Categoria: FCP Assoradio

  • Mercato Di Maio vuole vietare la pubblicità dei giochi; LOGiCO, che riunisce gli operatori, seleziona Leagas Delaney dopo un pitch per difendere l’online gaming

    DailyMedia 15/06/2018

    Da ministro dello Sviluppo Economico con delega alle telecomunicazioni, voglio vietare la pubblicità del gioco d’azzardo”. Così ieri, in un inter-vento a RTL 102,5, Luigi Di Maio, leader del M5S e vice-premier, ha riaperto un fronte su cui più volte si era attestato in campagna elettorale: il contrasto all’azzardo. In particolare, il divieto della pubblicità sui giochi, di cui si parla anche nel “Contratto di Governo”, è uno dei quattro punti del “Decreto Dignità”, il primo provvedimento che Di Maio in quanto ministro vuole adottare (gli altri riguardano facilitazioni per le imprese, delocalizzazioni e lotta alla precarietà). Di Maio si è detto contrario soprattutto alla pubblicità del gioco online, “perché è ancora più alienante della slot nel bar, visto che non ti devi neanche recare in una sala”. A Di Maio hanno fatto eco i parlamentari del Movimento 5 Stelle: “Il divieto totale di pubblicità sul gioco d’azzardo – hanno fatto sapere – è il primo passo per ridare dignità ai cittadini e alle famiglie”. Peraltro, i pentastellati Francesco Silvestri, Massimo Baroni, Davi-de Zanichelli, Giovanni Endrizzi e Matteo Mantero sono i primi firmatari – nei rispettivi rami del Parlamento – dei disegni di legge mirati a vietare “qualsiasi forma, diretta o indiretta, di propaganda pubblicitaria, comunicazione commerciale, sponsorizzazione o promozione di marchi o prodotti di giochi con vincite in denaro, offerti in reti di raccolta, sia fisiche sia online”. Mercato e limiti Sono circa 230 i milioni investi-ti dal settore giochi in un anno, secondo una stima di Agipro-news, la prima agenzia di stam-pa periodica telematica che si occupa del mondo dei giochi a pronostico e delle scommesse, su dati degli operatori dell’industria. Di questi, 80 confluisco-no nelle tv (e 50 provengono da concessionari online), men-tre gli altri 30 riguardano la pro-mozione di altri giochi e lotterie. I residui 120 milioni si dividono tra gli altri mezzi e le sponsorizzazioni. Nell’attuale normati-va, esistono già precisi limiti: la Legge di Stabilità 2016 (in vigore dal 28 dicembre 2015) e il relativo decreto del Mef (emanato il 19 luglio 2016) vietano le pubblicità sui giochi dalle 7 alle 22 di ogni giorno nelle trasmissioni televisive generaliste, vale a dire quelle in onda sui canali da 1 a 9 del telecomando. Proibite anche le trasmissioni indirizza-te prevalentemente a un pub-blico di minori. L’orario limitato non si applica ai programmi di Mediaset Premium e Sky. Esclusi anche i canali tematici a paga-mento, le tv locali e le radio, nazionali e locali. I limiti per la Rai Le limitazioni di orario si applicano alle pubblicità di tutti i giochi, con l’eccezione del-le cosiddette lotterie nazionali a estrazione differita. Questo vuol dire che la Lotteria Italia può es-sere pubblicizzata anche in ora-rio proibito. Sono permesse an-che le “forme di comunicazione indiretta derivanti dalle sponsorizzazioni”, a patto che siano le-gate ai settori della cultura, del-la ricerca e dello sport, nonché alla sanità e all’assistenza. Un esempio è rappresentato dalle pubblicità di aziende di giochi a bordo campo durante le par-tite di calcio. Anche se le gare vanno in onda prima delle 22, i messaggi pubblicitari sono per-messi. Dall’aprile del 2017, con la firma della nuova convenzione Stato-Rai per l’affidamento del servizio pubblico radiofoni-co e televisivo, è stato espressa-mente vietato ogni messaggio pubblicitario relativo al gioco d’azzardo sui canali pubblici, anche radiofonici, senza distin-zione di orari. La pubblicità sui giochi è quindi completamente bandita dalla Rai. Le strategie dei player A fronte di queste novità, giunge quanto mai tempestiva l’iniziativa di LOGiCO, l’associazione di cui è presidente Moreno Marasco che rappresenta alcuni tra i principali player del setto-re – e, cioè, bet365, betfair, bwin, Kambi, LeoVegas, SKS365, The Stars Group, Sky Bet, StarCasinò, Tombola, Unibet e William Hill – per promuovere, attra-verso una campagna che vie-ne pianificata (direttamente da LOGiCO) in occasione dei Mondiali di Calcio e che verrà presentata la prossima settimana, un’esperienza di gioco divertente e in totale sicurezza per i giocatori. L’iniziativa ha l’obiettivo anche di favorire una reale conoscenza dell’online gaming in Italia, difendendone la legittimità e la reputazione. La creatività è stata affidata a Leagas Delaney (che ha in portafoglio la citata William Hill) al termine di una consultazione.

  • Media TER elegge Marco Rossignoli alla presidenza; i dati di ascolto delle radio del 1° semestre previsti a fine luglio

    DailyMedia 15/06/2018
    TER – Tavolo Editori Radio, ha eletto ieri il suo nuovo presidente: è il coordinatore di Aeranti Corallo Marco Rossignoli, che subentra a Claudio Fabbri il quale ha retto ad interim la presidenza della società dopo l’uscita di Nicola Sinisi lo scorso 14 marzo. Come anticipa-to da Daily Media dello scorso 7 marzo, la nomina alla presidenza di un consigliere rappresentante delle radio locali si inquadra nella logica dell’alternanza con i network nazionali previ-sta dallo statuto. Il CdA di TER ha anche nominato un diretto-re generale, figura nuova per la società che misura gli ascolti radiofonici. Si tratta di Franco Mugerli, giornalista, tra i fonda-tori di Radio InBlu, Tv2000 e an-che di Corallo, il sindacato delle radio e tv ecclesiali. Rossigno-li, eletto all’unanimità dal consiglio di amministrazione, resterà in carica un anno. “L’obiettivo del mandato è – si legge in una nota – garantire la misurazione del mezzo in modo oggettivo, imparziale e trasparente, facendo-ne emergere tutte le peculiarità”. La terza nomina effettuata ieri riguarda il coordinamento del comitato tecnico, che è stato affidato a Stefano Ghezzi, in quota FRT, al posto di Stefania Nicco-lai (Rtl 102.5).I prossimi appuntamenti La ricerca quest’anno è partita a gennaio e i risultati dovrebbero essere resi noti a fine luglio con la pubblicazione dei dati del primo semestre, composto dalle rilevazioni effettuate nel primo e nel secondo trimestre. L’indagine viene realizzata con il metodo Cati (120.000 interviste suddivise in quattro tranche trimestrali). Le radio iscritte all’indagine 2018 sono 283, di cui 17 nazionali e 266 locali. Tra le novità di quest’anno, sono state introdotte domande mirate a in-dagare sulle modalità di ascolto e in particolare i device utilizzati. TER è partecipata da Rai, Ele-media, Radio Mediaset, RMC Italia, Reti Televisive Italiane, Radio Italia, RTL 102.5, RDS 100% Gran-di Successi, Il Sole 24 Ore, Radio Kiss Kiss, Aeranti-Corallo e Associazione Radio Frt.

  • FCP -Assoradio: Fausto Amorese confermato presidente per il prossimo biennio. Ad aprile pubblicità in radio a +18,4%. A gennaio – aprile +10,1%

    ADVExpress 25/05/2018

    Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Aprile 2018.
    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +18,4% nel mese di Aprile 2018 rispetto al corrispettivo 2017. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di 32.521.000,00 euro.
    Nell’assemblea tenutasi il 23 Maggio Fausto Amorese (nella foto, Gruppo 24 Ore), è stato confermato Presidente FCP-Assoradio per il biennio 2018-2019, è al suo secondo mandato. Laura Rossetto Casel (Rai Pubblicità) e Monica Gallerini (RDS) nominati consiglieri FCP-Assoradio in Consiglio Federale FCP.
    In assemblea è stato presentato l’andamento del mezzo ad Aprile che Amorese ha così commentato: “In Italia il mercato pubblicitario e le previsioni sul suo andamento sono attualmente caratterizzati dall’incertezza che domina il quadro generale. In questo contesto il fatturato del mezzo Radio, dopo avere ottimamente chiuso il primo trimestre (+7,1%), apre il secondo con un sensibile progresso. Nei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio il fatturato di Aprile cresce infatti del +18,4% rispetto al 2017 con un incremento del numero di inserzionisti dell’8% e la crescita di diversi settori, tra i quali Automobili, Media/Editoria, Turismo/Viaggi, Tempo Libero. Il fatturato del periodo Gennaio-Aprile cresce del +10,1%. Risultati che pongono basi positive per il prosieguo dell’anno e in particolare del secondo quarter, che sarà caratterizzato da eventi di grande portata come i mondiali di Calcio in Russia”.

  • FCP -Assoradio: Fausto Amorese confermato presidente per il prossimo biennio. Ad aprile pubblicità in radio a +18,4%. A gennaio – aprile +10,1%

    ADVExpress 25/05/2018

    Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Aprile 2018.
    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +18,4% nel mese di Aprile 2018 rispetto al corrispettivo 2017. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di 32.521.000,00 euro.
    Nell’assemblea tenutasi il 23 Maggio Fausto Amorese (nella foto, Gruppo 24 Ore), è stato confermato Presidente FCP-Assoradio per il biennio 2018-2019, è al suo secondo mandato. Laura Rossetto Casel (Rai Pubblicità) e Monica Gallerini (RDS) nominati consiglieri FCP-Assoradio in Consiglio Federale FCP.
    In assemblea è stato presentato l’andamento del mezzo ad Aprile che Amorese ha così commentato: “In Italia il mercato pubblicitario e le previsioni sul suo andamento sono attualmente caratterizzati dall’incertezza che domina il quadro generale. In questo contesto il fatturato del mezzo Radio, dopo avere ottimamente chiuso il primo trimestre (+7,1%), apre il secondo con un sensibile progresso. Nei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio il fatturato di Aprile cresce infatti del +18,4% rispetto al 2017 con un incremento del numero di inserzionisti dell’8% e la crescita di diversi settori, tra i quali Automobili, Media/Editoria, Turismo/Viaggi, Tempo Libero. Il fatturato del periodo Gennaio-Aprile cresce del +10,1%. Risultati che pongono basi positive per il prosieguo dell’anno e in particolare del secondo quarter, che sarà caratterizzato da eventi di grande portata come i mondiali di Calcio in Russia”.

  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio Aprile 2018

    Dati Osservatorio FCP-Assoradio Aprile 2018

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Aprile 2018.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Aprile 2018 un dato pari a +18,% rispetto al corrispettivo 2017. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 32.521.000,00.

    Osservatorio FCP-Assoradio – Aprile 2018
    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese

    “In Italia il mercato pubblicitario e le previsioni sul suo andamento sono attualmente caratterizzati dall’incertezza che domina il quadro generale. In questo contesto il fatturato del mezzo Radio, dopo avere ottimamente chiuso il primo trimestre (+7,1%), apre il secondo con un sensibile progresso. Nei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio il fatturato di Aprile cresce infatti del +18,4% rispetto al 2017 con un incremento del numero di inserzionisti dell’8% e la crescita di diversi settori, tra i quali Automobili, Media/Editoria, Turismo/Viaggi, Tempo Libero. Il fatturato del periodo Gennaio-Aprile cresce del +10,1%. Risultati che pongono basi positive per il prosieguo dell’anno e in particolare del secondo quarter, che sarà caratterizzato da eventi di grande portata come i mondiali di Calcio in Russia”.

  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio Aprile 2018

    Dati Osservatorio FCP-Assoradio Aprile 2018

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Aprile 2018.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Aprile 2018 un dato pari a +18,% rispetto al corrispettivo 2017. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 32.521.000,00.

    Osservatorio FCP-Assoradio – Aprile 2018
    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese

    “In Italia il mercato pubblicitario e le previsioni sul suo andamento sono attualmente caratterizzati dall’incertezza che domina il quadro generale. In questo contesto il fatturato del mezzo Radio, dopo avere ottimamente chiuso il primo trimestre (+7,1%), apre il secondo con un sensibile progresso. Nei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio il fatturato di Aprile cresce infatti del +18,4% rispetto al 2017 con un incremento del numero di inserzionisti dell’8% e la crescita di diversi settori, tra i quali Automobili, Media/Editoria, Turismo/Viaggi, Tempo Libero. Il fatturato del periodo Gennaio-Aprile cresce del +10,1%. Risultati che pongono basi positive per il prosieguo dell’anno e in particolare del secondo quarter, che sarà caratterizzato da eventi di grande portata come i mondiali di Calcio in Russia”.

  • Concessionarie Al via il progetto radio di Rai Pubblicità per il Festival Biblico 2018

    DailyMedia 9/05/2018
    Fino al 27 maggio 2018 il Festival Biblico prevede un mese di conferenze, incontri, meditazioni, letture e visite guidate, che coinvolgo-no le città e le province di Vicenza, Verona, Padova, Rovigo e Vittorio Veneto. Oltre duecento incontri animeranno il dibattito, con concerti, mostre, spettacoli e performance artistiche. Il festi-val chiama in causa una pluralità di voci che, da diverse prospetti-ve e punti di vista, indagheranno il tema del futuro. Un evento culturale che fa dialogare tra loro le più autorevoli personalità del mondo religioso, cattolico e non, con sociologi, economisti, scienziati, artisti e giornalisti.
    Partnership con Radio RaiGrazie a un accordo con Rai Pubblicità, l’evento trova ampio spa-zio su Rai Radio3 e Rai RadioLive, come spiega Roberta Rocelli, direttore del festival: “Per un pro-getto come quello del Festival Biblico la partnership con Radio Rai è strategica sia come ulteriore possibilità per il Festival di crescere dal punto di vista culturale, sia per l’opportunità che questa collaborazione ci offre di raccontare il progetto a livello nazionale”. Rai Radio3Per l’intero mese di maggio, sono previsti su Rai Radio3 due content editoriali a settimana dedicati al Lessico del Futuro, per riprendere anche in radio il tema conduttore del Festival. Le otto rubriche, in onda all’inter-no di Fahrenheit, ospitano ogni volta un personaggio scelto tra i protagonisti del Festival. Ciascun ospite è invitato a proporre la sua “parola del futuro”, una parola che possa suggerire nuove prospettive e nuovi sguardi sul futuro, ma anche pensare e ripensare il continuo cambiamento che viviamo.
    Rai RadioLiveRai RadioLive è la radio specia-lizzata che dà voce ogni giorno ai principali eventi, culturali e musicali, che prendono vita nel nostro paese. Per il lancio del Festival Rai RadioLive ha dedicato all’evento alcuni spazi editoriali già nel mese di aprile, mentre in maggio sono previsti servizi dedicati, rubriche ad hoc e riprese dal territorio. Rai Pubblicità Come spiega Francesco Barba-rani, Direttore Area Radio, Digi-tal e Cinema di Rai Pubblicità, “È una sponsorship che lega il Festival Biblico ad un progetto culturale originale e in sintonia con i contenuti di RaiRadio3 e di RaiRadioLive. Un modello di comunicazione che ripercorre le logiche dei progetti speciali che da tempo attiviamo sul-la radio. Un percorso di grande copertura e visibilità, che ab-braccia le fasce di programma-zione più affini e in linea con il profilo dell’evento”.
    La campagna pubblicitaria costruita ad hoc per il Festival Biblico prevede, a sostegno del progetto, 80 promo sponsorizzati e 84 adpoint da 15” su Rai-Radio3 per tutto maggio, insieme a 133 adpoint sempre da 15” in onda su Rai RadioLive, Rai RadioTechetè e Rai RadioTuttaitaliana nell’ultima settimana del mese. Un’iniziativa che coniuga con grande coerenza elementi culturali di alto profilo, con i contenuti di prodotto e di planning espressi dall’offerta di Rai Pubblicità.

  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio: il fatturato pubblicitario nel mese di marzo in aumento del 10%, a 32,7 milioni

    DailyNet 27/04/2018

    L’ Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di marzo 2018, che ha registrato unprogresso pari al +10% rispetto allo stesso periodo del 2017. Tale dato corrisponde a un fatturato totale di 32,7 milioni di euro. Il Presidente di FCP-Assoradio, Fausto Amorese, ha commentato così: “I dati del primo quarter diffusi dall’Osservatorio FCP-Assoradio confermano il buon avvio d’anno del mezzo radio. A marzo il fatturato cresce del 10% rispetto al 2017. Il dato progressivo, salito a +7,1%, è superiore alla media del mercato. Un risultato da sottolineare, in assoluto e alla luce della attuale fase di assestamento che stiamo attraversando. La continuità della crescita, confermata anche da questo inizio 2018, è la cartina tornasole del lavoro portato avanti negli anni da editori e concessionarie, che proseguirà anche in futuro con nuove iniziative di cui presto verrà data comunicazione al mercato”.

  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio Marzo 2018

    Dati Osservatorio FCP-Assoradio Marzo 2018

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Marzo 2018.
    Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Marzo 2018 un dato pari a +10,0% rispetto al corrispettivo 2017. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 32.717.000,00.

    Osservatorio FCP-Assoradio – Marzo 2018
    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese
    “I dati del primo quarter diffusi dall’Osservatorio FCP-Assoradio confermano il buon avvio d’anno del mezzo Radio. A Marzo il fatturato cresce del 10,0% rispetto al 2017. Il dato progressivo, salito a +7,1%,, è superiore alla media del mercato. Un risultato da sottolineare, in assoluto e alla luce della attuale fase di assestamento che stiamo attraversando. La continuità della crescita, confermata anche da questo inizio 2018, è la cartina tornasole del lavoro portato avanti negli anni da Editori e Concessionarie, che proseguirà anche in futuro con nuove iniziative di cui presto verrà data comunicazione al mercato”.

  • Media RTL 102,5: è al via il nuovo riposizionamento firmato DLVBBDO, raccolta a +6% nel primo trimestre

    DailyMedia 17/04/2018

    A dodici anni dal lancio dello slogan “Very Normal People”, RTL 102,5 torna a comunicare con una campagna da 3,5 milioni di euro che punta sul concetto di normalità per affermare il nuovo posizionamento dell’emittente di Lorenzo e Virgilio Suraci. Sono ancora una volta gli ideatori di quel fortunato concept, i direttori creativi esecutivi della DLVBBDO, Stefania Siani e Federico Pepe, a firmare la multisoggetto partita ieri e pianificata internamente dall’editore su televisione, stampa ed esterna. Il gruppo radiofonico ha chiuso il 2017 con una raccolta intorno ai 57 milioni di euro, in linea con l’anno precedente, mentre nei primi tre mesi di quest’anno registra una crescita del 6% dei ricavi, trainati dall’ammiraglia RTL 102,5 e da Radio Zeta L’Italiana, mentre il nuovo brand Radiofreccia è entrato da poco nell’offerta commerciale. La creatività che dà la parola agli ascoltatori Con oltre 8,3 milioni di ascoltatori (dato TER 2017), RTL 102,5 è la prima radio nazionale. «Dodici anni fa, insieme all’editore, abbiamo creato un posizionamento che celebrava la nobiltà dell’essere normali che ha portato RTL 102,5 a essere una delle community editoriali più rilevanti in Italia – commenta Siani -. Con questa campagna la parola “normal” diventa il centro della comunicazione, dando la parola agli ascoltatori in quanto è la gente, e non più la radio, che si racconta; e quest’ultima, in quanto brand leader, si prende la responsabilità di guidare l’immaginario collettivo verso i nuovi valori che si affermano nella società». I cinque soggetti, infatti, raccontano altrettante nuove “normalità” che qualche anno fa, in Italia, potevano non essere considerate tali: una famiglia che nasce dall’unione di culture differenti; una donna che fa l’astronauta – ovviamente ispirata a Samantha Cristoforetti, di cui la testimonial indossa la tuta originale -; un papà che si assume parte dei compiti di solito svolti dalle mamme; il tema delle unioni civili, di cui si è scelta quella tra due uomini; e la diffusione della tecnologia anche presso le persone in età avanzata. «Siamo partiti dall’osservazione della realtà e abbiamo dato vita a un progetto ambizioso – dice Marta Suraci, responsabile marketing e comunicazione del gruppo radiofonico – che nasce dalla consapevolezza che se milioni di persone considerano normale un certo comportamento, hanno il potere di integrarlo nella normalità». Di tutti i soggetti – “famiglia senza confini”, “gender equality”, “papà moderno”, “unioni civili”, “silvertech” – c’è una declinazione stampa, con una immagine realizzata su quotidiani, settimanali, mensili e specializzati; in affissione in tutta Italia per un totale di circa 1.600 manifesti; e televisiva per quindici giorni su reti Mediaset (Canale 5, Italia 1) e La7. La Rai, secondo quanto dichiarato dall’editore di RTL 102,5, non avrebbe accettato di pianificare la campagna sulle proprie reti, rifiutando un investimento di 200mila euro. Sotto la direzione di Siani e Pepe hanno lavorato Giorgio Fresi (art director) e la casa di produzione FM Photographers. La regia degli spot è a cura di Fabio Orefice, mentre autore degli scatti stampa è Matteo Simone Bottin. La nuova offerta commerciale messa a punto da Open Space Alle pianificazioni “esterne” al gruppo si aggiunge la radiovisione di RTL 102,5 che, va ricordato, è la trasposizione fedele del palinsesto radiofonico in tv con i contenuti trasmessi in simulcast tra le due piattaforme. Il concetto di crossmedialità totale – ossia la possibilità di fruire della medesima offerta editoriale su tutte le piattaforme disponibili – è cruciale per il gruppo radiofonico che, ricorda il presidente Lorenzo Suraci, sostiene una spesa annuale di 5,5 milioni di euro per stare sui mux di Persidera con RTL 102,5 e Radiofreccia (Radio Zeta L’Italiana è su Prima Tv), che si aggiungono ai 20 milioni di euro investiti in frequenze in tutta Italia. Da lunedì 9 aprile, inoltre, è stata colmata «l’anomalia sul fronte commerciale – spiega Virgilio Suraci, alla guida della concessionaria di gruppo Open Space – e introdotto il simulcast su radio e radiovisione anche per tutti i contenuti pubblicitari, il che ci permette di valorizzare opportunamente i due milioni di ascolti che ci arrivano dalla radiovisione». Sono tre i prodotti dell’offerta: “open spot”, spot video con lo stesso audio in tv e in radio, in un cluster riservato a quattro investitori che va in onda al 58esimo minuto; “lyrics”, uno spot radio che va anche in tv con lo stesso audio radiofonico e con il marchio del prodotto a cui si riferisce, in un cluster in onda al 20esimo e al 40esimo minuto e, infine, le sponsorizzazioni. Le novità dell’estate RTL 102,5 sarà protagonista, tra partnership per concerti e altre iniziative, di una trentina di eventi che si svolgeranno sul territorio da maggio a settembre. Per quanto riguarda i concerti, la radio è partner delle tournée di, tra gli altri, Gianni Morandi, Laura Pausini, Claudio Baglioni, Joss Stone, Anastacia, Bob Dylan, Gianna Nannini. Inoltre, è confermata la radio di “X Factor”, di cui sta seguendo le selezioni; degli Internazionali BNL d’Italia di tennis; dei Wind Music Awards e di Collisioni Festival. Tra le novità di quest’anno, l’accordo con Fondazione Arena di Verona per la stagione operistica e per due eventi a settembre, il Power Hits Estate e la “Celebrity Fight Night” organizzata dalla fondazione di Andrea Bocelli; e con l’Auditorium Parco della Musica di Roma per il Roma Summer Fest.