Categoria: News

  • Hearst: per GIOIA! a un anno dalla “rifondazione” diffusioni e raccolta in crescita, e l’ipotesi di internazionalizzazione del brand

    DailyMedia 17 aprile 2014

    Hearst Magazines Italia prepara i festeggiamenti per il primo anno di GIOIA! dopo la “rifondazione” di cui ha beneficiato da metà dello scorso giugno e ne presenta intanto i risultati ottenuti sul piano sia delle diffusioni sia della raccolta e le altre novità che ne consolidano il posizionamento come brand cui fa capo un sistema integrato carta-web che coinvolgerà tra due mesi anche il territorio con iniziative legate all’anniversario del settimanale di cui sono direttore responsabile Maria Elena Viola e direttore editoriale Danda Santini che ne hanno illustrato ieri le strategie nella prima giornata di un mini road-show che si conclude oggi e nella quale sono intervenuti anche il vice direttore moda Michela Gattermayer, il publisher Enrico Maria Torboli, il senior digital & strategy director Biagio Stasi e il d.g. della Divisione Advertising Italia del gruppo, Marco Cancelliere, che ha confermato una chiusura a +70% della raccolta nei primi 4 mesi, aggiungendo la proiezione di un maggio anch’esso positivo (grazie anche al sold out già ottenuto fino alla fine del prossimo mese sul web), a consolidamento di una performance che ha visto la pubblicità del giornale crescere del 27% tra marzo 2013 e aprile 2014 (versus una contrazione del 4% degli altri femminili di target alto. Sul fronte delle diffusioni, sono sempre positive da giugno scorso, con una specifica nelle vendite edicola. Al riposizionamento e al coinvolgimento anche di un target più giovane 30- 45 sta contribuendo molto anche il nuovo sito che, con la sua caratterizzazione “social” ha generato a marzo 350.000 unic browser e oltre 1 milione di page view, con 25.000 download della app scaricabile gratuitamente e 7.000 registrati che vanno a rafforzare una community molto attiva perché coinvolta in logica emozionale anche sui topic e che interagisce anche con i brand ambassador delle aziende che ingaggiano le lettrici con i loro storytelling. Gli apprezzamenti emersi dai focus condotti da GfK-Eurisko incoraggiano il gruppo guidato da Giacomo Moletto a insistere su queste direttrici e a sostenere pubblicitariamente in continuità la testata, della quale quest’ultimo stesso ha anticipato al nostro giornale l’ipotesi che possa diventare anche un marchio internazionale. Sono allo studio altre novità per il secondo semestre (soprattutto nella sezione moda) e per il 2015. L’appuntamento più importante, ora, è con il numero 24 del primo compleanno, in edicola dal 19 giugno, che sarà brossurato e conterrà uno speciale di 48 pagine con copertina rigida. Saranno organizzate delle attivazioni nei negozi di Milano con partner commerciali, i cui back stage saranno raccontati sul sito, dove verranno creati dei topic ad hoc.

  • Hearst: per GIOIA! a un anno dalla “rifondazione” diffusioni e raccolta in crescita, e l’ipotesi di internazionalizzazione del brand

    DailyMedia 17 aprile 2014

    Hearst Magazines Italia prepara i festeggiamenti per il primo anno di GIOIA! dopo la “rifondazione” di cui ha beneficiato da metà dello scorso giugno e ne presenta intanto i risultati ottenuti sul piano sia delle diffusioni sia della raccolta e le altre novità che ne consolidano il posizionamento come brand cui fa capo un sistema integrato carta-web che coinvolgerà tra due mesi anche il territorio con iniziative legate all’anniversario del settimanale di cui sono direttore responsabile Maria Elena Viola e direttore editoriale Danda Santini che ne hanno illustrato ieri le strategie nella prima giornata di un mini road-show che si conclude oggi e nella quale sono intervenuti anche il vice direttore moda Michela Gattermayer, il publisher Enrico Maria Torboli, il senior digital & strategy director Biagio Stasi e il d.g. della Divisione Advertising Italia del gruppo, Marco Cancelliere, che ha confermato una chiusura a +70% della raccolta nei primi 4 mesi, aggiungendo la proiezione di un maggio anch’esso positivo (grazie anche al sold out già ottenuto fino alla fine del prossimo mese sul web), a consolidamento di una performance che ha visto la pubblicità del giornale crescere del 27% tra marzo 2013 e aprile 2014 (versus una contrazione del 4% degli altri femminili di target alto. Sul fronte delle diffusioni, sono sempre positive da giugno scorso, con una specifica nelle vendite edicola. Al riposizionamento e al coinvolgimento anche di un target più giovane 30- 45 sta contribuendo molto anche il nuovo sito che, con la sua caratterizzazione “social” ha generato a marzo 350.000 unic browser e oltre 1 milione di page view, con 25.000 download della app scaricabile gratuitamente e 7.000 registrati che vanno a rafforzare una community molto attiva perché coinvolta in logica emozionale anche sui topic e che interagisce anche con i brand ambassador delle aziende che ingaggiano le lettrici con i loro storytelling. Gli apprezzamenti emersi dai focus condotti da GfK-Eurisko incoraggiano il gruppo guidato da Giacomo Moletto a insistere su queste direttrici e a sostenere pubblicitariamente in continuità la testata, della quale quest’ultimo stesso ha anticipato al nostro giornale l’ipotesi che possa diventare anche un marchio internazionale. Sono allo studio altre novità per il secondo semestre (soprattutto nella sezione moda) e per il 2015. L’appuntamento più importante, ora, è con il numero 24 del primo compleanno, in edicola dal 19 giugno, che sarà brossurato e conterrà uno speciale di 48 pagine con copertina rigida. Saranno organizzate delle attivazioni nei negozi di Milano con partner commerciali, i cui back stage saranno raccontati sul sito, dove verranno creati dei topic ad hoc.

  • Gruppo Espresso: l’utile tiene nel primo trimestre dell’anno; la pubblicità registra un calo del 9,7% sui mezzi propri

    DailyMedia 17 aprile 2014

    Nel primo trimestre 2014 il gruppo editoriale L’Espresso ha registrato ricavi per 157 milioni contro i 182 dello stesso periodo del 2013 e un utile netto di 2,1 milioni rispetto ai 2 milioni precedenti. L’indebitamento netto è in diminuzione a 58,2 milioni. Le previsioni del secondo trimestre per la pubblicità “alla luce dell’andamento delle prenotazioni, sembrano indicare un’attenuazione del trend negativo”, afferma una nota. I ricavi pubblicitari sui mezzi del Gruppo hanno registrato nel trimestre un -9,7% (-14,6% se si includono anche le concessioni di terzi). Per settore, la stampa registra una raccolta pubblicitaria a -14,6%, contrazione inferiore a quella dell’intero comparto (-14,7% a febbraio). Le radio invece sono in crescita sostenuta, +6,3%, in linea con quella del comparto (+7,5% a febbraio). La raccolta su internet è a -3,9%, inferiore a quella del mercato (-6,3% a febbraio). I costi scendono del 12,3%, quota sostanzialmente equivalente a quella dei ricavi. Escludendo le attività di edizione digitale e televisione dtt, i cui costi sono aumentati in quanto attività in sviluppo, si registra un calo del 14%, grazie alle ulteriori misure di razionalizzazione in atto, in particolare nelle aree industriali e amministrative. Il mol consolidato è pari a 16,6 milioni di euro, in linea con il primo trimestre del 2013 (16,7 milioni). Il gruppo ricorda sulla base degli ultimi dati Audipress che la Repubblica si riconferma il primo quotidiano per copie vendute, mentre prosegue lo sviluppo dei suoi prodotti digitali (Repubblica+ e Repubblica Mobile), che a marzo 2014 hanno superato i 73 mila abbonati. Complessivamente il Gruppo a fine marzo ha superato i 94 mila abbonati alle edizioni digitali di tutte le sue testate giornalistiche.

  • Nielsen: a febbraio investimenti pubblicitari a -5,8%; la contrazione di spesa delle Tlc condiziona il mercato

    DailyMedia 17 aprile 2014

    Con il -5,8% registrato a febbraio, il mercato pubblicitario ha incassato una riduzione tendenziale del -4,3% per il primo bimestre. In valore si parla di un totale degli investimenti in adv pari a 940,154 milioni di euro nel periodo gennaio febbraio 2014 contro i 982,876 dello stesso periodo dell’anno precedente e, a conti fatti, ciò si traduce in altri 42,7 milioni di euro circa persi. Determinante per il calo a febbraio è stato il consistente decremento degli investimenti – pari al -23,4% da parte delle Tlc, che con una quota del 6,5% del mercato pubblicitario rappresentano il quinto settore “big spender”. I settori di punta, l’Automotive e il Pharma hanno messo a segno rispettivamente una crescita del +0,7% (pari a 6 milioni di euro) e del +8,3% (4 milioni), mentre gli Alimentari sono calati de -3,9%, contribuendo allo stallo del comparto del Largo Consumo causato soprattutto dalla contrazione derivante dal Beverage (-29,3%) e dalla Cura persona (-14,1%). Per quanto riguarda i mezzi, benché abbia mantenuto una lieve positività (+0,2%) nel periodo cumulato gennaio-febbraio, la televisione ha chiuso il secondo mese dell’anno a -1%; per la stampa, proseguono le difficoltà: il primo bimestre si è chiuso con -16,3% per i quotidiani e con il -14,7% per i periodici, ma per entrambi il dato di febbraio è -17,4%, in peggioramento rispetto al -15,1% e al -11,8% registrati a gennaio. Per la radio, le notizie sono invece positive: grazie a un incremento del +9% per febbraio e del +7,5% per il bimestre, il mezzo risulta in controtendenza rispetto al mercato. Note dolenti per outdoor (-21% nel bimestre), out of home tv (-16,4%), cinema (-10,8) e direct mail (-9,6%) e internet registra un dato negativo del -6,3% nel primo bimestre e del -8,1% nel singolo mese di febbraio. Infine, uno sguardo predittivo, in merito al quale l’Advertising Information Services Business Director di Nielsen dice di concordare con le stime recentemente ipotizzate dal presidente di Upa, Lorenzo Sassoli de Bianchi, in merito alla possibile chiusura trimestrale a -3% e a 0/-1% per quella annuale.

  • Vivastreet.it affida la raccolta adv a WebAds

    DailyNet 17 aprile 2014

    Altro incarico per WebAds, la concessionaria indipendente di pubblicità interattiva. Vivastreet.it, infatti, ha affidato la raccolta pubblicitaria desktop e mobile alla struttura guidata da Constantijn Vereecken. Tra i primi portali di annunci gratuiti in Italia, Vivastreet. it offre la possibilità di pubblicare senza alcun costo annunci di lavoro, immobiliari, di compravendita di beni di consumo e servizi locali: dalle offerte di affitto estivo, case, auto e moto in vendita, ad annunci di impiego e stage, le possibilità di ricerca suVivastreet.it sono davvero molte. Gli annunci sono presenti in tutta Italia e la ricerca all’interno del sito può avvenire per ogni singola provincia, comune e località. Circa 1.564.000 utenti unici e più di 12 milioni di pagine viste (fonte Audiweb View febbraio 2014) rendono Vivastreet.it una realtà importante nel panorama dei siti Classified. WebAd supporterà il portale nella raccolta pubblicitaria, profilabile non solo sulle principali capossibilitegorie merceologiche ma anche sugli utenti interessati all’acquisto di un determinato tipo di prodotto.

  • Vivastreet.it affida la raccolta adv a WebAds

    DailyNet 17 aprile 2014

    Altro incarico per WebAds, la concessionaria indipendente di pubblicità interattiva. Vivastreet.it, infatti, ha affidato la raccolta pubblicitaria desktop e mobile alla struttura guidata da Constantijn Vereecken. Tra i primi portali di annunci gratuiti in Italia, Vivastreet. it offre la possibilità di pubblicare senza alcun costo annunci di lavoro, immobiliari, di compravendita di beni di consumo e servizi locali: dalle offerte di affitto estivo, case, auto e moto in vendita, ad annunci di impiego e stage, le possibilità di ricerca suVivastreet.it sono davvero molte. Gli annunci sono presenti in tutta Italia e la ricerca all’interno del sito può avvenire per ogni singola provincia, comune e località. Circa 1.564.000 utenti unici e più di 12 milioni di pagine viste (fonte Audiweb View febbraio 2014) rendono Vivastreet.it una realtà importante nel panorama dei siti Classified. WebAd supporterà il portale nella raccolta pubblicitaria, profilabile non solo sulle principali capossibilitegorie merceologiche ma anche sugli utenti interessati all’acquisto di un determinato tipo di prodotto.

  • Websystem: nel primo trimestre raccolta a +15/20%

    ADVExpress 16 aprile 2014

    Sarebbe stimabile in questi termini la crescita della raccolta della concessionaria del Gruppo 24 Ore diretta da Luca Paglicci. In termini di raccolta, a febbraio – marzo il sito ha raggiunto un valore complessivo di 150 mila euro, in linea con il budget. Riguardo all’andamento della concessionaria nel primo trimestre dell’anno, il direttore di Websystem ha dichiarato che i risultati sono molto positivi, anche grazie all’ingresso di Famiglia Cristiana, Telecom, Il GiornaleOff e allo sviluppo dei clienti in concessione. E’ il caso di Sky che ha recentemente lanciato la nuova newsletter ‘evening news’ inviata a 2 mln e 100 mila abbonati Sky, così come Sky Atlantic HD. Nuove opportunità di vendita di spazi pubblicitari arriveranno anche da Tim Mobile e da Cubovision, Cubomusica ecc. A fronte dei nuovi clienti e dell’ampliamento delle attività su alcuni clienti già in portfolio, nel primo trimestre la crescita della raccolta di Websystem sarebbe stimabile tra il 15 e il 20%, un incremento circa tre volte quello del mercato secondo le stime FCP che su febbraio indica un calo del -6,3%.

  • Piano di rilancio per il gruppo Amodei, si parte oggi con il restyling del Corriere dello Sport

    DailyMedia 16 aprile 2014

    Prende il via oggi con il restyling del Corriere dello Sport il complesso piano di riposizionamento del gruppo editoriale che fa capo alla famiglia Amodei. Insieme a Tuttosport, l’editore presidia una buona quota del mercato dell’informazione quotidiana sportiva, infatti anche quest’ultima testata sarà oggetto di una profonda revisione a partire dal 26 maggio. Il format adottato è quello del giornale d’inchiesta aggressivo, sull’esempio di testate come Il Fatto Quotidiano o Libero. Sia Corriere dello Sport, sia Tuttosport dedicheranno maggiore attenzione al calcio estero, attraverso la rubrica “10 – Calcio dell’altro mondo”, presente su entrambi. Questo è solo il primo passo dell’articolato progetto di nuovi lanci che sarà presentato questa sera a Milano, presso la Fabbrica del Vapore, in una serata dedicata agli operatori del mercato della comunicazione organizzata dalla concessionaria Sport Network. L’amministratore delegato Massimo Martellini conferma che nel primo trimestre si è verificato un trend positivo della raccolta pari al 4/5% sull’anno precedente. La data di oggi è significativa perché si celebra il 90esimo compleanno del Corriere dello Sport. La ricorrenza è anche altamente simbolica perché l’editore Roberto Amodei ha affidato il piano di rinnovamento a due giovani prime linee, Marco Arduini e Daniele Quinzi, rispettivamente 33enne direttore generale e 36enne direttore marketing del gruppo. Se alle testate Amodei si aggiungono le riviste della Conti AM, Auto, In Moto, Autosprint, Motosprint e Guerin Sportivo «la potenza di fuoco espressa tra cartaceo e digitale è dell’ordine di dieci milioni di contatti: questo è il potenziale a cui avrebbe accesso un’azienda che decidesse di pianificare su tutti i nostri prodotti nello stesso momento» commenta Squinzi. A questo proposito, c’è in progetto la costruzione di una community digitale cross-target per tutti i lettori dei mezzi Amodei-Conti. «Il nostro obiettivo è essere pervasivi, e offrire al mercato una piattaforma di comunicazione coordinata dei brand in modo che il mercato ci riconosca la leadership in materia di sport». L’obiettivo è anche conquistare nuovi clienti pubblicitari, attraverso nuove testate che si aggiungono a quelle già in casa. Un mese fa è stato lanciato il mensile Sport e Style, allegato ai due quotidiani dedicato al lifestyle. Con il back to school arriverà Corriere dello Sport Junior, un quotidiano della domenica rivolto ai bambini «con il quale – spiega Quinzi – non cerchiamo tanto di conquistare un nuovo pubblico quanto offrire ai più piccoli l’opportunità di avvicinarsi al quotidiano con un prodotto pensato apposta per loro. Stasera presenteremo la nostra mascotte, un pulcino strillone che sarà protagonista nel giornale dei bambini ma che vorremmo diventasse un personaggio che vive autonomamente». In estate partirà invece il mensile Cotto e Mangiato, frutto di un accordo di licensing con Mediaset. Verrà ridisegnata tutta l’offerta di informazione online, potenziato l’e-commerce e anche l’offerta di contenuti multimediali e la web tv realizzati nello studio nuovi di zecca allestito nella redazione del Corriere dello Sport. Di tutti questi nuovi mezzi si occuperà la Sport Network, a sua volta interessata da un processo di riposizionamento che la farà agire in nuovi settori merceologici e su nuovi media, come per esempio gli eventi. La concessionaria guidata da Martellini presenta a sua volta sempre stasera il nuovo logo e la nuova immagine che punta sul concetto di “advertising and experience”: «La Sport Network cessa di essere una “semplice” concessionaria – commenta Squinzi – per diventare una piattaforma di offerta integrata ». Tra gli eventi in esclusiva trattati dalla concessionaria, la Maratona di Roma, la Spartan race del 26 aprile (per la prima volta al Foro Italico) la Coppa d’oro delle Dolomiti, il Villaggio CONI in occasione dei Mondiali di calcio. «Abbiamo ristrutturato alcune aree, quali il web con una rinnovata forza commerciale, e ci occuperemo di nuove aree commerciali –spiega Martellini –. Partiamo da una vocazione molto sportiva e maschile, e con questo piano industriamo ampliamo  lo spettro di offerta». Il rilancio del Corriere dello Sport è sostenuto da una campagna firmata Ninetynine pianificata su stampa, stampa trade, affissione, radio, taxi, tv, digital e negli stadi. Le emittenti radiofoniche coinvolte sono Radio Kiss Kiss nazionale e Napoli, Radio 105, Radio MonteCarlo, Virgin Radio, RDS (nazionale e locali), Discoradio Milano. Le aziende televisive coinvolte sono Rai e Sky.

  • L’asta delle frequenze del dtt non va deserta ma solo Cairo Communication vuole partecipare

    DailyMedia 16 aprile 2014

    Solo il gruppo Cairo Communication ha presentato domanda di partecipazione all’asta per le frequenze del digitale terrestre bandita dal ministero dello Sviluppo Economico secondo quanto disposto da Agcom e Commissione Ue. Lo annuncia il ministero, che valuterà i requisiti della domanda, mente Cairo avrà 30 giorni per presentare l’offerta economica. “Solo il gruppo Cairo Communication – si legge nella nota – ha presentato domanda di partecipazione all’asta per l’assegnazione delle frequenze televisive nazionali in DVB T bandita dal ministero dello Sviluppo Economico due mesi fa secondo quanto disposto dall’Agcom e dalla Commissione europea.” Il bando è scaduto ieri a mezzogiorno. Alla gara non potevano partecipare gli operatori che detengono tre o più multiplex (Mediaset, Rai e Telecom Italia Media Broadcasting). Ora il ministero valuterà i requisiti amministrativi della domanda, mentre Cairo avrà 30 giorni di tempo per presentare l’offerta economica per uno o più dei tre lotti di frequenze messi a gara, con il vincolo della copertura del 51 per cento della popolazione italiana entro 5 anni. Sulla procedura di assegnazione delle frequenze tv da parte dell’Italia – conclude il ministero – è aperta dal 2005 una procedura d’infrazione da parte della Commissione Europea. “E’ certamente positivo che la gara per le frequenze tv non sia andata deserta, anche se è presto per dire se l’esito sarà sufficiente per chiudere la procedura d’infrazione della Commissione europea, come noi ci auguriamo”. Questo il primo commento del sottosegretario allo Sviluppo economico, Antonello Giacomelli, a proposito della chiusura del bando di gara per l’assegnazione delle nuove frequenze televisive nazionali in DVB T. “Quella del passaggio dall’analogico al digitale terrestre è una vicenda lunga, fatta di aggiustamenti successivi, perdite di tempo e occasioni mancate, a partire dalla deludente gestione dello switch off – continua Giacomelli -. Ora, però, guardiamo avanti. L’interesse del gruppo Cairo è un segnale di vitalità di un settore che si sta rapidamente evolvendo, come confermano le notizie di questi giorni nel segno della convergenza tra tv e telecomunicazioni. Il governo intende favorire questa evoluzione con una riforma organica del settore che premi competitività, innovazione e volontà di investimento”.

  • Pellegrini direttore di Quattroruote, Nascimbene condirettore

    DailyMedia 16 aprile 2014

    Cambio al vertice di Quattroruote: a firmare il mensile dell’Editoriale Domus, a partire dal numero di giugno, sarà Gian Luca Pellegrini, che assume la carica di direttore responsabile. Al suo fianco, con la qualifica di condirettore, Massimo Nascimbene. Carlo Cavicchi, direttore uscente, assume la carica delle relazioni esterne per il settore automotive della casa editrice. Gian Luca Pellegrini, 49 anni, ha percorso la propria intera carriera professionale all’interno della redazione di Quattroruote, in cui è entrato a 25 anni come praticante. Da lì, ha ricoperto crescenti responsabilità: da redattore delle news è poi diventato caposervizio delle iniziative speciali, vice caporedattore e caporedattore dell’ufficio centrale con funzioni di coordinamento e, dal 2011, vice direttore con delega anche per la produzione e lo sviluppo dei contenuti digitali. Accanto a Pellegrini, Massimo Nascimbene: ingegnere, laureato al Politecnico di Milano, vanta oltre 34 anni di attività al servizio del giornalismo automotive, prima nelle riviste specializzate (Gente Motori, AM, Auto) e poi come freelance. Già nota e apprezzata firma di Repubblica Motori e L’Espresso, nel novembre 2010 approda a Quattroruote con il compito di coordinare le sezioni Prove su strada, Autonotizie e Tecnica. Pellegrini e Nascimbene ereditano la direzione di Cavicchi, che ha firmato il giornale dal luglio 2010, dopo esserne stato vice direttore e condirettore. Il team continuerà a collaborare: Cavicchi, che per ragioni di età ha chiesto di lasciare la firma del giornale, assume l’incarico delle relazioni esterne per il settore automotive della casa editrice.