Dati mensili stimati dagli Editori riferiti al mese di marzo 2013 per le testate a periodicità quotidiana e settimanale
ADS Dati mensili stimati marzo 2013 per quotidiani e settimanali
Dati mensili stimati dagli Editori riferiti al mese di marzo 2013 per le testate a periodicità quotidiana e settimanale
ADS Dati mensili stimati marzo 2013 per quotidiani e settimanali
Dati mensili stimati dagli Editori riferiti al mese di febbraio 2013 per le testate a periodicità mensile
COMUNICATO STAMPA SUI DATI DI MARZO 2013
Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -25,5%.
In particolare i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano -25,6% a fatturato e -13,2% a spazio. L’andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie:
La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -33,7% a fatturato e -23,9% a spazio.
La tipologia Di Servizio ha segnato –12,2% a fatturato e -3,3% a spazio.
La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato -17,8% e a spazio -11,0%.
La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto -21,7% a fatturato e -10,8% a spazio.
I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato -39,4% a fatturato e -35,2% a spazio.
Qui di seguito trovate i dati relativi alle singole tipologie della stampa quotidiana Free Press:
La Commerciale Nazionale registra a fatturato -45,0% e a spazio -48,4%.
La tipologia Di Servizio registra un andamento positivo sia a fatturato +54,4% che a spazio +124,8%.
La Commerciale Locale segna un calo sia a fatturato -37,7% che a spazio -32,0%.
I periodici segnano un calo a fatturato -24,7% e a spazio -20,6%.
I Settimanali registrano un andamento negativo sia a fatturato -26,3% che a spazio -16,6%
I Mensili hanno indici negativi sia a fatturato -23,5% che a spazio -25,9%
Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato -15,9% e a spazio -16,9%.
DailyNet 16 maggio 2013
Un’agorà digitale aperta alle testimonianze in rete. Questa è “Lilliput: la riscossa dei piccoli che fanno grande l’Italia”, uno spazio online quotidiano inserito nell’area “Social News” di Tiscali e poi un approfondimento settimanale al venerdì dalle ore 10 alle 12. Nel corso della morning news del venerdì collegamenti con le “Italie” digitali attraverso le antenne sparse in ogni angolo del Paese: così i cittadini, la società civile, i blogger e i videomaker racconteranno l’Italia in presa diretta, valorizzando ciò che accade nei loro specifici territori. Le prime due puntate sono dedicate all’innovazione nei territori e nelle start up. Fino al 17 maggio sarà on air “Start up Italia: i progetti e le opportunità dai territori” con una riflessione a seguito dello “Startup Weekend” svoltosi all’Open Campus di Tiscali. Dal 20 al 24 maggio sarà la volta dei nuovi imprenditori digitali con “Start up Italia: i nuovi imprenditori digitali”. Una puntata speciale realizzata in diretta il 28 maggio dal Radio TV Forum di Roma dal titolo “Start up Italia: innovare l’informazione” completerà il focus start up. La morning news sarà trasmessa in diretta “a rete unificata” ogni venerdì dal 17 maggio alle ore 10 su Tiscali. it, su Altratv.tv e sulle web tv, blog, videoblog e media locali digitali del network. #lilliput l’hashtag per twittare in diretta. Tutti i portali e le web tv che vorranno trasmettere la diretta potranno richiedere il codice gratuito a info@altratv.tv.
Adv Express 15 maggio 2013
Marco Pratellesi, ex direttore editoriale digital a Condè Nast (ruolo lasciato nell’estate 2012), andrà alla divisione digitale del Gruppo Editoriale L’Espresso per occuparsi, tra le altre cose, del rilancio del sito Internet del settimanale diretto da Bruno Manfellotto. Pratellesi si occupa di giornalismo sulla Rete dal 1997. Ha diretto i giornali on line della Poligrafici Editoriale, dal 2002 è stato per otto anni responsabile del Corriere.it.
DailyMedia 15 maggio 2013
Venerdì prossimo, nella cornice del ClubMed Napitia di Pizzo Calabro, si svolgerà l’assemblea annuale di Unicom, uno dei momenti fondanti della vita associativa. La mattina di venerdì sarà dedicata agli adempimenti statutari, mentre nel pomeriggio le associate saranno coinvolte in tavoli di lavoro per far emergere nuove idee e contributi che possano tradursi in linee guida per il prossimo futuro. L’impegno di Unicom nei mesi a venire sarà quindi di riportare i “desiderata”, risultanza del lavoro dei tavoli, nelle sedi istituzionali competenti, al fine di continuare nell’impegno di rappresentanza e cambiamento che il Consiglio Direttivo ha già avviato dal maggio 2012 con il rinnovo delle cariche sociali.
DailyNet 15 maggio 2013
Smartclip, la piattaforma globale per il brand e il video advertising multi-screen, supera i 10 milioni di unique viewer nel mercato italiano e conferma il proprio trend positivo di crescita. Secondo i dati di comScore Video Metrix, che prendono in considerazione i video fruiti per più di 3 secondi, nel mese di marzo, smartclip è fra i primi tre leader dei video advertising network italiani, per la categoria “potential reach”. Con 10,2 milioni di unique viewer, smartclip ha raggiunto il 42,5% della popolazione italiana che regolarmente guarda video online, composta da un’audience video totale di 24 milioni di utenti. Nel periodo preso in esame, smartclip ha inoltre erogato 97,5 milioni di video, generando una media di fruizione di 9,5 video per utente (risultato estremamente positivo in termini di frequency).
DailyNet 15 maggio 2013
Andreas Weigend, former chief scientist di Amazon.com e docente alla Stanford University, Soraya Darabi, tra i 25 professionisti da seguire su Twitter secondo AdAge Magazine, e Steve Rosenbaum, padre dei video user-generated e autore del libro “Curation Nation”, saranno tra gli interlocutori internazionali chiamati a declinare il concept di Iab Forum 2013 “Inspiring Digital Ideas”. Sono questi alcuni degli illustri ospiti che prenderanno parte all’edizione di quest’anno della manifestazione, i primi annunciati ufficialmente da Iab Italia. Iab Forum, il più autorevole appuntamento annuale sul mondo digitale in Italia, è fissato per il 3 e 4 dicembre, a Milano, presso la nuova area del MiCo – Ala Sud. Tra i principali esperti mondiali sulle tematiche di internet e dei social media, scopritori e ideatori stessi di alcuni dei fondamenti alla base dell’attuale ecosistema digitale, i tre guru racconteranno il presente ed il futuro della comunicazione digitale, di cui sono protagonisti. Attraverso le loro testimonianze, si parlerà dell’evoluzione dei modelli e dei contenuti, dei big data, e dei nuovi approcci strategici alla comunicazione e al business.
DailyMedia 15 maggio 2013
Si ferma a poco meno di 1,6 miliardi di euro il valore del mercato pubblicitario nel primo trimestre 2013, considerando il perimetro dei mezzi e delle tipologie di advertising rilevate da Nielsen. Rispetto allo stesso periodo del 2012, mancano all’appello 371 milioni di euro, per una variazione complessiva in negativo del 18,9%. Il calo è distribuito in maniera abbastanza omogenea. Tutti i principali media registrano perdite comprese tra il -20% e il -30%, ad eccezione dell’outdoor, in attivo dell’8,4%, e di internet, che segna però una crescita modesta, +2,1. Anche per quanto riguarda i settori merceologici il calo è trasversale. Le aziende dei primi 5 comparti (alimentari, automobili, tlc, farmaceutici/sanitari e media/editoria) hanno ridotto i budget in maniera rilevante, con tagli che vanno dal -15% al -30%. I risultati del primo trimestre – spigea Nielsen – sono frutto della congiuntura economica molto critica, ma anche della incertezza politica pre e post elettorale che ha caratterizzato l’Italia. Difficile prevedere un’inversione di tendenza almeno nella prima metà dell’anno. Nel medio termine, se a livello europeo e nazionale dovessero essere adottate misure di sostegno alla crescita economica (allentamento dei vincoli di stabilità, erogazione dei crediti della pubblica amministrazione verso le imprese, alleggerimento o differimento del carico fiscale), è ragionevole sperare in una boccata d’ossigeno per i consumi e quindi in un leggero miglioramento della situazione del mercato pubblicitario nell’ultimo trimestre dell’anno.
DailyMedia 15 maggio 2013
Ricavi in calo del 10,8% per Mondadori nel primo trimestre dell’anno, e utile netto negativo di 15,3 milioni di euro rispetto allo stesso periodo 2012, con una riduzione dei fatturati generati dalla concessionaria Mondadori Pubblicità pari al 29,5%. Questa la fotografia scattata dal bilancio al 31 marzo 2013 presentato dall’a.d. Ernesto Mauri e approvato ieri dal CdA della casa editrice, presieduto da Marina Berlusconi. Il fatturato consolidato si attesta a 292,7 milioni di euro, contro i 328,1 dell’anno scorso, mentre il risultato netto si confronta con il dato positivo per 2,6 milioni di euro del 2012. Negativi anche il mol (-4,6 milioni), il risultato operativo consolidato (-10,6 milioni contro 9,1 milioni), il risultato netto ante imposte (-15,6 contro 4,7 milioni) e il cash flow lordo (-9,3 milioni contro 8,7 milioni). La concessionaria ha chiuso il periodo con ricavi per 29,9 milioni contro 42,2 milioni generati nel 2012. Le prospettive per i mesi futuri non sono favorevoli e l’azienda punta quindi al recupero di redditività nonché al taglio dei costi, previsti in aumento a 100 milioni di euro entro il 2015. Il contesto di mercato in cui si inquadra vede un calo della pubblicità del 18,9% nel primo trimestre 2013 (dato Nielsen), con i periodici a -22,3%, la radio a -19,2%, il direct a -20,8% e internet unico mezzo in crescita, seppur modesta, del 2,1%. Nell’area periodici Italia c’è da segnalare la riduzione del perimetro di riferimento, dopo la chiusura di Economy, la trasformazione di Flair in allegato e la sua diversa periodicità, e modifiche alle uscite dei televisivi. Un’ulteriore razionalizzazione riguarda la chiusura di quattro testate e dell’unità dedicata ai programmi tv, mentre sono già stati avviati rilanci e rafforzamenti di testate core, tra cui il primo riguarda i femminili Donna Moderna, Grazia, TuStyle. Il trimestre si chiude con un fatturato di 88 milioni di euro, in calo del 14,9% rispetto ai 104,9 milioni del 2012. I ricavi diffusionali scendono del 14,1% (-11% a perimetro omogeneo). La raccolta pubblicitaria scende, sempre a perimetro omogeneo, del 22,1% (23,9% nominali). Mondadori France chiude il bilancio a 83 milioni di euro, con un calo dei ricavi diffusionali del 10,3%, -9,6% se si considerano alcune disomogeneità tra le uscite. La pubblicità in Francia perde il 16,1% dei fatturati; al netto di cambi merce e uscite diverse, -10,3%. L’area digitale registra segnali positivi, a cominciare dalla raccolta dei siti dei periodici cresciuta del 10,4%. Bene anche il traffico: Donnamoderna. com vanta 11 milioni di utenti unici, Grazia.it 1 milione, Panorama.it 3,2 milioni e Panoramauto.it 1 milione. La Mediamond chiude il periodo con una crescita complessiva del 38%. In Francia, Mondadori conta audience aggregate per 5 milioni di visitatori unici e un volume d’affari delle attività digital in crescita del 20%, con +24% delle transazioni effettuate tramite il sito di ecommerce Natura Buy.it. Sul fronte radiofonico, i dati tornano negativi. R101 ha perso il 18,8% dei ricavi pubblicitari nel periodo, passando da 3,2 milioni a 2,6 milioni di euro di raccolta. Il mercato risente principalmente della contrazione dei principali settori merceologici, auto, finanza, tlc, largo consumo. Per quanto riguarda le altre aree di attività, i libri chiudono a 63,2 milioni, -1,6% rispetto al 2012 mentre la Mondadori International Business (licensing, adv, partecipazioni in Cina, Russia e Grecia) chiude con ricavi a +12,7%. Il network internazionale di Grazia vale 27,9 milioni di euro, +7,5% rispetto al 2012. Il direct perde il 4,5% rispetto ai 58,4 milioni del primo trimestre 2012 e cala a 55,8 milioni.