Categoria: News

  • Concessionarie tg|adv punta forte sul target giovane con il sito web Docsity

    DailyNet del 23/05/2014

    I giovani rappresentano un target in evoluzione, più difficile da comprendere rispetto a quello adulto. Ma non per questo meno strategico per gli investitori. Si possono riassumere così le parole con cui Alberto Gugliada, ceo di tg|adv, ha spiegato alla stampa, nel corso di un evento presso la sede della concessionaria, il perché la sua struttura punti forte su Docsity. com, sito che ha in concessione da poco più di un anno e mezzo e la cui raccolta nei primi mesi di quest’anno viaggia a doppia cifra. «Una performance che riflette quella dell’audience – spiega il fondatore di Docsity, il 28enne ingegnere torinese Riccardo Ocleppo -, composta da 1 milione di utenti unici in Italia e da altrettanti al di fuori del nostro Paese, con una forte presenza in Sud America. Mediamente gli utenti Docsity visualizzano 3 o 4 pagine, con tempi di permanenza piuttosto elevati, anche grazie alla nostra produzione video che incide in positivo proprio sui tempi di permanenza ». «Un’audience, quella di Docsity – aggiunge Gugliada -, che ha già attratto l’attenzione di numerosi inserzionisti. Si va dal settore delle Tlc all’Automotive e al Largo Consumo. Senza dimenticare l’attenzione mostrata dalle Università, dal Cinema, e dagli organizzatori di eventi», afferma il manager. E così è venuta fuori la notizia di una fresca partnership tra Docsity e Kaplan International English, realtà internazionale che organizza viaggi studio e corsi di inglese, e che ha una presenza fissa sul blog del sito internet. Docsity.com sotto la lente Ma cos’è Docsity? «Docsity è un social network dove gli studenti condividono appunti – racconta, visibilmente orgoglioso della propria creatura, Ocleppo -. Il sito, nato nel 2010 e basato sul modello dell’user generated content, permette di visualizzare il materiale prima di scaricarlo, a differenza di altri competitor. E, sempre a differenza di altri competitor, si focalizza sull’aspetto didattico piuttosto che su quello dell’entertainment, che è comunque presente. Una filosofia che ha saputo coinvolgere ben 750mila studenti iscritti, di cui poco più di 50mila al di fuori dell’Italia (il sito è disponibile in 8 lingue, ndr)». A supporto di Docsity, è stato lanciato Doc4Sale, un marketplace dove ogni utente può vendere i propri contenuti digitali, da cui Docsity, trattiene per ogni transazione una piccola quota. E che è un’opportunità di business per 4mila studenti. Inoltre, «Abbiamo avviato anche Doc4job, piattaforma di job-matching – prosegue Ocleppo -, dove studenti e diplomati possono incontrare l’offerta di lavoro. E brand come Decathlon, Accenture e Superga, solo per citarne alcuni, hanno aderito all’iniziativa». «Accanto al servizio di jobmatching, sono presenti anche contenuti formativi curati dal nostro partner Page Personel», aggiunge sempre il giovane ingegnere. «La grande offerta di Docsity – ci tiene a precisare Gugliada – accompagna il giovane anche oltre la propria esperienza universitaria. Così i brand possono creare un rapporto di fiducia con l’utente che vada oltre il percorso di studio, instaurando un legame più longevo. Perché il target è ricettivo, attivo e proattivo. Anche per questo, nonostante audience e raccolta registrino risultati più che soddisfacenti, sono convinto che Docsity abbia un potenziale enorme. Considerando anche quanto possa essere strategico per un advertiser lanciare un progetto speciale sul sito, come quello di Kaplan». Docsity, disponibile anche per app iOS e Android, è un progetto di Ladybird srls, così come Doc4sale e Doc4job. Una sguardo su tg|adv Nel corso dell’appuntamento di ieri DailyNet ha potuto parlare con Alberto Gugliada dell’andamento di tg|adv. «Innanzitutto ci tengo a ribadire come con Docsity riusciamo a presidiare il target giovani, categoria che ci mancava, completando la nostra offerta. Il sito per studenti rappresenta il nostro partner ideale, proprio perché ha una notevole carica innovativa – afferma Gugliada -. Prendiamo ad esempio il tema del Native Advertising. È sulla bocca di tutti come trend del momento. In realtà è un tipo di servizio che proponiamo ai nostri clienti da quando siamo nati, lavorando in simbiosi con Trilud». Inoltre, tg|adv «presenta una forza commerciale pari a quella marketing, un caso unico nel panorama delle concessionarie. E le aziende, nonostante un mercato in contrazione, credono in noi aumentando gli investimenti». Un’affermazione confermata dai fatti: «Nei primi 4 mesi dell’anno stiamo crescendo del 23%, un risultato che premia il nostro lavoro. Basti pensare che – conclude Gugliada -, solo ad aprile, abbiamo registrato un aumento del 45% del business, in netta controtendenza con il resto del mercato.

  • Mercato Rai Pubblicità: a +4% la raccolta nel primo trimestre; attesi 30 milioni di euro incrementali dai Mondiali

    DailyMedia del 23/05/2014

    Si è chiusa con una crescita del 4% la raccolta complessiva di Rai Pubblicità nei primi tre mesi dell’anno (con un +16% solo a marzo), grazie soprattutto a quella televisiva, che ha chiuso al +4,4% con un +14% dei canali specializzati: un risultato in controtendenza rispetto al -3,3% di tutti i mezzi e più che doppio sul +2% della sola tv così come sono stati rilevati da Nielsen. Nello stesso periodo del 2013, la concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo aveva registrato una contrazione del 17% in un contesto che aveva segnato un -19% sia complessivo sia per il piccolo schermo. Sempre tra gennaio e marzo, la struttura pubblica è andata bene sulla radio (+7%) e il web (+4%), con un pesante saldo negativo invece sul cinema (-30%). Per quest’ultimo mezzo c’è già un piano di rilancio legato all’arrivo di Daniela La Licata (che vanta precedenti esperienze nel settore) come direttore marketing, e alla già avvenuta partenza di Proxee, la app che permette un’interazione all’interno delle 510 sale del circuito gestito. Sempre per il cinema, per altro, Rai Pubblicità sta confrontandosi con gli altri tre principali operatori e, cioè, The Space, Moviemedia e UCI, sulla fattibilità (che, comunque, dovrà passare nel caso al vaglio di autorità come l’Antitrust) di un’unica super-concessionaria con ripartizione delle raccolta in base ai biglietti venduti nei rispettivi circuiti. Decisamente bene anche le iniziative speciali, al +130%, e lo stesso dicasi per Carosello che, con la nuova formula, ha generato un ritorno doppio (500.000 euro alla settimana) rispetto alla raccolta della stessa fascia oraria del 2013 senza questa rubrica: la quale, dopo la pausa già iniziata nei giorni scorsi per i Mondiali di calcio, tornerà fino a luglio appena finito il torneo, per poi riprendere in continuità a settembre. Naturalmente, Rai Pubblicità ripone molte aspettative sull’imminente campionato brasiliano, con gli spazi, i top spot e le posizioni speciali praticamente già esauriti (cui si aggiungono già molte opzioni per gli spazi degli eventuali supplementari delle partite), e con l’obiettivo a giugno di un fatturato incrementale di almeno 30 milioni di euro sullo stesso mese del 2013. Questo, grazie anche al fatto che la media di audience  attesa è di 12 milioni di persone al giorno tra tv, radio e web, e che il Second Screen partirà questa volta in modo definitivo. Sul piano organizzativo, infine, verranno a breve annunciati gli ultimi spostamenti nel reparto marketing guidato da Giuseppe Oliva e il nome del nuovo responsabile di radio e internet, le cui funzioni sono state accorpate. Nella stagione estiva, come già anticipato da DailyMedia, la politica commerciale è stat a costruita tenendo conto appunto dei Mondiali, con promozioni ad hoc in concomitanza con l’evento che interessano i canali specializzati, del 10% più convenienti rispetto all’anno scorso, e le rubriche delle generaliste in controprogrammazione rispetto alle partite. Su queste ultime lo sconto ulteriore si aggira mediamente intorno al 45%. Se con la nutrita offerta editoriale costruita intorno al calcio la Rai e la sua concessionaria puntano decisamente sul target maschile, a quello femminile si rivolge con particolare attenzione il palinsesto del day time di Rai1, che ripropone fiction come “Don Matteo”, cicli di film e telefilm a target, tra i quali gli episodi della nuova serie “Cedar Cove” e “Betrayal”. Sempre la grande serialità di pr oduzione internazionale è protagonista dell’offerta di Rai2, per un target centrale. Comprese le promozioni, non ci sono variazioni sulle tariffe da un anno all’altro, se si tiene conto della media dell’offerta su generaliste e digitali semi-generaliste da cui però bisogna escludere i canali dedicati ai kids.

     

  • Sky a regime da luglio con SmartPanel, per dati di audience più precisi ad integrazione di Auditel a cui proporrà il nuovo metodo

    ADVExpress del 21/5/2014

    La fase beta del nuovo sistema di misurazione degli ascolti messo a punto dalla tv di Murdoch è dunque giunta agli sgoccioli. Tra poco più di un mese sarà infatti operativo su un campione di 10 mila famiglie abbonate lo strumento in grado di monitorare il gradimento del pubblico in maniera più consona alle attuali abitudini di visione sempre meno lineari e in mobilità. Dati più precisi ad integrazione delle rilevazioni Auditel per una più efficace programmazione editoriale, con riflessi positivi anche sul fronte pubblicitario. Secondo Smart Panel infatti la percentuale di spot a pubblico zero sarebbe pari all’8% contro il 39%. “Auditel è una macchina d’epoca, nata nell’era analogica, che faticosamente viene adattata alle nuove stagioni della comunicazione”. Così qualche settimana fa Eric Gerritsen (in foto), vice presidente esecutivo di Sky Italia per la Comunicazione e gli Affari istituzionali, ha giustificato in un’intervista a Repubblica la necessità di un metodo di rilevazione degli ascolti televisivi che misuri il gradimento del pubblico in maniera più consona alle attuali abitudini di visione sempre meno lineari e in mobilità. Il core business di Sky è rappresentato dalla base abbonati più che dagli introiti pubblicitari, ragion per cui la massima soddisfazione del cliente è prioritaria su ogni altro obiettivo aziendale. L’affidabilità dei dati di ascolto diventa dunque elemento fondamentale per definire la più efficace linea editoriale compatibilmente con le preferenze degli abbonati. “Noi abbiamo bisogno di capire quali sono i comportamenti dei nostri abbonati e purtroppo gli attuali schemi di rilevazione sono un po’ vecchiotti, abbiamo più volte sollecitato Auditel a essere più innovativi ma la risposta ci sembra un po’ lenta, quindi ci muoviamo noi, con uno strumento non alternativo ma integrativo rispetto all’Auditel” ha dichiarato Gerritsen a sostegno del progetto che da quasi un anno Sky sta ideando per munirsi di uno strumento di rilevazione più preciso e puntuale. Come già riportato da ADVexpress (leggi news) stiamo parlando di Smart Panel, uno strumento che misura l’audience di tutti i canali della piattaforma Sky, compresa la visione dei programmi su Sky Go, Sky On Demand e Sky Online oltre che le modalità di utilizzo della Guida Tv e dei servizi interattivi. Ancora in fase di sperimentazione SmartPanel sarà a regime dai primi giorni di luglio, in concomitanza con l’avvio del nuovo anno fiscale, su un campione di 10mila famiglie abbonate reclutate con la collaborazione di Ipsos e omaggiate una tantum dopo 6 mesi con buoni sconto da 50 euro per negozi di elettrodomestica. A garanzia di un dato meno dispersivo dunque un base campionaria dieci volte maggiore rispetto a quella di Auditel che all’interno delle 5127 famiglie monitorate ne annovera solamente 1039 abbonate a Sky. I dati raccolti quando il sistema sarà ultimato, verranno certificati da Deloitte. Ecco come funziona. Si passa attraverso l’installazione di decoder speciali appositamente modificati. ll sistema rileva i dati di ascolto attraverso la cosiddetta “porta BARB”, la stessa usata dai meter di Auditel. Rileva inoltre l’uso dei singoli tasti del telecomando e del frontalino. Lo stato on/off del televisore e il suo effettivo collegamento al decoder Sky è verificato con audio-matching locale (regole ad hoc per l’uso delle cuffie). Pur non essendo negli intenti primari dell’azienda, di riflesso anche la pubblicità beneficerà della nuova metodologia di rilevazione già presentata ai centri media. Dalle rilevazioni Auditel infatti il 39% degli spot pubblicitari sui canali Sky ha un pubblico pari a zero. SmartPanel invece rivela che tale percentuale sarebbe molto più bassa, intorno all’8%. E’ ferma intenzione di Sky Italia, rappresentata nel comitato tecnico Auditel dall’Head of Audience Research and Insights Andrea Mezzasalma (in foto), presentare al comitato stesso la nuova metodologia di rilevazione chiedendone il recepimento ai fini dell’emissione di dati di ascolto con un minore margine di errore nei confronti della tv satellitare. A idimensionare l’iniziativa di Sky Italia il commento di Mediaset che, come riportato da Adnkronos, puntualizza: “se cominciamo così ogni giocatore in campo si fa la sua classifica ma questo non è possibile, le classifiche non le può fare chi scende in campo”. Molto più precisa e dettagliata invece la replica di Auditel che per voce del direttore generale Walter Pancini ritiene: “più che legittimo che Sky vari un suo strumento interno di rilevazione a fini editoriali, ricavando dai propri abbonati quanto gli può servire per una più precisa visione degli esiti della propria offerta, ma tutto questo non è in competizione con Auditel.” Parole confermate da Sky che precisa trattasi di uno strumento non alternativo ma integrativo rispetto all’Auditel. E a sostegno di questa tesi Pancini aggiunge: “Qualsiasi dato sugli abbonati Sky, pari al 20% della popolazione italiana, non può certo sostituire quanto fornisce l’Auditel, non può consentire di rappresentare il comportamento complessivo degli utenti televisivi in Italia. A dimostrarlo, banalmente, c’è il fatto che la stessa Sky continua a essere in Auditel, continua a sedere all’interno del Comitato tecnico di Auditel ed a portare il suo contributo all’evoluzione del nostro sistema di rilevazione.”

     

     

  • Editoria I nuovi stili di vita digitali al centro del nuovo Class

    DailyMedia del 22/05/2014

    E’ in edicola, e disponibile nell’edizione digitale per tablet e smartphone oltre che sui social media, il nuovo Class, il magazine device, spiega Class Editori in una nota, pensato per spiegare all’uomo come sfruttare al meglio le opportunità, ma anche per evitare gli aspetti peggiori, i pericoli per sé, i figli, la moglie o la fidanzata, dei nuovi stili di vita digitali. L’uomo, come da 28 anni, è al centro dei contenuti di Class, che fornisce tutte le informazioni sulla sfera lavorativa, familiare, del tempo libero e delle passioni, arricchendosi e dialogando con il nuovo mondo digitale che crea nuovi comportamenti, nuove reazioni, nuove opportunità, nuove mete. Un mondo che, solo se reso semplice per gli utenti, diventa veramente utile e apprezzato nella vita di tutti i giorni. In copertina, dedicata al tema “Whatsapp? Il digitale rivoluziona la famiglia italiana”, i Cesaroni con Claudio Amendola ed Elena Sofia Ricci. Scopri online il tuo Dna, Le regole del selfie, E vivranno così amanti e connessi, Le 10 regole per diventare un perfetto whatsapper sono solo alcuni dei titoli dell’indice del nuovo Class, che con la giusta dose di ironia, misura e curiosità fornisce ai lettori anche informazioni poco conosciute ma molto, molto utili. Leggendo, infatti, si scopre come comprare online un’analisi del proprio Dna che consente di sapere verso quali malattie ci sia maggior predisposizione, oppure quali norme seguire per non cader nel ridicolo quando ci si immortala con un selfie, ma anche come il mondo digitale stia cambiando l’intera parabola dell’amore, dal corteggiamento iniziale all’APP pensata per divorziare, e come si protegge la propria chat di WhatsApp da incursori indesiderati. “Educare prima di controllare” è il titolo della storia di copertina con l’intervista all’attrice Elena Sofia Ricci, che condivide la sua esperienza di madre sul come rapportarsi con una figlia più esperta in materia digitale, senza invasioni di campo ma valutando tutti i pericoli. Al tema “Ma che amici frequenti?” è dedicato il servizio in cui due direttori, Giulia Pessani (Gentleman, Ladies e Case&Country) e Gabriele Capolino (che è anche editore associato di MFMilano Finanza) raccontano quali strategie adottino nel rapporto con i loro figli nativi digitali. “Il magazine, nella sua rinnovata veste, è ancora di più al servizio dell’uomo, perché ne ha colto e interpretato le mutate esigenze cui ha risposto con informazioni utili che rendono più agevole la sua vita in ogni contesto”, spiega Antonio Orlando, vice direttore del mensile. “Class guida i lettori alla scoperta dei nuovi stili di vita indotti dal digitale, con un occhio agli altrettanto numerosi tranelli connessi”, spiega Angelo Sajeva, presidente di Class Pubblicità e consigliere per le strategie e lo sviluppo di Class Editori. “Così offriamo al mercato un mensile che ancora una volta è al passo con i tempi e quindi offre un target di grande interesse, esigente, attento alle novità, e curioso”. Il lettore di Class è di elite (readship di 122.000 unità, fonte Audipress 2013.3), vive nelle aree del protagonismo e dell’innovazione, ovvero la popolazione più attiva e protagonista, con spiccata progettualità professionale, intraprendenza e gli stili di vita più impegnati ed evoluti. I lettori di Class sono al centro della vita economica, finanziaria e politica, sempre aggiornati e all’avanguardia, esplorativi, innovativi e aperti alle novità, che sperimentano con i loro consumi; sono attenti alla moda e ai fenomeni di costume.

     

  • Da oggi online Corriere Sociale, la nuova sezione del sito internet Corriere.it

    DailyNet del 22/05/2014

    La vera generosità è quella disinteressata, che non chiede niente in cambio, specialmente la ribalta dei riflettori. Anche se lo meriterebbe. È online da oggi “Corriere Sociale”, la sezione del sito corriere.it che mette al centro i temi del volontariato e del Terzo Settore con l’obiettivo di offrire ai cittadini e alle organizzazioni un valido strumento di riflessione e d’informazione attraverso le storie positive di operatori, fondazioni, associazioni, reti e gruppi che non ottengono molto spazio nelle cronache ma che contribuiscono in maniera incisiva alla crescita del Paese. A raccontare questa realtà saranno le maggiori firme del Corriere della Sera attraverso articoli, inchieste, approfondimenti, fotografie e video. In particolare, la sezione di apertura del giornale è occupata da un’immagine subito seguita da un primo piano con quattro news di apertura; quattro come i focus dall’Italia e dal mondo. Lo spazio centrale è occupato dai due seguitissimi blog Buone Notizie e Invisibili. “Corriere Sociale” descriverà le buone pratiche aziendali e i modelli di collaborazione possibile tra imprese, comunità e territori, riservando spazio ai bandi indetti su questi temi e al calendario di appuntamenti rivolti a organizzazioni e cittadini.

  • La Stampa racconta le Europee: lo Speciale supera le 800 mila pagine viste

    DailyNet del 22/05/2014

    Elezioni europee alle porte: che partiti e candidati abbiano dato finalmente una rinfrescata al loro modo di proporsi? Su questa domanda,  a Stampa ha ideato lo speciale Elezioni, online al 13 maggio, il progettoha già superato le 800 mila pagine viste, grazie all’integrazione tra informazione classica e piattaforma interattiva. I visitatori possono usufruire di news in tempo reale e in continuo aggiornamento, di approfondimenti legati ai principali temi o agli avvenimenti “caldi” della giornata, ma anche di contenuti multimediali  quali videointerviste, dibattiti e gallerie fotografiche. Per quanto riguarda le elezioni sul territorio italiano i lettori avranno la possibilità di trovare all’interno dello Speciale una “mappa del voto” che permette di visualizzare gli esiti delle ultime elezioni del 2009. La Stampa ospita all’interno dello Speciale anche la nuova piattaforma Euandi (acronimo  di Europe and I), esperimento scientifico che mira a diventare il più grande strumento di misurazione dell’opinione pubblica mai realizzato in Europa. Il progetto è stato elaborato da Alexander Trechsee, capo del dipartimento di Scienze Politiche dell’Istituto   Universitario europeo, in collaborazione con Urs Gasser, il Direttore del Centro Berkman su Intenet e Società della Harvard e la LUISS di Roma. Attraverso l’applicazione “Scopri il tuo partito, crea la tua community” il quotidiano si propone di aiutare i propri ereader a effettuare una scelta più consapevole. 

  • In casa Monrif si fanno i conti dei primi tre mesi

    360.com del 21/05/2014

    Si è tenuto a Bologna il consiglio di amministrazione dei Monrif S.p.A. per l’approvazione del Resoconto Intermedio di gestione al 31 marzo 2014. I risultati del gruppo registrati nel corso del primo trimestre del 2014 risentono dell’andamento ancora negativo del mercato domestico, con evidenti riflessi nei settori dove opera. Nelle vendite dei quotidiani, il calo registrato nella diffusione, inferiore a quello dell’andamento del mercato (-13% è, infatti, la stima ufficiale di fonte Ads), è stato parzialmente compensato dall’aumento del prezzo di copertina delle testate QN Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno. Si conferma, in tal maniera, il forte radicamento nelle proprie aree di diffusione, dove la componente locale si mantiene fondamentale per il mantenimento delle quote di mercato e della citata posizione di leader. La media giornaliera dei lettori di QN Quotidiano Nazionale, pari a oltre 2,4 milioni, consolida il quotidiano al terzo posto tra i giornali d’informazione più letti, in base ai dati forniti dalla ricerca Audipress 2013/III). Nel settore internet, il brand quotidiano.net si conferma al quarto posto nel segmento Current events & Global news -i dati sono riferibili ad Audiweb, marzo 2014 – con 4,8 milioni di browser unici e 40,4 milioni di page views. Sul fronte pubblicitario il mercato della carta stampata registra un decremento del 14,9% – qui la fonte sono i dati di Fcp-Fieg, di marzo 2014 – con una contrazione del 20,4% della raccolta commerciale nazionale e del 14,8% per la commerciale locale. Sempre per lo stesso periodo la raccolta pubblicitaria su internet ha evidenziato, una contrazione del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2013, in relazione alle cifre rilasciate da Fcp/Assointernet, marzo 2014. Il Gruppo Monrif ha poi registrato una diminuzione del 13,7% nella raccolta sui quotidiani, mentre il fatturato del settore internet evidenzia un aumento dell’8,2%. Il settore alberghiero mette in evidenza un calo del fatturato del 13% sia per lo spostamento nel mese di aprile di manifestazioni fieristiche che nel 2013 si erano tenute nel primo trimestre sia per un calo dell’occupazione. Nel mese di aprile il fatturato è risultato, infatti, superiore del 21% rispetto all’analogo mese del 2013. Il settore della stampa conto terzi chiude con un fatturato inferiore del 9% rispetto a quanto registrato nell’analogo periodo dell’esercizio precedente.

     

  • In casa Monrif si fanno i conti dei primi tre mesi

    360.com del 21/05/2014

    Si è tenuto a Bologna il consiglio di amministrazione dei Monrif S.p.A. per l’approvazione del Resoconto Intermedio di gestione al 31 marzo 2014. I risultati del gruppo registrati nel corso del primo trimestre del 2014 risentono dell’andamento ancora negativo del mercato domestico, con evidenti riflessi nei settori dove opera. Nelle vendite dei quotidiani, il calo registrato nella diffusione, inferiore a quello dell’andamento del mercato (-13% è, infatti, la stima ufficiale di fonte Ads), è stato parzialmente compensato dall’aumento del prezzo di copertina delle testate QN Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno. Si conferma, in tal maniera, il forte radicamento nelle proprie aree di diffusione, dove la componente locale si mantiene fondamentale per il mantenimento delle quote di mercato e della citata posizione di leader. La media giornaliera dei lettori di QN Quotidiano Nazionale, pari a oltre 2,4 milioni, consolida il quotidiano al terzo posto tra i giornali d’informazione più letti, in base ai dati forniti dalla ricerca Audipress 2013/III). Nel settore internet, il brand quotidiano.net si conferma al quarto posto nel segmento Current events & Global news -i dati sono riferibili ad Audiweb, marzo 2014 – con 4,8 milioni di browser unici e 40,4 milioni di page views. Sul fronte pubblicitario il mercato della carta stampata registra un decremento del 14,9% – qui la fonte sono i dati di Fcp-Fieg, di marzo 2014 – con una contrazione del 20,4% della raccolta commerciale nazionale e del 14,8% per la commerciale locale. Sempre per lo stesso periodo la raccolta pubblicitaria su internet ha evidenziato, una contrazione del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2013, in relazione alle cifre rilasciate da Fcp/Assointernet, marzo 2014. Il Gruppo Monrif ha poi registrato una diminuzione del 13,7% nella raccolta sui quotidiani, mentre il fatturato del settore internet evidenzia un aumento dell’8,2%. Il settore alberghiero mette in evidenza un calo del fatturato del 13% sia per lo spostamento nel mese di aprile di manifestazioni fieristiche che nel 2013 si erano tenute nel primo trimestre sia per un calo dell’occupazione. Nel mese di aprile il fatturato è risultato, infatti, superiore del 21% rispetto all’analogo mese del 2013. Il settore della stampa conto terzi chiude con un fatturato inferiore del 9% rispetto a quanto registrato nell’analogo periodo dell’esercizio precedente.

     

  • Rai: l’assemblea degli azionisti approva il bilancio 2013 chiuso con 5 mln di utile. Nel 1° trim. raccolta a +3,9%. Ridotti i costi

    AdvExpress del 20/5/2014

    L’assemblea degli azionisti Rai, riunita in seconda convocazione ordinaria questa mattina in Roma, ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2013, così come presentato dal consiglio di amministrazione. L’assemblea degli azionisti Rai, riunita in seconda convocazione ordinaria questa mattina in Roma, ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2013, così come presentato dal consiglio di amministrazione. “Il ministero dell’Economia e delle Finanze – come ha dichiarato nel corso dell’assemblea il rappresentante del ministero stesso – nell’esprimere il voto favorevole all’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2013 come presentato dal consiglio di amministrazione e la relativa proposta di destinazione dell’utile d’esercizio, prende atto dell’impegno profuso nel 2013 nell’attività di razionalizzazione gestionale che ha determinato una riduzione dei costi operativi ed auspica il proseguimento di tale sforzo di razionalizzazione, nonché l’avvio di incisive misure commerciali finalizzate ad invertire la tendenza in atto di diminuzione dei ricavi pubblicitari e assicurare una stabile ripresa di tale importante componente dei ricavi”. Ricordiamo che la tv di Stato ha chiuso l’esercizio con un utile netto di 5 milioni di euro con il mol in positivo per 169 milioni. Un risultato soddisfacente considerando che che tra il 2008 e il 2012 la Rai ha registrato perdite per 420 milioni che è stato possibile, come aveva spiegato il Dg Luigi Gubitosi (nella foto), ad aprile “grazie alla riduzione dei costi esterni per beni e servizi e al contenimento del costo del personale che ha compensato il calo dei ricavi, in particolare della pubblicità”. Nel 2013 i ricavi della Rai derivanti dal canone sono aumentati dello 0,4% rispetto all’anno precedente nonostante un aumento della morosità per circa 20 milioni di euro. I ricavi commerciali sono saliti dell’8,4% a 291 milioni di euro mentre quelli pubblicitari sono scesi dell’8,5% a 682 milioni “facendo comunque registrare una performance migliore del mercato e facendo aumentare la quota di mercato della Rai al 21,8% Gubitosi infine, ad aprile aveva dichiarato che nel primo trimestre i ricavi pubblicitari erano cresciuti del +3,9%.

     

     

  • Stampa Daniela Santanchè presenta a Cannes il nuovo Ciak

    DailyMedia del 20/05/2014

    Daniela Santanchè e Piera Detassis hanno presentato ieri al Festival di Cannes la nuova edizione del mensile Ciak che sarà diretto ancora dalla Detassis ma che avrà appunto come editore la deputata di Forza Italia. Un rilancio del mensile nel segno del glamour, di nuova pubblicità patinata in attesa del nuovo sito della rivista che partirà a settembre. “E’ un orgoglio per me di essere qui nello stand di Cinecittà che per me è stata sempre un riferimento. Ho comprato Ciak – ha detto la Santanchè al padiglione Italia di Cannes – perché sono un imprenditore che crede allo sviluppo di questa rivista in maniera verticale e di nicchia. Ho ancora tanta fiducia nella carta stampata e lo so che ci vuole coraggio a essere visionari facendo questo tipo di operazioni”. E, ha aggiunto la deputata di Forza Italia, “accetto questo ruolo senza pregiudizi. Non conosco il cinema ma a volte è anche bene essere ignoranti e voglio che per Ciak nasca un nuovo sito che metta al servizio dei lettori nuove iniziative”. Mentre tutti licenziano nell’editoria, ha detto la Santanchè, “Io ho assunto 18 giornalisti e ho confermato la direzione della Detassis, che stimo molto”. Per la rivista ex Mondadori, che aveva una tiratura di 35.000 copie, la previsione per il futuro è di arrivare a 50.000. Comunque tutto nel segno della pubblicità: “Credo bisogni portare il lusso e il glamour su Ciak – ha detto l’editore – che è un settore estremamente interessante. Per ora, solo in questo numero, abbiamo aumentato il trend pubblicitario del 200% e siamo solo all’inizio”.