Categoria: News

  • Audiweb: ad aprile sono 27,5 milioni gli italiani su pc

    Daily Net 30/05/2014

    Audiweb rende disponibili i dati di audience online da pc del mese di aprile 2014, Audiweb Database, distribuendo il nastro di pianificazione che presenta la stima dell’utilizzo di internet da parte degli italiani dai 2 anni in su che si collegano attraverso un pc.
    Sintesi dei da ti di audience online da PC – Audi web Database aprile 2014 – Nel mese di aprile 2014 sono stati 27,5 milioni gli italiani dai due anni in su che hanno navigato almeno una volta da un computer. L’audience online da PC nel giorno medio è stata di 12,6 milioni di utenti, collegati in media per 1 ora e 11 minuti a persona. Le fasce orarie pomeridiane e serali registrano in media una maggiore concentrazione di utenti online nel giorno medio. Oltre il 50% degli utenti, infatti, risulta online tra le 15:00 e le 18:00 (6,3 milioni) e tra le 18:00 e le 21:00 (6,4 milioni). Si registrano valori simili anche nella fascia 12:00-15:00, con 6,2 milioni di utenti, il 48,9% degli utenti attivi nel giorno medio.
    Sintesi dei dati Audiweb Objects Video aprile 2014 – Dai dati di Audiweb Objects Video sulla fruizione dei contenuti video online, nel mese di aprile 2014 risultano 9 milioni gli utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video su uno dei siti degli editori iscritti al servizio. Risultano in totale 136 milioni le stream views, con una media di 58 minuti di tempo speso per persona nella fruizione di contenuti video. Nel giorno medio risultano 4,5 milioni le stream views, con 1,3 milioni di utenti che hanno dedicato in media 13 minuti alla visione dei contenuti video.

  • Con Famiglia Cristiana e Credere il volume Sospinti dallo Spirito – Ripartiamo dal Cenacolo

    Daily Media 30/05/2014

    Con i numeri di Famiglia Cristiana e Credere di questa settimana è in edicola il volume Sospinti dallo Spirito – Ripartiamo dal Cenacolo di Salvatore Martinez, Presidente del Rinnovamento nello Spirito Santo. Pubblicato da Edizioni San Paolo, il libro pone l’accento sulla grande sintonia che il movimento ecclesiale condivide con gli insegnamenti del Papa Francesco. In particolare è colto l’invito che il Papa fa ai fedeli di “tornare al Cenacolo”, per riscoprire il cuore della nostra fede e risentirne vive le ragioni “pasquali e pentecostali”. Finora inedito, il volume esce in prossimità della solennità di Pentecoste e in occasione della 37a Convocazione del Rinnovamento nello Spirito Santo a cui parteciperà anche Papa Francesco e che si terrà a Roma l’1 e il 2 giugno. Con la prefazione del cardinal Angelo Comastri, Sospinti dallo Spirito – Ripartiamo dal Cenacolo è proposto con i due settimanali a 9,90 in più rispetto al costo delle riviste. Una campagna sul quotidiano Avvenire e sulle testate del Gruppo Editoriale San Paolo e pagine dedicate sul sito web di Famiglia Cristiana www.famigliacristiana.it/martinez supportano l’iniziativa.

  • Il Sole 24 Ore porta in edicola “Gli Indispensabili”, 20 classici della saggistica mondiale

    Daily Media 30/05/2014

    Il Sole 24 Ore dà il via alla collana “Gli Indispensabili”, venti classici che hanno fatto la storia della saggistica mondiale, da sempre considerati strumenti fondamentali di interpretazione della realtà e dell’animo umano, ma presentati in una chiave di lettura moderna sia nel formato tascabile che nel design grafico ricercato delle copertine. Da Seneca a Nietzsche, da Platone a Goethe e poi Schopenhauer e Sant’Agostino, “Gli indispensabili” saranno in edicola ogni martedì dal 3 giugno a 0,50 euro oltre al prezzo del quotidiano. A inaugurare la collana sarà “Il Principe” di Niccolò Machiavelli nell’edizione del cinquecentennale, con testo a fronte in italiano moderno di Carmine Donzelli e introduzione a cura di Armando Massarenti, il Responsabile dell’inserto culturale del Sole 24 Ore “Domenica”, un’opera che dovrebbe essere letta almeno una volta nella vita, in quanto rappresenta una guida più che mai attuale che scandaglia il concetto di politica, intesa come arte del compromesso, da elaborare anche nella quotidianità di ogni persona. Il secondo grande classico sarà “L’elogio della Pazzia”, di Erasmo da Rotterdam, in uscita il 10 giugno. L’obiettivo della nuova iniziativa editoriale è lo stesso che Il Sole 24 ORE da anni continua a perseguire nella scelta di pubblicare le sue collane culturali: quello di far riscoprire e avvicinare il più ampio pubblico possibile al mondo della Cultura, intesa come valore imprescindibile per la crescita del Paese. Il lancio della collana è supportato da una campagna stampa realizzata internamente e pianificata sui mezzi del Gruppo 24 ORE nonché da spot radio e tv firmati da Red Cell e pianificati sul circuito Publitalia, LA7-La7D e sulle principali emittenti radiofoniche nazionali (RTL 102.5, Radio Deejay, RDS, Radio Italia, Radio 101, oltre
    a Radio 24).

  • In edicola il nuovo Ladies: posizionamento nella fascia alta dei femminili e più spazio a moda, beauty e attualità

    ADVexpress 30/05/2014

    Ladies, il magazine femminile di Class Editori, si evolve. Diventa più ricco, forte, importante e si presenta ai lettori e al mercato pubblicitario completamente rinnovato nei contenuti, nella grafica, nel posizionamento, nella strategia di distribuzione. Le nuove sezioni, moda, beauty, attualità e cultura internazionali, completano il quadro degli elementi chiave che costituiscono i punti di forza del nuovo magazine per donne cosmopolite, trend setter, curiose, in edicola il sabato (dal 31 maggio il primo numero) con MF-Milano Finanza.

    “Ladies è uno dei primi frutti dell’azione di rilancio della casa editrice verso nuovi traguardi in Italia e nei mercati esteri più dinamici, avviata lo scorso gennaio anche con l’arrivo di Angelo Sajeva, in qualità di consigliere per le strategie e lo sviluppo di Class Editori oltre che presidente di Class Pubblicità. L’ottica è quella di un’integrazione sempre più forte fra gestione dei media e della raccolta pubblicitaria, realizzata con iniziative editoriali di valore assoluto per il mercato, quale è appunto Ladies”, spiega Paolo Panerai, a.d. e vice presidente di Class Editori.

    “La casa editrice, che è in fase di grande rinnovamento, sia sulla carta stampata che sulla tv e internet, ha effettuato un investimento importante riposizionando il magazine nella fascia alta del settore dei femminili. La risposta del mercato è stata di prim’ordine, con una raccolta pubblicitaria di grande rilievo, anche se in un momento di stagionalità non favorevole, a testimonianza della bontà della strategia di evoluzione del magazine che si inserisce ora nella scia dei principali periodici di livello internazionale. Con quest’operazione Class Editori gioca la sua partita nel mercato dei femminili da protagonista”, aggiunge Angelo Sajeva.

    “Ladies si rivolge alle donne appassionate, curiose, divertenti che sanno cogliere il lato intrigante della vita e che vogliono essere informate del meglio di cui possono fare esperienza. Sono donne che non si accontentano di confini angusti e che trovano nel magazine un territorio per esplorare il mondo e l’Italia, per scoprire altre storie di successo, per scegliere quanto di meglio la cultura e il mercato offrano, di stagione in stagione” commenta Giulia Pessani, direttore del magazine.
    Ampio è lo spazio riservato alla Moda che riveste un ruolo centrale e di grande rilievo nello sviluppo del giornale, con l’apporto in termini di esperienza e competenze di Giampietro Baudo, che assume il ruolo di Fashion director. Grande importanza è data alla fotografia, di moda ma non solo, grazie alla collaborazione con professionisti di livello internazionale. Manuela Pavesi, Juergen Teller, Alan Gelati, Emilio Tini, tra coloro che hanno firmato i servizi del nuovo numero. Il restyling della testata è stato curato da Lorenzo Giuffredi, autore di molti progetti grafici di quotidiani e periodici di livello internazionale e oggi creative director di Ladies.

    Cresce la sezione dedicata alla Bellezza, coordinata dalla Beauty editor Momi Giancolombo, che diventa un punto di riferimento per tutte le donne che vogliono essere al corrente degli ultimi ritrovati della scienza cosmetica.

    Cambia la periodicità, preferendo i mesi di alta stagionalità che meglio rispondono sia ai bisogni d’informazione dei lettori sia alle esigenze di comunicazione degli investitori pubblicitari. Ladies diventa così il punto d’incontro privilegiato per chiunque si voglia rivolgere all’intero universo femminile (business ladies, mogli, appassionate di finanza…) che ha un legame forte con MF-Milano Finanza (lettorato pari a 286.000 secondo l’ultima rilevazione Audipress 2013.3), con cui il giornale è veicolato in edicola.

    Ladies è diffuso, oltre che in edicola, anche in hotel di prestigio, resort, lounge di aeroporti e stazioni, spa, boutique e ristoranti stellati, luoghi di frequentazione abituale e preferenziale del target cui la testata è rivolta.

  • Partnership Register.it insieme a Paypal per promuovere l’ecommerce tra le Pmi

    DailyMedia 29/05/2014

    Register.it e PayPal consolidano la propria partnership e lanciano una nuova offerta con l’obiettivo di permettere alle aziende di stimolare il proprio business attraverso l’ecommerce. Le organizzazioni che utilizzano le soluzioni di ecommerce di Register.it e scelgono di attivare un nuovo conto PayPal sul proprio sito potranno, infatti, beneficiare di uno sconto del 40% sulle commissioni delle transazioni dei propri clienti per tre mesi dall’attivazione. Dimezzando il costo delle commissioni per le aziende attive nelle vendite online, i due player intendono offrire un contributo concreto per incoraggiare sempre più l’utilizzo della Rete a supporto del percorso di crescita delle realtà più piccole e di conseguenza dell’intero tessuto economico nazionale. L’accordo è stato annunciato in occasione dell’evento “Sfrutta al meglio le potenzialità del tuo E-commerce”, organizzato martedì scorso a Milano da Register.it in collaborazione con il partner ePages con l’obiettivo di offrire un’utile occasione di formazione e confronto sul mondo del commercio elettronico e sulle dinamiche dello shopping online per aiutare le PMI e i professionisti italiani a definire le migliori strategie di progettazione di un negozio virtuale e le funzionalità utili per gestire al meglio la presenza in rete anche a supporto dell’internazionalizzazione. L’evento è stata anche l’occasione per riflettere sullo scenario dell’ecommerce italiano a partire dall’esperienza di Register.it, rilevata da un’analisi di ePages, che nell’ultimo anno, tra il 2012 e il 2013, ha riscontrato un incremento del 20% dei negozi online attivi, che a loro volta hanno registrato, nel complesso, un aumento del fatturato del 35% a fronte di un aumento del 45% degli ordini totali. Significativa la percentuale pari al 27% di negozi online attivi in diverse lingue che attesta il crescente interesse anche delle piccole aziende italiane ad avere una vetrina internazionale. Cresce infine l’importanza dell’integrazione con il mondo social: il 74% utilizza Facebook per promuovere i propri prodotti e il 71% integra in contemporanea le icone di Facebook, Twitter e Google+. «Con questo ulteriore ampliamento della partnership con PayPal intendiamo offrire supporto concreto alle PMI italiane per agevolarne il passaggio al digitale riducendone i costi connessi», ha commentato Claudio Corbetta, AD del Gruppo DADA .

     

  • Nuovo logo per Moviemedia

    SpotandWeb 28/05/2014

    Dopo oltre 7 anni, Moviemedia, concessionaria per la pubblicità al cinema, cambia volto scegliendo un nuovo logo, in linea con l’evoluzione del prodotto cinema negli ultimi anni, della sua fruizione, e del ruolo della stessa concessionaria all’interno del mercato dell’industria cinematografica. Scompare la pellicola, simbolo di un’industria cinematografica che non c’è più, così come il bianco e nero, sostituiti da vibranti colori e da una grafica che rappresenta al meglio la pluralità di prodotti offerti dalla concessionaria, che vanta un parco di oltre 800 sale digitalizzate. Commenta così il cambio di logo e la crescita di MovieMedia il Presidente Fabrizio Menichella: “Abbiamo sentito l’esigenza dopo quasi otto anni di cambiare il nostro logo per vari motivi. Il cinema, cioè il nostro core business, in questi ultimi anni ha cambiato pelle; oggi è tutto digitalizzato ed offre possibilità di visione non solo di film, ma anche di spettacoli in 3D e live operando attraverso il satellite per la ricezione dei materiali. Anche MovieMedia ha cambiato pelle dopo essere diventata leader di mercato, innovando dal lato dell’offerta pubblicitaria, grazie anche all’avvento del digitale. Il nostro logo in bianco e nero era ancorato alla pellicola, elemento oramai quasi del tutto scomparso ed è tale il numero di prodotti offerti al mercato da MovieMedia che sentivamo l’esigenza di un logo più fresco, giovane e che permettesse di contenerli tutti, oltre all’introduzione dell’elemento del colore. In un momento di mercato difficile per tutti, noi scommettiamo sul futuro e lo facciamo, dopo aver innovato sul prodotto, anche attraverso il restyling del nostro brand, augurandoci molti altri anni da protagonisti, nel nostro mercato di riferimento”.

  • GIOIA!: nei primi cinque mesi +30% la raccolta beauty. Per Gioia! Beauty Issue 82 pagine di pubblicità

    ADVexpress 28/05/2014

    La prima edizione della GIOIA! Beauty Issue uscita lo scorso 4 aprile ha venduto il 35% in più in edicola segno di un confermata passione delle lettrici di GIOIA! verso il mondo della bellezza.
    “Questo straordinario successo in edicola ci fa ben sperare sulla seconda GIOIA! Beauty Issue in uscita questa settimana. Anche forte di un significativo sostegno Tv” afferma Enrico Maria Torboli, publisher di GIOIA! e Cosmopolitan”.
    “Questa formula editoriale”, continua Torboli, “è il punto di forza di questi numeri speciali. Un giornale contaminato di contenuti beauty, dalla prima all’ultima delle oltre 150 pagine editoriali, è un giornale che sa creare un forte e distintivo legame con le lettrici”.
    “Dal punto di vista della raccolta, anche questa edizione ha incontrato l’entusiasmo dei clienti, che hanno scelto di seguirci in questa seconda avventura soprattutto dopo aver apprezzato l’eccellente lavoro della redazione in occasione della prima uscita di aprile. Gioia! Beauty Issue ha raccolto 82 pagine complessive di cui circa 60 di cosmetica. Ancora una volta un successo senza precedenti” afferma Marco Cancelliere, DG della Divisione Advertising Italia di Hearst Magazines Italia, che prosegue: “La bellezza si conferma un settore chiave per GIOIA! e per tutta la Hearst Magazines Italia – con una crescita pari al 30% nei primi 5 mesi di quest’anno. Questo risultato è frutto non solo delle GIOIA! Beauty Issue e del rilancio di GIOIA! nel suo complesso ma anche di una serie di progetti ed iniziative che, anche nel mese giugno, vedrà Gioia! protagonista in profumeria e sul territorio insieme alle più prestigiose marche del settore”.

  • Quotidiani locali online Gruppo Espresso: quasi 1 mln di utenti unici e oltre 7 mln di pagine viste nella giornata elettorale

    ADVexpress 27/05/2014

    Record di contatti nella giornata elettorale di lunedì per i 18 siti dei quotidiani locali del Gruppo Espresso: sfiorato il milione di utenti unici e le pagine viste sono state più di sette milioni.
    La concomitanza tra i risultati delle elezioni europee e lo scrutinio dei voti per le amministrazioni locali in tante città dove sono radicati i giornali del Gruppo Espresso (le regionali in Abruzzo, le comunali da Padova a Livorno, da Pavia a Modena, da Ferrara a Prato, solo per citare alcune realtà) ha prodotto un incremento più che triplo degli abituali visitatori quotidiani dei siti di informazione. Nel dettaglio, gli utenti unici lunedì sono stati 968.960, mentre le pagine viste 7.166.469.

  • Mercato GolfToday.it si affida a smartclip

    DailyNet del 27/05/2014

    GolfToday.it, il sistema editoriale che offre agli appassionati di questo sport informazioni per essere sempre aggiornati sul mondo del golf, ha scelto smartclip, la concessionaria globale per brand e video advertising multi-screen, per la gestione esclusiva dell’inventory video per desktop, app e web tv. Con questoincarico, smartclip amplia il proprio network di editori e consente agli inserzionisti di entrare in contatto con un’audience di alto livello socio-culturale, caratterizzata da un’alta capacità di spesa, sofisticata, amante della vita e del mondo che la circonda, raggiungendola su ogni device. Grazie alla propria tecnologia, smartclip fornisce soluzioni di advertising cross mediale complete e integrate offrendo agli inserzionisti di Golf Today il formato pre-roll sui VOD e Web Tv, che vive di un palinsesto quotidiano e di gestione di dirette streaming a copertura dei maggiori eventi golfistici, senza trascurare l’universo mobile attraverso i video startup-ad al lancio dell’applicazione. L’accordo con smartclip consente quindi a Golf Today una monetizzazione dell’inventario su ogni tipo di piattaforma e per gli inserzionisti un’ottimizzazione efficiente degli investimenti. «Quando gli utenti online di Golftoday.it fruiscono di video on demand da desktop o da device mobili come smartphone e tablet, o seguono i servizi dalla Web Tv, gli inserzionisti e i centri media possono raggiungere, grazie al continuo sviluppo tecnologico di smartclip, un preciso target di riferimento. Questa partnership costituisce un’estensione dell’offerta commerciale smartclip di sicuro interesse per gli advertiser del mercato del lusso che vogliono rivolgersi a un target sportivo in crescita, con precise caratteristiche socio-demo e connotato da una grande passione percepita come stile di vita distintivo», afferma Luca Di Cesare, managing director di smartclip Italia.

     

  • Trend Nielsen: il calo degli investimenti pubblicitari non si ferma, aprile e maggio ancora negativi

    DailyMedia del 26/04/2014

    La fase negativa degli investimenti pubblicitari evidenziata nei primi tre mesi del 2014 non si ferma, e i dati relativi ai mesi di aprile e maggio sono ancora in calo. Lo ha detto Alberto Dal Sasso, media business unit director Nielsen Italia, confermando quindi le previsioni più pessimiste sulla fine della crisi. Che è comunque strutturale: «E’ vero che in questi mesi abbiamo assistito a una ripresa del largo consumo, ma non stiamo parlando di grandi numeri, ma di investimenti in linea con l’anno scorso, o al massimo positivi per l’1 o il 2%. La spesa pubblicitaria si è consolidata sui livelli in valore assoluto di sei, sette anni fa e non torneremo a fare crescite importanti». Anche internet, che quest’anno ha manifestato per la prima volta trend negativi, non pare recuperare terreno. «Internet è negativo, per quanto riguarda la parte che noi monitoriamo ossia la display. Con le realtà che non misuriamo (Google, Facebook) il livello sale a zero». Sul fronte delle aziende, non ci sono più dubbi sul fatto abbiano perso terreno rispetto al consumatore, oramai qualche passo avanti nel delineare esigenze e anche nella posizione di dettare la linea in tema di sviluppo di business. Un’altra evidenza è che internet non è più un settore verticale, ma «un ambiente, dove tutti i settori industriali devono essere» sottolinea Luca Bordin, general manager media sales & solutions di Nielsen Italia. Internet però è sempre più sinonimo di mobile, come ha evidenziato una ricerca presentata dallo stesso Bordin: «Per la prima volta stiamo assistendo a un calo generalizzato dell’accesso a internet da PC. Nel corso del 2013, in Italia si è registrata una riduzione del -3,4% dell’audience web da PC rispetto al mobile, così come in altre parti d’Europa, e in USA, dove il gap è -4,3%. Nel nostro Paese ormai si può parlare di “mobile addiction” fra i cittadini: il 73% dei giovani (18-34 anni) che usa internet, lo fa da mobile e per 45 ore mensili. Per la fascia 35-54 anni si tratta del 47% del campione, per 30 ore al mese. Non sono esclusi gli over 55: c’è un 18% che accede al web da smartphone e tablet e lo fa per 27 ore mensili». Il digitale rappresenta una leva di sviluppo sul fronte del rapporto del retailer con il consumatore, a cui può essere offerta una esperienza diretta sul punto vendita che influenzi il comportamento d’acquisto. Il digitale può essere uno strumento decisivo anche in fase produttiva, basti pensare agli utilizzi in termini di razionalizzazione e organizzazione dei processi produttivi e ai vantaggi in termini di efficienza.