Autore: FCP

  • Rilevazioni ADS: a dicembre Corsera leader tra i quotidiani e Sorrisi e Canzoni tra i settimanali

    DailyMedia 08/02/2018

    Accertamento Diffusioni Stampa – ADS ha rilasciato nella giornata di ieri i dati diffusionali relativi a dicembre per quotidiani e settimanali, e di novembre per quanto riguarda i mensili. I quotidiani A occupare la prima posizione è sempre il Corriere della Sera con una diffusione di 289.723 copie tra carta e digitale. Seguono la Repubblica (210.830), Il Sole 24 Ore (175.020), l’edizione del lunedì de La Gazzetta dello Sport (170.896) e La Stampa, che scavalca La Gazzetta dello Sport, attestandosi a quota 166.149 copie. Poligrafici Editoriale informa che, sul fronte delle vendite in edicola, è leader per il nono mese consecutivo, considerando le diverse edizioni locali riconducibili a QN con quasi 195.000 copie. I settimanali Tra i settimanali spicca Sorrisi e Canzoni TV (548.120), davanti a DiPiù (431.116), Telesette (364.273), Io Donna (277.496), che proprio in questi giorni ha annunciato un cambio alla direzione, e Venerdì (276.525). I mensili A novembre tra i mensili si afferma 50 & Più (284.718), mentre il podio è completato da Al Volante (274.947) e Quattroruote (252.152). La quarta piazza spetta a Focus con 236.933 copie, mentre Cose di Casa diffon- ADS de 215.034 copie.

  • Rilevazioni FCP-Assointernet: si chiude in positivo il 2017 della pubblicità online, +1,7% anche senza l’apporto degli OTT

    DailyMedia 06/02/2018

    Si è chiuso in positivo, anche senza l’apporto di Facebook e Google, il 2017 della pubblicità digitale in Italia, come confermano i dati rilasciati ieri da FCPAssointernet. In dettaglio, l’anno scorso l’organizzazione ha rilevato un incremento dell’1,7% del giro d’affari delle concessionarie per una raccolta totale di 456,17 milioni di euro, un discreto aumento rispetto ai 448,48 milioni del 2016. In crescita, l’anno scorso, i segmenti Mobile (+58,5%) e Tablet (+76,3%), mentre viaggiano in territorio negativo Web (-5,3%) e Smart Tv/Console(-19,8%). Per quanto riguarda il mese di dicembre, FCP-Assointernet segnala una crescita del 7%, con Web a +1,9%, Mobile oltre il 41%, Tablet a +81,4% e Smart Tv/Console in contrazione di circa l’80%. Complessivamente dicembre ha di poco superato i 54 milioni. Il commento del presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis “A dicembre, il mese di maggior peso sul totale anno, il fatturato rilevato dall’Osservatorio FCP-Assointernet incrementa del +7,0% portando la chiusura del 2017 a +1,7% sul 2016. Il terzo e quarto quarter registrano una crescita rispettivamente del +7,6% e del +3,7%. Numeri positivi realizzati in un panorama, quello della pubblicità sul web, sempre più complesso in cui i KPI qualitativi e quantitativi sono diventati la vera discriminante nella scelta dei contesti di comunicazione a disposizione delle aziende. Per questo è da rimarcare, da parte delle concessionarie FCPAssointernet, insieme alle altre associazioni di categoria, lo sforzo di condivisione di metriche, linee guida, standard, in un’ottica di massima trasparenza. Sforzi che auspichiamo siano maggiormente premiati dal mercato nel 2018, in relazione ad altri operatori che nell’anno appena trascorso si sono contraddistinti per problemi legati a fake news, contenuti non safe e/o inappropriati, metriche di misurazione non aperte a terze parti. Va inoltre sottolineato che lo sviluppo di alcune tecnologie oggi a disposizione sul mercato per la misurazione di alcuni KPI non è ancora così “solido” e affidabile, con un rilevante impatto operativo ed economico sulle Concessionarie e sugli Editori. La trasparenza e l’affidabilità rappresentano giustamente un importante valore per gli advertiser e le loro agenzie. L’impegno delle concessionarie FCP da tempo è quello di rendere disponibili ambiti editoriali safe e caratterizzati da contenuti con elevati standard qualitativi. Tale impegno proseguirà anche nel 2018, così come la collaborazione con le altre associazioni che rappresentano l’industry, per fornire metriche misurate in modo sempre più affidabile e che possano orientare gli investimenti verso editori e concessionarie capaci di offrire contesti appropriati, affidabili e sicuri”, commenta Giorgio Galantis, presidente di FCP-Assointernet.

  • Dati Osservatorio FCP-Assointernet Dicembre 2017

    Dati Osservatorio FCP-Assointernet Dicembre 2017

    L’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati per il periodo Gennaio-Dicembre 2017, raffrontati allo stesso periodo del 2016.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di DICEMBRE 2017 i seguenti dati:

    • Web +1,9%
    • Mobile +41,5%
    • Tablet +81,8%
    • Smart TV/Console -80,4%
    TOT. +7,0%

    Osservatorio FCP-Assointernet – Dicembre 2017
    Il commento del Presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis
    “A Dicembre, il mese di maggior peso sul totale anno, il fatturato rilevato dall’Osservatorio FCP-Assointernet incrementa del +7,0% portando la chiusura del 2017 a +1,7% sul 2016. Il terzo e quarto quarter registrano una crescita rispettivamente del +7,6% e del +3,7%. Numeri positivi realizzati in un panorama, quello della pubblicità sul web, sempre più complesso in cui i KPI qualitativi e quantitativi sono diventati la vera discriminante nella scelta dei contesti di comunicazione a disposizione delle aziende. Per questo è da rimarcare, da parte delle Concessionarie FCP-Assointernet, insieme alle altre Associazioni di categoria, lo sforzo di condivisione di metriche, linee guida, standard, in un’ottica di massima trasparenza. Sforzi che auspichiamo siano maggiormente premiati dal mercato nel 2018, in relazione ad altri operatori che nell’anno appena trascorso si sono contraddistinti per problemi legati a fake news, contenuti non safe e/o inappropriati, metriche di misurazione non aperte a terze parti. Va inoltre sottolineato che lo sviluppo di alcune tecnologie oggi a disposizione sul mercato per la misurazione di alcuni KPI non è ancora così “solido” e affidabile, con un rilevante impatto operativo ed economico sulle Concessionarie e sugli Editori. La trasparenza e l’affidabilità rappresentano giustamente un importante valore per gli advertiser e le loro agenzie. L’impegno delle Concessionarie FCP da tempo è quello di rendere disponibili ambiti editoriali safe e caratterizzati da contenuti con elevati standard qualitativi. Tale impegno proseguirà anche nel 2018, così come la collaborazione con le altre Associazioni che rappresentano l’industry, per fornire metriche misurate in modo sempre più affidabile e che possano orientare gli investimenti verso Editori e Concessionarie capaci di offrire contesti appropriati, affidabili e sicuri”.

    FCP - icona per file EXCEL XLSX Tav. 1 Dati FCP-Assointernet Dicembre 2017

  • Dati Osservatorio Stampa FCP Dicembre 2017 e Commenti dei Presidenti Cancelliere e Ioppolo

    Dati Osservatorio Stampa FCP Dicembre 2017 e Commenti dei Presidenti Cancelliere e Ioppolo

    L’Osservatorio Stampa FCP ha raccolto i dati relativi al periodo Gennaio-Dicembre 2017 raffrontati con i corrispettivi 2016.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -7,2%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo sia a fatturato del -7,7% che a spazio del -3,0%.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -9,0% a fatturato e -4,8% a spazio.
    La pubblicità Commerciale locale -4,2% a fatturato e -2,0% a spazio.
    La tipologia Legale ha segnato -11,9% a fatturato e -11,4% a spazio.
    La tipologia Finanziaria ha segnato -13,0% a fatturato e -11,3% a spazio
    La tipologia Classified ha segnato -5,7% a fatturato e -4,2% a spazio.

    I periodici segnano un calo sia a fatturato del -6,3% che a spazio del -3,2%.
    I Settimanali registrano un andamento negativo sia a fatturato del -4,8% che a spazio del -2,9%.
    I Mensili segnano un calo a fatturato del -7,3% e a spazio del -2,7%.
    Le Altre Periodicità registrano -15,4% a fatturato e -9,7% a spazio.

    Commento ai dati del Presidente FCP-Assoperiodici Marco Cancelliere
    “Il mercato della periodica si è chiuso con una perdita pari al 6,3%. I Settimanali Femminili Attualità, che rappresentano il segmento più importante con una quota vicina al 40%, hanno chiuso l’anno in linea con l’andamento di tutto il comparto. Significativa, invece, l’incidenza del segmento Femminili Moda, il secondo per importanza di fatturato con un peso pari al 17%, che ha perso il 14% sul 2016. Nel corso dell’anno sono state chiuse alcune testate che hanno inciso sull’andamento del segmento. Sono però da registrare le performance positive di alcuni segmenti: su tutti l’Arredo, che cresce del 6%, ed i periodici economici che crescono di oltre il 20%. In linea con il 2016 i Maschili Attualità. La Speciale, che comprende non solo gli inserti ma i progetti speciali e gli eventi su cui le Concessionarie sono impegnate ormai da tempo, ha chiuso in sostanziale pareggio rispetto al 2016 ed ha raggiunto una quota pari al 10% del totale fatturato della stampa periodica. Difficile interpretare l’andamento della periodica nella seconda parte dell’anno che ha avuto sì un miglioramento del trend ma con risultati discontinui nei mesi: Settembre -2%, Ottobre -9%, Novembre -4% e Dicembre -4%. Relativamente ai settori, guardando Nielsen, risultano negativi l’Abbigliamento, gli Oggetti Personali, il Settore Farmaceutico e le Toiletries. In crescita l’Abitazione, il Turismo ed alcune categorie della Cura Persona”.

    Commento ai dati del Presidente FCP-Assoquotidiani Domenico Ioppolo
    “Nei dati dell’Osservatorio Stampa FCP i Quotidiani chiudono il 2017 con una flessione del fatturato pubblicitario pari a -7,7%, in un anno comunque non facile per il mercato pubblicitario in generale. Più che commentare il dato, che rispetto al 2016 sconta tra l’altro l’assenza di eventi sportivi di rilievo, è preferibile ribadire ancora una volta il ruolo e l’importanza che la stampa quotidiana ha tuttora nel contesto dell’informazione, anche pubblicitaria. È di qualche giorno fa la notizia del balzo in avanti delle azioni del New York Times seguito alla decisione di Facebook di affidare agli utenti la valutazione sulla credibilità delle testate. Significa che nel mare magnum dell’informazione, sempre più inquinato dal fenomeno delle fake news, la credibilità dei Quotidiani e il rapporto fiduciario col lettore/consumatore rimangono un altissimo valore aggiunto, anche per l’advertiser. Consideriamo inoltre che in un’epoca in cui la Brand Safety sta diventando prioritaria per le aziende e i brand, il Quotidiano cartaceo garantisce sempre e comunque un contesto editoriale “safe” e qualificato, che ha riverberi positivi sui prodotti dell’inserzionista. E nel caso dei Quotidiani locali il risultato è amplificato dalla prossimità col lettore”.

    FCP - icona per file EXCEL XLSX Tavola 1_Dicembre 2017

  • Rilevazioni Il mezzo GO TV archivia un 2017 esaltante, l’aumento degli investimenti si attesta superiore al 12%

    DailyMedia 01/02/2018

    L’ Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) – di cui fanno parte Class Pubblicità, Grandi Stazioni Retail, Vidion, le tre concessionarie che rappresentano il mondo della tv negli ambienti del trasporto pubblico – ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo GO TV relativi al periodo gennaio-dicembre 2017. Per quanto riguarda proprio questo mese, i dati evidenziano un fatturato totale di 2.263.000 euro. Tale dato corrisponde a un incremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a +15,6% rispetto al corrispettivo mese del 2016. Valutando, invece, il periodo gennaio-dicembre 2017, i dati evidenziano per un fatturato totale di 18.036.000 euro. Tale dato corrisponde a un incremento del fatturato pubblicitario del mezzo pari a +12,3% rispetto al corrispettivo periodo del 2016. Il commento del vertice Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv, commenta così la rilevazione: “La GO TV è l’unico media italiano che cresce a doppia cifra nel 2017: mese dopo mese ha confermato la sua straordinaria accelerazione, con una performance negli ultimi sei mesi del +17% a fronte del + 7% del progressivo a giugno. In un mercato sostanzialmente stabile è un risultato che va sottolineato con forza. È la conferma di un media complementare nella videostrategy delle aziende, che vogliono coprire un target altamente potenziale con audiences frammentate tra tv, on line e social. Superano quota 500 i clienti del 2017 e sono oltre 100 i brand in più rispetto al 2016 che hanno scelto un canale GO TV, segno del crescente interesse verso un media moderno che parla ogni giorno a un pubblico attivo, numeroso e in mobilità. Dieci milioni gli italiani che vivono fuori casa più di nove ore ogni giorno, che si spostano con grande frequenza per motivi di lavoro o studio e che la GO TV raggiunge in larga parte attraverso gli oltre 1.300 touchpoint in tutta Italia: nelle stazioni, aeroporti, metropolitane, autobus e autostrade con un particolare presidio nei centri urbani e metropolitani, a partire da Milano e Roma”. Arricchimento del mix «Clienti e centri media hanno apprezzato i risultati derivati da un utilizzo della GO TV con continuità e con flight medi di almeno due-tre settimane, sia per rinforzare le pianificazioni in specifiche aree prioritarie per i consumi, sia per migliorare la copertura sui target attivi con più adeguati livelli di frequenza efficace – prosegue l’analisi di Sajeva -. Nel 2017 c’è stato un chiaro arricchimento del mix merceologico, con tutti i settori ora rappresentati nel portafoglio clienti della GO TV. Turismo e Viaggi, Alimentari e Media/Editoria si confermano i settori trainanti, con investimenti incrementali e crescite che negli ultimi due anni superano il 40%. La Distribuzione, alimentare e non, la Gestione Casa, compreso il pet food, e la Cura persona sono i settori top performer del 2017 e complessivamente superano i due milioni e mezzo di investimento complessivo pari a una quota del 15%. Tante evidenze che insieme contiamo di confermare e migliorare nell’anno appena iniziato, e anche gennaio 2018 è partito bene, grazie anche a un programma di iniziative congiunte a sostegno del posizionamento, della conoscenza e della misurabilità di un mezzo che vuole superare nel 2018 la soglia dei venti milioni di euro ed essere ancora più protagonista del panorama media italiano”, conclude Sajeva.

  • Media RCS MG: la raccolta del 2017 positiva dello 0,6%; Gazzetta lancia il Festival dello Sport a Trento, in ottobre

    DailyMedia 01/02/2018

    Si terrà dall’11 al 14 ottobre 2018 a Trento il primo Festival dello Sport, voluto e organizzato dalla Gazzetta dello Sport e Trentino Marketing, con il patrocinio del Coni e del Comitato paralimpico. L’evento, presentato ieri a Milano, sarà intitolato “Il record”. Il palinsesto della quattro giorni sarà curato dal quotidiano sportivo di RCS MediaGroup con il coordinamento del vicedirettore vicario della “rosea” Gianni Valenti che è anche direttore scientifico dell’evento. Cinque i “momenti” in cui sarà organizzata la kermesse: “Uno contro uno”, interviste con i campioni; “Tribune”, dibattiti a più voci; “Conversazioni”, con personaggi dello sport quali allenatori, atleti e dirigenti sulle loro esperienze; “Workshop” professionali su grandi tematiche sportive; “Camp” per fare pratica. Sarà inoltre allestita una libreria dove comprare e consultare testi specializzati. Alla conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, il direttore della Gazzetta dello Sport, Andrea Monti, e Alessandro Andreatta, Sindaco di Trento Trend di raccolta e novità «Siamo solo alla presentazione, ma l’evento sta già suscitando interesse presso il mercato pubblicitario – spiega Raimondo Zanaboni, direttore generale di RCS Pubblicità e amministratore delegato di RCS Sport -, anche perché per i clienti ci saranno molte occasioni per contribuire con i propri contenuti. I numerosi aspetti che verranno trattati aprono le porte a investitori istituzionali e ad aziende. Sarà un evento da migliaia di persone: lo sosterremo attraverso campagne sviluppate su tutto il sistema Gazzetta e su altri mezzi del Gruppo». Per quanto riguarda gli andamenti pubblicitari del 2017, «registriamo andamenti migliori della media di mercato sia sul fronte quotidiani, sia sul fronte periodici, anche grazie a tutte le iniziative messe in campo nell’anno appena concluso». Tra queste iniziative ci sono il lancio de L’Economia, Buone Notizie e il restyling di IO Donna per quanto riguarda il sistema Corriere della Sera; e di Sportweek per la Gazzetta dello Sport. In vista c’è anche la revisione dell’inserto Corriere Innovazione, che diventerà a tutti gli effetti un mensile allegato al quotidiano da fine febbraio. Sul fronte eventi è confermato e cresce “Cibo a regola d’arte”, che quest’anno aggiunge una terza tappa a quelle di Milano e Napoli. Gli eventi rappresentano tra il 5% e il 10% della raccolta legata a RCS. Cairo: «2017 positivo anche in assenza di grandi eventi» Il confronto con le annate pari penalizza sempre il trend della raccolta pubblicitaria in quelli dispari dove non si può contare su eventi sportivi di grande peso. Il presidente di RCS MediaGroup Urbano Cairo sottolinea la positività degli andamenti nel 2017, in crescita dello 0,6% «che a perimetro omogeneo salirebbe al 3,5%». In questo trend non è inclusa RCS Sport, «che cresce a doppia cifra e si attesta a 50 milioni di euro». e l’inizio del 2018 «è stato discreto». Complessivamente, la raccolta pubblicitaria tra RCS MG e Cairo Communication supera i 430 milioni di euro solo in Italia, «numeri importanti per cui ci concentriamo sui nostri brand». Questo incide sulla possibilità che Cairo si occupi della raccolta pubblicitaria di un eventuale canale televisivo della Lega Calcio, che non è esclusa ma non è una priorità rispetto al business di casa: «Siamo nati come concessionaria per conto terzi, oggi abbiamo cambiato completamente pelle e siamo diventati una concessionaria al servizio dei nostri mezzi». Intanto, i primi titoli della nuova casa editrice libraria Solferino saranno presentati a maggio nel corso del Salone del Libro.

  • Dati Osservatorio FCP-Assogotv Dicembre 2017

    L’Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) del quale fanno parte Class Pubblicità, Grandi Stazioni Retail, Vidion, le tre Concessionarie che rappresentano il mondo della TV negli ambienti del trasporto pubblico, ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo GO TV, periodo Gennaio-Dicembre 2017.

    Dicembre 2017: i dati evidenziano per il mese Dicembre 2017 un fatturato totale di € 2.263.000,00.
    Tale dato corrisponde ad un incremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a +15,6% nel mese di Dicembre 2017 rispetto al corrispettivo 2016.

    Gennaio-Dicembre 2017: i dati evidenziano per il periodo Gennaio-Dicembre 2017 un fatturato totale di € 18.036.000,00.
    Tale dato corrisponde ad un incremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a +12,3% nel periodo Gennaio-Dicembre 2017 rispetto al corrispettivo 2016.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv:

    “La GO TV è l’unico media Italiano che cresce a doppia cifra nel 2017: mese dopo mese ha confermato la sua straordinaria accelerazione con una performance negli ultimi sei mesi del +17% a fronte del + 7% del progressivo a Giugno. In un mercato sostanzialmente stabile è un risultato che va sottolineato con forza.
    È la conferma di un media complementare nella Videostrategy delle aziende, che vogliono coprire un target altamente potenziale con audiences frammentate tra Tv, on line e social.
    Superano quota 500 i clienti del 2017 e sono oltre 100 i brand in più rispetto al 2016 che hanno scelto un canale GO TV, segno del crescente interesse verso un media moderno che parla ogni giorno ad un pubblico attivo, numeroso e in mobilità. Dieci milioni gli italiani che vivono fuori casa più di nove ore ogni giorno, che si spostano con grande frequenza per motivi di lavoro o studio e che la GO TV raggiunge in larga parte attraverso gli oltre 1.300 touchpoint in tutta Italia: nelle Stazioni, Aeroporti, Metropolitane, Autobus e Autostrade con un particolare presidio nei centri urbani e metropolitani (a partire da Milano e Roma).
    Clienti e centri media hanno apprezzato i risultati derivati da un utilizzo della GO TV con continuità e con flight medi di almeno due-tre settimane, sia per rinforzare le pianificazioni in specifiche aree prioritarie per i consumi, sia per migliorare la copertura sui target attivi con più adeguati livelli di frequenza efficace.
    Nel 2017 chiaro arricchimento del mix merceologico con tutti i settori ora rappresentati nel portafoglio clienti della GO TV. Turismo e Viaggi, Alimentari e Media Editoria si confermano i settori trainanti con investimenti incrementali e crescite che negli ultimi due anni superano il 40%. La Distribuzione – alimentare e non – la Gestione Casa (compreso il pet food) e la Cura persona sono i settori top performer del 2017 e complessivamente superano i due milioni e mezzo di investimento complessivo pari ad una quota del 15%.
    Tante evidenze che insieme contiamo di confermare e migliorare nell’anno appena iniziato – anche il Gennaio 2018 è partito bene – grazie anche ad un programma di iniziative congiunte a sostegno del posizionamento, della conoscenza e della misurabilità di un mezzo che vuole superare nel 2018 la soglia dei venti milioni di Euro ed essere ancora più protagonista del panorama media italiano”.

  • Mercato Il network WebSystem24 è brand safe per il 98,1%: la politica commerciale digitale è all’insegna della qualità certificata da IAS

    DailyNet 26/01/2018

    Da febbraio 2018 System24, la concessionaria di pubblicità del Gruppo 24 Ore, si doterà di una nuova politica commerciale digitale all’insegna della qualità, con l’obiettivo di creare valore per gli inserzionisti nel rispetto degli utenti e lo fa interpretando ed anticipando limitazioni e tendenze del mercato. Brand safety Nell’ultimo anno, infatti, insieme al contrasto delle fake news è aumentata l’attenzione delle aziende per la «brand safety», ovvero all’esposizione del proprio marchio su siti con contenuti inappropriati o di notizie false, e per la verifica dell’effettiva visualizzazione della pubblicità e diverse associazioni come Upa in collaborazione anche con Fedoweb e Fcp AssoInternet hanno pubblicato manuali sulla trasparenza relativa alla filiera tecnologica, alla gestione dei dati e ad un più consapevole utilizzo di internet dal punto di vista pubblicitario. L’adverification di IAS In questo contesto System24 ha deciso di rispondere alle nuove esigenze del mercato gestendo al meglio i kpi’s qualitativi dei propri siti: brand safety, viewability, adfraud e affollamento in pagina. Certificati grazie alla tecnologia di ad verification delle campagne e dell’inventory da parte di IAS (Integral Ad Science) – partner con il più alto numero di certificazioni del Media Rating Council. “Siamo convinti che noi editori, per primi, dobbiamo da un lato evitare di erogare troppi formati pubblicitari e formati troppo invasivi per permettere la migliore fruizione dei contenuti agli utenti e dall’altro dobbiamo contestualmente verificare e garantire elevati standard per i principali kpi in modo da assicurare il pieno ritorno alle campagne pubblicitarie dei clienti. La nostra è una chiara scelta editoriale e commerciale, di rispetto per i lettori e di creazione di valore per i clienti”, spiega Massimo Pietro Colombo, direttore gene rale commerciale del Gruppo 24 Ore e direttore generale della concessionaria System24. Brand safe per il 98,1% Dalle auto analisi eseguite da System24 nel mese di dicembre 2017 sull’insieme dei siti del proprio network con il software IAS, emerge che il network WebSystem24 è brand safe per il 98,1%, superando di più di due punti percentuali il benchmark del mercato italiano. Focus sui kpivideo Per quanto riguarda la viewability, “abbiamo lavorato su tutti i formati, apportando modifiche al posizionamento in pagina, rendendo ad esempio sticky l’mpu sul Sole24Ore.com (inizialmente sull’home page e a seguire su tutte le pagine del sito). Stiamo ottimizzando ulteriormente l’area dei pre-roll. Grande sarà la focalizzazione nella misurazione dei kpi’s dell’area video da cui ci attendiamo un ulteriore forte incremento della domanda ma le cui regole d’ingaggio dovranno tenere conto dell’elevato valore che rappresentano per tutti gli editori in termini di investimento”, aggiunge Luca Paglicci, direttore digital marketing & advertising del Gruppo 24 Ore, che continua: “Abbiamo poi misurato la quantità e la tipologia delle posizioni pubblicitarie dei nostri siti, decidendo di eliminare overlay e formati che coprono significativamente il contenuto alla lettura da parte dell’utente. Abbiamo inoltre ridotto le posizioni in pagina, es. i 3 formati Ticker, Leaderboard e Masthead insisteranno sulla stessa posizione (erogato uno solo per impression), diminuendo così l’affollamento e aumentando quindi anche l’efficacia delle campagne in termini di attenzionalità.” Grazie a questi interventi, nel momento in cui a metà febbraio Chrome rilascerà la versione del suo adblocker, che bloccherà i formati adv invasivi, il network WebSystem24 sarà compliance e “immune”. Il bollino di qualità “Con le azioni di ottimizzazione che abbiamo messo in campo ci siamo autodisciplinati, certificandoci anche IAS: abbiamo sottoposto il 100% dell’inventory display e video a IAS, per metterci dalla parte di chi pianifica ed essere conformi ai kpi’s giustamente richiesti oggi dal mercato”, afferma Colombo. “A conferma del nostro impegno per la qualità e per la trasparenza ci sottoponiamo alla misurazione da parte di una società terza che garantisce l’alto livello oggettivo di brand safety del nostro network”. Per rendere evidente tutto questo, a partire da fine febbraio 2018, i 18 siti del network WebSystem24 riporteranno il logo IAS, un bollino di qualità che garantisce che le pagine sono sottoposte a certificazione dei Kpi’s.

  • Mercato Oath: nell’ultimo trimestre del 2017 ricavi a 2,2 miliardi, a +10% sul quarter precedente

    DailyNet 24/01/2018

    Verizon ha rilasciato ieri i risultati trimestrali al 31 dicembre non centrando le attese sugli utili, ma superandole per quanto riguarda i ricavi. L’azienda ha anche detto che beneficerà della nuova riforma sulle tasse voluta dall’amministrazione Trump ed entrata in vigore quest’anno. Particolarmente interessante la porzione del comunicato dedicata al media business della società, ossia quello riconducibile alle attività di Oath, la sigla nata dopo la fusione tra AOL e Yahoo. Nell’ultimo trimestre del 2017 il giro d’affari di Oath è stato pari a 2,2 miliardi di dollari, in rialzo del 10% circa rispetto al quarter precedente. La società si attende una tendenza stagionale nelle performance del primo trimestre dell’anno, un periodo solitamente più debole in confronto a quello più florido delle vacanze di Natale.

  • Dicembre 2017

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Dicembre 2017.
    Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Dicembre 2017 un dato pari a +0,3% rispetto al corrispettivo 2016. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 28.863.000,00.

    Osservatorio FCP-Assoradio – Dicembre 2017
    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese
    “Per il terzo anno consecutivo il mezzo Radio fa registrare una crescita importante del fatturato pubblicitario, superiore alla performance complessiva del mercato. Nei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio Dicembre segna un progresso del +0,3% sul 2016 e del +15,4% sul 2015. L’incremento del 2017 sull’anno precedente è +5,4%, con l’ultimo quarter che cresce del +8,3%. I numeri positivi confermano il riconoscimento da parte del mercato degli sforzi compiuti da Editori e Concessionarie per fornire contenuti di alta qualità e dati a supporto delle pianificazioni. Sforzi che anche nel 2018 si tradurranno in nuove iniziative a favore del mezzo e di chi nel mezzo crede e investe”.

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