Dati mensili stimati dagli Editori riferiti al mese di Ottobre 2017 per le testate a periodicità mensile.
Autore: FCP
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Ottobre 2017 – Quotidiani e Settimanali
Dati mensili stimati dagli Editori riferiti al mese di Ottobre 2017 per le testate a periodicità quotidiana e settimanale.
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Settembre 2017 – Mensili
Dati mensili stimati dagli Editori riferiti al mese di Settembre 2017 per le testate a periodicità mensile.
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Novembre 2017
L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Novembre 2017.
Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Novembre 2017 un dato pari a +9,0% rispetto al corrispettivo 2016. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 37.126.000,00.Osservatorio FCP-Assoradio – Novembre 2017
Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese
“Ci avviciniamo alla chiusura del 2017 che renderà possibile una riflessione definitiva sull’andamento del mezzo Radio, in un anno non facile per il mercato pubblicitario. Oggi possiamo dire che il dato di fatturato registrato dall’Osservatorio FCP-Assoradio a Novembre, +9,0%” sul 2016 e +19,9% sul 2015, lascia intravedere per il terzo anno un consuntivo ampiamente positivo. La crescita progressiva a Novembre è +5,8% sul 2016 e +7,1% sul 2015, a cui contribuiscono tabellare ed extra tabellare. Risultati che testimoniano la capacità del mezzo di fare sistema fornendo al mercato iniziative, strumenti e dati utili alla pianificazione”.
Tabelle _Assoradio_Novembre 2017
Tabelle _Assoradio_Novembre 2017
Rapporto_Assoradio_Novembre 2017
Presentazione_AssoRadio_Novembre 2017 -
Dati ADS: in novembre il Corriere della Sera e Tv Sorrisi e Canzoni sono leader
ADS (Accertamento Dif-fusioni Stampa) ha ri-lasciato i dati certifica-ti sulla diffusione dei quotidiani e dei settimanali a novembre, e dei mensili a ottobre.I quotidianiPer quanto riguarda i quoti-diani, è sempre il Corriere del-la Sera a mantenere la leader-ship con una diffusione carta + digitale pari a 300.301 copie, seguito da la Repubblica con 212.062. Completa il podio Il Sole 24 Ore con una diffusione di oltre 172.000 copie. La quar-ta e la quita piazza sono occu-pate rispettivamente dall’edi-zione del lunedì de La Gazzetta dello Sport (169.826) e da La Stampa (165.401).I settimanaliTra i settimanali, a novembre si afferma TV Sorrisi e Canzo-ni, con 544.825 copie, davan-ti a DiPiù (436.475) e Telesette (436.475). La quarta e la quinta posizione spettano a Io Donna (290.109) e il Venerdì (283.974).I mensiliLa rilevazione dei mensili, come di consueto, sconta un mese di ritardo rispetto a quo-tidiani e settimanali ed è quin-di relativa a ottobre. In questo caso la leadership è appan-naggio di Al Volante, grazie a una diffusione di 291.673 co-pie. A poca distanza troviamo 50&Più (281.744), mentre il gra-dino più basso del podio spet-ta a Focus (248.530). Seguono Quattroruote (234.967) e Tou-ring – Il nostro modo di viaggia-re (210.719).Il 2016ADS ha contestualmente pub-blicato i dati riguardanti il 2016: tra i quotidiani è leader il Cor-riere della Sera (340.321), segui-to da la Repubblica (271.410) e Il Sole 24 Ore (204.864). La pal-ma d’oro dei settimanali va a TV Sorrisi e Canzoni (581.323), che distacca DiPiù (490.747) e Tele-sette (387.837). Infine tra i men-sili la maglia rosa va a Focus (312.779), davanti ad Al Volante (305.664) e 50 & Più (283.757)
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Per il primo numero di Domus diretto da Michele De Lucchi spicca il +50% di raccolta
DailyMedia 11/01/2018
A un mese esatto dall’an-nuncio della nuova for-mula editoriale di Domus che vedrà dieci architetti internazionali guidare dieci numeri del giornale per i prossimi dieci anni, è uscito ieri a Mila-no, e oggi in tutta Italia, il primo numero di Domus firmato da Michele De Lucchi, diretto-re del mensile per il 2018. “Ribellione. Audacia. Coraggio. Temerarietà. Sono le parole di chi non si accontenta e cerca, di chi non applica pedissequamente, ma speri-menta, di chi trova gratificazione solo da risultati superiori alle aspettative. Non c’è buon progetto senza un atto di ribellione e non c’è ribellione senza la spinta di una buona idea”: con queste parole la Domus di De Lucchi apre un nuovo, inedito e anticonvenzionale capitolo dello stori-co giornale che proprio nel 2018 celebrerà i 90 anni dalla sua nascita. La raccolta Un’evoluzione e un entusiasmo che trovano conferma anche nella raccolta pubblicitaria del brand, che rispetto al 2017 si pone l’ambizioso obiettivo di crescita annuale pari al +20%. A tale proposito l’andamento del mese di gennaio – che ha regi-strato un ottimo risultato con un +50% sul gennaio 2017 – si mostra come un segnale più che positivo dell’appeal della testata e del nuovo progetto editoriale 10x10x10. L’offerta pubblicitaria 2018“Sul fronte dell’offerta, come per le altre property del Gruppo, an-che Domus è oggi in grado di agire come una piattaforma di comunicazione. In tal senso, l’offerta pubblicitaria 2018 è stata formulata con diverse opzioni multicanale: stampa, eventi sul territorio e ovviamente digital”. Lo spiega Massimo Bergia, direttore Pubblicità Editoriale Domus, che precisa: “Per quest’ultimo ambito, l’obietti-vo 2018 è ancora più significati-vo e punta a una crescita del +50%, complice il recente lancio del nuovo domusweb.it. Obiettivo alla nostra portata e che vediamo incentrato su servizi di c o m u n i c a z i o n e strategica che integrino progetti di storytelling, display, branded content e social. Infine, grazie anche all’importante traguardo dei 90 anni di sto-ria del marchio, nato nel 1928, quest’anno Domus coinvolge-rà gli investitori di settore ed extrasettore in due importanti eventi sul campo di cui, a bre-ve, annunceremo i dettagli, in aggiunta a progetti taylor made che coniugano cultura, professione e formazione”. La campagna A supporto del lancio, il primo numero della nuova Domus arriva in edicola con uno speciale cut price del 50% (da 10 a 5 euro). In contemporanea, il mensile presenta una campagna – realizzata internamente – avente come soggetto protagonista proprio l’architetto, ora anche di-rettore, Michele De Lucchi. Una creatività di rottura rispetto alle precedenti, che mette l’accento sull’uomo e sulla sua capacità di creare e innovare. Per tale campagna è prevista una pianifica-zione multipiattaforma online e offline, in primis su La Lettura – Corriere della Sera, Robinson – La Repubblica e Wallpaper. Un’azione mirata viene realizzata in Brera a Milano dove l’edicola di Via Brera 21 sarà completamente brandizzata Domus.
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Sono quasi 9 i milioni di spettatori nei Cinema a Dicembre, oltre 91 nel 2017
Sono 8.764.829 i biglietti staccati nelle sale cinematografiche italiane durante il dodicesimo ciclo di programmazione del 2017 (30/11/2017-27/12/2017). Lo segnalano i nuovi dati Audimovie sulle presenze cinematografiche nel mese di Dicembre. Considerando i dati complessivi dell’anno 2017, gli spettatori totali raggiungono la cifra di 91.390.356 (29/12/2016-27/12/2017). I film più visti del 2017: ‘La Bella e la Bestia’, seguito da ‘Cattivissimo Me 3′ e ‘Cinquanta sfumature di nero’.
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Mercato DCA archivia dicembre con raccolta pubblicitaria a +10%
DailyMedia 12/12/2017
DCA – Digital Cinema Adfvertising, la concessionaria nata dalla joint venture tra The Space Cinema e UCI Cinemas, conferma gli obiettivi e chiude dicembre con una raccolta a +10%. DCA è il player leader nel settore per qualità della proposta e dimensione dell’audience raggiungendo con i due circuiti Uci Cinemas e The Space Cinema il 46% degli spettatori, sottolinea una nota. Inverni sempre più caldi Il cambio di strategia degli ultimi tre anni nei palinsesti cinematografici ha fatto diventare gennaio il mese di debutto di grandi film di successo: “American Sniper”, “Si accettano Miracoli”, “Imitation Game”, “Exodus: il re dei re”, “Notte al museo 3” nel 2015; “Quo Vado”, “Il piccolo Principe”, “L’abbiamo fatta grossa” nel 2016; “Mister Felicità”, “L’ora Legale”, “Collateral Beauty”, “Sing” nel 2017 portando il peso del mese di gennaio fino al 19% sull’anno. Nel mese di gennaio 2017 i circuiti rappresentati da DCA hanno ingaggiato 6 milioni di spettatori (dati Audimovie) e si prevede la stessa audience per gennaio 2018 con programmazione trasversale sul target coi film Jumanji, Il ragazzo invisibile 2, Benedetta Follia (Carlo Verdone), Tutti i soldi del mondo (Ridley Scott), L’ora più Buia, Ella & John (Carlo Virzì), Made in Italy. Anche febbraio 2018 conferma i 3,8 milioni di spettatori del 2017 sui due circuiti DCA con una programmazione ricca di grandi successi al botteghino: “The Post” (Spielberg), “Cloverfield Movie”, “Cinquanta sfumature di rosso”, “Maze Runner”, “A casa tutti bene” (Muccino), “La forma dell’acqua” (film vincitore Palma d’oro a Venezia, regia di Guillermo del Toro), “Black Panther”, “The 15:17 to Paris” (Clint Eastwood). L’evoluzione del mercato cinematografico “Il mercato cinematografico sta evolvendo sapendosi adeguare al bisogno di novità assoluta che il pubblico si aspetta di fruire al cinema (quindi fuori casa e in maniera “sociale”). DCA per tipologia di strutture e ingaggio di pubblico rappresenta un punto di riferimento strategico nelle campagne di comunicazione dei clienti e offre soluzioni di comunicazione efficaci per copertura e profilazione – dice Giuseppe Oliva, Managing Director DCA -. Coinvolgere il mercato pubblicitario e sfruttare le potenzialità di questi mesi di inizio anno è l’occasione per dare nuove opportunità di comunicazione alle aziende che possono utilizzare strategicamente il mezzo cinema e il circuito DCA. Quindi utilizzare i mesi di gennaio e febbraio garantisce agli investitori audience più elevate di dicembre e affollamenti pubblicitari più equilibrati”.
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Dati ADS: a ottobre il Corriere della Sera leader tra i quotidiani; Tv Sorrisi e Canzoni primo fra i settimanali
DailyMedia 12/12/2017
ADS ha reso disponibili nella giornata di ieri i nuovi dati mensili stimati dagli editori, riferiti al mese di ottobre 2017 per quotidiani e settimanali e al mese di settembre 2017 per i mensili. Sul fronte dei quotidiani, a ottobre, viene ribadita la leadership del Corriere della Sera, con poco meno di 299.000 copie diffuse tra carta e digitale, in crescita dello 0,5% rispetto a settembre 2017. Segue la Repubblica, con 211.589 copie, in calo del -4,5% sul mese precedente. La terza piazza va all’edizione del lunedì de La Gazzetta dello Sport (oltre 182.000 copie). Appena dietro Il Sole 24 Ore, con 170.700 copie e una crescita su settembre del +1,6%). Nel complesso i quotidiani di Poligrafici segnano 202.791 copie, a -3,3% nel confronto con settembre. Il primato del quotidiano di Via Solferino si mantiene anche considerando solo le vendite fronte edicola: Corriere della Sera 191.321 (-3,7% rispetto settembre), Repubblica 163.238 (-5,7%), Poligrafici a -3,5%. In ambito digitale il Corriere si attesta a 83.587 copie, in linea rispetto a settembre e in crescita di oltre il 13% rispetto a ottobre 2016, confermando lo scenario incrementale dei mesi scorsi. I settimanali Per quanto riguarda i settimanali, a ottobre il podio rimane invariato: in testa troviamo, infatti, Tv Sorrisi e Canzoni (oltre 547.000 copie), seguito da DiPiù (421.839 copie) e Telesette (369.709). Mantiene la quarta posizione Io Donna (287.376 copie), mentre rispetto a settembre Oggi (263.842) scivola dal quinto al settimo posto. Il settimanale di RCS è stato superato da Il Venerdì (285.347) e Famiglia Cristiana (265.2017). I mensili I dati dei mensili si riferiscono a settembre: al vertice troviamo Focus con 358.000 copie, seguito da Al Volante (330.000) e 50 & Più (282.611). Al quarto posto Quattroruote (254.000), mentre al quinto Elle, con oltre 212.000 copie.
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Mercato AGCOM annuncia il via del tavolo sulla disinformazione online
DailyNet 05/12/2017
Istituire una sede istituzionale di confronto finalizzata a favorire forme di autoregolamentazione delle piattaforme digitali e lo scambio di buone prassi per l’individuazione ed il contrasto dei fenomeni di disinformazione online nonché a misurarne e valutarne gli effetti. Questo l’obiettivo del tavolo tecnico “per la garanzia del pluralismo e della correttezza dell’informazione sulle piattaforme digitali” promosso dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), la cui riunione di insediamento si è tenuta oggi presso la sede di Roma di Agcom. All’incontro erano presenti Google, Facebook e Wikipedia e rappresentanti dei principali gruppi editoriali di stampa e radiotelevisivi e delle rispettive associazioni di categoria, spiega una nota del Garante. Libertà d’informazione e d’espressione I lavori del Tavolo – istituito con la delibera n.423/17/CONS – fanno seguito alle iniziative avviate a livello europeo e internazionale e si svolgono in coerenza con le finalità di garanzia della libertà di informazione ed espressione perseguite dall’Autorità nonché con l’attenzione sempre dimostrata dall’Autorità stessa al tema dell’uso corretto e responsabile della rete. In particolare, partendo dalle esperienze di fact-checking e da altre iniziative avviate da editori di stampa e radiotelevisivi con i social network in alcuni Paesi europei, il Tavolo avvierà la prima fase operativa nel periodo che precede l’avvio della campagna elettorale per le elezioni politiche. Il Tavolo avrà tra i suoi obiettivi anche quello di individuare, nel rispetto della libertà d’espressione, gli strumenti di auto-regolamentazione più efficaci allo scopo di prevenire e contrastare strategie di disinformazione volte a minare la creazione di un dibattito libero e consapevole nella Rete, anche con riferimento a temi che tipicamente sono oggetto di confronto politico-elettorale. In quest’ottica, la partecipazione dei media tradizionali costituirà un prezioso contributo ai lavori. L’Autorità coinvolgerà successivamente esperti e rappresentanti del mondo accademico e della ricerca scientifica allo scopo di approfondire i temi connessi ai fenomeni della disinformazione online anche sui consumi e marchi, specie nel settore alimentare, sui temi sanitari e sul gioco d’azzardo, che saranno oggetto di appositi tavoli tematici. Facebook “La lotta contro la disinformazione è una priorità per Facebook e il tema è ancora più importante durante le elezioni. Le persone vogliono trovare su Facebook informazioni corrette ed è quello che vogliamo anche noi. Il lavoro del tavolo tecnico istituito da Agcom consentirà di chiarire e rafforzare ulteriormente le procedure che consentono ai partiti politici e alle autorità competenti di segnalarci rapidamente attività o contenuti in violazione della legge italiana o degli standard della comunità di Facebook. Sarà anche un’occasione importante per discutere di eventuali iniziative comuni per sensibilizzare i cittadini italiani sul tema delle notizie false”. Google “In linea con la nostra missione, di rendere le informazioni accessibili ed utili per gli utenti, nei mesi scorsi abbiamo intensificato i nostri sforzi per evitare la diffusione di contenuti offensivi o fuorvianti – spiega Google -. Lo abbiamo fatto migliorando i nostri metodi di valutazione, aggiornando i nostri algoritmi per far emergere contenuti più autorevoli o ancora rendendo disponibile l’etichetta fact check sia sul motore di ricerca sia su Google News per rendere riconoscibili gli articoli che si occupano di verificare i fatti di una notizia. In una logica più ampia, attraverso la nostra Digital News Initiative (DNI), lavoriamo con le organizzazioni del mondo dell’editoria per portare innovazione nel mondo dell’informazione di qualità. Partecipiamo quindi con piacere a questo tavolo di lavoro. Crediamo che la collaborazione tra industry e le istituzioni rappresenti il modo migliore per garantire agli utenti informazioni di qualità online”. La Fieg Dal canto suo la Fieg esprime “apprezzamento per l’iniziativa promossa dall’Agcom che, nell’istituire il tavolo di contrasto alla disinformazione sulle piattaforme digitali, lo ha significativamente denominato ‘per la garanzia del pluralismo e della correttezza dell’informazione’. La disinformazione si combatte promuovendo la produzione di una informazione corretta e plurale, ossigeno vitale per la società civile. L’informazione di qualità, basata sull’attività professionale dei giornalisti e degli editori, costituisce il primo argine contro la falsa informazione. La raccolta, la verifica, la contestualizzazione e la diffusione delle notizie secondo le regole del giornalismo, con standard qualitativi elevati e certificati, rappresentano armi formidabili contro bufale e fake news”. I soggetti che hanno aderito al tavolo di lavoro agcom Google Italy, Facebook Italy, Fondazione Wikimedia Italia, Federazione Italiana Editori Giornali, Confindustria Radio Televisioni, Aeranti-Corallo, Web Radio Associate, Associazione Nazionale Editoria di Settore, Associazione Nazionale Stampa Online, RAI, RTI Mediaset, La7, Sky Italia, Ciaopeople, Pagella Politica, AGI, Adnkronos, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Unione Cattolica Stampa Italia, Utenti Pubblicità Associati, Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, Unione Nazionale Imprese di Comunicazione, Associazione Aziende di Comunicazione, IAB Italia, Netcomm, Guardia di Finanza – Nucleo Speciale per la Radiodiffusione e l’Editoria.