Categoria: FCP Assoperiodici

  • RCS MediaGroup: quinta edizione di Firenze&Fashion

    DailyMedia del 14 giugno 2013

    RCS MediaGroup presenta la quinta edizione di Firenze&Fashion, l’appuntamento in piazza della Repubblica con la città di Firenze durante le giornate in cui si svolge Pitti Uomo. Il titolo di questa edizione è Roadmap, in moto tra moda, stili e passioni: é una temporary fashion gallery, un’installazione che si struttura intorno alla fotografia. Il percorso di immagini vuole inseguire alcuni miti e proporre prospettive particolari. La chiave di lettura è quella del mito: un personaggio, uno sportivo, un visionario, un viaggio, stile di vita, storia, o una moto, che si definisce “mitica” per il racconto che porta con sé. Protagoniste le testate del Gruppo RCS.
    Corriere della Sera presenta Itinerari, una scelta di percorsi in Italia e nel mondo, Sette espone una moto in scala 1:1 realizzata completamente con pagine di Corriere e Sette. Style firma la photogallery La star, la moto, la libertà con i immagini di note celebrities a bordo delle loro moto. IO donna presenta Mettiti in moto, un moodboard di immagini, la passione per la moto vista con gli occhi della donna. La Gazzetta dello Sport offre una selezione di immagini della moto sportiva, SportWeek racconta La passione per la moto che unisce sport e lifestyle. Nelle giornate di apertura (dal 19 al 23 giugno, dalle 10 alle 24) il pubblico potrà inoltre partecipare alle “Conversazioni con…”, momenti in cui direttori e giornalisti delle testate RCS incontreranno alcuni protagonisti, interpreti ed esperti nelle tendenze del mondo Fashion. La struttura ospita inoltre un bookstore di RCS Libri con titoli a tema, Illustrati e volumi fotografici.

  • Chiusura in vista per altri due periodici Rcs

    AdvExpress 10 giugno 2013

    Oltre alle testate periodiche A, Bravacasa, Yacht&Sails, Max, l’Europeo, Astra, Novella 2000, Visto, Ok Salute e il polo dell’enigmistica messe in vendita da Rcs Mediagroup, per le quali sono arrivate le offerte della Prs di Bernardini de Pace, della Guido Veneziani Editore e della Visibilia di Daniela Santanchè, altre sarebbero a rischio chiusura. Una risposta definitiva per questa trattativa verrà dall’esito del cda di giovedì 13 giugno. L’azienda ha deciso di tagliare altri due periodici dell’area Arredamento, Casamica e Case da Abitare, che verranno chiusi e contestualmente verrà lanciato il progetto cartaceo e online Living. Anche per l’area Infanzia due giornali cesseranno le pubblicazioni lasciando il posto a un portale web.

  • Dati Stampa Aprile 2013

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -25,1%.

     

    In particolare i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano -24,4% a fatturato e -13,2% a spazio. L’andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie:

     

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -31,9% a fatturato e -22,2% a spazio.

     

    La tipologia Di Servizio ha segnato –11,8% a fatturato e -3,4% a spazio.

     

    La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato -16,1% e a spazio -11,8%. 

     

    La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto -21,2% a fatturato e -11,4% a spazio.

     

     

    I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato -37,2% a fatturato e -33,7% a  spazio.

     

    Qui di seguito trovate i dati relativi alle singole tipologie della stampa quotidiana Free Press:

     

    La Commerciale Nazionale registra a fatturato -43,0% e a spazio -42,0%.

     

    La tipologia Di Servizio registra un andamento positivo sia a fatturato +47,5% che a spazio +121,5%.

     

    La Commerciale Locale segna un calo sia a fatturato  -35,1%  che a spazio -32,4%.

     

     

    I periodici segnano un calo a fatturato -25,9% e a spazio  -21,3%.

     

    I Settimanali registrano un andamento negativo  sia  a fatturato -27,0% che a spazio -17,9%

     

    I Mensili hanno percentuali negative sia a fatturato -25,3% che a spazio -25,4%

     

    Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato -17,9% e a spazio -18,8%.

     

    All. 1 Tavola 1 Aprile 2013

  • Studio Fieg: la Stampa in Italia 2010-12: per la pubblicità l’anno scorso il peggiore degli ultimi 20

    DailyMedia 6 giugno 2013

    Congiuntura economica negativa, evoluzione tecnologica e limiti strutturali. Sono i fattori che, secondo lo studio della Fieg La Stampa in Italia 2010-2012, contribuiscono alla pesante crisi che attraversa l’editoria quotidiana e periodica. Il 2012 è il quinto anno consecutivo che si chiude con dati negativi. Calano ricavi, pubblicità, copie vendute e per la prima volta anche i lettori. Solo da internet arriva qualche segnale positivo, pur insufficiente a colmare i dati negativi dei comparti tradizionali. I risultati dei bilanci delle imprese editrici di quotidiani, che già nel corso del 2011 erano stati caratterizzati da un andamento negativo, hanno subito nel 2012 un ulteriore peggioramento. Il calo dei ricavi è del 9% per i quotidiani e del 9,5% per i periodici e si registra il dimezzamento dell’utile di esercizio dei quotidiani, da 92,8 a 42,3 milioni di euro. Sul fronte pubblicitario, il 2012 è stato il peggiore anno degli ultimi venti: per la prima volta dal 2003 si è scesi al di sotto della soglia degli 8 miliardi di euro a prezzi correnti, con un calo del 14,3% rispetto al 2011. Soffre soprattutto la stampa: per i quotidiani -17,6%, per i periodici -18,4%. Calano anche gli investimenti sulla tv sulla tv (del 10,2% – da 433 a 388 milioni di euro), ma in maniera meno pesante con un’accentuazione dello storico squilibrio del mercato. Nel primo trimestre 2013 si aggrava la crisi del mercato pubblicitario in generale (-18,9%) e degli investimenti sulla stampa in particolare (periodici -22,3%, quotidiani -26,1%). Sul fronte delle vendite è dal 2001 – con l’unica eccezione del 2006 – che il numero delle copie vendute di quotidiani è in costante flessione. La flessione si è accentuata a partire dal 2008, parallelamente all’insorgere della crisi. Nel 2012 il calo delle vendite è stato del 6,6% (da 4,272 a 3,990 milioni di copie). In cinque anni, dal 2007, i quotidiani hanno perso oltre 1,150 milioni di copie (-22%). Nel 2012 i settimanali hanno perso il 6,4% delle copie (da 10,928 a 10,225 milioni), i mensili l’8,9% (da 10,448 a 9,515 milioni). Nel 2012, poi, diminuiscono per la prima volta i lettori. L’ultima rilevazione Audipress indica in 21,005 milioni le persone che ogni giorno leggono un quotidiano, con un calo rispetto al 2012 del 14,8%. Internet è l’unico mezzo su cui cresce la pubblicità nel 2012 (+5,3%, da 631 a 664 milioni di euro). I ricavi da editoria online sono in costante crescita e nei gruppi di maggiori dimensioni la loro incidenza sul fatturato complessivo ha superato la soglia del 5,5%. Le prime rilevazioni della diffusione delle copie digitali di quotidiani e periodici mostrano una vendita di copie digitali già significativa, di oltre 185mila copie al giorno. I limiti strutturali del settore sono: un assetto del mercato pubblicitario fortemente sbilanciato in favore delle televisioni; l’insufficienza della tutela dei contenuti editoriali nella Rete nei confronti di utilizzatori che non si fanno carico degli oneri connessi alla produzione dell’informazione; le carenze e le inefficienze del sistema distributivo che generano elevati livelli di resa; la limitata praticabilità di alternative alla vendita in edicola per l’inefficienza del servizio postale e/o di altri canali distributivi; la scarsa propensione all’acquisto dei giornali da parte del pubblico italiano, mai adeguatamente stimolata da interventi di sostegno della domanda. Il presidente della Fieg Giulio Anselmi, alla presentazione dello studio, sottolinea le criticità del settore, chiama in causa la politica, ma risponde anche agli attacchi che arrivano, sempre più insistenti, nei confronti di stampa e giornalisti. Anselmi, anzi, accusa la politica di latitanza, pur apprezzando i segnali che arrivano dal nuovo governo.

  • A Manzoni la raccolta per ‘The Blonde Salad’

    AdvExpress 4 giugno 2013

    Manzoni gestirà in esclusiva per l’Italia gli spazi pubblicitari del primo fashion blog italiano ‘The Blonde Salad’. Chiara Ferragni, titolare del sito, una delle digital influencer più richieste al mondo, ha saputo conquistare i favori delle fashion-addicted italiane e internazionali ed oggi il suo blog è uno dei punti di riferimento per i mercati moda, luxury e lifestyle. Contenuti originali e di altissima qualità (prodotti assieme ai migliori professionisti del settore) vengono pubblicati quotidianamente  all’interno del blog. L’advertising e i progetti di comunicazione costruiti assieme ai brand hanno portato ad un costante miglioramento dei risultati, già ottimi, del blog, che a marzo 2013 registra 600 mila browsers unici/mese (Fonte Google Analytics) e circa 8,5 milioni di pagine viste/mese. Il successo delle iniziative realizzate per TheBlondeSalad si riflette anche nei presidi social che contano 300.000 fan su Facebook e 911.000 follower su Instagram. L’ingresso nel Network Digital Manzoni rappresenta una leva strategica editoriale e pubblicitaria: grazie alla sua capacità di engagement, il prodotto si presta sia a format di advertising classico, con erogazione di formati tabellari, sia allo sviluppo di progetti di comunicazione evoluti, in grado di generare dinamiche di ingaggio innovative e di forte impatto.

  • Mondadori: Angrisano direttore comunicazione e media relations

    DailyMedia 4 giugno 2013

    Gruppo Mondadori ha affidato a Federico Angrisano la carica di direttore comunicazione e media relations del Gruppo stesso, a diretto riporto dell’a. d. Ernesto Mauri. La funzione avrà l’obiettivo di definire, gestire e coordinare tutte le attività di comunicazione corporate e di promozione dell’immagine del Gruppo stesso, garantendo l’azione sulle seguenti aree: media relations, social media e digital communication, corporate image e iniziative istituzionali, sostenibilità e comunicazione interna. Angrisano, 45 anni, arriva in Mondadori a fine 2002 come responsabile dei rapporti con la stampa e nel 2005 assume la funzione di responsabile della comunicazione istituzionale nell’ambito della direzione centrale relazioni esterne e comunicazione.
    Contestualmente, anche le altre attività, che riferivano al precedente direttore centrale Relazioni Esterne e Comunicazione, sono state riallocate: quelle di acquisizione e pianificazione spazi media, affidate a Veronica Ponti, e quelle di pubblicità ed iniziative speciali dell’area periodici e R101, affidate ad Alessandra Albretti, confluiscono in Periodici Italia, a riporto del d.g. Carlo Mandelli, mentre, infine, le attività di ufficio stampa e gestione eventi di Edizioni Mondadori, affidate a Piera Cusani, confluiscono nell’area Libri Trade, a riporto della direzione generale, affidata al d.g. Libri Trade Riccardo Cavallero.
    Angrisano è inoltre consigliere di FIEG e del Gruppo Merceologico Editoria e Comunicazione di Assolombarda, e membro del Consiglio Direttivo di Mediafriends ONLUS.

  • In calo di oltre il 25% la raccolta sul mezzo stampa

    DailyMedia 4 giugno 2013

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del 25,1%. A dirlo è l’Osservatorio Stampa FCP, che ha pubblicato ieri i dati relativi al periodo gennaio – aprile 2013 raffrontati allo stesso periodo del 2012. In particolare i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano -24,4% a fatturato e -13,2% a spazio. L’andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie. I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato -37,2% a fatturato e -33,7% a spazio. I periodici segnano un calo a fatturato (-25,9%) e a spazio (-21,3%). I Settimanali registrano un andamento negativo sia a fatturato (27,0%) che a spazio (-17,9%). I Mensili hanno percentuali negative sia a fatturato (-25,3%) che a spazio (-25,4%). Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato (-17,9%) e a spazio (-18,8%).

  • In calo di oltre il 25% la raccolta sul mezzo stampa

    DailyMedia 4 giugno 2013

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del 25,1%. A dirlo è l’Osservatorio Stampa FCP, che ha pubblicato ieri i dati relativi al periodo gennaio – aprile 2013 raffrontati allo stesso periodo del 2012. In particolare i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano -24,4% a fatturato e -13,2% a spazio. L’andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie. I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato -37,2% a fatturato e -33,7% a spazio. I periodici segnano un calo a fatturato (-25,9%) e a spazio (-21,3%). I Settimanali registrano un andamento negativo sia a fatturato (27,0%) che a spazio (-17,9%). I Mensili hanno percentuali negative sia a fatturato (-25,3%) che a spazio (-25,4%). Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato (-17,9%) e a spazio (-18,8%).

  • RCS MediaGroup: via libera degli azionisti, il piano triennale punta sul digitale; raccolta “in linea con le previsioni”

    DailyMedia 3 giugno 2013

    Ottenuta giovedì scorso dall’assemblea degli azionisti l’approvazione del bilancio 2012 e  la proposta di aumento di capitale fino a 600 milioni di euro RCS MediaGroup, la società di cui sono presidente Angelo Provasoli e a.d. Pietro Scott Jovane, può dare seguito al Piano di sviluppo 2013-2015, lanciato a gennaio. Durante l’assemblea, in attesa del via libera da parte dei soci, Jovane ha prefigurato le strategie per il triennio, confermando la forte focalizzazione sul digitale, cui sarà riservato il 72% dei 160 milioni di euro messi a budget per il periodo. L’annunciata intenzione di monetizzare i contenuti web si concretizzerà nell’intenzione di proporre news a pagamento su Corriere. it e Gazzetta.it e sono stati confermati i progetti relativi ad altri canali verticali e servizi di e-learning ed e-commerce. Per quanto riguarda il fronte cartaceo in relazione al pacchetto di testate non core in via di dismissione e sulle quali pende l’ipotesi di chiusura a fine giugno se non si troveranno soluzioni alternative, l’a.d. ha confermato che continua l’esame delle “molte” proposte fin qui giunte, tra cui quella di Visibilia, interessata solo ad alcuni dei 10 periodici in bilico. Per quanto riguarda la pubblicità, Jovane ha affermato che non è previsto lo scorporo di quest’area, e che il trend della raccolta è a maggio, “in linea con il piano di sviluppo”. Nel primo trimestre l’andamento è stato intorno al -24% e, quindi, vista la situazione di mercato, non dovrebbero esserci sostanziali cambiamenti. Jovane ha confermato il conseguimento dell’obiettivo di ridurre a una sola cifra la contrazione dei ricavi a fine 2013 (con l’attesa quindi di un miglioramento della pubblicità nella seconda parte dell’anno, e con la prospettiva che anche il gruppo possa beneficiare di un ritorno alla crescita nel 2014).

  • Visibilia: a giorni l’offerta per i periodici di RCS MG

    DailyMedia 29 maggio 2013

    Visibilia, la società di comunicazione di Daniela Santanché, presenterà l’offerta su una parte del pacchetto di periodici RCS che il gruppo intende dismettere o chiudere. Secondo Canio Giovanni Mazzaro, la proposta non prevederebbe una dotazione finanziaria ma contemplerebbe delle garanzie sui livelli occupazionali dei periodici acquisiti e dovrebbe riguardare solo Europeo, BravaCasa, Novella 2000, Visto e il polo dell’enigmistica, dunque resterebbero fuori A, Astra, Max, Ok Salute e Yacht & Sail. Sarebbe escluso al momento un coinvolgimento nell’operazione di Bioera, secondo l’imprenditore, l’obiettivo dell’operazione per la Visibilia sarebbe quello di far crescere la concessionaria al fine di poterla quotare a Piazza Affari, forse al segmento STAR. Con l’ingresso delle testate di RCS, Visibialia potrebbe contare sul valore edicola dei titoli e, in particolare per Brava Casa, anche su quello pubblicitario.