Categoria: FCP Assoquotidiani

  • Rcs Libri e Corsera lanciano l’iniziativa You Crime

    DailyNet 18 luglio 2013

    Grazie a Rizzoli Lab, nuova officina di sperimentazione digitale, gli esordienti del web possono pubblicare un ebook d’autore e partecipare con un racconto a una gara di preferenze che ha come premio finale la successiva pubblicazione del loro primo romanzo nella collana Rizzoli First. La prima area di sperimentazione è quella del giallo e del noir con il marchio digitale You Crime. Per lanciarlo, Rcs Libri e Corriere della Sera presentano un contest digitale riservato a esordienti e self-published. Una sorta di talent show editoriale in cui a sfidarsi sono 12 autori non noti – divisi in 4 squadre -, scelti da Rizzoli Lab e presentati da 4 scrittori già conosciuti al grande pubblico. Gli scrittori che introducono le quattro squadre sono Sandrone Dazieri, Enrico Pandiani, Paolo Roversi e Simone Sarasso. Le quattro grandi firme del noir coinvolte non partecipano al contest; la gara riguarda solo gli esordienti. Ciascun lettore, acquistando al prezzo di 1,99 euro il suo ebook preferito, può leggerne i racconti ed esprimere le sue preferenze (anche più d’una) sul sito www.corriere. it/YouCrime. La sfida, che non è un concorso letterario dove conta solo il talento narrativo, ma una gara dove valgono anche le capacità degli autori di alimentare e raccogliere il consenso del pubblico in digitale, si svolgerà dal 17 luglio al 30 settembre. Unico giudice: la rete. Il punteggio sarà calcolato sulla somma di uno score commerciale (copie ebook vendute, che assicurerà un punteggio comune di squadra) e di uno score social (il maggior numero di condivisioni farà salire la quotazione individuale dell’autore). Vincerà l’autore che realizzerà il punteggio complessivo più alto. Una classifica settimanale pubblicata sul sito www.corriere.it/YouCrime darà conto dell’andamento della sfida e metterà a disposizione dei lettori le schede degli autori e dei libri, news e integrazioni social. Aggiornamenti anche su Twitter attraverso l’account @RizzoliLibri, seguendo #youcrime. I quattro ebook You Crime sono in vendita da oggi anche sui principali store online: LibreriaRizzoli. it, Biblioteca del Corriere, iBookstore, Kobo, IBS, Google Play, Amazon.

  • ItaliaOggi dà il via a Torino al suo roadshow

    DailyMedia 18 luglio 2013

    Ha preso il via ieri il via a Torino il road show di Italia- Oggi, che continuerà nel corso di tutto l’autunno in diverse città italiane. Alle ore 18.30, presso l’hotel NH Santo Stefano, protagonisti del mondo della comunicazione, della pubblicità, delle professioni e delle imprese e i lettori di ItaliaOggi hanno avuto la possibilità di dialogare con il direttore Pierluigi Magnaschi. Spunto di confronto sono stati anche i risultati della ricerca effettuata dalla società Nextplora, che ha analizzato il rapporto che i lettori hanno con la testata e che saranno presentati da Domenico Ioppolo, chief marketing officer di Class Editori. La testata registra punte di diffusione anche in Lazio, Piemonte, Veneto, Liguria, Toscana, Campania. Tra gli elementi maggiormente graditi dai lettori la diffusione multimediale, che consente di fruire dell’informazione autorevole, puntuale e chiara della testata in qualsiasi situazione. Circa un quarto dei lettori che durante gli ultimi 30 giorni ha letto il quotidiano lo ha fatto scegliendo un mezzo digitale.

  • Diffusioni ADS: la stampa recupera grazie alle copie digitali

    DailyMedia 9 luglio 2013

    I dati ADS certificano che i nuovi supporti digitali sono utili, mediamente, a garantire la tenuta, in alcuni casi a recuperare, il terreno perduto dalla stampa italiana in continuo calo diffusionale. Senza una solida strategia sul digitale gli editori rischiano di perdere ulteriori quote di mercato. Osservando le rilevazioni dello scorso mese di maggio, il Corriere della Sera guida il ranking dei quotidiani con una diffusione complessiva di 468.250 copie, di cui 406.706 cartacee, contro le 474.395 del maggio 2012. Segue la Repubblica, a quota 399.647, con 350.438 copie di carta contro le 396.446 dell’anno scorso. La Gazzetta dello Sport “chiude” a 245.955 complessive, di cui 230.099 cartacee; l’anno scorso erano 261.250. La Stampa ha una diffusione tradizionale di 225.697 copie contro le 253.971 del maggio 2012; con le digitali fanno 233.451. Il Sole 24 Ore 224.221 copie ma grazie ai nuovi supporti sale a 300.116, mentre l’anno scorso ne diffondeva complessivamente 262.360. Il Messaggero è meno forte sul digitale: se in totale vanta 148.400, 144.982 sono di carta, contro le 176.800 del 2012. Anche Avvenire e il Giornale devono ancora crescere sul digitale: il primo a quota 118.960 cartacee cresce a 120.279 con i nuovi supporti, ma si confronta con il complessivo 121.998 di un anno prima.

    Il primo dei settimanali è Sorrisi e canzoni tv, che recupera copie grazie alle diffusioni digitali e raggiunge quota 682.033, di cui 647.311 cartacee ma non riesce a bissare il risultato dell’anno scorso, 699.904. Segue con 517.050 copie il Settimanale DiPiù, che non ha diffusioni digitali. L’anno scorso ne faceva 550.603. Lo stesso vale per Telesette, 432.635 copie contro 443.125 del 2012. Venerdì di Repubblica passa da 447.479 a 392.598 copie cartacee, ma sale a 441.844 con le digitali. Tra i femminili Io Donna fa 380.170 copie di cui 318.504 di carta, contro le 421.251 del maggio 2012, mentre D – la Repubblica delle Donne 338.379 di cui 289.258 diffuse tradizionalmente contro le 311.538 dell’anno scorso. Vanity Fair passa dalle 239.480 del 2012 alle 233.217 di quest’anno, ma cresce a 251.145 con il digitale. Nel corso del mese un rilancio importante ha coinvolto le testate Donna Moderna, Grazia e Tu Style della Mondadori. Gioia raggiunge le 123.730, di cui 119.909 cartacee, mentre l’anno scorso ne faceva 141.638. Sul fronte mensili, il dato riguarda il mese di aprile 2013. Automobile Club guida la classifica con 580.467 copie contro le 625.796 dell’anno precedente. Il Messaggero di Sant’Antonio è a quota 512.992 contro 516.301 dell’anno prima, segue Al Volante a quota 331.930 contro le 364.750 dell’aprile 2012. Tra le testate “digitalizzate”, Glamour è a quota 232.593 complessivo di cui 211.151 cartacee, contro un totale di 239.635 del 2012. Sempre del gruppo Condé Nast GQ con 76.857 copie complessive (66.961 carta) supera 67.941 dell’anno prima. Wired è a quota 68.879 (65.149 carta) contro 67.044. Amica a quota 123.774 copie sale a 124.303 con le digitali, l’anno scorso ne faceva 168.450 in totale.

  • Diffusioni ADS: la stampa recupera grazie alle copie digitali

    DailyMedia 9 luglio 2013

    I dati ADS certificano che i nuovi supporti digitali sono utili, mediamente, a garantire la tenuta, in alcuni casi a recuperare, il terreno perduto dalla stampa italiana in continuo calo diffusionale. Senza una solida strategia sul digitale gli editori rischiano di perdere ulteriori quote di mercato. Osservando le rilevazioni dello scorso mese di maggio, il Corriere della Sera guida il ranking dei quotidiani con una diffusione complessiva di 468.250 copie, di cui 406.706 cartacee, contro le 474.395 del maggio 2012. Segue la Repubblica, a quota 399.647, con 350.438 copie di carta contro le 396.446 dell’anno scorso. La Gazzetta dello Sport “chiude” a 245.955 complessive, di cui 230.099 cartacee; l’anno scorso erano 261.250. La Stampa ha una diffusione tradizionale di 225.697 copie contro le 253.971 del maggio 2012; con le digitali fanno 233.451. Il Sole 24 Ore 224.221 copie ma grazie ai nuovi supporti sale a 300.116, mentre l’anno scorso ne diffondeva complessivamente 262.360. Il Messaggero è meno forte sul digitale: se in totale vanta 148.400, 144.982 sono di carta, contro le 176.800 del 2012. Anche Avvenire e il Giornale devono ancora crescere sul digitale: il primo a quota 118.960 cartacee cresce a 120.279 con i nuovi supporti, ma si confronta con il complessivo 121.998 di un anno prima.

    Il primo dei settimanali è Sorrisi e canzoni tv, che recupera copie grazie alle diffusioni digitali e raggiunge quota 682.033, di cui 647.311 cartacee ma non riesce a bissare il risultato dell’anno scorso, 699.904. Segue con 517.050 copie il Settimanale DiPiù, che non ha diffusioni digitali. L’anno scorso ne faceva 550.603. Lo stesso vale per Telesette, 432.635 copie contro 443.125 del 2012. Venerdì di Repubblica passa da 447.479 a 392.598 copie cartacee, ma sale a 441.844 con le digitali. Tra i femminili Io Donna fa 380.170 copie di cui 318.504 di carta, contro le 421.251 del maggio 2012, mentre D – la Repubblica delle Donne 338.379 di cui 289.258 diffuse tradizionalmente contro le 311.538 dell’anno scorso. Vanity Fair passa dalle 239.480 del 2012 alle 233.217 di quest’anno, ma cresce a 251.145 con il digitale. Nel corso del mese un rilancio importante ha coinvolto le testate Donna Moderna, Grazia e Tu Style della Mondadori. Gioia raggiunge le 123.730, di cui 119.909 cartacee, mentre l’anno scorso ne faceva 141.638. Sul fronte mensili, il dato riguarda il mese di aprile 2013. Automobile Club guida la classifica con 580.467 copie contro le 625.796 dell’anno precedente. Il Messaggero di Sant’Antonio è a quota 512.992 contro 516.301 dell’anno prima, segue Al Volante a quota 331.930 contro le 364.750 dell’aprile 2012. Tra le testate “digitalizzate”, Glamour è a quota 232.593 complessivo di cui 211.151 cartacee, contro un totale di 239.635 del 2012. Sempre del gruppo Condé Nast GQ con 76.857 copie complessive (66.961 carta) supera 67.941 dell’anno prima. Wired è a quota 68.879 (65.149 carta) contro 67.044. Amica a quota 123.774 copie sale a 124.303 con le digitali, l’anno scorso ne faceva 168.450 in totale.

  • Spe è premium partner Google AdWords per le pmi

    DailyNet 4 luglio 2013

    Google e Spe-Società Pubblicità Editoriale annunciano di aver concluso un accordo in base al quale Spe, concessionaria del Gruppo Monrif, diventa premium partner Google AdWords per le piccole e medie imprese. Grazie a questa partnership, a partire dal mese di luglio Spe arricchirà la propria offerta di soluzioni pubblicitarie con Google AdWords, il programma di advertising online di Google che consente alle aziende di promuovere la propria attività attraverso il motore di ricerca, pubblicando annunci a pagamento, identificati dalla dicitura “annunci”, accanto ai normali risultati della ricerca su Google o sul Google Display Network. Con l’obiettivo di facilitare la creazione e gestione delle campagne di comunicazione online e raggiungere nuovi clienti e nuovi mercati Google, ormai da alcuni anni, ha creato il programma Premium Partner Google AdWords. In questo modo le piccole e medie imprese hanno la possibilità di entrare in contatto con un Premium Partner qualificato e ricevere un servizio professionale e completo di gestione degli account AdWords, dalla configurazione dell’account all’attivazione delle campagne, al monitoraggio continuo sino all’ottimizzazione.

  • Dati Stampa Maggio 2013

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -24,2%.

     

    In particolare i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano -23,0% a fatturato e -13,0% a spazio. L’andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -29,8% a fatturato e -21,1% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato –10,9% a fatturato e -3,6% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato -15,0% e a spazio -11,5%. 

    La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto -20,3% a fatturato e -11,4% a spazio.

     

    I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato -32,7% a fatturato e -28,7% a  spazio.

    Qui di seguito trovate i dati relativi alle singole tipologie della stampa quotidiana Free Press:

    La Commerciale Nazionale registra a fatturato -39,7% e a spazio -34,5%.

    La tipologia Di Servizio registra un andamento positivo sia a fatturato +55,4% che a spazio +141,1%.

    La Commerciale Locale segna un calo sia a fatturato  -29,9%  che a spazio -28,2%.

     

    I periodici segnano un calo a fatturato -25,8% e a spazio  -20,6%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo  sia  a fatturato -26,4% che a spazio -17,4%

    I Mensili hanno percentuali negative sia a fatturato -26,7% che a spazio -25,7%

    Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato -7,4% e a spazio -7,9%.

     

    All. 1 Tavola 1 Maggio 2013

  • Osservatorio Stampa FCP: nei primi 5 mesi spesa in calo del 24,2%

    Daily Media 2 luglio 2013

    L’Osservatorio Stampa FCP ha pubblicato i dati relativi al periodo gennaio – maggio 2013 raffrontati allo stesso periodo del 2012. Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del 24,2%. In particolare i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano -23,0% a fatturato e -13,0% a spazio. I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato -32,7% a fatturato e -28,7% a spazio. I periodici segnano un calo a fatturato (-25,8%) e a spazio (-20,6%). I Settimanali registrano un andamento negativo sia a fatturato (-26,4%) sia a spazio (-17,4%). I Mensili hanno percentuali negative sia a fatturato (-26,7%) sia a spazio (-25,7%). Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato -7,4% e a spazio -7,9%.

  • Osservatorio Stampa FCP: nei primi 5 mesi spesa in calo del 24,2%

    Daily Media 2 luglio 2013

    L’Osservatorio Stampa FCP ha pubblicato i dati relativi al periodo gennaio – maggio 2013 raffrontati allo stesso periodo del 2012. Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del 24,2%. In particolare i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano -23,0% a fatturato e -13,0% a spazio. I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato -32,7% a fatturato e -28,7% a spazio. I periodici segnano un calo a fatturato (-25,8%) e a spazio (-20,6%). I Settimanali registrano un andamento negativo sia a fatturato (-26,4%) sia a spazio (-17,4%). I Mensili hanno percentuali negative sia a fatturato (-26,7%) sia a spazio (-25,7%). Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato -7,4% e a spazio -7,9%.

  • RCS Pubblicità: multimedialità, power brand e servizi alle aziende al centro delle strategie

    DailyMedia 2 luglio 2013

    All’indomani dell’operazione di riordino degli asset editoriali di RCS MediaGroup, la concessionaria RCS Pubblicità presenta le nuove strategie commerciali che riflettono un concetto di fondo: sviluppare un numero circoscritto di prodotti ma che siano i numeri uno del proprio mercato, e che si prestino alle logiche multimediali. Qualche settimana fa l’editore ha venduto un pacchetto di riviste alla PRS; altre, da ieri, sono definitivamente uscite dal mercato edicola. Tra queste, marchi storici come il mensile Max, che potrebbe resistere sul web grazie al canale “Altre passioni” della Gazzetta, e il settimanale A, per il quale invece non si prospettano seconde vite digitali. Il motto è: focalizzarsi sui brand vincenti, che abbiano un potenziale digitale e permettano sviluppi internazionali. Ovviamente i “power brand” al centro di tutte le strategie sono Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport, con il loro corollario di verticalità come magazine, siti, servizi, i numerosi eventi. Poi c’è il polo dei femminili, e quello dell’arredamento-design, oggetto di una profonda razionalizzazione. Il direttore generale della concessionaria Raimondo Zanaboni ricorda che il complesso di prodotti a marchio RCS raggiunge 24 milioni di persone, mentre il database di persone registrate a vario titolo raggiunge i 4 milioni di nominativi. A questi si aggiungono gli otto milioni di lettori generati dal gruppo Poligrafici, con cui Rcs Pubblicità ha recentemente siglato un accordo per la raccolta della pubblicità nazionale. Merita inoltre una citazione a parte il dato relativo ai contenuti video online: 42 milioni di streaming mese. La web serie “La mamma imperfetta” ha raccolto oltre 1 milione di streaming. Quindi sul fronte awareness non c’è da preoccuparsi. E’ allo studio un Ad Shop, ossia la possibilità di acquistare il prodotto semplicemente cliccando sulla pubblicità. Mentre per completare l’offerta di consulenza al cliente pubblicitario, la unit Connecto elabora e vende servizi di marketing digitale, dai loyalty program al reputation management. Il contatto con il consumatore avviene attraverso i giornali, senza dubbio, cartacei come in formato digitale, ma anche grazie al web dove l’editore ha sviluppato servizi dalla consulenza, e-commerce, community. Su Corriere.it si trovano expertise di carattere legale, nella rubrica “Diritti e Risposte” nel canale economia in collaborazione con Wolters Kluwer, piuttosto che offerte turistiche speciali nel Dove Club (di prossimo lancio), o un vero e proprio negozio online (canale “Store”), o la possibilità di noleggiare film attraverso un accordo con Chili. Su Gazzetta.it ci sono il canale giochi a premi, lo store, lo spazio couponing per ottenere sconti su prodotti vari. Cruciale è l’attività di community: “Mio” di Gazzetta.it ha superato il milione di iscritti. In fase test è quella del Corsera, “Passaparola”. Restyling e nuovi progetti Editoriali Non di soli quotidiani vive RCS. C’è il polo dei femminili cui fanno capo il settimanale Io Donna con il suo sito, il portale Leifoodie che sarà ufficializzato in autunno e Amica. Il mensile diretto di Emanuela Testori sarà oggetto di un rilancio a settembre, così come il relativo sito. Più significativo è il ripensamento del canale design. Dopo la chiusura di Brava Casa, l’editore lavora a un rilancio di Abitare, dal 2014, preceduto dalla nascita di un nuovo magazine di carta, nel quale convergeranno Case da abitare e Casamica. Il nuovo progetto partirà in ottobre, si chiamerà Living, e darà il nome a tutto il sistema arredamento e design compreso il portale web, sostituendosi così all’attuale AT Casa. Living, arricchito anche da una edizione digitale, si rivolge a un pubblico alto di gamma e sarà allegato al Corriere della Sera per sfruttarne le diffusioni. Un progetto di rafforzamento online è previsto anche per Oggi, che ha avuto un’esplosione sul web, con 30 milioni di pagine viste e 1,5 milioni di browser. Con una diffusione di 350mila copie, il settimanale è ancora molto forte in edicola e per sfruttare il web è allo studio un progetto di sviluppo di contenuti e servizi sul sito un un’ottica “people & news”. Di questi progetti Zanaboni ha parlato ieri nel corso della serata milanese dedicata al road show “Effective Link” di RCS. Sempre ieri sono stati resi noti i dati FCP dei primi 5 mesi: la stampa nel suo complesso perde il 24,2%.

  • Scanavino da agosto a.d. di Sep

    DailyMedia 2 luglio 2013

    Dal prossimo primo agosto, Maurizio Scanavino sarà il nuovo a.d. di Sep, Società Edizioni e Pubblicazioni che fa capo alla famiglia Perrone. Il manager, attualmente d.g. di Publikompass, sostituirà a Genova Stefano Sisti, che lascerà il gruppo cui fa capo soprattutto Il Secolo XIX. Sempre sotto l’ombrello di Sep ci sono anche Radio 19, Publirama (la concessionaria di cui è d.g. Maurizio Introna che si occupa della locale e del web del quotidiano diretto da Umberto La Rocca, oltre che di Metro Liguria), San Biagio Stampa (il centro stampa del gruppo) e il sistema shipping (il quotidiano L’Avvisatore Marittimo, il bimestrale TTM – Tecnologie Trasporti Mare, e il portale in fase di lancio The Medi Telegraph, in cui confluirà anche shippingonline. it, sito della relativa pagina sempre del Secolo XIX). La raccolta nazionale di quest’ultimo è curata invece da Manzoni. Laureato in ingegneria elettronica, Scanavino ha compiuto tutte le ultime tappe della sua carriera professionale all’interno di Fiat Group in ambito marketing e commerciale nei settori delle telecomunicazioni, automotive ed editoria, in Italia e all’estero. In particolare dal 2004 al 2007, ha ricoperto la carica di responsabile marketing btl per i marchi Fiat, Alfa Romeo e Lancia, per poi passare a maggio 2007 in Itedi, la holding editoriale di Gruppo Fiat confluita l’anno scorso in Editrice La Stampa. Nel ruolo di d.g. di Pk (con deleghe da a.d.) ha iniziato ad operare a fine 2010. Nel novembre del 2011 è diventato anche responsabile commerciale e marketing di Editrice La Stampa e di tutte le altre società controllate. Al vertice di Pk era subentrato all’a.d. Giorgio Ferrari: prima dell’arrivo di quest’ultimo, a inizio del 2009, la guida di Pk era stata seguita per alcuni mesi come a.d. da Luigi Vanetti, all’epoca a.d. e d.g. di Itedi, e tuttora d.g. della Stampa. Vanetti potrebbe anche riprendere ad interim la responsabilità della concessionaria da agosto, ma su questo terreno tutto è ancora in via di definizione. L’imminente passaggio a Sep di Scanavino conferma la tradizione di un asse privilegiato con il gruppo torinese in quanto a scambi di manager: così è stato anche per il citato Introna e prima ancora per Gianni Dotta, da capo del personale e delle risorse umane della Stampa a d.g. della holding editoriale dei Perrone. Pk ha chiuso il 2012 con un fatturato di quasi 140 milioni di euro, pari al -36%, che diventa -20% a perimetro omogeneo, cioè senza calcolare Discovery, GXT e Libero, usciti dal portafoglio appunto negli scorsi 12 mesi. La raccolta per La Stampa in particolare ha rasentato i 50 milioni di euro, a -23%. Nei primi 6 mesi del 2013, invece, la raccolta per i quotidiani Pk è stata in linea con il mercato (il dato puntuale è -26%, il confronto più aggiornato è con il -23% dei quotidiani a pagamento rilevati da Fcp nei primi 5 mesi di cui riferiamo nell’articolo a pag. 28 del nostro giornale di oggi), con una conferma del trend sempre molto positivo della raccolta web della Stampa, a +50%.