Autore: FCP

  • Audimovie Ciclo Gennaio: oltre 14 milioni di italiani nelle sale. “Ralph spacca Internet” il film più visto

    Audimovie Ciclo Gennaio: oltre 14 milioni di italiani nelle sale. “Ralph spacca Internet” il film più visto

    Sono 14.440.800 le presenze nelle sale cinematografiche italiane nel Ciclo Gennaio 2019 rilevato da Audimovie (27/12/2018-30/01/2019). “RALPH SPACCA INTERNET” è il film più visto, seguito sul podio da “AQUAMAN” e “BOHEMIAN RHAPSODY”. Alle loro spalle, completano la top 10 “LA BEFANA VIEN DI NOTTE”, “IL RITORNO DI MARY POPPINS”, “MOSCHETTIERI DEL RE”, “NON CI RESTA CHE IL CRIMINE”, “CREED II”, “MIA E IL LEONE BIANCO”, “VAN GOGH – SULLA SOGLIA DELL’ETERNITA”.

     

    www.audimovie.it

     

  • Dati FCP-Assogotv Dicembre 2018

    L’Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo GO TV, periodo Dicembre 2018.

    Dicembre 2018: i dati evidenziano per il mese Dicembre 2018 un fatturato totale di € 3.121.000,00.
    Tale dato corrisponde ad un incremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a +37,9% nel mese di Dicembre 2018 rispetto al corrispettivo 2017.

    Gennaio-Dicembre 2018: i dati evidenziano per il periodo Gennaio-Dicembre 2018 un fatturato totale di € 20.947.000,00.
    Tale dato corrisponde ad un incremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a +16,1 % nel periodo Gennaio-Dicembre 2018 rispetto al corrispettivo 2017.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv:
    “Dicembre è mese record del 2018 per la GO TV con il superamento dei tre milioni di Euro e una crescita vicina al +38%; si completa così lo straordinario 2018 della GO TV che per il secondo anno consecutivo cresce a doppia cifra, con continuità mese dopo mese e andando a conquistare nuovi clienti e sempre più ampi spazi nelle pianificazioni televisive; oltre cento nuovi clienti e il 20% dei clienti che pianifica più di dieci settimane in un anno, a conferma del progressivo utilizzo in continuity della GO TV per sviluppare copertura incrementale a costi efficienti. La GO TV ha anche chiaramente mostrato i propri contributi sui target più difficili e più costosi in TV, in primis i giovani 18-34, il target che passa più tempo fuori casa ma anche il target degli adulti di fascia alta e medio alta / target business su cui fare reach incrementali a costi efficienti. La GO TV ha raggiunto l’obiettivo ambizioso dichiarato ad inizio anno: superare la soglia dei venti milioni di euro. Ne abbiamo fatturati quasi ventuno! La GO TV è mezzo moderno e sempre più rilevante nel panorama italiano e si conferma nuovamente sul podio dei top performer. Allo straordinario risultato raggiunto ha contribuito molto il processo di innovazione tecnologica nel quale tutti e tre gli attori stanno investendo tempo e risorse: nel 2018 è stato introdotto il nuovo modello di acquisto Data Driven che nel primo anno ha già fatto registrare performance importanti, permettendoci non solo di portare a bordo nuovi brand nativi digitali, ma soprattutto di avere gli investimenti di big spender con strategie full digital. Abbiamo conquistato tutti i settori merceologici e siamo impegnati quest’anno nel consolidare i risultati raggiunti”.

     

  • Media FCP-Associnema indaga sul potenziale adv del mezzo, la raccolta del comparto a +10% nel 2018

    Daily Media 1/02/2019

    Il 2019 sarà un anno importante per la industry cinematografica italiana, grazie all’accordo stretto dalle associazioni di settore e i principali produttori cinematografici americani per la distribuzione in Italia di titoli di forte impatto anche nei mesi esti-vi. L’accordo, di durata triennale, mira a destagionalizzare l’andamento delle presenze nelle sale – influenzate dalla presenza o dall’assenza di “blockbuster” come Checco Zalone – , e a rendere omogeneo il flusso dei ricavi. Da fine aprile ad agosto arriveranno titoli quali “The Avengers”, “Toy Story”, “Aladdin”, “Superman”, “Re Leone”, tanto per citarne alcuni; e major come Disney, Universal, Warner, Fox sono coinvolte nell’operazione annunciata alle “Giornate professionali del cinema” di Sorrento lo scorso novembre. Il tam tam pubblicitario rivolto al pubblico del cine-ma è già partito con lo spot voluto dalle associazioni di distributori ed esercenti che rac-conta le prossime uscite, in onda nelle sale in questi giorni. «Il 2019 si preannuncia un anno di svolta per il settore cinema in Italia. L’offerta è ricca tra titoli stranieri e produzioni lo-cali che si rivolge a tutti i target» commenta Fabio Poli, presidente di FCP-Associnema, la associazione che riunisce le tre concessionarie di settore: Movie Media, Rai Cinema e DCA. Gli investimenti pubblicitari sul mezzo rappresentano solo lo 0,3% del mercato dell’advertising in Italia, nonostante presenze per oltre 86 milioni totalizzate l’anno scorso, secondo i dati circolati giorni fa. La previsione di FCP-Associnema sulla chiusura 2018 si aggira su un fatturato di 20 milioni di euro circa, con una crescita a doppia cifra intorno al 10% rispetto al 2017. Numeri piccoli, lega-ti alla stagionalità poiché circa il 35% dei ricavi sarebbe generato nel periodo delle festività natalizie. L’anno scorso, inoltre, ricavi e presenze sono stati influenzati sia dalle elezioni politiche, sia dai Mondiali, che hanno tenuto le major lontane dalla piazza italiana. «Ora hanno deciso di investire nel nostro Paese con una programmazione di tre anni», dice Poli e in una situazione così promettente le tre concessionarie vogliono rafforzare il posizionamento del mezzo cinema nelle pianificazioni pubblicitarie, soprattutto in ottica di . «Il tema è: il pubblico cinematografico quale valore ha? Secondo la nostra opinione il cinema è ancora molto sottostimato. Con questa indagine abbiamo esplorato le potenzialità del mezzo sul fronte pubblicitario, con un occhio all’Europa, e fornire al merca-to strumenti di pianificazione che ci permettano di colmare il gap con altri Paesi» afferma Poli. La prima delle iniziative rivolte al mercato da FCP-Associnema – che rappresenta la quasi totalità del mercato con 438 strutture, 2.400 sale e l’84% degli spettatori (fonte Au-dimovie) – in questo senso è la ricerca Kantar Millward Brown presentata ieri a Milano, che indaga sull’impatto esercitato sugli spettatori dalle campagne viste al cinema in termini di ricordo, rilevanza, propensione all’acquisto. «E’ una ricerca confortante – conclude Poli – perché dimostra che il cinema genera un for-te impatto, sollecita il ricordo, contribuisce a creare il valore della marca, e fa vendere». Il cinema fa vendere Kantar Millward Brown ha condotto la ricerca a partire dal proprio database cross media analizzando 347 campagne in tutta Europa, di cui il 10% realizzate in Italia. La prima evidenza riguarda la memorabilità sul singolo contatto: il cinema raggiunge una media del 2,1%, percentuale di impatto sulla singola persona contattata depurata dall’effetto copertura del canale, superiore ai mezzi offline (media 1,5%) dove la tv, con un investimento di oltre sei volte superiore, riesce a generare un impatto del 2,4%, mentre la media online è del 0,9%. Raggiunge, dunque, audience predisposte a raccogliere messaggi pubblici-tari grazie alla sua capacità di entrare in con-tatto con le persone nel momento e nell’ambiente giusto. Il secondo dato da sottolineare è la capacità nel mantenere chiaro e ben de-finito il posizionamento di marca: media cinema 1,1%; canali offline 1,0%; canali online 0,5%. Anche in questo caso, la tv genera l’1,4%. Sul fronte della rilevanza emotiva, ossia la capacità di arrivare al “cuore” delle persone il cinema raggiunge l’1,2% rispetto contro lo 0,8% dell’offline e allo 0,4% dell’on-line (0,4%). Il dato più rilevante ai fini della ricerca però è la predisposizione alla marca: il cine-ma, più di ogni altro mezzo, è infatti in grado di incrementare la propensione all’acquisto con un 3% rispetto alla media dei canali offline (1,3%) e online (0,9%), soprattutto se pianificato in un media-mix integrato con mezzi a più larga copertura. I risultati della ricerca confermano infatti una serie di tesi a favore del mezzo. Dichiara Roberto Rossi, Head of Media and Digital di Kantar Millward Brown: “Il Cinema offre alle marche la possibilità di raggiungere audience più predisposte a vive-re esperienze ed emozioni veicolate dalle sto-rie narrate nelle pubblicità. Questo rende il Cinema uno strumento assolutamente unico e particolarmente efficiente in un contesto me-dia in cui è sempre più difficile raggiungere lo spazio mentale del consumatore”.

  • Dati Osservatorio Stampa FCP Dicembre 2018

    Dati Osservatorio Stampa FCP Dicembre 2018

    L’Osservatorio Stampa FCP ha raccolto i dati relativi al periodo Gennaio-Dicembre 2018 raffrontato con il corrispettivo 2017.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -7,0%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo a fatturato -6,3% e positivo a spazio +1,0%.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -4,9% a fatturato e +4,3 % a spazio.
    La pubblicità Commerciale locale -4,1% a fatturato e +1,3% a spazio.
    La tipologia Legale ha segnato -18,6% a fatturato e -13,7% a spazio.
    La tipologia Finanziaria ha segnato -5,6% a fatturato e +5,8% a spazio
    La tipologia Classified ha segnato -5,4% a fatturato e -14,7% a spazio.

    I periodici segnano un calo sia a fatturato del -8,3% che a spazio del -4,2%.
    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -7,0% e a spazio del -2,4%.
    I Mensili segnano un calo a fatturato -8,0% e a spazio -4,7 %.
    Le Altre Periodicità registrano -33,7% a fatturato e -22,0% a spazio.

    FCP - icona per file ACROBAT PDFOsservatorio Stampa FCP- Dicembre 2018

     

  • Mercato FCP-Assoradio: investimenti pubblicitari a +7,9% in dicembre, confermato il +5,5% nel 2018

    Daily Media 31/01/2019

    La radio mantiene le promesse e chiude il 2018 con fatturati pubblicitari in crescita complessiva del 5,5% sul 2017. La stima di FCP-Assoradio conferma l’anticipazione fatta dal presidente Fausto Amorese durante il convegno “RadioCompass” dello scorso 23 gennaio (vedere DailyMedia del 24 gennaio 2019, ndr). La crescita è anche più sostenuta nel solo mese di dicembre, durante il quale i ricavi complessivi da pubblicità sul mezzo radiofonico hanno raggiunto i 31.236.000 euro con un incremento del 7,9% rispetto allo stesso mese dell’anno prima. “Per il mezzo radio il 2018 è stato un anno particolarmente positivo, sotto il profilo dei numeri e delle iniziative rivolte al mercato – commenta Amorese -. I dati diffusi dall’Osservatorio FCP-Assoradio mostrano un mezzo in salute, che incrementa il proprio fatturato per il quarto anno consecutivo. Una performance superiore alla media del mercato. I plus che l’hanno determinata sono stati ottimamente illustrati dalla campagna “La radio rende” e in particolare dall’evento RadioCompass appena concluso, con oltre 500 partecipanti a Milano e quasi 200 a Roma, organizzato da FCP-Assoradio in partnership con Mindshare. La radio è un media “ecumenico”, leader nella reach sul target commerciale, che orienta le scelte dei decision maker e con una raccolta pubblicitaria in costante aumento, destinata anche in futuro a rivestire un ruolo da protagonista in contesti sempre più connessi e in mobilità”.

  • Dicembre 2018

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Dicembre 2018.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Dicembre 2018 un dato pari a +7,9 rispetto al corrispettivo 2017. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 31.236.000,00.

    Osservatorio FCP-Assoradio – Dicembre 2018

    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese
    “Per il mezzo Radio il 2018 è stato un anno particolarmente positivo, sotto il profilo dei numeri e delle iniziative rivolte al mercato. I dati diffusi dall’Osservatorio FCP-Assoradio mostrano un mezzo in salute, che incrementa il proprio fatturato per il quarto anno consecutivo: +7,9% a Dicembre, +5,5% il progressivo Gennaio-Dicembre. Una performance superiore alla media del mercato. I plus che l’hanno determinata sono stati ottimamente illustrati dalla campagna la Radiorende e in particolare dall’evento RadioCompass appena concluso, con oltre 500 partecipanti a Milano e quasi 200 a Roma, organizzato da FCP-Assoradio in partnership con Mindshare. La Radio è un media “ecumenico”, leader nella reach sul target commerciale, che orienta le scelte dei decision maker e con una raccolta pubblicitaria in costante aumento, destinata anche in futuro a rivestire un ruolo da protagonista in contesti sempre più connessi e in mobilità”.

    FCP - icona per file EXCEL XLSXTabelle _Assoradio_Dicembre 2018

    FCP - icona per file ACROBAT PDFTabelle _Assoradio_Dicembre 2018

    FCP - icona per file ACROBAT PDFRapporto_Assoradio_Dicembre 2018

    FCP - icona per file POWER POINT PPTXPresentazione_AssoRadio_Dicembre 2018

  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio Dicembre 2018

    Dati Osservatorio FCP-Assoradio Dicembre 2018

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Dicembre 2018.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Dicembre 2018 un dato pari a +7,9 rispetto al corrispettivo 2017. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 31.236.000,00.

    Osservatorio FCP-Assoradio – Dicembre 2018

    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese
    “Per il mezzo Radio il 2018 è stato un anno particolarmente positivo, sotto il profilo dei numeri e delle iniziative rivolte al mercato. I dati diffusi dall’Osservatorio FCP-Assoradio mostrano un mezzo in salute, che incrementa il proprio fatturato per il quarto anno consecutivo: +7,9% a Dicembre, +5,5% il progressivo Gennaio-Dicembre. Una performance superiore alla media del mercato. I plus che l’hanno determinata sono stati ottimamente illustrati dalla campagna la Radiorende e in particolare dall’evento RadioCompass appena concluso, con oltre 500 partecipanti a Milano e quasi 200 a Roma, organizzato da FCP-Assoradio in partnership con Mindshare. La Radio è un media “ecumenico”, leader nella reach sul target commerciale, che orienta le scelte dei decision maker e con una raccolta pubblicitaria in costante aumento, destinata anche in futuro a rivestire un ruolo da protagonista in contesti sempre più connessi e in mobilità”.

  • Dicembre 2018

    L’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati per il periodo Gennaio – Dicembre 2018, raffrontati allo stesso periodo del 2017.

    Osservatorio FCP-Assointernet – Dicembre 2018
    Il commento del Presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis

    “Il fatturato del web monitorato dall’Osservatorio FCP-Assointernet risulta a chiusura d’anno pari a 478,4 milioni, in crescita del +4,3%, circa 20 milioni di incremento verso il 2017. Dicembre si conferma per volume il mese più importante ed eguaglia di fatto l’anno precedente. Da sottolineare il fatturato della componente Smartphone che da un’incidenza sul totale del 20,2% nel 2017, passa al 25,3% nel 2018, superando i 121 Milioni di Euro. Si chiude un anno in cui le Concessionarie FCP-Assointernet hanno continuato a lavorare su diverse componenti dell’offerta per garantire un prodotto sempre più rispondente ai driver qualitativi del mercato: brand safety, ad fraud e trasparenza in primis, attraverso un dialogo aperto con gli spender e le loro agenzie, così come con le Associazioni aderenti al Libro Bianco, con la convinzione che l’ulteriore sviluppo del nostro mercato passi attraverso la qualità dei prodotti editoriali che le Concessionarie FCP sono oggi in grado di proporre. Anche sul tema delle misurazioni, le Concessionarie aderenti hanno svolto un ruolo fondamentale teso al miglioramento delle tecnologie oggi a disposizione sul mercato. Tale impegno proseguirà anche nel 2019, con l’auspicio che il perimetro di FCP-Assointernet, composto da 23 concessionarie, possa essere un riferimento ancora più rilevante per le scelte di investimento delle aziende e dei loro centri media”.

    FCP - icona per file EXCEL XLSXDati_Assointernet Dicembre 2018

    FCP - icona per file ACROBAT PDFDati_Assointernet Dicembre 2018

    FCP - icona per file ACROBAT PDFRapporto_Assointernet_Dicembre 2018

    FCP - icona per file POWER POINT PPTXPresentazione FCP Assointernet Dicembre 2018

    FCP - icona per file EXCEL XLSXTavole XI_XII_Assointernet Dicembre 2018_perDichiaranti

  • Dati Osservatorio FCP-Assointernet Dicembre 2018

    Dati Osservatorio FCP-Assointernet Dicembre 2018

    L’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati per il periodo Gennaio – Dicembre 2018, raffrontati allo stesso periodo del 2017.

    Osservatorio FCP-Assointernet – Dicembre 2018
    Il commento del Presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis

    “Il fatturato del web monitorato dall’Osservatorio FCP-Assointernet risulta a chiusura d’anno pari a 478,4 milioni, in crescita del +4,3%, circa 20 milioni di incremento verso il 2017. Dicembre si conferma per volume il mese più importante ed eguaglia di fatto l’anno precedente. Da sottolineare il fatturato della componente Smartphone che da un’incidenza sul totale del 20,2% nel 2017, passa al 25,3% nel 2018, superando i 121 Milioni di Euro. Si chiude un anno in cui le Concessionarie FCP-Assointernet hanno continuato a lavorare su diverse componenti dell’offerta per garantire un prodotto sempre più rispondente ai driver qualitativi del mercato: brand safety, ad fraud e trasparenza in primis, attraverso un dialogo aperto con gli spender e le loro agenzie, così come con le Associazioni aderenti al Libro Bianco, con la convinzione che l’ulteriore sviluppo del nostro mercato passi attraverso la qualità dei prodotti editoriali che le Concessionarie FCP sono oggi in grado di proporre. Anche sul tema delle misurazioni, le Concessionarie aderenti hanno svolto un ruolo fondamentale teso al miglioramento delle tecnologie oggi a disposizione sul mercato. Tale impegno proseguirà anche nel 2019, con l’auspicio che il perimetro di FCP-Assointernet, composto da 23 concessionarie, possa essere un riferimento ancora più rilevante per le scelte di investimento delle aziende e dei loro centri media”.

    FCP - icona per file ACROBAT PDF Dati Osservatorio FCP-Assointernet Dicembre 2018