine club che offre agli utenti di Food24, il canale de IlSole24Ore.com dedicato alle eccellenze e tendenze del made in Italy agroalimentare, un accesso diretto alla possibilità di accrescere la propria cultura e conoscenza del vino italiano guidandoli nella scoperta e nell’assaggio di etichette di qualità, per tutte le esigenze e per tutte le tasche. Vini24.com proporrà una vasta selezione iniziale di circa 250 vini di 150 cantine, provenienti da 20 regioni italiane. Tra queste anche la prestigiosa rosa dei 100 migliori vini di Opera Wine selezionati da Wine Spectator, che saranno affiancati da un’ampia scelta di ottimi vini sotto i 10€ per una degustazione quotidiana.  Molto più che una semplice piattaforma di e-commerce, Vini24.com propone un’esperienza di avvicinamento e acquisto delle migliori etichette italiane provenienti dai diversi distretti produttivi, dai più noti ai meno conosciuti, con una formula particolarmente coinvolgente ed esclusiva. Attraverso abbonamenti da 39 Euro al mese, il Club Vini24 permetterà di scoprire, conoscere e acquistare vini online con una formula semplice, interattiva e flessibile. Una formula di abbonamento flessibile e senza vincolo. Per garantire un’esperienza a elevato valore aggiunto, ogni singola etichetta inclusa nell’offerta di Vini24 è valutata dal comitato di selezione di Vinitaly Wine Club, per proporre al pubblico una gamma di vini equilibrata e di altissima qualità, capace di rappresentare l’eccellenza di ciascun territorio italiano e un range di prodotti e prezzi in grado di rispondere alle richieste dei mercati chiave.

  • Osservatorio Stampa FCP; nel primo bimestre ’14 la spesa a -15%

    DailyMedia 8 aprile 2014

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa registra un calo del 15% nel periodo gennaio-febbraio 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013. A dirlo è l’Osservatorio Stampa FCP. In particolare i quotidiani registrano nel loro complesso -15,3% a fatturato e -10,2% a spazio. Le singole tipologie segnano rispettivamente: la tipologia commerciale nazionale -20,6% a fatturato e -10,0% a spazio; la pubblicità commerciale locale -16,9% a fatturato e -10,6% a spazio; la tipologia di servizio -3,5% a fatturato e -0,1% a spazio; la tipologia rubricata -11,8% a fatturato e -15,2% a spazio. I periodici segnano un calo a fatturato del 14,3% e a spazio dell’11,6%. I settimanali registrano un andamento negativo a fatturato, del -13,8%, e a spazio (-10,3%). I mensili hanno percentuali negative a fatturato del 14,9% e spazio del 14,1%. Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato del 14,6% e a spazio del 6,6%.

  • A Milano l’apertura dell’Anno IAP: oltre 23.000 i casi esaminati nell’esercizio 2013

    DailyMedia 8 aprile 2014

    L’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, l’organismo di controllo della comunicazione commerciale cui aderiscono imprese utenti di pubblicità, agenzie di pubblicità e mezzi, ha chiuso l’esercizio 2013 superando quota 23.000 interventi conclusi dalla sua costituzione nel 1966. I lavori della giornata di inaugurazione dell’anno IAP, svoltasi ieri a Milano, sono stati aperti dal suo Segretario Generale, Vincenzo Guggino, che, dopo aver sottolineato che la direzione intrapresa dall’Istituto sia quella di proseguire nella strada del dialogo e della collaborazione le Istituzioni pubbliche, in analogia con la linea adottata da alcuni dei maggiori Paesi europei, ha illustrato i dati dell’attività nell’esercizio appena concluso. È seguito l’intervento del Presidente del Giurì, Antonio Gambaro, che, nella sua relazione annuale sulla giurisprudenza autodisciplinare, ha osservato come il Giurì sia stato chiamato nel corso dell’anno trascorso ad affrontare questioni sempre più complesse, parallelamente alla crescente complessità delle offerte sul mercato, specie in relazione ad alcuni servizi. Tale complessità, che rende difficoltoso agli operatori comunicare attraverso quelle semplificazioni che invece rendono il linguaggio pubblicitario efficace, determina la necessità di regole flessibili. Un’esigenza cui le regole dell’autodisciplina riescono ad andare incontro.

  • Hearst Magazines: raccolta in linea nei primi 4 mesi; Elle Decor protagonista a Milano Design Week

    DailyMedia 8 aprile 2014

    Nell’ambito della Milano Design Week, Elle Decor Italia ha organizzato e inaugurato ieri a Palazzo Reale la mostra “100% Original Design” che, con durata fino a fine mese, è la tappa 2014 di “Be Original”, il progetto in difesa del design d’autore ideato e promosso dal 2012 dal magazine diretto da Livia Peraldo Matton e rivolto a tutti gli attori interessati alla tutela di creatività e originalità oltre che alla lotta alla contraffazione del design industriale in Italia e nel mondo. L’esposizione mette in risalto la creatività nel design dal secondo dopoguerra a oggi, diffusa in Italia e all’estero dai padri fondatori di aziende internazionali tuttora custodi di una salda tradizione progettuale e imprenditoriale e da decine di designer e architetti che ne hanno condiviso e condividono ancora la storia. Il percorso coinvolge i visitatori attraverso le 9 sale dell’Appartamento del Principe, grazie all’allestimento interattivo dello studio N!03. Fitto e importante l’elenco dei partner, mentre il media partner è Sky Arte che, sempre in collaborazione con il mensile di Hearst Magazines Italia, organizza a sua volta “De.sign – speciale Fuorisalone 2014”, pillole quotidiane in onda fino al 13 aprile alle 21.00 per raccontare gli appuntamenti più interessanti dell’evento. Sponsor sono Citroën, Lancôme e Bosch. Il giornale lancia inoltre la nuova release del sito (sfogliabile anche su tablet, smartphone e dispositivi kindle fire) e la app elledecor.it dedicata alla manifestazione. Sempre all’interno della mostra, infine, verrà lanciato il contest per selezionare il simbolo che esprima i valori di WE – Women for Expo (il progetto, di Expo Milano 2015 in collaborazione con Ministero degli Affari Esteri e Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, è un network di donne di tutto il mondo, che agiscono insieme sui temi dell’alimentazione per migliorare il diritto al cibo). La presentazione di tutte queste iniziative ha offerto a Marco Cancelliere, direttore Divisione Pubblicità del gruppo, la possibilità di anticipare l’andamento della raccolta del gruppo nei primi 4 mesi, che è in linea con quella dello stesso periodo dell’anno scorso: un risultato giudicato positivo, considerando che il mercato continua a non performare bene, specialmente sul fronte cartaceo, come rivela il -14,3% annunciato sempre ieri da Fcp per quanto riguarda la raccolta dei periodici nel primo bimestre. Cancelliere si attende un miglioramento del quadro generale nel secondo semestre e, intanto, “festeggia” l’andamento costantemente in forte crescita della raccolta web, che ha ormai raggiunto il 10% di quella complessiva della concessionaria. Sul fronte cartaceo, c’è la conferma della notizia, fornita qualche giorno fa, del +70% per la pubblicità su Gioia!, del quale sono allo studio tra l’altro un consolidamento del sitoe dell’App per metà giugno in occasione del primo compleanno del restyling del settimanale. In linea con il budget sono invece Elle, Marie Claire e Cosmopolitan: questi ultimi due presenteranno inoltre i loro nuovi siti rispettivamente entro l’estate e in autunno. In linea con il 2013 è anche il trend delle testate di design del gruppo guidato da Giacomo Moletto: buona performance di Elle Decor, che oltre al numero cartaceo in edicola da ieri, si presenta con il sistema Mostra 100% Original Design, nuovo elledecor.it e nuova App; buoni risultati anche da Marie Claire Maison che questa settimana organizza tre eventi in store con Ethimo, Gervasoni e Kia Motors. Restano in sofferenza infine i famigliari, compresa Famiglia Cristiana, da poco entrata nel portafoglio della concessionaria.

  • IAB Italia: sfruttare le occasioni offerte dal digitale

    DailyNet 8 aprile 2014

    A un mese dall’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo e dall’elezione di Carlo Noseda a Presidente di IAB Italia per il triennio 2014-2016, l’Associazione annuncia le priorità per la promozione e la crescita dell’internet advertising e lo sviluppo del digitale in Italia. L’impegno istituzionale Prioritario per il neo-eletto Consiglio Direttivo sarà anche quello di proseguire nel lavoro di accreditamento e azione istituzionale, sia con il Parlamento e il Governo sia con le Autorità competenti, nel segno della continuità con il lavoro svolto negli ultimi anni. L’obiettivo di IAB è quello di lavorare in sinergia con i referenti istituzionali affinché la normativa possa favorire lo sviluppo della industry attraverso una semplificazione degli iter burocratici e il settore possa concretamente diventare un volano per la competitività del Sistema Paese sia da un punto di vista economico sia occupazionale. In campo una serie di iniziative, tra cui la creazione di un tavolo di lavoro interno per lo studio e la condivisione di dati, trend e casi e per la definizione degli standard di mercato. Il tavolo lavorerà con terze parti e Università, per identificare sinergie e valorizzare le conoscenze diffuse per ciò che concerne l’analisi di aspetti chiave del mercato. Gli eventi La strategicità degli eventi viene confermata e rafforzata attraverso la definizione di un più ampio sistema e ventaglio di occasioni. Il 2014 vedrà l’Associazione impegnata in attività di formazione, nei consueti e attesi appuntamenti chiave e nell’ideazione di nuovi momenti firmati IAB, dedicati all’approfondimento del contributo del digitale per la crescita dei diversi mercati. Il primo appuntamento sarà a Roma alla metà di maggio con IAB Events, dal titolo “Lo strumento dell’autoregolamentazione per una rete legale e sicura”: un pomeriggio di lavori dedicato ai codici utili a contrastare la pirateria e la pedofilia online ai quali IAB sta lavorando da oltre un anno con l’obiettivo di promuovere una collaborazione efficace tra il mondo dell’industria, Associazioni del terzo settore e Istituzioni. Con due appuntamenti IAB Seminar rafforza il suo ruolo di occasione di formazione di alto livello e business-oriented per supportare il mercato in un momento di veloce e continua evoluzione: l’1 luglio sarà la volta del Mobile Advertising, il 16 ottobre del Video Advertising, entrambi confermati due driver di crescita per il 2014. L’attesa dodicesima edizione di IAB Forum è prevista per il 25 e 26 novembre al MiCo – Fiera Milano Congressi, e sarà ancora una imprescindibile opportunità di networking, un momento di condivisione di idee e creatività dal contesto internazionale e un’occasione di confronto sullo stato dell’arte dell’industria.

     

    Confermato inoltre IAB Mixx, il premio che IAB ha portato con successo dagli USA che vedrà l’assegnazione, per il terzo anno, del riconoscimento delle eccellenze della comunicazione digitale nel nostro Paese. In arivo IAB Start Una novità che si rivolge a tutte le aziende al loro primo anno di start-up. Il Consiglio è al lavoro per studiare un format che sarà presto presentato. Nel primo trimestre 2014, hanno aderito a IAB Italia nuovi soci tra cui Discovery Channel, DoveConviene, Edimaker, Enel, MW Internet Media, Open Marketing, Outbrain, Performics, Plan-Net, Shaa, Sky Italia, Turbo e Unicredit.

  • Concessionarie alla prova creatività: FuoriFormat (A. Manzoni & C.) un universo di mezzi

    ADVExpress 7 aprile 2014

    Prosegue con un’intervista a FuoriFormat (A. Manzoni & C.) la pubblicazione su ADVexpress dell’inchiesta condotta da NC Nuova Comunicazione di febbraio-marzo su una tendenza interessante in atto, quella relativa alla creazione da parte di molte concessionarie pubblicitarie di gruppi editoriali di reparti creativi interni. Non sono poche infatti le realtà che si sono organizzate per fornire ai propri clienti soluzioni creative da utilizzare su tutti i mezzi del proprio portafoglio. Dopo quello di Air (Rai Pubblicità) (leggi news), D-Agency (Discovery Channel) Fox Lab Europe. Utilizzare al meglio la forza dei propri mezzi è uno dei pilastri anche per Manzoni, concessionaria di pubblicità del Gruppo L’Espresso, che proprio con questo obiettivo ha creato nel 2012 l’agenzia creativa interna FuoriFormat, affidandola a un pubblicitario di professione, Flavio Martucci, proveniente da Leo Burnett. Con l’affermarsi del digitale, e di un’interazione maggiore fra marca e consumatore, l’iniziativa speciale assume un ruolo di primo piano per Manzoni. In virtù, dunque, dell’autorevolezza di brand come Repubblica e L’Espresso nell’ambito cartaceo, Radio DeeJay e Radio Capital in quello radiofonico, Repubblica.it sul web FuoriFormat propone ai clienti operazioni speciali di vario tipo, che rispondono alle richieste più diverse (lanci di prodotto, posizionamento di brand, raggiungimento di target particolari, ecc.). A queste, si aggiungono le iniziative identitarie realizzate per i marchi proprietari del Gruppo L’Espresso, come, ad esempio, la corsa DeeJay Ten, la Repubblica delle Idee o i convegni di Affari & Finanza.

  • Condé Nast La Cucina Italiana fa capo alla nuova divisione Special Interest Media guidata da Paola Castelli

    DailyMedia 7 aprile 2014

    A Condé Nast una testata sul food mancava, e con l’acquisizione de La Cucina Italiana la casa editrice guidata da Gianpaolo Grandi si è assicurata un brand di grande tradizione in grado di inserirsi in maniera coerente nelle strategie commerciali che puntano ai target più qualificati. Non a caso la direzione della rivista, la più antica del genere in Italia con i suoi 85 anni di vita, è stata affidata a Ettore Mocchetti, direttore anche di AD e Traveller: tutte e tre queste testate creano un polo lifestyle e sono state inserite nel pacchetto di pubblicazioni che fanno capo alla nuova divisione Special Interest Media di cui Paola Castelli è vice president. La struttura è nata lo scorso febbraio e si occupa, con una propria rete vendite dedicata e indipendente, di valorizzare i periodici cosiddetti “di settore” e “btob” del gruppo Condé Nast. Oltre alle tre riviste citate, il pacchetto include Vogue Bambini, Vogue Sposa, Nozze In, Vogue Gioiello e Vogue Accessory. Per quanto riguarda La Cucina Italiana il primo obiettivo è allargare il pubblico del giornale a fasce più giovani rispetto al tradizionale target di 40- 55enni. Già il primo numero firmato da Mocchetti, uscito a fine marzo, mostra come l’evoluzione del giornale sia comunque saldamente ancorata alla sua tradizione. Il progetto grafico firmato da Giuseppe Pini riprende il logo tradizionale della rivista, ma poi imposta l’impaginazione tenendo presente quanto la lettura sia influenzata e in parte superata dall’impatto visivo. Per questo c’è una grande cura della fotografia e della leggibilità del testo. La stessa cura viene rivolta agli investitori pubblicitari, che ha fruttato al primo numero 54 pagine, vale a dire il 75% in più rispetto all’aprile 2013 e il +185% del fatturato pubblicitario. Il lancio della nuova Cucina Italiana è supportato da una campagna su testate a target del gruppo, materiali sul punto vendita e da uscite con AD in occasione del Salone del Mobile di Milano. Inoltre è a Vinitaly per un progetto di Expo 2015 dedicato a corsi di degustazione.

  • Upa “vede” un progressivo calo della negatività degli investimenti e discute di comunicazione nella filiera agroalimentare

    DailyMedia 7 aprile 2014

    Tema e location dell’evento spiegano già da soli l’importanza che anche Upa annette all’Expo 2015. Venerdì pomeriggio, infatti, l’associazione di cui è presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi e la Scuola di Alta Formazione Upa per la Comunicazione e l’Innovazione (che dall’anno scorso è a Milano e gratuita) hanno organizzato presso il nuovo spazio Eataly Smeraldo un convegno su “lo sviluppo sostenibile e la comunicazione della filiera agroalimentare”, che è poi l’argomento principale della manifestazione del prossimo anno. Sono previsti gli interventi di Oscar Farinetti, fondatore di Eataly; Massimiliano Bruni, professore associato in Strategia e Politica aziendale alla IULM; Luca Virginio, direttore comunicazione Barilla; Alessandra Bianco, responsabile relazioni pubbliche Lavazza; Andrea Panzani, d.g. Valsoia; Fausto Colombo, direttore Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo Università Cattolica; Roberto Grandi, professore ordinario di Comunicazioni di Massa e di Comunicazione Pubblica all’Università di Bologna; e Andrea Segrè, direttore Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. L’incontro sarà anche l’occasione per Sassoli per fornire un aggiornamento sull’andamento del mercato. Le prime indicazioni relative a gennaio-marzo sembrano essere moderatamente confortanti, con una progressiva riduzione del gap rispetto allo stesso periodo del 2013. Del resto un’analisi dell’associazione rivela come l’anno scorso, ogni mese abbia messo a segno un calo della negatività rispetto allo stesso periodo del 2012, fino ad arrivare a dicembre come miglior mese, anche se poi tutto l’anno si è chiuso a -12,3% secondo Nielsen, mentre gennaio si è chiuso al -2,8%.

  • Verticali Rcs: il 20/30% dei ricavi è digital. Da settembre in edicola il nuovo Abitare

    ADVExpress 4 aprile 2014

    Rcs lancia ufficialmente il nuovo Abitare, che tornerà in edicola dal mese di settembre, presentandosi ai lettori con un nuovo posizionamento, più aperto e divulgativo. L’obiettivo è quello di conquistare una platea più larga, fatto non solo di architetti, designer e progettisti, che comunque rimangono lo ‘zoccolo duro’ della rivista, ma anche di creativi, sviluppatori informatici, lavoratori degli show room e semplici appassionati di tutto ciò che riguarda i mondi dell’architettura, del design, dell’arte e della grafica. Insomma, quello che, suggestivamente, si può definire come il ‘popolo del Salone del Mobile’. Dal punto di vista pubblicitario, spiega Luca, direttore Sistema Verticali di Rcs MediaGroup, Abitare svilupperà un rapporto sinergico con Living, l’interiors magazine del Corriere della Sera ( supplemento gratuito del quotidiano). Scegliere Abitare dal punto di vista pubblicitario significa pianificare un sistema multimediale integrato. Inoltre nel sottolineare il ruolo sempre più importante che il digitale sta assumendo nel sistema editoriale di Rcs, Traverso ha precisato che i ricavi digitali dei verticali del Gruppo rappresentano circa il 20/30% del totale ricavi. La previsione è che anche Abitare si attesti su questi dati. Per quanto concerne il nuovo progetto editoriale (ancora in lavorazione), si può dire che farà leva su una serie di pilastri imprescindibili. La prima parola chiave è sicuramente multimedialità. Come spiegato dal nuovo direttore, Silvia Botti, architetto, giornalista e collaboratore del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, Abitare vivrà sia in edicola (sono previsti 10 numeri all’anno) sia sul web, dove oltre alla classica versione sfogliabile della rivista, sarà possibile accedere a un sito (il nuovo portale è già online, all’indirizzo www.abitare.it, ma si arricchirà nel corso delle prossime settimane), che farà leva su contenuti propri, aggiornati con frequenza giornaliera, e conterà anche su contributi video. Altri due canali sui quali il nuovo Abitare punterà molto sono, inoltre, i social network: già oggi la rivista gode di una estesa fan-base, sulla quale si punterà molto nei prossimi mesi per aumentare l’engagement di appassionati e addetti ai lavori; e gli eventi: nella logica di Rcs, come spiegato da Traverso, i verticali ‘marchiano’ gli eventi, ossia questi ultimi acquisiscono un richiamo diretto al nome della testata verticale Rcs e finiscono nell’orbita del suo sistema multimediale, come nel caso della mostra ‘The art of Living’, che sarà di scena alla Triennale di Milano dall’8 al 27 aprile, e che appunto rientra nel ‘sistema’ di Living. Abiterà sarà anche molto internazionale, nel senso che la nuova edizione conferma la duplice versione – italiana e inglese – del magazine, valorizzando il ruolo di Milano e del made in Italy come punto di riferimento per tutte le scuole di design del mondo, ponendo l’attenzione, in particolare, sul complesso sistema di relazioni che sono alla base del vivere all’interno degli edifici e all’aperto nelle città, in tutto il mondo. Da non dimenticare anche l’edizione di Abitare Cina, realizzata dalla consociata cinese. Inoltre, altra parola chiave del nuovo sistema editoriale di Abitare è sicuramente crowdsourcing. Come spiegato da Botti, la testata si aprirà a scambi con le Università, riconoscendo stage e avviando percorsi formativi, con le aziende (la rivista ospiterà gli interventi diretti delle imprese del settore), con i professionisti e con un’ampia rete di collaboratori in tutto il mondo, sfruttando i continui rimandi tra digitale e cartaceo. La cabina di regia rimane invece a Milano, dove operano il direttore e i quattro redattori che già operavano sulla testata prima della sospensione di gennaio, e che sono stati appunto confermati.

  • International Advisory Council di Rcs, prima riunione per parlare di strategie editoriali

    ADVExpress 4 aprile 2014

    Alla riunione tenutasi il 4 aprile per “elaborare spunti, proposte e riflessioni di natura strategica sul settore editoriale” in un’ottica di medio-lungo periodo, hanno partecipato Mathias Doepfner, presidente e Ceo di Axel Springer, di Pietro Supino, editore e presidente di Tamedia, e Robert Thomson, Ceo di News Corp. I tre esponenti del mondo editoriale, introdotti da John Elkann, presidente di Fiat e de La Stampa, si sono confrontati con il presidente di Rcs, Angelo Provasoli, il vice presidente Roland Berger, l’amministratore delegato Pietro Scott Jovane, il top management e con i direttori Ferruccio de Bortoli (Corriere della Sera), Andrea Monti (La Gazzetta dello Sport), Casimiro García Abadillo (El Mundo) e Oscar Campillo Madrigal (Marca).