Categoria: FCP Assointernet

  • Norme & Privacy Diritto all’oblio, anche Microsoft e Yahoo iniziano a eliminare i link dalle ricerche

    DailyNet 3/12/2014

    Bilanciare il diritto alla privacy con il diritto all’informazione. Capitolo secondo, quello in cui dopo Google, anche Microsoft e Yahoo iniziano a eliminare su richiesta dei cittadini europei i link dai risultati dei motori di ricerca come previsto dalla sentenza sul diritto all’oblio della Corte di Giustizia Ue del 13 maggio scorso. Entrambe le compagnie hanno dichiarato che stanno esaminando le richieste ricevute, con l’obiettivo di bilanciare il diritto alla privacy con quello all’informazione e alla libera espressione. Google, dal canto suo, a oggi ha rimosso poco più di 200 mila link. «Valuteremo attentamente ogni richiesta con l’obiettivo di bilanciare il diritto dei cittadini alla privacy con il diritto all’informazione», ha detto un portavoce di Yahoo secondo quanto riportato dal Wall Street Journal. Dichiarazioni simili sono venute da Microsoft per il suo motore di ricerca Bing: «Stiamo ancora affinando questo processo, il nostro obiettivo è trovare un equilibrio soddisfacente tra l’interesse individuale alla privacy e l’interesse pubblico nella libera espressione ». Capire come bilanciare i due diritti in campo è anche l’obiettivo di Google, che ha creato un comitato consultivo ad hoc dando vita a diversi meeting con esperti nelle città europee. Da giugno a oggi, Big G ha rimosso 208 mila link dai risultati del suo motore di ricerca, a fronte di 602 mila richieste. La compagnia ha negato 294 mila rimozioni e deve ancora decidere su poco meno di 100mila richieste.

  • Rilevazioni Fcp-Assointernet: adv online a più 0,2% nei primi dieci mesi

    DailyNet 2/12/2014

    Riportiamo i dati di fatturato rilevati dall’Osservatorio Fcp-Assointernet per il periodo gennaio-ottobre 2014, raffrontati allo stesso periodo del 2013, dai quali emerge una crescita dello 0,2% del mercato del web advertising.

    Più in dettaglio, a ottobre la pubblicità online chiude a +1% con andamenti differenziati al suo interno. Il web, infatti, è piatto; il mobile incrementa del 25%; tablet giù del 16,7% e smart tv/console a +18,2%. «Nel perimetro degli investimenti pubblicitari sul web monitorati da Fcp, il mese di ottobre nell’anno precedente è stato il secondo a valore assoluto – ha dichiarato il presidente di Fcp-Assointernet Roberto Zanaboni -. L’andamento positivo, pertanto, è un ottimo segnale per l’ultimo trimestre di un anno caratterizzato da incertezza con conseguente andamento non lineare degli investimenti sui vari mezzi. Coerente coi mesi precedenti è stata invece, anche a ottobre, la crescita a due cifre degli investimenti sul mobile».

  • Concessionarie Populis Engage sonda il mercato dei publisher e prepara un paio di accordi

    DailyNet 2/12/2014

    Quello digitale è un mercato instabile, imprevedibile. Sul suo terreno traballante non è facile stare in piedi.

    Sono importanti i dati, certo, ma anche l’istinto e la capacità di distinguere l’autentico dal mendace, di annusare il pericolo e scansarlo. La soluzione per vincere la schizofrenia del mercato c’è. Anzi, ce n’è più di una. Tra quelle trovate da Populis Engage, e raccontate da Luca Morpurgo, ci sono Cross Device e Populis Mobile. A raccontare il percorso della struttura a DailyNet è proprio Morpurgo, amministratore delegato di Populis Engage.

    Che opinione si è fatto del mercato digitale?

    «Anche nel 2014 gli investimenti nel digitale hanno mantenuto un trend di crescita, a fronte di un andamento negativo che ha caratterizzato la situazione del mercato della pubblicità per tutti i mesi di quest’anno. Tuttavia abbiamo riscontrato una notevole e persistente aleatorietà della previsione dei trend e delle prospettive relativamente a industry e clienti, e come mood generale queste incertezze si riversano sul mercato con una certa schizofrenia di fondo».

    Quali sono i trend che attirano maggiormente gli investimenti?

    «Oggi sono almeno 15,4 milioni gli italiani che accedono a internet in mobilità, un dato significativo che fa capire quali siano i trend da seguire. La fruizione di internet da mobile supera quella dal pc, quindi non è difficile intuire come il mobile, insieme al video, siano stati i principali driver di crescita nel 2014. Altro dato molto rilevante è la crescita di investimenti che transitano dal programmatic e il numero crescente di clienti che si affaccia a questa modalità di pianificazione. “Last but not least” l’interesse per il progetto tailor-made, da parte di clienti tradizionali e non, sia che questo assuma le sembianze di branded content sia con approccio never done before».

    Offrite soluzioni particolari per cavalcarli ?

    «Per rispondere ai nuovi modelli di comportamento del mercato digital, Populis si è mossa strategicamente in direzione dell’approccio “in mobilità” lanciando un’offerta molto innovativa: un nuovo formato, il Cross Device, che consente agli advertiser di pianificare contestualmente su smartphone, tablet e desktop. Il nuovo formato, infatti, ha come obiettivo la copertura di tutta l’audience potenziale con una pianificazione responsiva che include anche i formati video. Lato programmatic, il nostro approccio è molto laico nel testare e sperimentare piattaforme e partner tecnologici nuovi. L’obiettivo è sempre l’ottimizzazione della resa, senza tralasciare gli aspetti legati alla vendita premium. Sul branded content siamo sempre stati dei pionieri. Abbiamo sperimentato per primi le modalità più nuove e originali nell’integrare un brand all’interno di un approfondimento editoriale. Oggi ci spostiamo oltre, con un nuovo prodotto che muove i suoi passi dal principale obiettivo di comunicazione del brand stesso all’offerta da parte nostra di originali modalità interattive di ingaggio del suo target. Altro obiettivo per il nuovo anno è quello di dedicare maggiore attenzione al target femminile. Presenteremo al mercato un nuovo brand con cui incontrare un pubblico sensibile al settore fashion e lifestyle in tutte le sue declinazioni».

    Come chiuderete quest’anno?

    «Così come il 2013, anche il 2014 sarà un anno di grande crescita per Populis, decisamente in controtendenza ispetto all’andamento generale salvo poche eccezioni. Certamente la relativa giovane età di Populis e la consolidata leadership a livello di reach e total audience nei segmenti più importanti ci aiutano in questo percorso ma, senza un grande dinamismo e flessibilità uniti alla perfetta collaborazione con la redazione di Blogo e de Il Fatto Quotidiano, non avremmo raggiunto questi risultati».

    Avete novità in cantiere per il 2015?

    «Per il 2015 proiettiamo una nuova importante crescita, sia migliorando ulteriormente i valori espressi finora sulle properties di cui ci occupiamo, sia lavorando come sempre all’innovazione di formati e proposte commerciali. Stiamo anche attivamente sondando il mercato dei publisher alla ricerca di opportunità in linea con la nostra filosofia di posizionamento e di proposizione commerciale, e presto concluderemo un paio di accordi interessanti. Oltre a queste direi che la novità più importante è sicuramente la nascita di Populis Mobile, una unit dedicata alla valorizzazione del segmento più dinamico del mercato guidata da specialisti del mobile, e che a breve dovrebbe poter annunciare la partnership con uno dei più importanti operatori del web a livello mondiale e su cui puntiamo moltissimo nel 2015».<

  • Editoria Sole 24 Ore: un sistema informativo multimediale sempre più internazionale

    DailyNet 1/12/2014

    È stato un anno intenso quello del gruppo 24 Ore sul fronte digitale. Premiato dagli Ads, con le copie digitali del Sole che abbinate a quelle cartacee lo collocano al secondo posto nella graduatoria di diffusione dei quotidiani, l’editore ha anche lanciato numerosi verticali dando vita a un sistema multimediale che sta assumendo un carattere internazionale sempre più marcato. Con il recente lancio di Italy24, infatti, il Sole propone un quotidiano digitale in inglese scritto dall’Italia, caso unico nel panorama informativo italiano di alto livello. Un risultato frutto di un lavoro che è cominciato tempo fa e che ha coinvolto anche l’organizzazione aziendale, come spiegano a DailyNet il direttore del Sole 24 Ore e direttore editoriale del gruppo 24 Ore Roberto Napoletano e Anna Matteo, direttore generale marketing & product development del gruppo 24 Ore. Quest’ano avete rivoluzionato la vostra offerta con il lancio di numerosi verticali. «Dico spesso che non esiste più Il Sole 24 Ore cartaceo – spiega il direttore del Sole 24 Ore e direttore editoriale del Gruppo 24 Ore Roberto Napoletano – ma il sistema multimediale del Sole con la sua filiera di quotidiani digitali verticali specializzati già in rete (Fisco, Diritto, Lavoro, Casa e Territorio, Enti locali e Pa, Scuola24, Finanza24 con ConsulenteFinanziario24 e Assicurazioni24) e altri in arrivo. Questo sistema multimediale è possibile ed esiste solo perché esistono prima di tutto i quattro giornali in uno (attualità, economia reale, finanza, professionisti) del vecchio Sole cartaceo, anima e bandiera di questo gruppo di informazione e di un certo modo di farla. Inoltre, con Italy24, il primo quotidiano digitale in lingua inglese scritto dall’Italia, mettiamo in atto il disegno di internazionalizzazione di tutti i nostri contenuti, dal core business economico- finanziario e normativo alla cultura della Domenica del Sole».

    Quali sono i primi risultati di questa opera zione?

    «La nostra offerta di prodotti e servizi sul digitale è ampia e diversificata ed è stata organizzata per raggiungere con prodotti mirati e innovativi i lettori clienti a cui da sempre ci rivolgiamo, gli imprenditori, i manager, gli operatori finanziari, i piccoli e grandi professionisti interessati a essere informati con notizie e approfondimenti di valore costantemente aggiornati – risponde Anna Matteo, direttore generale marketing & product development del gruppo 24 Ore -. Questo risultato è il frutto del lavoro intenso degli ultimi anni, caratterizzati da una forte accelerazione digitale e un lavoro sull’organizzazione, coerente con la strategia di sviluppo, e che oggi comprende un’unica direzione editoriale guidata da Roberto Napoletano che coordina l’insieme dei prodotti, un’unica direzione marketing che coordina lo sviluppo dei prodotti carta e digitale del gruppo, un’unica direzione vendite che utilizza tutti i canali a disposizione per veicolare al meglio la combinazione delle offerte per i diversi target. La nostra strategia di innovazione dell’offerta di prodotti e servizi mette insieme, infatti, tutta la proposta informativa del quotidiano, delle banche dati e più in generale dei prodotti specializzati per il mondo professionale, dando vita a un sistema integrato e multimediale di cui fanno parte anche i quotidiani specializzati (dai servizi Buongiorno dal tuo amico Sole e Giornale di domani, al sito web a pagamento, ai giornali digitali)».

    Capitolo di questo successo?

    «Il primato digitale del Sole 24 Ore è frutto di un piano editoriale che ha puntato a trasformare uno strumento di lavoro da utile a indispensabile – spiega il direttore Napoletano – e a sviluppare una filiera di quotidiani digitali specializzati che mettono insieme l’informazione ricatalogata delle banche dati e quella sempre aggiornata fornita dalle redazioni e dagli esperti, settore per settore, del nostro giornale». «Il mercato ha risposto molto positivamente – aggiunge Anna Matteo – come confermato dai risultati dei primi nove mesi del 2014 che si sono chiusi con ricavi diffusionali in crescita del 2,4%, in netta controtendenza rispetto al mercato e un costante miglioramento del margine operativo lordo del gruppo (come attestato dai conti dei primi nove mesi 2014). Sul fronte dei dati Ads, questa ricchezza di offerta e relativi target ci ha portati a essere costantemente il primo quotidiano digitale nazionale con oltre 194 mila copie a settembre 2014 (+98,6% vs settembre 2013), e a settembre 2014 secondo quotidiano nazionale con una diffusione totale carta + digitale di 369.875 copie».

  • Concessionarie Video premium di alta qualità: per smartclip è dominazione totale

    DailyNet 25/11/2014

    Durante lo Iab Forum dello scorso anno furono identificati come driver del 2014: video, mobile e programmatic. Smartclip li ha implementati e integrati in tutte le sue combinazioni d’offerta ed è stata una mossa vincente. La società, da sempre impegnata nella distribuzione di video premium di alta qualità, si differenzia per le avanzate soluzioni tecnologiche capaci di distribuire campagne video su tutti i dispositivi mobili garantendo la stessa qualità e user experience del web. I risultati della pubblicazione del nuovo report Audiweb conferma questa expertise posizionando smartclip al secondo posto nella classifica delle custom property per quanto riguarda l’adv esclusivamente su mobile nel mese di agosto. Questo anche grazie alla piattaforma SmartX, ossia un sistema proprietario efficiente e trasparente per la pianificazione programmatica che permette di monetizzare, con rendimenti ottimizzati, i contenuti da Connected Tv, smart Tv, Tv lineare, device mobile e da web. 360com ha intervistato Luca Di Cesare, managing director di smartclip Italia. Come chiuderete l’anno a livello di fatturato? Ci sono de i verticali, all’interno della vostra offerta, che vanno meglio? «Prevediamo di chiudere l’anno a +25% con una sempre maggiore importanza della parte mobile e programmati . Il settore Automotive è quello che storicamente ha dato segni di maggiore velocità ed entusiasmo, ma oggi stiamo assistendo ad una forte accelerazione in particolare da parte del settore FMCG, e ci aspettiamo per il prossimo anno un deciso sorpasso ». Potete farci un esempio di un’operazione pubblicitaria da voi condotta con particolare successo? «L’impegno del team R&S di smartclip è stato sempre quello di introdurre nuove forme di distribuzione e nuovi formati per alimentare il processo di innovazione nel mercato dell’online video advertising. Per Nissan, che ha sempre creduto nelle potenzialità dei device mobili, abbiamo inaugurato sul mercato italiano la Total Domination, una pianificazione che offre un’esperienza di comunicazione multimediale e multidevice altamente impattante e coinvolgente per il lancio del nuovo Quasquai permettendo di raggiungere nel primo giorno di distribuzione tutta l’utenza del network smartclip in modalità non invasiva, grazie ad una frequency cap pari a 2, e con una reach di oltre 2,5 milioni di utenti. Abbiamo inoltre condotto diverse ricerche con Nielsen per verificare l’efficacia di pianificazioni video su mobile confrontandole con campagne televisive, da cui sono emerse evidenze a favore della programmazione su device mobili decisamente incoraggianti: il dato più interessante riguarda l’analisi dell’effetto di una sola esposizione video su mobile, che risulta generare spostamenti di brand awareness equivalenti a quelli che si ottengono con 3 esposizioni su televisione, giustificando, in questo modo, e per la prima volta in Italia, il costo per GRP che, su mobile, è sensibilmente più alto che non in Tv». Avete novità in programma per l’anno prossimo? «Nel 2015 continueremo a puntare sul Mobile e sul Programmatic Buying. Per il programmatic, introdurremo integrazioni dirette con i principali investitori del mercato. Per il mobile, siamo in procinto di annunciare nuove e importanti partnership. Riteniamo di poter offrire un prodotto maturo per il mobile che rappresenta una logica estensione delle strategie di comunicazione video di tutti i brand. La pubblicità video su mobile è il segmento con il tasso di crescita annuo più alto e costituisce una quota significativa dei budget che gestiamo. I dati di Audiweb relativi ai primi mesi del 2014 dimostrano come su base giornaliera siano molti di più gli utenti smartphone che quelli PC. Nel futuro, quindi, ci aspettiamo una sempre maggiore attenzione verso questi dispositivi anche per campagne di brand e per pianificazioni più strutturate». <

  • Concessionarie Video premium di alta qualità: per smartclip è dominazione totale

    DailyNet 25/11/2014

    Durante lo Iab Forum dello scorso anno furono identificati come driver del 2014: video, mobile e programmatic. Smartclip li ha implementati e integrati in tutte le sue combinazioni d’offerta ed è stata una mossa vincente. La società, da sempre impegnata nella distribuzione di video premium di alta qualità, si differenzia per le avanzate soluzioni tecnologiche capaci di distribuire campagne video su tutti i dispositivi mobili garantendo la stessa qualità e user experience del web. I risultati della pubblicazione del nuovo report Audiweb conferma questa expertise posizionando smartclip al secondo posto nella classifica delle custom property per quanto riguarda l’adv esclusivamente su mobile nel mese di agosto. Questo anche grazie alla piattaforma SmartX, ossia un sistema proprietario efficiente e trasparente per la pianificazione programmatica che permette di monetizzare, con rendimenti ottimizzati, i contenuti da Connected Tv, smart Tv, Tv lineare, device mobile e da web. 360com ha intervistato Luca Di Cesare, managing director di smartclip Italia. Come chiuderete l’anno a livello di fatturato? Ci sono de i verticali, all’interno della vostra offerta, che vanno meglio? «Prevediamo di chiudere l’anno a +25% con una sempre maggiore importanza della parte mobile e programmati . Il settore Automotive è quello che storicamente ha dato segni di maggiore velocità ed entusiasmo, ma oggi stiamo assistendo ad una forte accelerazione in particolare da parte del settore FMCG, e ci aspettiamo per il prossimo anno un deciso sorpasso ». Potete farci un esempio di un’operazione pubblicitaria da voi condotta con particolare successo? «L’impegno del team R&S di smartclip è stato sempre quello di introdurre nuove forme di distribuzione e nuovi formati per alimentare il processo di innovazione nel mercato dell’online video advertising. Per Nissan, che ha sempre creduto nelle potenzialità dei device mobili, abbiamo inaugurato sul mercato italiano la Total Domination, una pianificazione che offre un’esperienza di comunicazione multimediale e multidevice altamente impattante e coinvolgente per il lancio del nuovo Quasquai permettendo di raggiungere nel primo giorno di distribuzione tutta l’utenza del network smartclip in modalità non invasiva, grazie ad una frequency cap pari a 2, e con una reach di oltre 2,5 milioni di utenti. Abbiamo inoltre condotto diverse ricerche con Nielsen per verificare l’efficacia di pianificazioni video su mobile confrontandole con campagne televisive, da cui sono emerse evidenze a favore della programmazione su device mobili decisamente incoraggianti: il dato più interessante riguarda l’analisi dell’effetto di una sola esposizione video su mobile, che risulta generare spostamenti di brand awareness equivalenti a quelli che si ottengono con 3 esposizioni su televisione, giustificando, in questo modo, e per la prima volta in Italia, il costo per GRP che, su mobile, è sensibilmente più alto che non in Tv». Avete novità in programma per l’anno prossimo? «Nel 2015 continueremo a puntare sul Mobile e sul Programmatic Buying. Per il programmatic, introdurremo integrazioni dirette con i principali investitori del mercato. Per il mobile, siamo in procinto di annunciare nuove e importanti partnership. Riteniamo di poter offrire un prodotto maturo per il mobile che rappresenta una logica estensione delle strategie di comunicazione video di tutti i brand. La pubblicità video su mobile è il segmento con il tasso di crescita annuo più alto e costituisce una quota significativa dei budget che gestiamo. I dati di Audiweb relativi ai primi mesi del 2014 dimostrano come su base giornaliera siano molti di più gli utenti smartphone che quelli PC. Nel futuro, quindi, ci aspettiamo una sempre maggiore attenzione verso questi dispositivi anche per campagne di brand e per pianificazioni più strutturate». <

  • Editoria Gli eventi di Rcs Live adesso sono anche online

    DailyNet 24/11/2014

    Rcs Live è online con www.rcslive. it. Nata da meno di un anno, con la precisa volontà di entrare come player primario nel settore degli eventi, l’agenzia creata da Rcs MediaGroup è specializzata nell’organizzazione di format su misura per ogni tipologia di evento: b2c, b2b, corporate, cerimonie, inaugurazioni, tour, lanci di prodotto, guerrilla, road show, convention, festival, spettacoli e big event. L’agenzia è diretta da Laura Cantarelli e riporta alla direzione pubblicità guidata da Raimondo Zanaboni. Rcs Live nel corso del 2014 ha progettato e attivato numerosi grandi eventi, in Italia e all’estero, tra cui, solo per citarne alcuni: la Fan Zone di Euroleague, che per tre giorni ha animato Piazza del Duomo a Milano; la cerimonia di apertura del primo Dubai Tour, che la vedrà coinvolta anche nell’edizione 2015; la progettazione del museo open air dedicato agli appassionati realizzato in occasione della Milano-Sanremo; pianificazione di alcune attività per iniziative come la corsa non competitiva The Color Run; l’allestimento di uno spazio polifunzionale in Piazza della Signoria per entrambi gli appuntamenti Pitti Uomo e il progetto di comunicazione “Fratelli d’Italia” realizzato per l’attivazione di un punto vendita IP durante i mondiali di Calcio. Molti inoltre gli eventi, come Cibo a regola d’arte, Il tempo delle donne o la mostra The Art of Living dove Rcs Live ha consentito ai propri partner esclusive sinergie con il sistema media di Rcs offrendo l’opportunità di affiancarli nelle diverse fasi della progettazione e di portare il loro contributo anche in termini di contenuti, tematiche, ospiti. «Progetti originali e tailor made, attivazioni di sponsorizzazioni, format legati al mondo dello sport o pensati a quattro mani con l’editore sono i quattro cardini che fanno della proposta di Rcs Live un unicum a cui sempre più partner hanno deciso di affidarsi», spiega Zanaboni, direttore generale pubblicità di Rcs Media Group.

  • Banzai verso la quotazione a Piazza Affari: presentata domanda di ammissione

    ADVexpress 13/11/2014

    Banzai si prepara a sbarcare a Piazza Affari. I giorni scorsi la società italiana di e-commerce ha annunciato di avere presentato la domanda di ammissione a quotazione delle proprie azioni ordinarie presso il Mercato Telematico Azionario, nel segmento Star.

    joint global coordinators sono Jefferies International Limited e Banca Profilo, Banca Akros svolge il ruolo di sponsor per la quotazione, joint lead manager del collocamento e specialista, mentre Vintage Capital agisce in qualità di advisor finanziario. L’advisor legale incaricato dalla società è Clifford Chance. Cleary Gottlieb Steen & Hamilton agisce in qualità di advisor legale per i membri del consorzio di collocamento.

    Fondata da Paolo Ainio e con soci come la Sator di Matteo Arpe, Banzai opera nell’ecommerce e nell’editoria verticale online. Ogni mese, oltre 17 milioni di utenti unici visitano i siti del gruppo che comprendono tra l’altro, ePrice, SaldiPrivati, Giallo Zafferano, Pianeta Donna, Studenti, ilPost e Liquida.
    Il gruppo ha oltre 440 tra dipendenti e collaboratori e ha segnato ricavi nel 2013 per 153 milioni di euro ed è una delle più importanti realtà digitali del Paese.

  • Banzai verso la quotazione a Piazza Affari: presentata domanda di ammissione

    ADVexpress 13/11/2014

    Banzai si prepara a sbarcare a Piazza Affari. I giorni scorsi la società italiana di e-commerce ha annunciato di avere presentato la domanda di ammissione a quotazione delle proprie azioni ordinarie presso il Mercato Telematico Azionario, nel segmento Star.

    joint global coordinators sono Jefferies International Limited e Banca Profilo, Banca Akros svolge il ruolo di sponsor per la quotazione, joint lead manager del collocamento e specialista, mentre Vintage Capital agisce in qualità di advisor finanziario. L’advisor legale incaricato dalla società è Clifford Chance. Cleary Gottlieb Steen & Hamilton agisce in qualità di advisor legale per i membri del consorzio di collocamento.

    Fondata da Paolo Ainio e con soci come la Sator di Matteo Arpe, Banzai opera nell’ecommerce e nell’editoria verticale online. Ogni mese, oltre 17 milioni di utenti unici visitano i siti del gruppo che comprendono tra l’altro, ePrice, SaldiPrivati, Giallo Zafferano, Pianeta Donna, Studenti, ilPost e Liquida.
    Il gruppo ha oltre 440 tra dipendenti e collaboratori e ha segnato ricavi nel 2013 per 153 milioni di euro ed è una delle più importanti realtà digitali del Paese.

  • Aziende Lumata lancia in esclusiva la prima soluzione di Certified Mobile Display Advertising in partnership con Vodafone

    DailyNet 10 novembre 2014

    Svegliarsi e accorgersi che nel campo della pubblicità vissuta in mobilità tutto può cambiare in pochi secondi, quelli che servono a leggere una notizia. In realtà dietro c’è un lavoro lungo due anni, tra studi, progettazioni e valutazioni di chissà quante variabili. E così può accadere che Lumata chiuda in anticipo il 2014 e apra definitivamente una nuova stagione grazie al lancio del Certified Mobile Display Advertsing. Di cosa si tratta? A raccontarcerlo in super anteprima è Filippo Arroni, head of advertising and Italy managing director dell’azienda: «Si tratta di un prodotto che offre la possibilità di targetizzare le campagne di mobile display disponendo di dati certificati, che provengono dal documento d’identità e non, come accade oggi, utilizzando informazioni raccolte da database costruiti in base a dati forniti spontaneamente, talvolta imprecisi e incompleti, oppure utilizzando cookie che trattengono informazioni inserite in forma di registrazione. Attraverso questo prodotto sarà possibile targettizzare gli utenti per cluster socio demografici anonimizzati, basandosi su dati certificati dall’operatore telefonico e facendo leva sugli utenti che navigano applicazioni e siti mobile presenti nell’AdNetwork Lumata, il tutto nel pieno rispetto della privacy. Con questo nuovo prodotto, che non dovrebbe avere eguali a livello europeo, passiamo ufficialmente dalla storica fase del media buying a quella inedita del target buying, il che significa che non compriamo più testate o singoli publisher, bensì target certificati. Non sarà più rilevante il traffico, i siti su cui navighiamo ma l’utente vero». La news del giorno e, a questo punto, dell’imminente 2015 sarà diffusa inizialmente con la partecipazione attiva di Vodafone, di cui Lumata ha la concessione esclusiva per tutto quello che concerne il mobile advertising (e lo stesso avviene per H3G): «Il lancio avviene in partnership con Vodafone, ma entro il primo quarto del 2015 contiamo di portare a bordo anche altri operatori così da coprire il 70-75% della popolazione. Crediamo che il nuovo prodotto abbia la dignità per shiftare investimenti dai media tradizionali al Mobile». Come ha fatto Lumata ad anticipare la concorrenza? «Semplicemente perché siamo focalizzati sul mobile da oltre 15 anni e abbiamo acquisito un know how unico nel panorama italiano in questo ambito, la mobilità rappresenta infatti il nostro esclusivo campo d’azione. Oltre a ciò, diversamente da altri player, abbiamo da sempre considerato gli operatori telefonici come attori chiave all’interno della value chain del Mobile Advertising e ci siamo posizionati come loro hub in questo contesto. ». E quindi avete anche la reale percezione di quando il mobile soppianterà definitivamente tutti gli altri media? «E’ prematuro dirlo, senza dubbio questo nuovo prodotto darà una forte accelerata alla crescita di questo mercato. La buona notizia è che sta progressivamente cambiando la consapevolezza dei Brand attorno all’uso del canale Mobile, che è sempre più dentro il media mix e che inizia a essere visto come strategico e non più utilizzato solo tatticamente. Senza ombra di dubbio i device mobile sono il media più diffuso a livello globale, ma stiamo parlando di fruizione. Occorre ancora tempo perché questo si traduca in un significativo cambiamento in termini di spostamento di investimenti dai media tradizionali ma certamente il dato certificato non potrà che accelerare questo processo».