Autore: FCP

  • Nasce Confindustria RadioTv, in rappresentanza delle emittenti italiane

    DailyMedia 28 giugno 2013

    Rai, Mediaset, Sky, La7, Telecom Italia Media e la FRTFederazione Radio Televisioni (in rappresentanza delle imprese televisive locali e radiofoniche) hanno costituito oggi a Roma l’associazione Confindustria RadioTv. Si tratta di un nuovo soggetto associativo che, per la prima volta nella storia del settore, riunisce insieme tutte le principali aziende radiotelevisive italiane: dal servizio pubblico agli operatori privati nazionali, alle piccole e medie imprese operanti sul territorio. Al centro dell’operato della nuova associazione un approccio di sistema che consenta di affrontare congiuntamente, anche al livello di proposte e di interlocuzione normativa e regolamentare, tutte le tematiche del settore a partire dal ruolo svolto dai broadcaster e dall’evoluzione dell’offerta audiovisiva nell’era Internet in un mercato che deve garantire competizione leale e concorrenza corretta tra tutti gli operatori, anche affrontando la connessa questione del diritto d’autore. E’ prevista la convocazione della prima Assemblea Generale, con la conseguente designazione dei nuovi organi statutari, subito dopo la pausa estiva.

  • Maurizio Sajeva in Clear Channel; Manzoni riorganizza

    DailyMedia 28 giugno 2013

    Maurizo Sajeva passa in Clear Channel, dove dal 1 luglio assumerà la guida della direzione commerciale. Sajeva lascia Manzoni & C., dove ricopriva la carica di direttore centrale Pubblicità Nazionale Stampa. La Direzione Pubblicità Stampa Nazionale e la Direzione Pubblicità Internet vengono unificate costituendo la Divisione Stampa e Digital Nazionale, affidata a Luca Gurrieri, ad oggi direttore commerciale Digital Manzoni, che riporta direttamente all’a.d. Massimo Ghedini. Inoltre, riportando direttamente a Luca Gurrieri, Leopoldo Muzii viene nominato vice direttore di Divisione Stampa & Digital Nazionale. Leopoldo Muzii manterrà il ruolo di direttore commerciale Key Clients e Progetti Speciali a diretto riporto dell’amministratore delegato. L’Area Commerciale di A. Manzoni & C. è così ridefinita: Divisione Radio TV, affidata a Massimo Soleri; Divisione Stampa & Digital Locale, affidata ad Armando Tropea; Divisione Stampa & Digital Nazionale, affidata a Luca Gurrieri; Direzione Commerciale Key Clients e Progetti Speciali, affidata a Leopoldo Muzii. La nuova Divisione Stampa & Digital Nazionale consentirà, nell’ottica della concessionaria, una migliore proposizione commerciale delle diverse piattaforme presidiate dai brand del Gruppo e avrà l’obiettivo di aumentare il presidio del mercato e il numero dei clienti attivi, anche in settori per ora poco attivi sulle piattaforme digitali.

  • Fieg chiede a Governo e politica un pacchetto di misure per il rilancio del settore

    DailyMedia 27 giugno 2013

    Interventi che accompagnino la necessaria trasformazione industriale, come riconoscimento di un credito di imposta per gli investimenti finalizzati all’innovazione e allo sviluppo nella produzione e diffusione di contenuti digitali e misure che favoriscano ricambio generazionale dei lavoratori del settore con il rifinanziamento della Legge 416 e nuove assunzioni di giovani. Sono alcune delle richieste ribadite, a Bergamo, dal presidente dell’Ansa e della Fieg, Giulio Anselmi.

  • Assocom, 9 consiglieri, gruppi di lavoro, quote ridotte

    DailyMedia 27 giugno 2013

    Approvato il nuovo statuto di Assocom: valori condivisi; una visione più vicina all’Europa; capacità di rappresentanza trasversale di tutto il mercato delle aziende di comunicazione; una governance che favorisca la partecipazione; evoluzione della struttura delle Consulte, che vengono sostituite da Gruppi di Lavoro che favoriscano interscambio e partecipazione; una nuova struttura di quote per andare incontro alle esigenze degli associati (è stata rivista la logica delle fasce, per tutte con abbattimenti delle quote stesse). L’associazione guidata ad interim fino alle nuove elezioni da Peter Michael Groser ed Enrico Gasperini, si è data obbiettivi espressi in un Manifesto, condiviso e sottoscritto ieri dagli associati. Assocom ha l’obiettivo di rappresentare e promuovere le aziende di comunicazione che, indipendentemente dalla loro dimensione e specializzazione, si propongono al mercato con un atteggiamento di professionalità e serietà, che ne determina la qualità. Il principio che guida le aziende associate, accomunandole tra loro, è il rispetto: verso i clienti, attraverso ascolto, consulenza, indirizzo e la massima onestà intellettuale nella relazione. Le aziende associate mettono il loro tempo e le loro competenze al servizio degli obiettivi di business dei propri clienti, mai viceversa; verso i collaboratori, perché la qualità di un’azienda di comunicazione dipende essenzialmente dal talento, dalla motivazione e dall’impegno delle persone che vi lavorano; gli associati mantengono verso i collaboratori, di qualsiasi livello di seniority, un atteggiamento etico, responsabile e onesto, nei momenti di crescita come in quelli di difficoltà; verso il pubblico: consapevoli che tutte le aziende che si occupano di comunicazione hanno la possibilità di influenzare le opinioni e i comportamenti delle persone che ricevono i loro messaggi, le aziende associate si impegnano a evitare di dare diffusione, direttamente o indirettamente, a contenuti ingannevoli, discriminatori, volgari o violenti; verso se stessi e i concorrenti: le aziende associate si oppongono a qualsiasi svalutazione del proprio ruolo e difendono singolarmente, oltre che come associazione, il principio fondamentale dell’equa retribuzione del proprio lavoro. Non accettano di partecipare a consultazioni e gare non trasparenti o non rispettose dell’impegno di tutte le aziende coinvolte, ed evitano in ogni modo di divenire complici di azioni e comportamenti mirati a penalizzare i propri concorrenti. Il rinnovamento dell’associazione parte concretamente da un nuovo modello organizzativo, che è stato approvato dall’assemblea. Il presidente si pone come “primus inter pares”. Il Consiglio Direttivo sarà composto da 9 consiglieri (anziché i 18 previsti finora) che avranno maggiore responsabilità e più deleghe, per favorirne il coinvolgimento e la partecipazione. Compiti del Consiglio Direttivo saranno l’elezione del presidente e la definizione dei Gruppi di Lavoro (che, però, potranno essere anche richiesti da gruppi di associate). I Gruppi di Lavoro saranno creati per specifiche esigenze e il loro numero potrà variare nel tempo secondo le necessità, avranno un budget approvato dal Consiglio Direttivo e dovranno produrre risultati entro un termine temporale definito. Una volta terminata la loro funzione, i Gruppi si trasformano in forum aperti per continuare a condividere idee, spunti ed indirizzi su temi specifici. L’altra importante novità è che i Gruppi di Lavoro comprenderanno non solo rappresentanti delle aziende associate ma anche persone esterne, in un’ottica di sempre maggior apertura e sinergia con i diversi attori del mondo della comunicazione, comprese le altre associazioni della industry.

  • Assocom: persi 3 miliardi dal 2007, il 2013 chiuderà con un calo del 12,5%

    DailyMedia 27 giugno 2013

    Dal 2007 a oggi persi  3 miliardi di euro in investimenti pubblicitari, 2 dei quali negli ultimi due anni. E’ la constatazione che emerge dalle stime sulla chiusura 2013 presentate ieri da Assocom, secondo cui l’anno chiuderà a quota 7.095 milioni di euro sui mezzi classici, -12,5% rispetto al 2012. Un dato che si conferma: l’anno scorso Assocom (allora AssoComunicazione) aveva preso un granchio, prevedendo un calo del 7% concretizzatosi poi nel 12,5%. E non c’è speranza che il mercato, prima o poi, ritorni ai 10 miliardi e oltre di sei anni fa. Quei due miliardi andati in fumo nel biennio 2012/2013 sono l’equivalente, spiega Binaghi, della sparizione dal mercato di 11 Telecom Italia, di 13 Vodafone, di 20 Volkswagen, oppure di 29 Eni o di 31 Nestlé. E’ come se una ventina di top spender avessero smesso di investire di colpo. E’ una débacle generalizzata a cui sfugge, di poco, l’online che unico tra i mezzi chiuderà in positivo, ma di un modesto 5,7%. Gli investimenti sul mezzo ammontano a 1.415 milioni di euro, trainati dal formato video, che cresce del 15%, e mobile, +20%. Comunque, in un sistema dei media dominato dalla tv che ne copre il 51,1%, il digitale ha superato la carta stampata con una quota del 20% circa contro poco più del 17%. La radio, che rappresenta il 6% scarso del mercato, quest’anno chiude a -11% con un fatturato pubblicitario totale di 420 milioni di euro. La raccolta locale soffre più della nazionale e la Rai più dei network privati, che chiudono a -7,8% ammortizzando un poco la negatività del comparto. Secondo anno in negativo per la tv che chiude a quota 3.625 milioni, ossia il 12% in meno dell’anno scorso. Mediaset sarà in linea con questa media, meglio della Rai che dovrebbe attestarsi a -15,2%. Per la prima volta anche Sky e La7 registrano un saldo negativo, mentre il +8,8% delle reti native dtt sottolinea la crisi della tv generalista. Ancora più duro il bilancio della carta stampata: -23,9% i quotidiani, -20,9% la periodica con fatturati rispettivamente a 715 milioni e a 490 milioni di euro. La pubblicità esterna perde il 16,5% e chiude con un fatturato di 385 milioni, dove tutte le voci sono in calo tranne l’out of home, positivo per l’8,5%. Il cinema chiude a -30%, mentre per quanto riguarda il below the line l’unico dato disponibile è quello del direct (dati Nielsen) per il quale si prospetta un bel -16%. E’ quasi superfluo commentare gli andamenti dei principali settori merceologici: l’automotive è fermo da tre anni, il mercato tlc oramai maturo difficilmente crescerà, la finanza conferma instabilità e decrescita, la gdo soffre della crisi dei consumi che potrebbe condizionare la spesa adv nell’area non food. In generale, se il mercato si riprende nel secondo semestre, è solo merito di un rimbalzo tecnico rispetto all’ultima, tragica parte del 2012. Nel 2014 chissà, potrebbe anche esserci un miglioramento, ma nel frattempo dobbiamo incrociare le dita.

  • Rcs vira sul web e sul local con l’iniziativa City1Tap

    DailyNet 26 giugno 2013

    Da oggi è disponibile a Milano, in futuro lo sarà anche in altre piazze italiane e presto sarà lanciata all’estero. Rcs MediaGroup prosegue il suo percorso di focalizzazione sui media digitali con il lancio di City1Tap, l’applicazione gratuita mobile, realizzata in partnership con Accenture, che vuole unire informazione e servizi per il cittadino. Già disponibile per la piattaforma Android, scaricabile da Google Play, City1Tap Milano lo sarà entro questa settimana anche per iOS su Apple Store. Con City1Tap Milano, i cittadini, i turisti e i pendolari possono fruire gratuitamente delle recensioni e dei consigli di Vivimilano. it, nonché di tutte le notizie di Corriere.it relative alla città di Milano. Sul fronte dei trasporti, la app mette a disposizione, completamente ridisegnato, il travel planner di Atm con fermate, itinerari e orari in tempo reale dei mezzi pubblici e del bike sharing, e il servizio di prenotazione taxi via app con Taxiblu. Per il tempo libero City1Tap Milano dà la possibilità poi di prenotare ristoranti (con il partner restOpolis), acquistare biglietti per eventi (con Ticketone) e scegliere un cinema, con la possibilità di vedere i trailer dei film. Per quanto riguarda la mappa delle occasioni, City1Ta propone sconti in ogni campo, dall’estetica ai ristoranti, alle palestre (con Yoodeal) e ai supermercati (questi ultimi, con il partner Risparmio- Super), con la possibilità di ricevere notifiche di offerte flash, valevoli per poche ore con condizioni vantaggiose. Dal prossimo autunno, inoltre, oltre ai flash deal, l’applicazione permetterà agli esercenti di lanciare i propri coupon. Ogni contenuto è quindi integrato con Facebook, Twitter, Google+ e con la community City1Tap. Sul fronte pubblicitario (raccolta gestita da Rcs Pubblicità), City1Tap è uno strumento che si adatta alle esigenze di comunicazione degli operatori locali, che possono attivare le loro offerte in modo autonomo, in real time e su target mirati. Non manca poi la possibilità di inserire banner e formati per gli m-site.  La volontà, come detto, è di poter replicare l’esperienza di City1Tap in altre città, a partire dai centri urbani dove il Corriere è oggi presente con le sue edizioni locali. La prossima operazione potrebbe partire a cavallo tra la fine dell’anno e il 2014. Sul fronte estero, invece, il progetto potrebbe presto essere adottato anche da El Mundo, il quotidiano spagnolo di Rcs Mediagroup, ed essere ceduto in licenza ad editori terzi in altri mercati.

  • Condé Nast: bene Vanity Fair a giugno con la raccolta digital

    DailyMedia 26 giugno 2013

    Digitale e piattaforme alternative salvano i fatturati pubblicitari di Condé Nast, provati come tutti gli editori dalla crisi della carta stampata e del segmento periodici nello specifico. Grazie alla raccolta generata dall’offerta digital Vanity Fair riesce a registrare un segno positivo nel mese di giugno, per la prima volta nel 2013. Non va male nemmeno sulla carta, in pareggio rispetto all’anno scorso, ma è il sito Vanityfair.it a fare la differenza con una crescita del 20% nel primo semestre ed è merito della display, tornata alla ribalta rispetto a format più complessi. Nell’area maschile, il digitale rappresenta il 20% dei fatturati pubblicitari di GQ e oltre il 30% di quelli di Wired. Quest’ultimo inoltre registra andamenti positivi nel primo semestre grazie al “sistema” costruito intorno al brand, che include anche il Wired Next Fest tenutosi a fine maggio, a Milano. La casa editrice guidata da Gian Paolo Grandi punta quindi sullo sviluppo multipiattaforma del brand, come le due partnership importanti al via in questi giorni. Vanity Fair con Rinascente, nell’ambito del decennale del femminile, per il progetto “temporary brand VantyFair10” ha coinvolto una serie di marchi che hanno realizzato edizioni limitate o pezzi unici, da ieri fino al 4 luglio protagonisti insieme alla testata nelle otto vetrine del negozio su corso Vittorio Emanuele. Tra le aziende che hanno aderito: Poltrona Frau, Rizoma, Pepsi, Techogym, Citroen, Cruciani. Rinascente è anche partner del progetto di scouting che coinvolge tra gli altri Radio Italia, Taste Of, Pommery, Scuola Holden, Buenaonda, Jeunes Restaurateurs d’Europe, Factory 27. Sul sito del giornale e poi con una app nativa per il mobile, la radio di Vanity proporrà un palinsesto di intrattenimento, molto musicale, arricchito dalle voci delle “penne” del settimanale. Il recente restyling ha portato il settimanale su un territorio ancora più vicino ai reali interessi dei lettor. Nonostante la crescita del digitale non è previsto uno sviluppo e-commerce per Vanity. Nell’ottica di sviluppo del brand attraverso iniziative speciali si inquadra l’accordo con Fiat per la 500 GQ, limited edition della vettura in commercio da ieri, sostenuta da una campagna che vede il maschile Condé Nast partner media privilegiato.

  • ̀ 11 luglio a Milano il 1° Summit Italiano dei Direttori della Comunicazione

    AdvExpress 24 giugno 2013

    Per la prima volta l’Italia ospita un incontro riservato esclusivamente ai Direttori della Comunicazione. Il 1° Summit Italiano dei Direttori della Comunicazione, ideato e progettato da Communication Experience ed Executive Master IULM in RP d’impresa in collaborazione con FERPI, ASSOREL, EUPRERA, Fondazione Sodalitas e Assoscai si terrà giovedì 11 luglio presso la Fondazione Catella di Milano. Il Summit intende dare una risposta alle molteplici questioni che investono il ruolo del Direttore della Comunicazione. Aperto da un editoriale di Dario Di Vico, inviato del Corriere della Sera, il Summit si snoderà lungo tre sessioni cui parteciperanno tra i relatori i Direttori della Comunicazione: Anna Adriani (Illy), Patrizia Rutigliano (SNAM), Luca Virginio (Barilla), Alessandro Bruggia (3M), Loredana Grimaldi (Telecom Italia), Dario Francolino (già Roche), Eva Alessi (WWF), introdotti da Emanuele Invernizzi (IULM), Roberto Vaccani (SDA Bocconi), Joakim Lundquist (Lundquist) ed Emanuela Taverna di Green Business, media partner del Summit. Ospite Corrado Passera intervistato da Vittorio Meloni (IntesaSanPaolo). Il Summit dei Direttori della Comunicazione è il primo evento a basso impatto ambientale indirizzato ai professionisti della comunicazione ed ha ottenuto la certificazione internazionale di sostenibilità ISO 20121 da parte di British Standard Institution. Oltre ad essere organizzato con criteri di sostenibilità economica, sociale e ambientale il Summit ospiterà una rassegna di prodotti e servizi green selezionati per gli eventi aziendali e premierà gli studenti che hanno partecipato al Concorso di idee per l’organizzazione sostenibile lanciato in occasione di questa prima edizione dagli organizzatori insieme a Università IULM. La partecipazione ad inviti con quota di iscrizione di € 510,00 + IVA.

  • Iab Seminar, focus sul Real Time Bidding

    DailyNet 24 giugno 2013

    Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione 2013 di Iab Seminar, che si terrà a Milano il prossimo 4 luglio presso la sede de Il Sole 24 Ore (Sala Collina – Via Monte Rosa, 91). Il secondo degli appuntamenti di Iab Italia rivolti all’analisi e all’approfondimento di specifiche tematiche relative al mondo di internet e della comunicazione digitale, sarà interamente dedicato al Real Time Bidding, la nuova soluzione di online adv che consente di vendere e acquistare la pubblicità in tempo reale. Il Real Time Bidding, che vale oggi circa il 30% del mercato negli Usa (Fonte Iab Us), apre una nuova prospettiva al mercato dell’online adv, offrendo varie opportunità agli editori, agli inserzionisti e alle agenzie pubblicitarie in Italia, laddove saranno in grado di coglierle. Si parla di “asta”, perché l’inventory viene messo a disposizione da editori e concessionarie su mercati virtuali dedicati in cui, attraverso tecnologie avanzate, molteplici acquirenti concorrono per le singole impression in tempo reale. Questa nuova modalità di acquisto degli spazi advs online consente agli inserzionisti di operare in larga scala e di selezionare esclusivamente il target desiderato attraverso una serie di criteri comportamentali, ottenendo maggiore precisione nell’individuazione dei destinatari, migliorando così l’efficacia delle campagne di advertising digitali. Per l’editore, il RTB è un’interessante opportunità di ricavo su un ampio numero di inserzionisti nazionali e internazionali. Attraverso analisi di scenario, approfondimenti metodologici e casi concreti, il Real Time Bidding sarà analizzato da rappresentanti dell’associazione, aziende, operatori ed esperti del settore, al fine di dare risalto agli aspetti strategici del Real Time Bidding all’interno di una moderna campagna di comunicazione e per favorire la conoscenza da parte di operatori e aziende. Sponsor della seconda edizione di Iab Seminar 2013 – Real Time Bidding sono Turn, Data-Xu, DoubleClick, Simple Agency, Simply (Gruppo Dada), Adform, PubMatic e Webperformance.

  • WAN-IFRA Italia 2013 a Bergamo mercoledì e giovedì

    DailyMedia 24 giugno 2013

    “Esperienze di successo per sconfiggere la crisi” è il tema di WANIFRA Italia 2013, la conferenza internazionale per l’editoria e la stampa quotidiana italiana, giunta alla XVIesima edizione, promossa da WAN-IFRA, FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) e ASIG (Associazione Stampatori Italiana Giornali), prevista a Bergamo per mercoledì e giovedi prossimi, il 26 e 27 giugno. La manifestazione, che si terrà presso il Centro Congressi Giovanni XXIII in viale Papa Giovanni XXIII 106, mostrerà idee e progetti di sviluppo per il rilancio di quotidiani e periodici. Nel corso dei lavori, che saranno aperti dalla relazione introduttiva del presidente della Fieg, Giulio Anselmi, saranno anche presentati i dati aggiornati dell’industria italiana, con l’anagrafica dei centri stampa e delle tecnologie disponibili nel mercato italiano. Tre le sessioni: “Offset e digitale: il ‘futuro dell’informazione sarà il prodotto stampato?”; “Redazioni multimediali: i modelli organizzativi che funzionano”; “La distribuzione: nuove iniziative dall’Europa e dall’Italia”.