Categoria: News

  • Editoria RCS MG: nei primi 3 mesi, posizione finanziaria netta a -521 milioni, migliora l’ebitda. Il mercato resta negativo

    DailyMedia del 7/05/2014

    Su richiesta della Consob, RCS MediaGroup ha comunicato ieri (quando si sono svolte anche le assemblee speciali degli azionisti di risparmio delle categorie A e B) un aggiornamento sulla situazione economica-finanziaria preliminare del gruppo al 31 marzo 2014, in vista dell’assemblea ordinaria e straordinaria di domani che precede l’approvazione della prima trimestrale il 14 maggio. Alla fine del periodo gennaio- marzo, spiega la nota, la posizione finanziaria netta (che verrà sottoposta all’approvazione del CdA ) è negativa per circa 521 milioni di euro: “il dato è in linea con le previsioni di budget per il periodo in oggetto: va ricordato che la stagionalità tipica dei flussi di cassa è negativa nei primi mesi dell’anno. Per il trimestre in oggetto, sono stati pagati oneri non ricorrenti per circa 22 milioni di euro. Rispetto al primo trimestre 2013, il flusso di cassa è comunque migliorativo per circa 11 milioni di euro. Il contratto di finanziamento, di cui RCS MG è parte, non prevede covenant che possano dare luogo a una situazione di default fino alla fine del 2014. Nella seconda parte dell’anno sono previsti flussi di cassa positivi in ragione dei quali pertanto l’obiettivo di ridurre l’indebitamento rispetto al 31 dicembre 2013 rimane confermato”. Con riferimento al Piano per lo Sviluppo 2013- 2015 – continua la nota -, “RCS MG sta proseguendo la sua implementazione in linea con quanto previsto e recentemente presentato alla comunità finanziaria nel corso dell’Investor Day del 12 marzo. A livello macroeconomico, le aspettative per il 2014 dei principali istituti di ricerca si orientano su una moderata crescita del PIL nei due Paesi di riferimento in cui opera il Gruppo: in Spagna è prevista per l’anno una crescita dello 0,8% (fonte: FMI, previsioni di gennaio) e in Italia dello 0,7% (fonte: Banca d’Italia). Tuttavia, anche per il 2014 è previsto un decremento del mercato pubblicitario sul mezzo stampa (fonte: PWC e Nielsen MediaSearch), come confermato dall’andamento dei primi mesi dell’anno, sia per quanto concerne la raccolta pubblicitaria, sia per il trend dei mercati editoriali. In particolare, il mercato pubblicitario italiano nel primo bimestre ha registrato una contrazione del 4,3% rispetto al corrispondente periodo del 2013, con il comparto stampa che mostra indici ancora fortemente negativi (-15,7%, fonte: Nielsen), mentre quello spagnolo nel primo trimestre è risultato in flessione dell’1,3%, con i quotidiani in calo del 4,8% (fonte: Arce Media). Le diffusioni di quotidiani e periodici continuano a registrare andamenti negativi in entrambi i Paesi: in Italia continua la tendenza non favorevole del mercato con i quotidiani di informazione generale (con diffusione superiore alle 100mila copie), che nel primo bimestre dell’anno registrano una flessione del 13,0% (fonte: ADS). In Spagna, i dati progressivi a marzo indicano per i quotidiani di informazione generale (con diffusione maggiore alle 80mila copie) una contrazione complessiva del 9,6% (fonte: OJD). Considerato il contesto ancora negativo e soprattutto la scarsa prevedibilità della raccolta pubblicitaria, il Gruppo RCS ha continuato anche nel corso dei primi mesi del 2014 a perseguire nuove azioni di efficienza con maggiore impatto rispetto a quanto previsto nel Piano 2013-2015, riuscendo a preservare i risultati in linea con quanto previsto dal Piano stesso. Nel corso dei primi mesi del 2014, RCS ha continuato a perseguire le proprie strategie di sviluppo e crescita in ambito multimediale e di focalizzazione sui segmenti di business strategici, vedendo tra le priorità l’ulteriore rafforzamento dei core business editoriali, una forte accelerazione sul digitale, maggiori sinergie infragruppo, il potenziamento del valore dei marchi editoriali e degli autori dell’area Libri, e un incremento dei ricavi da eventi, soprattutto in ambito sportivo. Rispetto alle previsioni formulate nell’ambito del Piano per lo Sviluppo 2013-2015, si registra nel primo trimestre un andamento migliorativo in termini di ebitda ante oneri non ricorrenti rispetto all’esercizio precedente e in linea con gli obiettivi di ebitda ante oneri non ricorrenti, debito e investimenti per il 2014 comunicati all’Investor Day”. Il CdA del gruppo di cui è a.d. Pietro Scott Jovane ha deciso inoltre nei giorni scorsi che per la nomina del nuovo consigliere verrà proposta all’assemblea dell’8 maggio la candidatura di Teresa Cremisi, che è stata giudicata rispondente all’esigenza di “individuare un profilo di solida rilevanza internazionale, caratterizzato da una forte esperienza manageriale nel settore editoriale e da un adeguato profilo di indipendenza, e che disponga di un bagaglio di conoscenze tecniche”. Teresa Cremisi è presidente e general manager di Flammarion, oltre che direttore editoriale e sviluppo strategico di Madrigall (Holding Flammarion- Gallimard): per 15 anni, è stata editore del segmento della varia in Garzanti, dove ha ricoperto, negli ultimi 4, funzioni di co-direzione generale. Nel 1989 inizia la propria carriera professionale in Francia, dove diventa direttore editoriale di Gallimard, e per 16 anni ne dirige la politica editoriale. Nel 2005 entra a far parte di Gruppo RCS come presidente e d.g. di Gruppo Flammarion. È altresì amministratore di RCS Libri, carica che lascerà in caso di nomina quale amministratore di RCS MG. Certo, potrebbe esserci anche una candidatura alternativa a quest’ultima per sostituire Carlo Pesenti, ma il presidente di RCS MG, Angelo Provasoli, ha praticamente escluso che possa essere quella di Urbano Cairo, salito recentemente a oltre il 3,6% delle quote: «almeno fino al prossimo anno, quando ci sarà il cambio di governance» ha detto.

     

  • Stampa D la Repubblica: al via l’evento dedicato al beauty; con il restyling i lettori sono cresciuti del 10%

    DailyMedia del 7/05/2014

    Come le altre testate del Gruppo Espresso anche D la Repubblica avvia la sua stagione di eventi con un primo appuntamento dedicato alla bellezza, che si terrà a Milano il 10 e l’11 maggio con il patrocinio del Comune di Milano. Il settimanale diretto da Daniela Hamaui festeggia in questi giorni 18 anni di vita e un anno dall’ultimo restyling che gli ha fatto guadagnare il 10% di lettori. Attualmente, la readership di D ammonta a un milione di persone di cui 700mila sono donne. Le diffusioni complessive ammontano a 350mila copie medie a settimana, che includono i 70mila abbonati alle copie digitali. Sul web, D è il quarto sito italiano per un pubblico femminile con 1,5 milioni di utenti unici (dati Audiweb marzo), che sul fronte pubblicitario vale il 10% del fatturato complessivo della testata. Su Facebook vanta oltre 310mila fan. Secondo quanto dichiarato dalla concessionaria Manzoni, il trend della raccolta pubblicitaria è comunque migliore del mercato. Ora è arrivato il momento di sfruttare il filone degli eventi, sull’esempio delle altre testate del gruppo che l’hanno già fatto, vedi La Repubblica delle Idee, o gli eventi di Affari e Finanza e dell’Espresso. «E’ un’area che non solo si ripaga, ma porta business, oltre a sviluppare il legame con i lettori e contattarne di nuovi» conferma l’amministratore delegato della Manzoni Massimo Ghedini. Tra le aziende che di volta in volta sposano i progetti del Gruppo Espresso figurano Enel, Telecom Italia, Autostrade, Ford, Samsung, Microsoft. L’evento di D è sponsorizzato da L’Oréal e Toyota. L’azienda di cosmesi ha organizzato una visione del film di Peter Lindbergh “Beauty for all” e una mostra delle foto del making of del film. Inoltre è presente con dodici marchi nelle boutique del quartiere Brera dove offrirà esperienze di bellezza di vario tipo. I marchi coinvolti sono Giorgio Armani Beauty, Yves Saint Laurent Beauté, Kiehl’s, L’Oréal Paris, Elnett, Essie, Kérastase, Redken, L’Oréal Professionnel, SkinCeuticals, Roger&Gallet. Toyota presenterà una nuova special edition di Yaris Hybrid byD. Per la prima volta il magazine femminile de la Repubblica firma una car line, come il precedenza hanno fatto Velvet, Radio Deejay e m2o. Per l’occasione, D ha realizzato uno speciale beauty che vanta circa 50 pagine di inserito pubblicitario su una foliazione di 124. Un secondo speciale è previsto in autunno. A supporto dell’evento sono stati pianificati annunci sulle testate del gruppo e sul web per un totale di 33milioni di impression, oltre al coinvolgimento dei social e di Radio Deejay. Anche la Repubblica partecipa con un Album beauty in uscita l’8 maggio, e la sezione RClub del 10 maggio dedicata alla bellezza. I contenuti della due giorni saranno rilanciati dal sito di D, oltre che dagli account social dell’Oréal. La sede dei vari incontri è Palazzo Brera, dove hanno sede la Pinacoteca e l’Accademia di belle arti. Il calendario di appuntamenti e il parterre proposto da “D la Repubblica Incontri bellezza e altro” è stato ideato dal giornalista Enrico Regazzoni con l’obiettivo di affrontare il tema sotto diversi punti di vista.

     

  • Mercato Discovery Media: la raccolta a oltre il +30%

    DailyMedia del 06/05/2014

    Con una chiusura 2013 che supera del 50% e più i risultati dell’anno precedente, e un primo quadrimestre 2014 in crescita di oltre il 30% sullo stesso periodo nello scorso esercizio, Discovery Media conferma l’ambizione di diventare la terza concessionaria italiana. Non sarà per quest’anno, però i presupposti ci sono, mentre sul fronte editoriale l’obiettivo è già stato centrato. Lo ha detto Giuliano Cipriani, vice president e direttore generale della struttura interna a Discovery Italia che si occupa della raccolta pubblicitaria, a margine della presentazione di The Soul, una nuova iniziativa di branded content realizzata in collaborazione con KIA Motors per il canale Dmax. «Il risultato eccellente del 2013 tiene conto sia dei nuovi canali acquisiti, sia delle ottime performance realizzate dalla PRS a cui abbiamo affidato i nostri canali per bambini. Performance che proseguono in questi mesi, in linea con i budget richiesti. Inoltre continuiamo a registrare crescite negli ascolti di tutti i canali, da Real Time a Dmax, ai satellitari, e in particolare su Giallo e Focus. Quest’ultimo nello specifico ha quasi raddoppiato gli ascolti; entrambi si avvantaggiano di un ciclo di vita diverso». L’operazione con KIA si inserisce nell’ambito delle iniziative di branded content, in grado di esercitare sull’andamento del business un effetto «esplosivo – dice Cipriani – perché portano sui canali contenuti di qualità in grado di generare ascolti in genere superiori alla media di rete» mentre per i clienti pubblicitari rappresentano un modo nuovo di fare comunicazione, complementare alla pubblicità classica. Tra i marchi che hanno scelto i canali Discovery per iniziative di branded content ci sono Pupa con il programma Nail Lab, di cui è prevista una terza stagione, De Agostini, Playstation, Fiat Abarth. In autunno è in arrivo un nuovo talent. Ancora piuttosto ridotto invece l’apporto dell’area extra tv, che non arriva a coprire il 5% dei fatturati complessivi. Cipriani fa notare che «il mercato è ancora troppo concentrato sull’efficienza. Nella guerra dei prezzi in corso attualmente, noi siamo una realtà che ancora punta i piedi. Il mercato deve ancora capire pienamente che il nostro prodotto è bello tanto quanto quello di Sky, e che abbiamo profili di ascolto simili » L’iniziativa promossa da KIA segue di poco il progetto legato al 6 Nazioni di rugby che ha visto Dmax diventare la “casa” di questo sport per tutta la durata del torneo. Il bilancio è stato positivo per il canale in termini di notorietà, tanto che recentemente il canale ha superato lo share del 2% sul target individui, facendo meglio di Real Time, e nel target uomini si è posizionato al quarto posto a livello nazionale. «E’ un canale che ha poco più di due anni di vita e non è stato ancora completamente valorizzato dagli investitori. E’ vero che si rivolge a un pubblico prevalentemente maschile tra i 20 e i 49 anni, ma piace anche alle donne, contemporanee e dinamiche. Anche l’LCN aiuta ad avere un pubblico dal profilo vivace e con una buona propensione al consumo». Dmax sta al 52 del dtt, al 136/137 di Sky e al 28 di Tivùsat. The Soul parte giovedì 8 maggio alle 22:50 con una serie di 5 puntate da 30 minuti più un best of. Si tratta di un talent show che punta a individuare il KIA Ambassador, il quale riceverà in premio una KIA Soul e sarà anche testimonial del marchio in una serie di eventi insieme alla Miss KIA Soul Federica Lazzara, conduttrice del programma. La produzione ha coinvolto in qualità di coach Mauro Berruto, allenatore della nazionale maschile di pallavolo. Il programma è stato realizzato da Show Lab, ed è supportato da una promozione tv e sui social media Facebook e Twitter, mentre sul sito di Dmax c’è una sezione dedicata sponsorizzata da KIA.

     

  • Stampa Mondadori: Starbene rinnova la sua formula e diventa un settimanale

    DailyMedia del 06/05/2014

    Come già anticipato Starbene, leader del settore benessere per diffusioni e lettorato, diventa settimanale. Contestualmente, da oggi magazine diretto da Cristina Merlino rilancia il proprio sistema grazie a un nuovo approccio nel digitale e una serie di iniziative sul territorio dedicate al benessere. “Abbiamo scelto di concentrare la nostra offerta sotto il brand Starbene, razionalizzando le altre testate in portafoglio, per sviluppare al massimo le potenzialità di un marchio già leader di settore”, ha dichiarato Carlo Mandelli, direttore generale Periodici Italia del Gruppo Mondadori. “La settimanalizzazione ci permetterà di incrementare enormemente la produzione di contenuti, accelerando e potenziando di conseguenza anche l’offerta digitale, così come già avvenuto sulla cucina e sull’arredamento. Nel corso dell’ultimo anno abbiamo infatti riorganizzato tutto il nostro portafoglio, concentrandoci esclusivamente sui brand leader di mercato e con alte possibilità multimediali. All’appello mancava solo l’area benessere, uno dei settori più in crescita e con alto tasso di dinamismo presenti sul mercato, in cui da sempre Mondadori ha una presenza rilevante: in quest’otticaabbiamo quindi rivisitato, reimpostato e rilanciato tutti i nostri prodotti”, ha concluso Mandelli. Forte di una diffusione media annua di 194.743 copie complessive al mese e 1,3 milioni di lettori, il nuovo Starbene rinforza nella veste settimanale la sua funzione di guida pratica a una vita sana e dinamica, con consigli su salute, bellezza, fitness ed ecologia, testando cure e prodotti per essere ancora più vicino alla donna e alla sua famiglia, così come racconta il nuovo claim “La tua abitudine al benessere”. “Visto il grande successo di Starbene in edicola valeva la pena moltiplicare i nostri appuntamenti con il benessere”, ha sottolineato il direttore Cristina Merlino. “Per presentare le news dell’ultimo minuto, ma anche offrire una selezione più veloce e pratica delle novità su salute, bellezza, ecologia ed essere una guida settimanale utile alle donne e alle famiglie italiane. Inoltre, prosegue la buona abitudine di Starbene a far testare prodotti, cure e trattamenti ai nostri esperti e alla redazione per verificarne efficacia e serietà. Una scelta molto apprezzata dalle nostre lettrici che abbiamo intenzione di offrire ancora di più sul nuovo settimanale”, ha concluso Cristina Merlino. Il magazine, rinnovato anche nella grafica, sarà più ricco di contenuti, attento all’attualità e a dare consigli pratici senza rinunciare all’approfondimento scientifico e autorevole che da sempre lo contraddistingue. Starbene si avvale infatti della consulenza di un pool di oltre 100 esperti e collaboratori di istituti di fama mondiale. Tante le novità anche su Starbene.it che si presenta con una grafica rinnovata, news sempre aggiornate e uno spazio riservato al dialogo con i lettori. #StoBeneSe è invece l’iniziativa che Starbene ha lanciato su Twitter e Facebook per costruire insieme agli utenti una mappa del benessere. Starbene intensifica inoltre la sua presenza sul territorio all’interno di manifestazioni legate al benessere, a partire da Rimini Wellness: dal 30 maggio al 2 giugno Starbene offrirà infatti visitatori della fiera una brand experience esclusiva all’interno del “Starbene bistrot”. Il lancio del nuovo Starbene è supportato da una campagna ideata da Hi! Comunicazione su stampa, radio, tv, web, grande distribuzione e outdoor. I primi quattro numeri del settimanale saranno in edicola al prezzo lancio di 1 euro.

     

  • Ricerche Andrea Castellari racconta come cambia la fruizione del mezzo televisivo

    DailyNet del 06/05/2014

    Durante il Festival della TV del 3 maggio, nella cornice di Dogliani (CN), Andrea Castellari, senior vice president e amministratore delegato di Viacom per Italia, Medio Oriente e Turchia, ha presentato alcuni risultati della ricerca TV S.M.A.R.T. L’indagine è stata condotta dal network in 32 paesi del mondo, tra Europa, America, Asia, Africa e Medio Oriente, per verificare il cambiamento dei comportamenti nella fruizione dei contenuti televisivi. I risultati mostrano una crescita dei minuti visti in tutti i paesi (Italia compresa) di 4 minuti anni su anno sia tra gli individui in genere, sia sul target 15- 24 anni. Gli spettatori tra l’adolescenza e l’età adulta registrano anche un +12% nello stesso parametro rispetto al 2010. La televisione rimane quindi la modalità prevalente di fruizione dei contenuti, anche sul target più giovane, ma i contenuti vengono cercati e fruiti su altri mezzi: oggi, ogni giovane adulto dispone in media di 7-8 schermi per fruire contenuti di origine televisiva. Quasi il 45% del pubblico tra i 9 e i 30 anni, infatti, accede ai contenuti del piccolo schermo attraverso tablet, pc, e smartphone. A livello globale, cresce anche la ridondanza della tv sui social network e sui forum. A commentare sulle piattaforme 2.0 gli spettacoli televisivi sono il 51% degli spettatori, un dato che evidenzia la tangenza sempre più stretta tra i due mezzi di comunicazione. Un fenomeno che cambia anche il modello di consumo che da “tutti insieme nella stessa stanza” diventa ora “ciascuno nella sua individualità ma sempre tutti connessi durante la visione”. TV S.M.A.R.T sta proprio ad evidenziare questo. La tv dev’essere Social, in grado quindi di generare discussioni ed esperienze social per un pubblico che vuole essere parte attiva. Dev’essere Mobile, fruibile ovunque e in qualsiasi momento; Accessible, accessibile da tutti, su qualsiasi device e sistema operativo; i contenuti dovranno essere quindi Relevant, interessanti in quanto sono questi la vera chiave del successo e dell’interesse del pubblico; Tailored, costruita “su misura” per platee differenti e per differenti momenti di fruizione. Lo scopo della ricerca è proprio questo, trovare dati chiave per garantire ed offrire al pubblico contenuti televisivi che si adattino a tutti gli schermi, a tutti i gusti e a tutti i target.

     

  • Mercato Mondadori: la contrazione della raccolta contenuta al -5% nel primo trimestre, positiva per radio e digitale. Starbene diventa settimanale

    DailyMedia del 05/05/2014

    Il passaggio di incarico a Mediamond per la raccolta ha fatto bene ai conti di Mondadori, almeno stando a quanto ha detto giovedì scorso l’a.d. del gruppo, Ernesto Mauri, in occasione dell’assemblea degli azionisti, di cui è presidente Marina Berlusconi di approvazione del bilancio 2013. Anticipando infatti i risultati che verranno ufficializzati il 13 maggio, Mauri ha annunciato che nel primo trimestre 2014 il fatturato pubblicitario ha contenuto la contrazione al -5% (nello stesso periodo del 2013 il calo era stato intorno al 30%), con i periodici a -7% (-27% tra gennaio e marzo dello scorso anno) – in un contesto generale, aggiornato da Nielsen a febbraio, per quanto riguarda questo mezzo, al -14,7% – con una particolare performance di Grazia. Il digitale cresce invece del 23% (+38% nello stesso periodo 2013), e anche la radio, con R101 rilanciata e ora all’interno di un network di 9,7 milioni di ascoltatori, è tornata al segno positivo (i dati dei primi tre mesi del 2013 davano il mezzo a -25%, con l’emittente di cui ora sono vp e direttore editoriale e marketing rispettivamente Mario Volanti e Marco Pontini di Radio Italia a -19%). Per R101 l’obiettivo primario è che non perda più soldi, grazie anche a una maggior integrazione con i periodici in termini di offerta. La radiofonia comunque piace a Mauri, che l’ha indicata come uno dei due mezzi, insieme al digitale (i cui ricavi è previsto che passino a incidere sul fatturato dall’attuale 5 al 16% a fine 2016), dove sarà possibile un’eventuale crescita anche per vie esterne. Del resto, proprio l’assemblea ha confermato le deleghe al CdA per l’emissione di obbligazioni e anche per un piccolo aumento di capitale, che l’a.d. ha spiegato appunto che al massimo potrebbe essere di “scopo”. Sul fronte editoriale, sempre Mauri ha sottolineato che l’obiettivo del gruppo è quello di consolidare la leadership delle testate nei segmenti in cui operano, come è stato già quest’anno, nei newsmagazine, per Panorama che, grazie al rilancio, ha beneficiato, in ciascuno dei primi 4 numeri, di un inserito di 80 pagine, il doppio della media ante-restyling. Nei prossimi giorni, come già era stato anticipato dal nostro giornale, sarà la volta dell’area della salute e del benessere, con la trasformazione di Starbene da mensile (200.000 circa la media diffusionale) a settimanale, con un nuovo progetto anche per il sito e un ridimensionamento del portafoglio con la chiusura dell’allegato mensile di Donna Moderna Wellness per concentrare l’offerta sotto il brand del periodico diretto da Cristina Merlino. Decisamente bene anche l’andamento de Il mio Papa, che ha registrato una media di 250.000 copie diffuse nei primi 8 numeri, a fronte di un breakeven che era stato stabilito in 120.000 copie. Parlando in generale delle prospettive del gruppo, Mauri ha concluso infine di «sperare di raggiungere il breakeven già nel 2014», con un mol previsto in forte crescita e superiore a quello del 2012, che era stato di 68 milioni di euro, con l’obiettivo di portarlo in positivo per 100 milioni nel 2016.

     

  • Barbara Minotti pr manager di Subito.it

    360.com del 05/05/2014

    Barbara Minotti ha fatto ingresso in Subito.it con il ruolo di pr manager e con la responsabi¬lità delle attività di ufficio stampa e relazioni pubbliche. Minotti è stata scelta per rafforzare, anche dal punto di vista della comunicazione e della brand awareness, la crescita di Subito.it, oggi il servizio numero uno in Italia per la compravendita dell’usato con oltre 6,3 milioni di utenti unici mensili secondo i dati Audiweb di marzo 2014. Nata a Verbania, nel 1977, con una laurea in Economia Politica presso l’Università Luigi Bocconi di Milano e un Master Academy Wpp in collaborazione con Sda Bocconi, Minotti ha maturato un’esperienza decennale nell’ambito della comunicazione e dell’ufficio stampa, ricoprendo ruoli strategici in alcune importanti realtà a livello internazionale. Minotti, infatti, ha debuttato nel mondo delle pr in Burson-Marsteller Italia come associate account in ambito corporate per poi diventare press officer di Pirelli & C. Ambiente Spa e, successivamente, corporate pr manager di Microsoft Italia. «L’ingresso di Barbara Minotti nel team di Subito.it – dichiara Daniele Contini, ceo di Subito.it – rappresenta un passo ulteriore nel nostro processo di crescita, anche in termini di competenze professionali, oltre a un chiaro segnale di quanto la comunicazione per noi sia davvero una leva strategica a supporto del business». «Sono entusiasta di intraprendere questa nuova sfida professionale – commenta, invece, Barbara Minotti – e di entrare a far parte di una realtà dinamica e di grande successo quale Subito.it, oggi il primo sito classified in Italia. Nel mio nuovo ruolo avrò la possibilità di contribuire a rafforzare il posizionamento e la reputation del brand, anche dal punto di vista corporate, facendo conoscere Subito.it non solo per il servizio efficiente che offre ma anche per la realtà aziendale di eccellenza che rappresenta».

     

  • Microsoft affida l’adv a IPG e il media a Dentsu Aegis

    ADVExpress del 04/05/2014

    Come si legge su stampa internazionale, Microsoft ha scelto di affidare a Interpublic Group il proprio budget adv e a Dentsu Aegis il media planning e il media buying. La selezione è avvenuta attraverso una gara avviata a gennaio. Un brutto colpo per i partner precedenti, ovvero WPP e Publicis Groupe.

    Come si legge su stampa internazionale, Microsoft ha scelto di affidare a Interpublic Group il proprio budget adv e a Dentsu Aegis il media planning e il media buying.

    La selezione è avvenuta attraverso una gara avviata a gennaio. Un brutto colpo per i partner precedenti, ovvero WPP sul fronte advertising e Publicis Groupe sul fronte media.

    Publicis Groupe gestiva il media attraverso MediaVest e il marketing digitale tramite Razorfish. Per quanto riguarda WPP, Wunderman ha lavorato per lungo tempo al fianco di Microsoft, occupandosi di varie attività, tra cui direct marketing e analytics. Y&R si è recentemente aggiudicata lavori creativi e digitali, Possible ha realizzato alcuni progetti di web design per Surface e anche VML e JWT sono stati partner di Microsoft.

    All’interno di IPG, McCann Worldgroup si occupa della creatività, lavorando a stretto contatto con la media agency UM. Il Gruppo ha già lavorato per Microsoft nel corso degli anni ma ora, con il consolidamento del budget adv in IPG, soprattutto McCann sarà maggiormente coinvolta nella messa a punto dei piani di comunicazione dell’azienda.

    Ma, come riporta la stampa estera, a trarre maggiore vantaggio dall’esito del pitch sarà Aegis, che non ha mai lavorato per Microsoft. Si tratta dell’unica struttura che ha partecipato da sola al pitch, scontrandosi con team molto più ampi e multidisciplinari.

    Di certo, si può supporre che il fatto che il centro media di riferimento di Nokia (di cui, ricordiamo, Microsoft ha acquisito la divisione Devices and Services – leggi news) sia Carat, abbia dato una mano a Aegis ad avere la meglio nella gara.

     

     

     

  • Per il Sole 24 ORE, diffusioni in crescita e tenuta positiva della raccolta nel primo trimestre; sul digitale in arrivo Italy 24

    DailyMedia 30 aprile 2014

    L’assemblea degli azionisti de Il Sole 24 ORE S.p.A., che si è tenuta ieri sotto la presidenza di Benito Benedini, ha approvato il bilancio 2013. Il Gruppo 24 ORE ha realizzato ricavi consolidati pari a 385,5 milioni di euro rispetto ai 430,9 del 2012. Il Mol al netto degli oneri non ricorrenti si attesta a -16,5 milioni di euro rispetto ai -23,7 del 2012 (+30,3%). Il risultato operativo al netto di oneri non ricorrenti è pari a -38,2 milioni rispetto ai -45,5 del 2012 (+16%). I ricavi digitali del Gruppo sono in crescita a 141,8 milioni, grazie al successo delle nuove offerte digitali del Sole 24 Ore, i ricavi digitali di Tax & Legal e la pubblicità sui relativi mezzi. Il Sole 24 ORE, per tutto il 2013, detiene stabilmente il primato di quotidiano digitale nazionale e registra una diffusione di 149 mila copie online (+217% sul 2012) a dicembre 2013, che lo consolida come terzo quotidiano nazionale nel 2013 con 343.566 copie complessive (dati Ads – dicembre 2013). Nel 2013, i costi diretti e operativi comprensivi degli oneri non ricorrenti diminuiscono di 29,7 milioni di euro; al netto di questi e di quelli direttamente collegati allo sviluppo del digitale i costi complessivi diminuiscono di 53,7 milioni rispetto al 2012 (-11,6%), grazie alla focalizzazione sull’implementazione della strategia digitale. L’assemblea ha deliberato di ripianare integralmente la perdita di esercizio della Capogruppo Il Sole 24 ORE S.p.A., pari a euro 81.909.000, utilizzando le seguenti voci di patrimonio netto: utili portati a nuovo per euro 406.000; riserva sovrapprezzo azioni per euro 81.503.000. Benedini ha inoltre commentato il trend positivo di inizio 2014, che evidenzia e conferma le positive dinamiche gestionali già emerse nell’ultimo trimestre 2013. L’andamento della pubblicità ha rispettato anche i budget preposti. E’ stato inoltre preannunciato, dopo quelli dedicati a Fisco, Diritto, e Casa e Territorio, il lancio di altri quotidiani verticali online. Il primo, nella seconda metà di maggio, sarà quello sul Lavoro, cui seguiranno poi quelli su Sanità, Energia e Ambiente, ed Enti Locali. A carattere generalista, sempre su web, sarà invece Italy 24, in inglese con contenuti originali di attualità, cultura e sul made in Italy.

  • Cairo preannuncia una raccolta in linea in aprile per La7 e a +12,7% sulle testate del gruppo; e aumenta al 3,68% le quote in RCS MG

    DailyMedia 30 aprile 2014

    Raccolta televisiva in linea in aprile rispetto allo stesso mese del 2013 e in crescita del 12,7% sulla stampa: sono queste le anticipazioni sull’andamento del gruppo di cui è presidente da parte di Urbano Cairo, così come rilasciate in occasione dell’assemblea di approvazione del bilancio 2013 e di nomina del nuovo consiglio, che passa da 8 a 10 membri confermando tutti quelli di vertice. L’altra importante notizia che riguarda Cairo personalmente è la crescita delle quote detenute in RCS MediaGroup, che sono passate dal 2,84 al 3,68% previo acquisto sul mercato di 3,5 milioni di azioni, pari appunto allo 0,7/0,8%. La7 cresce in aprile sul fronte della share nel prime time con una media del 4,5%, che riavvicina la rete al 4,83% del 2013, sceso al 4,3% complessivo dei primi 4 mesi del 2014 per via del fatto che non ci sono stati più eventi come le elezioni, la nomina del presidente della Repubblica e la puntata di “Servizio Pubblico” in cui Michele Santoro ospitò Silvio Berlusconi tra gli altri che hanno caratterizzato lo stesso periodo dell’anno scorso. Conseguentemente, risalgono anche gli ascolti nelle 24 ore, sempre tra gennaio e aprile, al 3,65%, rispetto al 3,82% di tutto il 2013. A proposito della trasmissione di Santoro, Cairo si è detto assolutamente soddisfatto della media che sta tenendo intorno al 10% da settembre. Giudizi lusinghieri anche per gli altri programmi di punta, compresa “La gabbia” di Gianluigi Paragone. Crescono anche gli ascolti di La7d, che ha fatto lo 0,44% nel 2013 e ora è intorno allo 0,5% (+15%). Cairo ha infine avuto apprezzamenti positivi anche per i settimanali e mensili del gruppo, la cui raccolta è andata meno bene rispetto a quella televisiva (oltre il +5%) nei primi tre mesi ma con la citata performance di aprile che ha permesso di recuperare quasi del tutto la contrazione. Tra le varie testate, una sottolineatura per F, che consolida diffusioni medie intorno alle 140.000 copie, e che ha un inserito di 85 pagine su un totale di oltre 200 nell’ultimo numero.