Autore: FCP

  • Dati Osservatorio FCP-Assointernet Maggio 2020

    Dati Osservatorio FCP-Assointernet Maggio 2020

    L’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario per il periodo Gennaio/Maggio 2020, raffrontati allo stesso periodo del 2019.

    Il commento del Presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis:

    “Anche il mese di maggio ha subito, così come avvenuto per aprile, i condizionamenti dall’emergenza Covid-19 e del conseguente lockdown. In tale contesto, i dati rilevati dall’Osservatorio  FCP-Assointernet  evidenziano  un fatturato pubblicitario in contrazione del 32,5%, che determina sul progressivo dei primi cinque mesi del 2020 un risultato pari al –17,2%.   

    Anche sul mese di maggio il mezzo digital ha comunque confermato la sua spiccata resilienza, registrando un risultato, seppur negativo, meno impattante rispetto al contesto complessivo dei media, supportato anche da audience in crescita del 4,6% rispetto all’anno precedente, con oltre 44 milioni di italiani online nel mese di maggio (fonte Audiweb).

    Sul mese di giugno, rileviamo di fatto un forte segnale di ripartenza del mercato pubblicitario, con una numerica di aziende in comunicazione piuttosto significativa.”

  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio Maggio 2020

    Dati Osservatorio FCP-Assoradio Maggio 2020

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo Gennaio-Maggio 2020.

    I dati rilevati dall’Osservatorio FCP-Assoradio nel mese di Maggio 2020 evidenziano un fatturato pubblicitario in contrazione del 69,7% (tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 12.044.000,00), che determina sul progressivo dei primi 5 mesi del 2020 un risultato pari al -39,2%.

  • Dati FCP-Assogotv Aprile 2020

    L’Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo GO TV, periodo Aprile 2020.

    Il commento del Presidente FCP-AssogoTv Angelo Sajeva

    “L’ inizio della fase 2 si caratterizza per la rapida ripresa della mobilità e per il desiderio dei cittadini di uscire di casa e tornare ad una “ nuova normalità “.
    Stiamo assistendo al progressivo ritorno all’utilizzo dei mezzi di trasporto, sia privati che pubblici; gli interventi fatti su questi ultimi garantiscono distanziamento sociale e sicurezza favorendo così la rinnovata attenzione del pubblico per la GOTV che accompagna gli italiani durante i loro spostamenti con news e aggiornamenti.
    Cresce infatti giorno dopo giorno L’ audience che si caratterizza per una distribuzione più omogenea e diffusa nell’ arco della giornata.
    I primi nuovi investitori ?
    Il turismo , la distribuzione alimentare, le società di servizi finanziari e la cosmetica di prossimità sono i primi investitori della GOTV nella “new normality” e ciò che accomuna questi settori è la scelta della GOTV quale media strategico.

  • Dati Osservatorio Stampa FCP Aprile 2020

    Dati Osservatorio Stampa FCP Aprile 2020

    L’Osservatorio Stampa FCP ha raccolto i dati relativi al periodo Gennaio-Aprile 2020 raffrontati con il corrispettivo 2019.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -27,4%.

    I quotidiani nel loro complesso registrano un andamento a fatturato del -23,9%.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    Tipologia Commerciale nazionale: -30,1%.
    Tipologia Commerciale locale: -33,4%.
    Tipologia Legale: -15,8%.
    Tipologia Finanziaria: -6,7%.
    Tipologia Classified: +17,3%.

    I periodici nel loro complesso registrano un andamento a fatturato del -34,1%.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    Settimanali: -36,6%.
    Mensili: -31,2%.
    Altre Periodicità: -31,3%.

  • Dati Osservatorio FCP-Assointernet Aprile 2020

    Dati Osservatorio FCP-Assointernet Aprile 2020

    L’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario per il periodo Gennaio/Aprile 2020, raffrontati allo stesso periodo del 2019.

    Il commento del Presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis

    “In un contesto di mercato condizionato per l’intero mese dall’emergenza Covid-19 e dalle conseguenti pesanti limitazioni alla vita sociale ed alle attività economiche del paese, i dati rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet evidenziano nel mese di aprile un fatturato pubblicitario in contrazione del 31,5%, che determina sul primo quadrimestre 2020 un risultato di chiusura pari al -12,5%.

    La riduzione dei fatturati pubblicitari di aprile, mese totalmente in lockdown, è certamente sensibile, ma in considerazione dell’assoluta eccezionalità del contesto, possiamo rilevare come l’offerta editoriale abbia confermato la sua funzione di servizio e di intrattenimento, con audience complessiva nel giorno medio di 35,5 mio di utenti unici, in crescita del +6,6% rispetto al mese omologo del 2019.

    Il digitale, in una situazione fuori dall’ordinario, si distingue quindi per la propria resilienza ed adattabilità ad obiettivi e contesti comunicativi differenziati, che hanno contribuito ad ottenere comunque un risultato meno negativo rispetto ad altri.

    Dalla seconda metà di maggio registriamo un percorso di graduale ripresa delle campagne prodotto ed in generale degli investimenti sul mezzo, confermato anche dal sentiment fin qui registrato sul mese di giugno”.

  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio Aprile 2020

    Dati Osservatorio FCP-Assoradio Aprile 2020

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo Gennaio-Aprile 2020.
    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese:

    Gli investimenti pubblicitari radiofonici del mese di aprile, rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp Assoradio coordinato dalla società Reply, hanno registrato un – 77,8%. Il 1° quadrimestre 2020 si è chiuso pertanto con un – 28,5%.Gli andamenti di aprile sono stati profondamente influenzati dalla fase di Lockdown che ha caratterizzato l’intero mese, con le relative limitazioni alla circolazione delle persone ed alle attività economiche e commerciali. Tale contesto ha sicuramente condizionato in negativo la gran parte dei comparti merceologici, con particolare conseguenze sul comparto “retail”, ambito di primaria importanza per gli investimenti pubblicitari radiofonici.
    Alla data odierna, ed in attesa dei dati ufficiali, possiamo anticipare che nel mese di maggio abbiamo registrato i primi segnali di miglioramento del trend dei fatturati e nel mese di giugno un progressivo ritorno alla normalità. Il dato di ripresa delle attività di comunicazione a giugno di tutti i settori che in precedenza si erano fermati, trova elementi paralleli anche nel comportamenti d’ascolto nella fase 2. Questi elementi trovano conferma nella seconda edizione dell’indagine “L’ascolto della radio ai tempi del Covid – Fase 2” condotta per TER dall’istituto GFK.
    La ricerca consolida il ruolo della radio come compagna di tutti i giorni per svago, informazione e socialità. Rispetto alla fase pre-covid l’ascolto della radio è cresciuto al mattino e torna a crescere anche nel pomeriggio. Restano alti gli ascolti da piattaforme digitali, mentre la fruizione tramite autoradio torna ai livelli pre-covid.
    In sostanza l’emergenza sanitaria, ha consentito all’intero sistema radiofonico di verificare e confermare ancora una volta la forza del media radiofonico ed il rapporto di straordinaria fiducia ed empatia che lo lega al proprio vasto pubblico”.

  • Dati Osservatorio Stampa FCP Marzo 2020

    Dati Osservatorio Stampa FCP Marzo 2020

    L’Osservatorio Stampa FCP ha raccolto i dati relativi al periodo Gennaio-Marzo 2020 raffrontati con il corrispettivo 2019.

    Il Commento del Presidente FCP-ASSOQUOTIDIANI Alessandro Furgione

    “Gli investimenti pubblicitari sui quotidiani, rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Stampa Fcp coordinato dalla società Reply, hanno registrato nel mese di marzo un – 33,7%, a fronte dei precedenti parziali di gennaio e febbraio pari rispettivamente a -4,3 % e – 8,8%. Il 1° trimestre 2020 si è chiuso pertanto con un – 17,7%.   Di seguito gli andamenti delle singole tipologie:

    • Tipologia Commerciale nazionale:-41,6%. 
    • Tipologia Commerciale locale: -54,6%.
    • Tipologia Legale: -17,4%. 
    • Tipologia Finanziaria: -5,3%. 
    • Tipologia Classified:+47,8%. 

    I dati sopra riportati risentono sicuramente del difficile contesto che si è venuto a creare a partire dalla seconda metà di marzo, quando a seguito dell’emergenza Covid-19 il mercato pubblicitario è stato interessato da una significativa contrazione della domanda, imputabile alle aziende appartenenti ai settori merceologici più colpiti dall’emergenza (fra di essi si segnalano in particolare i comparti “Automotive” e “Moda/Abbigliamento”) e dalla parallela limitazione dell’offerta. In tal senso ci riferiamo non solo all’interruzione di importanti eventi sportivi/manifestazioni, ma anche alla chiusura totale di teatri, cinema ed in generale dei luoghi di spettacolo.

    Le testate quotidiane di carattere locale/areale sono state maggiormente penalizzate, rispetto alle testate nazionali, dalle disposizioni di chiusura che sono gravate sulle imprese commerciali e sui pubblici esercizi.  Tali categorie di imprese, tipici inserzionisti pubblicitari di carattere locale, non solo hanno dovuto in diversi casi interrompere la propria attività comunicativa, ma si trovano oggi in condizioni economiche tali che pongono a rischio la loro stessa sopravvivenza.

    Nel difficile contesto sopra descritto l’informazione di qualità, rappresentata in modo particolarmente significativo dalle diverse testate quotidiane nazionali e territoriali, ha svolto giornalmente un fondamentale ruolo informativo di carattere sociale.   Nonostante un lieve calo delle edicole aperte (a marzo si stima circa un 7% di chiusure) le diffusioni dei quotidiani si sono mantenute complessivamente sostenute ed in diversi casi hanno beneficiato di un considerevole incremento.

    Con il manifestarsi dell’emergenza sanitaria molte aziende hanno prontamente modificato il proprio linguaggio, passando da una tipica brand promotion a campagne istituzionali e di sensibilizzazione di tematiche sociali legate alla delicata fase del paese.  Il mezzo quotidiano ha sicuramente intercettato con grande efficacia tale esigenza, ospitando numerose inserzioni caratterizzate da temi comunicativi connessi con il Covid-19b (fra di esse si segnalano le tante “lettere aperte”).

    Nei prossimi mesi il nostro impegno dovrà essere ancora più intenso e propositivo per essere parte integrante della ripresa”.

     

    I periodici nel loro complesso registrano un andamento a fatturato del -22,0%.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    Settimanali: -26,2%.

    Mensili: -14,5%.

    Altre Periodicità: -37,4%.

  • Dati Osservatorio FCP-Assointernet Marzo 2020

    Dati Osservatorio FCP-Assointernet Marzo 2020

    L’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario per il periodo Gennaio/Marzo 2020, raffrontati allo stesso periodo del 2019.

    Il commento del Presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis:

    “Dalla seconda metà di marzo il mercato pubblicitario on-line è stato interessato da una significativa contrazione della domanda, imputabile in particolare alle aziende appartenenti ai settori merceologici più colpiti dall’emergenza Covid-19 (fra di essi: Automotive, Abbigliamento, Turismo & Viaggi ) e dalla parallela limitazione dell’offerta. Ci riferiamo soprattutto al venir meno di eventi e manifestazioni, con particolare riferimento a quelli legati al mondo dello sport.

    Gli investimenti pubblicitari on-line del mese di marzo, rilevati attraverso l’Osservatorio Fcp-Assointernet coordinato dalla società Reply,  hanno registrato un – 20,4%, a fronte dei precedenti parziali positivi di gennaio (+ 5,7%) e febbraio (+ 4,1%).  Il 1° trimestre 2020 si è chiuso con un – 5,6% e con un risultato positivo di crescita della fruizione on-line tramite smartphone: + 4,6%.

    Nel difficile contesto sopra descritto, l’offerta editoriale ha ulterioremente rafforzato la sua funzione di servizio. Il digitale per tutti gli italiani ha rappresentato infatti un sostegno fondamentale per continuare ad informarsi, trovare occasioni di intrattenimento, trascorrere momenti di convivialità familiare, consigli di cucina e ricette, svolgere acquisti e colmare distanze fisiche e sociali.

    Va rimarcato inoltre come, in questa fase fuori dall’ordinario, vi sia stato un lavoro di ancor più stretta vicinanza tra le concessionarie e gli editori da esse rappresentati, che hanno proposto al mercato pubblicitario soluzioni di “instant marketing” create ad hoc e progettualità editoriali, specifiche ed adeguate al contesto, sponsorizzabili dai clienti.

    Fcp-Assointernet, ha colto quindi appieno l’opportunità di svolgere quotidianamente, anche il proprio ruolo sociale.   L’apprezzamento di tale impegno trova conferma nei positivi riscontri del pubblico, così come evidenziato dal +6% di utenti online rispetto al mese omologo dell’anno precedente raggiungendo il numero di 44,7 milioni utenti (Audiweb – dati mese di marzo).

    Nei prossimi difficili mesi, il nostro impegno continuerà ad essere intenso e sfidante, almeno sino a quando il termine “ripartenza” potrà essere associato ad una reale normalizzazione della vita economica e sociale del paese”.

  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio Marzo 2020

    Dati Osservatorio FCP-Assoradio Marzo 2020

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo Gennaio-Marzo 2020.
    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese:

    “Gli investimenti pubblicitari radiofonici del mese di marzo, rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp Assoradio coordinato dalla società Reply, hanno registrato un – 41,6%, a fronte dei precedenti parziali positivi di gennaio (+ 11,8%) e febbraio (+ 15,7%). Il 1° trimestre 2020 si è chiuso pertanto con un – 8,9%.

    Le motivazioni connesse con tale contrazione dei fatturati pubblicitari sono riconducibili alla fase di Lockdown e al conseguente blocco delle attività di comunicazione del mercato retail non alimentare, ristorazione, turismo etc… colpiti dall’emergenza Covid e dal venir meno di eventi sportivi ed importanti manifestazioni.
    Anche in questo contesto l’ascolto radiofonico ha dimostrato la capacità di adattamento al cambiamento che trova solidi riscontri nella ricerca commissionata da TER (Tavolo Editori Radiofonici) “L’ascolto della radio ai tempi del COVID-19”, condotta dall’istituto GFK, che ha monitorato il comportamento d’ascolto nella fase pre e post COVID dal 27 gennaio al 6 aprile su un solido campione di 8.881 panelisti.

    I tempi di fruizione risultano stabili e addirittura crescono tra gli ascoltatori negli ultimi 7 giorni.

    La radio si trasforma in questi giorni in un medium domestico il 71% degli italiani ha potuto ascoltare la Radio anche da casa e estende la fruizione, prima più intima e solitaria, a una dimensione maggiormente conviviale e condivisa grazie all’incremento dell’ascolto attraverso tutti i device disponibili. L’accesso digitale vede un incremento importante (+24% Reach, + 61% tempo speso).
    il 43% l’ha ascoltata da supporti digitali.

    La crisi ha favorito la relazione con il mezzo, soprattutto in termini di vicinanza, di veicolo di emozioni positive il 59% degli italiani ha ritrovato anche relax e allegria. La partecipazione del pubblico ai programmi è aumentata di oltre il 27% ed è stata definita “l’amica sempre vicina” da 37 milioni di persone.
    Il ruolo informativo della radio non è meno rilevante, assolvendo sia il compito della presenza tempestiva e del realtime, sia quello dell’approfondimento e dell’autorevolezza.
    Questi elementi valoriali sono al centro di una campagna Radiofonica B2B diffusa dalla gran parte delle emittenti italiane. I diversi soggetti, on-air dal 18 maggio per due settimane, sono veicolati da gran parte delle emittenti radiofoniche nazionali e territoriali.

    Una ulteriore iniziativa di promozione del mezzo che sottolinea l’unitarietà di un comparto articolato come quello radiofonico. “I Love my Radio”, dove per la prima volta le radio italiane si sono unite con un format musicale unico che ha coinvolgerà gli ascoltatori per eleggere la canzone regina degli ultimi 45 anni e che si concluderà con un evento nel prossimo autunno 2020.

  • Maggio 2019

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Maggio 2019.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Maggio 2019 un dato pari al +10,7 rispetto al corrispettivo 2018. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 39.692.000,00.

    Osservatorio FCP-Assoradio – Maggio 2019

    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese

    “A Maggio, tra i mesi più importanti per volume di fatturato, i dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio mostrano per il mezzo Radio una crescita a due cifre: +10,7% sul 2018, determinando anche nel progressivo Gennaio-Maggio un dato decisamente positivo: +2,2%. Altro fattore da sottolineare è la crescita del prezzo medio della tabellare, segno del valore riconosciuto al mezzo dagli investitori pubblicitari. A Maggio incrementi importanti per diversi settori, tra i quali Automobili, Turismo/Viaggi, Telecomunicazioni, Gestione casa, Cura persona. Infine da segnalare nel mese la crescita record della componente extra tabellare (eventi e sponsorizzazioni)”.

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