Autore: FCP

  • Il Libro Bianco sulla Comunicazione Digitale diffuso in tutti i paesi nella versione in inglese

    Le associazioni già al lavoro sul capitolo della gestione dei dati e la data privacy

    Il grande successo che ha riscosso il “Libro Bianco sulla comunicazione digitale” presentato alla stampa, agli stakeholders e a tutto il mondo della comunicazione nel mese di luglio e l’unicità – anche a livello internazionale – di un così ampio tavolo di lavoro, ha spinto le associazioni che lo hanno ideato e scritto a realizzarne una versione in lingua inglese da diffondere nei diversi Paesi non solo Europei.

    Le associazioni che hanno lavorato al progetto sono Assocom, Fcp, Fedoweb, Fieg, Iab Italia,  Netcomm, Unicom e UPA che, lo ricordiamo, hanno voluto, insieme e in maniera proficua, offrire al mercato una risposta precisa alla diffusa richiesta di certezze e chiarezza per la pubblicità on line. Un universo di otto associazioni in rappresentanza di advertiser, agenzie creative e media, concessionarie, publisher, società di ad tech e merchant.

    Il libro bianco è un vademecum utile, una guida solida, una mappa di regole generali destinata a tutta la industry. La sua versione inglese risulta così universale perché il mezzo digitale è per sua natura internazionale.

    Sarà molto utile alle imprese multinazionali che potranno farne un uso interno trasversale a tutti i Paesi, alle agenzie di pubblicità e alle centrali media che operano in più country ma anche agli operatori italiani che hanno interessi internazionali.

    Cinque dei sei capitoli già pubblicati (viewability, trasparenza della filiera del programmatic e non solo, ad fraud, brand safety e brand policy, user experience) presentano ovunque nel mondo le stesse tematiche di approccio, il sesto, più riferito all’Italia, riguarda gli investimenti pubblicitari nel nostro Paese. Il lavoro di aggiornamento sarà costante perchè il digital advertising è un mondo in continua evoluzione. A breve sarà affrontato il settimo capitolo che riguarderà la gestione dei dati e la data privacy, tema su cui l’Europa sta lavorando con importanti normative trasversali a tutti.

    Riteniamo che il libro bianco sia un parere autorevole in quanto condiviso da tutte le componenti del mercato: i fatti diventano regole quando sono condivisi i fini e i principi.

    Il libro bianco in versione inglese sarà scaricabile  su https://www.idas-italia.org/ e dai siti di tutte le associazioni che hanno collaborato alla sua realizzazione.

    Il libro bianco rappresenta un utile lavoro di visione globale su tutti gli aspetti più importanti del sistema digital, dando sistematizzazione a quanto quotidianamente viene affrontato sui diversi temi con una visione complessiva di tutti gli attori della filiera.

    Milano, 13 settembre 2017

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  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio Luglio 2017

    Dati Osservatorio FCP-Assoradio Luglio 2017

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    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Luglio 2017.
    I dati evidenziano un diminuzione del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari
    a -5,1% nel mese di Luglio 2017 rispetto al corrispettivo 2016. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 28.882.000,00.

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  • Dati Osservatorio FCP-Gotv Luglio 2017

    Dati Osservatorio FCP-Gotv Luglio 2017

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    L’Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo GO TV, periodo Gennaio-Luglio 2017.

    Luglio 2017: i dati evidenziano per il mese Luglio 2017 un fatturato totale di € 1.409.000,00.
    Tale dato corrisponde ad un incremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a +48,5% nel mese di Luglio 2017 rispetto al corrispettivo 2016.

    Gennaio-Luglio 2017: i dati evidenziano per il periodo Gennaio-Luglio 2017 un fatturato totale di € 9.991.000,00.
    Tale dato corrisponde ad un incremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a +12,0% nel periodo Gennaio-Luglio 2017 rispetto al corrispettivo 2016.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv:

    “Inarrestabile trend di crescita della GO TV, che si avvicina ai dieci milioni di euro di investimento nei primi 7 mesi del 2017, confermandosi il media italiano con la performance di crescita più elevata. La vivacità della GO TV poggia le basi su due pilastri molto solidi: da una parte un turnover chiaramente positivo con oltre cinquanta nuovi clienti di periodo, dall’altra i clienti storici che rinnovano l’investimento ampliando il periodo di on-air a testimonianza del ruolo sempre più strategico che ha ormai raggiunto la GO TV, utilizzata sistematicamente in tutti i momenti di comunicazione dell’anno con una pianificazione di almeno tre settimane. Straordinario risultato dei settori Farmaceutico/Sanitario, Distribuzione e Prodotti per la cura degli animali che diventano settori ragguardevoli con una crescita complessiva in quota di oltre quindici punti rispetto all’omologo periodo del 2016; insieme agli Alimentari e al Turismo – settore che si conferma leader- i tre sopracitati settori superano il 50% del fatturato complessivo. Crescita a doppia cifra anche per i settori della Cura persona e Toiletries che stanno sperimentando con successo i contributi della GO TV sull’awareness dei brand e sulla call to action. La GO TV si conferma quindi un media in grande salute che è riuscito a conquistare la fiducia di nuovi top client e anche di grandi multinazionali, realtà particolarmente rigorose nella selezione dei media e nella valutazione dei contributi sulle performance della brand”.

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  • Media Hearst Italia: pronto il debutto di Esquire, sarà online da ottobre nella versione “digital first”

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    DailyMedia 14/09/2017

    È pronto il debutto di Esquire Italia, che sarà pubblicato in versione digital first a partire da ottobre 2017 (vedere DailyMedia del 12/5/2017 e 8/6/2017, ndr). Il progetto sarà online in ottobre, ma in occasione della Settimana della Moda, il 19 settembre ci sarà un’anticipazione dei contenuti nel corso di un cocktail alle Gallerie d’Italia, in Piazza Scala, alla presenza dei direttori delle edizioni del network internazionale. La direzione è stata affidata a Timothy Small, Editor in Chief Editorial, mentre per la parte moda Giampietro Baudo è editor in chief Fashion&Business Development. Esquire, magazine maschile nato negli Usa nel 1933, è un brand internazionale con 28 edizioni nel mondo, traduzioni in 15 lingue e una presenza in 46 Paesi. La diffusione complessiva globale conta 1,9 milioni di copie, con una readership di 8,6 milioni di lettori. La presenza digitale vanta 21 siti web per un totale di oltre 11,3 milioni di visitatori unici e 71,5 milioni di pagine viste. L’edizione italiana attinge a questa tradizione consolidata dal 1933, anno di nascita del brand che si è imposto anche per le prestigiose firme che ha ospitato, da Ernest Hemingway a Francis Scott Fitzgerald, fino a Norman Mailer, tanto per citarne alcuni. Small proviene dalla galassia Vice, con esperienze prima in Uk e poi in Italia, che ha diretto dal 2005 al 2013 per poi approdare alla direzione dell’area content di Alkemy digital_enabler. “L’Italia è un paese con una grandissima tradizione e offerta di femminili e con una spiccata assenza di maschili di grandi numeri e qualità – dichiara in una nota -. In questo senso, Esquire è il brand che mancava, con un nome forte e riconoscibile, un marchio rotondo, strutturato e ricco, con forti tradizioni che partono dal reportage e arrivano al lifestyle, allo stile e all’entertainment. Con questa incarnazione porteremo anche da noi l’heritage americano e internazionale di Esquire, declinato con una forte impronta italiana”. Baudo dal 2007 è direttore di MF Fashion: “Sono felice di entrare a far parte della squadra di Esquire, testata blasonata, dal pensiero internazionale, che ha scritto e che sta scrivendo una pagina importante nella storia dello stile contemporaneo. Il suo approccio intelligente, il suo mood elegantemente cool e il suo touch ironico contribuiranno a definire una visione nuova e innovativa nel panorama dei maschili made in Italy. Fondendo le radici americane con un savoir faire creativo tutto italiano”. Il progetto Esquire fa capo a Hearst Digital, la società del Gruppo con sede a Chiasso che ne gestisce le attività digitali, tra cui la realizzazione dei siti elle.it, marieclaire.it, cosmo.it, gioia.it e elledecor.it, il cui amministratore delegato è Giacomo Moletto. La struttura è guidata da Simona Zanette in qualità di business unit digital director, che risponde al Cdo di Hearst Italia, Biagio Stasi. Commenta Francesco Magnocavallo, digital editorial director Hearst: “Esquire è nato molte volte nella sua lunga esistenza, e siamo onorati di poterlo pubblicare in questa nuova versione, moderna e mediterranea. Crediamo che l’uomo italiano abbia bisogno di un’asticella molto alta: quella fissata da Gingrich nei primi anni ’60, quando Esquire si è imposto come campione del New Journalism”.

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  • Mercato Triboo Media entra al 50% in Tmw, IP Radio di TuttoMercatoWeb

    DailyNet 11/09/2017

    Tmw Radio, internet radio di TuttoMercatoWeb dedicata al calcio parlato, si ingrandisce e punta a diventare autonoma e multipiattaforma. Triboo Media, già concessionaria di TuttoMercatoWeb, entra al 50% nel progetto radiofonico di Andrea Pasquinucci di TC&C. Tmw Radio può contare sull’ampio bacino di utenza del sito che la ospita, che è sempre in crescita con picchi nei periodi di calciomercato (lo scorso giugno Audiweb rilevava 508 mila utenti organici tra tutti i siti di proprietà di TuttoMercatoWeb, con una crescita del 24% rispetto al mese precedente). TuttoMercatoWeb, partito nel lontano 1999, ha un giro di affari di 3,1 milioni l’anno e produce utili (destinati a riserva) di circa 300mila euro. Il nuovo palinsesto di Tmw Radio, ancora esclusivamente IP Radio, prevede 16 ore di diretta a cura di grandi nomi del mondo dello sport e della radiofonia, tra cui Marco Baldini (Baldini a 90), l’ex direttore di Radio Milan Inter (96,1 MHz in vaste aree della Lombardia ed in DTT sul mux della collegata Telemilano) Lapo De Carlo affiancato da Fabiana (voce storica di Radio 105) in Due in Fuorigioco e gli opinionisti di Sky Xavier Jacobelli e Luca Marchetti. Tmw Radio nasce come internet radio supplemento della testata giornalistica TuttoMercatoWeb, ma TC&C e Triboo stanno valutando di renderla una testata autonoma e addirittura di passare in FM. Per questo salto si rendono necessari anche investimenti strutturali, come uffici nuovi per la sede di Firenze e studi radio a Roma e Milano. Nel futuro della radio potrebbe esserci una veicolazione digitale ibrida attraverso DAB+ e soprattutto DTT, soluzioni più gestibili sul piano economico e congeniali ad un gruppo col core business sul web. Sul fronte pubblicitario Pasquinucci ha dichiarato: “per ora ci interessa creare il prodotto, mostrare che vogliamo portare qualità agli ascoltatori. Poi ovvio che gli investimenti per fare una radio sono parecchi e faremo tutte le valutazioni del caso”.

  • Mercato Cairo Communication: nel primo semestre prosegue il rilancio di RCS; a perimetro omogeneo, a fronte di un calo dei ricavi, l’EBITDA è in aumento

    DailyMedia 11/09/2017

    I l CdA della Cairo Communication, riunitosi venerdì scorso, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017. Nel periodo è proseguito il rilancio di RCS, che ha conseguito margini in forte crescita rispetto al periodo analogo dell’esercizio precedente, in linea con le aspettative per il conseguimento degli obiettivi di risultato del 2017. I risultati di RCS, tornata dopo nove anni a conseguire un risultato netto positivo nel primo semestre dell’esercizio (pari a 24 milioni di euro), hanno contribuito significativamente alla crescita dei ricavi e margini del Gruppo nel primo semestre; il settore editoriale televisivo La7 ha conseguito un margine operativo lordo positivo di 3,7 milioni, in forte crescita rispetto al 2016 (0,1 milioni); il settore editoriale periodici Cairo Editore ha realizzato risultati fortemente positivi, conseguito elevati livelli diffusionali delle testate pubblicate e continuato a perseguire il miglioramento dei livelli di efficienza raggiunti nel contenimento dei costi (produzione, editoriali e di distribuzione). Si ricorda che RCS è entrata a far parte dell’area di consolidamento a partire dall’1 settembre 2016. Il conto economico consolidato del primo semestre 2016 non include i risultati conseguiti da RCS nei sei mesi gennaio-giugno 2016. I valori economici del primo semestre 2017 non sono pertanto immediatamente confrontabili con i corrispondenti valori del periodo analogo dell’esercizio precedente. Considerando l’intero perimetro del Gruppo, nel primo semestre 2017 i ricavi lordi consolidati sono pari a circa 633,3 milioni (comprensivi di ricavi operativi lordi per 621 milioni e altri ricavi e proventi per 12,3), in forte crescita rispetto a quelli realizzati nel periodo analogo dell’esercizio precedente (133,5 milioni) principalmente per effetto del consolidamento di RCS, che ne ha comportato un incremento di circa 505,9 milioni. Il margine operativo lordo (Ebitda) e il risultato operativo (Ebit) sono stati pari a rispettivamente 85,2 e 53,2 milioni (rispettivamente 7,9 e 3,1 nel primo semestre 2016). Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato positivo per circa 19,9 milioni (positivo per 4,1 nel primo semestre 2016). Risultati a perimetro omogeneo A perimetro omogeneo con il 2016, considerando quindi i soli settori del Gruppo editoria periodici Cairo Editore, concessionarie di pubblicità, editoria televisiva La7, Il Trovatore e operatore di rete, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 128,6 milioni (comprensivi di ricavi operativi lordi per 126,2 milioni e altri ricavi e proventi per 2,4) in flessione rispetto a quelli realizzati nell’esercizio precedente (133,5 milioni, comprensivi di ricavi operativi lordi per 129,4 e altri ricavi e proventi per 4,1). Il margine operativo lordo (Ebitda) e il risultato operativo (Ebit) sono stati pari, rispettivamente, a 11,7 e 5,3 milioni (rispettivamente 7,9 e 3,1 nel primo semestre 2016). Il risultato netto di pertinenza del Gruppo appare positivo per 3,7 milioni (4,1 nel primo semestre 2016). Con riferimento ai settori di attività, nel primo semestre 2017: per quello editoriale periodici (Cairo Editore), il margine operativo lordo (Ebitda) e il risultato operativo (Ebit) sono stati pari a rispettivamente 6,1 e 5,5 milioni (rispettivamente 6,3 e 5,8 nel 2016). Con riferimento ai settimanali, Cairo Editore per complessivi circa 1,7 milioni di copie medie vendute nei sei mesi gennaio-giugno 2017 (dati ADS) si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 30%. Considerando anche il venduto medio delle testate non rilevate da ADS, ossia le vendite di Enigmistica Più, le copie medie vendute sono circa 1,8 milioni; per il settore editoriale televisivo (La7), il Gruppo ha conseguito nel primo semestre 2017 un margine operativo lordo (Ebitda) positivo di circa 3,7 milioni, in forte crescita rispetto al periodo analogo dell’esercizio precedente (47 mila). Il risultato operativo (Ebit) è stato pari a circa negativi 0,9 milioni e ha beneficiato nel bilancio consolidato, rispetto al bilancio separato di La7 S.p.A., di minori ammortamenti per 1,7 milioni per effetto delle svalutazioni delle attività materiali e immateriali effettuate nel 2013 nell’ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione in La7. I risultati operativi Nel primo semestre 2016 il risultato operativo (Ebit) era stato pari a negativi 4,1 milioni e aveva beneficiato in bilancio consolidato di minori ammortamenti per 3,1 milioni; per il settore concessionarie, il margine operativo lordo (Ebitda) e il risultato operativo (Ebit) sono stati rispettivamente pari a 1,7 e 1,5 milioni (rispettivamente 1,6 e 1,5 milioni nel primo semestre 2016); per il settore operatore di rete, la società del Gruppo Cairo Network ha proseguito l’attività di realizzazione del mux, la rete di diffusione televisiva in tecnica digitale terrestre, che a regime avrà una copertura almeno pari al 94% della popolazione nazionale, con standard di livelli di servizio di alta qualità. A partire da gennaio 2017 il mux è utilizzato per la trasmissione dei canali di La7; per il settore RCS, nel bilancio consolidato di Cairo Communication il margine operativo lordo (Ebitda) e il risultato operativo (Ebit) sono stati pari a rispettivamente 73,6 e 47,9 milioni, in forte crescita di rispettivamente 34,9 e 37,7 milioni rispetto al semestre analogo del 2016, quando RCS non era ancora inclusa nell’area di consolidamento del Gruppo Cairo Communication. I ricavi operativi netti di RCS pari a circa 469,2 milioni presentano nel loro complesso un calo di 32,6 milioni rispetto al pari periodo del 2016, che è principalmente riconducibile alla cessazione di alcuni contratti di raccolta pubblicitaria per conto di editori terzi (ricavi per 1,2 milioni nel primo semestre 2017 rispetto a 17,2 milioni nel primo semestre 2016), al diverso piano editoriale dei collaterali (7,7 milioni), alla revisione della politica promozionale in Spagna (2,5 milioni) ed al calo del mercato delle diffusioni. A perimetro omogeneo la flessione dei ricavi netti del primo semestre 2017 si riduce a circa 10 milioni. L’indebitamento finanziario L’indebitamento finanziario netto consolidato al 30 giugno 2017 risulta pari a circa 345,6 milioni (352,6 al 31 dicembre 2016) ed è riferibile a RCS per 363,2 milioni (366,1 al 31 dicembre 2016). La variazione della posizione finanziaria netta rispetto al 31 dicembre 2016 è principalmente riconducibile ai flussi di cassa generati dall’attività operativa (71,7 milioni), ai flussi di cassa assorbiti dalla dinamica del capitale circolante (25,2 milioni), agli esborsi per oneri non ricorrenti di RCS rilevati a conto economico in precedenti esercizi (11,9 milioni), all’attività di investimento (7,8 milioni), al pagamento di oneri finanziari ed imposte (13,1 milioni) e alla distribuzione di dividendi (6,7 milioni). Nel seguito del 2017, il Gruppo Cairo Communication, con riferimento al perimetro delle sue attività Tradizionali, continuerà a perseguire lo sviluppo dei suoi settori editoria periodica Cairo Editore e raccolta pubblicitaria; per Cairo Editore continuando nella strategia di sviluppo volta a cogliere segmenti di mercato con maggiore potenziale, consolidando e sviluppando, inoltre, i risultati delle testate recentemente lanciate. Per tali settori, nonostante il contesto economico e competitivo, in considerazione della qualità delle testate edite e dei mezzi in concessione, considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi; c’è poi la volontà di impegnarsi con l’obiettivo di sviluppare la propria attività nel settore editoriale televisivo, per il quale si prevede il conseguimento anche nell’anno 2017 di un margine operativo lordo (Ebitda) positivo e in crescita rispetto al 2016. Obiettivi confermati Con riferimento alla situazione di RCS, in occasione della approvazione della semestrale al 30 giugno 2017, avvenuta in data 3 agosto 2017, gli stessi amministratori di RCS hanno comunicato che in assenza di eventi al momento non prevedibili, sono confermati gli obiettivi di risultato per il 2017, tra cui l’ Ebitda pari a circa 140 milioni di euro, il risultato netto in crescita e flussi di cassa positivi e in crescita.

  • Rai Pubblicità Novità per comunicare sulle quattro reti generaliste: Plainbox

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    DailyMedia 11/09/2017

    Nasce sotto i migliori auspici il nuovo format pubblicitario firmato Direzione Iniziative Speciali di Rai Pubblicità. Si chiama Palinbox e permetterà ai brand di legarsi alle quattro reti generaliste – Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai 4 – durante la presentazione ai propri telespettatori del palinsesto della prima serata Rai. Palinbox rappresenta per gli inserzionisti una nuova opportunità – una fusione tra parte editoriale e commerciale -, offerta da Rai Pubblicità, di “sponsorizzare” la programmazione serale Rai che, ormai da diverso tempo, domina gli ascolti televisivi; infatti, lo spot e il logo dell’advertiser – inseriti nella cornice identificativa del format – si uniscono alla presentazione del palinsesto quotidiano della prima serata e ne completano il momento augurando una buona visione. A fare da apripista e a credere sin da subito al nuovo format Palinbox, è Enel, una delle principali aziende italiane, con il suo team adv/media e grazie alla supervisione di Mindshare Roma. Sarà infatti proprio Enel – partner strategico ormai da anni di Rai Pubblicità – ad andare in scena per la prima del nuovo formato IS Palinbox e a presentare il palinsesto serale Rai da oggi per cinque serate. Enel si conferma, così, protagonista nel testare nuovi format, e l’efficacia di Palinbox sarà di sicuro appeal anche per gli altri player nazionali. Grande soddisfazione all’interno di Rai Pubblicità per aver creato uno strumento che riesca ad avvicinare ulteriormente la parte editoriale ai suoi investitori, sempre alla ricerca di nuovi stimoli per il mercato adv. Rai Pubblicità supporta le esigenze degli inserzionisti con lo sviluppo continuo di nuovi progetti anche cross mediali che raccolgono importanti consensi come dimostra la recente case history di successo “Be Transparent”.

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  • Incontri Virgin Radio a fianco di Moto Guzzi nell’Open House 2017

    DailyMedia 07/09/2017

    Rock e motori, un binomio vincente. Da sempre infatti il mondo dei motori si sposa con il rock. Ecco perché Virgin Radio sarà al fianco di Moto Guzzi in occasione della Open House 2017 in programma da domani fino a domenica nello storico stabilimento di Mandello del Lario, appuntamento irrinunciabile per ogni amante del marchio dell’Aquila. L’edizione 2017 celebrerà i 50 anni del mito V7 proponendo un’agenda eccezionalmente ricca di attività. Eventi pensati per coinvolgere, divertire e appassionare le migliaia di Guzzisti attesi, anche quest’anno, da ogni angolo del pianeta. Un percorso di avvicinamento on air e online permetterà a tutti gli ascoltatori e appassionati di essere informati su quello che accadrà a Mandello del Lario, nella mitica sede di Moto Guzzi. Da lì Ringo e Tommy trasmetteranno in diretta – dalle 15 alle 18 – dal truck di Virgin Radio, un vero e proprio studio mobile, facendo vivere l’evento in tutta Italia. Su virginradio.it all’interno di una sezione dedicata verrà raccontato il mondo di Moto Guzzi e verranno invitati gli utenti a partecipare alla Open House: live posting, photogallery e contributi video saranno viralizzati attraverso le piattaforme social di Virgin Radio e di Moto Guzzi.

  • FCP A EDILAND MEETING  – Bologna, 19 e 20 settembre 2017

    EDILAND MEETING  – Bologna, 19 e 20 settembre 2017 

    L’appuntamento annuale con l’industria editoriale italiana si rinnova e cambia nome:  Ediland Meeting si terrà il 19 e 20 settembre 2017, presso il Centro congressi dell’Hotel Savoia Regency, a Bologna.

    I professionisti dell’industria italiana dei quotidiani si incontreranno per discutere sui temi più attuali per il settore: dai trend internazionali ai processi di fusione e ristrutturazione, dalla pubblicità alla distribuzione, dai prodotti e servizi digitali all’impatto dei social network. Si parlerà dell’evoluzione del quadro normativo e contrattuale, dei nuovi scenari delle relazioni industriali, di processi di consolidamento e ristrutturazione, delle iniziative per la valorizzazione degli impianti e delle novità tecnologiche.

    Martedì 19 Settembre – Ore 16.30
    FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità: focus sul mercato pubblicitario
    Massimo Martellini – Presidente FCP
    Domenico Ioppolo (Presidente FCP-Assoquotidiani) – Class Editori
    Cristian Bertilaccio – RCS Pubblicità
    Luca De Dominicis – SpeeD

    Ediland Meeting è promosso da ASIG (Associazione Stampatori Italiana Giornali), da FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) e dall’Osservatorio Tecnico “Carlo Lombardi” per i quotidiani e le agenzie di informazione.

    Nelle prossime settimane sarà disponibile sul sito www.ediland.it  il programma completo della manifestazione.

    È già possibile, utilizzando i moduli in allegato, iscriversi alla manifestazione ed effettuare, a prezzi privilegiati, la prenotazione alberghiera presso la struttura che ospiterà la manifestazione.

    Per ogni ulteriore informazione ci si può rivolgere agli uffici dell’Asig: tel. 06 48 83 566, e-mail: asig@ediland.it; o direttamente a FCP: tel. 02 79 49 61, e-mail: direzione@fcponline.it.

  • Mercato Italiaonline acquisisce il sito internet dedicato al cibo Buonissimo

    DailyNet 04/09/2017

    Italiaonline prosegue nel rafforzamento delle sue properties e annuncia l’acquisizione di Buonissimo, la testata online dedicata al cibo nata nel 2000 e già partner consolidato della prima internet company italiana. Con la sua acquisizione, Buonissimo diventa il verticale food di Italiaonline, che completa la sua ampia offerta di portali tematici coprendo un settore di mercato tra i più strategici. 1 milione di utenti unici e oltre 800 ricette Buonissimo è stabilmente nella top 5 dei food portal italiani, con circa un milione di utenti unici mensili e forte di oltre 8mila ricette di ogni tipo e provenienza, un vastissimo bacino a cui da quest’anno si sono aggiunte le video ricette “step by step” che hanno subito conquistato il pubblico. Il restyling autunnale Con l’entrata nella famiglia dei verticali Italiaonline, i contenuti di Buonissimo saranno ancora più ricchi grazie all’avvio di nuove rubriche per seguire le tendenze del mondo food: dalle ultime novità sul mangiar sano ai migliori abbinamenti cibo – vino ai tutorial su metodi di cottura e tecniche di base e altro ancora. Come per gli altri portali tematici di Italiaonline, anche Buonissimo sarà oggetto di restyling in autunno, con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente i contenuti e l’offerta pubblicitaria, sulla scia di quanto già realizzato per DiLei e SiViaggia, le cui nuove versioni – rilasciate lo scorso luglio – prevedono tutti i nuovi formati premium, presentati in occasione del lancio della nuova concessionaria IOL Advertising. Il nuovoviaggio “Con l’ingresso di Buonissimo in Italiaonline dopo anni di importante collaborazione, il portafoglio dei nostri verticali cresce ancora, soprattutto a livello qualitativo. L’esperienza e la professionalità di Buonissimo nel mondo del cibo rappresentano una solida base per sviluppare ulteriormente un portale tematico di forte presa per pubblico e inserzionisti”, ha commentato Andrea Chiapponi, cco large account di Italiaonline. “Per Buonissimo è arrivato il momento di iniziare un nuovo viaggio, un percorso che permetterà di continuare ad accrescere i contenuti e di fornire una panoramica ancora più completa del mondo food, sempre più dinamico”, ha commentato Fabio Spelta, fondatore di Buonissimo.