Categoria: FCP Assoradio

  • Media RadioMediaset: al via i nuovi palinsesti, nel 2018 crescita vicina al 10% per la raccolta pubblicitaria

    DailyMedia 14/09/2018

    Con un patrimonio di circa 12,7 milioni di ascoltatori RadioMediaset controlla poco meno del 36% delle audience radiofoniche italiane, tra network nazionali (Radio 105, R101, Virgin Radio e Radio MonteCarlo) e grandi areali (Radio Subasio), stando alle rilevazioni TER – Tavolo Editori Radio del primo semestre 2018. Grazie all’ultimo colpo di mercato messo a segno con l’acquisizione di Radio MonteCarlo, quest’anno il fatturato del polo radiofonico che fa capo al Biscione dovrebbe avvicinarsi ai 70 milioni di euro rispetto ai 60 previsti al netto dell’emittente monegasca, che sarà consolidata in bilancio solo nell’ultimo quadrimestre. Di questo e delle nuove programmazioni delle emittenti di RadioMediaset parla l’amministratore delegato Paolo Salvaderi a margine di “Always On”, l’evento di lancio della nuova stagione 2018/2019 che si è tenuto ieri a Milano. Alla serata hanno partecipato anche Marco Giordani, amministratore delegato di RTI, che ha illustrato le recenti acquisizioni alla luce del piano industriale presentato a Londra nel 2017, e Stefano Sala, amministratore delegato di Publitalia e vice presidente di Mediamond, la concessionaria di RadioMediaset. Una crescita vicina al 10% I ricavi risentiranno positivamente anche dei buoni andamenti della raccolta pubblicitaria che nei primi sette mesi del 2018 cammina più veloce del mercato, in crescita del 5,5% da gennaio a luglio, mentre la tendenza di RadioMediaset è vicina al +10%. Lo conferma Davide Mondo, amministratore delegato di Mediamond: «Nel primo semestre abbiamo beneficiato della spinta impressa dai Mondiali di calcio che ci ha permesso di accelerare rispetto alla media di mercato e realizzare un trend molto vicino alla doppia cifra. Quest’anno è positivo e anche in chiusura confermiamo la tenuta sui trend già espressi». Per il portafoglio radiofonico in carico alla concessionaria, che include Radio Norba e RMC Sport, si conferma una crescita simile a RadioMediaset. Radio 105, svolta nel drive time serale «Abbiamo dato una svolta al drive time serale con l’arrivo di Barty Colucci e Claudio Cannizzaro che insieme a Gibba e a Lodovica Comello, altra importante novità in arrivo, daranno vita a un vero e proprio entertainment show come non se ne sono mai visti in questa fascia oraria» e dove nelle passate stagioni c’erano “Benvenuti nella Giungla” con Gianluigi Paragone e Mara Maionchi, nel 2016, e nel 2017 “105 Matrix” con Nicola Porro, Greta Mauro e Valeria Oliveri. L’attrice, i due conduttori in arrivo da RDS e la voce già di Radio 105 saranno i protagonisti di “A me mi piace”, in onda dalle 18 alle 20. Sulla ammiraglia ci sono novità anche sul fronte musicale con l’introduzione di un ampio spazio dedicato alla musica trap grazie alla partnership con i produttori Shablo e Charlie Charles, che insieme allo speaker Moko saranno i protagonisti di “T”, un nuovo programma in onda dalle 21 alle 22 dal lunedì al venerdì. Il trap è stato anche protagonista della serata di presentazione di ieri, con l’esibizione di Gué Pequeno, Rkomi e Drefgold. Sempre in tema di trap, si arricchisce l’offerta di web radio con il lancio di 105 Trap, in onda dal 1° ottobre 2018. Tutti gli altri programmi restano confermati. Radio MonteCarlo, posizionamento iconico L’acquisizione di Radio MonteCarlo «per noi è fondamentale perché è un’emittente nazionale con vocazione internazionale, con un’immagine definita e forte. Confermiamo quindi il posizionamento iconico della radio che integreremo con attività di marketing». L’emittente continua quindi a rivolgersi a un pubblico più adulto, femminile e posizionato in fasce socioeconomiche alte, completando e diversificando l’offerta già presente «senza fare dei numeri una missione ma ragionando in termini di target e di mercato pubblicitario». Tra gli interventi previsti ma dal prossimo anno, il potenziamento del segnale attraverso un piano di sviluppo delle frequenze che interessa anche Radio Subasio, recentemente lanciata anche a Milano. R101, arriva Teo Teocoli Come già annunciato lo scorso giugno, su R101 è in arrivo Teo Teocoli in compagnia di Nino Formicola e Silvia Notargiacomo, in onda dal 1° ottobre dalle 18:30 alle 20 con la finta redazione di “L’ora del Teo” di cui Teocoli interpreta i diversi “inviati”. «Il programma con Teocoli rappresenta una novità del drive time, caratterizzato prima dal flusso musicale e dove adesso proponiamo contenuti e intrattenimento» commenta Salvaderi. L’emittente rafforza anche il morning show, dove dalle 9 alle 10 arrivano Katia Follesa e Alvin con una proposta comica e si uniscono alla Banda di R101 che rimane salda dalle 7 alle 9. Il lancio di Virgin Radio Tv Nella prima settimana di ottobre prende Virgin Radio Tv, il nuovo canale televisivo sull’lcn 157 del digitale terrestre. «Non si tratta di un canale di video clip né di radiovisione, ma di un canale televisivo vero e proprio dove proporremo concerti live e programmi realizzati in collaborazione con le “voci” di Virgin Radio, ossia Paola Maugeri, Ringo, Massimo Cotto, nonché eventi diversi che non riusciamo a evidenziare attraverso la radio». L’emittente sarà curata da Publitalia dal punto di vista pubblicitario e rilevata da Auditel: «E’ uno spin off che aggiunge colore al marchio e rappresenta un’occasione per far passare eventi di nicchia, non abbiamo come obiettivo quello di rafforzare gli ascolti della radio anche perché non è in simulcast con la programmazione radiofonica» spiega Salvaderi. Le campagne di lancio Il 17 settembre è prevista la partenza di una campagna di rifocalizzazione per Radio 105 del valore di circa 3 milioni di euro. Lo spot realizzato internamente all’insegna del claim “Proud to be different” sarà pianificato fino a fine ottobre su reti Mediaset e canali tematici terzi. A sostegno della tv ci saranno affissioni, stampa quotidiana e periodica, pianificazioni digital. Anche il nuovo programma di Teocoli sarà oggetto di una campagna di lancio in concomitanza con la partenza su tv e radio Mediaset, stampa e digital. In questi giorni è invece partita la campagna di Virgin Tv con il nuovo rock ambassador Jared Leto.

  • Mercato RadioMediaset, con Radio MonteCarlo diventa un polo da 12,7 milioni di ascolti complessivi quotidiani

    DailyMedia 06/09/2018

    Il polo radiofonico di Me¬diaset cresce con l’acquisi¬zione di Radio MonteCarlo, a proposito della quale il mer¬cato aveva già fatto girare indi¬screzioni lo scorso luglio e che ora il Biscione conferma con un comunicato rilasciato ieri. L’ope¬razione riguarda la società Rmc Italia spa che Alberto Hazan aveva tenuto dopo la cessio¬ne di Finelco, acquisita al 100% da RadioMediaset che a que¬sto punto controlla una quo¬ta di ascolto di circa 12,7 milio¬ni di persone nel giorno medio (dato TER primo semestre 2018) tra Radio 105, R101, Virgin Radio, Radio Subasio e Radio Monte¬Carlo. Quest’ultima comunque è già nel portafoglio della con¬cessionaria di RadioMediaset, Mediamond. Secondo quanto dichiarato dall’amministratore delegato di RadioMediaset Pao¬lo Salvaderi (vedere DailyMedia del 20 giugno), nel 2018 i rica¬vi dovrebbero superare i 60 mi¬lioni di euro. Il dato non include però la recente acquisizione.
    Una radio d’élite
    Con Radio MonteCarlo il polo Mediaset si arricchisce con “una radio d’élite, con un posiziona¬mento unico, ascoltata da un target di alto profilo, colto, adul¬to e dotato di un’elevata capaci¬tà di spesa”, recita il comunicato. Gli obiettivi per questa emitten¬te, e degli altri brand del gruppo, saranno illustrati nel corso della presentazione che si terrà a Mi¬lano il prossimo 13 settembre. L’editore intanto fa sapere che l’acquisizione non modifica il pe¬rimetro economico già autoriz¬zato dall’Antitrust.
    Le dichiarazioni di Pier Silvio Berlusconi
    Il vice presidente e amministra¬tore delegato di Mediaset Pier Silvio Berlusconi commenta: «Proseguono gli investimenti di Mediaset nella nuova avventu¬ra radiofonica: partendo da zero, in poco più di tre anni abbiamo costituito il primo gruppo nazio¬nale, RadioMediaset. Grazie a un accurato lavoro editoriale e com¬merciale siamo riusciti a trasfor¬mare radio che facevano vera¬mente fatica economicamente in un polo efficiente che crea margine e assicura redditività» riferendosi presumibilmente a R101 e Radio Subasio i cui bilan¬ci testimoniano un trend in mi¬glioramento dopo l’ingresso nel gruppo Mediaset. Aggiunge Ber-lusconi: «E oggi siamo orgoglio¬si dell’arrivo di Radio MonteCar¬lo, non solo un brand iconico del panorama radiofonico, ma an¬che l’unica emittente di carattere internazionale, diffusa in lingua italiana anche nel Principato di Monaco. Un caloroso ringrazia¬mento e i più sinceri complimen¬ti al fondatore di Radio Monte-Carlo Alberto Hazan, il principale imprenditore radiofonico del no¬stro paese che continua a colla¬borare con noi all’ulteriore svi¬luppo della storica emittente».

  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio Luglio 2018

    Dati Osservatorio FCP-Assoradio Luglio 2018

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Luglio 2018.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Luglio 2018 un dato pari a -1,9 rispetto al corrispettivo 2017. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 28.299.000,00.

  • Mercato FCP-Assoradio lancia la campagna a sostegno degli investimenti; atteso advertising in linea nel secondo semestre

    DailyMedia 30/07/2018

    I concessionari radiofonici ribadiscono che pianificare la radio conviene, anzi, rende. Nel primo semestre di quest’anno la raccolta pubblicitaria cresce del 6,8%, più del doppio di quanto previsto dai centri media sapendo che il mercato radiofonico si confronta con andamenti 2017 molto positivi, come per esempio il +16% del giugno 2017. Ma c’è ancora una ampia fetta di potenziali inserzionisti pubblicitari, quali le piccole e medie imprese, che ancora non pianificano il mezzo. Nasce così la campagna promossa da FCP-Assoradio in partenza a settembre, che ribadisce proprio questo concetto: la radio rende. «Il nostro obiettivo è ampliare il parco clienti attivi cercando di far capire quanto sia vantaggioso pianificare la radio soprattutto a quelle imprese che ancora non prendono in considerazione questo mezzo», spiega Fausto Amorese, presidente di FCP-Assoradio. «Dopo un maggio negativo a -2,5%, giugno si riprende con una crescita del 6,9% rispetto allo stesso mese del 2017 – dice ancora Amorese – perché le aziende hanno rilasciato i budget che avevano trattenuto il mese precedente, sia a causa dell’incertezza politica sia in vista dei Mondiali di calcio. Da luglio a dicembre ci aspettiamo andamenti in linea con l’anno scorso». Sarà «complicato replicare nel secondo semestre gli andamenti del primo», afferma Amorese, proprio per via del confronto con i risultati dell’anno scorso. Il 2017 si è chiuso con un saldo positivo del 5,4% sul 2016. La campagna pubblicitaria All’iniziativa partecipano tutte le componenti del mercato, nazionali e locali. La campagna prevede sette soggetti da 30 secondi che andranno in onda su tutte le emittenti coinvolte. La creatività insiste sulle dieci buone ragioni per cui vale la pena pianificare la radio. La realizza la Trip Multimedia Group, agenzia di produzione di Paolo Monesi, che si è imposta in una gara a sei a cui sono state chiamante Show Reel, Brain Work, BeeMedia, Atorn. Contemporaneamente al lancio della campagna, sarà messo in rete il sito laradiorende.it dove FCP-Assoradio pubblicherà tutti gli studi soprattutto qualitativi prodotti in questi anni sul mercato radiofonico: dalla ricerca di base ai report di RadioCompass, il convegno realizzato in collaborazione con Mindshare la cui prossima edizione si terrà a gennaio. Lo scopo del sito è fare cultura sul valore della radio, producendo anche contenuti originali in formato video, con l’obiettivo di convincere il mercato che pianificare la radio conviene e che è perfettamente complementare ad altri mezzi più pianificati come la tv. La ricerca RadioTER L’apertura annunciata da TER – Tavolo Editori Radio all’ingresso di altre componenti di mercato, quali UPA e Assocom, potrebbe rendere necessario valutare altri metodi di rilevazione, quali il meter molto caro all’associazione degli investitori pubblicitari. In realtà, sottolinea Amorese, «siamo sempre attenti a cogliere le novità metodologiche sul mercato per capire se e come adottarle anche in Italia. Ma va detto che la ricerca deve, in primo luogo, soddisfare delle condizioni di sostenibilità economica e statistica». La conformazione orografica della penisola italiana imporrebbe l’adozione di 30/40mila meter per rendere stabile statisticamente la ricerca; mentre la CAPI realizzata attraverso internet taglia fuori la fascia d’ascolto dai 54 ai 64 anni, che incidentalmente è anche la fascia con maggior capacità di spesa. «Siamo disponibili a sperimentare nuovi strumenti e in questi anni abbiamo investito parecchi soldi in questo. Ma la CATI attualmente resta lo strumento più stabile e adatto a rappresentare l’ascolto italiano, con i suoi 120mila casi, nessuna ne ha così tanti».

  • Mercato FCP-Assoradio: nel mese di giugno il fatturato pubblicitario radiofonico segna un +6,9% a oltre 35,6 milioni

    DailyMedia 27/07/2018

    L’ Osservatorio FCP-Assoradio ha pubblicato i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo radiofonico nel mese di giugno 2018, che hanno evidenziato un incremento del 6,9% rispetto allo stesso periodo del 2017. Tale dato corrisponde a un fatturato totale di 35.621.000 di euro. Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese: “A giugno, ad oggi il mese col fatturato più alto nell’anno, la radio riprende il suo percorso di crescita che prosegue pressoché ininterrottamente dalla fine del 2014. L’Osservatorio FCP-Assoradio rileva infatti un progresso del 6,9% sullo stesso mese del 2017 e addirittura del 16,4% rispetto al 2016. Il fatturato dei primi sei mesi arriva a segnare un incremento del +6,8% rispetto all’anno precedente. Sia nel mese sia nel semestre segnaliamo inoltre una sostanziale tenuta, e in alcuni casi un aumento, delle tariffe. Tutti indicatori che stanno a significare da parte di chi investe una consolidata e crescente fiducia nel mezzo e nei risultati che produce”.

  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio Giugno 2018

    Dati Osservatorio FCP-Assoradio Giugno 2018

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Giugno 2018.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Giugno 2018 un dato pari a +6,9 rispetto al corrispettivo 2017. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 35.621.000,00.

    Osservatorio FCP-Assoradio – Giugno 2018
    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese

    “A Giugno, ad oggi il mese col fatturato più alto nell’anno, la Radio riprende il suo percorso di crescita che prosegue pressoché ininterrottamente dalla fine del 2014. L’Osservatorio FCP-Assoradio rileva infatti un progresso del +6,9% sullo stesso mese del 2017 e addirittura del +16,4% rispetto al 2016. Il fatturato dei primi sei mesi arriva a segnare un incremento del +6,8% rispetto all’anno precedente. Sia nel mese che nel semestre segnaliamo inoltre una sostanziale tenuta, e in alcuni casi un aumento, delle tariffe. Tutti indicatori che stanno a significare da parte di chi investe una consolidata e crescente fiducia nel mezzo e nei risultati che produce”. (In allegato grafico andamento fatturato mezzo Radio Gennaio-Giugno ultimi 5 anni).

    FCP - icona per file ACROBAT PDF Grafico andamento fatturato FCP-Assoradio Gennaio-Giugno 2014-2015-2016-2017-2018

  • COMUNICARE DOMANI 2018 – Milano, 13 luglio 2018

    CAVALCARE LA TRASFORMAZIONE SENZA PERDERE IL VALORE

    13 LUGLIO 2018 DALLE ORE 09:00 – AULA MAGNA UNIVERSITÀ IULM

    FCP partecipa all’evento di Assocom sul tema della Gare Media. L’intervento di FCP è previsto nell’ambito della Tavola rotonda con inizio alle 11:15:

    11.15 – 11.45 Gli effetti sul mercato. Tavola rotonda moderata da Giorgio Tettamanti, Portavoce Media Hub ASSOCOM

    Partecipano:

    Massimo Martellini, Presidente FCP
    Matteo Cardani, Presidente FCP-Assotv
    Aldo Agostinelli, Vice Presidente IAB Italia
    Giuliano Cipriani, General Manager Discovery Italia
    Marco Girelli – Vice Presidente ASSOCOM

    Scarica il programma completo dell’evento:

    FCP - icona per file ACROBAT PDF Programma Comunicare Domani

  • Rilevazioni FCP-Assoradio: a maggio 2018 il fatturato pubblicitario del mezzo radiofonico in calo del 2,5%

    DailyMedia 29/06/2018

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha pubblicato i dati relativi al fatturato pubblicitario radiofonico nel mese di maggio 2018. Il mezzo ha registrato un calo del 2,5% rispetto allo stesso periodo del 2017, mettendo a segno un fatturato totale di 35.562.000 euro. Fausto Amorese, Presidente FCP-Assoradio, ha commentato: “Per il mese di maggio si concretizzano i segnali di un rallentamento del mercato pubblicitario in generale. La flessione del fatturato radio risulta tuttavia contenuta: -2,5%. Consideriamo che nel 2017 maggio era cresciuto del 14,7% rispetto all’anno precedente. Possiamo affermare che la flessione è quasi fisiologica. Il dato progressivo gennaio-maggio si mantiene invece fortemente positivo: +6,8% verso il 2017. Un risultato sensibilmente superiore rispetto alla attuale media del mercato. Nei primi cinque mesi tra i settori che investono maggiormente sul mezzo si distinguono per la loro crescita Automobili, Alimentari, Tempo Libero, Turismo/Viaggi”.

  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio Maggio 2018

    Dati Osservatorio FCP-Assoradio Maggio 2018

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Maggio 2018.
    Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Maggio 2018 un dato pari a -2,5% rispetto al corrispettivo 2017. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 35.562.000,00.

    Osservatorio FCP-Assoradio – Maggio 2018
    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese

    “Per il mese di Maggio si concretizzano i segnali di un rallentamento del mercato pubblicitario in generale. La flessione del fatturato Radio risulta tuttavia contenuta: -2,5%. Consideriamo che nel 2017 Maggio era cresciuto del +14,7% rispetto all’anno precedente. Possiamo affermare che la flessione è quasi fisiologica. Il dato progressivo Gennaio-Maggio si mantiene invece fortemente positivo: +6,8% verso il 2017. Un risultato sensibilmente superiore rispetto alla attuale media del mercato. Nei primi cinque mesi tra i settori che investono maggiormente sul mezzo si distinguono per la loro crescita Automobili, Alimentari, Tempo Libero, Turismo/Viaggi” (In allegato grafico andamento fatturato mezzo Radio Gennaio-Maggio ultimi 5 anni).

    FCP - icona per file ACROBAT PDF Grafico andamento fatturato FCP-Assoradio Gennaio-Maggio 2014-2015-2016-2017-2018

  • RadioMediaset: il 2018 verso ricavi per oltre 60 milioni di euro, nel primo semestre l’adv supera il +10%

    DailyMedia 20/06/2018

    Radio Mediaset si avvia a chiudere il 2018 con ricavi complessivi superiori ai 60 milioni di euro contro i 52 del 2017, grazie anche all’accelerazione della raccolta pubblicitaria impressa ai Mondiali di calcio trasmessi da Mediaset. Nel primo semestre, l’advertising delle radio del Biscione chiuderà con una crescita di poco più del 10%, grazie a Russia 2018 che ha por-tato una ventina di nuovi clienti agli investimenti sulla radio, di cui oltre la metà sono aziende che operano nel settore del betting. Lo ha spiegato l’amministratore delegato Paolo Salvaderi, ieri, a margine della presentazione a Milano di un nuovo programma con Teo Teocoli, che prenderà il via dal 1° ottobre 2018 su R101, e sarà sostenuto da settembre da una ampia pianificazione su mezzi propri, outdoor, quotidiani, periodici e digital. «Anche solo mantenendo una crescita media mensile del 3%, nel 2018 il mercato radiofonico si avvia a superare i 400 milioni di raccolta registrati l’anno scorso – commenta Salvaderi -. Stimiamo però che la crescita media potrebbe attestarsi intorno al 5/6%, in tal caso recupereremmo i quotidiani». Le novità di palinsesto La nuova offerta editoriale per la stagione 2018-2019 sarà presentata nella seconda settimana di settembre, nel frattempo Ra-dio Mediaset ha anticipato alcune novità introdotte per il rafforzamento di R101 con l’obiettivo di farne una radio da 3 milioni di ascoltatori entro i prossimi due anni. Oggi l’emittente si rivolge a un pubblico di 2,2 milioni di ascoltatori giovani adulti tra i 25 e i 44 anni, leggermente spostato sul lato maschile. Il primo inter-vento riguarda drive time serale, dove sarà collocata la trasmissione di Teocoli coadiuvato da Nino Formicola e Silvia Notargiacomo, già conduttrice della radio. Pro-getti di rinnovamento interessa-no il collaudato morning show “La Banda di R101”, condotto da Paolo Dini, Lester, Cristiano Militello, Chiara Tortorella, e Riccardo Russo, mentre da settembre arriveranno Alvin e Katia Follesa con un programma in onda sempre la mattina che dal 2019 dovrebbe anche sbarcare su Italia 1. «Attraverso la televisione cerchiamo di accedere al grande pubblico attraverso un programma in di-retta che non avrà i caratteri del-la radiovisione, format che non ci appartiene». R101 è già sul di-gitale terrestre in chiaro all’LCN 167 con un palinsesto stretta-mente musicale. Tra i progetti in cantiere ci sono un ripensamento del drive time serale di Radio 105, e anche lo sbarco sul dtt di Virgin Radio con un’offerta arti-colata tra playlist, video e interviste che potrebbe andare in onda alla numerazione 520 già in casa dopo l’acquisizione del 20 (già Retecapri) dalla Television Broadcasting System. Gli sviluppi industriali A fine 2018, Radio Mediaset dovrebbe raggiungere l’utile azzerando le perdite per 21 milioni di euro accumulate l’anno scorso per via degli investimenti sostenuti in acquisizioni. Non ci sono allargamenti del perimetro in vista, la società si sta con-centrando sulle implementa-zioni del business con l’apertura ad attività come il ticketing, gli eventi, il management, il lancio della carta di credito di Virgin Radio. A gennaio 2019 ci sarà la nuova release della piattaforma di webradio United Music che punta a raccoglierne 100 entro la fine del prossimo anno con 100 milioni di streamer.