Autore: FCP

  • Poligrafici Editoriale: ricavi editoriali a +2%, pubblicitari in calo del 24,4%

    DailyMedia 15 maggio 2013

    Poligrafici Editoriale S.p.A. ha chiuso il primo trimestre con ricavi netti consolidati pari a 47,4 milioni di euro rispetto ai 52,8 milioni dei primi tre mesi del 2012. I ricavi per la vendita di quotidiani e riviste, pari a 22,5 milioni, registrano un incremento di 0,4 milioni (+2%). I ricavi pubblicitari consolidati, pari a 15,8 milioni, rilevano una diminuzione di 5,1 milioni (-24,4%). I ricavi della vendita dei quotidiani del gruppo evidenziano un incremento del 2%. I ricavi editoriali hanno beneficiato dell’incremento del prezzo di vendita in edicola di 0,10 euro applicato dal mese di gennaio 2013 ai quotidiani éditi. Il fatturato pubblicitario delle testate cartacee édite dalla Poligrafici Editoriale S.p.A. rileva una flessione di 5,3 milioni (-26,7%), mentre la raccolta pubblicitaria online dei siti riconducibili a Quotidiano.net, pari a 1,1 milioni, si incrementa del 25% rispetto ai primi tre mesi del 2012. I primi effetti degli interventi di riorganizzazione editoriale ed industriale in corso di attuazione hanno determinato nel trimestre una diminuzione dei costi operativi consolidati di 1,5 milioni e del costo del lavoro consolidato di 2,8 milioni rispetto al 31 marzo 2012. Il margine operativo lordo consolidato è positivo per 1 milione contro i 2,9 milioni dello stesso periodo del 2012. Il risultato economico del periodo del Gruppo Poligrafici Editoriale, al netto delle imposte, registra una perdita di 2,9 milioni contro una perdita di 1,5 milioni dei primi tre mesi del precedente esercizio. L’indebitamento finanziario netto consolidato al 31 marzo 2013, pari a 85,8 milioni, evidenzia un debito a breve termine verso le banche e altri finanziatori di 23,3 milioni, un debito per leasing finanziari di 38,7 milioni e un debito per mutui di 23,8 milioni. Rispetto al 31 dicembre 2012 si incrementa di 0,4 milioni. Nel periodo sono state registrate uscite finanziarie non ricorrenti di 1,4 milioni per incentivi all’esodo e trattamento di fine rapporto al personale uscito. Nel settore internet, il gruppo sta intanto seguendo una politica di acquisizione “verticale” di siti da integrare a quello di proprietà, Quotidiano. net, al fine di avere un numero crescente di utenti unici e pagine viste per un miglior appeal pubblicitario. Per quanto concerne il settore pubblicitario e quello industriale, il gruppo sta infine perseguendo politiche di alleanze con alcuni dei principali gruppi editoriali italiani.

  • PRS Cnr Radio: rubrica Cosmopolitan in collaborazione Hearst

    DailyMedia 14 maggio 2013

    Parte il 1° giugno su CNR Radio la nuova rubrica Cosmopolitan, prima di una serie di trasmissioni che nascono da accordi tra il marchio radiofonico del gruppo PRS e le principali società editrici che operano in Italia. Dopo aver trasferito alla concessionaria Manzoni le attività di raccolta pubblicitaria, precedentemente gestite in proprio attraverso la Best Radio, PRS si concentra sullo sviluppo editoriale del marchio. Il progetto varato dall’a.d. Federico Silvestri punta ad alleggerire la parte di palinsesto dedicata alla cronaca e alle hard news e dedicare ciò che resta all’infotainment attraverso approfondimenti di diverso genere: lifestyle, cucina, sport divulgazione, viaggi, realizzati attraverso accordi con editori tradizionali, realtà del mondo digitale e  opinion maker dal mondo dei blog. Il primo programma a partire è frutto di un accordo con Hearst Magazines Italia. Nel 2012 la radio ha generato una raccolta di 25 milioni di euro, ma la PRS consegna alla nuova concessionaria un prodotto diverso anche per quanto riguarda il circuito. Attualmente, l’offerta di CNR consiste nella realizzazione di 40 appuntamenti informativi, di tre minuti allo scoccare dell’ora, e di un minuto alla mezz’ora.

  • Riconoscimenti per i nuovi software Condé Nast

    DailyNet 14 maggio 2013

    Traveller Cards, l’app gratuita della testata Condé Nast che propone un approccio originale al viaggio, e l’app di Wired Interactive Replica hanno ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali: Traveller Cards ha vinto il Premio Fwa Mobile of the Day del 12 maggio ai Favourite Web Site Awards. Lanciata lo scorso aprile e disponibile per iPhone e iPad, Traveller Cards in un solo mese di vita ha raggiunto quasi 40 mila utenti che tutti i giorni ricevono una speciale “cartolina digitale” sul loro device. Favourite Website Award, istituito in Inghilterra, da oltre dieci anni dedica la propria attenzione a siti internet e agli sviluppi delle applicazioni mobile di tutto il mondo che utilizzano con alta qualità nuove tecnologie, mettendo in luce le idee più originali. Nel settembre del 2000, l’Fwa è stato classificato tra i premi più prestigiosi e autorevoli al mondo, distinguendosi nell’ambito dei new media come uno dei riconoscimenti più qualificati per siti internet. L’app di Wired Interactive Replica, lanciata a fine 2012 – e nata come “immersive experience” unendo la spettacolarità e l’autorevolezza che hanno reso famosa l’edizione italiana del magazine alle grandi potenzialità dei tablet – ha ottenuto il primo premio Mob App 2013 Awards Consumer 2013, nella categoria Intrattenimento, media e social. Il premio, indetto dalla School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con Smau, si pone l’obiettivo di premiare le migliori app in ambito consumer basate sui dispositivi mobili di nuova generazione (tablet e smartphone). E contemporaneamente si aggiudica la medaglia d’argento al 48° Annual Magazine of the year (Digital) della Society of Publication Designers nella categoria Best App of the Year – General interest, dopo Popular Mechanics, e prima di Wired US. La Society ha la missione di promuovere l’innovazione nel design e nella progettazione dei magazine, digitali e no, ed è forte di un notevole board di art directors dal mondo dell’editoria.

  • Gruppo 24 ORE: fatturato in calo; raccolta System in linea con il mercato

    DailyMedia 14 maggio 2013

    Nel primo trimestre 2013 il Gruppo 24 ORE ha conseguito ricavi consolidati pari a 98,8 milioni, con  una variazione del -13,3% rispetto ai 114,0 milioni del pari periodo del 2012. I ricavi risentono del calo della pubblicità, in diminuzione del 17,4%, pari a 7,5 milioni, rispetto allo stesso periodo del 2012. Tale risultato risente dell’andamento negativo del mercato pubblicitario, che registra riduzioni più marcate nella stampa (-24,7%, fonte dati Nielsen) e nel settore radiofonico (-17,3%). La raccolta pubblicitaria della concessionaria System risulta nel periodo preso in esame in flessione del 16,6% in linea con l’andamento del mercato (-16,5%). Decremento più contenuto rispetto al mercato per la raccolta di Radio 24: -12,1% vs -17,3%. Andamento più favorevole rispetto al mercato della raccolta internet +6,8% vs +5,0% (fonte: Nielsen Media Research gennaio febbraio 2013). I ricavi digitali del Gruppo 24 ORE ammontano a 34,6 milioni di euro, in incremento di 1,5 milioni di euro, pari al 4,7% rispetto al primo trimestre del 2012. L’incidenza sul totale dei ricavi consolidati passa dal 29% a 35%. Il costo del personale diminuisce di 3,3 milioni di euro, pari al 7,8%. Tale riduzione è dovuta anche all’effetto combinato di: diminuzione del costo medio del personale dipendente, grazie all’applicazione dei contratti di solidarietà, attuati in seguito ad accordi siglati con le organizzazioni sindacali, che hanno consentito risparmi di 1,2 milioni di euro rispetto alla stesso periodo del 2012; riduzione del numero medio di personale dipendente di 39 unità. Il confronto tra i due trimestri in esame vede il numero medio del personale dipendente passare da 1.856 del 2012 a 1.817 unità del 2013. Gli altri costi diminuiscono di 6,9 milioni di euro, rispetto allo stesso periodo del 2012 grazie anche all’implementazione del piano d’azioni approvato il lo scorso 4 ottobre. Il margine operativo lordo (Ebitda) è negativo per 6,7 milioni di euro (negativo per 2,4 milioni di euro nel 2012) e in diminuzione di 4,3 milioni di euro rispetto al 31 marzo 2012. Il risultato operativo (Ebit), è negativo per 12,2 milioni di euro rispetto alla perdita di 7,6 milioni di euro dello stesso periodo del 2012. Gli ammortamenti e le svalutazioni ammontano a 5,5 milioni di euro contro i 5,2 milioni di euro del 2012. Il risultato netto attribuibile ad azionisti della controllante rileva una perdita di 10,4 milioni di euro rispetto alla perdita di 5,3 milioni di euro dello stesso periodo del 2012. La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2013 è negativa per 31,4 milioni di euro, che si confronta con un dato di inizio anno positivo per 5,3 milioni di euro.

  • Agcom avvia consultazione online sui servizi Internet e adv in rete

    AdvExpress 14 maggio 2013

    Agcom si pone l’obiettivo di acquisire informazioni sull’uso di internet dando la possibilità a tutti coloro che utilizzano internet in qualità sia di utenti, sia di fornitori di servizi in rete, di segnalare ed evidenziare il loro punto di vista in merito ai temi individuati sull’accesso e l’utilizzo di internet e dei suoi servizi.

  • Fox International Channels Italy, gioco web con Sava

    DailyNet 13 maggio 2013

    Fox International Channels Italy lancia Savaword, un’iniziativa di gaming online realizzata sui siti web dei canali Fox, FoxLife, FoxCrime e FoxRetro in collaborazione con Sava, finanziaria di Fiat Group Automobiles (Gruppo Fiat). L’iniziativa ha l’obiettivo di far scoprire agli appassionati dell’intrattenimento Fox le migliori promozioni finanziarie offerte da Sava per l’acquisto delle auto Fiat, Alfa Romeo, Lancia e Jeep.

  • Osservatorio FCP: a gennaio – marzo 2013 il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in calo del 25,5%Osservatorio FCP: fatturato stampa in calo del 25,5%

    DailyMedia 13 maggio 2013

    Secondo i dati dell’Osservatorio Stampa FCP relativi al periodo gennaio – marzo 2013, raffrontati allo stesso periodo del 2012, il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del 25,5%. In particolare, i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano un calo del 25,6% a fatturato e del 13,2% a spazio. L’andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie. La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato un -33,7% a fatturato e un -23,9% a spazio. La tipologia Di Servizio ha segnato un -12,2% a fatturato e un -3,3% a spazio. La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato del 17,8% e a spazio dell’11%. La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto un -21,7% a fatturato e un -10,8% a spazio. I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato un calo del 39,4% a fatturato e del 35,2% a spazio. Per le singole tipologie della stampa quotidiana Free Press, in particolare: la Commerciale Nazionale registra a fatturato un -45,0% e a spazio un -48,4%. La tipologia Di Servizio registra un andamento positivo sia a fatturato del +54,4% che a spazio del +124,8%. La Commerciale Locale segna un calo sia a fatturato del -37,7% che a spazio del -32,0%. I periodici segnano un calo a fatturato del -24,7% e a spazio del -20,6%. I settimanali registrano un andamento negativo sia a fatturato del -26,3% che a spazio del -16,6%. I mensili hanno indici negativi sia a fatturato del -23,5% che a spazio del -25,9%. Le altre periodicità registrano un calo a fatturato del -15,9% e a spazio del -16,9%.

  • Gruppo Dada, fatturato a quota 20,6 mln (-6%)

    DailyNet 10 maggio 2013

    Il Consiglio di Amministrazione di Dada S.p.A. ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione consolidato del Gruppo Dada al 31 marzo 2013. I Ricavi consolidati del Gruppo Dada nel primo trimestre dell’esercizio 2013 si attestano a 20,6 milioni di euro, in calo del 6% rispetto ai 22,0 milioni di euro conseguiti nel pari periodo del 2012: le attività relative all’offerta di servizi professionali per la registrazione di nomi a dominio e di hosting, per la protezione del brand e la visibilità in rete, in leggero calo rispetto all’esercizio precedente (16,1 milioni di euro vs 16,5 milioni di euro nel Q1 2012), hanno rappresentato il 78% circa del fatturato consolidato. I Paesi più rilevanti in termini di contribuzione ai ricavi sono stati Italia e Uk per oltre il 75% del fatturato della divisione (che peraltro sono stati i mercati che hanno evidenziato una maggiore crescita nel numero di servizi venduti rispetto all’anno precedente). Il business della performance advertising ha contribuito al fatturato di Gruppo per il restante 22% circa. Sull’andamento dei ricavi della divisione, ha significativamente inciso il cambio delle policy di Google che ha fatto registrare a partire dall’ultimo trimestre del 2012 un calo dei volumi rispetto ai mesi precedenti: i primi tre mesi dell’esercizio in corso, seppur in diminuzione rispetto ai corrispondenti mesi dell’anno precedente, hanno evidenziato una crescita dei ricavi unitamente alla tenuta della marginalità percentuale rispetto al quarto trimestre del 2012. Il Mol consolidato dei primi tre mesi dell’esercizio 2013 si è attestato a 3,3 milioni di euro rispetto ai 3,1 milioni di euro del primo trimestre 2012, riportando una crescita del 6% e un’incidenza sui ricavi pari al 16% (14% nel Q1 2012). Tale incremento della marginalità è attribuibile sia all’aumento dell’efficienza operativa del business di domini e hosting – che registra una marginalità del 19% (pari a circa il 21% al netto del contributo negativo del prodotto Simply) in crescita dal precedente 18% – sia alle azioni di controllo e contenimento dei costi generali e di struttura poste in essere nel corso dell’esercizio. Nonostante il calo dei volumi, la marginalità percentuale del business di online advertising si è confermata in linea con l’esercizio precedente e pari all’11% dei ricavi divisionali. Le indicazioni preliminari circa l’andamento del Gruppo nei primi mesi dell’anno in corso ad oggi confermano sostanzialmente le aspettative per entrambe le linee di business. Nella divisione di domini e hosting, la strategia si concentrerà sul rafforzamento della qualità dei servizi offerti e sull’introduzione di nuovi prodotti sempre più performanti che congiuntamente potranno supportare l’acquisizione di nuovi clienti e la fidelizzazione della base di clientela acquisita finalizzate a consolidare la posizione raggiunta nei principali mercati geografici di riferimento, in particolare in Italia ed in Uk che ad oggi rappresentano il 75% circa del fatturato generato dalla divisione. La divisione di performance advertising proseguirà invece la strategia di rafforzamento internazionale delle proprie soluzioni innovative per la monetizzazione del traffico web anche grazie al rilascio di nuovi portali, allo sviluppo dell’offerta in nuove lingue e allo sfruttamento delle opportunità derivanti dal canale mobile. Nonostante sia ragionevole prevedere che il fatturato dell’anno possa attestarsi ad un valore inferiore rispetto all’esercizio precedente a seguito delle sopracitate modifiche avvenute nell’ultimo trimestre 2012, la crescita registrata rispetto al quarto trimestre del 2012 evidenzia il positivo risultato delle azioni strategiche adottate per fare fronte a tale discontinuità.

  • Sky Italia: persi 51.000 abbonati nel trimestre gennaio-marzo

    DailyMedia 10 maggio 2013

    Nei tre mesi terminati lo scorso 31 marzo, Sky Italia, controllata di News Corp, ha “vissuto una riduzione netta di circa 51.000 abbonati”, dopo i 28.000 persi nel trimestre precedente. E’ quanto si legge nella nota sui conti del terzo trimestre pubblicata dalla controllante News Corp, in cui si parla anche di “lieve calo” dei ricavi della controllata italiana rispetto allo stesso periodo del 2012. Nessun altro dato è fornito sull’Italia, accorpata nella divisione Direct Broadcast Satellite Television a Sky Deutschland, che ha invece registrato nel periodo un incremento di circa 42.000 abbonati raggiungendo un totale di 3,41 milioni. Diversamente dal trimestre terminato lo scorso 31 dicembre, quando Sky Italia aveva registrato una perdita operativa da 20 milioni di dollari contro un utile operativo da 6 milioni messo a segno nello stesso arco temporale dell’anno prima, il gruppo News Corp è stato dunque restio a gettare luce sul bilancio del gruppo italiano. Intanto, News Corp ha chiuso quello che è il suo terzo trimestre con entrate in aumento per 9,54 miliardi di dollari, con un balzo del 14% rispetto ai tre mesi precedenti. Oltre la metà di queste entrate riflettono la crescita dei settori legati al Cable Network Programming, alla produzione cinematografica e al settore televisivo. Mentre più modeste sono state le performance del settore editoria. A pesare positivamente sui conti sono state anche le entrate delle piattaforme televisive Sky Germania e Fox Sports Australia. La società di Rupert Murdoch ha anche detto che sta procedendo per arrivare entro la fine di giugno allo spin-off delle attività a più basso ritmo di crescita legate alla carta stampata, incluso il Wall Street Journal. Intanto salgono le pressioni proprio sul patron di News Corp che alcuni azionisti vorrebbero fuori dai giochi. Pressioni montate dallo scandalo delle intercettazioni telefoniche che ha coinvolto i giornali britannici del gruppo e su cui si sta indagando su entrambe le sponde dell’Atlantico.

  • Sportitalia si rilancia con PRS, accordo per la raccolta

    DailyMedia 9 maggio 2013

    E’ fissata nel 2017 la scadenza dell’accordo che affida alla PRS la raccolta pubblicitaria dei tre canali a marchio Sportitalia. Quattro anni a partire dallo scorso 1 maggio per rilanciare l’offerta di contenuti sportivi distribuiti sui tre canali che fanno capo al marchio: il primo dedicato al calcio, il secondo agli altri sport, Sportitalia 24 alle news. La concessionaria guidata da Federico Silvestri subentra alla Cairo Communication, che ha gestito il cliente fino all’acquisizione di La7 da parte di Urbano Cairo. Dopo la chiusura della società editrice dei canali Interactive di Bruno Bogarelli, avvenuta l’anno scorso ad agosto, i rami d’azienda sono stati conferiti alla EDB Service, cui fa capo l’attività produttiva, e alla EDB Media, che ha rilevato i canali a marchio Sportitalia. Fabio Canovi è l’amministratore unico delle nuove aziende. Bogarelli resta in gioco sia come responsabile di produzione della EDB Service, sia come direttore di rete della EDB Media. La prima ha contratti con le tv De Agostini e con H3G per La3 fino al 2016, e con Sportitalia fino al 2017. Lo scorso dicembre il bilancio è stato chiuso in attivo. La seconda si è fatta carico di 80 addetti provenienti dalla Interactive, e chiuderà il suo primo esercizio il 30 giugno prossimo. L’impegno che si assume la PRS è generare un fatturato pubblicitario lordo di circa 12 milioni di euro, da raggiungere nei 12 mesi, e questo in un mercato tv in calo del 16,1%, secondo gli ultimi dati Nielsen disponibili relativi al primo bimestre. Da parte sua Sportitalia mette un prodotto ben distribuito sul territorio nazionale grazie all’accordo con TIMB. Sullo sfondo del rilancio di Sportitalia c’è anche la possibilità che Tarak Ben Ammar, cui fa formalmente capo il marchio, torni a fare l’editore televisivo in Italia rientrando nel capitale sociale delle emittenti.