Categoria: FCP Assoquotidiani

  • Caltagirone Editore: ricavi in calo del 16,3%, la raccolta perde il 24,5%

    DailyMedia 16 maggio 2013

    Il Gruppo Caltagirone Editore chiude il primo trimestre 2013 con 43,3 milioni di euro di ricavi, in riduzione del 16,3% rispetto al corrispondente periodo del 2012 per effetto della contrazione dei ricavi pubblicitari. I ricavi diffusionali registrano un incremento dello 0,7% dovuto all’aumento del prezzo di vendita applicato, a partire dal mese di febbraio, su tutte le testate del Gruppo. L’andamento dei ricavi pubblicitari (-24,5% rispetto al primo trimestre 2012) riflette la generale flessione del fatturato pubblicitario tanto sui quotidiani a pagamento che su quelli gratuiti. In controtendenza la raccolta pubblicitaria su internet che registra un incremento del 10,7% rispetto al corrispondente periodo del 2012. Il mol è stato negativo per 2,7 milioni (negativo per 446cescoaetanoCaltagirone mila euro al 31 marzo 2012). Il dato risente essenzialmente della contrazione dei ricavi pubblicitari solo in parte attenuata dalla riduzione dell’11,8% dei costi operativi. Il risultato operativo è negativo per 5,8 milioni di euro (negativo per 3,1 milioni di euro al 31 marzo 2012) per effetto di ammortamenti e svalutazioni per 3,1 milioni di euro. Il risultato netto della gestione finanziaria è positivo per 982 mila euro (negativo per 978 mila euro al 31 marzo 2012). Il risultato ante imposte del gruppo è negativo per 4,9 milioni di euro (negativo per 3,9 milioni euro nei primi tre mesi del 2012). La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2013 è positiva per 145,9 milioni di euro, in decremento di 8,5 milioni di euro rispetto al dato al 31 dicembre 2012 per effetto del fabbisogno di cassa generato dalla gestione operativa. Il patrimonio netto è pari a 653,7 milioni di euro (670,6 milioni di euro al 31 dicembre 2012) in flessione per effetto della perdita registrata nel periodo e della valutazione al fair value delle partecipazioni azionarie detenute dal Gruppo. Guardando al futuro, il gruppo continua ad attuare una politica di controllo e riduzione dei costi e sta procedendo al rafforzamento delle attività internet con l’obiettivo di intercettare nuovi flussi di pubblicità e lettori.

  • RCS Media Group: nel trimestre adv a -23,9%; nel 2013 prevista una diminuzione del calo dei ricavi

    DailyMedia 15 maggio 2013

    Nel primo trimestre RCS Media Group ha conseguito ricavi netti consolidati pari a 285,3 milioni di euro rispetto ai 343,2 milioni nel primo trimestre 2012: la variazione di 57,9 milioni è attribuibile principalmente al calo dei ricavi pubblicitari e dei ricavi diffusionali. E’ quanto emerge dai risultati approvati ieri dal Consiglio di Amministrazione del Gruppo, riunitosi ieri sotto la presidenza di Angelo Provasoli. I ricavi da attività digitali sono in crescita dell’11% rispetto al pari periodo 2012, raggiungendo i 34 milioni di euro. I ricavi pubblicitari sono pari a 108,1 milioni (in calo del 23,9% sui 142,1 milioni nel primo trimestre 2012), principalmente per gli andamenti delle aree Quotidiani Spagna, Quotidiani Italia e Periodici, fortemente penalizzate dall’andamento dei mercati sul mezzo stampa. I ricavi diffusionali ammontano a 155,7 milioni (176,7 milioni nel pari periodo 2012), registrando andamenti negativi per la parte tradizionale e positivi per le edizioni digitali. Considerando le singole aree, in particolare l’area Quotidiani Italia registra ricavi per 113,4 milioni di euro (-16,4% rispetto al pari periodo 2012). I ricavi pubblicitari sono pari a 45,8 milioni di euro, in flessione del 24,4% rispetto all’anno precedente. La raccolta sui mezzi online, in costante crescita, raggiunge il 22,8% dei ricavi pubblicitari dell’area. I ricavi diffusionali passano da 69,7 milioni del primo trimestre 2012 a 62 milioni, evidenziando un +26,2% nei ricavi editoriali digitali sostenuti dallo sviluppo dell’offerta sulle nuove piattaforme multimediali. Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport confermano la posizione di leadership diffusionale nei settori di riferimento, con copie medie diffuse nel periodo pari rispettivamente a 516 mila (-0,6% rispetto al 31 marzo 2012) e 282 mila (in linea rispetto al 2012), includendo le edizioni digitali. In linea col piano di rafforzamento dei sistemi multimediali che ruotano intorno alle due testate, proseguono gli interventi di sviluppo tra cui, per il Corriere, il lancio del sistema Corriere Innovazione e della nuova versione per iPad della Digital Edition, per la Gazzetta la nuova community di gazzetta.it e l’innovativo servizio Sportilia. I ricavi dell’area Periodici sono pari a 32,4 milioni di euro (43 milioni al 31 marzo 2012). I ricavi pubblicitari ammontano a 15,3 milioni di euro, a -27,14% sui 21 milioni al 31 marzo 2012. L’area Attività Televisive (Digicast) presenta ricavi pari a 3,7 milioni, in crescita rispetto ai 3,4 milioni del primo trimestre 2012, principalmente per l’aumento dei ricavi pubblicitari. Si confermano le buone performance dei canali Lei, con un’audience in crescita del 30% rispetto al pari periodo 2012, e Dove, in crescita del 47%. In relazione alle attività connesse con l’attuazione del Piano 2013- 2015, lanciato a gennaio 2013, sono attualmente in corso i lavori su oltre 90 progetti di sviluppo e focalizzazione, che coprono tutte le aree di attività del Gruppo. In ambito editoriale si registrano 30 progetti in fase avanzata di implementazione: tra questi oltre alla revisione completa dell’offerta digitale dei due quotidiani Corriere e Gazzetta, l’integrazione e il posizionamento strategicodei canali verticali, lo sviluppo dell’offerta digitale dell’area Libri e Education. Guardando al futuro, i ricavi pubblicitari del Gruppo, in relazione alle dinamiche macroeconomiche e nonostante l’andamento nell’insieme positivo della raccolta pubblicitaria online, risulteranno nel loro complesso in contrazione anche per il 2013. Le diffusioni, in contrazione anche per il 2013, continueranno a confrontarsi con la fase di evoluzione del modello di business; si prevede che la forte accelerazione dei progetti cross-mediali e digitali consentirà di mitigare la flessione del prodotto cartaceo. Tenuto conto di quanto premesso, si prevedono per l’esercizio 2013 ricavi in diminuzione (a singola cifra percentuale), un EBITDA ante oneri non ricorrenti positivo e inferiore al 3% dei ricavi e un risultato netto significativamente negativo. Infine, si conferma in corso il processo per la ricerca di potenziali investitori per le testate periodiche considerate non strategiche, processo che, se non dovesse andare a buon fine, porterà alla già annunciata chiusura delle stesse, in data 30 giugno.

  • Poligrafici Editoriale: ricavi editoriali a +2%, pubblicitari in calo del 24,4%

    DailyMedia 15 maggio 2013

    Poligrafici Editoriale S.p.A. ha chiuso il primo trimestre con ricavi netti consolidati pari a 47,4 milioni di euro rispetto ai 52,8 milioni dei primi tre mesi del 2012. I ricavi per la vendita di quotidiani e riviste, pari a 22,5 milioni, registrano un incremento di 0,4 milioni (+2%). I ricavi pubblicitari consolidati, pari a 15,8 milioni, rilevano una diminuzione di 5,1 milioni (-24,4%). I ricavi della vendita dei quotidiani del gruppo evidenziano un incremento del 2%. I ricavi editoriali hanno beneficiato dell’incremento del prezzo di vendita in edicola di 0,10 euro applicato dal mese di gennaio 2013 ai quotidiani éditi. Il fatturato pubblicitario delle testate cartacee édite dalla Poligrafici Editoriale S.p.A. rileva una flessione di 5,3 milioni (-26,7%), mentre la raccolta pubblicitaria online dei siti riconducibili a Quotidiano.net, pari a 1,1 milioni, si incrementa del 25% rispetto ai primi tre mesi del 2012. I primi effetti degli interventi di riorganizzazione editoriale ed industriale in corso di attuazione hanno determinato nel trimestre una diminuzione dei costi operativi consolidati di 1,5 milioni e del costo del lavoro consolidato di 2,8 milioni rispetto al 31 marzo 2012. Il margine operativo lordo consolidato è positivo per 1 milione contro i 2,9 milioni dello stesso periodo del 2012. Il risultato economico del periodo del Gruppo Poligrafici Editoriale, al netto delle imposte, registra una perdita di 2,9 milioni contro una perdita di 1,5 milioni dei primi tre mesi del precedente esercizio. L’indebitamento finanziario netto consolidato al 31 marzo 2013, pari a 85,8 milioni, evidenzia un debito a breve termine verso le banche e altri finanziatori di 23,3 milioni, un debito per leasing finanziari di 38,7 milioni e un debito per mutui di 23,8 milioni. Rispetto al 31 dicembre 2012 si incrementa di 0,4 milioni. Nel periodo sono state registrate uscite finanziarie non ricorrenti di 1,4 milioni per incentivi all’esodo e trattamento di fine rapporto al personale uscito. Nel settore internet, il gruppo sta intanto seguendo una politica di acquisizione “verticale” di siti da integrare a quello di proprietà, Quotidiano. net, al fine di avere un numero crescente di utenti unici e pagine viste per un miglior appeal pubblicitario. Per quanto concerne il settore pubblicitario e quello industriale, il gruppo sta infine perseguendo politiche di alleanze con alcuni dei principali gruppi editoriali italiani.

  • Poligrafici Editoriale: ricavi editoriali a +2%, pubblicitari in calo del 24,4%

    DailyMedia 15 maggio 2013

    Poligrafici Editoriale S.p.A. ha chiuso il primo trimestre con ricavi netti consolidati pari a 47,4 milioni di euro rispetto ai 52,8 milioni dei primi tre mesi del 2012. I ricavi per la vendita di quotidiani e riviste, pari a 22,5 milioni, registrano un incremento di 0,4 milioni (+2%). I ricavi pubblicitari consolidati, pari a 15,8 milioni, rilevano una diminuzione di 5,1 milioni (-24,4%). I ricavi della vendita dei quotidiani del gruppo evidenziano un incremento del 2%. I ricavi editoriali hanno beneficiato dell’incremento del prezzo di vendita in edicola di 0,10 euro applicato dal mese di gennaio 2013 ai quotidiani éditi. Il fatturato pubblicitario delle testate cartacee édite dalla Poligrafici Editoriale S.p.A. rileva una flessione di 5,3 milioni (-26,7%), mentre la raccolta pubblicitaria online dei siti riconducibili a Quotidiano.net, pari a 1,1 milioni, si incrementa del 25% rispetto ai primi tre mesi del 2012. I primi effetti degli interventi di riorganizzazione editoriale ed industriale in corso di attuazione hanno determinato nel trimestre una diminuzione dei costi operativi consolidati di 1,5 milioni e del costo del lavoro consolidato di 2,8 milioni rispetto al 31 marzo 2012. Il margine operativo lordo consolidato è positivo per 1 milione contro i 2,9 milioni dello stesso periodo del 2012. Il risultato economico del periodo del Gruppo Poligrafici Editoriale, al netto delle imposte, registra una perdita di 2,9 milioni contro una perdita di 1,5 milioni dei primi tre mesi del precedente esercizio. L’indebitamento finanziario netto consolidato al 31 marzo 2013, pari a 85,8 milioni, evidenzia un debito a breve termine verso le banche e altri finanziatori di 23,3 milioni, un debito per leasing finanziari di 38,7 milioni e un debito per mutui di 23,8 milioni. Rispetto al 31 dicembre 2012 si incrementa di 0,4 milioni. Nel periodo sono state registrate uscite finanziarie non ricorrenti di 1,4 milioni per incentivi all’esodo e trattamento di fine rapporto al personale uscito. Nel settore internet, il gruppo sta intanto seguendo una politica di acquisizione “verticale” di siti da integrare a quello di proprietà, Quotidiano. net, al fine di avere un numero crescente di utenti unici e pagine viste per un miglior appeal pubblicitario. Per quanto concerne il settore pubblicitario e quello industriale, il gruppo sta infine perseguendo politiche di alleanze con alcuni dei principali gruppi editoriali italiani.

  • Gruppo 24 ORE: fatturato in calo; raccolta System in linea con il mercato

    DailyMedia 14 maggio 2013

    Nel primo trimestre 2013 il Gruppo 24 ORE ha conseguito ricavi consolidati pari a 98,8 milioni, con  una variazione del -13,3% rispetto ai 114,0 milioni del pari periodo del 2012. I ricavi risentono del calo della pubblicità, in diminuzione del 17,4%, pari a 7,5 milioni, rispetto allo stesso periodo del 2012. Tale risultato risente dell’andamento negativo del mercato pubblicitario, che registra riduzioni più marcate nella stampa (-24,7%, fonte dati Nielsen) e nel settore radiofonico (-17,3%). La raccolta pubblicitaria della concessionaria System risulta nel periodo preso in esame in flessione del 16,6% in linea con l’andamento del mercato (-16,5%). Decremento più contenuto rispetto al mercato per la raccolta di Radio 24: -12,1% vs -17,3%. Andamento più favorevole rispetto al mercato della raccolta internet +6,8% vs +5,0% (fonte: Nielsen Media Research gennaio febbraio 2013). I ricavi digitali del Gruppo 24 ORE ammontano a 34,6 milioni di euro, in incremento di 1,5 milioni di euro, pari al 4,7% rispetto al primo trimestre del 2012. L’incidenza sul totale dei ricavi consolidati passa dal 29% a 35%. Il costo del personale diminuisce di 3,3 milioni di euro, pari al 7,8%. Tale riduzione è dovuta anche all’effetto combinato di: diminuzione del costo medio del personale dipendente, grazie all’applicazione dei contratti di solidarietà, attuati in seguito ad accordi siglati con le organizzazioni sindacali, che hanno consentito risparmi di 1,2 milioni di euro rispetto alla stesso periodo del 2012; riduzione del numero medio di personale dipendente di 39 unità. Il confronto tra i due trimestri in esame vede il numero medio del personale dipendente passare da 1.856 del 2012 a 1.817 unità del 2013. Gli altri costi diminuiscono di 6,9 milioni di euro, rispetto allo stesso periodo del 2012 grazie anche all’implementazione del piano d’azioni approvato il lo scorso 4 ottobre. Il margine operativo lordo (Ebitda) è negativo per 6,7 milioni di euro (negativo per 2,4 milioni di euro nel 2012) e in diminuzione di 4,3 milioni di euro rispetto al 31 marzo 2012. Il risultato operativo (Ebit), è negativo per 12,2 milioni di euro rispetto alla perdita di 7,6 milioni di euro dello stesso periodo del 2012. Gli ammortamenti e le svalutazioni ammontano a 5,5 milioni di euro contro i 5,2 milioni di euro del 2012. Il risultato netto attribuibile ad azionisti della controllante rileva una perdita di 10,4 milioni di euro rispetto alla perdita di 5,3 milioni di euro dello stesso periodo del 2012. La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2013 è negativa per 31,4 milioni di euro, che si confronta con un dato di inizio anno positivo per 5,3 milioni di euro.

  • Osservatorio FCP: a gennaio – marzo 2013 il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in calo del 25,5%Osservatorio FCP: fatturato stampa in calo del 25,5%

    DailyMedia 13 maggio 2013

    Secondo i dati dell’Osservatorio Stampa FCP relativi al periodo gennaio – marzo 2013, raffrontati allo stesso periodo del 2012, il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del 25,5%. In particolare, i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano un calo del 25,6% a fatturato e del 13,2% a spazio. L’andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie. La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato un -33,7% a fatturato e un -23,9% a spazio. La tipologia Di Servizio ha segnato un -12,2% a fatturato e un -3,3% a spazio. La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato del 17,8% e a spazio dell’11%. La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto un -21,7% a fatturato e un -10,8% a spazio. I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato un calo del 39,4% a fatturato e del 35,2% a spazio. Per le singole tipologie della stampa quotidiana Free Press, in particolare: la Commerciale Nazionale registra a fatturato un -45,0% e a spazio un -48,4%. La tipologia Di Servizio registra un andamento positivo sia a fatturato del +54,4% che a spazio del +124,8%. La Commerciale Locale segna un calo sia a fatturato del -37,7% che a spazio del -32,0%. I periodici segnano un calo a fatturato del -24,7% e a spazio del -20,6%. I settimanali registrano un andamento negativo sia a fatturato del -26,3% che a spazio del -16,6%. I mensili hanno indici negativi sia a fatturato del -23,5% che a spazio del -25,9%. Le altre periodicità registrano un calo a fatturato del -15,9% e a spazio del -16,9%.

  • RCS: nasce laMedia Publishing guidata da Bompieri

    DailyMedia 7 maggio 2013

    RCS MediaGroup ha deciso un nuovo assetto organizzativo che prevede la creazione di un unico comparto editoriale denominato Media Publishing, in cui confluiscono le divisioni Quotidiani e Periodici. La nuova business unit sarà guidata da Alessandro Bompieri, già oggi direttore generale della Divisione Quotidiani. L’attuale numero uno dei Periodici, Matteo Novello, prenderà invece la guida della nuova unità Sfera, in cui vengono raccolte le attività del gruppo nella prima infanzia, già caratterizzate tra l’altro da un orizzonte e una presenza internazionale. Il nuovo assetto organizzativo, che non riguarda la divisione Libri, prevede anche la creazione di una divisione o business unit Pubblicità, e di una denominata Operation, in cui vengono accorpate tutte le attività di RCS che riguardano la gestione dei fornitori, degli stabili del gruppo e delle infrastrutture. Se non verranno trovati singoli acquirenti per nove periodici RCS in vendita, le testate saranno chiuse dall’azienda il 30 giugno. Archiviata, con la bocciatura da parte del CdA, l’ipotesi di una vendita in blocco delle pubblicazioni. I periodici che l’azienda aveva già annunciato di voler vendere o altrimenti chiudere sono Novella 2000, Visto, A, Max, Astra, Ok Salute, BravaCasa, l’Europeo, Yacht & Sail e il polo dell’enigmistica. Quest’ultimo però è in attivo e non dovrebbe dunque faticare a trovare un acquirente. Nel polo dell’enigmistica figurano tutta una serie di testate dirette da Giorgio Riveccio: Domenica Quiz, Corriere Enigmistica, Quiz Mese, Quiz Ermetici, Sudoku Top, Hobby Puzzle, Cruciverba Top, Corriere Enigmistica Junior e l’app di QUIZissimo.

  • RCS: nasce laMedia Publishing guidata da Bompieri

    DailyMedia 7 maggio 2013

    RCS MediaGroup ha deciso un nuovo assetto organizzativo che prevede la creazione di un unico comparto editoriale denominato Media Publishing, in cui confluiscono le divisioni Quotidiani e Periodici. La nuova business unit sarà guidata da Alessandro Bompieri, già oggi direttore generale della Divisione Quotidiani. L’attuale numero uno dei Periodici, Matteo Novello, prenderà invece la guida della nuova unità Sfera, in cui vengono raccolte le attività del gruppo nella prima infanzia, già caratterizzate tra l’altro da un orizzonte e una presenza internazionale. Il nuovo assetto organizzativo, che non riguarda la divisione Libri, prevede anche la creazione di una divisione o business unit Pubblicità, e di una denominata Operation, in cui vengono accorpate tutte le attività di RCS che riguardano la gestione dei fornitori, degli stabili del gruppo e delle infrastrutture. Se non verranno trovati singoli acquirenti per nove periodici RCS in vendita, le testate saranno chiuse dall’azienda il 30 giugno. Archiviata, con la bocciatura da parte del CdA, l’ipotesi di una vendita in blocco delle pubblicazioni. I periodici che l’azienda aveva già annunciato di voler vendere o altrimenti chiudere sono Novella 2000, Visto, A, Max, Astra, Ok Salute, BravaCasa, l’Europeo, Yacht & Sail e il polo dell’enigmistica. Quest’ultimo però è in attivo e non dovrebbe dunque faticare a trovare un acquirente. Nel polo dell’enigmistica figurano tutta una serie di testate dirette da Giorgio Riveccio: Domenica Quiz, Corriere Enigmistica, Quiz Mese, Quiz Ermetici, Sudoku Top, Hobby Puzzle, Cruciverba Top, Corriere Enigmistica Junior e l’app di QUIZissimo.

  • Style: dal 10 maggio restyling, prima uscita gratuita, ingresso in Ads

    DailyMedia 6 maggio 2013

    Da allegato gratuito ad allegato a pagamento: cambia la strategia commerciale di Style, allegato del Giornale oggetto di un rilancio anche editoriale a partire dal restyling in edicola il prossimo 10 maggio. Al magazine mensile viene applicato un prezzo di 0,30 euro, anche per andare a recuperare fatturati in edicola sfruttando la diffusione del quotidiano di via Negri, attualmente a quota 123.901 (dato Ads di febbraio 2013). Per valutare l’impatto sui lettori, e poter presentare dati al mercato pubblicitario Style entra subito in Ads. Complessivamente, il prezzo dell’abbinata obbligatoria il Giornale – Style, disponibile ogni secondo venerdì del mese, costerà 1,50 euro: ma non la prima uscita del 10 maggio, che per supportare il lancio dell’iniziativa sarà comunque gratuita. Contemporaneamente, il giornale subisce un profondo restyling. Per sostenere l’iniziativa, oltre all’evento organizzato a Milano stasera da il Giornale e dalla concessionaria Visibilia, sono previsti annunci sul quotidiano. Il “sistema” Style prevede 12 numeri l’anno e cinque speciali tematici Style Premium, gratuiti, di cui tre dedicati alla moda in concomitanza con le principali sfilate, uno al beauty e uno ai gift (uscita a novembre). La realizzazione del magazine è affidata al service Newspaper e in particolare a Lorenzo Di Palma, Franca Ionici (segretaria di redazione) e al grafico Silvio Assi, mentre il coordinamento all’interno della testata è a cura di Lombardo e Gioia Locati.

  • Sole 24 Ore: il cda conferma Donatella Treu a.d.

    DailyMedia 3 maggio 2013

    Il CdA de Il Sole 24 Ore ha confermato Donatella Treu amministratore delegato e le ha conferito, insieme al presidente, Benito Benedini, i poteri di gestione della società. Entra inoltre in consiglio Alberto Chiesi in sostituzione del dimissionario Mario Mirarchi.