Autore: FCP

  • Il Sole 24 Ore: nel 2012 ricavi a 431 mln (-7,9%). Raccolta internet a +10,9%

    ADVExpress del 15 marzo 2013

    La Raccolta pubblicitaria di System segna -15,4%. Dal digitale il 31,4% dei ricavi complessivi. Nel 2012 il Gruppo presieduto da Giancarlo Cerutti, ha avviato l’unificazione dei sistemi e processi (editoriale, content management system, database clienti e ciclo attivo) e si propone in tempi brevi di creare una newsroom unica che valorizzi la qualità dei contenuti informativi del brand Sole 24 Ore su tutti i mezzi e le piattaforme. Nel sito www.ilsole24ore.com si è già affiancata all’area free un’altra a pagamento. In corso un piano di azioni per ridurre di altri 30 milioni i costi.

  • Carmine Perna direttore generale di Mondadori France

    DailyMedia 15 marzo 2013

    Carmine Perna è stato nominato direttore generale del Gruppo Mondadori France: nell’ambito delle sue funzioni Perna risponderà direttamente al presidente di Mondadori France, Ernesto Mauri. Nel suo nuovo ruolo Perna avrà la responsabilità del coordinamento delle attività dei membri del comitato operativo di Mondadori France: Valérie Camy (Direttore esecutivo di Mondadori France Publicité), Carole Fagot (Direttore esecutivo dell’area Femme, Science et Loisirs), Stéphane Haitaian (Direttore responsabile dell’area Star e Nature) e Fabienne Mercier-de Luze (Direttore risorse umane e affari legali). Carmine Perna, 43 anni, dopo la laurea in Economia aziendale all’Università Bocconi di Milano, ha maturato diverse esperienze in ambito amministrativo e fiscale. Nel 2006 entra nel Gruppo Mondadori, in cui ricopre ruoli con responsabilità crescente in ambito amministrativo, per poi passare nel 2007 in Mondadori France in qualità di Chief Financial Officer. Nel 2010 diventa Direttore esecutivo Finance & Opérations, estendendo nell’aprile 2012 le sue funzioni anche alla direzione della divisione magazine Auto.

  • In edicola il “nuovo” D: il sistema femminile del Gruppo Espresso

    DailyMedia 15 marzo 2013

    Il Gruppo L’Espresso rilancia il sistema “femminile” sotto il brand di D – la Repubblica delle donne, che da domani si presenta con un’offerta multipiattaforma – cartaeo più digitale – completamente rinnovata. Artefice del cambiamento è il direttore Daniela Hamaui, che 17 anni fa ha lanciato il giornale. Hamaui è anche responsabile di R7 e direttore editoriale dei periodici di Repubblica. La copertina, non é più dedicata alla moda ma a personaggi significativi che possano essere modelli di riferimento, e domani la protagonista della cover sarà Hillary Clinton, in predicato di diventare il primo presidente donna degli Stati Uniti. Poi sono stati arruolati nuovi editorialisti, come Arianna Huffington, collaboratrice fissa, mentre Inès de la Fressange, Natalia Aspesi, Emanuela Audisio e una quarta firma di volta in volta diversa si alterneranno di settimana in settimana, con un contributo al mese. Terza novità è l’approccio ai temi della moda come un racconto di costume. Grafica rinnovata ma senza stravolgere l’impianto originale. Nel sistema D il cartaceo è dedicata all’approfondimento, il web all’aggiornamento in tempo reale. Il nuovo sito, online da stasera alle 18 all’indirizzo d.repubblica.it (ufficialmente domani), affronta il tema del femminile a tutto tondo. E’ diviso in nove sezioni: moda, famiglia, amore e sesso, casa, cucina, bellezza, benessere, attualità/personaggi, e tra due settimane si arricchirà di una nuova parte dedicata al lavoro, e altro. Il sito sarà fruibile attraverso pc e mobile senza problemi di adattamento, a prescindere dal browser utilizzato. L’offerta digitale, oltre alle copie replica in pdf -che Ads certifica in 47mila a gennaio tra singole e multiple- prevede anche speciali dedicati a particolari eventi, come il Salone del Mobile o le sfilate. Completano l’offerta digitale tre property su Facebook: la pagina ufficiale del giornale, quella sulla cucina e una sui viaggi. Il sito di D vale oltre 23,8 milioni di pagine viste e quasi 1,6 milioni di utenti unici al mese. Questo, insieme ai lettorati del cartaceo che sfiorano il milione, e alle diffusioni a 337mila copie circa, dove le digitali sopperiscono all’erosione diffusionale, è il valore del sistema che la concessionaria Manzoni porta sul mercato degli investitori. L’inserito del numero di domani è di 160 pagine su 340, mentre sul prossimo, del 23 marzo, sarà di 100 pagine su un totale inferiore. Del sistema fa parte anche D Casa, sei numeri l’anno venduti con il settimanale, oggetto di restyling lo scorso anno in occasione del Salone del Mobile.

  • Radio Italia affida la raccolta a Mondadori Pubblicità

    DailyMedia 15 marzo 2013

    Radio Italia affida la sua raccolta pubblicitaria alle cure di Mondadori Pubblicità, la concessionaria guidata dall’amministratore delegato Angelo Sajeva. Dopo 3 anni di collaborazione con A. Manzoni & C., il nuovo accordo di concessione di Radio Italia con Mondadori Pubblicità avrà effetto a partire dal 15 aprile 2013.  Secondo l’ultima tranche di rilevazione RadioMonitor Eurisko, Radio Italia è l’emittente radiofonica con la miglior performance del 2012 con una crescita, da gennaio ad oggi, pari al 16%. Radio Italia è al terzo posto nella graduatoria delle radio più ascoltate in Italia nel giorno medio con 4.734.000 ascoltatori (base calcolo: dati mobili forniti). Il dato annuale del giorno medio, 4.420.000 ascoltatori, la posiziona al quinto posto. Realtà radiofonica più cresciuta nel 2012, sia in termini assoluti (652.000 ascoltatori) che relativi (16%), Radio Italia vanta un’escalation di ascolti straordinaria che l’ha vista passare dai 4.082.000 ascoltatori nel giorno medio della prima tranche di indagine del 2012, ai 4.734.000 della chiusura d’anno. Sul quarto d’ora, da gennaio 2012 ad oggi, la crescita è del 28%. Rispetto al dato Audiradio 2009, l’incremento è del 64%. Radio Italia ha chiuso il 2012 con un risultato di gruppo pari a 30 milioni circa, vicino alla performance del 2011, secondo quanto affermato da Mario Volanti nei mesi scorsi. La raccolta di Radio Italia Tv, il canale musicale dell’editrice visibile al 70 del digitale terrestre, è gestita da inizio anno da PRS Mediagroup nell’ambito di un piano di rilancio dell’emittente. Con l’operazione Radio Italia, Mondadori rafforza il business radiofonico della concessionaria, che già si occupa di R101, l’emittente di Monradio, e di Radio KissKiss.

  • Ads: II Sole 24 Ore primo giornale digitale

    DailyMedia 14 marzo 2013

    Dati Ads sulla diffusione di quotidiani e settimanali a gennaio 2013 che per la prima volta contengono la rilevazione delle copie digitali su tablet, pc, smartphone in copia singola, in abbonamento e in abbinata, emerge che il Sole 24 Ore è il primo giornale digitale. I dati Ads del primo mese dell’anno consegnano così una novità nel panorama dei quotidiani italiani, con il Sole 24 Ore al primo posto per vendite di copie e abbonamenti digitali in Italia con 46.190 copie digitali vendute mediamente ogni giorno. A seguire la Repubblica con 45.996 copie e il Corriere della Sera con 45.616 copie digitali. Da notare sono le percentuali di crescita della diffusione cartacea+digitale di gennaio 2013 rispetto a gennaio 2012: Il Sole24Ore registra un incremento del 14,3%, mentre Corriere della Sera del 13,2% e Repubblica del 6,2%. I dati Ads di vendita relativi alle edizioni digitali sono suddivisi in vendite copie digitali, vendite multiple copie digitali e vendite abbinate copie digitali. È la somma di queste tre voci che consegna il totale dal quale Il Sole 24 Ore emerge come il primo quotidiano digitale italiano per copie pagate.

  • RCS MG: “Cibo a regola d’arte”, in programma a Milano

    DailyMedia 14 marzo 2013

    RCS MediaGroup, con Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, e la sua concessionaria guidata da Raimondo Zanaboni, aprono un fronte di coinvolgimento del pubblico e delle aziende, quello del food. Il gruppo ha messo a punto, con il contributo della divisione InProject, e presentato ieri, “Cibo a regola d’arte”, un percorso che si avvale della direzione artistica di Davide Oldani e Carlo Cracco. La manifestazione si svolgerà alla Triennale dal 14 al 17 e, sempre a Milano, al Museo della Scienza e della Tecnologia dal 21 al 24 marzo. Il format si articola in un ampio palinsesto che offrirà svariate opportunità di coinvolgimento, con partecipazione attiva a degustazioni, food exhibition, workshop, laboratori dedicati ai bambini offerti da ViviMilano, show cooking, masterclass, cene su prenotazione, incontri e dibattiti. Il programma completo dell’evento, realizzato in collaborazione anche con Expo2015, è disponibile sul sito www.ciboaregoladarte.it.
    Main partner le Regioni Friuli Venezia Giulia, Puglia e Trentino; partner food: Alce Nero, Birra Moretti, Consorzio Latterie Virgilio, Consorzio per la tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Toscano IGP, Crodino, F.lli Orsero, Pastaio Maffei, Prosciuttificio Ruliano, Riso Gallo. Altri partner sono: Chateau d’Ax, De Longhi e Kenwood, Haribo, RCR cristalleria italiana. Partner tecnico Samsung.
    Sul fronte editoriale, il Corsera partecipa con varie iniziative e il coinvolgimento di molte firme, a cominciare dal direttore Ferruccio de Bortoli, che intervisterà Carlo Cracco il 21. Gli argomenti verranno sviluppati anche su Corriere.it. Ampio l’impegno anche della Gazzetta.

  • Gennaio 2013 – Quotidiani e Settimanali

    Dati mensili stimati dagli Editori riferiti al mese di gennaio 2013 per le testate a periodicità quotidiana e settimanale

    ADS Dati mensili stimati gennaio 2013 per quotidiani e settimanali

  • UPA: opportunità gratuita di alta formazione per i giovani

    DailyMedia del 13 marzo 2013

    UPA ha ritenuto importante dare il proprio contributo concreto ai giovani che rappresentano il futuro del Paese e, insieme alle aziende promotrici del Comitato UPA Formazione, ha deciso di promuovere, a titolo gratuito per il 2013, un corso di alta formazione rivolto a giovani laureati. Selezionati 25 partecipanti tra oltre 100 giovani candidati, per la maggior parte con percorso di laurea di 5 anni e voto di laurea fra il 100 e il 110 e lode. L’esigenza di confronto con la complessità politico-sociale ed economica della realtà contemporanea richiede anche a chi opera nel campo della comunicazione una preparazione multidisciplinare.

  • ADS anche con le copie digitali

    DailyMedia 13 marzo 2013

    Pubblicati da ADS i nuovi dati relativi alla diffusione della stampa italiana, con un’importante novità richiesta degli editori: dal mese di gennaio è stato incluso il calcolo delle copie digitali delle testate, che permetterà al mercato di disporre di un quadro più completo sulla stampa nazionale.
    Per quanto riguarda i quotidiani, nel mese di gennaio 2013, in cima alla classifica si mantiene il Corriere della Sera con una media di 457.016 copie cartacee e digitali diffuse, che è in cima al ranking anche se si tiene conto delle sole copie digitali, che sono 40.612, più circa 5mila tra multiple e abbinate. Dopo il Corsera arriva la Repubblica, con 406.519 copie totali, di cui 40.207 digitali e quasi 5.900 multiple. Sale di un gradino nel ranking rispetto al mese precedente Il Sole 24 Ore, per il quale le copie totali, digitali più cartacee, sono 280.187, seguito dalla Gazzetta dello Sport del Lunedì con 277.420 copie, dalla Gazzetta dello Sport con 247.319 copie, anch’essa in risalita nella classifica, e da La Stampa con 241.776 copie. Sotto le 200 mila copie ci sono il Corriere dello Sport Stadio del Lunedì, con 185.471 copie, Il Messaggero con 173.140 copie e il Corriere dello Sport Stadio con 143.441 copie. Per QN-Il Resto del Carlino le copie totali sono 129.848, seguito da, ancora sopra le 100mila copie, Il Giornale con 118.874, Avvenire con 109.129 e QN-La Nazione con 106.019 copie.
    Guardando alle sole copie digitali, dopo il Corsera e Repubblica che, come detto, sono in cima alla classifica del mese, seguono la Gazzetta dello Sport con 14.526 copie e la Gazzetta dello Sport del Lunedì con 14.525 copie. Da segnalare l’ottimo risultato de Il Fatto Quotidiano, che segna 9.954 copie digitali diffuse (quelle totali sono 59.007), superando La Stampa, con 9.621 copie
    Anche per i settimanali, sempre nel mese di gennaio 2013, sono disponibili i dati di diffusione che tengono conto delle copie digitali. Non cambia però nulla in cima alla classifica sul mese precedente, con Tv Sorrisi e Canzoni in prima posizione con 726.470 copie, seguito da Settimanale Di- Più, in seconda posizione con 576.211 copie, ma per entrambi i settimanali il peso delle copie digitali è quasi nullo: Settimanale DiPiù non ne dispone, per Tv Sorrisi e Canzoni sono solo 314 mila. Di rilievo, invece, questo dato per Io Donna, con 40.812 copie digitali e per D La Repubblica delle Donne con 40.393 copie. Bene anche su questo fronte Il Venerdì di Repubblica con 39.994 copie digitali. Per quanto riguarda, infine, i mensili (il dato si riferisce al mese di dicembre 2012 e, per questo, non tiene ancora conto delle copie digitali, ndr), Al Volante mantiene la prima posizione con 316.360 copie medie diffuse, seppur in calo dell’1,6%. Al secondo posto si colloca, invece, il mensile Touring- Il nostro modo di viaggiare, che, con 270.114 copie (a +1,9%), scala la classifica e supera Focus, a quota 266.331 copie, in netto calo sul mese precedente (-11,9%).

  • Dibattito sui dati Audiweb

    ADV Express 12 marzo 2013

    Dopo le polemiche che negli anni scorsi hanno interessato gli altri istituti di rilevazione delle audience dei vari mezzi (per esempio la vicenda Audiradio), adesso é Audiweb ad essere nell’occhio del ciclone in seguito alla pubblicazione di due articoli apparsi su Italia Oggi e su Il Fatto Quotidiano in cui si mette in dubbio l’affidabilità dei dati diffusi dalla società presieduta da Enrico Gasperini. Agcom ha chiesto di ottenere un maggiore potere di intervento sui dati raccolti e pubblicati dalle società che divulgano gli indici degli ascolti tv e del traffico web. Dal confronto tra i dati Audiweb, Google Analytics, Nielsen NetView e Site Census emergono differenze. Le questioni potrebbero essere diverse: il fatto che il panel di riferimento non può conteggiare correttamente le persone che si connettono dall’ufficio (la maggior parte delle aziende vieta ai propri dipendenti di navigare e scaricare programmi, tuttavia la navigazione dal posto di lavoro molto diffusa). Il traffico effettuato tramite cellulari, smartphone e tablet attualmente non viene misurato dal panel ma solo dal sistema censuario, e infine “l’aggregazione”, che consiste nell’aggregare i dati di una determinata testata con quelli di siti partner, comportando numeri più alti nelle classifiche di readership, che però non corrispondono alla realtà, per cui  per agli investitori viene venduto un traffico che solo in parte corrisponde alla testata su cui hanno scelto di pianificare. La questione è già stata affrontata da Upa, che in passato si è battuta per fornire alle aziende informazioni più trasparenti. Audiweb, da parte sua, difende la propria posizione e l’attendibilità dei propri dati e comunica di essere disponibile ad accogliere nel Comitato tecnico dei rappresentanti di Agcom.