Categoria: FCP Assoperiodici

  • Stampa Domus di giugno conta 32 pagine pubblicità su 172 complessive e regala l’allegato grandi opere

    DailyMedia 04/06/2019

    Domus presenta Domus grandi opere, un approfondimento esclusivo sull’architettura internazionale su larga scala, pubblica e privata. Il volume di 96 pagine esce come allegato omaggio al numero di giugno, da domani in edicola. “Con questa nuova iniziativa editoriale, Domus offre uno strumento d’analisi, critica e riflessione sulle grandi infrastrutture e sulla loro effettiva capacità di migliorare il potenziale della qualità di vita della città e dei suoi abitanti. Si tratta di uno dei temi più delicati e complessi dei nostri giorni, al centro dei dibattiti socio-politici di tutto il mondo. Per questo, Domus grandi opere è una chiave privilegiata per capire il nostro tempo”, spiega Walter Mariotti, direttore editoriale di Domus e curatore del progetto. Domus grandi opere propone al lettore nove progetti internazionali di ultima realizzazione: indaga la riqualificazione di interi quartieri abitativi caratterizzanti il cuore delle città, racconta la nuova progettazione di zone precedentemente lasciate in disuso, come per esempio il fronte mare di Brooklyn, si sofferma sulle più recenti opere pubbliche. A tale proposito, tra i progetti anche il nuovo Ponte sul Polcevera di Genova di Renzo Piano e, in anteprima, quello del centro culturale The Shed di New York, l’unico progetto di finanziamento pubblico attinente il gigantesco intervento agli Hudson Yards. Completano l’eccezionale esplorazione di Domus due saggi inediti – il primo, a firma del filosofo Leonardo Caffo intitolato “Progettare è facile quando sai come farlo” e il secondo dedicato al “purgatorio urbano della ipertettura” curato da Richard Ingersoll – e una copertina d’autore, realizzata per l’occasione dal famoso artista della tipografia Alan Kitching. Noto per il suo uso espressivo delle lettere e dei suoi tipici caratteri “mobili”, a Kitching Domus ha affidato l’interpretazione del tema e del titolo dell’allegato, riuscendo così a pubblicare una “grande opera” anche in copertina. Domus di giugno conta un inserito di 32 pagine pubblicitarie su 172 complessive.

  • Dati Osservatorio Stampa FCP Aprile 2019

    Dati Osservatorio Stampa FCP Aprile 2019

    L’Osservatorio Stampa FCP ha raccolto i dati relativi al periodo Gennaio-Aprile 2019 raffrontato con il corrispettivo 2018.

    I quotidiani nel loro complesso registrano un andamento a fatturato del -10,6%.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    Tipologia Commerciale nazionale: -12,9%.
    Tipologia Commerciale locale: -6,6%.
    Tipologia Legale: -1,2%.
    Tipologia Finanziaria: -29,7%.
    Tipologia Classified: -13,4%.

    I periodici nel loro complesso registrano un andamento a fatturato del -14,0%.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    Settimanali: -11,3%.
    Mensili: -18,0%.
    Altre Periodicità: +3,8%.

    FCP - icona per file ACROBAT PDF Osservatorio Stampa FCP- Aprile 2019

  • Dati Osservatorio Stampa FCP Marzo 2019

    L’Osservatorio Stampa FCP ha raccolto i dati relativi al periodo Gennaio-Marzo 2019 raffrontati con il corrispettivo 2018.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -12,3%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo a fatturato -12,0% e a spazio -4,0%.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -14,3% a fatturato e -12,5% a spazio.
    La pubblicità Commerciale locale -7,9% a fatturato e -0,8% a spazio.
    La tipologia Legale ha segnato -5,6% a fatturato e -17,2% a spazio.
    La tipologia Finanziaria ha segnato -31,9% a fatturato e -36,9% a spazio
    La tipologia Classified ha segnato -12,7% a fatturato e -2,6% a spazio.

    I periodici segnano un calo sia a fatturato del -13,0% che a spazio del -11,8%.
    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -10,4% e a spazio del -12,7%.
    I Mensili segnano un calo a fatturato -18,2% e a spazio -11,7 %.
    Le Altre Periodicità registrano un andamento positivo a fatturato +15,8% e negativo a spazio -1,8%.

    FCP - icona per file ACROBAT PDF Osservatorio Stampa FCP- Marzo 2019

  • Mercato Hearst Create cresce con l’arrivo di Francesca Snidersich e oltre 160 aziende attivate nei primi quattro mesi di quest’anno

    DailyMedia 24/04/2019
    Francesca Snidersich entra in Hearst come Hearst Create Director. Hearst Create è la struttura interna alla divisione Advertising di Hearst Italia che fornisce consulenza client oriented attraverso un servizio di accounting specializzato per settore e un team creativo che lavora a stretto contatto con il cliente per ideare, pianificare e realizzare progetti di comunicazione cross media. Snidersich, classe 1980, si è laureata nel 2004 in Business Management, con specializzazione in Marketing e Communication, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, a Milano. Nel 2005 inizia la sua carriera professionale nel mondo dell’editoria, in Condè Nast, come Web Publisher Assistant a Glamour. Dopo un breve periodo in un’agenzia di comunicazione con il ruolo di art buying e media planning, nel 2006 entra in Hachette Rusconi come Product Manager dei brand Marie Claire e Marie Claire Maison diventandone poi Publisher a partire da Settembre 2009. Nel Luglio 2013 entra nella divisione advertising di Hearst Magazines Italia con il ruolo di Project Manager per il settore Fashion & Luxury. Da Settembre 2015 è Global Communication & PR Manager a Il Gufo, azienda italiana leader nel settore dell’abbigliamento bambino. Hearst Create Marco Cancelliere, direttore generale Advertising di Hearst Italia ha commentato: “Siamo molto contenti del ritorno di Francesca. Aveva già lavorato con noi occupandosi di publishing e di iniziative speciali. L’esperienza maturata in seguito le ha permesso di acquisire anche competenze legate ai bisogni di comunicazione delle aziende nostre clienti che, unite alle sue competenze editoriali, le permettono di interpretare il ruolo affidatole con una prospettiva e sensibilità uniche. Hearst Create rappresenta ormai da qualche anno l’area di maggior sviluppo per la nostra azienda. Nel 2018 abbiamo lavorato con oltre 230 clienti e un’incidenza del digitale sul fatturato superiore al 60%. Nei primi quattro mesi di quest’anno abbiamo prodotto oltre 1.000 offerte, tra progetti taylor made, sponsorizzazioni + eventi e attivato oltre 160 aziende. Hearst Create è strategica per la nostra azienda perché, oltre ad aiutarci a rafforzare la partnership con i nostri clienti endemici di moda, beauty e design, sta sempre più alimentando l’interesse di quei clienti che vogliono fare delle “incursioni” nei nostri settori di riferimento facendo leva sul posizionamento che offrono i nostri brand. Oggi, l’area che chiamiamo – non a caso – dei “grandi mercati” (tecnologia, turismo, food & beverage, automotive) è quella con il maggior numero di progetti e con il più alto tasso di crescita”.

  • Mercato Hearst Create cresce con l’arrivo di Francesca Snidersich e oltre 160 aziende attivate nei primi quattro mesi di quest’anno

    DailyMedia 24/04/2019
    Francesca Snidersich entra in Hearst come Hearst Create Director. Hearst Create è la struttura interna alla divisione Advertising di Hearst Italia che fornisce consulenza client oriented attraverso un servizio di accounting specializzato per settore e un team creativo che lavora a stretto contatto con il cliente per ideare, pianificare e realizzare progetti di comunicazione cross media. Snidersich, classe 1980, si è laureata nel 2004 in Business Management, con specializzazione in Marketing e Communication, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, a Milano. Nel 2005 inizia la sua carriera professionale nel mondo dell’editoria, in Condè Nast, come Web Publisher Assistant a Glamour. Dopo un breve periodo in un’agenzia di comunicazione con il ruolo di art buying e media planning, nel 2006 entra in Hachette Rusconi come Product Manager dei brand Marie Claire e Marie Claire Maison diventandone poi Publisher a partire da Settembre 2009. Nel Luglio 2013 entra nella divisione advertising di Hearst Magazines Italia con il ruolo di Project Manager per il settore Fashion & Luxury. Da Settembre 2015 è Global Communication & PR Manager a Il Gufo, azienda italiana leader nel settore dell’abbigliamento bambino. Hearst Create Marco Cancelliere, direttore generale Advertising di Hearst Italia ha commentato: “Siamo molto contenti del ritorno di Francesca. Aveva già lavorato con noi occupandosi di publishing e di iniziative speciali. L’esperienza maturata in seguito le ha permesso di acquisire anche competenze legate ai bisogni di comunicazione delle aziende nostre clienti che, unite alle sue competenze editoriali, le permettono di interpretare il ruolo affidatole con una prospettiva e sensibilità uniche. Hearst Create rappresenta ormai da qualche anno l’area di maggior sviluppo per la nostra azienda. Nel 2018 abbiamo lavorato con oltre 230 clienti e un’incidenza del digitale sul fatturato superiore al 60%. Nei primi quattro mesi di quest’anno abbiamo prodotto oltre 1.000 offerte, tra progetti taylor made, sponsorizzazioni + eventi e attivato oltre 160 aziende. Hearst Create è strategica per la nostra azienda perché, oltre ad aiutarci a rafforzare la partnership con i nostri clienti endemici di moda, beauty e design, sta sempre più alimentando l’interesse di quei clienti che vogliono fare delle “incursioni” nei nostri settori di riferimento facendo leva sul posizionamento che offrono i nostri brand. Oggi, l’area che chiamiamo – non a caso – dei “grandi mercati” (tecnologia, turismo, food & beverage, automotive) è quella con il maggior numero di progetti e con il più alto tasso di crescita”.

  • Poltrone Editoriale Domus: Luca Gurrieri è il nuovo advertising director, prende il posto di Massimo Bergia

    DailyMedia 02/04/2019
    Cambio della guardia alla direzione della divisione pubblicità di Editoriale Domus, la società editrice guidata da Sofia Bordone. L’incarico è stato affidato a Luca Gurrieri che subentra a Massimo Bergia, uscito dal gruppo. In qualità di advertising director, Gurrieri sarà a capo della concessionaria interna all’editrice, dove lo scorso settembre, con il ruolo di digital commercial director, è entrato Carlo Carrettoni. Gurrieri ha iniziato la sua carriera in Publitalia, proseguita, poi, in Cairo Communication, Pagine Utili, Matrix e Manzoni, dove ha ricoperto la carica di direttore centrale pubblicità digitale e stampa fino al 2015. Dopo una breve esperienza in Veesible è approdato in Clear Channel, in qualità di head of media center & specialist.

  • Dati Osservatorio Stampa FCP Febbraio 2019

    Dati Osservatorio Stampa FCP Febbraio 2019

    L’Osservatorio Stampa FCP ha raccolto i dati relativi al periodo Gennaio-Febbraio 2019 raffrontato con il corrispettivo 2018.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -11,4%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo a fatturato -13,5% e a spazio -4,5%.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -15,3% a fatturato e -14,4 %a spazio.
    La pubblicità Commerciale locale -8,1% a fatturato e -0,7% a spazio.
    La tipologia Legale ha segnato -10,2% a fatturato e -22,6% a spazio.
    La tipologia Finanziaria ha segnato -42,7% a fatturato e -41,5% a spazio
    La tipologia Classified ha segnato -11,8% a fatturato e -2,3% a spazio.

    I periodici segnano un calo sia a fatturato del -6,3% che a spazio del -9,2%.
    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -3,8% e a spazio del -10,1%.
    I Mensili segnano un calo a fatturato -11,5% e a spazio -9,0 %.
    Le Altre Periodicità registrano un andamento positivo sia a fatturato +24,3% che a spazio +2,9%.

    FCP - icona per file ACROBAT PDF Osservatorio Stampa FCP- Febbraio 2019

  • Mercato Cairo Communication: nel 2018 crescono i ricavi; la raccolta di La7 e La7d a +8,3%, in calo del 4% quella di Cairo Editore. Per La Gazzetta dello Sport un nuovo verticale a luglio

    DailyMedia 21/03/2019

    In occasione della presentazione avvenuta ieri, alla Star Conference 2019 di Borsa Italiana, Cairo Communication ha comunicato alcuni dati preliminari consolidati per il 2018, non ancora esaminati dal Consiglio di Amministrazione della Società, convocato per il prossimo 26 marzo per l’approvazione della relazione finanziaria degli scorsi dodici mesi. Nel 2018, sulla base, appunto, dei dati preliminari, il Gruppo di cui è Presidente Urbano Cairo ha conseguito: ricavi consolidati lordi pari a 1.322,8 milioni di euro rispetto ai 1.212,3 del 2017, in crescita di 5,7 milioni su base omogenea e riconducibili a RCS per 1.042,8 milioni; ricavi operativi netti a 1.224,1 milioni (1.109,4 milioni nel 2017), in crescita di 7,9 milioni su base omogenea e riconducibili a RCS per 975,6 milioni; un margine operativo lordo (Ebitda) consolidato pari a 182,8 milioni, in forte crescita (+8,3%) rispetto al 2017 (168,8 milioni). Con riferimento ai principali settori di attività, nel 2018: RCS (che ha approvato la propria relazione finanziaria annuale 2018 lo scorso 18 marzo) ha realizzato margini in linea con gli obiettivi di risultato dell’anno e in forte crescita, con un risultato netto positivo di 85,2 milioni (+19,8%); il margine operativo lordo (Ebitda), pari a 163,8 milioni nel bilancio consolidato di Cairo Communication, è stato in crescita di circa 15,4 milioni di euro rispetto al dato del 2017 (148,4 milioni). Le testate RCS Tra i trend in evidenza, Corriere Innovazione che, tra magazine ed eventi, ha realizzato una raccolta di 2,7 milioni di euro, pari al +80% anno su anno; Cook:, dal lancio nello scorso settembre, ha generato ricavi adv per circa 1 milione; La Lettura, che porta al Corsera della domenica 134.000 copie e ha generato ricavi adv di 2,1 milioni, pari al +10,1%; IO Donna, che ha portato un +8,5% di copie vendute al quotidiano al sabato e pubblicità al +11% dal rilancio dello scorso settembre; Vivi Milano, che porta il 37% in copie in più sempre al quotidiano al mercoledì e che ha visto la raccolta crescere del 23% dalla data del rilancio, in ottobre; Trovo Lavoro, che ha venduto 35.000 copie nella sua prima uscita; Corriere Torino, dal momento del lancio, nel novembre 2017, ha portato il quotidiano a vendere il +118% in copie; L’Economia, che ha beneficiato della nuova formula da marzo 2017, ha contribuito a una crescita del Corsera del lunedì dell’8% in termini di copie, e ha registrato un aumento del 44% della raccolta nel 2017 e del 15% nel 2018; Buone Notizie ha raccolto 1,5 milioni di euro; il Corsera digitale è cresciuto del 29% a 135.000 abbonati, ha consolidato la propria leadership per utenti unici\ mese (21.619.000 – dati Audiweb dicembre 2018) e ha tra i progetti per quest’anno l’offerta di nuovi contenuti premium. Per quanto riguarda La Gazzetta dello Sport, il 2018 ha visto un ampliamento della sua geolocalizzazione a Torino, Cagliari e Genova, cui si dovrebbero aggiungere, quest’anno, Bologna e il Triveneto; l’arricchimento di contenuti editoriali e il rafforzamento degli eventi, con il successo del “Festival dello Sport” a Trento (50.000 visitatori, 3 milioni di video visti su gazzetta.it, 80 milioni di impressions e 1 milione di views su Facebook; l’audience digitale quotidiana è di 1.725.000. Il nuovo sito sarà a maggio, mentre a luglio ci sarà un nuovo verticale cartaceo sullo sport praticato. RCS Sports and Events ha visto i propri ricavi crescere del 18% sul 2017, a quota 65,5 milioni di euro. La televisione La7 ha registrato un forte incremento degli ascolti (+28,1% sul totale giorno, al 3,7% di share, e +36%, al 4,9% in prime time, consolidandosi come sesto canale nazionale, rispetto al 2017). Anche la raccolta pubblicitaria lorda sui canali La7 e La7d, pari a complessivi 149,2 milioni, nel 2018 è stata in crescita dell’8,3% rispetto a quanto realizzato nel 2017 (137,8 milioni), in forte progressione nel secondo semestre dell’anno (circa +17%). Gli ottimi risultati di ascolto di La7 sono stati confermati nel primo bimestre 2019, con crescite del 15% sul totale giorno e share media del 3,8% e del 12% in prime time (quinta rete nazionale in questa fascia oraria con circa il 5% di share – Dati Auditel). Tutto ciò, come già riferito, ha portato a una crescita della raccolta del 9,4% a gennaio. Nel 2018, i settori editoriale televisivo La7 e operatore di rete hanno complessivamente conseguito un margine operativo lordo (Ebitda) di 10,3 milioni (erano 7,6 nel 2017); Cairo Editore Il settore editoria periodici Cairo Editore ha continuato a conseguire risultati positivi, realizzando un margine operativo lordo (Ebitda) pari a 8,5 milioni (12,2 nel 2017), impattato negativamente dai costi di lancio sostenuti per Enigmistica Mia per complessivi circa 0,5 milioni. La raccolta è stata di 26,2 milioni di euro, in calo del 4%. Con riferimento ai settimanali, Cairo Editore, con circa 1,5 milioni di copie medie vendute nei dodici mesi gennaio-dicembre 2018 (dati certificati ADS) si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 30%. Considerando anche il venduto medio delle testate non rilevate da ADS, ossia le vendite di Enigmistica Più e di Enigmistica Mia, le copie medie vendute si attestano a circa 1,6 milioni. Solferino e Academy Per quanto riguarda Solferino, i titoli pubblicati nel 2018 sono stati 50, e diventeranno 175 quest’anno. Il Piano della Academy Business School prevede, sempre in questi dodici mesi, ventidue master con più di 500 partecipanti attesi, e undici business conferences.

  • Dati Osservatorio Stampa FCP Gennaio 2019

    Dati Osservatorio Stampa FCP Gennaio 2019

    L’Osservatorio Stampa FCP ha raccolto i dati relativi al mese Gennaio 2019 raffrontati con il corrispettivo 2018.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -15,3%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo a fatturato -15,9% e a spazio -4,6%.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -17,9% a fatturato e -17,4 %a spazio.
    La pubblicità Commerciale locale -9,0% a fatturato e -0,2% a spazio.
    La tipologia Legale ha segnato -18,2% a fatturato e -23,6% a spazio.
    La tipologia Finanziaria ha segnato -34,8% a fatturato e -38,5% a spazio
    La tipologia Classified ha segnato -17,4% a fatturato e -4,1% a spazio.

    I periodici segnano un calo sia a fatturato del -13,0% che a spazio del -8,9%.
    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -11,9% e a spazio del -15,4%.
    I Mensili segnano un calo a fatturato -20,3% e a spazio -4,3 %.
    Le Altre Periodicità registrano un andamento positivo sia a fatturato +48,6% che a spazio +27,9%.

    FCP - icona per file ACROBAT PDF Osservatorio Stampa FCP- Gennaio 2019

  • Dati Osservatorio Stampa FCP Gennaio 2019

    L’Osservatorio Stampa FCP ha raccolto i dati relativi al mese Gennaio 2019 raffrontati con il corrispettivo 2018.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -15,3%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo a fatturato -15,9% e a spazio -4,6%.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -17,9% a fatturato e -17,4 %a spazio.
    La pubblicità Commerciale locale -9,0% a fatturato e -0,2% a spazio.
    La tipologia Legale ha segnato -18,2% a fatturato e -23,6% a spazio.
    La tipologia Finanziaria ha segnato -34,8% a fatturato e -38,5% a spazio
    La tipologia Classified ha segnato -17,4% a fatturato e -4,1% a spazio.

    I periodici segnano un calo sia a fatturato del -13,0% che a spazio del -8,9%.
    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -11,9% e a spazio del -15,4%.
    I Mensili segnano un calo a fatturato -20,3% e a spazio -4,3 %.
    Le Altre Periodicità registrano un andamento positivo sia a fatturato +48,6% che a spazio +27,9%.

    FCP - icona per file ACROBAT PDF Osservatorio Stampa FCP- Gennaio 2019