Autore: FCP

  • Populis Engage: 11,5 milioni l’obiettivo per il 2013

    DailyNet 3 aprile 2013

    Populis viene definita una digital media company a tutti gli effetti, attiva a livello europeo nella produzione di contenuti verticali, che si configura come una società paneuropea con un team di oltre 150 collaboratori interni in Italia, Germania e Brasile, oltre a una vasta rete di blogger operativi in questi tre Paesi e in Regno Unito, Olanda, Francia, Spagna, Svezia, Stati Uniti, Australia e Russia. Blogo, in particolare, rappresenta una delle principali punte di diamante dell’offerta di Populis, grazie alla quale la società si sta affermando nel panorama dei siti di informazione. Molte le novità in serbo per il prossimo futuro, che arricchiscono anche l’offerta della concessionaria Populis Engage, una struttura che in un anno ha ben costruito le proprie basi per un business votato alla qualità e al prestigio degli spazi offerti.

  • Morpurgo in Klikkapromo

    DailyMedia 3 aprile 2013

    Dal 1° marzo Luca Morpurgo è entrato in Klikkapromo con il ruolo di vice president Sales & Business Development. Klikkapromo, prima società italiana ad avere fondato un motore di ricerca delle offerte promozionali di iper e supermercati, intende rafforzare la propria struttura organizzativa e commerciale con figure altamente qualificate. Morpurgo si occuperà di commercializzazione e sviluppo nell’ambito delle aziende produttrici del largo consumo, riportando direttamente a Luciano Mazzone, presidente e a.d. della società. Morpurgo, classe ‘60, nato a Pavia, entra in Klikkapromo dopo una lunga carriera in gruppi editoriali italiani e internazionali, come Publitalia, RCS, Metro, Arcus.

  • Online il nuovo sito di Discovery Media

    DailyMedia 27 marzo 2013

    Online il nuovo sito di Discovery Media (www.discoverymedia.com), la business unit ad sales interna a Discovery Italia, realizzato da Imille, nuovo strumento di interazione diretta con advertiser e agenzie media per presentare la selling propositiondi Discovery Media. Il sito offre un’overview completa e dettagliata dell’offerta Discovery che comprende web, tv e brand partnership: Discovery Media si propone di offrire ai propri clienti progetti di comunicazione integrata che sfruttino i comportamenti sempre più multimediali degli utenti per costruire un media mix vincente. Il sito offre una navigazione intuitiva e una visione complessiva di tutto l’universo Discovery, con la possibilità di approfondire in modo interattivo le specifiche aree di interesse. La user experience permette di presentare l’offerta con una struttura responsive che rende il sito fruibile da tutti i dispositivi mobile. Layout essenziale e user centered.

  • Nielsen: a gennaio pubblicità in calo del 15,3%

    DailyMedia 27 marzo 2013

    Il 2013 si apre con un dato peggiore della media annuale precedente: -15,3% è il saldo secondo le stime di Nielsen ma con un minimo segnale positivo. Rispetto al dato secco di dicembre, -18%, il risultato di gennaio rappresenta un passo in avanti. Alberto Dal Sasso, Advertising Information Services Business Director di Nielsen commenta  che ” la decrescita ha rallentato la sua corsa. Anche a febbraio dovremmo riscontrare questo fenomeno, con dati sempre negativi ma migliori rispetto al 2012. Per quanto riguarda marzo, invece, possiamo solo anticipare un mood, dato che il mese non è formalmente chiuso, ma ci aspettiamo un importante segno negativo” A bloccare le pianificazioni è stata la tornata elettorale, che sommata alla naturale contrazione dovuta alla crisi, è stata praticamente letale per il mercato pubblicitario. Dato per scontato che il primo trimestre sarà pesante, la chiave per capire come andrà l’annata è il secondo trimestre, ma anche lì gli esiti di questa incerta fase politica sono determinanti. Per la chiusura d’anno girano previsioni intorno al -4,9% (dato Groupm). Complessivamente, i fatturati pubblicitari si sono attestati a 452.911.000 milioni di euro contro i 534.414.000 del gennaio 2012. Tutti i settori merceologici sono in frenata. Segnali positivi si riscontrano solamente nel turismo (+17,3%) e nel comparto enti e istituzioni che grazie alla campagna elettorale cresce del 56,4%. I 10 top spender, cui fa capo il 18% de mercato, riducono gli investimenti del 10,8%, meno quindi del calo medio del mese. In totale, il mercato perde l’11% degli investitori. La top ten è più o meno invariata rispetto al 2012, entra solo qualche azienda che ha lanciato importanti campagne istituzionali, come ENI. Il mercato perde in tutto 82 milioni di euro. Tra i mezzi, il web è ancora in grado di generare crescite, con un +9,3% rispetto al 2012 che già era in crescita del 23% ma soprattutto invertendo la tendenza che ha caratterizzato il mezzo a novembre e dicembre. Va male la stampa: -25% e -21 milioni per la quotidiana, -25,1% e -7,5 milioni per la periodica. La tv cede 52 milioni di euro e rispetto al 2012 perde il 16,1% degli investimenti, con trend negativi per tutti gli operatori, unica piattaforma che cresce il dtt. Con un calo contenuto al 2,2% la radio recupera terreno, soprattutto in confronto al dicembre 2012. Le elezioni hanno fatto bene solamente al settore outdoor, +29,6%, mentre il cinema è cresciuto del 28,6% grazie ad alcune campagne di automotive e prodotti farmaceutici. Anche per il direct mail a -14% si segnala un rallentamento dei trend negativi. L’incrocio tra mezzi e settori merceologici rivela che gli alimentari disinvestono dalla televisione e si rivolgono al web, ma senza recupero di budget (se 10 euro vengono tolti dalla tv, solo 1 va su internet). Le auto tolgono alla stampa per dare alla radio, con un rapporto di uno su due. La distribuzione invece torna sul piccolo schermo. Per quanto riguarda i top spender, la stampa è il mezzo meno pianificato (-41%), seguito dalla radio (-20%) e dalla tv (-8,7), mentre sul web gli investimenti crescono del 14,5%.

  • LeonardoAdv rafforza l’offerta video con il Widget

    DailyNet 27 marzo 2013

    LeonardoAdv, attenta alle tendenze del mercato, rafforza la proposta di contenuti multimediali con il lancio del Widget video, portando a quota 40 milioni di video la propria offerta mensile sui target più strategici: Donne (Leonardo Donne, Cinema&Spettacolo), Uomini (Leonardo Sport&Motori, News, Hi-Tech) e Giovani (Leonardo Giovani), moderato da una tecnologia semantica di primissimo livello che permette una perfetta sinergia fra contenuti editoriali e multimediali in cui il livello di attenzione e il coinvolgimento del target raggiungono i massimi livelli. Già attivo sulle realtà premium del portale come Borse.it, Agi.it, Cellulari.it, sui canali di Leonardo quali ad esempio Cucina e Motori, il Widget sarà uno dei principali driver dell’offerta della concessionaria. Leonardo. it raccoglie decine di editori verticali in grado di creare contenuti professionali di qualità che uniti alla tecnologia di distribuzione di LeonardoAdv, vengono distribuiti su tutti i siti gestiti dalla concessionaria andando a estendere la reach potenziale e generando una nuova forma di remunerazione per i contenuti realizzati dagli editori.

  • Tv: a gennaio investimenti a -16%

    DailyMedia 26 marzo 2013

    Polemiche in questi giorni sulle politiche commerciali delle principali concessionarie, in particolare su Sipra (che ha replicato tramite le dichiarazioni del suo d.g. Fabrizio Piscopo), indicata come protagonista di una scontistica particolarmente aggressiva. Oggi interverranno i dati ufficiali sul mese di gennaio che verranno forniti da Nielsen, che però non rende pubblici quelli relativi alle singole concessionarie. I primi insight sui trend indicherebbero, dall’incrocio tra nettizzazioni e spazi, le prime evidenze dei comportamenti dei principali player del piccolo schermo: mezzo che dovrebbe essere andato, a valore, un po’ peggio del totale mercato e, quindi sembrerebbe al -16%: in continuità, con il 2012 che, nel suo complesso aveva fatto segnare per la tv il -15,3% rispetto a un totale mercato del -14,3%. Per quanto riguarda la concessionaria della Rai, nel primo mese del 2013, le evidenze sarebbero di un’ulteriore contrazione del 17,5% a valore su gennaio del 2012 a fronte di un calo intorno al 3% degli spazi venduti, che significherebbe un ulteriore delta di oltre 14 punti di sconto: che é comunque una media e che cumula le tre reti generaliste e quelle tematiche (che hanno un riallineamento delle tariffe verso l’alto dovuto all’aumento degli ascolti e con una incidenza sul totale raccolta ancora relativo). Per Mediaset, il trend sarebbe intorno al -14% (quindi meglio della totale tv) con un décalage sugli spazi di circa il 5% con, quindi, un abbattimento medio delle tariffe di 9 punti: che dovrebbero invece crollare a 20 per La7 in ragione di un -28% a valore a fronte di un -8% a volumi. Queste sarebbero le medie, che potrebbero contenere incentivazioni speciali per clienti particolari: per Sipra, quindi, si può pensare a forti promozioni su medi investitori mai andati in tv o in esclusiva sulla concorrenza che, viceversa, avrebbe potuto “replicare” proprio su questi ultimi per tenerli in portafoglio. Il tutto in un contesto complessivo che pur in un quadro sempre recessivo, non dovrebbe aver registrato, a gennaio, quel crollo peggiorativo, rispetto allo scorso anno, che molti si aspettavano: almeno per la tv.

  • Class Editori: ricavi 2012 in flessione, raccolta in calo

    DailyMedia 26 marzo 2013

    I ricavi di Class Editori ammontano nel 2012 a 94,33 milioni di euro, con una flessione del 15,8% sul precedente esercizio. Grazie alla tenuta dei quotidiani (-6% sul 2011) nettamente migliore del mercato (-17,6%), la raccolta di pubblicità ha subito un calo del 9%, contro il -14,3% del mercato. L’azione di riduzione dei costi, ha generato risparmi superiori al 10% sull’anno precedente, tale politica continua nell’esercizio in corso, anche per far fronte al pessimo andamento del mercato della pubblicità nei primi mesi. Nella raccolta pubblicitaria si è registrata una flessione sui mezzi tv e radio del 16% rispetto al 2011 e un forte incremento sui mezzi internet, superiore a quello di mercato (+26%). I ricavi edicola subiscono una flessione del 8,8% a causa dei cali diffusionali che ha subito tutto il mercato: le diffusioni medie nell’esercizio per le testate della casa editrice si mantengono su livelli comunque soddisfacenti, con MF/Milano Finanza a 89 mila copie, Class a circa 86 mila copie, e Capital a circa 74 mila copie. Il traffico sui siti web della Casa Editrice è cresciuto nel 2012 del 16,3% in termini di browser unici medi giornalieri (fonte AudiWeb Report giorno medio), passando da 74.220 a 86.354 browser unici medi giornalieri con un record di 97.566 a febbraio. Con 1,45 milioni di pagine medie giornaliere il 2012 ha visto quindi proseguire il trend di crescita già registrato nei precedenti due esercizi.

  • Successo della campagna Windows 8 su TgAdv

    DailyNet 25 marzo 2013

    Oltre 25.000 visite totali sui circuiti dei siti scelti per la pianificazione. Questa la perfomance registrata dalla campagna Windows 8 sul network tg|adv e in particolare su Pourfemme, Qnm e Tecnocino. Obiettivo dell’attività di comunicazione era far conoscere e raccontare le caratteristiche di Windows 8, la nuova versione del sistema operativo sviluppato da Microsoft. La campagna è stata sviluppata dalla concessionaria in modo da permettere all’utente di restare connesso alle proprie passioni e puntando sulle caratteristiche del sistema operativo più affini al target dei siti coinvolti. Editorialmente ogni sezione è stata declinata in maniera differente a seconda del sito che promuoveva il prodotto, evidenziandone le caratteristiche in relazione al target di riferimento. Inoltre sono stati creati tre canali ad hoc per ciascuno dei quali è stato realizzato un multimedia discovery object, un video interattivo con la descrizione di un’applicazione diversa in base al sito su cui era pianificato. Su Pourfemme, Qnm e Tecnocino è stata creata una sezione esclusiva dedicata al prodotto con 10 articoli per tutto il periodo dello speciale e 3 contenuti multimediali realizzati con il supporto di esperti Microsoft. L’attività della campagna è stata amplificata dalle pagine social dei tre siti che hanno contribuito alla diffusione e alla visibilità del brand. Strilli editoriali e promo incrociati online su tutti i siti coinvolti nella pianificazione si sono aggiunti a un bottone 300×100 presente su ogni sito per tutta la durata della campagna. Il progetto includeva infine una copertura editoriale anche sugli altri siti del network.

  • I CdA RCS Mediagroup su conti e aumento piano

    DailyMedia 25 marzo 2013

    Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup riunitosi venerdì scorso sotto la presidenza di Angelo Provasoli, ha condiviso a modifica di quanto precedentemente comunicato, di prevedere la riunione del Consiglio di Amministrazione per approvazione del progetto di Bilancio d’esercizio, Bilancio Consolidato, e relativa Relazione sulla Gestione, al 31 dicembre 2012 in data da stabilirsi tra il 10 e il 15 aprile prossimi e, conseguentemente, l’Assemblea per approvazione del Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2012 in data da stabilirsi tra il 16 e il 24 maggio 2013. E’ previsto per il 27 marzo prossimo un ulteriore Consiglio di Amministrazione, che esaminerà i dati preliminari al 31 dicembre 2012, l’aggiornamento del Piano per lo Sviluppo 2013-2015 comprensivo della parte finanziaria e patrimoniale e i principali termini dell’operazione di rinegoziazione del debito e dell’aumento di capitale da sottoporre all’Assemblea dei Soci.

  • Mondadori: la raccolta web cresce del 37,4%

    DailyNet 22 marzo 2013

    Cresce la raccolta pubblicitaria digital del Gruppo Mondadori. In un contesto di mercato in cui i fatturati adv, in diminuzione su tutti i mezzi a eccezione della rete (+5,3%), hanno registrato le flessioni più marcate sulla carta stampata (-17,6% i quotidiani, -18,4% i periodici) (fonte: Nielsen), il Gruppo editoriale ha segnato a chiusura 2012 ricavi pubblicitari per le sue testate in calo del 21,2%. Un dato complessivo a confronto del quale spicca ancor di più la continua crescita di Internet: i ricavi pubblicitari internet dei siti delle testate italiane del Gruppo hanno infatti segnato un aumento del 37,4%.