Categoria: FCP Assoperiodici

  • Pratellesi al Gruppo Editoriale L’Espresso

    Adv Express 15 maggio 2013

    Marco Pratellesi, ex direttore editoriale digital a Condè Nast (ruolo lasciato nell’estate 2012), andrà alla divisione digitale del Gruppo Editoriale L’Espresso per occuparsi, tra le altre cose, del rilancio del sito Internet del settimanale diretto da Bruno Manfellotto. Pratellesi si occupa di giornalismo sulla Rete dal 1997. Ha diretto i giornali on line della Poligrafici Editoriale, dal 2002 è stato per otto anni responsabile del Corriere.it.

  • Pratellesi al Gruppo Editoriale L’Espresso

    Adv Express 15 maggio 2013

    Marco Pratellesi, ex direttore editoriale digital a Condè Nast (ruolo lasciato nell’estate 2012), andrà alla divisione digitale del Gruppo Editoriale L’Espresso per occuparsi, tra le altre cose, del rilancio del sito Internet del settimanale diretto da Bruno Manfellotto. Pratellesi si occupa di giornalismo sulla Rete dal 1997. Ha diretto i giornali on line della Poligrafici Editoriale, dal 2002 è stato per otto anni responsabile del Corriere.it.

  • RCS Media Group: nel trimestre adv a -23,9%; nel 2013 prevista una diminuzione del calo dei ricavi

    DailyMedia 15 maggio 2013

    Nel primo trimestre RCS Media Group ha conseguito ricavi netti consolidati pari a 285,3 milioni di euro rispetto ai 343,2 milioni nel primo trimestre 2012: la variazione di 57,9 milioni è attribuibile principalmente al calo dei ricavi pubblicitari e dei ricavi diffusionali. E’ quanto emerge dai risultati approvati ieri dal Consiglio di Amministrazione del Gruppo, riunitosi ieri sotto la presidenza di Angelo Provasoli. I ricavi da attività digitali sono in crescita dell’11% rispetto al pari periodo 2012, raggiungendo i 34 milioni di euro. I ricavi pubblicitari sono pari a 108,1 milioni (in calo del 23,9% sui 142,1 milioni nel primo trimestre 2012), principalmente per gli andamenti delle aree Quotidiani Spagna, Quotidiani Italia e Periodici, fortemente penalizzate dall’andamento dei mercati sul mezzo stampa. I ricavi diffusionali ammontano a 155,7 milioni (176,7 milioni nel pari periodo 2012), registrando andamenti negativi per la parte tradizionale e positivi per le edizioni digitali. Considerando le singole aree, in particolare l’area Quotidiani Italia registra ricavi per 113,4 milioni di euro (-16,4% rispetto al pari periodo 2012). I ricavi pubblicitari sono pari a 45,8 milioni di euro, in flessione del 24,4% rispetto all’anno precedente. La raccolta sui mezzi online, in costante crescita, raggiunge il 22,8% dei ricavi pubblicitari dell’area. I ricavi diffusionali passano da 69,7 milioni del primo trimestre 2012 a 62 milioni, evidenziando un +26,2% nei ricavi editoriali digitali sostenuti dallo sviluppo dell’offerta sulle nuove piattaforme multimediali. Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport confermano la posizione di leadership diffusionale nei settori di riferimento, con copie medie diffuse nel periodo pari rispettivamente a 516 mila (-0,6% rispetto al 31 marzo 2012) e 282 mila (in linea rispetto al 2012), includendo le edizioni digitali. In linea col piano di rafforzamento dei sistemi multimediali che ruotano intorno alle due testate, proseguono gli interventi di sviluppo tra cui, per il Corriere, il lancio del sistema Corriere Innovazione e della nuova versione per iPad della Digital Edition, per la Gazzetta la nuova community di gazzetta.it e l’innovativo servizio Sportilia. I ricavi dell’area Periodici sono pari a 32,4 milioni di euro (43 milioni al 31 marzo 2012). I ricavi pubblicitari ammontano a 15,3 milioni di euro, a -27,14% sui 21 milioni al 31 marzo 2012. L’area Attività Televisive (Digicast) presenta ricavi pari a 3,7 milioni, in crescita rispetto ai 3,4 milioni del primo trimestre 2012, principalmente per l’aumento dei ricavi pubblicitari. Si confermano le buone performance dei canali Lei, con un’audience in crescita del 30% rispetto al pari periodo 2012, e Dove, in crescita del 47%. In relazione alle attività connesse con l’attuazione del Piano 2013- 2015, lanciato a gennaio 2013, sono attualmente in corso i lavori su oltre 90 progetti di sviluppo e focalizzazione, che coprono tutte le aree di attività del Gruppo. In ambito editoriale si registrano 30 progetti in fase avanzata di implementazione: tra questi oltre alla revisione completa dell’offerta digitale dei due quotidiani Corriere e Gazzetta, l’integrazione e il posizionamento strategicodei canali verticali, lo sviluppo dell’offerta digitale dell’area Libri e Education. Guardando al futuro, i ricavi pubblicitari del Gruppo, in relazione alle dinamiche macroeconomiche e nonostante l’andamento nell’insieme positivo della raccolta pubblicitaria online, risulteranno nel loro complesso in contrazione anche per il 2013. Le diffusioni, in contrazione anche per il 2013, continueranno a confrontarsi con la fase di evoluzione del modello di business; si prevede che la forte accelerazione dei progetti cross-mediali e digitali consentirà di mitigare la flessione del prodotto cartaceo. Tenuto conto di quanto premesso, si prevedono per l’esercizio 2013 ricavi in diminuzione (a singola cifra percentuale), un EBITDA ante oneri non ricorrenti positivo e inferiore al 3% dei ricavi e un risultato netto significativamente negativo. Infine, si conferma in corso il processo per la ricerca di potenziali investitori per le testate periodiche considerate non strategiche, processo che, se non dovesse andare a buon fine, porterà alla già annunciata chiusura delle stesse, in data 30 giugno.

  • Trimestrali Mondadori: scendono i ricavi consolidati, la pubblicità in calo

    DailyMedia 15 maggio 2013

    Ricavi in calo del 10,8% per Mondadori nel primo trimestre dell’anno, e utile netto negativo di 15,3 milioni di euro rispetto allo stesso periodo 2012, con una riduzione dei fatturati generati dalla concessionaria Mondadori Pubblicità pari al 29,5%. Questa la fotografia scattata dal bilancio al 31 marzo 2013 presentato dall’a.d. Ernesto Mauri e approvato ieri dal CdA della casa editrice, presieduto da Marina Berlusconi. Il fatturato consolidato si attesta a 292,7 milioni di euro, contro i 328,1 dell’anno scorso, mentre il risultato netto si confronta con il dato positivo per 2,6 milioni di euro del 2012. Negativi anche il mol (-4,6 milioni), il risultato operativo consolidato (-10,6 milioni contro 9,1 milioni), il risultato netto ante imposte (-15,6 contro 4,7 milioni) e il cash flow lordo (-9,3 milioni contro 8,7 milioni). La concessionaria ha chiuso il periodo con ricavi per 29,9 milioni contro 42,2 milioni generati nel 2012. Le prospettive per i mesi futuri non sono favorevoli e l’azienda punta quindi al recupero di redditività nonché al taglio dei costi, previsti in aumento a 100 milioni di euro entro il 2015. Il contesto di mercato in cui si inquadra vede un calo della pubblicità del 18,9% nel primo trimestre 2013 (dato Nielsen), con i periodici a -22,3%, la radio a -19,2%, il direct a -20,8% e internet unico mezzo in crescita, seppur modesta, del 2,1%. Nell’area periodici Italia c’è da segnalare la riduzione del perimetro di riferimento, dopo la chiusura di Economy, la trasformazione di Flair in allegato e la sua diversa periodicità, e modifiche alle uscite dei televisivi. Un’ulteriore razionalizzazione riguarda la chiusura di quattro testate e dell’unità dedicata ai programmi tv, mentre sono già stati avviati rilanci e rafforzamenti di testate core, tra cui il primo riguarda i femminili Donna Moderna, Grazia, TuStyle. Il trimestre si chiude con un fatturato di 88 milioni di euro, in calo del 14,9% rispetto ai 104,9 milioni del 2012. I ricavi diffusionali scendono del 14,1% (-11% a perimetro omogeneo). La raccolta pubblicitaria scende, sempre a perimetro omogeneo, del 22,1% (23,9% nominali). Mondadori France chiude il bilancio a 83 milioni di euro, con un calo dei ricavi diffusionali del 10,3%, -9,6% se si considerano alcune disomogeneità tra le uscite. La pubblicità in Francia perde il 16,1% dei fatturati; al netto di cambi merce e uscite diverse, -10,3%. L’area digitale registra segnali positivi, a cominciare dalla raccolta dei siti dei periodici cresciuta del 10,4%. Bene anche il traffico: Donnamoderna. com vanta 11 milioni di utenti unici, Grazia.it 1 milione, Panorama.it 3,2 milioni e Panoramauto.it 1 milione. La Mediamond chiude il periodo con una crescita complessiva del 38%. In Francia, Mondadori conta audience aggregate per 5 milioni di visitatori unici e un volume d’affari delle attività digital in crescita del 20%, con +24% delle transazioni effettuate tramite il sito di ecommerce Natura Buy.it. Sul fronte radiofonico, i dati tornano negativi. R101 ha perso il 18,8% dei ricavi pubblicitari nel periodo, passando da 3,2 milioni a 2,6 milioni di euro di raccolta. Il mercato risente principalmente della contrazione dei principali settori merceologici, auto, finanza, tlc, largo consumo. Per quanto riguarda le altre aree di attività, i libri chiudono a 63,2 milioni, -1,6% rispetto al 2012 mentre la Mondadori International Business (licensing, adv, partecipazioni in Cina, Russia e Grecia) chiude con ricavi a +12,7%. Il network internazionale di Grazia vale 27,9 milioni di euro, +7,5% rispetto al 2012. Il direct perde il 4,5% rispetto ai 58,4 milioni del primo trimestre 2012 e cala a 55,8 milioni.

  • Class Editori: raccolta in calo del 14% nel primo trimestre

    DailyMedia del 15/05/2013

    Il Consiglio di Amministrazione di Class Editori SpA, riunitosi oggi, ha approvato i risultati consolidati relativi ai primi tre mesi dell’anno. Il totale dei ricavi del periodo è risultato pari a 19,73 milioni di euro, con una riduzione a perimetro omogeneo dell’11,5%, al netto del deconsolidamento della concessionaria di pubblicità Classpi Spa avvenuto dall’ottobre 2012. I costi operativi sono diminuiti del 15,2%, a 22,70 milioni di euro. A parità di perimetro di consolidamento la riduzione è stata pari al 6% ed è attribuibile ai primi effetti del piano di tagli attuato dall’inizio dell’anno, i cui effetti saranno più evidenti nel corso dell’esercizio con la loro andata a regime. Il margine operativo lordo (Ebitda) è stato negativo per 2,96 milioni di euro (1,58 milioni di perdita lo scorso esercizio). Il risultato netto di gruppo, dopo gli interessi di terzi, è negativo per 4,30 milioni di euro, contro i -2,63 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. La raccolta pubblicitaria sui mezzi della casa editrice ha avuto nel suo complesso un andamento migliore del mercato, segnando una flessione del 14%, derivante da una riduzione del 12,1% della raccolta sui mezzi stampa, a sua volta attribuibile a una diminuzione del 9% sui quotidiani (che hanno una maggiore incidenza sul totale) e del 28% sui periodici; la raccolta pubblicitaria sui mezzi internet si è ridotta del 12% per il rinvio ad aprile di alcune campagne già prenotate, mentre le televisioni hanno fatto registrare un calo del 16%. Le diffusioni e le readership dei giornali si mantengono su livelli soddisfacenti: Class registra nel trimestre una diffusione media di circa 90 mila copie, Capital di 84 mila copie e Milano Finanza di 83 mila copie. L’indebitamento finanziario netto consolidato al 31 marzo 2013 è pari a 45 milioni di euro, sostanzialmente invariato rispetto al primo trimestre dell’esercizio precedente e in aumento di 2,36 milioni rispetto al 31 dicembre 2012, per effetto del risultato di periodo.

  • PRS Cnr Radio: rubrica Cosmopolitan in collaborazione Hearst

    DailyMedia 14 maggio 2013

    Parte il 1° giugno su CNR Radio la nuova rubrica Cosmopolitan, prima di una serie di trasmissioni che nascono da accordi tra il marchio radiofonico del gruppo PRS e le principali società editrici che operano in Italia. Dopo aver trasferito alla concessionaria Manzoni le attività di raccolta pubblicitaria, precedentemente gestite in proprio attraverso la Best Radio, PRS si concentra sullo sviluppo editoriale del marchio. Il progetto varato dall’a.d. Federico Silvestri punta ad alleggerire la parte di palinsesto dedicata alla cronaca e alle hard news e dedicare ciò che resta all’infotainment attraverso approfondimenti di diverso genere: lifestyle, cucina, sport divulgazione, viaggi, realizzati attraverso accordi con editori tradizionali, realtà del mondo digitale e  opinion maker dal mondo dei blog. Il primo programma a partire è frutto di un accordo con Hearst Magazines Italia. Nel 2012 la radio ha generato una raccolta di 25 milioni di euro, ma la PRS consegna alla nuova concessionaria un prodotto diverso anche per quanto riguarda il circuito. Attualmente, l’offerta di CNR consiste nella realizzazione di 40 appuntamenti informativi, di tre minuti allo scoccare dell’ora, e di un minuto alla mezz’ora.

  • Riconoscimenti per i nuovi software Condé Nast

    DailyNet 14 maggio 2013

    Traveller Cards, l’app gratuita della testata Condé Nast che propone un approccio originale al viaggio, e l’app di Wired Interactive Replica hanno ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali: Traveller Cards ha vinto il Premio Fwa Mobile of the Day del 12 maggio ai Favourite Web Site Awards. Lanciata lo scorso aprile e disponibile per iPhone e iPad, Traveller Cards in un solo mese di vita ha raggiunto quasi 40 mila utenti che tutti i giorni ricevono una speciale “cartolina digitale” sul loro device. Favourite Website Award, istituito in Inghilterra, da oltre dieci anni dedica la propria attenzione a siti internet e agli sviluppi delle applicazioni mobile di tutto il mondo che utilizzano con alta qualità nuove tecnologie, mettendo in luce le idee più originali. Nel settembre del 2000, l’Fwa è stato classificato tra i premi più prestigiosi e autorevoli al mondo, distinguendosi nell’ambito dei new media come uno dei riconoscimenti più qualificati per siti internet. L’app di Wired Interactive Replica, lanciata a fine 2012 – e nata come “immersive experience” unendo la spettacolarità e l’autorevolezza che hanno reso famosa l’edizione italiana del magazine alle grandi potenzialità dei tablet – ha ottenuto il primo premio Mob App 2013 Awards Consumer 2013, nella categoria Intrattenimento, media e social. Il premio, indetto dalla School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con Smau, si pone l’obiettivo di premiare le migliori app in ambito consumer basate sui dispositivi mobili di nuova generazione (tablet e smartphone). E contemporaneamente si aggiudica la medaglia d’argento al 48° Annual Magazine of the year (Digital) della Society of Publication Designers nella categoria Best App of the Year – General interest, dopo Popular Mechanics, e prima di Wired US. La Society ha la missione di promuovere l’innovazione nel design e nella progettazione dei magazine, digitali e no, ed è forte di un notevole board di art directors dal mondo dell’editoria.

  • Cairo Communication: nel trimestre utile in calo del 19%; raccolta televisiva scende del 32%

    DailyMedia 14 maggio 2013

    Cairo Communication chiude il primo trimestre con un utile in calo del 19% a 3,8 milioni e ricavi in discesa del 23,8% a 67,5 milioni. Lo si legge in una nota in cui si enunciano anche le linee guida del piano di ristrutturazione previsto per La7. Nel primo trimestre 2013 è proseguita, con l’attività preparatoria al lancio di Settimanale Giallo, in edicola dall’11 aprile, la strategia di crescita di Cairo Editore attraverso il lancio di nuove testate: nei primi quattro numeri la testata ha un venduto medio di circa 180 mila copie medie, con il quarto numero a circa 230 mila. Nel primo trimestre 2013, i ricavi lordi consolidati sono stati come detto pari a circa 67,5 milioni (88,6 milioni nel primo trimestre 2012), comprensivi di ricavi operativi per 66 milioni ed altri ricavi per 1,5 milioni, nel complesso in flessione del 23,8% rispetto al 2012 per effetto dell’andamento del mercato pubblicitario. Per una valutazione dell’andamento dei ricavi, occorre ricordare che nel trimestre con cui ci si raffronta (il primo del 2012) i ricavi del Gruppo erano cresciuti nel complesso del 22,8% ed in particolare i ricavi pubblicitari televisivi del 27,4% rispetto al 2011. Il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato e il risultato operativo consolidato (EBIT) sono stati pari a circa 5,8 milioni e 5 milioni, in flessione del 23% e del 25,6% rispetto al trimestre analogo del 2012, anche per effetto della assenza nel 2013 del “contributo carta” di 0,9 milioni previsto nella legge di stabilità 2011 quale forma di “sostegno del settore editoriale” e rilevato nel primo trimestre 2012. Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa 3,8 milioni ed è in flessione del 20,5% rispetto a quello del trimestre analogo del 2012 (4,7 milioni). Con riferimento al settore editoriale, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a 2,3 milioni e 2 milioni. Nel primo trimestre 2013 i risultati diffusionali sono stati in crescita (+1,6%) rispetto a quelli realizzati nel trimestre analogo dell’esercizio precedente. I settimanali del Gruppo hanno confermato gli ottimi risultati diffusionali raggiunti, con oltre 1,9 milioni di copie medie vendute nel mese di febbraio 2013, che fanno del Gruppo il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 25%. Con riferimento al settore concessionarie, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente 3,5 milioni e 3 milioni (rispettivamente 4,9 milioni e 4,4 milioni nel periodo analogo dell’esercizio precedente), principalmente per effetto dell’andamento del mercato pubblicitario. Nel primo trimestre 2013 gli ascolti di La7 hanno registrato una crescita del 24,1% sul totale giorno e addirittura del 52,5% in prime time (4,17% lo share medio sul totale giorno e 5,52% lo share medio in prime time). I risultati dei programmi informativi e di approfondimento della rete – TG delle 20 (7,79%), Otto e mezzo (6,64%), Piazza Pulita (6,73%), Crozza nel Paese delle Meraviglie (10,81%), Servizio Pubblico (15,68%), Le invasioni Barbariche (5.10%) Zeta (5,58%) e Coffee Break (6,01%), sono stati i più positivi. A partire dal mese di aprile peraltro l’andamento dei ricavi pubblicitari ha cominciato a registrare un miglioramento, per effetto anche dell’importante crescita degli ascolti conseguita da La7. La crescita dei risultati di ascolto e quella dei ricavi pubblicitari sono normalmente correlate con un differimento temporale di alcuni mesi, legato al tempo necessario al mercato per reagire ai cambiamenti, segnala il gruppo nella nota. La raccolta pubblicitaria tv del gruppo passa intanto dai 59.701.000 euro del primo trimestre 2012 ai 40.728.000 dell’esercizio in corso. Il dato è in calo di circa il 32% , su cui pesa, con tutta probabilità, la performance negativa registrata da La7 (-26% nel primo bimestre dell’anno).

  • Osservatorio FCP: a gennaio – marzo 2013 il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in calo del 25,5%Osservatorio FCP: fatturato stampa in calo del 25,5%

    DailyMedia 13 maggio 2013

    Secondo i dati dell’Osservatorio Stampa FCP relativi al periodo gennaio – marzo 2013, raffrontati allo stesso periodo del 2012, il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del 25,5%. In particolare, i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano un calo del 25,6% a fatturato e del 13,2% a spazio. L’andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie. La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato un -33,7% a fatturato e un -23,9% a spazio. La tipologia Di Servizio ha segnato un -12,2% a fatturato e un -3,3% a spazio. La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato del 17,8% e a spazio dell’11%. La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto un -21,7% a fatturato e un -10,8% a spazio. I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato un calo del 39,4% a fatturato e del 35,2% a spazio. Per le singole tipologie della stampa quotidiana Free Press, in particolare: la Commerciale Nazionale registra a fatturato un -45,0% e a spazio un -48,4%. La tipologia Di Servizio registra un andamento positivo sia a fatturato del +54,4% che a spazio del +124,8%. La Commerciale Locale segna un calo sia a fatturato del -37,7% che a spazio del -32,0%. I periodici segnano un calo a fatturato del -24,7% e a spazio del -20,6%. I settimanali registrano un andamento negativo sia a fatturato del -26,3% che a spazio del -16,6%. I mensili hanno indici negativi sia a fatturato del -23,5% che a spazio del -25,9%. Le altre periodicità registrano un calo a fatturato del -15,9% e a spazio del -16,9%.

  • Mondadori rilancia i femminili

    DailyMedia 9 maggio 2013

    Mondadori  rinnova la propria offerta nei femminili rilanciando TuStyle, Donna Moderna e Grazia, che adotta tra l’altro un formato più grande per dare più risalto alla pubblicità. I tre insieme, ognuno con il proprio distinto posizionamento su tre diverse fasce di mercato – alto di gamma per Grazia, di servizio per Donna Moderna e consumer per Tu- Style – raggiungono ogni settimana oltre 3,6 milioni di lettrici, con una diffusione attesa in fase di lancio di oltre 750.000 copie (200.000 per TuStyle, 300.000 per Donna Moderna e 250.000 per Grazia) in 7 giorni, che sarà sostenuta con l’avvio di un’intensa campagna integrata e con il prezzo di lancio di 1 euro. Inoltre, le tre testate – su carta, tablet e online – fanno leva su un sistema digitale con più di 5,3 milioni di utenti unici al mese e 62,7 milioni di pagine viste su Donnamoderna. com e Grazia.it, ai quali si aggiungerà entro l’estate TuStyle.it. L’integrazione con l’online é anche sui social: le pagine ufficiali dei tre magazine su Facebook superano insieme i 345.000 like, gli account su Twitter sono seguiti complessivamente da circa 200.000 follower, oltre ad una crescente presenza anche sulle altre principali piattaforme social. Sul lancio dei tre femminili Mondadori ha programmato un piano di comunicazione articolata su più mezzi con un investimento complessivo di 15,6 milioni di euro a valore a cui hanno lavorato Stylum, con la collaborazione di Orange 021, HI! e Pocko. Il lavoro delle redazioni e dei relativi direttori è stato coordinato dal d.g. Periodici Italia Carlo Mandelli, e fa parte di una revisione delle testate Mondadori che – iniziata 3 mesi fa con Chi, con risultati positivi, e con Grazia Casa un mese fa – proseguirà con quelle di cucina e benessere per finire con quelle di attualità, Panorama compreso. La strategia è quella sempre di rafforzare i brand di Segrate e proporli sempre più in una logica multimediale.