Autore: FCP

  • Mercato La Finradio di Massimiliano Montefusco si aggiudica il 25% di Via Radio per 1 milione di euro

    DailyMedia 24/11/2017

    Si è conclusa con l’assegnazione tramite gara a Finradio, per mancanza di altri rilanci, la quota del 25% di Via Radio facente capo a Radio e Reti, nell’ambito del fallimento di quest’ultima società. Secondo quanto risulta a DailyMedia mancherebbe solo il pagamento per poter ufficializzare il trasferimento di quote alla società del gruppo RDS che fa capo a Massimiliano Montefusco. L’assegnazione è avvenuta in mancanza di controfferte almeno equivalenti da parte degli altri soci di Via Radio, tra cui Mario Volanti con una partecipazione a titolo personale del 55%, nei dieci giorni successivi alla gara (vedere DailyMedia del 6 novembre 20176, ndr). A fronte di una base d’asta di 250mila euro, l’offerta presentata da Finradio è di 1 milione di euro, segno di una forte volontà da parte dell’editore di Radio Dimensione Suono Roma di entrare nel mercato lombardo delle radio locali. A Via Radio fanno capo, infatti, gli asset e le frequenze di Radio Italia anni 60 Lombardia. Con questa operazione, che deve ancora essere formalizzata, la famiglia Montefusco mette un secondo “piede” nel capitale societario di altri editori radiofonici dopo l’ingresso, sempre tramite gara, di RDS, presieduta da Eduardo Montefusco, in Radio Italia con il 10% di proprietà di Radio e Reti.

  • Eventi A-Day apre una riflessione sullo stato dell’attuale mercato

    DailyNet 24/11/2017

    Si è svolta ieri a Milano la sesta edizione di ADay, “Display the future – Universi paralleli. Digitale è reale?”, organizzata come sempre da 4w Marketplace. A fare gli onori di casa Roberto Barberis, amministratore delegato dell’azienda, il quale ha voluto sottolineare l’intento formativo dell’incontro, con l’obiettivo di aprire una riflessione sullo stato del mercato e dare risposte ai grandi temi che caratterizzano il digital advertising. L’indagine di 2B research Lo scopo dell’indagine commissionata da 4w Marketplace a 2B research è stato quello di definire il rapporto tra digitale e reale. Sul palco sono saliti Guido Argieri e Maria Luisa Bionda, che hanno illustrato i principali risultati emersi dallo studio il cui approccio ha combinato una dimensione qualitativa con un’altra quantitativa, con un campione di 800 casi rappresentativo degli utenti digitali 16- 75. «Oggi la popolazione di internet è sempre più rappresentativa di quella italiana», ha esordito Argieri prima di raccontare come viene percepita oggi la comunicazione di marca. Per quanto riguarda il mondo delle app, così come per il mobile browsing, l’esposizione alla comunicazione di marca è inferiore rispetto a desktop. «Un dato che fa riflettere viste le abitudini di fruizione degli utenti, sempre più legate al mobile», ha proseguito. Quando si parla di comunicazione di marca, gli intervistati hanno citato un brand nel 70% dei casi. Il ruolo della televisione Nell’ambito dello studio è affiorata con prepotenza la permanente importanza del mezzo televisivo: il 79% crede cha la comunicazione tv sia in grado di emozionare. Il digital, invece, è funzionale a stimolare un contatto successivo. E se la pubblicità non ci fosse più? «Il 63% ne sentirebbe la mancanza in tv, un valore che si abbassa fino al 25% per internet», ha dichiarato ancora Argieri. Sul fronte dei formati sono i banner quelli che generano maggiore ricordo rispetto ai video e ad altre tipologie di annunci. Da segnalare come la soluzione più fastidiosa sia il pre-roll (48%). In generale le persone non amano formati che interrompono la fruizione dei conte nuti e in questo contesto «il video è ancora alla ricerca di una sua identità», chiosa Argieri. Autonomia, personalizzazione e fastidio L’atteggiamento verso la pubblicità da parte del campione intervistato da 2B research denota una generale richiesta di autonomia e personalizzazione. Da una parte, infatti, gli utenti preferiscono contattare direttamente le aziende in prima persona piuttosto che subirne la comunicazione, «un fatto ancor più vero per i baby boomers», precisa Argieri. Dall’altra, il tema della personalizzazione è centrale: le comunicazioni devono essere taylor made. Infine, i baby boomers tendono a giudicare l’advertising come un’interruzione nell’ambito del processo di fruizione dei contenuti. Contenuti a pagamento Nell’ultimo periodo sono diverse le testate, locali e internazionali, che hanno attivato modelli, seppur differenti tra loro, di paywall. Ma le persone sono realmente disposte a pagare? Il 7% effettivamente lo è, mentre il 22% si limita a dire “probabilmente sì”. Il rimanente 70% afferma di “no” o “probabilmente no”. Un’altra evidenza descritta dalla ricerca riguarda i dati e la privacy. Ed è interessante notare come in molti siano disposti a cedere le proprie informazioni in cambio di un vantaggio. Per quanto concerne il permesso ai cookie, i millennials sono la fascia più “aperta” mentre i baby boomers sono quella più chiusa. «Nella comunicazione il valore non risiede più solo nel messaggio – ha spiegato Maria Luisa Bionda -, come è stato per molto tempo, ma nel consumatore, in quello che si caratterizza come un vero e proprio scambio tra quest’ultimo e la marca». La ricercatrice è tornata anche sul tema dell’emozione: «La televisione ha un linguaggio audiovisivo, più semplice da interpretare, mentre internet è un ambiente più complesso, dove è dunque meno semplice coinvolgere l’utente».

  • Concessionarie Publitalia: advertising interattivo anche sui canali lineari per gli spettatori con una Smart Tv

    [fusion_builder_container hundred_percent=”no” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” overlay_color=”” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” padding_top=”” padding_bottom=”” padding_left=”” padding_right=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ layout=”1_1″ background_position=”left top” background_color=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” spacing=”yes” background_image=”” background_repeat=”no-repeat” padding=”” margin_top=”0px” margin_bottom=”0px” class=”” id=”” animation_type=”” animation_speed=”0.3″ animation_direction=”left” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” center_content=”no” last=”no” min_height=”” hover_type=”none” link=””][fusion_text]

    DailyNet 23/11/2017

    La pubblicità sulle reti Mediaset diventa interattiva per gli spettatori in possesso di una Smart TV. Publitalia ha infatti lanciato “ADD+PLUS”, una nuova offerta di prodotti pensati per le Smart TV e disponibili su Canale 5, Italia 1, Rete 4 e tutti i canali tematici del Gruppo televisivo di Cologno Monzese. In questo modo, la concessionaria estende alla tv lineare la modalità addressable lanciata l’anno scorso per l’offerta on demand di Premium Play. Stefano Sala, amministratore delegato della concessionaria, commenta: «Siamo molto soddisfatti del successo di mercato di questi nostri formati innovativi che rispondono perfettamente alla crescente richiesta di nuove soluzioni di comunicazione da parte di clienti e agenzie. Soluzioni che tengono conto dei cambiamenti del consumatore e delle nuove modalità di fruizione e interazione con contenuti sia editoriali che pubblicitari. Gli ottimi risultati di queste campagne confermano la nostra visione rispetto a un nuovo ambiente televisivo che non solo mantiene il suo ruolo centrale nelle pianificazioni ma continua ad evolvere offrendo nuovi servizi e opportunità». Come funziona “ADD+PLUS” Gli spot tabellari sulle reti in chiaro possono essere potenziati con la sovraimpressione di un overlay interattivo – “ADD+OVER” – da attivare con il telecomando attraverso il tasto “ok” per entrare in un minisito televisivo brandizzato dal marchio pubblicizzato dallo spot, che mette a disposizione del telespettatore informazioni supplementari, come filmati di approfondimento, immagini e promozioni. Il formato “ADD+INSIDE” permette ulteriore visibilità attraverso una cornice creativa che appare all’interno del contenuto editoriale su tutte le reti Mediaset, in diversi momenti della giornata, dando accesso al minisito. Questo formato in particolare offre opportunità anche a clienti nuovi per la televisione, che possono pianificare le grandi reti generaliste e le reti tematiche, beneficiando dei contenuti premium e dell’ampia copertura garantita dai canali del Gruppo Mediaset. Con contenuti di qualità e distintivi, il minisito televisivo arricchisce la comunicazione del brand e rende rilevante l’esperienza dello spettatore. L’efficacia grazie alla profilazione La conoscenza del comportamento di consumo delle famiglie equipaggiate con un televisore connesso e della loro distribuzione geografica, permette ai formati “ADD+PLUS” di essere pianificati secondo numerosi criteri di profilazione così da soddisfare qualsiasi obiettivo di marketing. “ADD+OVER e ADD+INSIDE” sono già stati sperimentati con successo da numerosi brand appartenenti ai principali settori merceologici, tra cui automobili, largo consumo, intrattenimento, ristorazione, turismo e viaggi, servizi online ed e-commerce. Le campagne, on air dallo scorso luglio, hanno generato oltre 37 milioni di view e restituito ottime evidenze in termini di engagement dell’utente. Wolksvagen primo cliente Grazie alla capacità di diversificazione del messaggio pubblicitario per segmenti di audience specifici, Volkswagen è stato il primo cliente a sperimentare – all’interno della stessa campagna televisiva nazionale – la comunicazione di due modelli di auto distinti come Golf e Golf TGI, diversificando la creatività ed erogando la medesima campagna a segmenti di target diversi in modalità addressable: il messaggio giusto al targetgiusto all’interno della stessa campagna TV. Commenta il direttore marketing della casa automobilistica tedesca, Fabio Di Giuseppe: «Chiediamo continuamente al mercato soluzioni innovative che rispondano alla necessità di andare oltre i consueti schemi, alla ricerca di nuove opportunità di engagement che valorizzino, in modo sempre più efficace, la nostra comunicazione. La scelta di adottare per primi i nuovi formati sviluppati da Publitalia ci ha permesso di ridisegnare la relazione con il target televisivo, grazie a una più profonda segmentazione della fruizione dei contenuti. La possibilità di geo-targetizzare, ad esempio, ha realizzato l’obiettivo di esporre due differenti creatività ad altrettanti target nel corso dello stesso flight». Una era destinata ai consumatori delle regioni in cui è molto diffusa l’alimentazione a metano (Golf VII TGI); l’altra, con lo spot “Gesture Control” di Golf VII, a tutti gli altri. «Nelle prossime settimane torneremo on air per la terza volta con un flight dedicato alle alimentazioni alternative della Nuova Polo, a benzina/diesel o metano. Continueremo a misurare i risultati e a valutarli in attesa di raccogliere la prossima sfida. Un passo importante che ci ha visti ancora una volta anticipare i tempi, interpretando al meglio le esigenze degli utenti in un mercato affollato ed altamente competitivo».

    [/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

  • Media RCS: cresce la raccolta in Italia, per il Mondiali 2018 previsti ricavi advertising a 5/6 milioni di euro

    [fusion_builder_container hundred_percent=”no” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” overlay_color=”” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” padding_top=”” padding_bottom=”” padding_left=”” padding_right=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ layout=”1_1″ background_position=”left top” background_color=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” spacing=”yes” background_image=”” background_repeat=”no-repeat” padding=”” margin_top=”0px” margin_bottom=”0px” class=”” id=”” animation_type=”” animation_speed=”0.3″ animation_direction=”left” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” center_content=”no” last=”no” min_height=”” hover_type=”none” link=””][fusion_text]

    DailyNet 22/11/2017

    Dopo la crescita del 10% sull’anno precedente realizzata a settembre, anche nei mesi di ottobre e novembre la raccolta pubblicitaria di RCS MediaGroup in Italia ha registrato andamenti positivi. Lo ha detto il presidente e amministratore delegato Urbano Cairo, che è intervenuto ieri al convegno “Huddle” organizzato da Mindshare. In ottobre i ricavi advertising sono cresciuti del 4% rispetto al 2016, a novembre del 7%. «Confermiamo l’obiettivo di chiudere il 2017 con un ebitda a 140 milioni, sebbene molto sfidante, grazie agli andamenti di RCS Italia migliori rispetto al budget e nonostante una Spagna che, anche per le questioni catalane, ha subito un rallentamento. Credo però che dalla Spagna arriveranno soddisfazioni». Proprio per rafforzare le attività spagnole, dall’Italia sono arrivati in Unidad Editorial tre nuovi manager: da RCS Nicola Speroni e Stefania Bedogni, con la carica di direttore generale rispettivamente nelle aree business e corporate; da Cairo Pubblicità Claudio Borsani con una direzione in ambito pubblicitario. In vista di un Mondiale 2018 senza Nazionale italiana «noi continueremo comunque a dare ampia copertura – commenta Cairo – e se nel 2014 RCS aveva ricavato 7 milioni di euro in pubblicità legata ai Mondiali, l’anno prossimo prevediamo tra i 5 e i 6 milioni di euro». Cairo segnala anche il buon andamento dell’online «grazie alle attività legate ai video, ai verticali tematici tra cucina, moda e motori, e all’attenzione ai costi». Il sito del Corriere della Sera vanta 49 milioni di utenti unici al mese, gazzetta.it 30 milioni. Per quanto riguarda le attività televisive, il nuovo palinsesto di La7 è andato a pieno regime in questo mese di novembre, con la partenza in prima serata di “Non è l’Arena” di Massimo Giletti, che all’esordio ha sfiorato il 9% di share e con la seconda puntata ha fatto il 6,3%. «La7 insieme a La7d registra uno share medio del 3,8%. In prime time ci avviciniamo al 5%, con La7 al 4,5% circa». Per quanto riguarda la raccolta «il terzo trimestre è andato in pareggio, attendiamo il quarto, comunque riscontriamo un interesse importante».

    [/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

  • Mercato AgCom istituisce un tavolo di lavoro per contrastare la disinformazione su internet

    DailyNet 17/11/2017

    Individuare e contrastare i fenomeni di disinformazione online frutto di strategie mirate: è l’obiettivo del ‘tavolo tecnico per la garanzia del pluralismo e della correttezza dell’informazione sulle piattaforme digitali’ istituito dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. L’iniziativa, decisa dal Consiglio Agcom (con la delibera 423/17/CONS) – spiega una nota dell’Autorità – nasce dall’attività di analisi avviata nei mesi scorsi sul sistema dell’informazione online, “che ha evidenziato le peculiari caratteristiche del contesto italiano in rapporto a temi di grande attualità nel dibattito sull’evoluzione di Internet, quali il crescente utilizzo dei social network anche nelle campagne elettorali e referendarie e la diffusione di strategie di disinformazione mediante le piattaforme digitali”. Una sede di confronto “Sulla scorta di queste considerazioni e consapevole della complessità, anche tecnica, delle questioni sottese alla garanzia del pluralismo informativo sulle piattaforme online, il Consiglio dell’Autorità – spiega la nota – ha inteso istituire una sede di confronto finalizzata al sostegno e al monitoraggio delle iniziative di autoregolamentazione poste in essere dai principali attori economici interessati: le piattaforme digitali, gli editori e le imprese che offrono servizi e contenuti audiovisivi online. Il tavolo tecnico è inoltre aperto al contributo di esperti, università, centri di ricerca e associazioni di settore”. Soluzione condivise e adeguate al contesto nazionale italiano Tra gli obiettivi dell’Agcom, anche “ricercare con gli operatori soluzioni condivise e adeguate al contesto nazionale, finalizzate alla rilevazione dei principali fenomeni di disinformazione online. La cooperazione tra i partecipanti al Tavolo e l’Autorità dovrebbe favorire l’adozione di codici di condotta e buone prassi in materia di detection, flagging e contrasto alle strategie di disinformazione alimentate da account falsi o inesistenti e legate a flussi economici, anche esteri, associati all’inserzionismo online”. Le imprese e associazioni interessate ad aderire all’iniziativa sono invitate a presentare la propria candidatura all’Autorità nei modi e tempi fissati dalla delibera.

  • Editoria Italiaonline: record mensile con 17,9 milioni di utenti a settembre

    [fusion_builder_container hundred_percent=”no” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” overlay_color=”” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” padding_top=”” padding_bottom=”” padding_left=”” padding_right=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ layout=”1_1″ background_position=”left top” background_color=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” spacing=”yes” background_image=”” background_repeat=”no-repeat” padding=”” margin_top=”0px” margin_bottom=”0px” class=”” id=”” animation_type=”” animation_speed=”0.3″ animation_direction=”left” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” center_content=”no” last=”no” min_height=”” hover_type=”none” link=””][fusion_text]

    DailyNet 17/11/2017

    Sono 4,8 milioni gli utenti unici in media al giorno che hanno navigato dai vari device i siti di Italiaonline, che consolida la sua posizione di prima internet company italiana, come riportano i dati Audiweb di settembre 2017. Rispetto allo stesso mese nel 2016, la crescita degli utenti unici sul giorno medio è pari al 9%. Altrettanto significativa la quantità di utenti giornalieri da mobile, pari a oltre 2,5 milioni, con una crescita del 12% rispetto a settembre 2016. A questi numeri si aggiunge l’ulteriore dato da primato sul tempo speso medio al giorno sulle properties Italiaonline, che è pari a 12 minuti, con un incremento del 10% in un anno. Inoltre, la rilevazione Audiweb di settembre registra per Italiaonline una media di 17,9 milioni di utenti unici al mese, di cui 10,8 da mobile: per il gruppo, è il miglior risultato mensile in un anno e mezzo. Costante evoluzione “Siamo saldamente i primi in Italia perché tutti i nostri siti sono in costante evoluzione per offrire il meglio agli utilizzatori e agli inserzionisti: questi dati premiano il nostro lavoro quotidiano – ha dichiarato Andrea Chiapponi, chief commercial officer Large Account Italiaonline -. Inoltre, l’elevato tempo speso è il miglior rilevatore della qualità delle nostre properties: continueremo pertanto a offrire contenuti utili e di servizio preservando la brand safety, che è per noi una forma di trasparenza sia nei confronti degli inserzionisti che degli utenti finali”.

    [/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

  • Verbale dell’Assemblea FCP-Assointernet di Mercoledì 25 Ottobre 2017

    [fusion_builder_container hundred_percent=”no” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” overlay_color=”” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” padding_top=”” padding_bottom=”” padding_left=”” padding_right=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ layout=”1_1″ background_position=”left top” background_color=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” spacing=”yes” background_image=”” background_repeat=”no-repeat” padding=”” margin_top=”0px” margin_bottom=”0px” class=”” id=”” animation_type=”” animation_speed=”0.3″ animation_direction=”left” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” center_content=”no” last=”no” min_height=”” hover_type=”none” link=””][fusion_text]

    FCP - icona per file WORD DOCBozza Verbale Assemblea FCP-Assointernet 25.10.2017

    FCP - icona per file POWER POINT PPTXAll. 1 – Presentazione FCP-Assointernet dati Settembre 2017

    FCP - icona per file POWER POINT PPTXAll. 2 – Raccolta ed elaborazione dei dati per l’anno 2018

    FCP - icona per file WORD DOCAll. 3 – Verbale Assemblea FCP-Assointernet 27.09.2017

    [/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

  • Verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di Giovedì 26 Ottobre 2017

    [fusion_builder_container hundred_percent=”no” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” overlay_color=”” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” padding_top=”” padding_bottom=”” padding_left=”” padding_right=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ layout=”1_1″ background_position=”left top” background_color=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” spacing=”yes” background_image=”” background_repeat=”no-repeat” padding=”” margin_top=”0px” margin_bottom=”0px” class=”” id=”” animation_type=”” animation_speed=”0.3″ animation_direction=”left” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” center_content=”no” last=”no” min_height=”” hover_type=”none” link=””][fusion_text]

    FCP - icona per file WORD DOCBozza Verbale Assemblea FCP-Assoradio 26.10.2017

    FCP - icona per file POWER POINT PPTX

    All. 1 – Presentazione dati Settembre 2017

    FCP - icona per file ACROBAT PDF

    All. 2 – La guida sul Digital Audio Advertising

    FCP - icona per file WORD DOC

    All. 4 – Verbale Assemblea FCP-Assoradio 26.09.2017

    [/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

  • Verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di Martedì 26 settembre 2017

    [fusion_builder_container hundred_percent=”no” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” overlay_color=”” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” padding_top=”” padding_bottom=”” padding_left=”” padding_right=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ layout=”1_1″ background_position=”left top” background_color=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” spacing=”yes” background_image=”” background_repeat=”no-repeat” padding=”” margin_top=”0px” margin_bottom=”0px” class=”” id=”” animation_type=”” animation_speed=”0.3″ animation_direction=”left” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” center_content=”no” last=”no” min_height=”” hover_type=”none” link=””][fusion_text]

    FCP - icona per file WORD DOCBozza Verbale Assemblea FCP-Assoradio 26.09.2017

    FCP - icona per file POWER POINT PPTXAll. 1 Presentazione_dati_Agosto 2017

    FCP - icona per file POWER POINT PPTXAll. 2 Analisi Nielsen lug-ago 2017

    FCP - icona per file WORD DOCAll. 3 Verbale Assemblea FCP-Assoradio 27.07.2017

     

    [/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]