Categoria: FCP Assoperiodici

  • Novità su Espansione, in edicola con il Giornale

    DailyMedia 2 maggio 2013

    Espansione, il mensile economico diffuso con il Giornale, sarà in edicola domani con la copertina “Soldi per un’idea”, dedicata a come si può finanziare una startup, o  una piccola autoproduzione, in tempi di credit crunch e di banche che chiudono i rubinetti del credito. Il “business angel” Gianluca Andena spiega come e perché, nonostante la crisi, ha finanziato sei startup innovative in tre anni insieme ai suoi soci di Andena Holding. Un’altra strada per realizzare un progetto è il crowdfunding, cioè usare internet e i social network per raccogliere i fondi che servono; un fenomeno che sta crescendo rapidamente, tanto che la stessa Consob entra in campo per fissare regole chiare a tutela sia dei finanziati sia dei finanziatori. Sul fronte distributivo, oltre all’abbinamento con Il Giornale ogni primo venerdì del mese, si affianca un crescente numero di copie inviate in abbonamento personalizzato, mentre si allargano gli accordi di contenuto con le associazioni imprenditoriali: nei mesi scorsi si erano avviati quelli con Unicom, l’associazione nazionale delle imprese di comunicazione, e con il portale L’Italia dei Talenti; dal numero di maggio al via la rubrica “Fare sistema” a cura dei Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia; da giugno sarà poi la volta della rubrica “Vendere” a cura di Mario Resca, presidente di Confimprese.

  • Cairo: ok di AgCom e Ministero al closing di La7

    DailyMedia 30 aprile 2013

    Dopo il via libera di AgCom e del Ministero dello Sviluppo economico, si velocizzano i tempi del closing per l’acquisto della rete televisiva La7 da parte di Urbano Cairo attraverso la Cairo Due, controllata della Cairo Communication. Il mese di maggio dovrebbe essere quello buono; subito dopo Cairo potrà trasferirsi a Roma per prendere in mano i conti della società e varare entro l’estate il piano industriale, che comunque dovrebbe confermare la linea focalizzata sull’informazione e l’approfondimento di qualità. Una delle priorità è il controllo dei costi. Il “deal” con Telecom Italia Media è stato abbastanza vantaggioso, dal costo dell’operazione di un milione di euro alla dote di 88 milioni di euro concessa a Cairo per ristrutturazioni e investimenti, all’assorbimento di 60 lavoratori su 445 da parte di TI Media. L’accordo prevede però l’impegno di Cairo a non vendere azioni per i prossimi due anni. Lo stesso vale per la concessione pubblicitaria. L’iniziativa di entrare da editore nella scena televisiva piace agli azionisti, soddisfatti dei buoni risultati di bilancio – fatturati in crescita del 10% circa nel 2012, profitti in calo ma sempre positivi – e dei dividendi distribuiti. A questo proposito, Cairo rassicura sul futuro: intanto, non ci saranno aumenti di capitale, per affrontare gli investimenti per La7 bastano gli 88 milioni. Dopo i numerosi lanci di nuovi giornali avvenuti recentemente, l’ultimo è il settimanale Giallo dedicato alla cronaca nera, Cairo si concentrerà sulla televisione, che sta vivendo un buon momento sul fronte degli ascolti ma come tutti soffre su quello pubblicitario. Tra gennaio e febbraio La7 dovrebbe aver subìto un calo del 26% circa sebbene La7 si rivolga a un target alto spendente. Sul fronte dei periodici la Cairo Editore registra un calo dei fatturati pubblicitari nel primo trimestre, compensato dal taglio dei costi ma quest’anno non potrà più contare sul contributo del credito di imposta. L’ultimo nato, Giallo, ha un obiettivo di vendita tra le 150mila e le 200mila copie. Urbano Cairo ribadisce infine che non presenterà un’offerta per le testate periodiche di RCS MediaGroup in vendita.

  • Cairo: ok di AgCom e Ministero al closing di La7

    DailyMedia 30 aprile 2013

    Dopo il via libera di AgCom e del Ministero dello Sviluppo economico, si velocizzano i tempi del closing per l’acquisto della rete televisiva La7 da parte di Urbano Cairo attraverso la Cairo Due, controllata della Cairo Communication. Il mese di maggio dovrebbe essere quello buono; subito dopo Cairo potrà trasferirsi a Roma per prendere in mano i conti della società e varare entro l’estate il piano industriale, che comunque dovrebbe confermare la linea focalizzata sull’informazione e l’approfondimento di qualità. Una delle priorità è il controllo dei costi. Il “deal” con Telecom Italia Media è stato abbastanza vantaggioso, dal costo dell’operazione di un milione di euro alla dote di 88 milioni di euro concessa a Cairo per ristrutturazioni e investimenti, all’assorbimento di 60 lavoratori su 445 da parte di TI Media. L’accordo prevede però l’impegno di Cairo a non vendere azioni per i prossimi due anni. Lo stesso vale per la concessione pubblicitaria. L’iniziativa di entrare da editore nella scena televisiva piace agli azionisti, soddisfatti dei buoni risultati di bilancio – fatturati in crescita del 10% circa nel 2012, profitti in calo ma sempre positivi – e dei dividendi distribuiti. A questo proposito, Cairo rassicura sul futuro: intanto, non ci saranno aumenti di capitale, per affrontare gli investimenti per La7 bastano gli 88 milioni. Dopo i numerosi lanci di nuovi giornali avvenuti recentemente, l’ultimo è il settimanale Giallo dedicato alla cronaca nera, Cairo si concentrerà sulla televisione, che sta vivendo un buon momento sul fronte degli ascolti ma come tutti soffre su quello pubblicitario. Tra gennaio e febbraio La7 dovrebbe aver subìto un calo del 26% circa sebbene La7 si rivolga a un target alto spendente. Sul fronte dei periodici la Cairo Editore registra un calo dei fatturati pubblicitari nel primo trimestre, compensato dal taglio dei costi ma quest’anno non potrà più contare sul contributo del credito di imposta. L’ultimo nato, Giallo, ha un obiettivo di vendita tra le 150mila e le 200mila copie. Urbano Cairo ribadisce infine che non presenterà un’offerta per le testate periodiche di RCS MediaGroup in vendita.

  • Class Editori: in Italia la raccolta pubblicitaria migliore del mercato

    DailyMedia 30 aprile 2013

    L’assemblea di Class Editori ha approvato ieri il bilancio d’esercizio 2012, che conferma i dati del progetto di bilancio approvato dal CdA del 22 marzo. I ricavi ammontano a 94,33 milioni di euro, con una flessione del 15,8% sul 2011, a parità di perimetro di consolidamento. Grazie alla tenuta dei quotidiani (-6% sul 2011), nettamente migliore del mercato (-17,6%), la raccolta ha contenuto il calo nel -9%, contro il -14,3% del mercato. L’azione di riduzione dei costi ha generato risparmi superiori al 10% sull’anno precedente, sempre a perimetro omogeneo. Nonostante ciò, a causa della forte flessione pubblicitaria degli altri settori, in particolare dei periodici, e per il mancato sviluppo dei ricavi del settore televisivo in relazione ai costi di struttura andati a regime, il conto economico chiude con un margine operativo lordo negativo per 11,7 milioni di euro (nel 2011 era stato positivo per 12,2). Il bilancio della capogruppo Class Editori Spa chiude con una perdita di 13,9 milioni, contro un utile di 8,2 milioni del 2011, ripianata con l’utilizzo della riserva straordinaria. E’ stato nominato il nuovo CdA. I risultati del primo trimestre 2013 saranno analizzati il 14 maggio, ma Paolo Panerai, v.p. e a.d. del Gruppo, ha anticipato che Class Editori continua ad avere anche in questa prima parte dell’anno un andamento migliore rispetto alla media del settore, pur restando in territorio negativo. Sia per compensare le difficoltà del mercato interno, che per rafforzarsi in quelli emergenti, Class Editori intensifica la propria presenza internazionale, con un focus sull’Asia, in particolare, in Cina, è stato lanciato “Eccellenza Italia”, sistema multimediale, che comprende anche un sito, ideato per guidare i turisti cinesi che vengono in Italia e che in Cina sono interessati al Made in Italy e al lifestyle.

  • San Paolo: oltre 270 mila copie vendute per Credere

    DailyMedia 29 aprile 2013

    E’ andato subito esaurito Credere, la gioia della fede, il nuovo settimanale popolare religioso dei Periodici San Paolo. I dati consolidati del primo numero attestano un venduto effettivo che supera il 90% del distribuito: oltre 270 mila copie vendute sulle 300 mila distribuite. I primi dati dei numeri successivi, fa sapere in una nota l’editore, paiono confermare il positivo apprezzamento del pubblico mentre il conteggio degli abbonamenti dà già conto dell’adesione di migliaia di lettori forti e interessati. Risultati che hanno convinto Periodici San Paolo a mantenere il prezzo a 1 euro e la tiratura a 300 mila copie anche per i numeri successivi.

  • Mondadori punta a consolidare le leadership

    DailyMedia 24 aprile 2013

    Razionalizzazione e riduzione dei costi, consolidamento delle attività core, recupero della redditività nelle aree non leader o in perdita, sviluppo del network internazionale e digitale. Queste sono le priorità di quest’anno indicate dalla Mondadori Editore all’assemblea dei soci, riunitasi ieri a Segrate sotto la presidenza di Marina Berlusconi per approvare il bilancio 2012. Le aspettative per il 2013 non sono molto ottimiste: l’azienda ha già messo in conto che la redditività operativa sarà inferiore a quella dell’anno scorso. Confermati anche per il presente esercizio oneri di ristrutturazione, ma il presidente smentisce i rumors relativi all’ingresso di un nuovo socio o di un aumento di capitale. Smentita anche l’ipotesi, avanzata da un socio, che Mondadori sia interessata all’acquisto di una o più testate tra quelle che RCS ha messo sul mercato. Vanno bene la periodica francese e i libri, mentre i periodici in Italia, il direct e la radio sono business che danno da pensare. L’assemblea ha anche confermato fino a scadenza del consiglio di amministrazione, vale a dire a fine 2014, gli amministratori Danilo Pellegrino ed Ernesto Mauri, quest’ultimo anche amministratore delegato come confermato dal cda successivamente all’assemblea.

  • Condé Nast: Antonelli a GQ, Lucchini a Glamour e Russo a Wired

    AdvExpress 22 aprile 2013

    Cristina Lucchini è il nuovo direttore di Glamour, che per rilanciare la leadership del mensile femminile punterà sui valori fondanti di Condé Nast mantenendo la testata al centro dell’attenzione del suo pubblico sia su carta sia attraverso le interazioni digitali più coerenti. Cambio di poltrona anche per i maschili GQ e Wired. Carlo Antonelli assume la direzione di GQ, al posto di Gabriele Romagnoli, mantenendo la responsabilità di Wired fino all’arrivo del nuovo direttore Massimo Russo. Gabriele Romagnoli, che ha dato a GQ una personalità e una qualità giornalistica che prima non aveva, ritorna a Vanity Fair come prima firma. Con la direzione di Antonelli, GQ, magazine di riferimento dello stile e della cultura maschile in 18 paesi, vuole portare il lifestyle italiano al centro dell’attenzione internazionale.

  • Gennaio 2013 – Verbale Riunione 6 marzo 2013 Osservatorio Stampa FCP – Dati Gennaio 2013

    BOZZA DEL VERBALE DELLA RIUNIONE OSSERVATORIO STAMPA FCP  DI MERCOLEDI’ 6 MARZO 2013

    Il giorno mercoledì 6 marzo 2013 alle ore 9.30, presso la sede FCP in via Cerva 1 a Milano, si è tenuta la riunione dell’Osservatorio Stampa FCP, per la consegna dei dati di gennaio 2013.

    Presenti:

    CAIRO Lorena Cammarota

    ED. CONDE’ NAST  Lorena Giavoni

    OPQ Lucia Notarrigo

    PUBLIKOMPASS Desiree Grunhut

    RCS Francesca Conca

    SOLE 24 ORE Michela Scuteri

    SPE Diletta Cassinis

    SPORTNETWORK Liliana Barina

    UNIVERSO: Davide Bianchini

    Assenti:

    ALTRIMEDIA Mauro Politi

    ARCUS Marzia Pozzolari, Maria Luisa De Lucia,

    CLASS PUBBLICITA’ Allegra Gallinari, Beatrice  Masciocchi, Maurizio Guerrieri

    COMEDI  Daniela Malinverno, Paolo Pozzi

    EDITORIALE DOMUS   Stefania Cappellini, Paola Caravaggio

    EMOTIONAL ADV: Andrea Salan

    HEARST MAGAZINE ITALIA Tiziana Fassari, Giuseppe Peracchi

    MANZONI Giovanni Sanfilippo, Clara Viviani

    MONDADORI PUBBLICITA’ Chiara Colli

    NUMERICA Rossana Di Giuseppe

    PBM: Massimo Malfetti

    PIEMME Cristina Perego

    PROMEDIA 2000 Simona Riva

    PUBLIA Alfonso Puviani

    PUBLIADIGE Gianluca Tinazzi

    PUBLIEDI Carlo Donetti, Giovanna Magnani, Federico Rossi

    PUBLIFAST Antonella Dodaro

    PUBLIRAMA Michele Ferrando, Rossana Guida

    SKY ITALIA Marco Mornati

    SPM Caterina Caliri, Danilo Finazzi, Clelia Fontana

    VEESIBLE Ilaria Avanzi, Daniela Del RIo

    VISIBILIA Alessandro Rivara

    Partecipano ai lavori:

    REPLY Chiara Castelli

    Daniela Peduto

    Il Segretario Generale FCP Billy Frateschi

     

    All’ordine del giorno:

    1. Presentazione dei dati dell’Osservatorio Stampa FCP del mese di gennaio 2013
    2. Approvazione del Verbale della Riunione dell’Osservatorio Stampa FCP del 31 gennaio 2013
    3. Nuova attribuzione di gruppo delle testate di Nautica
    4. Varie ed eventuali

    Punto 1 all’ordine del giorno: “Presentazione dei dati dell’Osservatorio Stampa FCP del mese di     gennaio 2013” Chiara Castelli di Reply presenta i dati progressivi relativi al mese di gennaio 2013 (All. 1).

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -24,9%.

    In particolare i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano -24,0% a fatturato e -12,6% a spazio. L’andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -33,0% a fatturato e -21,1% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato –8,0% a fatturato e +0,2% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato -15,2% e a spazio -12,0%. 

    La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto -23.9% a fatturato e -11,4% a spazio.

    I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato -49,3% a fatturato e -27,3% a  spazio.

    Qui di seguito trovate i dati relativi alle singole tipologie della stampa quotidiana Free Press:

    La Commerciale Nazionale registra a fatturato -57,0% e a spazio +3,0%.

    La tipologia Di Servizio registra un andamento positivo sia a fatturato +80,1% che a spazio +155,0%.

    La Commerciale Locale segna un calo sia a fatturato  -45%  che a spazio -38,8%.

    I periodici segnano un calo a fatturato -25,2% e a spazio  -20,1%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo  sia  a fatturato -20,4% che a spazio -7,5%

    I Mensili hanno indici negativi sia a fatturato -31,1% che a spazio -30,4%

    Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato -18,6% e a spazio -23,2%.

    Punto 2 all’ordine del giorno : “Approvazione del Verbale della Riunione dell’Osservatorio Stampa FCP del 31 gennaio 2013” Il verbale viene  approvato  all’unanimità. (All.2)

    Punto 3 all’ordine del giorno: “Nuova attribuzione di gruppo delle testate di Nautica”Billy Frateschi informa di aver parlato con la nuova Concessionaria di Yacht Capital “Play Lifestile Media” la quale venderà la pubblicità del settore Nautica sulla testata, mentre Hearst venderà solo l’extra settore. Essi hanno comunicato che non intendono inviare i propri dati di fatturato, in conseguenza a ciò, anche Hearst non invierà i propri.   Viene deciso di eliminare il Gruppo Q- Nautica che risulterebbe composto dai dati di solo due Concessionarie.

    Le testate di Nautica: Barche, Barche da Sogno, La Barca per tutti e  Vela e Motore verranno inserite nel Gruppo: Y-Varie a partire dai dati di gennaio 2013.

    Punto 4 all’ordine del giorno: “Varie ed eventuali” questo punto, non essendovi nulla da discutere, non viene trattato.

    Alle ore 11.00 la riunione ha termine.

    Billy Frateschi

    Segretario Generale FCP

     

    All. 1 Presentazione dati Gennaio 2013

    All. 2 Verbale Riunione Osservatorio Stampa FCP di giovedì 31 gennaio 2013

  • Dati Stampa Febbraio 2013

    COMUNICATO STAMPA SUI DATI DI GENNAIO/FEBBRAIO 2013

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -25,3%.

    In particolare i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano -25,9% a fatturato e -12,7% a spazio. L’andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -36,2% a fatturato e -24,6% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato –12,5% a fatturato e -0,4% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato -17,5% e a spazio -12,9%. 

    La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto -20,3% a fatturato e -10,2% a spazio.

    I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato -42,8% a fatturato e -40,2% a  spazio.

    Qui di seguito trovate i dati relativi alle singole tipologie della stampa quotidiana Free Press:

    La Commerciale Nazionale registra a fatturato -48,5% e a spazio -53,8%.

    La tipologia Di Servizio registra un andamento positivo sia a fatturato +30,0% che a spazio +81,4%.

    La Commerciale Locale segna un calo sia a fatturato  -39,9%  che a spazio -36,4%.

    I periodici segnano un calo a fatturato -22,5% e a spazio  -20,0%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo  sia  a fatturato -22,9% che a spazio -13,4%

    I Mensili hanno indici negativi sia a fatturato -23,2% che a spazio -28,1%

    Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato -10,8% e a spazio -14,4%.

    All. 1 Tavola 1 Febbraio 2013

     

  • Dati Stampa Febbraio 2013

    COMUNICATO STAMPA SUI DATI DI GENNAIO/FEBBRAIO 2013

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -25,3%.

    In particolare i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano -25,9% a fatturato e -12,7% a spazio. L’andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -36,2% a fatturato e -24,6% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato –12,5% a fatturato e -0,4% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato -17,5% e a spazio -12,9%. 

    La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto -20,3% a fatturato e -10,2% a spazio.

    I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato -42,8% a fatturato e -40,2% a  spazio.

    Qui di seguito trovate i dati relativi alle singole tipologie della stampa quotidiana Free Press:

    La Commerciale Nazionale registra a fatturato -48,5% e a spazio -53,8%.

    La tipologia Di Servizio registra un andamento positivo sia a fatturato +30,0% che a spazio +81,4%.

    La Commerciale Locale segna un calo sia a fatturato  -39,9%  che a spazio -36,4%.

    I periodici segnano un calo a fatturato -22,5% e a spazio  -20,0%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo  sia  a fatturato -22,9% che a spazio -13,4%

    I Mensili hanno indici negativi sia a fatturato -23,2% che a spazio -28,1%

    Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato -10,8% e a spazio -14,4%.

    All. 1 Tavola 1 Febbraio 2013