Categoria: News

  • Gruppo 24 ORE cede la divisione 24 ORE Software a TeamSystem

    DailyMedia 16 aprile 2014

    Il Sole 24 ORE S.p.A. ha sottoscritto in data odierna un contratto con TeamSystem S.p.A. avente per oggetto la cessione della partecipazione totalitaria in 24 ORE Software S.p.A., che controlla, a sua volta, l’80% del capitale di Diamante S.p.A. Il perimetro oggetto di cessione comprende tutte le attività software del Gruppo 24 ORE. Le attività cedute hanno registrato nel 2013 ricavi pari ad euro 61,2 milioni. L’enterprise value concordato con TeamSystem è pari a euro 117,5 milioni e l’equity value, dedotta la posizione finanziaria netta, è stimato in circa euro 104 milioni. Il Sole 24 ORE incasserà, in aggiunta, il prezzo per la cessione di un credito pari a circa euro 14 milioni. Sulla base dei suddetti valori Il Sole 24 ORE realizza una plusvalenza di circa euro 24 milioni, tenuto conto dei valori di carico, a livello consolidato, al 31 dicembre 2013. Il prezzo viene pagato interamente in contanti e l’incasso per un ammontare pari a euro 22,5 milioni viene differito secondo le modalità tecniche previste dal contratto. Contestualmente alla sottoscrizione del contratto di cessione, il Gruppo 24 ORE stipula un contratto di agenzia con TeamSystem al fine di gestire in continuità la vendita dei prodotti relativi alle attività cedute. E’ previsto che il perfezionamento dell’operazione abbia luogo nei prossimi 60 giorni.

  • Chiusura positiva per la raccolta delle emittenti del Gruppo Espresso nel primo trimestre

    DailyMedia 15 aprile 2014

    Le radio del Gruppo Espresso si avviano a chiudere un primo trimestre positivo sul fronte della raccolta pubblicitaria, grazie a un mercato abbastanza brillante tra gennaio e febbraio e un marzo in linea sostanziale con l’anno scorso. Lo conferma il responsabile Manzoni per il mezzo radiofonico, Antonio Graziano, recentemente insediatosi nella concessionaria. I dati Assoradio segnalano una crescita degli investimenti pari al 7,5% nel primo bimestre 2014. Ieri a Milano sono state presentate alcune novità che riguardano Radio Capital, sulla scia del riposizionamento avviato circa tre anni fa con l’affidamento della direzione a Danny Stucchi. L’emittente ha recuperato l’11% degli ascolti e supera gli 1,7 milioni di ascoltatori nel giorno medio. Anche questa emittente punta sulla cross medialità tra radio, web e il canale televisivo Capital TiVù, in onda sul 69 del dtt e 713 su Sky. Incentrato tutto sul flusso di video, con una particolare attenzione alla qualità per quelli d’epoca, il canale ha introdotto recentemente i primi programmi, quali WebNotte, con il duo Ernesto Assante-Gino Castaldo, realizzato nella redazione di Repubblica dopo la chiusura del giornale. Nato inizialmente per il web, adesso trova una sua declinazione anche per la tv e ha una forte vocazione social. Va in onda tutte le sere, mentre Weekend in classic ogni domenica dalle 9, con una selezione musicale dagli anni ‘70 agli anni ‘90 a cura di Gianluca Costella e conduzione di Giancarlo Cattaneo. In questo mese di aprile è entrata nel vivo la competizione del CapiTalent, dedicata a band musicali emergenti. Radio Capital sarà presente al Festival del Giornalismo di Perugia con il Tg Zero di Edoardo Buffoni e Vittorio Zucconi, e con Lateral di Luca Bottura. Gli stessi programmi saranno anche al Festival della TV e dei nuovi media di Dogliani. In collaborazione con HotelPlan, la radio ha realizzato un concorso per vincere un viaggio in Australia. Sul fronte digitale, è in arrivo un accordo con Samsung per la fornitura di sei canali per la smart tv del gruppo coreano, sulla genere di quello in corso tra Sky e il gruppo Espresso per la realizzazione di 30 canali per la piattaforma satellitare. Per la radio digitale (DAB) Radio Capital realizzerà un’emittente musicale.

  • Audimovie: nel primo trimestre +10,4% le presenze al cinema

    ADVExpress 14 aprile 2014

    Audimovie, pubblica i dati a Marzo 2014 sulle presenze al Cinema. I primi tre cicli dell’anno (02/01/2014-02/04/2014) segnano un sensibile incremento dell’audience verso lo stesso trimestre 2013 (03/01/2013-03/04/2013): +10,4% delle presenze. I biglietti staccati nelle sale rilevate sono stati 29.814.187. Di questi 24.026.982 (l’80,6%) sono di una delle Sale delle Concessionarie aderenti ad Audimovie: Rai Pubblicità, Moviemedia, International Cinemamedia UCI, PRS, e il 4,2% è relativo ad un film in 3D. Gli oltre 24 milioni di spettatori delle Concessionarie Audimovie si sono distribuiti tra le varie tipologie di struttura: i grandi multisala con 8 o più schermi hanno attratto il 64,1% delle presenze; il 13,5% quelli con 6-7 schermi; il 16,7% i 3-5 schermi; il 3,7% i 2 schermi e il 2,0% i monosala. In crescita gli spettatori in quasi tutti i principali centri urbani: Roma +8,0%, Milano +6,4%, Torino +8,9%, Napoli – 8,2%, Firenze +6,2%. Anche la media presenze per schermo cresce del 10,1% salendo a 11.185 spettatori. La top ten dei film più visti del trimestre: sul gradino più alto si attesta “The wolf of Wall Street”, seconda e terza piazza per “Un boss in salotto” e “Sotto una buona stella”. A seguire “Tutta colpa di Freud”, “Belle & Sebastien”, “Frozen – Il regno di ghiaccio”, “Il capitale umano”, “300: l’alba di un impero”, “The butler – Un maggiordomo alla casa bianca”, “La Bella e la Bestia”. I blockbuster del Ciclo di Marzo: “300: l’alba di un impero”, “La Bella e la Bestia” e “Allacciate le cinture”.

  • Editoriale del Mezzogiorno: Bompieri presidente, Errico Ad

    ADVExpress 14 aprile 2014

    Si è riunita il 10 aprile scorso l’Assemblea degli Azionisti di Editoriale del Mezzogiorno, società posseduta da RCS MediaGroup al 100% dal 25 marzo scorso. L’Assemblea ha deliberato la nomina per gli esercizi 2014-2016 del Consiglio di Amministrazione, nominando Alessandro Bompieri Presidente e del Collegio sindacale. Il Consiglio di Amministrazione ha confermato Domenico Errico Amministratore Delegato.

  • Quinzi nuovo direttore marketing testate Gruppo Amodei. Al via il rilancio editoriale e in comunicazione

    ADVExpress 15 aprile 2014

    Da questa settimana prenderà il via un importante rilancio editoriale e di comunicazione delle testate del Gruppo Amodei e di cui Sport Network è la concessionaria. Esattamente si tratta di Corriere dello Sport, Tuttosport, AM, Auto, InMoto, Motosprint, Autosprint, GS, al centro di un rinnovamento fortemente voluto dal direttore generale Marco Arduini e che si è concretizzato con l’arrivo nel Gruppo, in qualità di direttore marketing delle testate stesse, di Daniele Quinzi. Questo doppio riposizionamento verrà presentato mercoledì 16 aprile durante un evento alla Fabbrica del Vapore di Milano. Il Corriere dello Sport sarà uno dei componenti del sistema editoriale del Gruppo Amodei che proprio il 16 aprile spiegherà agli inserzionisti e ai clienti i vantaggi di pianificare la nuova piattaforma editoriale integrata, arricchita con webtv, e-commerce, community, nuove digital edition e nuove edizioni cartacee.

  • Upa proietta investimenti tra lo 0 e il +1% nel 2014; Sassoli de Bianchi “vede” segnali di ripresa dei consumi e loda il ritorno all’utile della Rai

    DailyMedia 14 aprile 2014

    Anche se il primo trimestre si è chiuso ancora in territorio negativo sul fronte degli investimenti, Lorenzo Sassoli de Bianchi conferma per l’anno intero la stima già ipotizzata negli ultimi mesi del 2013 e, cioè, di un saldo stimabile tra lo 0 e il +1%. Il presidente di Upa ha rilasciato questa previsione – che giudica positivamente se non altro come argine e inversione di tendenza rispetto al -12,3% degli scorsi 12 mesi – venerdì scorso, in occasione del seminario su “Sviluppo sostenibile e catena della filiera agroalimentare”, che l’associazione degli utenti ha organizzato al nuovo Eataly di Milano. Sempre Sassoli ha inoltre giudicato molto positivo il ritorno all’utile della Rai nel 2013 e il segno più della raccolta nel primo trimestre, anche se ha ribadito la sua tesi che la tv pubblica, allo scadere della concessione che ne regola i rapporti con lo Stato, sia conferita a una Fondazione. Per quanto riguarda la pubblicità di quest’anno, comunque, la sua proiezione è che sia la Rai che Mediaset possano chiudere con un saldo positivo, cosa che invece ancora non dovrebbe riguardare la stampa. Anche per internet è atteso un saldo positivo, più grazie al search che al display. Sassoli del resto individua alcuni segnali ancora “deboli” che però portano un po’ di ottimismo, come il segno più registrato dalle vendite di auto negli ultimi 4 mesi, o il provvedimento del Governo Renzi di un aumento di 80 euro per chi ne guadagna meno di 1.500 al mese, ciò che può rilanciare i consumi. Il progressivo calo della negatività della pubblicità potrebbe inoltre anticipare, come è avvenuto negli Stati Uniti, una ripresa dell’occupazione. Il presidente di Upa giudica infine positivamente anche l’emersione, che sta avvenendo nei corsi dell’associazione cui partecipano anche i centri media, di una maggior sensibilità all’esigenza di rendere trasparenti i diritti di negoziazione. Sui temi del seminario, sono intervenuti: Oscar Farinetti, fondatore di Eataly; Massimiliano Bruni, professore associato in Strategia e Politica aziendale Libera Università di Lingue e Comunicazione – IULM, Milano; Luca Virginio, direttore comunicazione Barilla; Alessandra Bianco, responsabile relazioni pubbliche Lavazza; Andrea Panzani, d.g. Valsoia; Fausto Colombo, direttore Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo Università Cattolica, Milano; Roberto Grandi, professore ordinario di Comunicazioni di Massa e di Comunicazione Pubblica Università di Bologna; e Andrea Segrè, direttore Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-alimentari Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. Tutti hanno messo in luce – con esempi concreti già realizzati in particolare da parte dei rappresentanti delle aziende – l’importanza di rafforzare il passaggio verso un’economia sostenibile, dove anche la comunicazione, specie quella digitale, può e deve avere un ruolo strategico nel rapporto azienda-cosumatore.

  • Andrea Castellari oggi entra ufficialmente in Viacom; Ivan Ranza fa il suo ingresso in System

    DailyMedia 14 aprile 2014

    È oggi la staffetta tra Andrea Castellari, che entra in Viacom International Media Networks come senior vp e general manager per le attività in Italia, Medio Oriente e Turchia, e Ivan Ranza, che ne esce da a.d. della concessionaria MTV Pubblicità per andare a dirigere la System. Castellari si occuperà della direzione strategica di tutto il business di Viacom nelle tre regioni indicate, un ruolo che si avvicina a quello svolto a suo tempo da Antonio Campo Dall’Orto, e risponderà direttamente a Raffaele Annecchino, EVP e MD di Sud Europa, Medio Oriente e Africa. Inoltre, in attesa che venga nominato un nuovo a.d. per la concessionaria, dovrebbe coordinarne le attività, forte dell’esperienza maturata in Discovery Italia come fondatore e successivamente presidente della concessionaria interna Discovery Media. Ranza lascia una struttura in ripresa, che dichiara un incremento complessivo del fatturato pubblicitario pari al 15%. Il marchio MTV fa da volano con un delta positivo del 37% sul gennaio 2013, e gli andamenti nei mesi successivi dovrebbero ribadire crescite importanti a due cifre, non lontane dalla performance realizzata a inizio anno. Ai mezzi Viacom si aggiunge l’incarico per la raccolta di Super!, il canale De Agostini sul dtt, che l’anno scorso ha raggiunto i 12 milioni di euro. Gli ascolti del network sono in crescita dell’8% e il marchio MTV è a +31% rispetto al 2013, con uno share sul target commerciale del 2,4%. Castellari lascia anche l’incarico di Senior VP e d.g. del network Discovery Italia, che secondo alcune indiscrezioni stampa avrebbe chiuso il 2013 con ricavi pubblicitari vicini ai 130 milioni di euro. Il polo dei canali già Switchover Media (Giallo, Focus, Frisbee e K2), acquisiti da Discovery a fine 2012, nel gennaio di quest’anno è in crescita del 3,6%, tenendo però presente che Frisbee e K2 sono gestiti da PRS. System nel 2013 ha registrato una flessione dell’8,8%, inferiore al complesso dei mercati di riferimento (stampa, radio e web), in calo del 15,8%, e anche dei principali concorrenti. E’ andata bene sul fronte pubblicità online, cresciuta del 9,5%. Inoltre, il Sole 24 Ore è il quotidiano leader per diffusioni digitali (a febbraio circa 165mila copie in crescita del 4,3% su gennaio). All’inizio di quest’anno l’a.d. di Gruppo 24 Ore Donatella Treu ha riorganizzato System alla luce delle nuove modalità di vendita integrata del sistema (cartaceo, digitale, eventi e corsi di formazione). Ranza dovrà dare consistenza all’offerta multimediale che ruota intorno al brand del Sole 24 Ore, che genera quotidianamente un’audience di oltre 3,4 milioni di persone, secondo GfK-Eurisko. A questo pubblico qualificato, il Sole 24 Ore si rivolge con un mix tra prodotti in area digitale e non, secondo il piano di sviluppo del direttore editoriale e del quotidiano Roberto Napoletano.

  • Rai Pubblicità: chiude il primo trimestre a +3,9% e lancia l’offerta commerciale per il Giro d’Italia con l’esordio degli Split durante le dirette

    DailyMedia 14 aprile 2014

    Rai, sotto il d.g. Luigi Gubitosi, è tornata in utile, di 5 milioni di euro, nel 2013, invertendo la tendenza rispetto ai 245 milioni di perdite del 2012. Anche i ricavi commerciali sono saliti dell’8,4%. La pubblicità ha invece chiuso a -8,5% (-4% quella solo televisiva, a 632 milioni di euro), quindi meglio di Mediaset e del mezzo nel suo insieme, mentre sono andati male la radio (29 milioni, -17,3%) e il cinema (12,7 milioni, -30,2%), entrambi con una performance peggiore dei rispettivi settori, e bene internet (7,7 milioni, +25,6%). Sul fronte della raccolta (che è stata di 682 milioni di euro versus i 745 del 2012) però, c’è da notare la progressiva riduzione della contrazione nell’arco dei primi tre trimestri, passata dal -19% del primo al -14% del secondo e al -2% del terzo, per finire addirittura in positività a +6%, nel quarto. Un trend che Rai Pubblicità consolida anche nel primo quarter 2014, con un +3,9%. Anche qui si può dedurre che ci sia stata una notevole accelerazione nello scorso bimestre, visto che sui canali televisivi, gennaio si è chiuso a +1% secondo i rilevamenti Nielsen. Sono i frutti anche del riassetto della concessionaria avviato da metà 2013 dall’a.d. Fabrizio Piscopo. In ogni caso, sempre negli scorsi 12 mesi, la market share di Rai Pubblicità sul fronte tv è cresciuta dello 0,6% (+1,1% considerando anche i grandi eventi sportivi), grazie anche ai nuovi formati proposti. Per quanto riguarda gli ascolti, invece, la Rai si conferma leader in prima serata con il 40%, anche se ha perso 1,4 punti (più o meno come Mediaset): questo, grazie alle reti specializzate (+0,4%), mentre le generaliste hanno perso l’1,7%. Le radio hanno avuto invece un risultato in linea (-0,2%) sul 2012. Positiva anche la crescita delle pagine viste sui siti del gruppo, al +5,7% (+14,4% rai.tv). Intanto, sempre Rai Pubblicità ha confezionato la proposta commerciale corrispondente a quella editoriale per il prossimo Giro d’Italia, che si correrà dal 9 maggio all’1 giugno e che verrà trasmesso da Rai 3 e Rai- Sport 2, oltre che su Radio Rai 1 e online. I singoli spot in diretta costano 20.000 e 45.000 euro per il peak stage e dai 13 ai 26.000 euro per la programmazione accessoria, che coinvolge anche Rai Storia. La novità sono gli Split Giro (spot da 15’’ impaginati nel nuovo formato durante la diretta in simulcast e la replica della tappa su RaiSport 2) con prezzi da 35 a 80.000 euro (stesse cifre per gli Inspot), mentre le telepromozioni in testa al break Arrivo vanno da 40 a 90.000 euro per 60”; i billboard (464) costano infine 560.000 euro.

  • Osservatorio FCP-Assointernet. Nei primi due mesi adv online a -6,3%

    ADVExpress 11 aprile 2014

    L’Osservatorio FCP-Assointernet ha comunicato i dati relativi al periodo gennaio-febbraio 2014 raffrontati allo stesso periodo del 2013.

    In allegato la tabella Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, che evidenzia i seguenti dati progressivi: Web – 7%; Mobile +10,9%; Tablet +29,1%; Smart TV/Console -37,1%; Tot. -6,3%.

    Qui di seguito il commento ai dati del Presidente FCP-Assointernet, Roberto Zanaboni (in foto): “In un contesto di sistema ancora negativo, il bimestre digitale parte in flessione. Dopo un dicembre decisamente positivo a seguito di un 2013 quasi costantemente con il segno meno, gennaio e febbraio lasciano sul terreno qualche punto percentuale. Va ricordato che i valori di questi due mesi si confrontano con un pari periodo nel 2013 che aveva registrato un incremento significativo. Da notare la crescita degli investimenti, seppur relativamente al perimetro dell’osservatorio FCP-Assointernet, su mobile e tablet.”

  • Rai: il bilancio 2013 chiude con utile netto di 5 milioni; la raccolta è stata in calo dell’8,5%

    DailyMedia 11 aprile 2014

    La Rai chiude l’esercizio 2013 con un utile netto di 5 milioni di euro. Il mol è positivo per 169 milioni. Il risultato operativo è stato positivo per 231 milioni, mentre il risultato netto ha fatto registrare un +250 milioni. L’indebitamento è invece a quota 441 milioni. I ricavi del gruppo Rai hanno registrato una flessione di 38 milioni di euro rispetto al 2012 e di 250 milioni rispetto al 2011. I ricavi pubblicitari, in particolare, sono scesi dell’8,5%, mentre quelli commerciali sono saliti dell’8,4%. In rialzo dello 0,4% i ricavi da canone, ma l’aumento è dovuto al rincaro della tassa, poiché si è verificata una crescita della morosità o dell’evasione. Per quanto riguarda i costi esterni per beni e servizi, a parità di perimetro la riduzione ammonta a circa 100 milioni di euro. I costi del personale sono invece calati di circa 20 milioni rispetto al 2012 ha detto Gubitosi. La posizione finanziaria netta presenta una variazione negativa di 75 milioni di euro rispetto al 2012 e ammonta a 440,9 milioni. Il bilancio 2013 è stato approvato ieri dal consiglio di amministrazione della Rai all’unanimità.