Categoria: News

  • Concessionarie Nei primi 2 mesi le radio Mediamond meglio della media di mercato

    DailyMedia 31/03/2015

    Buone notizie dal mondo della radiofonia. Oggi escono i dati FCP-Assoradio sugli investimenti pubblicitari e dovrebbero confermare il trend di ripresa già timidamente avviato nel mese di gennaio, che ha registrato una piccola crescita dello 0,4% sullo stesso mese nel 2014. Per il primo trimestre, il presidente Paolo Salvaderi si aspetta un risultato «vicino al pareggio» per tutto il comparto radiofonico, mentre il gruppo di radio che fa capo a Mediamond, di cui Salvaderi è direttore generale, per la raccolta pubblicitaria, nei primi due mesi dell’anno registrano un andamento migliore della media di mercato. Con R101 «affidata un anno fa alle cure di Mario Volanti e Marco Pontini (rispettivamente presidente e direttore marketing e commerciale di Radio Italia) abbiamo fatto un ottimo lavoro editoriale, abbiamo attivato una sinergia con Mediaset per il programma Fronte del palco, ci siamo assicurati l’esclusiva per il concerto di Sting e Paul Simon (ieri a Milano, ndr) e per l’unica data di Madonna in Italia, a Torino a novembre». Mediamond cura la raccolta di R101 (Mondadori), Radio Italia, Radio Kiss Kiss, Radio  subasio e Radio Norba. Per quest’ultima si occuperà della raccolta per l’evento Battiti Live, che si terrà in Puglia a luglio. L’anno scorso la concessionaria dell’evento era Publishare.

  • Rilevazioni Fcp-Assointernet: a febbraio pubblicità online a -0,9%

    DailyNet 31/03/2015

    Fcp-Assointernet ha pubblicato ieri i dati relativi agli investimenti pubblicitari sul mezzo online di febbraio. Il mese si è chiuso a -0,9%, con andamenti differenti al suo interno: giù il web a -1,4% mentre il mobile torna a crescere del 4,5%; bene tablet e smart tv/ console, rispettivamente  a +54,2% e +18,9%.Questi numeri portano il cumultato gennaio febbraio a -5,3%. “L’Osservatorio Fcp-Assointernet rileva a febbraio investimenti pubblicitari sul mezzo Internet in sostanziale pareggio col 2014. Un dato che va giudicato positivamente, in relazione alla situazione generale del mercato in questo avvio d’anno e al dato registrato a gennaio. Nei primi due mesi il mezzo lascia quindi sul terreno qualche punto percentuale, ma è comunque in recupero. Da evidenziare il ritorno immediato al segno positivo degli investimenti sul mobile e la crescita robusta degli investimenti sul tablet, sia pure con valori ancora non significativi”, ha dichiarato il neo presidente di Fcp-Assointernet Giorgio Galantis.

  • Rilevazioni Fcp-Assointernet: a febbraio pubblicità online a -0,9%

    DailyNet 31/03/2015

    Fcp-Assointernet ha pubblicato ieri i dati relativi agli investimenti pubblicitari sul mezzo online di febbraio. Il mese si è chiuso a -0,9%, con andamenti differenti al suo interno: giù il web a -1,4% mentre il mobile torna a crescere del 4,5%; bene tablet e smart tv/ console, rispettivamente  a +54,2% e +18,9%.Questi numeri portano il cumultato gennaio febbraio a -5,3%. “L’Osservatorio Fcp-Assointernet rileva a febbraio investimenti pubblicitari sul mezzo Internet in sostanziale pareggio col 2014. Un dato che va giudicato positivamente, in relazione alla situazione generale del mercato in questo avvio d’anno e al dato registrato a gennaio. Nei primi due mesi il mezzo lascia quindi sul terreno qualche punto percentuale, ma è comunque in recupero. Da evidenziare il ritorno immediato al segno positivo degli investimenti sul mobile e la crescita robusta degli investimenti sul tablet, sia pure con valori ancora non significativi”, ha dichiarato il neo presidente di Fcp-Assointernet Giorgio Galantis.

  • Poltrone Talks Media: Fabrizio de Biasi è il nuovo sales director centro e sud Italia

    DailyNet 31/03/2015

    Talks Media ha affidato a Fabrizio de Biasi il ruolo di sales director centro e sud Italia. La nomina di De Biasi s’inserisce all’interno di un processo di grande sviluppo per Talks Media, espansione territoriale, ampliamento del team e novità di prodotto editoriale in concessione. De Biasi, dopo aver maturato un’esperienza quindicinale nell’area sales di concessionarie nazionali, viene dal ruolo di direttore dlienti Centro e Sud Italia di ItaliaOnline, dopo l’esperienza in Niumidia Adv e la startup, nel 1999, di Bread and Butter, prima concessionaria del portale web Iol. In Talks Media gestirà lo sviluppo del business al centro e sud Italia, promuovendo e valorizzando l’offerta commerciale della stessa concessionaria che si compone di soluzioni display, video, programmatic buying, dem e progetti speciali on/offline. Marco Iacobellis, ceo di Talks Media ha commentato: “Per noi l’arrivo di Fabrizio è uno step ulteriore verso i nostri obiettivi. Porta esperienza, visione e presenza in un mercato peculiare e frammentato come quello del centro e sud Italia. Dopo una carriera nel mondo delle grandi concessionarie ha avuto voglia di cimentarsi in una nuova sfida radicalmente diversa e la nostra realtà, piccola ma in grande evoluzione, sarà certamente un banco di prova stimolante”. Fabrizio de Biasi  aggiunge: “Ringrazio Marco ed Emiliano (Emiliano Messeni, direttore commerciale e cofounder di Talks Media, ndr) per le parole e l’interesse che hanno avuto nei miei riguardi. La mia scelta è stata facilitata sia dal progetto sia dall’entusiasmo nell’affrontare la nuova sfida; ma anche dai valori che, sia Marco che Emiliano, hanno dimostrato di avere”.

  • L’intervista Triboo Media, l’anno che verrà

    DailyNet 31/03/2015

    Un anno vissuto intensamente. E di certo non si può parlare di sorpresa quando ci si imbatte in Triboo Media.La società fondata da Alberto Zilli, già protagonista nella costante ricerca di soluzioni alternative e innovative legate all’editoria e alla pubblicità, poco più di 12 mesi fa ha deciso di fare il grande passo e quotarsi in Borsa. Da lì è iniziato, non già un capitolo inedito della vicenda, piuttosto una nuova storia. Lasciamola raccontare proprio all’a.d.

    Poco più di un anno fa siete sbarcati in Borsa. Qual è il bilancio di questo periodo caratterizzato da numerose acquisizioni?

    Si è trattato di un anno per noi molto positivo, in cui siamo riusciti a dare seguito alla nostra strategia volta sia al rafforzamento del posizionamento competitivo nel settore editoria-publishing sia alla diversificazione dell’offerta commerciale nel web advertising. Gli obiettivi della quotazione sull’Aim Italia di Triboo Media erano, infatti, quelli di reperire dal mercato risorse finanziare aggiuntive per accelerare la nostra crescita attraverso acquisizioni mirate, continuare a investire in tecnologia e portare a un livello ancora più alto il nostro modello di business. Il Gruppo Html è una realtà snella che negli anni ha dimostrato una notevole capacità di innovazione, immettendo sul mercato prodotti editoriali unici e all’avanguardia. MediaPrime, di cui siamo proprietari del 51%, ci permette, assieme al nuovo DireDonna. it, di presidiare in modo pervasivo il target femminile, uno dei principali elementi di traino della spesa pubblicitaria su internet, e portare a un livello massimo le nostre competenze nel settore nella gestione delle campagne di social media marketing e di social media branding, che nel futuro potranno allargarsi ad altri contesti editoriali. Mentre, con l’operazione di acquisizione degli asset editoriali di Wall Street Italia, Triboo Media si posiziona al secondo posto tra i player nel settore dell’editoria online di taglio business-finanza, in termini di audience raggiunta. Stiamo già presidiando in modo pervasivo il target business, creando sinergie di comunicazione e  raggiungendo un’audience di alto profilo, composta da imprenditori e professionisti che operano nei settori chiave dell’economia.

    Probabilmente l’operazione più importante è stata l’acquisizione di Gruppo Html . Come sta procedendo l’integrazione della struttura e in particolare della concessionaria Tag Advertising?

    Nel corso del 2014 le strutture e le attività di Leonardo- Adv e Tag Advertising sono rimaste completamente  indipendenti sul mercato  al punto di vista commerciale, mentre sono state intraprese tutte le integrazioni dal punto di vista tecnologico e operativo, garantendo l’introduzione delle attività di programamtic buying e audience targeting anche sui prodotti acquisiti.

    Quale sarà la strategia della vostra compagnia: continuerete a portare avanti la politica di acquisizioni?

    Pensate di lanciare nuovi prodotti editoriali ?

    A gennaio abbiamo annunciato l’acquisizione, tramite la nostra controllata Html.it, del 100% di Hedume Srl, società che vanta tra i suoi asset principali il sito Studentville. it, vero e proprio punto di riferimento online per gli studenti italiani, fondato nel 2007 da Luca Siciliano e Giuseppe Schipani. Studentville, portale web che conta 1 milione di visite per oltre 2 milioni di pagine viste al mese (fonte: Google Analytics), entrerà ufficialmente nella gestione pubblicitaria di LeonardoAdv, confermando la leadership della concessionaria sul target giovani. Inoltre, recentemente abbiamo presentato DireDonna (www.diredonna.it), il nuovo magazine online fully-responsive dedicato al mondo femminile, nato per accogliere le oltre 4 milioni di donne che mensilmente consultano il network editoriale Leonardo. it, della controllata Leonardo Adv.

    Qual è il suo giudizio sul mercato pubblicitario online, anche ala luce dei dati Fcp di gennaio, che vedono il comparto perdere poco più del 10%? Quale tra i tanti trend di cui si sente parlare speso (video, social, mobile, programmatic, native ) potrebbe fare da traino al comparto ?

    Il dato di gennaio rispecchia la situazione più ampia di un paese non ancora completamente uscito dall’incertezza economica, che replica lo stesso trend dello scorso inizio anno. Oggi però, rispetto al passato, notiamo alcuni segnali positivi e incoraggianti che fanno trasparire una ripresa più consistente. In particolare, nel nostro mondo digitale, abbiamo in mano una serie di strumenti sempre più sofisticati e precisi che ci permettono di vedere davvero roseo il futuro del comparto. Nello specifico parliamo di programmatic, video e mobile, dove il fatto di essersi dotati da diversi anni del know how necessario ad affrontare questi cambiamenti di mercato, fa ben sperare. In generale, i trend che faranno da traino alla nostra realtà si possono individuare nel mondo performance, programmatic, mobile, video e native (o progetti speciali).

    Dalle vostre parti com ’è andata in questi primi due mesi?

    Essendo un’azienda quotata sul segmento Aim, non possiamo rendere pubblici dati previsionali sul nostro andamento. Tuttavia, la ripresa del mercato adv online, che secondo Nielsen si dovrebbe concretizzare verso il mese di marzo, lascia ottimi presupposti per sperare in un 2015 più che positivo.

  • Format Rai Pubblicità: bene sui canali di Radio Rai il product placement

    DailyMedia 30/03/2015

    Il product placement radiofonico è il formato pubblicitario che genera maggior interesse tra gli investitori. E’ quanto riscontrato da Rai Pubblicità nei primi mesi di raccolta pubblicitaria per Radio Rai, il network che raccoglie i tre canali Rai Radio 1, Rai Radio 2 e Rai Radio 3. Presentato in esclusiva proprio con la nuova offerta commerciale 2015, il neonato formato pubblicitario firmato Rai Pubblicità sta già raccogliendo i primi feedback estremamente positivi e incoraggianti da parte degli investitori che mostrano apprezzamento anche per le altre iniziative speciali. Grazie a un sapiente bilanciamento di contenuti commerciali ed editoriali, infatti, i progetti di advertising on demand integrano i messaggi dei brand all’interno della linea editoriale dei canali Radio Rai in maniera naturale e discreta. In particolare i formati che suscitano maggiore interesse sono il radio content e l’infactory, che permettono la naturale integrazione  dei brand all’interno dello stream editoriale, e il brand fusion e gli station break sponsorizzati che operano invece sul jingle identificativo di canale in modo snello e non invasivo. Attraverso formati pubblicitari innovativi, impattanti e tailor-made sulle esigenze dei propri clienti, Rai Pubblicità supporta gli investitori nella costruzione di messaggi pubblicitari in grado di adattarsi ai nuovi profili degli ascoltatori, sempre più attivi e attenti nell’analizzare i messaggi che vengono loro indirizzati, anche se di natura commerciale. “I nostri ascoltatori premiano la qualità dei contenuti anche quando questi sono di natura commerciale. Per questo motivo realizziamo per i nostri clienti iniziative e progetti commerciali ad hoc in grado di garantire l’engagement con il pubblico e l’intrattenimento senza rinunciare alla flessibilità della pianificazione e dell’acquisto degli spazi”, dichiara Francesco Barbarani, Direttore area radio e web di Rai Pubblicità. Laura Rossetto Casel, Responsabile del Marketing Radio di Rai Pubblicità commenta: “Il nostro è un ascoltatore evoluto che chiede contenuti in grado di adattarsi alle diverse modalità e tempi di consumo del mezzo radiofonico: Radio Rai risponde attraverso contenuti innovativi e di qualità e gli ascoltatori premiano il nostro impegno con un seguito che ci rende share leader: nel prime time (06.00- 09.00) infatti raggiungiamo il 26% di share”.

  • Eventi Partito il countdown per la quarta edizione del Publisher Day di Simply Adv

    DailyNet 30/03/2015

    Favorire il dialogo tra tutti gli attori del mercato con l’obiettivo di portare valore aggiunto alla filiera del digital advertising. È proprio a partire da questa premessa che Simply Adv, in collaborazione con Editori Digitali, organizza a Firenze il Publisher Day, in programma presso l’Auditorium de La Nazione dalle ore 10 del 24 aprile prossimo. L’evento, alla sua quarta edizione, vedrà la partecipazione di speaker di assoluto valore nel panorama della comunicazione digitale. In attesa del 24 aprile, DailyNet ha intervistato Roberto Barberis, direttore di Simply Adv, parte del gruppo Dada.

    Siamo giunti alla quarta edizione del Publisher Day , quanto è importante educare e continua re a educare i vari soggetti del mercato e, in particolare, gli editori?

    «Direi fondamentale. Per questo il tema della formazione riveste per noi un ruolo primario: ci siamo accorti dell’assoluta necessità di far dialogare in modo costante, esaustivo e puntuale tutti gli attori del comparto.

    Solo così si possono istituire regole precise, che siano un valore aggiunto per gli operatori e che siano un reale beneficio nel processo di compravendita degli spazi pubblicitari online. In particolare ci rivolgiamo a quelle realtà medio-piccole presenti sul mercato, che attraverso gli eventi di Simply possono aggiornarsi e confrontarsi. Il Publisher Day non sarà da meno. La filosofia che vogliamo divulgare è che ormai al centro delle attività di editori e advertiser c’è l’utente, che è anche shopper. Occorre, dunque, intercettarlo in maniera pulita, coniugando al meglio la fruizione del sito con l’esperienza pubblicitaria». Ci dice qualcosa in più sul Publisher Day di quest’anno?

    «Come ho già detto parlando in generale, anche il Publisher Day nasce con l’obiettivo di portare ricchezza al mercato digitale. Per questo abbiamo pensato a un evento che favorisca momenti di networking. E, infatti, i lavori apriranno con un brunch, utile per promuovere il confronto e il dialogo  tra tutti i partecipanti,  seguito da un mio breve intervento di apertura. Quindi l’evento entrerà nel vivo con lo speech del ceo di Sensemakers/ comScore Fabrizio Angelini, che, con l’ausilio di una case history condotta in collaborazione con Simply, mostrerà agli editori, i parametri qualitativi più ricercati a oggi dagli investitori, e spiegherà nel dettaglio quali sono i canoni che compongono la viewability. Sempre Angelini modererà la tavola rotonda “La campagna perfetta”, per indagare l’importanza degli asset tecnologici a disposizione degli investitori e quanto questi incidano sull’offerta. Poi sarà la volta dell’intervento “Il contenuto Programmatico” a cura di Umberto Basso, innovation, media and advertising H-Art. Basso ci trasporterà nel mondo dei brand e della loro ricerca di un posizionamento corretto all’interno di formati correlati al contesto e ai contenuti editoriali. “Domanda? Offerta!” chiuderà il Publisher Day. Questa ultima tavola rotonda moderata da Massimo Pattano, sales & marketing director di Simply Adv, si inoltrerà direttamente tra le richieste, i requisiti e le garanzie che gli investitori cercano nell’offerta editoriale».

    Il Publisher Day si terrà in un momento d’incertezza per il mercato del digital advertising. Qua l è la sua visione del comparto e come si sta muovendo Simply Adv ?

    «La componente tecnologica è ormai sempre più rilevante per il settore della pubblicità online. Il suo prepotente ingresso ha provocato un periodo di assestamento in cui i colossi stranieri si trovano avvantaggiati. Per quanto riguarda Simply Adv, la nostra attività si focalizza sugli editori, che aderendo al nostro network possono ospitare campagne remunerative e di qualità con la garanzia di pagamenti puntuali. Ovviamente stiamo molto attenti anche al lato advertiser. Negli ultimi tempi stiamo implementando formati ad alto valore aggiunto. In particolare sul fronte video, stiamo portando avanti un lavoro davvero importante, con l’obiettivo di creare l’ad network più grande del nostro Paese».

  • Mercato Huffington Post Italia affida a Lumata la raccolta sulle properties mobile e sull’applicazione per tablet

    DailyNet 30/03/2015

    Huffington Post Italia ha affidato la raccolta di tutte le sue properties mobile e dell’app per tablet a Lumata. A livello globale, la testata fondata nel 2005 da Arianna Huffington, ha superato l’anno scorso i 120 milioni di utenti unici.  L’edizione italiana di The Huffington Post raggiunge un’audience di più di 3 milioni di utenti unici mensili grazie al suo staff, ai contenuti e al contributo dei blogger (Fonte dati: AWDB, gennaio 2015). Lumata gestirà in esclusiva la vendita degli spazi pubblicitari sulle properties mobile (m-site e app) e sull’app tablet di Huffington Post che generano circa il 43% del traffico complessivo (Fonte dati: AWDB, gennaio 2015). L’offerta comprende un ampio ventaglio di formati disponibili: banner standard, masthead, box 300×250, interstitial e video preroll, garantendo ai brand una visibilità a 360° all’interno dell’msite e delle applicazioni di Huffington. Attraverso Lumata sarà possibile pianificare campagne sull’ampia audience mobile di Huffington che, grazie al suo posizionamento premium, all’autorevolezza e alla qualità dei contenuti, garantisce la possibilità di colpire un target pubblicitario di utenti altamente interessante. “Per ricchezza e profondità di contenuti, Huffington Post offre ai brand straordinarie opportunità di comunicazione – ha commentato Filippo Arroni, head of advertising di Lumata -. Lumata si è sempre posta all’avanguardia nel mondo del mobile advertising e questa nuova concessione conferma il nostro portafoglio prodotti, mobile only, come il più ricco e completo oggi disponibile per i brand che in Italia vogliono effettuare campagne su audience mobile mirate e di grande efficacia”.

  • Poltrone Giorgio Galantis è il nuovo presidente di FCP-Assointernet

    DailyNet 27/03/2015

    Giorgio Galantis, consigliere delegato di Banzai Media e responsabile di Banzai Advertising, è stato eletto nuovo presidente Fcp-Assointernet per il biennio 2015-2016 dall’Assemblea Fcp-Assointernet tenutasi l’altro ieri. Galantis succede a Roberto Zanaboni, direttore digital advertising di Rcs Media Group – divisione Communication Solutions – che, in scadenza di mandato, ha scelto di non ricandidarsi. Il documento programmatico con cui Galantis ha posto la propria candidatura rimarca la volontà di affrontare subito in seno all’associazione i temi più rilevanti e attuali dell’advertising online e di voler operare affinché la medesima possa esprimere un punto di vista univoco, dando un contributo rilevante al dialogo e confronto con le diverse componenti del mercato. Uno strumento fondamentale sarà in questo senso il consiglio direttivo Fcp-Assointernet i cui nuovi componenti verranno eletti nella prossima assemblea e la cui funzione è quella di affrontare le priorità dell’associazione sul mercato digitale, in un momento di grandi trasformazioni e continua evoluzione. “Innanzitutto desidero ringraziare gli Associati per la fiducia che mi hanno accordato – ha dichiarato Galantis -. In un contesto come quello dell’advertising digitale, estremamente dinamico, in continua e rapida evoluzione, con tecnologie e metodologie che si vanno via via affinando, ritengo assolutamente comprensibile che alcune aziende, sia lato offerta, sia lato domanda, possano essere a volte un po’ disorientate. Sono convinto che il ruolo di Fcp-Assointernet, fondamentale nel dialogo tra investitori pubblicitari ed editori, possa e debba essere quello di contribuire attivamente, confrontandosi con tutte le componenti del mercato, Upa in primis, alla definizione di “standard” e “convenzioni” utili a tutti gli operatori del settore. Il digitale può rappresentare una grande leva di crescita per le aziende, spetta agli operatori il compito di far emergere e dimostrare il grande valore che il mezzo può esprimere”.

  • Verticali ItaliaOnline: DiLei.it cambia tra responsività, autorevolezza e qualità

    DailyNet 27/03/2015

    Con un evento presso il Punto Enel a Milano, ItaliaOnline ha svelato il nuovo volto del verticale femminile DiLei, inaugurando una serie di restyling che dovrebbero essere presentati nel corso dei prossimi mesi. A fare gli onori di casa il chief operating officer Gabriele Mirra, che ha presentato il rinnovato portale insieme a Barbara Del Pio, responsabile Vortals di ItaliaOnline, e a Selvaggia Lucarelli. «L’operazione di restyling di DiLei.it conferma il nostro focus sui verticali, una strategia adottata in seguito alla fusione tra Libero e Matrix. Il rinnovamento del portale ruota attorno a tre cardini: responsività, autorevolezza e qualità. Cambia anche l’offerta pubblicitaria che si adegua a una logica cross screen», ha esordito Mirra. Quindi Mirra ha snocciolato i numeri di Dilei.it, un verticale in grado di raggiungere circa 1,3 milioni di utenti unici mensili, per 40 milioni di page views, e di generare circa 100 milioni di impression.

    Come cambia DiLei «Di Lei è uno dei verticali con la maggiore concentrazione femminile, che supera il 65%, un dato  che lo pone in una posizione di vantaggio rispetto ai concorrenti – ha dichiarato Barbara Del Pio a DailyNet -. Gli elementi caratterizzanti Di Lei.it – ha proseguito – sono la partecipazione: sia a livello di blogger, che contribuiscono al sito, sia a livello di seguito sui social, dove il sito viaggia molto bene, in particolate su Facebook e Google Plus. Nel nuovo DiLei.it sarà dato grande spazio anche ai video, grazie a una partnership con The Outplay, che ha messo a disposizione la propria library, molto vasta, di qualità e soprattutto verticale, dando la possibilità alle nostre utenti di accedere a numerosi filmati di valore come sfilate e tutorial. Faremo lavorare assieme testi, video e immagini per rendere l’esperienza di fruizione il più completa possibile. A questo aggiungeremo una produzione video interna ». Inoltre, ai contenuti originali prodotti dal team DiLei, si aggiungono quelli acquisiti in syndication da Variety.com, storico magazine Usa con una media di 14,8 milioni di utenti unici (fonte: Google Analytics, dicembre 2014) e da Reuters. Variety.com su DiLei arricchisce l’area del verticale dedicata a notizie e gossip sullo star system internazionale. DiLei si rinnova anche nelle prestazioni e approda sulla piattaforma WordPress.com VIP, che garantisce massima affidabilità ed è già stata adottata da brand esteri come il Time e Fortune.

    Come cambia l’offerta pubblicitaria Con l’aspetto grafico-contenutistico si evolve anche l’offerta pubblicitaria. Innanzitutto un ruolo di primo piano sarà giocato dalla componente preroll, in linea con il progressivo lavoro di ampliamento della library video. Ma sono diversi i cambiamenti che hanno investito l’offerta adv di Dilei.it: per questo, a margine della presentazione DailyNet ha intervistato  Carmine Laltrelli, Adv & Vortals Senior Director di ItaliaOnline. «L’offerta pubblicitaria di DiLei.it è stata ristrutturata intorno a quattro punti principali: crossmedialità, programmatic, native e, naturalmente, video. In particolare sul video stiamo attraendo numerosi investitori, anche e proprio sul fronte programmatico grazie alla collaborazione con Google. Un altro partner per il programmatic è Rubicon Project, che si occupa della vendita dei formati espandibili e rich. Abbiamo anche approntato in-house una soluzione native multidevice». Infine Latrella è tornato anche sulla partnership con Outplay: «Stiamo lavorando per estenderla ad altri verticali ». Sponsor del “rilancio” di DiLei.it è Aquafresh.