Categoria: FCP Assoquotidiani

  • Osservatorio Stampa FCP: raccolta sul mezzo a -24,4% nel primo semestre ’13

    DailyMedia 31 luglio 2013

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa registra nel primo semestre del 2013 in generale un calo del 24,4%. A dirlo è l’Osservatorio Stampa FCP, che ha reso pubblici ieri i dati relativi al periodo gennaio – giugno dell’anno in corso raffrontati allo stesso periodo del 2012. In particolare, i quotidiani a pagamento registrano nel loro complesso -23,3% a fatturato e -13,1% a spazio. L’andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie: la tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -30,8% a fatturato e -21,3% a spazio; la tipologia Di Servizio ha segnato -9,7% a fatturato e -3,2% a spazio; la tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato del 14,2% e a spazio del 10,4%; la pubblicità Commerciale locale ha ottenuto -20,0% a fatturato e -11,6% a spazio. I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato -35,0% a fatturato e -28,1% a spazio. Analizzando le singole tipologie della stampa quotidiana Free Press, la Commerciale Nazionale registra a fatturato -44,4% e a spazio -35,8%; la tipologia Di Servizio registra un andamento positivo sia a fatturato (+48,6%) che a spazio (+132,9%); la Commerciale Locale segna un calo sia a fatturato (-29,4%) che a spazio (-27,0%). I periodici segnano un calo a fatturato (-26,1%) e a spazio (-21,3%). I settimanali registrano un andamento negativo sia a fatturato (-27,0%) che a spazio (-18,6%). I mensili hanno percentuali negative sia a fatturato (-26,3%) che a spazio (-25,6%). Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato dell’8,7% e a spazio dell’11,6%

  • RIUNIONE TAVOLO DI LAVORO MARKETING FCP-Assoquotidiani di giovedì 6 giugno 2013

    BOZZA VERBALE RIUNIONE TAVOLO DI LAVORO MARKETING FCP-Assoquotidiani di giovedì 6 giugno 2013 ore 12.30

     

    Il giorno giovedì 6 giugno 2013 alle h. 12.30, presso la sala riunioni FCP di via Cerva 1, Milano, si è svolta la riunione del tavolo di lavoro marketing FCP-Assoquotidiani.

     

    Presiede la riunione:

    Il Presidente FCP-Assoquotidiani Massimo Malfetti

     

    Presenti:

    ARCUS: Enzo Campaniello

    MANZONI: Giovanni Sanfilippo

    PBM: Massimo Malfetti

    PIEMME: Mauro Mancuso

    PUBLIKOMPASS: Elisabetta Mochetti

    RCS: Anna Di Taranto

    SPE: Luca De Dominicis, Emma Curcio

    SOLE24ORE SYSTEM: Renata Cavallina

    Assenti:

    ALTRIMEDIA: Maria Chiara Molinari

    CLASS PUBBLICITA’: Maurizio Guerrieri

    EMOTIONAL ADV: Fabrizio Verdolin

    MONDADORI Angelo Sajeva, Renata Crescini

    NUMERICA: Stefano Fraschetti

    OPQ: Stefano Fraschetti, Lucia Notarrigo

    PUBLIA: Alfonso Puviani

    PUBLIADIGE: Gianluca Santagostino

    PUBLIEDI: Carlo Donetti

    PUBLIFAST: Antonella Dodaro

    PUBLIRAMA: Maurizio Introna

    SPM:  Stefano Fraschetti

    SPORTNETWORK: Massimo Micheli

    VISIBILIA: Daniela Santanchè

     

    Partecipi lavori:

    Il Segretario Generale FCP Billy Frateschi

    All’ordine del giorno:

     

    1. Condivisione della bozza di  Verbale dell’Assemblea FCP-Assoquotidiani di mercoledì 29 maggio 2013
    2. Approfondimenti relativi alla proposta presentata da ERNST & YOUNG
    3. Varie ed eventuali

     

    Il Presidente FCP-Assoquotidiani apre i lavori. Egli ricorda che, come deciso nel corso dell’ultima Assemblea FCP-Assoquotidiani di mercoledì 29 maggio 2013, quella di oggi è una riunione allargata alle persone che svolgono funzioni di marketing operativo all’interno delle Concessionarie Associate. Questa decisione è stata presa affinché, in considerazione del periodo particolarmente difficile che vive il mercato della pubblicità tutta, ed in particolare della pubblicità sulla Stampa quotidiana, sia possibile dibattere tutti insieme con ruoli più operativi, le eventuali iniziative da prendere in considerazione, a seguito del documento inviato da ERNST & YOUNG. (All.1)

    Punto 1 all’ordine del giorno: Condivisione della bozza di  Verbale dell’Assemblea FCP-Assoquotidiani di mercoledì 29 maggio 2013:  tutti i presenti confermano di avere preso visione del verbale suddetto. (All.2)

     

    Punto 2 all’ordine del giorno: Approfondimenti relativi alla proposta presentata da ERNST & YOUNG: si apre una lunga ed approfondita discussione fra i presenti. Tutti concordano sull’opportunità di eventuali iniziative promozionali per il mezzo stampa, ma ritengono che per essere efficaci è necessario trovare degli argomenti che possano interessare il pubblico degli operatori e che non siano un episodio sporadico, ma diventino appuntamenti continuativi nel tempo. A commento del documento di ERNST & YOUNG all’unanimità i presenti lo giudicano troppo orientato ad identificare le caratteristiche del mezzo stampa che tutti già conoscono, ma carente per quanto si riferisce ad argomentazioni utili in una visione futura. Qualcuno dei presenti, ma non tutti, ritengono opportuno sottolineare l’importanza dell’utilizzo abbinato di quotidiani e internet, nelle campagne  pubblicitarie. Tutti concordano con l’idea che sia necessario trovare argomentazioni nuove e originali, ma finchè questo non accade è inutile intraprendere qualsiasi iniziativa ripetitiva di argomentazioni già utilizzate in passato.

     

    Punto 3 all’ordine del giorno: Varie ed eventuali:  non essendovi argomenti relativi,  questo punto non viene trattato.

     

    Alle ore 15,00 la riunione ha termine.

     

     

     

    Massimo Malfetti                                                                                 Billy Frateschi

    Presidente FCP-Assoquotidiani                                                       Segretario Generale FCP

     

    All.1 Documento Ernst & Young maggio 2013

    All.2 Bozza Verbale Assemblea mercoledì 29 maggio 2013

     

     

     

     

  • RIUNIONE TAVOLO DI LAVORO MARKETING FCP-Assoquotidiani di giovedì 6 giugno 2013

    BOZZA VERBALE RIUNIONE TAVOLO DI LAVORO MARKETING FCP-Assoquotidiani di giovedì 6 giugno 2013 ore 12.30

     

    Il giorno giovedì 6 giugno 2013 alle h. 12.30, presso la sala riunioni FCP di via Cerva 1, Milano, si è svolta la riunione del tavolo di lavoro marketing FCP-Assoquotidiani.

     

    Presiede la riunione:

    Il Presidente FCP-Assoquotidiani Massimo Malfetti

     

    Presenti:

    ARCUS: Enzo Campaniello

    MANZONI: Giovanni Sanfilippo

    PBM: Massimo Malfetti

    PIEMME: Mauro Mancuso

    PUBLIKOMPASS: Elisabetta Mochetti

    RCS: Anna Di Taranto

    SPE: Luca De Dominicis, Emma Curcio

    SOLE24ORE SYSTEM: Renata Cavallina

    Assenti:

    ALTRIMEDIA: Maria Chiara Molinari

    CLASS PUBBLICITA’: Maurizio Guerrieri

    EMOTIONAL ADV: Fabrizio Verdolin

    MONDADORI Angelo Sajeva, Renata Crescini

    NUMERICA: Stefano Fraschetti

    OPQ: Stefano Fraschetti, Lucia Notarrigo

    PUBLIA: Alfonso Puviani

    PUBLIADIGE: Gianluca Santagostino

    PUBLIEDI: Carlo Donetti

    PUBLIFAST: Antonella Dodaro

    PUBLIRAMA: Maurizio Introna

    SPM:  Stefano Fraschetti

    SPORTNETWORK: Massimo Micheli

    VISIBILIA: Daniela Santanchè

     

    Partecipi lavori:

    Il Segretario Generale FCP Billy Frateschi

    All’ordine del giorno:

     

    1. Condivisione della bozza di  Verbale dell’Assemblea FCP-Assoquotidiani di mercoledì 29 maggio 2013
    2. Approfondimenti relativi alla proposta presentata da ERNST & YOUNG
    3. Varie ed eventuali

     

    Il Presidente FCP-Assoquotidiani apre i lavori. Egli ricorda che, come deciso nel corso dell’ultima Assemblea FCP-Assoquotidiani di mercoledì 29 maggio 2013, quella di oggi è una riunione allargata alle persone che svolgono funzioni di marketing operativo all’interno delle Concessionarie Associate. Questa decisione è stata presa affinché, in considerazione del periodo particolarmente difficile che vive il mercato della pubblicità tutta, ed in particolare della pubblicità sulla Stampa quotidiana, sia possibile dibattere tutti insieme con ruoli più operativi, le eventuali iniziative da prendere in considerazione, a seguito del documento inviato da ERNST & YOUNG. (All.1)

    Punto 1 all’ordine del giorno: Condivisione della bozza di  Verbale dell’Assemblea FCP-Assoquotidiani di mercoledì 29 maggio 2013:  tutti i presenti confermano di avere preso visione del verbale suddetto. (All.2)

     

    Punto 2 all’ordine del giorno: Approfondimenti relativi alla proposta presentata da ERNST & YOUNG: si apre una lunga ed approfondita discussione fra i presenti. Tutti concordano sull’opportunità di eventuali iniziative promozionali per il mezzo stampa, ma ritengono che per essere efficaci è necessario trovare degli argomenti che possano interessare il pubblico degli operatori e che non siano un episodio sporadico, ma diventino appuntamenti continuativi nel tempo. A commento del documento di ERNST & YOUNG all’unanimità i presenti lo giudicano troppo orientato ad identificare le caratteristiche del mezzo stampa che tutti già conoscono, ma carente per quanto si riferisce ad argomentazioni utili in una visione futura. Qualcuno dei presenti, ma non tutti, ritengono opportuno sottolineare l’importanza dell’utilizzo abbinato di quotidiani e internet, nelle campagne  pubblicitarie. Tutti concordano con l’idea che sia necessario trovare argomentazioni nuove e originali, ma finchè questo non accade è inutile intraprendere qualsiasi iniziativa ripetitiva di argomentazioni già utilizzate in passato.

     

    Punto 3 all’ordine del giorno: Varie ed eventuali:  non essendovi argomenti relativi,  questo punto non viene trattato.

     

    Alle ore 15,00 la riunione ha termine.

     

     

     

    Massimo Malfetti                                                                                 Billy Frateschi

    Presidente FCP-Assoquotidiani                                                       Segretario Generale FCP

     

    All.1 Documento Ernst & Young maggio 2013

    All.2 Bozza Verbale Assemblea mercoledì 29 maggio 2013

     

     

     

     

  • Rcs lancia Twigis.it, il primo social solo per bambini

    DailyNet 25 luglio 2013

    Prosegue lo sviluppo di Rcs MediaGroup nel settore digitale con il lancio di Twigis.it, il primo e unico social network esclusivamente dedicato ai bambini. L’operazione è condotta in partnership con Tweegee, società israeliana che detiene il marchio, presente già in Russia, Turchia, Brasile e Argentina con un network internazionale di oltre 4 milioni di utenti. La unit Rcs Digital Ventures guidata da Enrico Filì ha realizzato l’accordo di licensing che prevede, da parte della casa detentrice del marchio, la fornitura di know how tecnologico ed editoriale a fronte di una condivisione dei ricavi pubblicitari. In questa fase la raccolta è stata affidata alla Prs di Alfredo Bernardini de Pace, che detiene una solida esperienza nel settore dei kids. Il lancio è previsto per fine settembre, accompagnato da un piano di comunicazione ancora da definire ma che dovrebbe coinvolgere sia i mezzi del gruppo sia mezzi terzi, online e non. Il target è quello dei bambini dai 6 ai 12 anni, che Rcs ancora non serve con i suoi media. In Italia sono circa due milioni i bambini che usano il web, mentre il mercato dell’adv online l’anno scorso ha raggiunto un fatturato di 1,4 miliardi di euro (fonte Iab Europe). L’obiettivo si raggiunge con progetti interni come il recente lancio di Leifoodie. it, o attraverso accordi con partner esterni. Particolare attenzione è rivolta alla sicurezza. Ci sono due livelli di partecipazione, e per poter accedere al social è necessario fornire la mail di un genitore, a cui poi verrà inviata tutta la documentazione e la richiesta di conferma. Una volta dentro, il controllo sui linguaggio e le dinamiche interattive permette di individuare eventuali comportamenti non in linea con gli standard previsti nei rapporti tra minori. Per intenderci, non sono monitorate solo le “parolacce”, ma anche qualsiasi espressione o, peggio, tentativo di approccio da parte di un intruso. Per scongiurare ulteriormente eventuali abusi, oltre alla grafica molto infantile, Twigis non permette la pubblicazione di dati sensibili – gli utenti non possono usare il proprio nome vero né fornire informazioni personali quali indirizzi o numeri di telefono – né di foto che ritraggano persone. Per il resto, i bambini hanno a disposizione tutte le funzioni tipiche del social, la condivisione di status, di immagini e file audio video compresa la possibilità di accedere a servizi e giochi aggiuntivi attraverso il pagamento con denaro virtuale che si guadagna semplicemente attraverso le diverse interazioni. Ci sono anche una realtà virtuale, dove gli avatar degli utenti possono conoscersi e fare cose insieme – una sorta di “Second life” per bambini -, nonché le zone forum e news moderate da un team di animatori. Il progetto, coordinato da Giuliano Benaglio, prevede partnership di carattere contenutistico, attualmente ne è già in corso una con il programma radiofonico 105 Generation, e altre legate alla sicurezza, tra cui un accordo con la Polizia Postale. Sul fronte commerciale, le opportunità sono tante nella logica del social media marketing e dei progetti ad hoc, dalla personalizzazione di gadget virtuali alla sponsorizzazione di eventi nell’agenda degli utenti.

  • Gruppo Caltagirone Editore: pubblicità in calo, ma il mol torna positivo

    DailyMedia 25 luglio 2013

    Il Gruppo Caltagirone Editore ha chiuso il primo semestre 2013 con risultati che continuano a risentire del cattivo andamento dell’economia nazionale e dei negativi riflessi sul settore editoriale. I dati del primo semestre evidenziano, tuttavia, una positiva inversione di tendenza rispetto ai periodi precedenti, derivante essenzialmente dai buoni risultati ottenuti attraverso le politiche di controllo e riduzione dei costi messe in atto e le ristrutturazioni aziendali avviate negli scorsi esercizi. Per la prima volta, dopo cinque trimestri consecutivi con risultati negativi, nel secondo trimestre del 2013 il margine operativo lordo torna a registrare un risultato positivo. I ricavi sono stati pari a 89,3 milioni di euro, in flessione dell’11,9% rispetto al corrispondente periodo del 2012, a seguito della diminuzione dei ricavi della raccolta pubblicitaria solo parzialmente bilanciata dall’incremento dei ricavi da vendite. Questi ultimi hanno registrato un +2,2% rispetto al primo semestre del 2012 a seguito dell’aumento, a partire dal 1 febbraio, del prezzo di vendita delle testate del Gruppo. La raccolta pubblicitaria sui quotidiani del Gruppo ha, invece, registrato una flessione del 19,2% più contenuta rispetto all’andamento del mercato (-23,2%). Si conferma in controtendenza la raccolta pubblicitaria su internet (+12,2%) che, nonostante il trend positivo (peraltro in un contesto di settore che ha registrato un -0,3%), registra volumi ancora marginali rispetto al fatturato pubblicitario complessivo. Il MOL è negativo per 2,2 milioni di euro in miglioramento rispetto al corrispondente periodo 2012 (negativo per 7,4 milioni di euro) grazie alla riduzione dei costi. In particolare il costo del lavoro, al netto di oneri non strutturali, si decrementa del 9,2% per effetto delle ristrutturazioni aziendali avviate nei precedenti esercizi. Il risultato operativo, al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti, registra un saldo negativo per 6,9 milioni di euro (negativo per 12,9 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2012). Il risultato netto della gestione finanziaria è positivo per 3,5 milioni di euro (negativo per 2,4 milioni di euro nel corrispondente periodo 2012) e comprende i dividendi ricevuti su azioni quotate ed il saldo positivo di proventi ed oneri finanziari. Il risultato netto di gruppo è negativo per 3,7 milioni di euro (negativo per 11,4 milioni di euro nel corrispondente periodo 2012). La posizione finanziaria netta è positiva per 141,9 milioni di euro e si decrementa di circa 12,4 milioni di euro rispetto al dato al 31 dicembre 2012 per effetto del fabbisogno di cassa generato dalla gestione operativa.

  • Gruppo Caltagirone Editore: pubblicità in calo, ma il mol torna positivo

    DailyMedia 25 luglio 2013

    Il Gruppo Caltagirone Editore ha chiuso il primo semestre 2013 con risultati che continuano a risentire del cattivo andamento dell’economia nazionale e dei negativi riflessi sul settore editoriale. I dati del primo semestre evidenziano, tuttavia, una positiva inversione di tendenza rispetto ai periodi precedenti, derivante essenzialmente dai buoni risultati ottenuti attraverso le politiche di controllo e riduzione dei costi messe in atto e le ristrutturazioni aziendali avviate negli scorsi esercizi. Per la prima volta, dopo cinque trimestri consecutivi con risultati negativi, nel secondo trimestre del 2013 il margine operativo lordo torna a registrare un risultato positivo. I ricavi sono stati pari a 89,3 milioni di euro, in flessione dell’11,9% rispetto al corrispondente periodo del 2012, a seguito della diminuzione dei ricavi della raccolta pubblicitaria solo parzialmente bilanciata dall’incremento dei ricavi da vendite. Questi ultimi hanno registrato un +2,2% rispetto al primo semestre del 2012 a seguito dell’aumento, a partire dal 1 febbraio, del prezzo di vendita delle testate del Gruppo. La raccolta pubblicitaria sui quotidiani del Gruppo ha, invece, registrato una flessione del 19,2% più contenuta rispetto all’andamento del mercato (-23,2%). Si conferma in controtendenza la raccolta pubblicitaria su internet (+12,2%) che, nonostante il trend positivo (peraltro in un contesto di settore che ha registrato un -0,3%), registra volumi ancora marginali rispetto al fatturato pubblicitario complessivo. Il MOL è negativo per 2,2 milioni di euro in miglioramento rispetto al corrispondente periodo 2012 (negativo per 7,4 milioni di euro) grazie alla riduzione dei costi. In particolare il costo del lavoro, al netto di oneri non strutturali, si decrementa del 9,2% per effetto delle ristrutturazioni aziendali avviate nei precedenti esercizi. Il risultato operativo, al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti, registra un saldo negativo per 6,9 milioni di euro (negativo per 12,9 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2012). Il risultato netto della gestione finanziaria è positivo per 3,5 milioni di euro (negativo per 2,4 milioni di euro nel corrispondente periodo 2012) e comprende i dividendi ricevuti su azioni quotate ed il saldo positivo di proventi ed oneri finanziari. Il risultato netto di gruppo è negativo per 3,7 milioni di euro (negativo per 11,4 milioni di euro nel corrispondente periodo 2012). La posizione finanziaria netta è positiva per 141,9 milioni di euro e si decrementa di circa 12,4 milioni di euro rispetto al dato al 31 dicembre 2012 per effetto del fabbisogno di cassa generato dalla gestione operativa.

  • Gruppo L’Espresso primo semestre a -12%; la raccolta in calo

    DailyMedia 25 luglio 2013

    Gruppo Editoriale L’Espresso ha chiuso il primo semestre dell’anno con 369,4 milioni di ricavi, in calo del 12% sullo stesso periodo del 2012, e con un utile di 3,7 milioni (21,2 milioni nel semestre di un anno fa). Dallo scorso dicembre l’indebitamento è poi sceso da 108,1 a 86,1 milioni. I costi totali registrano una riduzione del 7,8%; escludendo le attività di edizione digitale e televisione digitale terrestre, i cui costi sono in fase di incremento al fine di sostenerne lo sviluppo, si registra un calo del 12,8%, grazie alle misure di razionalizzazione tuttora in atto, in particolare nelle aree industriali ed amministrative. Il margine operativo lordo è sceso a 33,3 milioni di euro (60,8 milioni nel 2012) mentre il risultato operativo si è attestato a 17,8 milioni (42,1 milioni nel 2012). I ricavi diffusionali, pari a 144,4 milioni, mostrano una flessione del 7% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente. I ricavi pubblicitari, pari a 209,6 milioni, hanno registrato una flessione del 16,5% sul primo semestre del 2012, in un mercato in calo del 17,2% (primi cinque mesi, fonte Nielsen). Per settore, la stampa registra un decremento della raccolta pubblicitaria del 23,1% (-23,7% per il mercato sempre da gennaio a maggio), con una flessione più accentuata per i periodici e più contenuta per i quotidiani locali. Anche le radio subiscono un calo sensibile, -13,7% (-14,6% per il mercato). Positiva, invece, l’evoluzione della raccolta su internet, in crescita del 3,4%, malgrado la dinamica non più favorevole del mercato (-0,3%). A questo proposito le audience dei siti del Gruppo hanno registrato una media di 3,1 milioni di utenti unici giornalieri, con un incremento del 24,4% rispetto al valore medio del corrispondente periodo del 2012 (dati Nielsen Site Census). In particolare Repubblica. it ha registrato un incremento del 20,3%, confermandosi come primo sito di news in lingua italiana, mentre i siti dei quotidiani locali sono cresciuti del 45%. La Repubblica, ricorda L’Espresso sulla base degli ultimi dati Audipress, si è confermata il primo quotidiano per numero di lettori medi giornalieri (2,8 milioni) e per copie vendute, primato che detiene anche includendo gli abbonati alla versione digitale (oltre 46 mila a fine giugno), mentre L’Espresso è al primo posto tra i newsmagazine con 2,2 milioni di lettori. Il network dei quotidiani locali, sempre secondo le ultime rilevazioni Audipress, registra 3,1 milioni di lettori medi giornalieri. Tornando alla raccolta pubblicitaria, i mezzi del Gruppo hanno registrato andamenti leggermente meno negativi del mercato e hanno quindi incrementato le proprie quote di mercato.

  • Publikompass lancia il formato InRead in Italia

    DailyMedia 22 luglio 2013

    In sinergia con la società francese Teads, ideatrice del prodotto, Publikompass lancia sul mercato italiano l’innovativo formato di video advertising InRead. Il nuovo formato video si inserisce perfettamente nella pagina di testo dell’articolo, la parte più pregiata di un quotidiano online, e permette l’inserimento di uno spot di 15/20 secondi fino ad un massimo di 30. Lo spot appare durante lo scroll dell’articolo senza impedire la lettura ed ha un forte impatto visivo dovuto al grande formato superiore a quello del classico pre-roll. InRead è stato lanciato recentemente e con grande successo dalle principali testate online del mondo: Forbes, The Economist, Financial Times, The Guardian, The Telegraph, Reuters, Le Figaro, Le Monde, Liberation, El Mundo, Nzz, Nrc Handelsblatt, Nikkei, oltre ad essere stato pianificato all’estero da grandi clienti come Bmw, Audi, Armani, Lancome, Lvmh, Red Bull, Sony, Vodafone e Microsoft. LaStampa.it e la sua concessionaria Publikompass, sono i primi a proporlo in Italia e nella fase di prelancio hanno già aderito importanti clienti come Audi, Autoscout.it, Banca Mediolanum, CheBanca!, Coop e Lavazza. InRead è già disponibile per pianificazioni in varie sezioni de La- Stampa.it: News, Cultura & Spettacoli, Sport, Donna & Salute ed Economia. Entro fine luglio sarà esteso alle aree tematiche del Network Publikompass e quindi anche agli altri principali siti in concessione come InvestireOggi.it, Lagazzettadelmezzogiorno. it, Giornaledisicilia.it, Lasicilia.it, Lasiciliaweb.it, Gazzettadelsud.it, DataSport.it, AlVolante.it, Insella.it, Turismo. it, Stile.it, Film.it e Medicitalia.it. La modalità di vendita è a Cost per View, con superamento di una soglia minima di visualizzazione dello spot che garantisce i migliori risultati di comunicazione. Nel primo semestre Lastampa.it conferma la crescita di fatturato molto marcata (di oltre il 50%) già registrata nel 2012 e nel 2011 e l’adozione di In- Read permetterà di arricchire l’offerta commerciale di formati e di ampliare i volumi delle pianificazioni degli spot video, oggi molto richieste dai clienti.

  • Rcs MediaGroup in Unicom con “Effective Link”

    DailyMedia 22 luglio 2013

    “Effective Link” è il prossimo appuntamento fissato per mercoledì alle ore 14.30 in Unicom. Dopo una breve introduzione di Donatella Consolandi, Raimondo Zanaboni, Direttore Generale divisione pubblicità Rcs MediaGroup, illustrerà le nuove proposte della concessionaria agli investitori: rinnovati strumenti di comunicazione per rispondere alle molteplici esigenze di marketing. Le imprese associate avranno la possibilità di assistere al seminario anche in diretta streaming collegandosi al sito Unicom e interagendo in diretta attraverso una chat dedicata.

  • A Cairo quasi il 3% del capitale RCS Media Group

    DailyMedia19 luglio 2013

    “E’ una piccola partecipazione, circa il 2,82%, l’operazione di un editore puro. Sono affezionato a Rizzoli che nel 1996, quando ho iniziato la mia attività, mi diede fiducia. Ho voluto dare un piccolo contributo anch’io”. Urbano Cairo commenta così con l’ANSA l’acquisto di una quota in RCS Media- Group comunicato ieri. “Entro in punta di piedi, con molto rispetto per chi c’é già”, ha aggiunto l’editore. Urbano Cairo ha fatto sapere con una nota di essere entrato nell’azionariato di RCS acquistando quasi 12 milioni di azioni del gruppo editoriale milanese. Cairo precisa che l’investimento è stato fatto a titolo personale.