Categoria: FCP Assointernet

  • Italiaonline presenta Vanity Account: un nuovo valore alla propria identità digitale

    MediaKey 12 marzo 2014

    Italiaonline, l’internet company italiana che riunisce, tra le altre web properties, anche i portali Libero e Virgilio, presenta oggi Vanity Account, due nuovi domini @giallo.it e @blu.it, per creare username semplici e personalizzati, in grado di valorizzare al meglio la propria identità in rete. Moltissimi utenti che decidono di aprire una nuova casella di posta elettronica, trovano già occupato l’account desiderato, e sono costretti a scegliere un nome alternativo. Per dare la possibilità alle persone di creare nuovi indirizzi mail in grado di dare valore alla propria individualità e più vicini alle proprie esigenze, Italiaonline ha quindi attivato i due nuovi domini che offrono l’opportunità di scegliere lo username preferito. In un’era in cui le azioni e i comportamenti online, le relazioni sociali che costruiamo in rete e la presenza sui social network contribuiscono a delineare la nostra identità digitale, possedere un indirizzo mail facilmente riconoscibile, diventa fondamentale sia per promuovere se stessi che il proprio business. Vanity Account si rivolge, infatti, non solo all’utenza consumer ma anche ai piccoli professionisti, che utilizzano la mail per le proprie comunicazioni con clienti, partner e fornitori, e che hanno bisogno di un account di posta che sia in grado non solo di dare visibilità alla loro attività, ma anche di caratterizzare in modo univoco la propria identità. Oltre a 1 GB di spazio per le proprie mail, Vanity Account consente di inviare allegati fino a 2 GB attraverso JumboMail e di accedere direttamente al proprio account da web, PC e mobile. A partire dal mese di maggio sarà inoltre possibile regalare il servizio ai propri familiari o amici. Fino al 30 aprile è disponibile in promozione a soli 7,99 euro una tantum. Successivamente, il costo sarà di 9,99 euro una tantum. Vanity Account completa l’offerta integrata dei servizi di posta elettronica di Libero e Virgilio, che mettono a disposizione delle oltre 11 milioni di caselle di posta attive un portafoglio completo di soluzioni ad alto valore aggiunto. Tra queste, Libero Mail PEC, il servizio di posta elettronica certificata, e Libero Mail Plus, che offre 5GB di spazio in più per le proprie mail e accesso diretto al proprio account attraverso qualsiasi programma di posta elettronica.

  • RCS Sport: il Giro d’Italia, di cui GDF SUEZ è nuovo top sponsor, tira la volata di un giro di affari atteso in crescita a 49 milioni di euro nel 2014

    DailyMedia 12 marzo 2014

    E’ già arrivata a quota 8,5 milioni di euro la raccolta da sponsorizzazioni del Giro d’Italia 2014, di cui ieri RCS Sport, che organizza l’evento, ha presentato il nuovo top sponsor GDF SUEZ, che si aggiunge, con un impegno iniziale di un anno, ai consolidati sponsor di maglia Mediolanum, Algida, Balocco e Fratelli Orsero, e del vincitore di tappa, che è Estathé Ferrero. A fornire queste indicazioni che preludono a un’altra edizione positiva anche dal punto di vista del business della corsa rosa (che partirà il 9 maggio dall’Isola d’Irlanda e si concluderà il 1°giugno a Trieste) – dopo quella del 2013, che ha fatto registrare 11.000.000 di spettatori live, 174 Paesi collegati in diretta televisiva nei 5 continenti con 591 milioni di audience cumulata e oltre 1 miliardo di visitatori unici sui siti web che nel mondo hanno seguito il Giro, per un valore generato in termini di visibilità dei marchi degli sponsor di 60 milioni di euro – è stato il nuovo d.g. della struttura, Paolo Bellino. Il quale ha poi aggiunto che a breve sarà annunciato un altro nuovo sponsor e che la raccolta già ora viaggia con un ritmo di crescita a due cifre rispetto al 2013. L’accordo con la società di cui è a.d. per l’Italia Aldo Chiarini è stato annunciato all’interno di un più ampio dibattito sull’evoluzione delle sponsorizzazioni sportive, di cui Paolo Guenzi, docente della SDA Bocconi e della Sport Business Academy di RCS Sport, ha evidenziato il crescente interesse legato anche al ROI, non solo di immagine, che garantiscono.

  • RCS Sport: il Giro d’Italia, di cui GDF SUEZ è nuovo top sponsor, tira la volata di un giro di affari atteso in crescita a 49 milioni di euro nel 2014

    DailyMedia 12 marzo 2014

    E’ già arrivata a quota 8,5 milioni di euro la raccolta da sponsorizzazioni del Giro d’Italia 2014, di cui ieri RCS Sport, che organizza l’evento, ha presentato il nuovo top sponsor GDF SUEZ, che si aggiunge, con un impegno iniziale di un anno, ai consolidati sponsor di maglia Mediolanum, Algida, Balocco e Fratelli Orsero, e del vincitore di tappa, che è Estathé Ferrero. A fornire queste indicazioni che preludono a un’altra edizione positiva anche dal punto di vista del business della corsa rosa (che partirà il 9 maggio dall’Isola d’Irlanda e si concluderà il 1°giugno a Trieste) – dopo quella del 2013, che ha fatto registrare 11.000.000 di spettatori live, 174 Paesi collegati in diretta televisiva nei 5 continenti con 591 milioni di audience cumulata e oltre 1 miliardo di visitatori unici sui siti web che nel mondo hanno seguito il Giro, per un valore generato in termini di visibilità dei marchi degli sponsor di 60 milioni di euro – è stato il nuovo d.g. della struttura, Paolo Bellino. Il quale ha poi aggiunto che a breve sarà annunciato un altro nuovo sponsor e che la raccolta già ora viaggia con un ritmo di crescita a due cifre rispetto al 2013. L’accordo con la società di cui è a.d. per l’Italia Aldo Chiarini è stato annunciato all’interno di un più ampio dibattito sull’evoluzione delle sponsorizzazioni sportive, di cui Paolo Guenzi, docente della SDA Bocconi e della Sport Business Academy di RCS Sport, ha evidenziato il crescente interesse legato anche al ROI, non solo di immagine, che garantiscono.

  • Mondadori sfida i colossi americani e acquista aNobii, il social network dei libri

    ADVExpress 11 marzo 2014

    Come recentemente dichiarato dall’Ad Ernesto Mauri e in linea con una strategia che vede in digitale e retail i motori della ripresa di Mondadori, il Gruppo editoriale ha acquisito da Anobii Ltd. il marchio e gli asset di Anobii, la piattaforma mondiale di social reading che vanta più di 1 milione di utenti nel mondo e la sua base più forte, con 300mila lettori, proprio in Italia. L’accordo prevede che tutto il team che ha ideato Anobii abbia un ruolo centrale nel progetto per capitalizzare il prezioso patrimonio di conoscenza della comunità e delle sue dinamiche. Mondadori metterà in campo il meglio della propria cultura editoriale abbinato a una forte propensione verso l’innovazione, con l’obiettivo di far crescere la comunità di appassionati di libri. Sono già previsti investimenti per una nuova fase in cui, in breve tempo, Anobii raggiungerà i più elevati standard tecnologici e sarà dotato delle risorse necessarie per lo sviluppo di nuove funzionalità al servizio degli utenti. I lettori, la loro passione per la lettura, il loro desiderio di condividere esperienze e suggerimenti resteranno al centro della piattaforma.

  • Mondadori sfida i colossi americani e acquista aNobii, il social network dei libri

    ADVExpress 11 marzo 2014

    Come recentemente dichiarato dall’Ad Ernesto Mauri e in linea con una strategia che vede in digitale e retail i motori della ripresa di Mondadori, il Gruppo editoriale ha acquisito da Anobii Ltd. il marchio e gli asset di Anobii, la piattaforma mondiale di social reading che vanta più di 1 milione di utenti nel mondo e la sua base più forte, con 300mila lettori, proprio in Italia. L’accordo prevede che tutto il team che ha ideato Anobii abbia un ruolo centrale nel progetto per capitalizzare il prezioso patrimonio di conoscenza della comunità e delle sue dinamiche. Mondadori metterà in campo il meglio della propria cultura editoriale abbinato a una forte propensione verso l’innovazione, con l’obiettivo di far crescere la comunità di appassionati di libri. Sono già previsti investimenti per una nuova fase in cui, in breve tempo, Anobii raggiungerà i più elevati standard tecnologici e sarà dotato delle risorse necessarie per lo sviluppo di nuove funzionalità al servizio degli utenti. I lettori, la loro passione per la lettura, il loro desiderio di condividere esperienze e suggerimenti resteranno al centro della piattaforma.

  • RCS MediaGroup: nel 2013 perdite per 218,5 mln, ricavi adv dei quotidiani Italia in calo del 18,4%

    DailyMedia 11 marzo 2014

    RCS MediaGroup ha chiuso il 2013 con perdite per 218,5 milioni di euro, rispetto al risultato negativo per 507,1 milioni del 2012. I ricavi consolidati sono pari a 1.314,8 milioni, rispetto ai 1.513 milioni del 2012. Il gruppo editoriale sottolinea di aver raggiunto i target di profittabilità e generazione di cassa previsti per il 2013 nell’ambito del piano triennale. Il margine operativo lordo prima degli oneri e dei proventi non ricorrenti del gruppo è stato nel 2013 pari a 27,6 milioni (50,l9 nel 2012). L’indebitamento finanziario netto a fine 2013 risulta a 476 milioni (845,8 milioni a fine 2012). I ricavi pubblicitari sono stati pari a 476 milioni (-18,8%), mentre i ricavi diffusionali ammontano a 720,3 milioni (-11%). Le azioni di efficienza e contenimento costi hanno superato di 10 milioni quanto previsto nel piano per lo sviluppo, spiega la società, portando a fine 2013 benefici per circa 92 milioni. Gli investimenti complessivi sono stati pari a 41 milioni, 20 dei quali nell’area digitale. I ricavi da attività digitali sono cresciuti del 3% arrivando a 147 milioni di euro (l’11% dei ricavi complessivi). A livello divisionale, i ricavi dell’area Quotidiani Italia sono pari a 487,9 milioni (-13,3%) con un margine operativo lordo negativo per 2,9 milioni (positivo per 51,4 milioni nel 2012), escludendo oneri e proventi non ricorrenti è positivo per 45,5 milioni e in contrazione di 17,8 milioni rispetto al 2012. I ricavi pubblicitari sono pari a 199,8 milioni, in flessione del 18,4% rispetto all’anno precedente. La raccolta sui mezzi online, in crescita rispetto al pari periodo 2012, raggiunge il 21,5% dei ricavi pubblicitari dell’area. I ricavi diffusionali passano da 285 milioni del 31 dicembre 2012 a 257,3 milioni, pur sostenuti dalla crescita del 16,5% nei ricavi editoriali digitali supportati dallo sviluppo dell’offerta sulle nuove piattaforme multimediali. I Periodici segnano ricavi di 132,8 milioni (-26,5%, ma a perimetro omogeneo ed escludendo le testate chiuse e cedute scendono del 17,4%), con mol negativo per 42,7 milioni (-15,8 milioni nel pari periodo 2012; senza gli oneri non ricorrenti il mol è negativo per 17,3 milioni in peggioramento di 9 milioni). I ricavi pubblicitari ammontano a 65,9 milioni (93,6 milioni al 31 dicembre 2012); a perimetro omogeneo, risultano in calo del 18,2% (-13,8 milioni). Le attività televisive (Digicast) vedono ricavi per 14,3 milioni (14,8 milioni nel 2012) con un ebitda di 7,3 milioni (7,6 milioni nel 2012). Buone le performance del canale Dove, con un ascolto medio nel 2013 pari a circa 4.043 amr, in crescita (+20%) rispetto al pari periodo del 2012. I ricavi dei Libri si attestano a 251,8 milioni (-7,9%), con un mol di 4,2 milioni (5,5 nel 2012). I ricavi di Unidad Editorial in Spagna sono a 371,7 milioni (-10,4%), con mol negativo per 11 milioni (-32,2 milioni nel 2012). RCS chiude il 2013 con un organico di 3.982 dipendenti e in calo di 528 unità rispetto al 2012, dopo i piani di riorganizzazione in quasi tutte le aree del gruppo. L’organico medio al netto delle attività destinate alla dismissione e dismesse è paria 4.363 persone, in riduzione di 343 unità. RCS prevede per il 2014 un risultato netto ancora negativo, sebbene in miglioramento rispetto al 2013. La società vede poi il margine operativo lordo ante oneri non ricorrenti in crescita e l’indebitamento in contrazione. L’accelerazione del piano di efficienze attuata nel 2013 e prevista nel 2014, spiega poi RCS, consentirà di raggiungere il target triennale di taglio di costi previsto nel piano 2013-2015 con un anno di anticipo. Dal 1 gennaio 2014, intanto, la società ha varato una riorganizzazione dei settori operativi, in particolare con la creazione del settore Media Italia, che raggruppa le attività di Quotidiani Italia, Periodici e Attività Televisive, con l’obiettivo di potenziare ulteriormente i prodotti editoriali verticali ed integrati. Gli altri settori sono: Media Spagna, Pubblicità ed Eventi, dove confluiscono RCS Sport e l’area pubblicità, e Libri. Ieri si è svolto il del cda del gruppo, riconvocato per il 24 marzo “per completare l’esame dei punti all’ordine del giorno e provvedere alla convocazione dell’assemblea prevista l’8 maggio in unica convocazione, al fine di consentire, alla luce dell’ampliamento del flottante, la più ampia partecipazione ai lavori assembleari”.

  • Vanity Fair lancia Confidential, l’app dei contenuti esclusivi

    ADVexpress 11 marzo 2014

    Vanity Fair, il magazine che raggiunge oltre 5,8 milioni di utenti unici per oltre 80 milioni di pagine viste sul proprio sito, lancia il primo prodotto integralmente digital, mobile e quotidiano: Vanity Fair Confidential. La nuova applicazione, che debutta su iOS e Android, può essere scaricata gratuitamente sul proprio smartphone e garantisce ogni giorno una selezione esclusiva di contenuti firmati Vanity Fair. Con Vanity Fair Confidential, che parte anche sotto forma di email giornaliera con 200.000 utenti profilati al giorno, Condé Nast presenta ai propri clienti un nuovo strumento di comunicazione che permette un’integrazione sempre maggiore con i suoi prodotti editoriali. Guerlain, con la fragranza La Petite Robe Noire Couture, è il partner che affianca il progetto dal 17 al 30 marzo. Ogni giorno, con la nuova applicazione, le notizie più fresche, attuali e condivise raggiungeranno gli utenti, conciliando contenuti di qualità e d’intrattenimento con un’esperienza di fruizione completamente nuova. Vanity Fair Confidential è infatti pensata e realizzata per essere utilizzata in movimento, dando la possibilità di essere aggiornati in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo, tramite il proprio smartphone, su tutti i contenuti proposti dal brand, dalle celebrities alla moda, dal beauty agli approfondimenti delle grandi firme: ogni giorno uno snack dal mondo Vanity Fair. Questo nuovo strumento rappresenta una modalità di distribuzione semplice ma dinamica con una forte spinta alla condivisione sui social network. Naturalmente esiste sempre la possibilità, qualora il lettore desiderasse approfondire, di accedere direttamente sul sito di Vanity Fair alle versioni integrali di temi e contenuti. Buona parte dei contenuti di Vanity Fair Confidential proviene dalle notizie più lette del giorno sul sito di Vanity Fair (il meglio della settimana dalle sezioni People, Show, Beauty, Fashion, Traveller, Food e Lifestyle) e più in generale il lunedì si dà spazio a “Celebrity e gossip: le storie che vi siete persi nel week end”. Questa settimana anticipazioni della copertina di Vanity Fair dedicata alla Nuova Hollywood, in particolare il racconto del premio Oscar Lupita Nyong’o: “Quando mi sentivo brutta perché ero nera”; e ancora “Sex and the city, che fine hanno fatto le ragazze?” e l’intervista esclusiva a Charlene di Monaco sul marito Alberto.

  • L’Espresso: dopo il restyling del sito utenti a +89% e pagine viste a +95%

    ADVexpress 11 marzo 2014

    Lo scorso ottobre il sito dell’Espresso si è rinnovato affiancando alla qualità del giornalismo ‘vecchio stile’ tutti gli strumenti narrativi e ‘social’ dei new media. Una scelta che ha avuto una risposta immediata e incoraggiante da parte dei lettori, vecchi e nuovi, dell’Espresso. Nei primi cinque mesi di sperimentazione (perché altre novità sono in cantiere nel laboratorio aperto del sito), i risultati sono stati in continua crescita. A cominciare dagli utenti unici medi giornalieri, passati dai 70 mila di settembre 2013 ai 134 mila di febbraio 2014, con un incremento dell’89%. Nello stesso periodo le pagine viste medie giornaliere sono cresciute del 95% (da 217.251 a 424.630). Un percorso che a 5 mesi dal restyling ha fatto segnare a febbraio il miglior dato mensile di sempre: 2.858.796 utenti unici e 11.924.361 pagine viste (+87% per entrambi). Anche la cura della multimedialità, le notizie da fare ‘vedere’ agli utenti, è stata apprezzata: i video realizzati e selezionati dall’Espresso, e una maggiore integrazione con il visualdesk di Repubblica.it, hanno portato una crescita del 2.560% raggiungendo nel mese appena chiuso 20 mila utenti unici. Che la qualità paghi ancora lo dimostra anche l’incremento dei lettori che arrivano dai motori di ricerca e, soprattutto, dai social media: Google +73%, Facebook +326%, Twitter +39%, segno del successo della nuova strategia editoriale intesa a valorizzare il confronto con gli utenti sui diversi mezzi disponibili.

  • La Stampa dedica uno speciale al Salone dell’Auto di Ginevra

    ADVexpress 11 marzo 2014

    Come ogni anno La Stampa dedicherà uno speciale alle novità presentate dalle case automobilistiche nel corso del Salone Internazione dell’Auto di Ginevra che ha raggiunto la sua ottantaquattresima edizione. Il salone si presenta quest’anno particolarmente ricco, con 250 espositori, provenienti da 30 paesi del mondo, su un’area di 84 mila metri quadri. Le novità mondiali ed europee annunciate sono ben 146. Lo speciale del quotidiano, costituito da un inserto centrale ed estraibile di 24 pagine, illustrerà nel dettaglio non solo le nuove vetture, presentate in anteprima a Ginevra, ma fornirà agli appassionati un’analisi puntuale e dettagliata del mercato attraverso numerose interviste con i top manager del settore. Particolare attenzione sarà dedicata alle citycar, ai SUV, alle sportive di lusso ed alle nuove compatte, senza dimenticare I nuovi prototipi, in grado di proiettare i lettori verso il futuro. Ma lo speciale non sarà solo su carta. Ancora una volta La Stampa si fa promotrice di un giornalismo in cui carta e digitale condividono gli stessi spazi e le stesse notizie. Sul sito, infatti, è on line dal 4 marzo uno speciale dedicato al Salone, che contiene approfondimenti sulle tendenze e sui nuovi scenari del mercato auto a livello mondiale, contributi multimediali (foto, video realizzati in Fiera) e, soprattutto, il live blog “Curiosando al Salone”, un diario live dagli stand dell’84° motorshow di Ginevra ricco di foto e post. A partire dal 12 marzo, gli articoli pubblicati sull’edizione cartacea saranno disponibili anche online.

  • La raccolta adv del sito web Darlin.it va a WebAds

    DailyNet 11 marzo 2014

    Darlin Magazine, rivista indipendente sulla creatività e la pop culture, affida la raccolta pubblicitaria del sito Darlin.it a a WebAds. Lanciato a maggio 2013, Darlin riunisce oggi una comunità in costante crescita, che sul sito conta 700mila browser unici (fonte Google Analitycs) mentre sulle sue pagine social raggiunge 24 mila fan su Facebook e 4mila follower su Twitter. Darlin.it propone ai suoi lettori una selezione all’avanguardia dei migliori argomenti creativi e pop, nonché contenuti totalmente originali grazie ai reportage realizzati direttamente sul campo. La mission di Darlin è quella di rendere il mondo digital più divertente e creativo, ponendosi nel mondo dell’intrattenimento come punto di riferimento e fonte d’ispirazione. Piattaforma di divertimento, Darlin mira ad un target giovane e attivo, alla ricerca di contenuti originali e facili da condividere con gli amici in rete. Darlin, inoltre, organizza una volta al mese la serata #RespecT al Rocket Club, noto locale di Milano che da dieci anni propone i migliori artisti della scena alternativa. A partire da gennaio 2014 Darlin, insieme a Il Milanese Imbruttito (spazio satirico online, ndr), organizza un venerdì al mese, unici in Italia, un party che si tiene durante la pausa pranzo. Darlin sponsorizza numerosi altri eventi (TILT, Akeem of Zamunda, The Exhibition) con lo scopo di coinvolgere il proprio pubblico ricreando, anche nella vita reale, la stessa allegria e divertimento che contraddistinguono Darlin nel mondo del web. L’advertiser che sceglie Darlin.it può sperimentare molteplici possibilità creative, dai formati pubblicitari più innovativi ai progetti integrati che coinvolgono on e offline, certi di raggiungere un’audience fortemente ricettiva e coinvolta.